Parte prima 1 era una luminosa e fredda giornata d' aprile e gli orologi battevano 13 colpi Winston Smith tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli appartamenti Vittoria non così in fretta Tuttavia è impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui l'ingresso emanava un Lezzo di cavo Bollito e di vecchi e logoi stoini ad una delle estremità era attaccato un manifesto a colori troppo grande per poter essere messo all'interno vi era raffigurato solo un volto enorme grande più di 1
metro il volto di un uomo di circa 45 anni con folti baffi neri e lineamenti Severi ma belli Winston si Diresse verso le scale tentare con l'ascensore Infatti era inutile perfino nei giorni migliori funzionava raramente e al momento in ossequio alla campagna Economica in preparazione della settimana dell'odio durante le ore di urne l'erogazione della corrente elettrica veniva interrotta l'appartamento era al settimo piano e Winston che aveva 39 anni e un'ulcera varicosa alla caviglia destra procedeva lentamente fermandosi di tanto in tanto a riprendere fiato su ogni pianerottolo di fronte al pozzo dell'ascensore il manifesto con quel
volto enorme guardava dalla parete era uno di quei ritratti Fatti in modo che quando vi muovete gli occhi vi seguono il Grande Fratello vi guarda diceva la scritta in basso all'interno dell'appartamento una voce pastosa leggeva un elenco di cifre che avevano qualcosa a che fare con la produzione di ghisa grezza la voce proveniva da una placca di metallo blunga simile ad uno specchio oscurato incastrata nella parete di destra winstone girò un interruttore e la voce si abbassò notevolmente Anche se le Parole si potevano ancora distinguere il volume della parecchio si chiamava teleschermo poteva essere abbassato
Ma non vi era modo di spegnerlo Winston si avvicinò alla finestra era una figura minuscola fragile La magrezza del corpo appena accentuata dalla tuta Azzurra che costituiva l'uniforme del partito aveva i capelli biondi il colorito del volto naturalmente sanguigno la pelle resa ruvida dal sapone grezzo dalle lamette smussate e dal freddo dell'inverno Appena trascorso fuori il mondo appariva freddo perfino attraverso i vetri Chiusi della finestra giù in strada piccoli mulinelli di vento facevano roteare spirali di polvere e di carta straccia E sebbene splendesse il sole e il cielo fosse di un azzurro vivo sembrava che
non vi fosse colore nelle cose e si eett tuav vano i manifesti incollati per ogni dove il volto dai baffin neri guardava fisso da ogni Cantone Venera uno proprio sulla Facciata della casa di fronte il Grande Fratello vi guarda diceva la scritta mentre gli occhi scuri guardavano in fondo a quelli di Winston più giù a livello di strada un altro manifesto strappato ad uno degli angoli sbatteva al vento con ritmo irregolare coprendo e scoprendo un unica parola soing in lontananza un elicottero volava a bassa quota sui tetti si librava un istante come un moscone poi
sfrecciava via disegnando una Curva era la pattuglia della polizia che spiava nelle finestre dell' gente ma le pattuglie non avevano molta importanza solo la psicopolizia contava alle spalle di Winston la voce proveniente dal teleschermo continuava a farfugliare qualcosa a proposito della ghisa grezza e della realizzazione più che completa del nono piano triennale il teleschermo riceveva e trasmetteva contemporaneamente se Winston avesse Messo un suono anche appena appena più forte di un bisbiglio il teleschermo lo avrebbe inre finché fosse rimasto nel campo visivo controllato dalla placca Metallica avrebbe potuto essere sia visto che sentito naturalment non era
possibile sapere se e quando si era sotto osservazione Con quale frequenza o con quali sistemi la psicopia inserisse sui cavi dei singoli apparecchi era oggetto di congettura sieva persino che Osservasse tut comunque fosse si poteva collegare al vostro apparecchio quando voleva dovevate vivere e di fatto vivevate in virtù di quell'abitudine che diventa istinto presupponendo che qualsiasi rumore da voi prodotto venisse ascoltato e qualsiasi movimento che non fosse fatto al buio attentamente scrutato Winston dava le spalle al teleschermo era più sicuro anche se sapeva bene che perfino una schiena può Essere rivelatrice ad 1 Kilometro di
distanza immenso e bianco nel sudicio panorama si ergeva il ministero della verità il luogo dove lui lavorava e questa pensò con un senso di vaga ripugnanza questa era Londra la principale città di pista 1 a sua volta la terza provincia più popolosa dell'oceania si sforzò di cavare dalla memoria qualche ricordo dell'infanzia che gli dicesse se Londra era sempre stata così c'erano sempre state queste Distese di case ottocentesche fatiscenti con i fianchi sorretti da travi di legno le finestre rattoppate col cartone I tetti ricoperti da fogli di lamiera ondulata i muri dei Giardini che pericol avano
inclinandosi da tutte le parti e le aree colpite dalle bombe dove la polvere d'intonaco mulinava nell'aria e le erbacce crescevano disordinatamente sui mucchi delle macerie e i posti dove le bombe avevano creato spazi più ampi lasciando spuntare colonie di case di Legno simili a tanti pollai Ma era inutile non riusciva a ricordare della sua infanzia non restava che una serie di quadri ben distinti Ma per la gran parte incomprensibili e e privi di uno sfondo contro cui stagliarsi il ministero della Verità miniver in neolingua differiva in maniera sorprendente da qualsiasi altro oggetto che la vista
potesse discernere era un'enorme struttura piramidale di Cemento bianco e abbagliante che si innalzava terrazza dopo terrazza fino all'altezza di 300 m da dove si trovava Winston era possibile leggere ben stampati sulla Bianca facciata in eleganti caratteri i tre slogan del partito La guerra è pace la libertà è schiavitù l'ignoranza è forza si diceva che il Ministero della verità contenesse 3000 stanze al di sopra del livello stradale e altrettante Ramificazioni al di sotto sparsi qua e là per Londra vi erano altri tre edifici di aspetto e dimensioni simili facevano apparire talmente minuscoli i fabbricati circostanti che
dal tetto degli appartamenti Vittoria li si poteva vedere tutti e quattro simultaneamente erano le sedi dei quattro ministeri fra i quali era distribuito l'intero apparato governativo il ministero della verità che si occupava dell'informazione dei divertimenti dell'istruzione e delle Belle Arti il ministero della pace che si occupava della guerra il Ministero dell'amore che manteneva la legge e l'Ordine pubblico e il Ministero dell'Abbondanza responsabile per gli affari economici in neolingua i loro nomi erano i seguenti miniver minipac mini amor e minab fra tutti il Ministero dell'amore incuteva un autentico terrore era assolutamente privo di finestre Winston non
vi era mai entrato anzi non vi si Era mai accostato ad una distanza inferiore al mezzo Kilometro accedervi era impossibile se non per motivi ufficiali e anche Allora solo dopo aver attraversato grovigli di filo spinato porte d'acciaio e nidi di mitragliatrici ben occultati anche le strade che conducevano ai recinti esterni erano pattuglia da guardie con facce da gorilla in uniforme nera e di lunghi Manganelli Winston si girò di scatto il Suo volto aveva assunto quell'espressione di sereno ottimismo che era consigliabile mostrare quando ci si trovava davanti al teleschermo attraversò la stanza ed entrò nella minuscola
cucina uscendo a quell'ora dal ministero non aveva potuto mangiare alla mensa e sapeva bene che in cucina c'era solo un pezzo di pane nero destinato alla prima colazione del giorno dopo tiò giù dalla mensola una bottiglia di liquido in colore con una sce Etichetta Bianca Gin Vittoria emanava un odore nauseante oleoso che ricordava l'alcool di riso cinese Winston si versò il corrispondente di una mezza tazza da tè si preparò al colpo poi lingoo come se si trattasse di una medicina la faccia gli si fece subito Rossa mentre gocce d'acqua gli uscivano dagli occhi quella roba
sapeva di acido nitrico quando la singo Ava Era come se qualcuno vi colpisse alle spalle con uno sfollagente in ogni caso un attimo dopo Il bruciore nel ventre di Winston si calmò e il mondo cominciò a sembrargli meno tetro prese una sigaretta da un pacchetto sgualcito con la scritta sigarette Vittoria e la tenne incautamente verticale alch tutto il tabacco cadde per terra andò meglio con la successiva ritornò nel soggiorno e si sedette ad un tavolino collocato alla sinistra del teleschermo tirò fuori dal cassetto un porta penne Una boccetta di Inchiostro e uno spesso quaderno di
grosso formato ancora in tonso con la Costa Rossa e la copertina marmorizzata per un qualche misterioso motivo nel soggiorno il teleschermo si trovava in una posizione insolita invece che nella parete di fondo Com'era la norma da dove avrebbe potuto controllare tutta la stanza era stato messo sulla parete più lunga di fronte alla finestra ad uno dei suoi lati vi era una specie di rientranza Poco profonda nel la quale era seduto Winston nelle intenzioni di chi aveva a suo tempo costruito gli appartamenti doveva forse servire a contenere scaffalature per libri sedendo in questa rientranza con le
spalle ben addossate al muro Winston poteva restare fuori del raggio visivo del teleschermo poteva essere udito naturalmente ma finché non mutava posizione non era possibile vederlo e forse proprio la particolare conformazione della stanza gli aveva Suggerito ciò che ora stava per fare gliel'aveva suggerito anche il quaderno che aveva appena preso dal cassetto era un quaderno di rara bellezza con la carta liscia e vellutata appena ingiallita dal tempo di un tipo che non si produceva da almeno 40 anni Winston poteva facilmente capire tuttavia che il quaderno era anche più antico l'aveva visto nella vetrina di una
sudici Bottega di Rigattieri in un miserabile quartiere della città di cui Aveva scordato il nome ed era stato immediatamente assalito dall'in opprime desiderio di possederlo a ricordi termini i membri del partito non potevano entrare nei negozi normali un'azione del genere veniva definita fare acquisti al libero mercato ma il divieto non veniva rispettato in senso stretto perché vi erano diverse cose come le stringhe per le scarpe le lamette da barba e non ci si poteva procacciare Altrimenti Winston aveva gettato una rapida occhiata a entrambi i lati della strada poi era di soppiatto nella bottega e aveva
comprato il quaderno pagandolo 50 in quel momento non sapeva neanche per quale motivo particolare lo desiderasse tanto l'aveva messo nella cartella e se l'era portato a casa avvertendo un certo senso di colpa anche se non vi era scritto niente Era un oggetto Compromettente ciò che ora stava per fare era iniziare un diario un atto non illegale di per sé nulla era illegale Dal momento che non esistevano più leggi ma si poteva ragionevolmente presumere che se lo avessero scoperto l'avrebbero punito con la morte o Nella migliore delle ipotesi con 25 anni di lavori forzati Winston inserì
un pennino nella cannuccia poi lo succhi per rimuovere la sporcizia questo tipo di penna era uno strumento antiquato che non si usava Quasi più nemmeno per firmare ed egli era riuscito a procurarsene una clandestinamente e non senza difficoltà solo perché sentiva che quella bella carta vellutata meritava che ci si scrivesse sopra con un pennino vero e non di essere graffiata da una penna qualsiasi In effetti non era abituato a scrivere a mano eccezion fatta per appunti brevissimi dettava tutto al parlasi che non poteva certo utilizzare in quella circostanza intinse la penna Nell'inchiostro poi ebbe un
