Intanto vedete che l'incontro di oggi Insomma si intitola legislazione riferita all'integrazione e all'inclusione scolastica vedrete che daremo un senso a questi due termini perché in realtà si parla di inclusione scolastica ma l'inclusione è soltanto l'ultima delle tappe ed è incredibilmente recente a livello a livello legislativo ok Quindi nonostante se ne parla lì eh in Generale da molto tempo determinati termini determinati linguaggi sono stati messi nero su bianco e controfirmati per legge veramente veramente da pochissimo tutto questo ovviamente è utile per il concorso scuola è utile per chiunque di voi abbia anche solo l'idea di partecipare
al TFA sostegno ma anche Eh io credo come cultura personale perché chiunque di noi si scontra anche solo con un telegiornale in cui le parole inclusione E integrazione inclusione vengono dette spesso anche a proposito Allora io partirei magari Silvana mi dà l'ok e poi partiamo ai blocchi di partenza Silvi Se mi dai l'ok da qualche parte io ci sono è tutto è tutto molto strano ok Vai Kati Perfetto Ok Allora partiamo dalla legge Casati siamo nel 1859 Quindi Ancora non Non eravamo neanche nel Regno d'Italia ancora Regno di Sardegna e la legge Casati è la
prima legge che regola il sistema scolastico Ok Casati è il primo ministro che si occupa di interessarsi del del sistema scolastico su diversi livelli ha proprio ordinato tutte le varie classi le tipologie di scuole da frequentare a quell'epoca ma per quello che ehm riguarda la disabilità la legge Casati afferma per La prima volta l'obbligatorietà e la gratuità dell'Istruzione pubblica a noi adesso sembra una cosa tanto ovvia in realtà era un grande passo avanti soprattutto perché riconosceva la necessità che tutti avessero un livello minimo di istruzione obbligatorietà e gratuità non si estendevano ai tempi così come
si estendono oggi ma era semplicemente un leggere scrivere F di conto per noi adesso è semplicemente nel 1859 era una Gr segno di grande progressione sociale quello che viene quindi istituito è una scuola Popolare per cui facciamo leggere scrivere far di conto tutti poi progrediranno negli studi tutti coloro che se lo potranno permettere o tutti coloro che vorranno accedere diciamo così al ceto governativo e alle persone con disabilità che fine facciamo fare in realtà li escludiamo Ok quindi il primo approccio che si ha nei confronti della Disabilità è un approccio dettato dalla paura dal retaggio
culturale dall'arretratezza un po' sanitaria un po' mentale Come volete voi ma il primo approccio è di prendere i disabili ed escluderli completamente da ogni tipo di considerazione specialmente legata all inclusione scolastica cioè al fatto che queste persone avessero delle capacità anche residue di apprendimento non era proprio contemplata questa Cosa 1953 capite quanto balzo in avanti fa c'è una circolare ministeriale 11 marzo 1953 Considerate che una circolare ministeriale è un atto interno cioè una com documento di comunicazione interna tra ministeri o tra ministeri e istituzioni scolastiche universitarie quindi non è una legge che cosa dice distingue
per la prima volta classi speciali e classi con differenziazione didattica Per quanto riguarda l'allora Definita scuola elementare Ehm cosa vuol dire questo vuol dire che nelle scuole primarie nelle scuole Allora elementari C'erano due tipi di classi destinate agli alunni con disabilità le classi speciali e le classi differenziate cosa succede ci sono delle scuole specifiche delle scuole destinate esclusivamente a persone disabili che si chiamano si chiamavano scuole speciali all'interno di queste Scuole speciali c'erano delle classi speciali Quindi abbiamo un regime di completa separazione classi speciali dentro a scuole speciali nettamente separate dalle scuole normali con classi
normali Ok capite che il linguaggio che sto usando è anche quello che continuerò ad usare non è un linguaggio che noi useremo adesso parlare di separazione parlare di normalità tra qualche minuto parleremo anche di handicappati non è una cosa che Adesso facciamo non è una cosa neanche giusta per legge fare adesso però ai tempi si parlava in questi termini quindi classi speciali all'interno di scuole speciali esclusivamente dedicate a persone con gravi minorazioni fisiche o psichiche poi c'erano le classi di differenziate o classi differenziali queste furono diciamo così il piccolo passo in avanti cioè quello che
ha Dettato un leggero progressivo inserimento delle persone con delle lievi con dei lievi disturbi all'interno delle scuole normali cioè quelle quelle persone che avevano delle disabilità che venivano definiti brutalmente tardivi nevrotici Instabili non si sapeva neanche che cosa avessero Ok però non non avevano delle minorazioni fisiche definite gravi e quindi il passaggio in avanti leggermente Insomma migliorativo è quello di inserire queste persone disabili lievi chiamiamole così nelle scuole normali Sì ma in classi separate quindi classi differenziate all'interno di scuole normali per tutte quelle persone che non avevano una disabilità o una minorazione grave Considerate che
anche a livello Medico a quei tempi non si aveva la conoscenza e la cognizione che si ha adesso per cui ciò che poteva essere considerato un un instabile un nevrotico era magari un un bambino che noi adesso definiremo con adhd quindi magari una semplice irre fisica che però andava a disturbare tra virgolette o comunque differiva dal dal dalla media dalla massa e la massa era bacchetta e tutti fermi seduti sul banco lezione Frontale null'altro Per cui era molto facile uscire da questi schemi ed essere in qualche modo stigmatizzati etichettati come quello che ha qualcosa che
non va il nevrotico l' stabile ok quindi questa è la differenza nel 1953 classi speciali e scuole speciali quindi per le minorazioni disabilità gravi invece classi differenziali all'interno di scuole normali per le Disabilità lievi 1971 balzo in avanti di tanti anni anche qui legge del 30 marzo legge 118 197 anche qua un passo avanti fondamentale ma un passo avanti solo formale tante volte sono state dette delle cose sono state affermate delle cose sul sugli alunni con disabilità soltanto su carta Questa è una di quelle volte Perché come potete leggere disponeva pur senza abolire le scuole
speciali che L'istruzione dell'obbligo dovesse avvenire per tutti nelle classi normali della scuola pubblica Quindi questa legge sulla carta è molto innovativa e ci dice che tutti dovevano eh passare i loro anni di obbligo all'istruzione nelle scuole normali e uno dice vabbè allora di conseguenza aboliamo le scuole speciali No non l'hanno fatto però formalmente hanno scritto in bella grafia che tutti dovessero eh compiere il loro percorso di istruzione Obbligatoria nelle scuole pubbliche ok Cosa succede a questi alunni con disabilità quindi vengono inseriti nelle classi comuni Possono usufruire del trasporto gratuito dell'accesso agli edifici scolastici mediante il
superamento delle barriere architettoniche dell'assistenza Durante gli orari scolastici in caso di particolari gravità quando vedete questa questa parola inseriti questa parola Inserimento è come prendere qualcuno per strada prenderlo caricarlo in macchina portarlo in banca farlo sedere allo sportello eh della banca e dirgli Ok lavora uno che non ha mai fatto quel mestiere eccetera eccetera cioè l'inserimento funzionava così Tu prendi il bambino con disabilità e lo Piazzi in una classe normale in una scuola normale gli dai dei supporti per quanto riguarda le barriere architettoniche dei supporti Per quanto riguarda il trasporto pubblico per quanto riguarda l'apprendimento
