no oggi parliamo delle stesse minimo movimento artistico che nasce verso il 1905 per affondare le sue radici nella germania non ancora un artista il movimento si contraddistingue dai dei movimenti artistici precedenti per via del suo aspetto estremamente motivo rispetto alla realtà e si contrappone totalmente a quello che è l'impressionismo l'ottimismo soprattutto dell'impressionismo perché è vero che l'espressionismo in in germania nasce un po prima dell'avvento del nazismo ma è anche vero che percepisce i malesseri non solo i motivi della società ma anche quelli politici per cui è anche un segnale delle avvisaglie di quello che sta
accadendo prima della prima guerra mondiale e dopo la prima guerra mondiale a un periodo di tempo esteso perché perché i suoi molti artisti che aderiscono a questa corrente sono veramente tanti mathis in certi frangenti anche picasso kokoska sicuramente il vostro libro ditta nell'epoca in zona piuttosto che con irti mar sheen è che io mi divido in un percorso parallelo che quello della gere brook perché è un tipo di espressionismo che ha delle sfaccettature differenti tra l'altro gli stessi all potete già considerare gli espressionisti solo che appartengono al territorio francese mi stavo dicendo che proprio impatto
emotivo la descrizione della sofferenza umana della miseria della violenza e anche della passione certe volte sono gli elementi temi di base che caratterizzano gli espressionisti vi dicevo anche che nascono proprio in contrapposizione all'ottimismo dell'impressionismo perché perché come vi ho detto già precedentemente dell'impressionismo nasce da qualcosa che si vede stranamente a noi e che poi proiettiamo all'interno attraverso la retina del nostro occhio l'espressionismo è qualcosa di più introspettivo di più viscerale che parte da dentro di noi e che poi si manifestava storia esterno questo potrebbe essere un metodo per ricordarvi di fare sia la contrapposizione ma
anche per dare una spiegazione più nitida di quello che differenzia questi 2 cor ten t inoltre ritenevano che il recupero dell'arte plastica fosse un ipocrisia perché le tematiche della bellezza e dell'agonia non vengono più considerate come un elemento in primo piano ma vanno appositamente nel dimenticatoio perché perché l'arte deve rappresentare l'umanità contemporanea e parlando di umanità contemporanea in questo modo trasformano i riferimenti culturali partendo da quello che sono e che partendo da quello che sono le conoscenze verso le altre culture tra europee quindi non più la grecia non più roma come riferimento ma densi l'africa
l'oceania l'america centrale la metà del sud è anche una buona parte dell'oriente strano questo fa sì che sicuramente le modalità di pittura stiano molto cruente stesso semplificate con superfici più ruvide e molto piu drammatiche delle volte i corpi ei volti sono sintetizzati ai minimi termini giusto per riconoscere la fattezza dell'uomo altre volte sono più accurato bisogna sempre vedere in che punto stiamo punti punto della vita del singolo artista noi stiamo andando a focalizzare una certa tipologia di tematica nel 33 questo movimento artistico con l'avvento del nazismo fu bandito dalla germania gli artisti sono costretti spesso
a fuggire se non a nascondersi e quando ci sarà poi la mostra a confronto tra l'arte espressionista e l'arte accademica l'arte espressionista viene definita dal nazismo come arte degenerata e quindi bandita dal del paese penso che sul l'espressionismo fino a temi generali vi ho detto tutto passerei un po ed è alla sua vita non è un pittore particolarmente potente e questo lo rende uno dei rappresentanti degli esponenti più importanti l'espressionismo e norvegese a anzio molto tenera travagliata dettata da una profonda povertà a livello familiare a livello economico ed è segnato da due lutti importantissimi che
sono quello che avviene quando a 5 anni che parte la mamma per una tubercolosi e pochi anni dopo perde anche la sorellina più giovane sofia il padre era un uomo severo rigido anche molto bigotto e fortemente credente l'obbligava pregare e delle volte interna delle punizioni molto molto importanti delle volte anche tipiche tutto questo fa spicca il giovane monche si rinchiuda in se stesso il papa vuole per lui degli studi più come posso dire più regolari più che vanno verso il vano del diritto no ma lui presto si discosta da questo da questa influenza paterna e
si dedica totalmente alla pittura si dedica alla pittura e inizialmente house non viene subito accettato il suo modo di dipingere vincerà poi una borsa di studio che vi permetterà di trasferirsi a parigi nel 1899 e nello stesso momento questo trasferimento e di questa sua nuova vita a parigi il papa allora il papa amore e questa morte riattivare i meccanismi psicologici in cui moore riccardo ricade e rientra definitivamente in una forma di depressione che si porterà avanti per tutta la vita e che verrà anche ulteriormente peggiorata dall'abuso dell'alcool che inizia avere sin dal mattino molto presto
e questo sicuramente non lo non lo aiuta a parigi però trova una cerca una cerchia di amici che lo incoraggiano nella pittura e lui spesso trova dei committenti e riesce a organizzare anche delle mostre quella più eclatante è sicuramente quella del 1891 che si tiene a berlino che ho citato poco fa mi spiegavo l'espressionismo tedesco dove appunto gli accademici lo deridono dichiarando che in sua pittura è fonte d'imbarazzo no tanto è vero che la stampa del periodo e locale dichiareranno alle critiche nei confronti di munch l'affare mutu lui si mise a ridere rispetto a questo