attimo di esitazione tremava Fin nelle viscere segnare quella carta era un atto definitivo cruciale a lettere piccole goffe scrit 4 aprile 1984 appoggiò la schiena alla sedia sopraffatto da una sensazione di totale impotenza Tanto per cominciare Non era affatto sicuro che fosse davvero il 1984 la data doveva essere più o meno quella perché era certo di avere 39 anni Di essere nato nel 1944 o 1945 ma oggi giorno era possibile fissare una data solo con l'approssimazione di un anno o due per chi si chiese ad un tratto scriveva quel diario per il futuro per gli
uomini non ancora nati la sua mente indugi per un attimo su quella data dubbia fissata sulla pagina poi andò a cozzare contro la parola in neolingua bipensiero solo allora si rese pienamente conto di quanto fosse temerario ciò che aveva Intrapreso come farare a comunicare col futuro era una cosa di per sé stessa impossibile o il futuro sarebbe stato uguale al presente nel qual caso non l'avrebbe ascoltato sarebbe stato diverso e allora le sue asserzioni non avrebbero avuto senso per qualche tempo restò come intontito a fissare la pagina mentre dal teleschermo proveniva una stridula Marcia militare
era curioso che non solo avesse dimenticato come esprimersi Ma Che non sapesse neanche più che cosa voleva dire originariamente erano settimane che si preparava a questo momento e aveva sempre pensato che ci volesse solo del coraggio l'atto della scrittura sarebbe stato facile non avrebbe dovuto fare altro che riportare sulla carta quel monologo diuturno e inquieto che da anni letteralmente gli scorreva nella mente ora però anch'esso si era prosciugato l'ulcera varicosa Inoltre aveva Cominciato a pruderia insopportabile non osava grattarsi perché a farlo si sarebbe Certamente infiammata i secondi passavano aveva coscienza soltanto della pagina vuota davanti
a sé della pelle della caviglia che gli prudeva dello strepitio della musica e di una leggera sonnolenza indotta dal Gin all'improvviso prese a scrivere in preda al panico più puro consapevole solo in parte di quello che stava buttando giù la sua calligrafia piccola E infantile si muoveva in maniera disordinata per la pagina da prima trascurando le maiuscole poi anche i Punti Fermi 4 aprile 1984 ieri sera al cinema solo film di guerra uno ottimo di una nave piena di rifugiati bombardata da qualche parte nel Mediterraneo molto divertito dalla scena di un grassone grande e grosso
che cercava di sfuggire ad un elicottero che lo Inseguiva lo si vedeva prima sguazzare nell'acqua Come un delfino poi attraverso i congegni di Mira dell'elicottero Dopodiché era pieno di buchi e il mare attorno a lui diventava Rosa ed egli affondava all'improvviso come se i buchi avessero fatto entrare l'acqua il pubblico dette in grosse risate quando l'uomo affondò poi si vedeva una scialuppa di salvataggio piena di bambini con un elicottero che le volteggiava sopra c'era una donna di Mezza età forse un'ebrea seduta a prua con un bambino di 3 anni fra le braccia il bambino strillava
dalla paura e nascondeva la testa fra i seni della madre Come se volesse scavarsi un rifugio nel suo corpo e la donna lo abbracciava e lo confortava anche se era anch'essa folle di terrore coprendolo come poteva come se le sue braccia potessero allontanare da lui I proiettili poi l'elicottero sganciò una bomba da 20 kg che li prese in pieno in Un bagliore terribile Poi la barca volò in mille pezzi poi ci fu una bellissima inquadratura del braccio di un bambino che andava su su su nell'aria doveva averlo seguito un elicottero con una cine presa sul
muso e uno scroscio di applausi Si levò dai posti riservati ai membri del partito ma una donna nel settore destinato ai prolet cominciò a fare un gran Baccano gridando che non dovevano far vedere queste cose ai bambini no Finché la polizia non l'ha Buttata fuori credo non le sia successo nulla nessuno si preoccupa di quello che dicono i prolet era stata una reazione tipica dei prolet loro non Winston smise di scrivere anche perché gli era venuto un crampo alla mano non sapeva che cosa lo avesse indotta a buttar giù quella robaccia ma il fatto curioso
era che mentre scriveva gli era fiorato alla mente un ricordo del tutto diverso in maniera così nitida che quasi sentiva di poterlo descrivere con accuratezza Anzi Ora si rendeva conto che era stato proprio quell'avvenimento a spingerlo a tornare a casa in anticipo e a dare inizio al suo diario era accaduto sempre che si potesse dire che un qualcosa di così indistinto fosse realmente accaduto quella mattina al Ministero erano quasi le 1100 e nell'archivio dove Lavor Winston stavano tirando le sedie fuori dai cubicoli per raggrupparle al centro della sala di fronte al grande teleschermo in Preparazione
dei due minuti d'odio Winston stava giusto prendendo posto in una delle file centrali quando inaspettatamente erano Entrate due persone che lui conosceva di vista ma a cui non aveva mai rivolto la parola Una era una ragazza che aveva spesso incontrato nei corridoi ne ignorava il nome ma sapeva che lavorava al reparto finzione Forse infatti l'aveva vista qualche volta con una chiave inglese in mano le dita onte di grasso aveva Qualche incarico di natura puramente meccanica relativo ad una di quelle macchine scrivi romanzi era una ragazza dall'aria risoluta di circa 27 anni folti i capelli neri
la faccia punteggiata di lentigioni atletici una sottile fascia scarlatta simbolo della Lega giovanile antisesso le girava più volte intorno alla vita sufficientemente stretta per mettere in mostra la forma armoniosa dei fianchi Winstone l'aveva detestata dal primo momento in cui l'aveva vista e sapeva anche il perché era motivo di quell'aria da campi di Oki bagni freddi gite di gruppo e indefettibile rigore mentale emanava dalla sua persona detestava quasi tutte le donne soprattutto quelle giovani e graziose erano Infatti le donne e specialmente le più giovani a fornire al partito i suoi affiliati più bigotti pronte com erano
ad ingoiare ogni slogan a prestarsi a fare le spie Dilettanti e le scopritrice dei comportamenti Eter ossi questa ragazza in particolare gli dava l'impressione di essere più pericolosa delle altre una volta mentre percorrevano il corridoio lei gli aveva lanciato una rapida occhiata obliqua come se volesse attraversarlo da parte a parte per un istante si era sentito prendere dal terrore aveva perfino pensato che potesse essere un agente della psicopolizia anche se la cosa era assai Improbabile In ogni caso tutte le volte che la ragazza si trovava nelle sue vicinanze lui continuava ad avvertire un certo disagio
un misto di paura e ostilità l'altra persona era un uomo di nome o Brian membro del partito interno e titolare di un qualche incarico così importante e inattingibile che Winston se ne poteva solo fare una vaga idea per un attimo nel vedere l'uniforme nera di un membro del partito interno che si Avvicinava un mormorio percorse le file di quanti si affaccendano attorno alle sedie o'brien era un uomo corpulento tarchiato con il collo largo il volto tozzo e brutale ma non privo di una certa arguzia malgrado l'aspetto terrificante i suoi modi erano garbati aveva il vezzo
di riarsi Dio gli occhiali sul naso un gesto curiosamente disarmante per qualche strano motivo lo si associava ad una persona ben educata Un gesto che se fosse stato possibile pensare in questi termini avrebbe potuto evocare un gentiluomo del Settecento che offrisse una presa dalla sua tabacchiera Winston l'aveva visto Si E No una dozzina di volte in altrettanti anni si sentiva profondamente attratto da lui e non solo perché era incuriosito dal contrasto fra i modi urbani che esibiva e il suo fisico da pugile molto più lo affascinava La segreta convinzione ma forse era una speranza Più
che una convinzione che l'ortodossia politica di o'brien non fosse perfetta qualcosa nel suo volto pareva suggerirlo in maniera irresistibile o forse ad essergli stampata in faccia non non era tanto l'eterodossia ma semplicemente l'intelligenza In ogni caso sembrava una persona con cui fosse possibile discutere ammesso che si riuscisse ad ingannare il teleschermo e trovarsi faccia a faccia con lui Winston non aveva mai tentato neanche minimamente di Verificare la veridicità della sua ipotesi in realtà non ce n'era neanche il modo in quel momento O'Brian dette un'occhiata al suo orologio vide che erano quasi le 11 e fu
chiaro che aveva deciso di trattenersi nell'archivio fino alla fine dei due minuti d'odio si sedette nella stessa fila di Winston ad un paio di posti di distanza da lui li divideva una donna minuta dai capelli color sabbia che lavorava nel cubicolo accanto a quello di Winston la Ragazza dai capelli neri era seduta proprio dietro di loro un attimo dopo dal teleschermo in fondo alla sala esplose uno stridio lacerante Terribile come se a produrlo fosse stata una qualche mostruosa macchina mal lubrificata un rumore che allegava i denti e faceva rizzare i capelli in testa l'odio era
cominciato come al solito era apparsa sullo schermo il volto di Emmanuel goldstein il nemico del Popolo dal Pubblico venne qualche fischio la donna dai capelli color sabbia emise una specie di Gemito nel quale si mescolavano paura e disgusto goldstein era l'apostata il traditore che tanto tanto tempo fa nessuno ricordava quanto era stato una personalità fra le più insigni del partito addirittura quasi allo stesso livello del Grande Fratello Ma poi si era impegnato in attività controrivoluzionarie ed era stato Condannato a morte Dopodiché era evaso e misteriosamente scomparso il programma dei due minuti d'odio cambiava ogni giorno
ma goldstein ne era sempre l'interprete principale era il traditore per antono Masia il primo ad aver contaminato la purezza del partito tutti i crimini commessi successivamente contro il partito tutti i tradimenti gli atti di sabotaggio le eresie le deviazioni erano un'emanazione diretta del suo credo egli era tutt'ora Vivo in qualche parte del mondo a tramare le sue cospirazioni forse si trovava in qualche paese Al di là del mare al soldo E sotto la protezione dei suoi padroni stranieri Forse così correva talvolta voce se ne stava nascosto nella stessa Oceania Winston avvertì una stretta al diaframma
non riusciva a guardare la faccia di goldstein senza provare un miscuglio di emozioni che gli dava sofferenza goldstein aveva uno carno volto da ebreo Incorniciato da un'ampia e crespa orola di capelli bianchi e da una barbetta caprina un volto intelligente però in qualche modo spregevole al quale il naso lungo e sottile su cui poggiava un paio di occhiali conferiva Una certa aria di demenza senile sembrava la faccia di una pecora e anche la voce somigliava ad un belato ora goldstein stava rivolgendo il solito attacco velenoso alle dottrine del partito un attacco così eccessivo e Iniquo
che non avrebbe tratto in inganno neanche un bambino e Pur tuttavia plausibile quanto bastava a trasmettere l'allarmante sensazione che potesse far presa su persone sufficientemente credule e ingenue insultava il Grande Fratello denunciava la dittatura del partito esigeva La rottura immediata della pace con l'eurasia chiedeva a gran voce libertà di espressione libertà di stampa libertà di associazione libertà di Pensiero con Toni isterici urlava che la rivoluzione era stata tradita parlando concitatamente ed esprimendosi in uno stile polisillabo che suonava come una parodia del modo di parlare tipico dei membri del partito e nel quale non mancava addirittura