che fai o ci arriva o niente quindi il ritmo il programma Le metodologie il linguaggio che veniva utilizzato gli strumenti erano sempre gli stessi c'era l'inquilino in più l'inquilino che fino al giorno prima poteva essere in una scuola speciale dal 1971 poteva essere in una scuola in una scuola normale in una classe normale non Era così per tutti perché non era un obbligo di legge perché le scuole speciali e le classi speciali non erano ancora state abolite quindi di fatto anche tante famiglie sceglievano di continuare Quei tipi di percorsi Se non altro perché erano più
finalizzati ok 1977 Ecco qua c'è la prima vera rivoluzione voi dovete considerare che per esempio il TFA sostegno la la legislazione parte formalmente da Qua perché legge del 4 agosto 1977 la legge numero 517 finalmente fa apparire questa benedetta parola che è integrazione scolastica che succede che non abbiamo più il prendo il disabile lo piazzo in classe ma c'è un processo di integrazione col quale io garantisco un certo tipo di standard di percorso di apprendimento all'alunno handicappato come lo faccio introducendo Il docente specializzato per le attività di sostegno prima cosa fondamentale e altra cosa facendomi
carico io come scuola di concerto con il sistema sanitario nazionale che poi è nat nel 78 quindi è nato un anno dopo facendomi carico di un progetto per l'integrazione di questo alunno quindi scuola da una parte sistema sanitario dall'altra con i mezzi le conoscenze che si avevano a quell'epoca però è già una concezione Che cambia moltissimo Ok Considerate che la figura dell'insegnante di sostegno così come viene introdotta nel 7 non è quella che conosciamo noi adesso Perché di fatto il ruolo dell'insegnante di sostegno è stato Poi ben definito delineato e modificato dal testo unico sulla
professione docente che verrà un ventennio dopo a quel tempo lì nel 77 l'insegnante assegnato alle attività di sostegno era l'insegnante Del bambino X Y però di base era qualcuno che si occupava di fare in modo che quella persona handicappata potesse adattarsi al contesto circostante Questa è la prospettiva dell'integrazione non siamo ancora nel momento in cui tutti si mettono in atto per cambiare l'ambiente di apprendimento per cambiare metodo No siamo ancora parecchio indietro il passo in avanti che abbiamo fatto però è che c'è una figura dedicata in qualche modo esperta perché Una formazione specifica veniva fatta
degli handicap di tutti i deficit che potevano esserci e che quindi deve aiutare L'alunno disabile a interfacciarsi col nuovo contesto questo viene fatto insieme Ovviamente poi al all'intero consiglio di classe 1987 c'è una sentenza della Corte Costituzionale La Corte Costituzionale è intervenuta In questo caso per far rispettare era intervenuta per far rispettare per far valere il principio di uguaglianza quindi il principio dettato dall'articolo 3 della Costituzione che cosa ha dichiarato la Corte Costituzionale se ancora ce ne fosse stato bisogno il diritto pieno incondizionato di tutti gli alunni con disabilità Qualunque sia la minorazione o il
grado di complessità alla frequenza delle scuole di ogni ordine e grado Ok Pareva scontato per come scritto nel 1948 dalla costituzione ma fino ad allora abbiamo visto che eh c'era il disabile più disabile il disabile meno disabile il disabile più gestibile lo metto qui quello meno gestibile lo metto lì ok c'era effettivamente bisogno ancora nell'87 e non è passato poi così tanto tempo di una sentenza di questo tipo 188 quindi un anno dopo il Ministero prende atto di questa sentenza E emana una circolare ministeriale Ricordatevi quello che vi ho detto prima la circolare ministeriale non
è legge è un atto di così trasmissione di informazioni tra enti pubblici quindi circolare ministeriale 22 settembre 1988 che Orienta tutta la successiva normativa primaria e secondaria rispetto all'integrazione scolastica in questa ehm circolare ministeriale Se ne avete poi tempo vi invito ad andare a a leggerla sostanzialmente che cosa si Dice il Ministero dice a tutte le scuole di ogni ordine e grado che la Corte Costituzionale ha detto che tutte le persone disabili hanno assoluto diritto alla ehm alla frequenza delle scuole di ogni ordine grado delle scuole normali di ogni ordine grado e che quindi il
Ministero si attiverà per e siamo nell'88 manca pochissimo e infatti la prolungamento naturale la conseguenza naturale è la legge numero 104 del 1992 5 febbraio 92 Questa si chiama legge quadro sulla disabilità ed è una vera e propria rivoluzione questa Sì vale la pena leggerla anche se molti capi in molti versi è stata ad oggi modificata e ne vedremo alcune di queste modifiche quelle più significative per Per noi è il primo intervento legislativo di carattere organico che interessa il soggetto disabile per tutto l'arco di vita è per questo che noi di legge 104 Sentiamo parlare
in 150.000 contesti diversi dal pensionato che fa la fila alle poste all'insegnante che ha i parenti con la 104 alla mamma col bambino alla scuola con gli insegnanti di sostegno perché si parla così tanto di legge 104 perché accompagna l'individuo in tutto l'arco della sua vita ed è la prima volta che anche solo il pensiero politico si orientava verso i diritti di queste persone perché riconoscere dei diritti Significa riconoscere la dignità e non era automatico per un paese e con paese intendo stato che fino a 10 10 anni prima segregator li segregan con disabilità in
una specie di Ghetto dall'altra parte della scuola o in una scuola addirittura separata Vi ho messo Alcune Alcune citazioni della della legge 104 che vedrete utilizza il termine handicappato l'integrazione scolastica ha come Obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell'apprendimento nella comunicazione nelle relazioni e nella socializzazione l'esercizio del diritto all'educazione Non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né di altre difficoltà derivanti dalla disabilità connesse all'handicap ma qua si parla di persona handicappata e di handicap Quindi con questa legge lo Stato si mette addosso un fardello che non si potrà mai più Togliere dal
92 Mi spiace er Era ora che riconoscesse di avere questo fardello ovvero l'impegno assoluto a rimuovere tutti gli ostacoli che impediscano alla persona con disabilità il pieno sviluppo da tutti i punti di vista comunicativo relazionale dell'apprendimento fisico cognitivo da tutti i punti di vista una persona con disabilità ha il diritto di potersi evolvere a pieno per quanto ce ne sia possibilità non ci Devono essere nessun tipo di impedimenti neanche l'impedimento economico Ci mancherebbe prevedendo lo vedete scritto un vero e proprio atteggiamento di cura educativa nei confronti degli alunni con disabilità la legge 104 effettivamente è
quella che riconosce tutti ad oggi ehm ufficialmente lo stato di disabilità Ok effettivo fa ancora capo a questa circolare a questa Scusate a questa legge che poi viene successivamente integrata con Alcune con alcune circolari con la con le quali per esempio vengono pubblicati i modelli di diagnosi funzionale per la certificazione di disabilità con la quale vengono pubblicati per esempio i modelli Dim profilo dinamico funzionale sto utilizzando dei termini che approfondiremo tra qualche minuto sono semplicemente parte della modulistica che viene utilizzata per sancire per legge la condizione di disabilità di un Individuo perché la legge 104
dà una serie di diritti alle persone con disabilità ma prevede un iter di accertamento Quindi tu per accedere a questi diritti a questi in qualche modo Benefit Anche se faccio fatica a chiamarli Benefit sono semplicemente la conseguenza naturale di uno stato di diritto devi attraversare un iter ok Un iter che coinvolge ehm coinvolge l'INPS coinvolge il Servizio sanitario e i quali devono rilasciare dei documenti dei documenti ufficiali che poi verranno consegnati a chi di dovere vedi la scuola i servizi sociali eccetera per fare sì che tu persona con disabilità E chi si prende cura di
