ma la sua barbarossa l'insider [Musica] [Musica] come spiega questa rinnovata nostalgia verso il fascismo e ignoranza della storia o c'è dell'altro secondo me anche qualcos'altro in parte ignoranza nel senso che non sia amica più la minima idea di che cosa ha voluto dire in certi momenti il fascismo non sia più la mini media del fatto che il fascismo introdotto una dose di violenza e di arbitrio nella nella vita quotidiana a cui noi non siamo più abituati per niente ma vorrei vedere quelli che dicono si stava meglio se ci fossero ancora le squadracce che girano con
i manganelli e il fascismo già precipitati in una guerra catastrofica che ha fatto se non ricordo male qualcosa come 300 mila morti in italia che ha raso al suolo il nostro paese è però va beh non importa niente di tutto questo quindi quelle ignoranza però c'è anche un'altra cosa perché perché l'italia è un paese in parte fascista c'è niente da fare l'italia è stata un paese che in certi momenti negli anni trenta ha avuto una maggioranza di consenso per il fascismo poi al momento della catastrofe e finché il ricordo della catastrofe è stato fresco chi
era veramente fascista convinto è stato zitto per lo meno hanno sempre parlato hanno sempre pubblicato libri sono sempre stati in parlamento giorgio almirante ecco però però diciamo così si facevano sentire di meno ma nella pancia del paese rimaneva una quantità di gente che era fascista di famiglie che avevano i genitori che erano stati coi fascisti con la repubblica e contro i partigiani e tutta quella gente c'era e e quando nel paese alla paura del fascismo è subentrata un'altra paura al paura del comunismo e allora la maggioranza del paese è stata attanagliata da quest'altra ossessione dell'incubo
del comunismo e allora ecco è sembrato che il fascismo fosse un male minore e poi pian piano non più un male per niente perché appunto noi siamo un paese spaccato dove tuttora dopo così tanto tempo c'è una parte della nostra popolazione che appunto nel profondo e fascista o comunque è molto più anticomunista e conservatrice che non antifascista e quindi fra i due mali preferirebbe fascismo quanto pesano i social network nella diffusione di falsità storiche i social network sono ormai così estesi che sono una specie di calco della realtà e come nella realtà se io voglio
frequentare un fascista lo vado a cercare sono amico di un fascista e se no non so neanche che esiste in realtà sul network è la stessa cosa ormai sostanzialmente in rete si va a cercare chi quelli con cui sei d'accordo sostanzialmente si creano conventicole per cui io non sono poi così sicuro che alla fine i social network servano poi in modo decisivo a promuovere una visione anziché un'altra ecco proprio perché c'è dentro tutto dopodiché è chiaro che per esempio per quanto riguarda la falsificazione della storia falsificazione della storia c'è sempre stata le bugie sull'attentato di
via rasella e sulle fosse ardeatine il senatore pisanò le pubblica va a stampa in regolari volumi a stampa fin dagli anni cinquanta ecco però è vero che pubblicare un volume a stampa richiedeva e richiede tuttora un minimo di fatica e di controllo in più mentre scrivere stupidaggini su un sito online è una cosa di una facilità incredibile quindi sì forse questo è diventato più facile scrivere e diffondere sciocchezze quali sono invece le responsabilità della scuola la scuola secondo me in questo momento non ha nessuna responsabilità perché la scuola da decenni sotto attacco da parte di
una classe politica una classe dirigente che ha chiaramente deciso di ridimensionare la scuola pubblica di ridimensionare il ruolo degli insegnanti per cui la scuola non ha tempo non ha ora è sotto pressione gli insegnanti sono costretti a lavorare in un modo demenziale perdendo il loro tempo nella burocrazia pagati e reclutati nei modi scandalosi che ben sappiamo per di più come se non bastasse questa scuola che già troppo poche ore per insegnare tutto quello che dovrebbe insegnare si deve far carico di tutto compreso di mandare i ragazzi a lavorare perché è passata anche l'idea che insomma
tenere i ragazzi fino a 16 anni o 18 a non far nient'altro che studiare è un lusso che non ci possiamo permettere che andassero a lavorare già allora così imparano cos'è la vita vera mi sembra che la linea sia questa quindi io in questo momento con tutto il fatto che la scuola alle sue responsabilità molti insegnanti possono essere anche loro ammalati di burocrazia o non particolarmente carismatici tutto questo può succedere però io in questo momento non mi sentirei davvero che ci siano delle responsabilità complessive da addossare alla scuola [Musica]