qualche parola in neolingua A dire il vero ne conteneva più di quante un membro del partito ne avrebbe usate normalmente nel frattempo sul teleschermo alle sue spalle per sciogliere ogni dubbio sui fini Reconditi del suo capzioso sproloquio marciavano le sterminate colonne dell'esercito euroasiatico una fila dopo l'altra di uomini massicci con inespressi facce asiatiche passavano ad ondate sulla superficie dello schermo e poi sparivano solo per essere subito sostituiti da altri uomini perfettamente uguali a loro il passo battuto dagli stivali dei Soldati monotoni e ritmato faceva da sfondo sonoro alla voce belante di Goldstein l'odio era iniziato
da meno di 30 secondi e già da una buona metà dei presenti prorompeva incontrollabili manifestazioni di collera quella tronfia faccia ovina sul teleschermo e la terribile possanza dell'esercito eurasiatico alle sue spalle andavano al di là di ogni limite di sopportazione in aggiunta a ciò la vista di goldstein o addirittura il solo pensare a lui producevano automaticamente sentimenti di paura e di rabbia goldstein Costituiva un oggetto costante d'odio anche più dell'Eurasia o dell'estasi perché quando l'oceania era in guerra con una di queste potenze in genere era in pace con l'altra e però era strano che sebbene
goldstein fosse il bersaglio dell'odio e del disprezzo collettivo sebbene ogni giorno e per migliaia di volte dall di un podio di un teleschermo in libri o giornali le sue teorie venissero confutate fatte a pezzi ridicolizzate Ed esposte al pubblico Ludibrio per quella spazzatura che erano malgrado tutto ciò la sua influenza non sembrava subire colpi vi erano sempre dei Gonzi nuovi in attesa di essere sedotti da lui Né passava giorno senza che la psicopolizia smascheri spie e sabotatori che agivano sotto le sue direttive era il comandante in capo di un enorme esercito ombra di una rete
so ranea di cospiratori votati al sovvertimento dello Stato pare che si chiamasse La confraternita si mormorava Anche dell'esistenza di un libro terribile una sorta di Compendio di tutte le eresie di cui goldstein era l'autore e che circolava in copie clandestine non aveva titolo per la gente Era semplicemente il libro ma queste cose non erano soltanto il frutto di dicerie indistinte A meno che non fosse impossibile vietarlo tanto La confraternita che il libro era argomenti che nessun membro ordinario del partito avrebbe mai menzionato nel secondo Minuto l'odio raggiunse il parossismo i presenti si sedevano e balzava
in piedi di continuo urlando con tutte le loro forze nel tentativo di coprire l'esasperato che proveniva dal teleschermo la donna dai capelli color sabbia si era fatta tutta rossa in faccia mentre la bocca le si apriva e chiudeva come quella di un pesce tirato fuori dall'acqua perfino il tozzo volto di O'Brian si era infiammato sedeva ben dritto al suo posto col petto Poderoso che si gonfiava e fremeva come se dovesse reggere l'impatto di un'onda la ragazza dai capelli neri che sedeva alle spalle di Winston aveva cominciato a urlare porco porco porco ad un tratto afferrò
un pesante dizionario di neolingua e lo scagliò contro lo schermo il volume colpì il naso di goldstein poi rimbalzò via mentre la voce seguitava inesorabilmente a farsi sentire in un momento di lucidità Winston si rese conto che stava gridando come tutti gli Altri battendo con forza il tallone contro il Piolo della sedia la cosa orribile dei due minuti d'odio era che nessuno veniva obbligato a recitare evitare di farsi coinvolgere era infatti impossibile un'estasi orrenda indotta da un misto di paura e di sordo rancore un desiderio di uccidere di torturare di spaccare facce ammart late sembrava
attraversare come una corrente elettrica tutte le persone lì raccolte trasformando il singolo Individuo anche contro la sua volontà in un folle urlante il volto alterato da smorfie E tuttavia la rabbia che ognuno provava costituiva un'emozione astratta indiretta che era possibile spostare da un oggetto all'altro come una fiamma ossidrica così un istante dopo l'odio di Winston non era più rivolto contro goldstein ma contro il Grande Fratello il partito e la psicopolizia in momenti simili il suo affetto andava a quel solitario e deriso eretico sullo Schermo difensore Unico della verità e della sanità mentale in un mondo
di menzogne passava un altro istante e Winston si ritrovava in perfetta sintonia con quelli intorno a lui e tutto ciò che si diceva di goldstein gli sembrava vero Allora l'intimo disgusto che avvertiva nei confronti del Grande Fratello si mutava in adorazione e il Grande Fratello pareva sollevarsi ad altezze vertiginose protettore invincibile e Impavido in moto come una roccia davanti alle orde dell'Asia E goldstein a dispetto del suo isolamento della sua impotenza e dei dubbi che avvolgevano la sua stessa esistenza appariva come un sinistro Incantatore capace di abbattere l'edificio della civiltà con la sola forza della
sua voce in qualche momento era perfino possibile dirigere il proprio odio da una parte All'altra assecondando un atto libero della volontà all'improvviso col medesimo sforzo con cui Si solleva la testa dal cuscino quando si vuole uscire da un incubo Winston riusciva a trasferire il suo odio dal volto sullo schermo alla ragazza dei capelli neri seduta dietro di lui allucinazioni vivide splendide gli attraversavano la mente la bastona a morte con un manganello di caciu la Legava nuda ad un palo e la trapassava con un nugolo di frecce come San Sebastiano la violentava sgozzo al momento dell'orgasmo
in casi del genere capiva Anche perché la odiava la odiava perché era giovane bella e frigida perché voleva andare a letto con lei e questo non sarebbe mai stato possibile perché attorno alla sua vita morbida e flessuosa che sembrava chiedere di essere abbracciata girava quell'odiosa fascia scarlatta simbolo di Un'aggressiva castità l'odio raggiunse il culmine la voce di goldstein era diventata adesso un belato a tutti gli effetti per un istante la sua faccia Si trasformò in quella di una pecora che a sua volta si dissolse nella figura di un soldato eurasiatico che avanzava enorme spaventevole sparando
raffiche dalla mitragliatrice parve anzi e il soldato fuori uscisse dallo schermo tanto che alcuni di quelli che occupavano la prima Fila fecero un balzo all'indietro sui sedili nello stesso momento però facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo la sua minacciosa figura si dissolse per lasciare il posto al volto del Grande Fratello i capelli e i baffi neri ir raggiante forza e una misteriosa serenità così grande che quasi riempiva lo schermo nessuno udì quel che il Grande fratello stava dicendo erano solo parole di incoraggiamento di quelle che si Dicono nel fragore della Battaglia impossibili a
distinguersi Ma che fanno riacquistare fiducia per il solo fatto di essere pronunciate poi anche il suo volto si dissolse per lasciare il posto ai tre slogan del partito vergati in lettere maiuscole La guerra è pace la libertà è schiavitù l'ignoranza è forza il voto del Grande Fratello parve però indugiare per diversi secondi sullo schermo come se l'impatto che aveva Esercitato su le pupille dei presenti fosse troppo intenso per poter essere eliminato all'improvviso la donna dai capelli color sabbia allungandosi al di sopra del sedile che aveva davanti Tese le braccia verso lo schermo e mosse le
labbra in un tremulo bisbiglio nel quale parve di poter distinguere le parole mio salvatore Dopodiché nascose il volto fra le mani era chiaro che stava pregando in quel momento tutti Intonarono una sorta di Salmo di alenta ritmata solenne GF GF GF incessantemente lentamente con una lunga pausa tra g e la F un murmure sordo in un certo senso Selvaggio nel cui fondo sembrava di udire il battito cadenzato di piedi nudi e le vibrazioni dei tamt continuarono a cantare per quasi 30 secondi seguendo un rituale che si ripeteva quasi tutte le volte in cui l'emozione si
faceva particolarmente forte si trattava in parte di un inno Alla saggezza e alla Maestà del Grande Fratello ma soprattutto di un atto di autoipnosi di un volontario tundim momento della coscienza Raggiunto per mezzo del ritmo Winston avvertì un gelo alle viscere durante i due minuti d'odio non poteva sottrarsi al delirio generale ma questo canto primitivo GF GF lo riempiva sempre di orrore naturalmente cantava come tutti gli altri era impossibile fare altrimenti dissimulare i propri sentimenti controllare i Movimenti del volto fare quello che faceva gli altri era una reazione istintiva Ciò nonostante vi fu uno spazio
di un paio di secondi durante i quali l'espressione dei suoi occhi avrebbe potuto tradirlo e fu proprio allora che la cosa accadde ammesso che davvero fosse accaduta per un attimo Winston incrociò lo sguardo di O'Brian questi si era levato in piedi si era tolto gli occhiali e se li stava risistemando sul Naso col suo gesto caratteristico ci fu Tuttavia una frazione di secondo in cui i loro occhi si incontrarono e in quel brevissimo arco di tempo Winston seppe Sì seppe che O'Brian stava pensando le stesse cose che stava pensando lui era stato inviato un messaggio
inequivocabile era come se le loro menti si fossero aperte i pensieri fluisse attraverso gli occhi dall'uno all'altro sono con te sembrava dirgli O'Brian so esattamente quello che Provi so tutto del tuo disprezzo del tuo odio del tuo disgusto ma non temere io sono dalla tua parte poi poi quel lampo di mutua Intesa si era spento e il volto di o'brien era tornato imperscrutabile come quello di tutti gli altri Questo era tutto e Winston già dubitava che fosse successo davvero fatti del genere non avevano mai un seguito gli servivano solo a tenere viva la convinzione o
la speranza che oltre a lui ci fossero altri nemici del partito Forse ciò che Si vociferava di complotti clandestini era vero forse La confraternita esisteva sul serio nonostante i continui presti confessioni ed esecuzioni capitali non si poteva essere certi che La confraternita fosse solo una favola winstone in certi giorni ci credeva in altri no prove non ne esistevano solo tracce incertissimo significare tutto e nulla brandelli di conversazione colti di sfuggita scritte indistinte sulle pareti dei gabinetti pubblici una volta Gli era addirittura capitato quando aveva visto due sconosciuti incontrarsi di cogliere in loro un impercettibile movimento
delle mani che avrebbe potuto essere un segnale di riconoscimento null'altro che congetture frutto forse della sua immaginazione era tornato al suo cubicolo senza volgere più lo sguardo a O'Brian l'idea di dare un seguito all loro effimero contatto non gli passò neanche per la mente sarebbe stato Pericolosissimo anche ammettendo che avesse saputo Come mettere in pratica un simile progetto per un secondo forse due si erano scambiate un'occhiata strana ed enigmatica tutto qui ma perfino una cosa cosa del genere costituiva un evento memorabile nella vita di solitaria segregazione in cui si era costretti a vivere Winston si
scosse da quei pensieri e raddrizzo la schiena rutt il Gin gli stava risalendo dallo stomaco volse di nuovo lo sguardo alla Pagina per scoprire che durante le sue Vane fantasticherie aveva continuato a scrivere automaticamente e non si trattava più della grafia goffa e incerta di prima la penna era scivolata voluttuosamente sulla carta levigata vergando in chiare grandi maiuscole le parole abbasso il Grande Fratello abbasso il Grande Fratello abbasso il Grande Fratello abbasso il Grande Fratello abbasso il Grande Fratello e così via fino a riempire una mezza Pagina non Potte impedirsi di sentire una fitta di