te possa beneficiare di quanto scritto nero su bianco sulla legge 10492 Per quanto riguarda ehm la disabilità quindi connessa a questa legge connessa a questo tipo di inquadramento che dà a maggior ragione Diritto all'insegnante di sostegno e introduce Ok questa è una parte fondamentale introduce il piano educativo individualizzato nelle scuole con la legge 104 sembra in Italia per un bel po' di tempo che abbiamo raggiunto appunto il culmine della qualità Ok però Se provate a mettervi un po' nei panni dell'epoca i passi in avanti erano stati fatti cio avevamo un insegnante di sostegno un regime
di Integrazione una serie di diritti scritti nero su bianco un piano educativo individualizzato quindi un modo per far partecipare questo alunno alla vita di della scuola la vita della classe Quindi per un bel po' Ok si dice abbiamo raggiunto in qualche modo il non plus ultra se nonché ad un certo punto ci si accorge che ci sono delle sfumature Cioè non esiste solo la disabilità certificata 2010 legge 8 ottobre numero 170 che succede in qualche modo le neuroscienze fanno un passo in avanti Anzi ne fanno diversi e Eh si riconosce la presenza dei disturbi specifici
dell'apprendimento ora sto parlando di dislessia disgrafia disortografia e discalculia sto parlando di disturbi non approfondiremo tantissimo per motivi di tempo però sto parlando di disturbi che Non hanno in alcun modo se presi da soli ok Un conseguenza sul piano cognitivo quindi sono persone che dal punto di vista del quoziente intellettivo sono nella norma se non addirittura sopra la norma e sto parlando di abilità compromesse che sono strettamente legate ed evidenziabili sul piano degli apprendimenti quindi rispettivamente la lettura la scrittura l'ortografia la transcodifica la grafia eccetera Ok ad un certo punto questi disturbi aumentano ad un
certo punto lo dicevo prima le neuroscienze fanno dei passi avanti e quindi c'è bisogno Ok di avere un un supporto di legge per questi alunni Ma non solo in realtà dovete considerare che se manca una legge di riferimento nessuno può fare niente dal neuropsichiatra che si vede arrivare il bambino che ha 9 anni non riesce a leggere e si chiede magari si si interroga perché dice sì ok Io so delle cose dal tanto mio però se non c'è una legge no non possiamo fare niente e questo è il neuropsichiatra l'insegnante che si vede L'alunno in
questa situazione e dice Sì vabbè ma che posso fare io la famiglia in una frustrazione generale totale era ovvio che ci fosse bisogno di una legge Cosa fa in questo caso la legge 170 mette nero su bianco il fatto che esistono questi disturbi Se andate a leggervi la 170 2010 trovate sostanzialmente l'elenco dei disturbi che ho citato prima quindi dislessia disgrafia disortografia discalculia e li vedete descritti brevemente ma li vedete descritti e poi vedete scritto semplicemente gli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento hanno garantito per legge il diritto allo studio in tutti gli ordini scolastici incluso
livello accademico quindi l'università da quel momento in poi Anche qua Questi alunni con disturbo specifico smettono di vivere nell'ombra e questa è la legge 170 ma non siamo ancora arrivati al culmine perché la legge è tanto carina però c'è bisogno di capire cosa fare e quindi dopo la legge arrivano sempre le linee guida 12 luglio 2011 vedete da ottobre 2010 luglio 2011 arrivano le linee guida quindi arrivano i benedetti strumenti che possono essere utilizzati nelle mani di neuropsichiatra equip Med Insegnanti famiglie per rendere effettivamente più dignitosa la vita Almeno sul piano degli apprendimenti di questi
bambini di questi studenti m Quindi arriva con arrivano con queste linee guida ehm le indicazioni per la diagnosi dei disturbi specifici dell'apprendimento Quindi arriva un modello di diagnosi per quanto concerne l'aspetto medico arriva un PDP quindi un piano didattico personale at quindi uno strumento che possa essere messo a Servizio delle scuole per poter progettare per poter pensare ha che cosa ha delle misure dispensative e ha degli strumenti compensativi per questi alunni quindi le linee guida dicono Come ci si deve comportare facile insomma Però il neuropsichiatra l'equipe medica fa la diagnosi la diagnosi arriva alla famiglia
la famiglia di sua spontanea volontà potrebbe anche Rifiutarsi Ma insomma di sua spontanea volontà Consegna la diagnosi alla scuola La scuola la protocolla ne prende atto il team docenti elabora il piano didattico personalizzato che cosa ci scrive anche qui le linee guida ci hanno pensato o meglio il Ministero ha deciso che nel modello di diagnosi Quindi quello che va compilato dai medici ci fosse una una piccola parte parte finale che non è una parte tecnica medica eccetera però ci fosse una piccola parte finale con scritto indicazioni dirette Alla scuola e in questa sezione qui di
solito i neuropsichiatri in forma discorsiva poco scientifica poco tecnica poco difficile da capire scrivono Che cosa è il caso di introdurre per quell'alto diciamo subito che gli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento preso singolarmente quindi alunni solo con dislessia alunni solo con disgrafia solo con discalculia Solo con disortografia non hanno diritto all'insegnante di sostegno perché non hanno una disabilità non hanno una compromissione cognitiva non hanno una menomazione fisica non hanno nulla di tutto questo hanno diritto Però ad un piano didattico personalizzato ne hanno diritto per legge Quindi possono avere degli strumenti compensativi in base al loro
tipo di disturbo al discalculico posso prevedere di dare una calcolatrice nei Momenti in cui deve svolgere calcoli o posso prevedere di dare una tavola pitagorica con tutte le formule di geometria diversamente posso prevedere anche delle misure dispensative cioè delle dispense dispensare un alunno dislessico dal leggere ad alta voce gli gli toglie un peso che per lui è una zavorra ok eh tutte queste indicazioni che Vengono riportate dai medici nella diagnosi vengono poi tradotte dagli insegnanti Nel piano didattico personalizzato Ok poi con un po' di esperienza conoscendo L'alunno eccetera si vanno a determinare nel piano didattico
personalizzato Quali sono gli strumenti compensativi adatti le misure dispensative adeguate le metodologie di valutazione Anche perché è ovvio se io ho un alunno con disgrafia che Povero disgraziato ci mette eh 10 minuti a scrivere una cosa che i suoi compagni scrivono in 3 minuti e deve fare una Verifica scriviamo sul PDP che prediligerà in una frustrazione incredibile perché loro Tra l'altro cioè sono esseri umani pensanti con dei sentimenti e soprattutto Si si rendono benissimo conto no di Qual è la loro difficoltà per cui in base alla situazione in cui ci troviamo prevediamo strumenti compensativi misure
dispensative e metodologie di valutazione Adeguate non si prevedono Per il PDP quindi per gli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento degli obiettivi diversificati perché perché non c'è disabilità non c'è compromissione cognitiva prima vi ho detto sono alunni che si rendono perfettamente conto di Qual è la loro difficoltà e questo perché Perché Molto spesso sono grandi la diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento si fa non prima della Terza primaria perché proprio a livello di neuroscienze si è ritenuto che gli ambiti dell'apprendimento che sono coinvolti nei disturbi specifici potrebbero subire diciamo così delle variazioni ok Cioè non tutti imparano
a leggere e a scrivere Dopo i primi tre mesi della prima ok Non tutti imparano le tabelline immediatamente quindi si dà il tempo prima di fare una diagnosi al bambino di avere dei tempi più distesi di Recuperare ehm con i suoi tempi semplicemente no Se poi facendo tutti gli interventi del caso con tutti i rinforzi del caso si vede che il bambino non riesce a progredire in quello specifico ambito solo quando compie una certa età convenzionalmente di solito fine della seconda A volte anche terza alcuni neuropsichiatri vogliono aspettare solo a quel punto allora si procede