evento perché pensava che ha un quadro non potesse suscitare tanto scalpore una delle sue opere più importanti sicuramente che può ricollegarsi al dato biografico della perdita della sorella e della madre e la fanciulla malata lui non sta rappresentando messo a sorella né tanto lino suonata e lui sta rappresentando una situazione dove c'è una fanciulla manata sul letto con una figura femminile vicino che lo sta aiutando e la razza la sta sostenendo però l'opera è talmente sentita che è lui riesce a riprodurre effettivamente l'affettività che c'è tra i due soggetti ma proprio perché la vede come
un punto di vista molto personale lo prende dal soddisfatto la tecnica in modo particolare esemplificativa di questo aspetto e della sensazione del distacco dei baffetti perché dopo aver dipinto e mentre dipingeva lotterà a di luca utilizzato tantissimo diluente creando proprio una stratificazione che è effettivamente una colatura sul quadro questa colatura dalla sensazione di molte lacrime che scendono sulla tela e sono proprio lacrime di dolore in modo in modo specifico nel corso del di cards invece che esemplifica la massa che si staglia in primo piano proprio lateralmente al corso principale corso joan è una massa popolare
di borghetti medi senza vita nel corpo con gli occhi quasi spiritati tutti uguali l'uno vicino all'altro contatti dove c'è un'unica figura nera sulla destra dell'opera al centro del viale gian che si dirige nel senso opposto rispetto alla mattina la massa viene incontro noi e invece questo persone un simbolo va esattamente nella direzione opposta può essere sicuramente interpretato anche come un'opera autobiografica delle sue sensazioni personali del fatto di sentirsi controcorrente e non capito rispetto alla società e in più ci sono gli edifici in modo particolare quello del parlamento con le luci delle finestre accese che vanno
proprio a anche a identificare lo sguardo dello stato lo sguardo sul suo popolo uno sguardo indifferente perché a queste finestre non è affacciato nessuno e nessuno si sporge l'ultima opera quindi propongo è quella del grido o urlo dipende dalle traduzioni ma vanno bene entrambi di quest'opera propone quattro versioni la più famosa è quella che troviamo al museo di di oslo e un cartonato contenterà e pastelli quindi sono tecniche spesso quelle di mente dove c'è quest'uomo su questo su questa passerella con due figure alle spalle che si allontanano da lui e c'è questa sensazione di solitudine
di strazio che l'hanno una prova che si esemplifica in vivamente fisicamente in questo urlo che prende forma attraverso l'iconografia e che ci fa percepire il dolore e la sensazione di questo grido che non ha ecco che non c'è ritorno che [Musica] non è ascoltato e un grido isolato un grido sicuramente di disperazione è importante anche capire che è lui nel 1908 era già famoso e aveva già stupito diversi ricoveri in ospedale per via dell'alcolismo e della depressione tanto che ad un certo punto il braccio e la gamba anno hanno degli dei periodi di paralisi dove
si alternano dei parrucchieri di paralisi e che poi piano piano con difficoltà riesce a recuperare sulla base del fatto che sigla il 1908 lui a queste difficoltà e culti mal esteri dovete valutare che ad un certo punto sia amici che i medici dicono che deve trovarsi un luogo di riposo lontano un po dalla gente soprattutto delle amicizie non giuste non corrette per lui che lo tra viano che lo portano verso il baratro e infatti poi ad un certo punto della sua vita soprattutto dopo che lascia tue la lazio sua amante storica che l'ha coinvolto in
un sacco di situazioni passionali ma anche deliranti di litigi furibondi doverla un certo punto in uno di questi litigi lei prende un arma una pistola e spara verso munch e gli stacca un dito della mano questo episodio ha come fonti ovviamente i verbali della si sa che interviene chiamata dai vicini e nei verbali c'è scritto che è stato un incidente però intorno a questo evento come al solito in quanto vita d'artista si creano sempre mille leggende mille versioni differenti comunque vi dicevo dopo che lascia tu la larsen modella ovviamente di look e donna amata in
maniera spasmodica si rifugerà oslo nella sua villa di campagna e non rientrerà primo nell'ambito cittadino di qualunque città rifiuterà anche di esporre ad un certo punto della sua vita a 80 anni muore muore e nessuno sa che fine hanno fatto le sue opere questo perché da quando lui si rifugia oslo continua a dipingere a casa e nel suo giardino ma non si allontana di più della strumentazione e tutte le opere che produce che sono una quantità notevole le nasconde al secondo piano di casa sua secondo piano a cui nessuno aveva accesso quando umore e queste
le chiavi del secondo piano vengono date a avvocato e e poi ai legittimi eredi si scopre che in questo secondo piano della casa c'erano mille otto dipinti a olio 4.433 liberi di 15.391 stampe 378 litografie quindi questa eredità di emendata tutta alla città di oslo per suo volere e questo fatto fatto abbastanza eclatante clamoroso perché proprio grazie grazie a questa sua mania di possessione delle sue cose che ribaltava anche sulla certe volte spesso la città di oslo ha potuto aprire il grande museo a mix questo vi può creare un po l'idea di come le opere
d'arte delle volte vengono raggruppate delle volte vengono perse per via delle vendite delle committenze l'eredità che uno che lascia a oslo ei suoi cittadini è un po il risultato di quello che poi in realtà prima di lui ha fatto la moglie di teo per vincent quando vinse e teo sono mancati lei ha raccolto tutti i quadri invenduti di van gogh e ha potuto creare il museo attraverso poi anche il proseguimento del lavoro del proprio figlio per cui sono look e van gogh vertici di cui le collezioni completamente praticamente complete proprio grazie a questi due eventi
tra di loro diversi ma che ci danno un po lo stesso risultato io spero di essere stata abbastanza chiara ed esplicita penso di avere toccato tutti i punti principali e se avete dei dubbi mi contattate tra luca guazzati io lezione la condividerò giovedì prossimo sia sul registro elettronico che superassero qualcuno al solito vi do una buona giornata