panico si trattava di una reazione assurda perché quelle parole non erano di per sé più pericolose della decisione iniziale di cominciare un diario Eppure per un attimo Winston ebbe la tentazione di strappare le contaminate e rinunciare alla sua impresa non lo fece perché sapeva che era inutile e scrivesse o meno a basso il Grande Fratello non faceva differenza alcuna che continuasse o meno a tenere Il diario non faceva differenza alcuna la psicopolizia lo avrebbe preso lo stesso aveva commesso E l'avrebbe fatto anche se non l'avesse mai messo nero su bianco quel reato fondamentale che conteneva
dentro di sé tutti gli altri lo chiamavano psicoreato era delitto che non si poteva tenere celato per sempre potevate scamparla per un po' anche per anni ma era sicuro al 100% che prima o poi vi avrebbero preso accadeva sempre di notte gli Arresti venivano eseguiti sempre di notte il risveglio improvviso e violento una mano Brutale che vi scuoteva la spalla la luce delle torce elettriche che vi abbagliava gli occhi il cerchio di facce dure intorno al letto nella gran parte dei casi non si celebravano processi né si stendevano resoconti dell'arresto la gente semplicemente spariva e
sempre di notte il nome dell'arrestato veniva cancellato dagli archivi ogni traccia di quello che aveva Fatto Nel corso della sua vita veniva rimossa la sua stessa esistenza di un tempo veniva prima negata quindi dimenticata l'arrestato era eliminato annientato la parola giusta era vaporizzato per un attimo lo prese una sorta di frenesia isterica cominciò a scrivere scarabocchiando in fretta alla bella e meglio le seguenti parole mi spareranno non me ne importa nulla Mi tirerà un colpo alla nuca non me ne importa nulla abbasso il Grande Fratello Ti tirano sempre un colpo alla nuca non me ne
importa nulla abbasso il Grande Fratello si appoggiò allo schienale della sedia un po' vergognandosi di sé stesso e posò la penna un attimo dopo trasalì violentemente qualcuno stava Pando alla porta erano già qui restò seduto immobile come un topo nella futile speranza che Chiunque fosse potesse andare via dopo il primo tentativo ma non fu così si udì di nuovo bussare indugiare sarebbe stata la cosa Peggiore il cuore gli batteva in petto come un tamburo ma probabilmente in virtù della lunga abitudine la faccia era rimasta priva di qualsiasi espressione si alzò avviandosi a passi pesanti verso
la porta du mentre stava per spingere la maniglia della porta winstone si accorse di aver lasciato il diario aperto sul tavolo le parole AB basso il Grande Fratello lo percorrevano in lungo e in largo e le Erano così grandi che potevano essere lette da un capo all'altro della stanza non avrebbe potuto fare una cosa più stupida Tuttavia si rese conto che neanche il panico aveva potuto indurlo ad imbrattare quella bella carta vellutata chiudendo il quaderno quando l'inchiostro non si era nemmeno ancora asciugato trattenne il respiro e aprì la porta immediatamente un'ondata di sollievo lo avvolse
sulla soglia vi era una donnetta insignificante dall'aria Disfatta i capelli troppo sottili e una faccia piena di rughe compagno cominciò a dire in un tono di voce monotono e lamentoso Mi era parso di sentire che eri rientrato potresti venire a dare un'occhiata al lavello della cucina Si è otturato e era la signora Parsons la moglie di un vicino che abitava sullo stesso piano per la verità il partito non approvava l'uso della parola signora nel rivolgersi agli altri si dovevano Utilizzare gli appellativi compagno e compagna ma con alcune donne la parola signora si usava Istintivamente era
una donna sui 30 anni ma ne dimostrava molti di più si aveva l'impressione che le rughe del volto fossero piene di polvere Winston la seguì sul ballatoio queste riparazioni estemporanee erano una seccatura quasi quotidiana gli appartamenti Vittoria erano case vecchie costruite prima del 1930 e cadevano a pezzi l'intonaco si staccava Continuamente dalle pareti le condutture scoppiavano ad ogni gelata dal tetto colava acqua tutte le volte che nevicava il riscaldamento funzionava a scartamento ridotto sempre che per motivi di risparmio non fosse spento del tutto le riparazioni Nel caso non foste in grado di provvedere da soli
dovevano ricevere l'approvazione di commissioni misteriose che potevano differire di un paio d'anni perfino la riparazione del vetro di una Finestra Scusa se ti disturbo disse la signora Parsons con una certa indecisione nella voce ma Tom non è in casa l'appartamento dei Parsons era più grande di quello di Winston ma ciò che lo distingueva dal suo era un diverso tipo di squallore sembrava che ogni oggetto fosse stato battuto e calpestato come se nella casa avesse imperversato un qualche grosso animale sul pavimento erano sparsi attrezzi e indumenti Sportivi bastoni da Oki guanti da pugilato un pallone sgonfio
un paio di calzoncini sudati e girati alla rovescia mentre il tavolo ospitava nella più grande confusione piatti sporchi e quaderni sgualciti alle pareti gli stendardi Rossi della Lega della gioventù e delle spie e un manifesto a grandezza naturale del Grande Fratello si respirava il solito fetore di cavolo bollito che avvolgeva l'intero fabbricato ma a questo si sovrapponeva Il Lezzo del sudore di una persona che in quel momento era assente lo si avvertiva alle narici anche se non si riusciva a capire come fosse possibile una cosa del genere in altra stanza qualcuno stava tentando con un
pettine e un pezzo di carta igienica di andare a tempo con la musica militare proveniente dal teleschermo sono i bambini disse la signora Parsons gettando uno sguardo leggermente inquieto alla porta oggi non Sono usciti e allora Aveva l'abitudine di lasciare sempre le frasi a metà il lavello della cucina Era pieno fin quasi all'urlo di una sporca acqua verdastra che puzzava perfino più del cavolo si inginocchiò ed esaminò la giuntura ad angolo del tubo odiava usare le mani nude odiava inginocchiarsi perché questo lo faceva sempre tossire la signora Parsons stava a guardare con aria impotente Se
Tom fosse in casa lo Aggiust in un momento disse adora fare queste cose nei lavori manuali è bravissimo Parsons lavorava con Winston al Ministero della verità era un uomo grassoccio ma dinamico di una stupidità sconfortante un concentrato di entusiasmo imbecille uno di quegli sgobboni adoranti e votati alla più cieca obbedienza sui quali più ancora che sulla psicopolizia si reggeva la stabilità del partito all'età di 35 anni l'avevano buttato fuori recalcitrante Dalla Lega della gioventù ma prima di ricevere il suo Bravo diploma era riuscito a restare nel corpo delle spie per un anno in più di
quelli previsti dallo statuto al Ministero era impiegato in qualche lavoro subordinato per il quale L'intelligenza non era un requisito indispensabile era però una figura di primo piano nel comitato sportivo e in tutti quei comitati che organizzavano gite in comitiva dimostrazioni spontanee campagne per il Risparmio di questo o di quello e attività di volontariato in genere un sereno orgoglio fra un tiro e l'altro di pipa vi informava che negli ultimi 4 anni non aveva mai mancato di fare una puntatina la sera al centro sociale un invincibile Lezzo di sudore quasi un'inconscia testimonianza della sua indefessa attività
lo seguiva dovunque andasse e restava dietro di lui quando si allontanava Hai una chiave inglese Domandò Winston armeggiando col dado della giuntura una chiave inglese replicò la signora Parsons aff flosci non sono sicura non so forse i bambini uno scalpiccio di piedi e un'altra soffiata di pettine accompagnarono l'entrata dei bambini in soggiorno la signora Parsons arrivò con la chiave inglese Winston fece defluire l'acqua e con un moto di disgusto rimosse il gomitolo di capelli che aveva Intasato il tubo si pulì alla Meglio le mani sotto l'acqua corrente E tornò nell'altra stanza mani in alto strillò
una voce selvaggia un bel bambino di 9 anni dall'aria minacciosa era balzato da dietro il tavolo puntandogli contro una pistola a giocattolo mentre la sorellina di un paio d'anni più piccola faceva stesso gesto con un pezzo di legno indossavano entrambi l'uniforme delle spie vale a dire calzoncini azzurri Camicie grigie e fazzoletti rossi al collo winstone alzò le mani sul capo ma con un certo disagio i modi del bambino Erano così rabbiosi e quasi non sembrava un gioco sei un traditore urlò il bambino sei uno psicocriminale una spia eurasiatica spo ti vaporizzo ti mando alle miniere
di sale all'improvviso si misero a saltargli intorno gridando traditore Psicocriminale con la bambina che imitava tutti i movimenti del fratello la scena incuteva un certo timore come se si trattasse del ruzzare di cuccioli di tigre destinati a crescere in fretta e a diventare mangiatori di uomini nello sguardo del bambino si poteva scorgere una sorta di deliberata ferocia il desiderio Palese di colpire o prendere a calci Winston unito alla consapevolezza che presto avrebbe avuto la corporatura giusta per compiere un'azione del genere Fortuna pensò Winston e non aveva in mano una pistola vera Lo sguardo della signora
Parsons andava nervosamente da Winston ai bambini e dai bambini a Winston alla luce più intensa del soggiorno Winston si accorse che nelle rughe del suo volto vi era davvero della polvere stanno facendo tutto questo Chiasso disse perché non sono potuti andare a vedere l'impiccagione io ho troppo da fare per accompagnarli e Tom torna troppo tardi dal lavoro perché non possiamo andare a vedere l'impiccagione tuonò il bambino con la sua voce stentorea vogliamo vedere l'impiccagione vogliamo vedere l'impiccagione cantilena la bambina continuando a saltellare Winston ricordò che quella sera alcuni prigionieri euroasiatici che si erano macchiati di
crimini di guerra sarebbero stati impiccati nel parco la scena che si ripeteva circa una volta al Mese costituiva un'attrazione Popolare i bambini continuavano a gridare che volevano vedere l'impiccagione Winston salutò la signora Parsons e si Diresse verso la porta aveva fatto sì e no sei passi sul ballatoio e qualcosa lo colpì dietro la nuca facendogli un male del diavolo come se vi avessero conficcato un ferro arroventato si voltò di scatto appena in tempo per vedere la signora Parsons che tirava dentro il figlio mentre il bambino intascava una fionda Goldstein sugi il bambino mentre la porta
si chiudeva ciò che più colpì Winston però fu l'espressione di terrore inerme sul volto grigiastro della donna tornato nell'appartamento passò velocemente davanti al teleschermo e si rimise a sedere al tavolo continuando a sfregarsi il collo la musica proveniente dal teleschermo Si era interrotta sostituita da una voce militare che descriveva con una sorta di perverso piacere biascicando le parole L'armamento della nuova fortezza galleggiante ora all'Ancora fra l'Islanda e le isole faroer con figli come quelli pensò la povera donna doveva vivere nel terrore un anno al massimo due e sarebbero stati ad osservarla giorno e notte per
cogliere il benché minimo segno di eterodossia al giorno d'oggi quasi tutti i bambini erano orribili la cosa peggiore era che organismi come le spie li trasformavano sistematicamente in tanti piccoli Selvaggi ingovernabili Eppure tutto ciò non aveva mai l'effetto di renderli indocili alla disciplina del partito al contrario adoravano il partito E tutto quello che lo riguardava i canti i cortei gli standardi le gite le esercitazioni coi fucili giocattolo gli slogan il culto del Grande Fratello tutto ciò costituiva per i bambini un gioco meraviglioso la loro feroce era tutta incanalata verso l'esterno verso i Nemici dello Stato