con una diagnosi formale questo Perché Perché la la diagnosi di DSA quindi quella che ti fa rientrare nel quadro della legge 170 è una diagnosi molto spesso ehm tardiva Oppure a volte spesso succedeva di più in passato non ci si accorgeva neanche che quello quell' alunno avesse quel tipo di difficoltà Ok adesso si fanno degli screening nelle scuole con cui si colgono i i primi segnali e si cerca di intervenire per Potenziare determinati aspetti per cercare di evitare che poi questi questi dist si palesino in modo in modo evidente una volta non era così Considerate
che adesso sta cambiando la la classe docente e anche il tipo di formazione diversa fino a anche 20 anni fa anche solo negli anni 2000 la sigla D saa era Che cos'è questa diavoleria Ok andiamo avanti di 2 anni con i DSA se sembrava di aver Raggiunto tu dici abbiamo una qualità pazzesca Cioè abbiamo dato i diritti ai disabili i diritti a quelli che disabili non sono e hanno le difficoltà nelle aree di apprendimento Oh perfetto no passano 2 anni c'era il ministro Profumo non è che dici ogni ministro che arriva deve lasciare la sua
effettivamente c'era bisogno di un ulteriore passo avanti perché ci si rende conto che va bene la disabilità cer at va bene il disturbo specifico dell'apprendimento Però tutti gli altri cioè quelli che hanno delle difficoltà che non rientrano in nessuna in nessuna di queste due categorie dove li mettiamo quelli che non parlano l'italiano quelli che fanno parte di una famiglia svantaggiata e quindi non hanno possibilità quelli che per un breve periodo magari che ne so poverini sono ricoverati in ospedale non possono frequentare e accumulano delle lacune nell'apprendimento Ok questi altri dove dove li mettiamo Perché non
li possiamo mettere tra i disabili tra le persone con disabilità non le possiamo mettere tra le persone con disturbi specifici dell'apprendimento dove li mettiamo li mettiamo in una grande macro categoria che è la categoria dei bisogni specifici dell'apprendimento bisogni educativi speciali ho fatto un mix di di di sigle Scusate bisogni educativi speciali B quindi cosa Succede diciamo così l'etichetta Anche se è brutto sbagliato parlare di etichette Però prendetela come se stessimo parlando di diagrammi di euler Ven come se stessimo parlando di insiemistica per capirci il grande macro insieme è l'insieme dei BES quindi bisogno educativo
speciale ci sono tanti alunni con bisogni educativi speciali i bisogni educativi speciali possono essere di varia natura un bisogno educativo Speciale che ti fa rientrare in una disabilità ti dà diritto alle tutele della legge 104 quindi il sottoinsieme Ok della legge 104 nel macro insieme del dei BES le difficoltà che ti fanno rientrare nelle tutele della legge 170 2010 sono i disturbi specifici dell'apprendimento e questo è il secondo sottoinsieme e poi abbiamo la la la terza questione Quindi tutti quei bisogni che non rientrano in nessuna Delle altre due categorie che sono bisogni non diagnosticabili ok
Perché che diagnosi dai ad un bambino che viene da una famiglia svantaggiata ad un bambino che appena è arrivato in Italia non capisce una parola di italiano o ad un bambino che che ne ne so Scusate appunto come dicevo prima si è dovuto assentare per lungo periodo da scuola e ha accumulato un sacco di lacune non sono questioni diagnosticabili sono delle difficoltà Contingenti spesso temporane che avevano bisogno di una tutela di legge che in Italia ancora non c'era e quindi cosa fanno nel 2012 27 dicembre questi lavorano sempre sotto le feste giusto per far vedere
che fanno qualcosa Eh scusate Si si scherza ehm circolare ministeriale e successive linee guida di marzo quindi direttiva ministeriale di dicembre linee guida di marzo che ci dicono tutta la casistica degli svantaggi socioeconomici gli Svantaggi linguistici e gli svantaggi di qualsiasi altro tipo Rientrano nella casistica generale dei bisogni educativi speciali quindi nella casistica di persone che non sono certificabili ma hanno comunque diritto ad una serie di tutele quindi dal punto di vista medico stavolta non si fa proprio nulla zero come si individuano Quindi questi bisogni vengono individuati dal consiglio di classe dal Team docenti che
Ha sott'occhio quell'alto spesso quella famiglia tutti i giorni per un determinato periodo di tempo e si accorge che c'è una difficoltà A volte può essere una difficoltà molto Palese per esempio eh Sono appena arrivati in Italia e quella è una difficoltà linguistica Oppure a volte è una difficoltà di cui ci si rende conto piano piano Mh successivamente e quindi il team Docenti valutata la situazione propone alla famiglia in questo caso è il team docenti che propone un PDP quindi si convoca la famiglia con un certo tatto una cer cura eccetera eccetera si dice Noi abbiamo
pensato di prima di arrivare all'elaborazione del del piano didattico personalizzato si convoca la famiglia si dice Noi abbiamo pensato che Vista la situazione sarebbe bene per il bambino Per l'alunno per Gianni per Teresino per genoveffo avere una serie di strumenti a Sua disposizione Ok Quali sono gli strumenti gli strumenti compensativi e le misure dispensative di cui abbiamo parlato prima in questo caso però senza nessuna diagnosi a supporto per cui è tutto in funzione di dare del beneficio allo studente ripeto non è uno stigma non c'è una diagnosi non c'è nessuna difficoltà di tipo cognitivo Non
c'è un medico dietro c'è un'individuazione che la legge lascia totalmente agli insegnanti Semplicemente perché non c'è niente di medico dietro noi non facciamo diagnosi ci accorgiamo di determinate che possono essere anche circoscritte nel periodo di tempo a quel punto se la famiglia ritiene opportuno controfirma questo piano didattico personalizzato che comunque viene controfirmato dalle famiglie anche nei precedenti due casi eh E quindi si darà vita a questo percorso anche Per l'alunno con bisogno educativo speciale Non diagnosticato non diagnosticabile in realtà la la questione dei bisogni educativi speciali quindi la sigla B non se l'è inventata il
ministro Profumo non ce la siamo inventati noi in Italia perché Special Educational needs quindi la sigla la stessa sigla detta in inglese era già emersa Ok dalla dichiarazione UNESCO del 1994 Ok quella è viene considerata il manifesto della scuola Inclusiva per noi è arrivata per noi Italia è arrivata dopo la legge 104 Quindi quando noi pensavamo già di essere il top dei paesi per quanto riguarda la disabilità e sul momento non ce ne siamo preoccupati più di tanto perché eravamo presi dall'attuazione della legge 104 e alla fine chi se ne importava in quegli anni di
andarsi a curare di tutto il resto di quello che c'era intorno Ok però in realtà questa dichiarazione UNESCO è molto importante Ed è la prima che introduce effettivamente la la sigla di Special Educational needs tradotta in italiano con bisogno educativo speciale poi noi ci siamo arrivati nel 2012 dopo un escursus bello lungo e Travagliato Allora visto che ho nominato l'unesco facciamo una piccola un piccolo riferimento a quelli che sono gli strumenti legislativi fuori dall'Italia o meglio Internazionali perché perché possono essere d'aiuto per quello che dobbiamo dire d'ora in poi dopo il 2012 le modifiche alla