gli stranieri i traditori i sabotatori gli psico criminali era quasi normale che le persone di età superiore ai 30 anni avessero paura dei propri figli non passava settimana infatti che il Times non contenesse un articolo su qualche orecchiuto spioncello l'espressione usata in questi casi era bambino eroe e aveva captato un'osservazione compromettente nella conversazione dei genitori e perciò li Aveva denunciati alla psicopolizia il dolore al collo causato dal proiettile della fionda era piano piano sparito un po' rinfrancato winstone sollevò la penna chiedendosi che cos'altro poteva scrivere nel diario ad un tratto i suoi pensieri ritornarono Adri
anni prima non ricava quanti forse aveva fatto un SOG stava attraversando una stanza immersa nel buio e qualcuno che era seduto non lontano da lui gli aveva detre passava Ceremo là dove non c' tenebrae erano pronunciate con una calma assolut qu con non curanza una semplice affermazione non un ordine winst proso senza fermarsi ne un attimo La cosa strana era che nel corso del sogno quelle parole non lo avevano particolarmente impressionato solo in seguito e gradualmente avevano assunto un loro significato non ricordava se avesse visto Brian per la prima volta prima o dopo quel sogno
non ricordava Nemmeno quando aveva attribuito all'uomo del sogno la voce di O'Brian comunque fosse questa equiparazione Era ormai un dato di fatto era O'Brian che gli aveva parlato nel buio winst non era ma riuscito a capire neanche il lampo negli occhi di questa mattina gli aveva trasmesso certezze se O'Brian fosse amico o nemico Ma non gli pareva che la cosa avesse grande importanza vi era fra loro un rapporto di reciproca Intesa più rilevante di un Sentimento affettivo o di una Comunanza di ideali ci incontreremo là dove non c'è tenebra aveva detto Winston non sapeva che
cosa significassero quelle parole sapeva solo che si sarebbero avverate la voce proveniente dal teleschermo si fermò per un uno squillo di tromba nitido e magnifico risuonò in quell'atmosfera morta la voce riprese quasi strozzata Attenzione attenzione prego proprio in questo istante è arrivato un comunicato dal Fronte di malabar nell'India meridionale le nostre forze armate hanno conseguito una splendida Vittoria sono autorizzata ad affermare che l'azione di cui si è appena riferito potrebbe condurre alla fine del conflitto entro un ragionevole lasso di tempo do lettura del comunicato cattive notizie pensò E infatti dopo una cruenta descrizione dell'annientamento dell'esercito
euroasiatico infarcita di cifre mirabolanti per quanto riguardava il Numero dei nemici uccisi e di quelli fatti prigionieri venne puntuale l'annuncio che a partire dalla settimana seguente la razione di cioccolato sarebbe stata ridotta da 30 a 20 g Winston rutt di nuovo l'effetto del Gin stava passando lasciandogli nello stomaco una sensazione di vuoto dal teleschermo vuoi per celebrare la vittoria storia vuoi per far dimenticare il cioccolato perduto proruppe l'inno per te Oceania la regola era di ascoltarlo sull'attenti al momento però Winston non poteva essere visto per te Oceania lasciò il posto a della musica leggera winstone
si Diresse verso la finestra voltando le spalle al teleschermo l'aria era ancora limpida e fredda da qualche parte in lontananza una bomba razzo esplose con un rimbombo sordo al momento Ne cadevano sull Londra all'incirca 20 30 alla settimana giù in strada il vento Continuava a sbattere avanti e indietro il manifesto strappato continuando a coprire e scoprire la parola soing soing i sacri principi del soing neolingua B pensiero la mutabilità del passato Winston si sentì come se stesse vagando nelle foreste del mondo marino perduti in un mondo mostruoso in cui lui era il mostro era solo
il passato era morto il futuro imprevedibile quale certezza aveva che anche una sola creatura vivente fosse Dalla sua parte come faceva a sapere se il potere del partito sarebbe durato o meno per sempre quasi a fornirgli una risposta gli tornarono a lamenti i tre slogan sulla facciata del ministero della verità La guerra è pace la libertà è schiavitù l'ignoranza è forza prese dalla tasca una moneta da 25 Cent anche qui in caratteri chiari e netti erano incisi gli stessi slogan sul rovescio la testa del Grande Fratello i cui occhi anche qui parevano seguirvi e Lo
stesso valeva per i francobolli le copertine dei libri gli stendardi manifesti pacchetti di sigarette quegli occhi vi Seguivano ovunque e ovunque vi avvolgeva la stessa voce nella veglia o nel sonno al lavoro a tavola in casa o fuori a letto o in bagno non c'era scampo nulla vi apparteneva se non quei pochi centimetri cubi che avevate dentro il cranio il sole si era spostato nel cielo e le in finestre del ministero della Verità ora che non ne ricevevano più la luce avevano un aspetto sinistro come le feritoie di una fortezza la vista di quell'enorme struttura
piramidale lo gettò nello sconforto era troppo forte impossibile dargli l'assalto neanche mille bomber razzo lo avrebbero abbattuto ancora una volta si chiese per chi stesse scrivendo il suo diario per il futuro per il passato per un'epoca che poteva essere del tutto Immaginaria davanti a lui non si parava la morte ma l'annientamento il diario sarebbe stato ridotto in cenere e lui vaporizzato solo la psicopolizia l'avrebbe letto prima di spazzarlo via dall'esistenza e dalla memoria come potevate rivolgervi al futuro quando di voi non sarebbe sopravvissuta fisicamente la benché minima traccia nemmeno una parola scribacchiare il teleschermo batte
14 colpi gli restavano 10 minuti doveva essere di Ritorno al lavoro alle 14:30 quel suono sembrava averlo stranamente rinfrancato egli era un fantasma isolato che proclamava una verità che nessuno avrebbe mai udito ma finché avesse continuato a proclamarla in un qualche misterioso modo l'umana catena non si sarebbe spezzata non era facendosi udire che si salvaguarda il retaggio degli uomini ma conservando la propria integrità mentale tornò al tavolo intinse la penna nell'inchiostro E scrisse al futuro o al passato ad un tempo in cui il pensiero sia libero gli uomini siano gli uni diversi dagli altri e
non vivano in solitudine ad un tempo in cui la verità esiste e non sia possibile disfare ciò che è stato fatto dall'età dell'uniformità dall'età della solitudine dall'età del Grande Fratello dall'età del bipensiero Salve Lui era già morto gli venne fatto di pensare ebbe l'impressione di aver mosso il passo decisivo solo ora ora che Aveva cominciato a dare una forma scritta ai suoi pensieri le conseguenze di ogni azione sono racchiuse nell'azione stessa Scrisse Lo psicoreato non comporta la morte esso è la morte ora che si era reso conto di essere un uomo morto diveniva essenziale restare
in vita il più a lungo possibile due dita della mano destra erano sporche di inchiostro il tipico dettaglio che avrebbe potuto tradir VII qualche zelante Ficcanaso che lavorava al Ministero una donna Probabilmente come quella donnetta coi capelli color sabbia o quella ragazza coi capelli neri del reparto finzione avrebbe potuto incominciare a chiedersi Come mai si fosse messo a scrivere durante l'intervallo per il pranzo per poi lanciare qualche allusione nell'ambiente giusto si recò in bagno e cancellò l'inchiostro sfregandosi le dita con quel sapone ruvido e nerastro che vi graffiava la pelle come carta vetrata Quindi adattissimo
allo scopo ripose il diario nel cassetto pensare di nasconderlo era un'idea addirittura futile ma poteva almeno se ne avevano scoperto l'esistenza un capello messo di traverso in fondo ad una pagina sarebbe stato un espediente fin troppo scontato con la punta di un dito sollevò all Lora un granello di polvere biancastra ben visibile e lo sistemò in un angolo della copertina da dove sarebbe Certamente Caduto Se qualcuno avesse preso il libro 3 Winston stava Sognando la madre doveva avere 10 o 11 anni pensò quando sua madre era scomparsa era una donna alta statuaria piuttosto silenziosa con
movimenti lenti e magnifici capelli biondi il padre lo ricordava più vagamente un uomo dai capelli scuri magro con gli occhiali sempre vestito con abiti scuri di buon taglio Winston ricordava In particolare le suole Sottilissime delle sue scarpe entrambi i genitori dovevano comunque essere stati inghiottiti in una delle prime Grandi purghe degli anni 50 in questo momento Sua madre era seduta in un luogo imprecisato molto al di sotto di lui tenendo in braccio la sua sorellina Winston la ricordava come una bambina minuta fragile e sempre silenziosa con grandi occhi spalancati dal basso la sorellina e la
madre volgevano lo Sguardo verso di lui si trovavano in qualche posto sotterraneo il fondo di un pozzo forse o una tomba molto profonda in un posto che pur trovandosi già sotto di lui andava ulteriormente sprofondando erano nel salone di una nave che stava colando a picco e lo guardavano attraverso l'acqua che si abbav vi era ancora aria nel salone loro potevano vedere lui e lui poteva vedere loro ma continuavano ad inabissarsi in quelle acque verdi che fra un attimo le Avrebbero nascoste alla vista per sempre mentre venivano risucchiate verso la morte Egli si trovava all'aria
e alla luce anzi loro si trovavano laggiù proprio perché lui era lassù era consapevole di questo fatto così come lo erano loro glielo poteva leggere in faccia non vi era segno alcuno di rimprovero nei loro volti né nei loro cuori ma solo la consapevolezza che dovevano morire perché lui vivesse e che ciò faceva parte dell'ordine Ineluttabile delle cose non riusciva a ricordare che cosa fosse successo Ma sapeva nel sogno che in qualche modo le vite della madre e della sorella erano state sacrificate per salvare la sua era uno di quei sogni che pur conservando tutto
ciò che caratterizza il sogno sono una continuazione della nostra nostra vita interiore dandoci coscienza di fatti e idee che continuano ad apparirci nuovi e meritevoli della nostra attenzione anche Quando siamo svegli il pensiero che ora colpì Winston fu che la morte della madre si era verificata quasi 30 anni prima in circostanze tragiche e dolorose che adesso sarebbero state impossibili si rese conto che il tragico apparteneva ad un tempo remoto ad un tempo in cui ancora esistevano la vita privata l'amore l'amicizia ad un tempo in cui i membri di una famiglia vivevano l'un accanto all'altro senza
doversene Chiedere il motivo il ricordo di sua madre gli strazi Ava il cuore perché sapeva che era morta amandolo quando lui era troppo piccolo ed egoista per amarla a sua volta E perché in un certo senso che gli sfuggiva aveva sacrificato se stessa ad un ideale di devozione privato e inalterabile oggi cose simili non sarebbero potute accadere oggi la paura l'odio e il dolore c'erano ancora ma non esistevano più pene profonde e complesse Né la dignità data dal' emozione tutto ciò gli sembrava di vedere nei grandi occhi della madre e della sorella che volgevano a
lui lo sguardo da quell'acqua Verde a centinaia di Tese nell'abisso mentre ancora affondavano non tratter in piedi su un prato tagliato di fresco elastico sotto il piede in una sera estiva quando i raggi del sole cadendo obliquamente indorano il suolo Questo paesaggio compariva così spesso nei suoi sogni e non riusciva mai Ad essere certo di non averlo già visto nella vita reale nei suoi pensieri da sveglio lo chiamava il paese d'oro era un vecchio pascolo mordicchiare da un sentiero serpeggiante con rialzi del terreno qua e là rivelavano le tane delle talpe nella siepe brulla all'altra
estremità del campo i rami degli Olmi ondeggiavano lievemente nella brezza le foglie fluttuanti in fitte masse come tante chiome di donna da qualche parte lì Vicino sebbene fosse nascosto alla vista scorre lentamente un ruscello dalle acque limpide e nelle pozze sovrastate dai Salici nuotavano le lasche la ragazza dai capelli neri attraversava il campo e gli veniva incontro con quello che sembrava un unico movimento si strappava gli abiti gettandoli Via da sé con fare sdegnoso aveva un corpo morbido e bianco e però non aveva destato in lui alcun desiderio l'aveva guardato appena ciò che in Quell'istante
lo aveva riempito d'ammirazione fu il gesto con cui la ragazza aveva allontanato da sé i vestiti con la sua Grazia e non curanza era parsa annientare un'intera cultura un intero sistema di pensiero come se con un solo splendido movimento del braccio si potessero spazzare via il Grande Fratello il partito e la psicopolizia scaraventando Oli nel nulla anche quello era un gesto che apparteneva ad un tempo remoto Winston Si svegliò con la parola Shakespeare sulle labbra dal teleschermo prorompeva un fischio assordante che continuò imperterrito per 30 secondi erano le 7:15 minuti l'ora della sveglia per chi
lavorava in ufficio facendosi coraggio Winston balzò fuori dal letto completamente nudo i membri del partito esterno ricevevano solo 3000 tagliandi l'anno per l'abbigliamento e per un paio di pigiama ce ne volevano 600 e afferrò Una lurida maglietta e un paio di mutande appoggiate di traverso su una sedia fra 3 minuti sarebbero cominciati gli esercizi ginnici Winston fu scosso da un violento attacco di tosse che lo prendeva quasi sempre subito dopo che si era alzato e gli svuotava talmente i polmoni che poteva riprendere a respirare solo stendendosi sul dorso e inspirando più volte profondamente la tosse
gli aveva fatto gonfiare le vene e l'ulcera varicosa Aveva ricominciato a prud gruppo dai 30 ai 40 gua un Cuta voce femminile gruppo dai 30 ai 40 ai vostri posti per favore dai 30 ai 40 Winston si mise sull tente davanti al teleschermo doa già comparsa l'immagine di una donna piuttosto giovane in tuta e scarpe da ginnastica magra come uno scheletro ma muscolosa piegate stendete le braccia urlò andate a tempo con me un 2 3 e 4 1 2 3 e 4 su compagni un po' di impegno 1 2 3 e 4 1 2 3
e 4 la fitta per l'attacco di tosse non aveva cacciato del tutto dalla mente di Winston l'impressione indotta dal sogno anzi i ritmici movimenti dell'esercizio l'avevano in un certo senso riprodotta mentre gettava meccanicamente le braccia in fuori continuando a mantenere sul volto quell'espressione di Cupa allegria che si riteneva appropriata agli esercizi ginnici si sforzava di riportare il pensiero al periodo Indistinto della sua infanzia era estremamente difficile se si andava oltre la seconda metà degli anni 50 tutto veniva avvolto dalla nebbia in assenza di autentiche documentazioni Perfino i contorni della propria vita diventavano sfocati ricordavate avvenimenti
che riteneva importanti e che Con ogni probabilità non si erano mai verificati ricordavate i dettagli di certi eventi ma non il contesto in cui avevano avuto luogo ma Vi erano anche lunghi spazi vuoti nei quali non riuscivate a collocare nulla a quel tempo tutto era diverso erano diversi perfine i nomi dei vari paesi i loro confini sulle carte geografiche a quel tempo per esempio pista 1 non si chiamava così si chiamava Inghilterra o Gran Bretagna anche se Londra aveva sempre avuto questo nome Neera quasi certo Winston non riusciva assolutamente a ricordare un periodo in cui
il paese non fosse Stato in guerra ma di certo durante la sua infanzia vi era stato un periodo di pace abbastanza lungo Perché fra le sue prime memorie vi era un'incursione aerea che sembrò aver colto tutti di sorpresa si trattava forse della volta in cui su colchester era caduta la bomba atomica non ricord Ava l'aereo nei dettagli ma ricordava perfettamente la mano di suo padre che teneva stretta la sua mentre scendevano di corsa in un posto imprecisato sotto terra sempre più Giù per una scala chiocciola e risuonava sotto i piedi e che ad un certo
punto gli fece talmente dolere le gambe che lui cominciò a piagnucolare e dovettero fermarsi per un po' la madre per quel suo modo lento e sognante di camminare era rimasta molto indietro teneva in braccio la sua sorellina o forse si trattava solo di un fagotto di coperte non era sicuro infatti che la bambina fosse già nata infine erano emersi in un luogo rumoroso e affollato nel quale Aveva riconosciuto una stazione della metropolitana ovunque sull' stricato C'erano persone sedute mentre altre se ne stavano ammassate su quelli che sembravano letti a castello in metallo Winston e la
madre avevano trovato posto per terra accanto ad una coppia di vecchi che sedevano invece su un lettino il vecchio indossava un vestito nero di buon taglio e un cappello di panno con la visiera un po' calato all'indietro Sì da mostrare i capelli Bianchissimi aveva la faccia paonazza gli occhi azzurri e pieni di lacrime puzzava di gin pareva che il Lezzo gli uscisse dai pori della pelle al posto del sudore si poteva perfino immaginare che quelle lacrime fossero Gin puro e tuttavia pur essendo alticcio stava soffrendo di una qualche pena vera e insopportabile nella sua innocenza
di bambino winstone comprese che doveva trattarsi di qualcosa di terribile di irrimediabile qualcosa che non era Possibile perdonare ebbe anche l'impressione di sapere che cosa fosse qualcuno che quel vecchio amava forse una nipotina era rimasto ucciso l'Uomo continuava a dire senza quasi fermarsi non ci dovevamo fidare di loro Te l'avevo detto ecco che ci abbiamo ricavata a fidarci di loro lo dicevo da tempo che non dovevamo fidarci di quei bastardi Ma chi fosser i bastardi di cui non avrebbero dovuto fidarsi ora Winston non riusciva a ricordarlo da allora in Poi la guerra era stata letteralmente
continua anche se a voler essere precisi non si era trattato sempre della medesima guerra per parecchi mesi durante la sua infanzia per le strade della stessa Londra era svolta una confusa guerriglia urbana di cui egli serbava in qualche caso un vivo ricordo tracciare la storia di quel periodo precisare chi fossero di volta in volta gli antagonisti sarebbe stata assolutamente impossibile perché non Esistevano documenti scritti né testimonianze orali che facessero menzione di schieramenti diversi da quello ora al potere in questo momento per esempio nel 1984 sempre che si trattasse del 1984 l'oceania era in guerra con
l'eurasia e alleata con L'estasi in nessun discorso pubblico privato si faceva riferimento a momenti in cui le Tre Potenze fossero state Allineate diversamente Eppure Winston sapeva bene che solo 4 anni Prima l'oceania era stata in guerra con l' stasia e alleata con l'eurasia si trattava comunque di una nozione casuale furtiva dovuta solo al fatto che la sua memoria non era del tutto sotto controllo a livello ufficiale il cambiamento nelle alleanze non si era mai verificato l'oceania era in guerra con l'eurasia quindi l'oceania era sempre stata in guerra con l'eurasia il nemico contingente incarnava sempre il
male assoluto ne conseguiva che Qualsiasi Intesa con lui era impossibile tanto nel passato che nel futuro la cosa terribile pensò per la milionesima volta mentre spingeva dolorosamente le spalle all'indietro le mani sui fianchi stava ora Ruotando il corpo attorno alla vita un esercizio che si presupponeva giovasse ai muscoli della schiena la cosa terribile era che poteva essere tutto vero se il partito poteva ficcare le mani nel passato e dire di questo Quell'avvenimento che non era mai accaduto ciò non era forse ancora più terribile della tortura o della morte il partito diceva che l'oceania non era
mai stata alleata dell'Eurasia lui Winston Smith sapeva che appena 4 anni prima l'oceania era alleata dell'Eurasia Ma questa conoscenza Dove si trovava solo all'interno della sua coscienza e in ogni caso sarebbe stata presto annientata e se tutti quanti accettavano la menzogna Imposta dal Partito se tutti i documenti raccontavano la stessa favola Ecco che la menzogna diventava un fatto storico quindi vera Chi controlla il passato diceva Lo slogan del partito Controlla il futuro Chi controlla il presente controlla il passato e però il passato sebbene fosse per sua stessa natura modificabile non era mai stato modificato quel
che era vero Adesso lo era da sempre e per sempre era semplicissimo bastava conseguire una Serie infinita di vittorie sulla propria memoria lo chiamavano controllo della realtà la parola in neolingua era bipensiero riposo sbraitò l'istruttrice anche se con voce Un po' più cordiale Winston lasciò ricadere le braccia lungo i fianchi e inspirò piano la mente gli scivolò nel mondo labirintico del bipensiero Sap e non sapere credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciavano le menzogne più Artefatte ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullavano a vicenda sapendo le contraddittorie fra di loro e tuttavia
credendo in entrambe fare uso della logica contro la logica rinnegare la morale proprio nell'atto di rivendicarla credere che la democrazia sia impossibile e nello stesso tempo vedere nel partito l'unico suo garante dimenticare tutto ciò che era necessario dimenticare ma all'occorrenza essere pronti a richiamarlo alla memoria per Poi eventualmente dimenticarlo di nuovo soprattutto saper applicare il medesimo procedimento Al procedimento stesso era questa la sottigliezza estrema essere pienamente consapevoli nell'indurre l'inconsapevolezza e diventare poi inconsapevoli della pratica ipnotica che avevate appena posto in atto anche la sola comprensione della parola bipensiero ne implicava l'utilizzazione E ora vediamo chi
di noi Riesce a toccarsi le punte dei piedi disse in Tono entusiasta su compagni senza piegare le ginocchia un 2 1 2 Winston odiava quell'esercizio e gli causava fitte di dolore dai talloni fino ai glutei e che spesso finiva per scatenare un altro accesso di tosse il piccolo senso di piacere che fino a quel momento aveva accompagnato le sue riflessioni scomparve il passato riflett non era stato solo modificato era stato distrutto completamente e difatti com'era possibile fissare Perfino i Fatti più evidenti quando ne esisteva traccia solo nella propria memoria cercò di ricordare In quale anno
aveva sentito parlare per la prima volta del Grande Fratello doveva essere successo Durante gli anni 60 ma esserne certi era impossibile nelle cronache del partito ovviamente il Grande Fratello figurava come il leader e il guardiano della rivoluzione fin dai suoi primordi A poco a poco dai suoi imprese erano state Sempre più spostate indietro nel tempo ed erano ormai ascritte ai favolosi anni 30 e 40 quando i capitalisti coi loro strani cappelli a cilindro ancora percorrevano le strade di Londra in macchinoni sfolgoranti o in carrozze con gli sportelli di vetro non vi era modo di sapere
quanto di questa leggenda fosse vero e quanto inventato Winston non ricordava nemmeno l'anno in cui il partito stesso aveva cominciato ad esistere era convinto di non aver udito La parola soing prima del 1960 ma poteva anche darsi che fosse stata di uso corrente già prima di quella data nella sua forma in Arch lingua e cioè socialismo inglese tutto si perdeva nella nebbia a volte Tuttavia si poteva mettere il dito su qualche bugia clamorosa per esempio non era vero come sostenevano le cronache del partito che il partito aveva inventato gli aeroplani lui gli aeroplani se li