legge per alle leggi per l'inclusione soprattutto scolastica sono lo devo dire sono un po' faticosi da capire sul piano logico perché effettivamente ogni ministro che è arrivato ha voluto lasciare la sua impronta le le modifiche sono state repentine ravvicinate spesso lievi e quindi sono difficili da capire Difficili da ricordare però per ritrovarci su un filo logico Facciamo riferimento alla convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità ok e è stata ratificata nel 2009 ma non sto facendo in questo momento un passo indietro se Seguite il ragionamento non sto facendo un passo indietro questa
convenzione delle Nazioni Unite ha introdotto un principio molto innovativo che si chiama principio Dell'accomodamento ragionevole ok Vi ricordate quando eh qualche minuto fa parlavamo dell'integrazione E parlavamo del fatto che gli alunni con disabilità fossero stati introdotti di botto nelle classi e che dovevano essere loro in qualche modo ad adattarsi a cercare di andar dietro a quello che succedeva in queste classi normali no perché perché prima vi ho detto non siamo ancora pronti a far cambiare il mondo in funzione dell'alunno con Disabilità Ecco l'ONU a un certo punto è stata pronta a farlo noi in Italia
ci si ci siamo arrivati nel 2019 quindi 10 anni dopo a far valere questo principio dell'accomodamento ragionevole Che cosa vuol dire l'accomodamento ragionevole è definito come le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati che non impongano un onere sproporzionato o Eccessivo ove ve ne sia necessità in casi particolari per garantire alle persone con disabilità il godimento e l'uguaglianza con gli altri di tutti i diritti umani e le libertà fondamentali le azioni positive le modifiche di adattamenti possono essere un accomodamento ragionevole ricoprono un'ampia gamma di possibilità in cui gli interventi per il superamento di barriere Allora
Cosa vuol dire accomodare Ragionevolmente l'ambiente circostante Innanzitutto vuol dire come vi dicevo prima che l'ambiente è pronto a cambiare in funzione degli alunni con disabilità una roba pazzesca un'inversione di marcia rispetto a prima totale ok perché se prima tu alunno con disabilità dovevi arrancare e se non ce la fai chi se ne frega in fondo chi se ne frega adesso con l'accomodamento ragionevole sancito dall'onu nel 2009 Poi vedremo in Italia L'ambiente deve cambiare deve ragionevolmente cambiare devono essere abbattute le barriere altro termine estremamente innovativo deve essere modificato l'ambiente in funzione della persona con disabilità perché
questa possa essere messa nelle condizioni di esercitare i propri diritti e i propri doveri esattamente come tutti gli altri Ok barriere a accodamento ragionevole E facilitatori sono alcuni dei termini che stanno alla base della legislazione sull'inclusione degli ultimi anni in Italia Adesso piano piano ci arriviamo questa convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità in realtà è stata lì cioè Ok l'ONU la scritta noi eravamo tanto contenti che ci fosse per ratificare le cose noi ci mettiamo sempre un po' Ma come vi ho Detto prima la realtà era una con la legge 10492
sembrava che sostanzialmente in Italia la questione sulle disabilità fosse No non risolta che dico risolta proprio abbiamo fatto che più non potevamo fare perfetto eccezionale meraviglioso Eh insomma perché poi gli anni sono andati avanti e ci si è resa conto ci si è resi conto come abbiamo già visto che quella legge lì non era tutto anzi Mancava un bel po' Infatti 2017 Allora il decreto legislativo 13 aprile 2017 numero 66 è uno dei decreti attuativi della buona scuola ok Quindi la la la legge 107/2015 la cara riforma Renzi sostanzialmente ha avuto diversi decreti attuativi uno
sulla valutazione uno sul diritto allo studio e uno è questo qua che riguarda L'inclusione ok Questo decreto legislativo ha cambiato ha modificato per molti versi alcuni elementi alcuni capi Anche importanti della legge 104 adesso li vediamo piano piano rafforza la parte partecipazione e la collaborazione delle famiglie e delle associazioni nei processi di inclusione introduce il modello psicobiologico della disabilità e della Salute non vi preoccupate che poi li Vediamo piano piano assegna un ruolo Centrale nel processo di inclusione al profilo di funzionamento Riordina e rafforza i gruppi di lavoro per l'inclusione regolamenta distintamente il piano educativo
individualizzato e il progetto individuale prevede la misurazione della qualità dell'inclusione scolastica nel processo di valutazione delle scuole e prevede una formazione specifica per il personale docente Dirigente ed educativo tutti questi cambiamenti arrivati nel ufficialmente nel 2017 ci mettono talmente tanto tempo ad arrivare che alcuni non sono ancora arrivati però adesso li vediamo piano piano successivamente al 2017 7 ulteriore legge che è la legge 96 del 2019 con i principi di autodeterminazione e accomodamento ragionevole da garantire per L'inclusione scolastica in ottica ICF non vi prendete paura perché adesso ci torniamo Scusate che ho fatto in un'inversione
Allora abbiamo parlato Cioè o meglio Avete visto scritto qui avete vista scritta una sigla che è ICF è una sigla inglese che sta per International classification of functioning cioè Classificazione Internazionale del funzionamento dove per funzionamento non intendo le Istruzioni della vostra lavatrice neanche dell'asciugatrice neanche del Dyson per quanto costi ma funzionamento della persona cosa succede che Scusate che sto vedendo se ce l'ho qua Sì Ce l'ho eh Adesso lo prendo nel 2001 ok Eh l'organizzazione Mondiale della sanità insieme a 191 paesi si rende conto che le disabilità delle persone possono essere viste anche da un
altro punto di vista o meglio ci si rende conto che essere Disabili può essere letto non soltanto come un insieme di cose che non puoi fare Ok ma essere disabili può essere visto anche come un saper fare una cosa meglio una cosa un po' meno una cosa ad un livello più alto una cosa ad un livello medio una cosa ad un livello basso e si rendono conto che in realtà tutti funzioniamo così cioè ognuno di noi sa fare una cosa meglio una cosa peggio una cosa una cosa meno bene Quindi in realtà hanno questa visione
estremamente innovativa ma anche estremamente normale per cui ogni persona funziona a sé ogni persona funziona benissimo in una cosa malissimo in un'altra così così in un'altra ancora e non è una questione che riguardi soltanto le persone con disabilità quindi hanno deciso l'oms e questi 191 paesi di dire Ok cerchiamo di ragionare la disabilità non solo come un malessere non solo come una serie di disturbi no Voi sapete che le disabilità o comunque le Insomma il piano sul piano medico le disabilità vengono viste attraverso un manuale che si chiama ICD cioè viene classificato come International classification
of disease Classificazione Internazionale delle malattie per cui tu hai questo questo questo questo questo cosa sono sono tutte malattie tutta roba che che non funziona la Classificazione Internazionale del funzionamento invece che cosa ti dice divide tra virgolette la persona nelle sue funzioni funzioni motorie funzioni comunicative funzioni cognitive e ti dice come funziona la persona in ognuno di questi aspetti capite che la prospettiva cambia ok con il decreto del 13 aprile numero 60 13 aprile numero 66 del 2017 cambia perché dice vabbè ok ai medici la continuiamo a fare usare la Classificazione Internazionale delle malattie son
medici Quindi loro ti fanno la diagnosi ti dicono che cos'hai Ma a livello scolastico e a livello di inclusione scolastica utilizziamo la Classificazione Internazionale del funzionamento questo perché Perché ci aiuta ci dice non soltanto che cos'ha quella persona ma ci dice come funziona nel nei vari ambiti quindi dove funziona meglio noi sappiamo che dobbiamo puntare perché quella cosa lì gli viene bene e Quindi sarà motivato ehm a fare un determinato tipo di attività dove funziona così così ci si può lavorare perché si può migliorare il funzionamento no dove invece proprio non ci sono abilità residue