ricordava fin dalla più Remota infanzia Ma non si poteva dimostrare nulla non esistevano prove una sola volta in vita sua aveva avuto fra le mani la prova inconfutabile della falsificazione di un fatto storico e in quella circostanza Smith gridò la voce petulante dallo schermo 6079 Smith W Sì proprio tu chinati di più per cortesia puoi fare di meglio non ti sforzi più giù più giù così va meglio compagno e ora riposo tutta la squadra e Guardatemi ora Winston traspira da ogni poro della pelle un sudore bollente il suo volto però rimase impassibile mai mostrare sgomento
mai mostrare risentimento un guizzo negli occhi ed eravate perduti stette a guardare l'istruttrice che sollevava le braccia al di sopra del capo per poi chinarsi forse dire con grazia era troppo Ma certo con precisione e naturalezza ammirevoli e infilare i polpastrelli sotto le punte Dei piedi così compagni è questo che voglio vedervi fare Guardate ancora ho 39 anni e ho ho partorito quattro figli Ecco Guardate si Chinò di nuovo le mie ginocchia Come vedete non sono piegate potete riuscirci tutti se volete aggiunse nel rialzarsi Chiunque abbia meno di 45 anni è perfettamente in grado di
toccarsi le punte dei piedi non abbiamo tutti Il privilegio di combattere al fronte Ma possiamo almeno Tenerci in forma Ricordatevi dei nostri ragazzi impegnati sul fronte di malabar e dei marinai della fortezza galleggiante pensate a quello che debbono fare loro e adesso provate di nuovo così va meglio compagno va molto meglio aggiunse in tono di incoraggiamento mentre grazie ad un violento affondo Winston era riuscito per la prima volta in parecchi anni a toccarsi le punte dei piedi senza piegare le Ginocchia 4 emesso il profondo inconscio sospiro che nemmeno la vicinanza del teleschermo riusciva a fargli
reprimere quando iniziava la sua giornata di lavoro Winston Diresse verso di sé il parlas scrivi soffiò via la polvere dal microfono e inforc gli occhiali quindi srotolò e fissò insieme quattro cilindretti di carta già caduti dal tubo della posta pneumatica e si trovava sul lato dest del suo tavolo nelle pareti del cubicolo si Aprivano tre orifizi a destra del parlasi un piccolo tubo pneumatico per i messaggi scritti a sinistra un tubo più grande per i giornali e al centro ad agevole portata del braccio di Winston un'ampia feritoia oblunga protetta da una grata Metallica quest'ultima serviva
ad eliminare la carta straccia nell'intero edificio vi erano migliaia Anzi decine di migliaia di feritoie simili ubicate non solo nelle singole stanze ma anche nei corridoi non troppo Distanti l'una dall'altra per chissà quale motivo le avevano soprannominate buchi della memoria quando qualcuno sapeva che un certo documento doveva essere distrutto oppure vedeva per terra un pezzo di carta in tutta evidenza gettato via automaticamente sollevava il coperchio del buco della memoria più vicino e ve lo lasciava cadere dentro dove un vortice di aria calda l'avrebbe trasportato fin nelle enormi Fornaci nascoste da qualche parte nei recessi Del
fabbricato Winston esaminò i quattro ritagli di carta che aveva srotolato ciascuno conteneva un messaggio non più lungo di una due righe redatto in quella specie di gergo Tutto fatto di abbreviazioni scritto Non proprio in neolingua anche se costituito per la massima parte di parole in neolingua e al Ministero impiegavano ad uso interno i messaggi erano Times 17 384 discorso gr frat Africa mal Riportato rettificare Times 19183 refusi previsioni Piano trien 4 83 refusi verificare numero corrente Times 14284 mini cioccolato mal riportato rettificare Times 3183 relat ordine giorno gran frat Arci pius buono Rifer at non
persone riscrivere Total Anter regist sottoporre outop con un debole senso di soddisfazione Winston mise da parte il Quarto messaggio era un affare di responsabilità complicato che era meglio sbrigare per ultimo gli altri tre erano roba di ordinaria amministrazione anche se il secondo avrebbe probabilmente comportato la noiosa consultazione di colonne e colonne di cifre winstone Digit numeri arretrati sul teleschermo e chiese le copie del Times che gli occorrevano e che dopo qualche minuto scivolarono giù dal tubo pneumatico i messaggi che aveva ricevuto Si riferivano ad articoli O notizie che per una qualche ragione Si era ritenuto
necessario cambiare o come si diceva ufficialmente rettificare dal Times del 17 marzo per esempio si evinceva che il Grande Fratello aveva previsto nel discorso tenuto il giorno prima che il fronte dell'India meridionale sarebbe rimasto calmo mentre nell'africa del Nord vi sarebbe stata presto un'offensiva euroasiatica pareva però che l'alto Comando eurasiatico avesse scatenato l'offensiva nell'India meridionale e lasciato in pace l'Africa del Nord era quindi necessario riscrivere un passo del discorso del Grande Fratello in modo da fargli prevedere quello che era poi accaduto altro esempio il Times del 19 dicembre Aveva pubblicato le previsioni ufficiali relative alla
produzione di svariati beni di consumo negli ultimi tre mesi del 1983 col quale si concludeva anche il Secondo anno del nono piano triennale il giornale di oggi oggi riportava i dati della produzione effettiva Dai quali traspariva che le previsioni erano grossolanamente errate In ogni dettaglio il compito di Winston consisteva nel rettificare i dati originali facendoli coincidere con quelli odierni Quanto al terzo messaggio Esso Faceva riferimento ad un errore molto semplice che si poteva sistemare in due minuti pochissimo tempo prima Febbraio il Ministero dell'Abbondanza aveva promesso le fonti ufficiali avevano parlato di categorico impegno che nel
corso del 1984 non ci sarebbe stata alcuna riduzione nel razionamento del cioccolato in realtà come Winston sapeva bene per la fine della settimana la razione di cioccolato sarebbe stata ridotta da 30 a 20 g bastava Sostituire alla promessa originaria l'avvertenza che forse per il mese di aprile si sarebbe dovuti ricorrere ad una Riduzione della razione di cioccolato finito che ebbe con questi tre messaggi Winston attaccò con una graffetta ad ogni specifica copia del Times le correzioni dettate al parlasi dopodiché le spinse nel tubo poi con un movimento ormai divenuto quasi inconscio Aò i messaggi originali
e qualsiasi appunto che aveva personalmente preso e li fece cadere nel buco della memoria dove le fiamme gli avrebbero divorati sapeva soltanto Approssimativamente quello che accadeva nel labirinto invisibile al quale portavano i tubi pneumatici una volta che fossero state raccolte ordinate tutte le correzioni che si erano imposte per un particolare numero del Times il numero in questione veniva ristampato mentre la copia originale veniva distrutta e sostituita negli archivi da quella nuova un simile processo di alterazione continua non era applicato solo ai Giornali ma anche a libri periodici manifesti film commenti sonori cartoni animati fotografie Insomma
ad ogni scritto o documento passibili di possedere una qualche rilevanza politica o ideologica giorno dopo giorno Anzi quasi minuto dopo minuto il passato veniva giorn in tal modo si poteva dimostrare prove documentarie alla mano che ogni previsione fatta dal partito era stata Giusta nello stesso tempo non si permetteva che restasse traccia di notizie o opinioni in contrasto con le esigenze del momento la storia er un palinsesto che poteva essere raschiato e riscritto tutte le volte che si voleva in nessun caso era possibile una volta portata a termine l'opera dimostrare che una qualsiasi falsificazione avesse avuto
luogo la sezione più ampia dell'archivio di lunga più grande di quella in cui lavorava Winston era Formata da persone il cui unico compito consisteva nel reperire e acquisire tutte le copie di quei libri giornali o altri documenti che essendo state sostituite era necessario distruggere un numero del Times che era stato forse riscritto una dozzina di volte a seguito di cambiamenti nella linea politica o in conseguenza di profezie errate del Grande Fratello era ancora lì in archivio con la sua data originaria e non esisteva nessun'altra copia che Potesse contraddirlo anche i libri venivano ritirati e riscritti
in continuazione poi ristampati senza ammettere che vi fosse stato apportato un qualsiasi cambiamento perfino le istruzioni scritte che Winston riceveva e delle quali si sbarazzano appena non gli servivano più non affermavano mai né lasciavano dedurre che si dovesse compiere un qualsiasi atto di falsificazione facevano puntualmente Riferimento all lapsus errori tecnici citazioni imprecise errori di stampa che dovevano essere corretti per amore della precisione in realtà pensò Winston mentre rimetteva a posto le cifre fornite dal ministero dell'Abbondanza non si trattava neanche di falsificazione ma solo della sostituzione di un'assurdità con un'altra la massima parte del materiale col
quale avevate a che fare non aveva relazione di sorta con alcunché nel Mondo reale nemmeno quel tipo di rapporto che perfino la menzogna esplicita può vantare le statistiche tanto nella loro versione originaria che in quella rettificata erano pure semplice parto della Fantasia In molti casi ve le dovevate cavare dal cervello da soli le proiezioni fatte dal ministero dell'Abbondanza per esempio avevano fissato a 145 milioni di paia la produzione di scarpe per il trimestre in corso era poi pervenuta la notifica che La produzione effettiva era stata di 62 milioni Winston Tuttavia nel riscrivere la proiezione aveva
ridimensionato la cifra portandola a 57 milioni in modo che si potesse dire come al solito che si era andati oltre la cifra stabilita In ogni caso 62 milioni era una cifra che non si accostava alla verità più di 57 o 145 milioni Con ogni probabilità non era stato prodotto neanche un paio di scarpe con probabilità anche Maggiore nessuno sapeva né gli importava granché Saperlo Quante paia di scarpe fossero state prodotte quello che tutti sapevano era che ogni trimestre veniva prodotto sulla carta un quantitativo Astronomico di scarpe Mentre una buona metà della popolazione dell'oceania andava a
piedi nudi lo stesso valeva per ogni tipo di dato piccolo grande per il quale esistesse una qualsiasi documentazione tutto svaniva in un mondo fitto di ombre nel quale diventava incerto perfino In che anno si Fosse Winston si guardò intorno nel cubicolo di fronte al suo un uomo dall'aria meticolosa minuto il mento incorniciato da poca barba un certo tillotson lavorava di gran Lena con un giornale appoggiato sulle ginocchia e la bocca Vic vicinissima al microfono del parlas scrivi dava l'impressione di considerare quel che stava facendo un segreto fra lui e il teleschermo alzò gli occhi e
i suoi occhiali fecero balenare uno sguardo ostile diretto a Winston Winston lo conosceva appena e non aveva la più pallida idea di quale fosse il suo compito gli impiegati dell'archivio erano poco inclini a parlare del loro lavoro nella sala lunga e priva di finestre con la sua doppia fila di cubicoli l'ininterrotto Fruscio della carta e il continuo ronzio delle voci che parlavano a parlas scrivi Vi erano una buona dozzina di persone che Winston non conosceva neanche per nome sebbene ogni giorno le vedesse correre Avanti e indietro per i corridoi o gesticolare a più non posso