allora magari dovrò fare della terapia e su quello ci penseranno nuovamente i medici però capite che dal piano sul piano dell'inclusione scolastica introdurre una Classificazione Internazionale del Funzionamento cambia tantissimo e quindi dal 2017 in teoria a scuola non doveva arrivare la diagnosi perché nella diagnosi cosa c'è c'è quello che scrivono i medici cioè la malattia cos'ha la la patologia dal 2017 in teoria nelle scuole doveva arrivare un altro documento fondamentale che è il profilo di funzionamento ovvero quello che vi ho spiegato finora il profilo della persona con scritto Cosa c'è che non va cosa va
Meglio cosa va peggio In quali aree è da potenziare In quali aree il suo livello è buono eccetera in realtà per una questione di ritardi burocratici di comunicazione del ministero con del Ministero dell'Istruzione con il Ministero della Sanità con il ministero delle politiche sociali eccetera eccetera Praticamente il 10% forse degli alunni con disabilità in Italia ad oggi hanno Il profilo di funzionamento La maggior parte di loro hanno ancora la diagnosi funzionale ok Quindi hanno ancora semplicemente l'elenco di patologie o la patologia da cui sono affetti per cui vi dicevo ciò che c'è scritto qui è
tanto bello però ancora si deve realizzare Considerate che noi adesso stiamo parlando di una cosa del 2017 che quindi è arrivata per la prima volta in Italia nel 2017 Ma la Classificazione Internazionale del funzionamento è stata firmata dall'oms nel 2001 Tanto per capire quanto noi siamo svelti nelle cose però Ah tra l'altro ve lo volevo far vedere se riesco a non tirare giù tutto vi faccio vedere il manuale dell'icf perché tra l'altro c'è la versione eh tradizionale e poi c'è questo qui che adesso non lo so se lo vedete perché è sfocato comunque Eccolo qua
è ICF cy Quindi ICF children and Youth che sarebbe infanzia e adolescenza Ok ed è tutta una serie sono tutta una serie di codici con cui viene classificato il funzionamento semplicemente e è un manuale che aiuta a leggere i profili di funzionamento quando i profili di funzionamento Sono a disposizione ma questa è un'altra faccenda quindi questo è in pratica questa è in pratica la modifica più Grande che viene fatta dal DL dal decreto legislativo numero 66 del 2017 Dopodiché l'altro l'altra questione che avete visto scritta è il progetto individuale allora viene affiancato al piano educativo
individualizzato di fatto attualmente si trova nella sezione 3 del Pay nella sezione 3 del Pay se voi Aprite un Pay ad oggi c'è scritto raccordo col progetto individuale ai sensi di una Legge del 2000 224 anni fa che cos'è il progetto individuale ad un certo punto ci si è resi conto a livello dell'allora Ministero delle politiche sociali che le persone con disabilità avessero diritto ad un impianto di servizi sociali che si occupava di loro che è una cosa sacrosanta quindi a livello sociale no a livello della realtà locale territoriale bene è stato istituito questo documento
che è un documento che Deve essere redatto dall'ente locale quindi dal dall'assistente sociale del Comune che che che prende incarico il soggetto con disabilità questo progetto individuale dovrebbe essere redatto dovrebbe essere consegnato alla scuola e dovrebbe contenere tutte le iniziative che il comune gli assistenti sociali gli enti locali di riferimento mettono a disposizione per la persona con disabilità questo progetto individuale Anche qui In molti casi non c'è perché perché sono inadempienti i servizi sociali No perché non c'è un modello da compilare per gli enti locali perché il Ministero questo modello non non ce l'ha e
quindi Alcune regioni Per iniziativa loro lo fanno perché lo predispongono se lo sognano ma giustamente dicono Aspetta aspetta Camp cavallo altre regioni sono lì che aspett e quindi questo progetto individuale non c'è di fatto nelle scuole si dovrebbe Prendere il progetto individuale e si dovrebbe integrare poi con il Pay Infatti nella sezione del Pay di cui vi parlavo prima c'è scritto raccordo col progetto individuale perché la progettazione che si fa a livello scolastico in qualche modo dovrebbe essere integrata no con quello che poi L'alunno fa al di fuori bene la legge 96 del 2019 successiva
vi do una notizia nel 2019 per la prima Santa volta si parla di inclusione la prima volta la prima e vengono introdotti questi due queste due espressioni importantissime che sono autodeterminazione e accomodamento ragionevole dell'accomodamento ragionevole abbiamo parlato prima non sto qui tanto a ripetermi L'importante sapere che di fatto noi come insegnanti Non possiamo Non dobbiamo neanche ma non Possiamo intervenire sul disturbo sulla disabilità non possiamo imporre le mani e fare da terapisti né tantomeno guarire e quindi Dobbiamo intervenire attraverso l'accomodamento ragionevole sull'ambiente questo è proprio un imperativo che viene dato dalla legge 96 del 2019
cosa dobbiamo fare per intervenire sull'ambiente dobbiamo eliminare le barriere ed introdurre dei facilitatori Ok poi l'altro principio importante è Quello di autodeterminazione Cosa vuol dire per qualche motivo non lo so quale qualche retaggio culturale antico il coinvolgimento diretto della persona con disabilità nel suo stesso percorso di inclusione è sempre stato un po' ostacolato Cioè per qualche ragione prima del 2019 nessuno si poneva il problema di dire ma io perché non lo chiedo direttamente Allo studente di magari 1415 anni se quella cosa si sente di farla oppure no Se quella cosa gli piace o non gli
piace se se la sente di fare più verifiche orali o più verifiche scritte dico una cosa a caso m perché in qualche modo si credeva di poter disporre pur con tutte le sofisticatissime leggi però di poter disporre ma tutto sommato in qualsiasi maniera perché tu scrivi e loro in qualche modo subiscono tra virgolette in realtà l'altro principio importante Dell'icf è l'autodeterminazione per cui io a tutte le età a tutti i livelli devo garantire un coinvolgimento della persona con disabilità questa cosa trova il culmine alle secondarie secondaria di secondo grado quando è permesso all'alunno di partecipare
al suo stesso Glo quindi è permesso allo studente di partecipare al gruppo di lavoro operativo che lo riguarda Cioè per la serie Noi stiamo parlando di te vieni Ovviamente se te la Senti Se vuoi non è mai ci mancherebbe non è che lo prendiamo per i capelli o la prendiamo per i capelli però è previsto quando gli alunni Gli studenti sono più piccoli questo non non si può fare o meglio la legge non lo prevede Ma si si deve e si deve fare per legge coinvolgere in qualche modo no cercare di capire è proprio obbligo
degli insegnanti cercare di capire che cosa è più gradito che cosa no che cosa in Qualche modo Motiva di più che cosa non Motiva e questo è sempre possibile anche nel caso delle disabilità più gravi le preferenze le esprimono si vede anche solo dallo sguardo dalla faccia dalla voce non non il senso di questa cosa qui dell'autodeterminazione non è che loro decidano per i fatti loro ma è che ci sia una comunione di intenti Cioè per la serie Noi stiamo agendo per te che sei la la persona presa in carico la persona tra virgolette di
cui ci stiamo curando Di cui ci stiamo occupando non ti possiamo ignorare cioè noi abbiamo tante belle carte tanti bei moduli facciamo disfiamo e tu sei lì in balia di di qualsiasi cosa ok Quindi questi sono i due principi innovativi della legge 96/2019 Quindi questo l'abbiamo detto questa è una citazione di Janes rispetto ai bisogni educativi speciali che mi sembrava significativo piazzare qui vedete che qui jannes parla di Stigma sociale e questo purtroppo ancora Interessa anche determinate famiglie per cui molto spesso noi come scuola Siamo quelli a dover fare le le cosiddette segnalazioni cioè Siamo
quelli che dopo un po' di tempo di osservazione dopo un po' che ci abbiamo provato in tutte le maniere dopo che abbiamo abbiamo attivato tutte le risorse possibili dobbiamo prendere i genitori metterceli davanti e forse magari segnalare qualcosa che non va senza mai fare diagnosi però portando un'esperienza Di della che sta nell'aver visto X numero di alunni e portare delle evidenze che qualcosa forse andrebbe controllato in altri contesti questa roba qua non è facile eh perché noi siamo tutti bravi a parlare però poi voglio vedere ognuno di noi nella pratica quindi per riassumere abbiamo visto
che i b sono Uniti in queste tre sottocategorie disabilità disturbi evolutivi specifici e svantaggi Socioeconomici linguistici culturali poi nelle scuole Insomma ci sono tante tante casistiche diverse per cui si può rientrare nello svantaggio socioeconomico vi faccio un esempio ho lavorato in un contesto in cui c'erano tanti alunni di etnia Sinti che non hanno diciamo così un buon rapporto con la frequenza scolastica e quindi erano alunni a rischio dispersione scolastica con un alto tasso di assenze eccetera eccetera per cui lì Il PDP era praticamente d'obbligo perché altrimenti li perdevi per strada quindi questo abbiamo detto è
Eh il percorso prima Ve l'ho riassunto in breve adesso lo vediamo un po' meglio per poter arrivare a una diagnosi e ad un accesso ai diritti dati dall'inclusione scolastica Quindi abbiamo l'individuazione della condizione di disabilità che ancora Fa capo alla legge 104 l'elaborazione del profilo di funzionamento abbiamo visto Che il profilo di funzionamento non c'è praticamente da nessuna parte però se non c'è quello c'è la diagnosi funzionale l'elaborazione del progetto individuale anche questo se dove è possibile e poi la formulazione di un piano educativo individualizzato questo fa capo alla scuola bene che le due condizioni
di obbligo per la scuola scattano nel caso della Disabilità certificata quindi con la legge 104 scatta automatico insegnante di sostegno e Pay con la legge 170 2010 invece scatta automatico solo il PDP no insegnante di sostegno nel caso dei nei Scusate dei degli svantaggi socioeconomici Perdonate la stanchezza non c'è obbligatorietà neanche del piano didattico personalizzato qui Vi ho messo un'introduzione diciamo Un approfondimento un po' più dettagliato di quello che dicevo prima sul sull l'icf quindi il il modello della Classificazione Internazionale del funzionamento qui vedete come vengono classificate Ok le le funzionalità delle persone per determinare
appunto i livelli di funzionamento quindi funzioni strutture corporee attività partecipazione per ognuno di questi per ognuna di queste macro categorie poi ci sono delle Sottocategorie e in ogni in ogni componente viene individuato un livello di funzionamento ok Per esempio vi faccio degli esempi che adesso mi mi vengono in mente nelle funzioni e strutture corporee io a un certo punto avrò la dicitura che mi dice are in posizione eretta e lì attraverso un sistema di codici io posso sapere qual è il funzionamento della persona oppure avrò funzionamento e struttura corporea aprire la mano che uno Poi
dice È scontato No non è sempre scontato funzionamento oppure vestirsi autonomamente Qual è il livello di funzionamento di quella persona e così via per tutte le voci che sono tantissime in quel modo io posso Come funziona quella persona in ogni ambito della vita sociale ogni ambito ovviamente l'unico Aspetto che non è toccato dall' CF è L'aspetto della personalità perché mi possono dire quanto quella persona è bugiarda livello Di funzionamento della dell'essere bugiardo quello no gli aspetti della della personalità non vengono toccati ma tutti gli altri aspetti e funzioni della persona vengono tutte categorizzate e per
ogni aspetto viene dato un sistema numerico che tra poco vediamo che mi indica il livello di funzionamento Questo è il profilo di funzionamento m vedete in realtà è ehm appunto come vi ho detto prima non è sempre presente Ok dovrebbe essere aggiornato al passaggio di ogni di ogni grado di istruzione a partire della scuola dell'infanzia in poi o pure dovrebbe essere aggiornato quando la situazione del soggetto cambia in maniera radicale quindi diciamo quando intervengono tra virgolette delle emergenze Di solito una diagnosi e una certificazione hanno una scadenza Ok può essere annuale può essere biennale può
scadere a fine ciclo Scolastico se succede qualcosa tra virgolette di imprevisto di grave si può intervenire prima devo fare una distinzione che non ho fatto che differenza c'è tra diagnosi e certificazione la diagnosi è una diagnosi sul piano medico la certificazione si chiama in realtà certificazione di disabilità ai fini dell'inclusione scolastica ed è un ulteriore documento che certamente si basa sulla diagnosi che dà però diritto Al soggetto di accedere ad una serie di benefit sul piano dell'inclusione scolastica Questo significa che In realtà io posso avere benissimo una persona con una disabilità certificata che non che
decide o comunque ha una che ha una famiglia che decide di non accedere ai Benefit dati dall'inclusione scolastica le classiche famiglie che non voglio l'insegnante di sostegno Ok sono due iter diversi e separati però Ehm mentre per per avere diciamo Eh la così l'insegnante di sostegno il Pay predisposto eccetera eccetera Ci sono dei passaggi ulteriori da fare oltre che l'accertamento di disabilità dato dalla 104 tu puoi anche avere invece la 104 e fermarti lì ok Quindi avere eventuali sussidi eventuali Benefit per il lavoro dei genitori ma non richiedere i Benefit sul piano scolastico non è
obbligatorio chiaramente fortemente consigl Andiamo a vedere i documenti di progettazione per l'inclusione scolastica li abbiamo già sostanzialmente visti alcuni progetto individuale È redatto dall'ente competente di inesa con l'ASL Sulla base del profilo di funzionamento su richiesta con la collaborazione dei genitori o di chi esercita la responsabilità dello studente del minore e racchiude tutte le prestazioni servizi le misure che gli Enti locali hanno predisposto per quel soggetto piano per l'inclusione è il principale documento programmatico che viene predisposto dalla scuola all'interno del Piano dell'offerta formativa di cui è parte integrante per definire le modalità per l'utilizzo coordinato
delle risorse Quindi ogni scuola noi sappiamo che le scuole si autov valutano si autom monitorano e sicuramente devono rendere conto all'utenza prima e al ministero Poi e Hanno l'obbligo di compilare alcuni documenti sulla base dei dati che raccolgono da loro stesse dal loro modo di lavorare ok Quindi eh Ci sono dei gruppi di lavoro dei gruppi di docenti quindi che fanno parte della collegialità delle scuole che si riuniscono e che elaborano questo piano per l'inclusione che tiene conto delle modalità attuate per l'inclusione scolastica quindi eh per esempio quanti docenti di ruolo sono Stati impiegati in
quella scuola in quel determinato anno per le attività di sostegno quanti docenti Non di ruolo Quanti alunni con disturbo specifico dell'apprendimento Quanti alunni con bisogno educativo speciale che progetti sono stati fatti per includere questi alunni Ok tutti questi dati non soltanto a livello quantitativo ma anche a livello qualitativo vengono raccolti nel piano per l'inclusione e vengono diciamo messi da corollario al piano Dell'offerta formativa al Piano Triennale dell'offerta formativa questo perché Perché di fatto se io voglio iscrivere mio figlio a scuola domani mattina devo andare sul sito della scuola e devo poter trovare lì un una
sintesi insomma più o meno organica di cosa quella scuola fa per includere gli alunni con bisogni educativi speciali a tutti i livelli a tutti i piani Ok è un è un obbligo di il piano per l'inclusione e poi c'è il p poi insomma Sarebbe il documento principale ma l'ho lasciato per ultimo per ovvi motivi perché è quello da approfondire di più il piano educativo individualizzato il decreto interministeriale che vedete citato lì è il decreto numero 153 2023 che vi invito a leggere da cui potrete anche vedere come si compila e da quali sezioni è composto
il Pay perché sono è un decreto a cui sono al allegate le delle linee guida quindi voi vedrete decreto Interministeriale 153 2023 con l'allegato B che è proprio un modello di Pay vuoto in cui vi viene spiegato sezione per sezione Come si compila è un decreto guarda caso firmato Voi direte da chi dal Ministero dell'Istruzione e il Ministero della Sanità visto che parliamo di no Ministero dell'Istruzione Ministero della dell'università no Ministero dell'Istruzione e del merito e Ministero Dell'Economia cosa c'entra se sa non si sa ed è per questo che noi non abbiamo ancora un profilo
di funzionamento perché ancora il Ministero della Sanità non l'ha tirato in ballo nessuno e nessuno ha mandato a questi benedetti medici Un modello da compilare Noi siamo fermi per questo Pensate un po' comunque cos'è il Pay è un documento è il documento che garantisce l'inclusione scolastica agli alunni con disabilità approvato e redatto dai docenti Contitolari o dal consiglio di classe con la partecipazione dei docenti genitori o chi ne esercita la facoltà genitoriale tutte le figure professionali che si occupano dell'alunno a tutti i livelli nonché con il supporto dell'Unità di valutazione multidisciplinare l'unità di di valutazione
multidisciplinare abbreviata spesso con la sigla uvmd è l'insieme di medici psicologo psicoterapeuta medico Di base logopedista chiunque sia tirato in ballo per seguire il percorso di riabilitazione dell'alunno con disabilità molto spesso anzi ci auguriamo sempre ci sono dei percorsi attivi dei percorsi terapeutici no Quindi la logopedia la terapia occupazionale la psicoterapia che che Vengono seguiti dagli alunni perché devono potenziare determinate aree no tutte queste persone che interagiscono con l'alunno hanno pieno diritto e anche Dovere di partecipare alla redazione del Pay il Pay è anche lo strumento con cui si quantifica la richiesta delle Ore di
sostegno la richiesta poi va trasmessa all'ufficio scolastico provinciale e ha ahimè stretto legame con le risorse economiche però in tanto la richiesta si fa a partire dal Pay il pay si redige normalmente entro il 31 ottobre dell'anno scolastico di riferimento in forma provvisoria e serve ad individuare strumenti strategie e modalità di Realizzazione di un ambiente di apprendimento il più possibile calzante all'alunno con disabilità esplicita le modalità didattiche e la valutazione in relazione alla programmazione individualizzata ora nel pay si vanno ad identificare diciamo così gli obiettivi sia gli obiettivi sul piano relazionale ma anche gli obiettivi
distinti per ogni disciplina nel momento in cui io Identifico gli obiettivi soprattutto alle secondarie devo stare molto attenta perché io non posso prevedere l'esonero da una disciplina non posso prevedere l'esonero di un alunno dalla disciplina E se lo Prevedo devo tenere ben presente che essere esonerato dalla disciplina per esempio che ne so l'inglese Ok non permetterà a quell'alto Poi di ottenere un diploma vero e proprio c'è sempre da considerare che il Pay va eh presentato ok va scritto dagli insegnanti ma va presentato a tutte le altre persone che hanno facoltà di intervenire e viene la
lasciato intatto solo se nessuno ha nulla da eccepire ok Quindi tutto deve essere estremamente condiviso poi abbiamo il piano didattico personalizzato i due riferimenti di legge li abbiamo ben analizzati prima definisce monitora e documenta tutte quelle che sono le casistiche di Disturbo specifico dell'apprendimento e di bisogno educativo speciale Ok esplicitando quali sono ehm gli strumenti che vengono messi in atto per l'inclusione degli alunni che stanno nell'inquadramento di queste due di queste due leggi è uno strumento fondamentalmente ad esclusivo uso degli insegnanti m quindi ha soltanto all'interno degli aspetti didattici al di là di un piccolo
rimando al contenuto della diagnosi quindi c'è scritto dati Anagrafici dell'alunno Qual è la il disturbo diagnosticato oppure Qual è la situazione di svantaggio in cui si trova e poi elenco di strumenti compensativi elenco di misure dispensative modalità di valutazione adattate fine della fiera non c'è nient'altro si redige ehm da parte della della scuola si fa firmare alla famiglia senza altri coinvolgimenti particolari È chiaro che se io sono la famiglia e voglio una coopia del PDP perché me la voglio Portare a casa perché la voglio portare al neuropsichiatra è sempre mia facoltà farlo Ok Anche col
pay si può fare questo poi arriviamo all'ultimo atto normativo che è recentissimo in realtà tra l'altro Manco a farlo apposta Vald Tara ha inviato una circolare alle scuole rispetto a questo mi pare venerdì quindi pochissimi giorni fa il decreto legislativo numero 62224 un decreto del 3 maggio linee guida l'altro ieri facciamoci due conti Ehm definizione della condizione di disabilità della valutazione di base di accomodamento ragionevole della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione dei progetto di vita individuale personalizzato e partecipato sti grandi paroloni per dire che abbiamo riscritto completamente l'articolo 3 della legge 10492 ridefinendo la
condizione di disabilità secondo i principi della convenzione ONU convenzione ONU 2009 noi quando ci Arriviamo 2024 Allora adesso senza entrare tanto nello specifico però cosa fa riscrive l'articolo 3 della legge 104 In che senso l'articolo 3 è credo il più importante degli articoli della legge 104 perché è quello in cui si stabilisce Quali sono i criteri per rientrare nella condizione di disabilità Ok di solito le disabilità certificate sono ai sensi dell'articolo 3 comma3 o Ai sensi dell'articolo 3 comma1 di cui nell'articolo 3 comma1 c'è scritto che la disabilità ve lo riporto in termini Blandi non
comporta una compromissione dell'Autonomia personale e all'articolo 3 comma3 c'è scritto che comporta una compromissione dell'Autonomia personale quindi sono rispettivamente due livelli di gravità diversi ora Questo sempre di disabilità però questo nuovo decreto riscrive l'articolo ma non nella sostanza nella Forma andando a cambiare quasi completamente se vogliamo dirlo quasi completamente i termini utilizzati ok Quindi per esempio adesso non si può più dire eh persona disabile ma si deve dire si deve scrivere è illegale ehm utilizzare altri termini se non persona con disabilità ok hanno introdotto una terminologia completamente nuova che nuova non era non aspettavamo altro
che venisse messa Per iscritto perché è stata sancita dalla convenzione ONU del 2009 però è l'ultimo atto in termini di inclusione che è importante da da citare perché è l'ultimo step quello formale perché la sostanza si presume che l'abbiamo già fatta almeno in termini di legge poi come abbiamo visto nel nel percorso ancora tante cose mancano sembrano anche sciocche per come ve le ho descritte però questo appunto è L'ultimo è l'ultimo passaggio che che mancava vedete a decorre dall'entrata in vigore del presente decreto la parola handicap ovunque ricorre è sostituita dalle dalle seguenti parole condizione
di disabilità la parola portatore di handicap persona affetta da disabilità disabile diversamente abile sono sostituite con persona con disabilità stiamo sempre parlando di una legge del 92 ok e la stiamo rileggendo nel 2024 era impossibile che a Livello linguistico non avessimo ancora fatto questo passaggio qui è anacronistico Ma che dico rileggere una legge 104 oggi con quei termini lì ok quindi l'hanno riscritta non nella sostanza ma nella forma Io adesso ho finito di tediarvi