durante i due minuti d'odio sapeva che nel cubicolo accanto al suo la donna coi capelli color sabbia sgb Tutti i santi giorni a rintracciare e cancellare Dai giornali i nomi di quelli che erano stati vaporizzati e che perciò si teneva per Fermo che non fossero mai esistiti si trattava di una persona particolarmente adatta ad un compito del Genere visto che anche suo marito era stato vaporizzato un paio d'anni prima a qualche cubicolo di distanza un personaggio mite inoffensivo e sognante di nome ampleforth con le orecchie ispide di peli e un talento straordinario nel manipolare rime
e ritmi era impegnato nel comporre le versioni adulterate le chiamavano testi definitivi di poesie divenute offensive da un punto di vista ideologico che per un motivo o per un Altro dovevano restare nelle antologie E questa sala con la sua cinquantina di impiegati era solo una sottosezione era per così dire solo una Celletta nell'immensa e complessa geometria dell'archivio di sopra di sotto da ogni lato altri sciami di impiegati erano impegnati in una quantità inimmaginabile di mansioni vi erano gli enormi magazzini per la stampa coi loro redattori Tipografi e studi con macchine all'avanguardia per la falsificazione Delle
fotografie vi era la sezione dedicata ai programmi televisivi coi suoi tecnici i suoi direttori di produzione i suoi attori selezionati in base alla loro abilità nel limitare le voci vi erano eserciti di addetti alla consultazione il cui compito consisteva semplicemente nel compilare liste di libri e riviste da sequestrare c'erano gli immensi depositi che contenevano i documenti Corretti e Le Fornaci nascoste dove venivano distrutti gli originali da Qualche parte stavano i cervelli pensanti rigorosamente anonimi che coordinavo il tutto e fissavano le linee politiche che imponevano di preservare falsificare o distruggere un determinato frammento del passato a
sua volta Poi l'archivio non era che un ramo del ministero della verità il cui scopo primario non consisteva nel rifabbrica ma nel fornire ai cittadini dell' oceani a giornali film libri di testo programmi televisivi Opere teatrali romanzi insomma nel fornire loro informazione istruzione e divertimenti di ogni genere si andava dalla statua allo slogan dal poema lirico al trattato di biologia dall'ab beccario al dizionario di neolingua il ministero non aveva solo il compito di rispondere alle svariate esigenze del partito ma doveva anche ripetere l'intero procedimento ad un livello inferiore specificamente rivolto al proletariato un'intera catena di
Dipartimenti autonomi si occupava di letteratura musica teatro e divertimenti in genere per il proletariato mi si producevano giornali spazzatura che contenevano Solo Sport fatti di cronaca nera oroscopi romanzetti rosa film stracolmi di sesso e canzonette sentimentali composte da una specie di caleidoscopio detto versificare non mancava unintera sottosezione pornos sets in neolingua impegnata nella produzione di materiale pornografico Della specie più infima che veniva spedito in pacchi sigillati inaccessibile eccezione fatta per quelli che ci lavoravano ai membri del partito mentre Winston lavorava il tubo pneumatico aveva lasciato cadere altri tre messaggi questioni semplici di cui Si liberò
prima dell'interruzione per i due minuti d'odio quando la cerimonia fu finita ritornò al suo cubicolo prese il dizionario di neolingua dallo scaffale Spostò da una parte il parlas scrivi si pulì gli occhiali e si dispose a sbrigare la pratica più importante della mattinata nella vita di Winston le uniche occasioni di piacere gli erano offerte dal lavoro si trattava in genere di noiosa routine ma di tanto in tanto si presentava qualche questione così difficile e intricata che vi C potevate perdere come nelle profondità di un problema matematico operazioni di falsificazione delicate in cui potevate Contare solo
sulla vostra conoscenza dei principi del soing e su quello che verosimilmente il partito si attendeva da voi qualche volta gli era stata persino affidata la rettifica di articoli di fondo del Times srotolò il messaggio che prima aveva messo da parte diceva Times 312 19983 relat ordine giorno granfatti pius buono Rifer at non persone riscrivere Total ante regist sottoporre aup in Arch lingua o inglese standard Poteva essere reso così la riproduzione dell'ordine del giorno del Grande Fratello nel Times del 3 dicembre 1983 è estremamente insoddisfacente e fa riferimento a persone inesistenti riscrivere da cima a fondo
e prima di archiviare sottoporre la bozza all'autorità superiore Winston lesse attentamente l'articolo incriminato a quanto pare l'ordine del giorno del Grande Fratello conteneva soprattutto un elogio della Sfv un'organizzazione che riforniva di sigarette e altri beni di conforto i marinai delle fortezze galleggianti un certo compagno Withers membro di spicco del partito interno aveva ricevuto una menzione speciale e una decorazione l'ordine del gran merito seconda classe tre mesi dopo la sfv era stata sciolta senza apparente motivo si poteva dedurne che Withers e sodali fossero caduti in disgrazia ma di tutto ciò non vi era stato reso conto
alcuno né sulla Stampa né in televisione non c'era nulla di strano perché non accadeva quasi mai che chi si macchiava di crimini politici venisse processato o denunciato alla pubblica opinione le Grandi purghe che coinvolgevano migliaia di persone i processi pubblici di traditori e psico criminali che prima di essere giustiziati rendevano le più abiette confessioni erano eventi particolari che avevano luogo al massimo una volta ogni due anni in genere succedeva che chi Incorreva nella disapprovazione del partito spariva e basta e non se ne sentiva parlare più non si aveva la più pallida idea di quale fosse
il suo destino in qualche caso Forse non era nemmeno morto Lasciando da parte i suoi genitori almeno una trentina di persone che lui conosceva personalmente erano scomparse chi prima chi dopo Winston si gratt il naso con una graffetta nel cubicolo di fronte al suo il compagno tillon era ancora acquattato Con aria furtiva al suo parlas scrivi alzò un istante la testa di nuovo quel riflesso ostile sui suoi occhiali Winston si chiese se tillotson non stesse lavorando allo stesso caso era possibilissimo un compito così inf fido non sarebbe mai stato affidato ad una sola persona D'altra
parte se lo si fosse affidato ad una commissione sarebbe stato come ammettere apertamente che un processo di falsificazione era in atto Con ogni probabilità in quel Momento almeno una dozzina di persone stavano lavorando a versioni rivali di quello che il Grande Fratello aveva veramente detto Dopodiché qualche testa Pensante del partito interno avrebbe scelto questa o quella versione e l'avrebbe fatta ristampare mettendo in moto i complessi processi di verifiche incrociate imposti dalla circostanza a quel punto la menzogna prescelta sarebbe passata nell'archivio permanente e sarebbe diventata Verità Winston non sapeva Per quale motivo Withers fosse caduto in
disgrazia Forse per corruzione o incompetenza O forse perché il Grande Fratello si stava semplicemente liberando di un subordinato divenuto troppo Popolare poteva anche darsi che Withers o qualcuno vicino a lui fosse divenuto sospetto di tendenze eterodosse ancora più probabilmente tutto ciò era dovuto al fatto che purghe e vaporizzazioni costituivano fenomeni indispensabili Alla dinamica del partito l'unico indizio concreto era offerto dalle parole Rifer non persone da cui si evinceva che Withers Era già morto una conclusione alla quale non si poteva giungere automaticamente quando le persone venivano arrestate a volte Infatti venivano rilasciate consentendo loro uno o
due anni di libertà prima di giustiziarlo in casi più rari qualcuno che si reputava morto da tempo Ria appariva come un Fantasma in qualche pubblico processo in cui coinvolgeva centinaia di altre persone prima di nuovamente questa volta per sempre Withers Comunque era già una non persona non esisteva non era mai esistito Winston decise che non sarebbe stato sufficiente capovolgere le direttrici del discorso del Grande Fratello era meglio dargli dei contenuti totalmente nuovi che non avessero nulla a che fare col soggetto originario poteva Far coincidere il Discorso con la solita denuncia dei traditori e degli psico
criminali ma era troppo ovvio D'altra parte L'invenzione di una vittoria militare o di risultati eccedenti qualsiasi ottimistica previsione nel nono piano triennale avrebbe comportato troppe revisioni nei dati già archiviati Ci voleva un pezzo di pura fantasia all'improvviso gli venne alla mente per così dire bella e fatta l'immagine di un certo compagno ogilvy da poco morto eroicamente in Battaglia di tanto in tanto il Grande Fratello dedicava il suo ordine del giorno alla commemorazione di qualche oscuro e devoto membro del partito La cui vita e la cui morte egli proponeva come esempio da segu Ebbene oggi avrebbe
commemorato il compagno ogilvy era vero che un personaggio come il compagno ogilvy non esisteva ma fra poco qualche rigo di stampa e un paio di fotografie false gli avrebbero dato Vita Winston stette a pensare per un po' Dopodiché tirò il parlasi verso di sé e cominciò a dettare nello stile tipico del Grande Fratello uno stile al contempo militaresco e Pedante e in conseguenza del vezzo di formulare simultaneamente domande e risposte quale lezione apprendiamo da questo fatto compagni la lezione che costituisce anche uno dei Principi basilari del soing che facile da imitare all'età di 3 anni
il compagno Ogil vi aveva rifiutato ogni giocattolo eccezione fatta per un tamburo una pistola automatica e un modellino di elicottero a 6 anni vale a dire con l'anticipo di un anno in virtù di una speciale deroga alla norma era entrato nelle spie a n comandava un plotone a 11 anni captato una conversazione che gli era parsa caratterizzata da orientamenti criminali aveva denunciato lo zio alla psicopolizia a 16 era stato l'organizzatore della Lega giovanile Antisesso di quartiere a 19 aveva progettato una bomba a mano che era stata adottata dal ministero della Pace e che al primo
cimento aveva ucciso 31 prigionieri euroasiatici in un colpo solo a 23 anni era morto in guerra inseguito da caccianemici mentre volava sull'oceano indiano trasportando importanti dispacci si era zavorrato il corpo stringendo al petto la mitragliatrice e balzato fuori dall'elicottero si era lanciato in mare Di spacci e tutto una fine osservava il Grande Fratello era impossibile contemplare senza provare sentimenti di invidia il Grande Fratello aggiungeva poi qualche considerazione sull'ira del compagno ogilvy astemio non fumatore il suo unico divertimento consisteva in un'ora di palestra al giorno aveva fatto voto di celibato ritenendo il matrimonio e la cura
di una famiglia incompatibili con un attaccamento diuturno al dovere non Aveva argomenti di conversazione al di fuori dei principi del soing né altri scopi nella vita che non fossero la sconfitta dell'Eurasia e la caccia serrata a spie sabotatori psicocriminale e traditori in genere Winston fu a lungo in dubbio se concedere o meno al compagno ogilvy l'ordine del gran merito optando Infine per il no perché in tal caso si sarebbero dovute apportare tutta una serie di modifiche ai documenti Ufficiali rivolse di nuovo lo sguardo al Rivale della cabina di fronte qualcosa gli diceva che tillotson si
era impegnato nel medesimo compito non c'era modo di sapere quale versione sarebbe stata adottata alla fine ma nel suo intimo aveva la convinzione che si sarebbe trattato della sua il compagno ogilvy neanche immaginato fino ad un'ora prima era adesso realtà gli parve una cosa curiosa che si potessero creare i morti E non i vivi il compagno ogilvy e nel presente non era mai esistito esisteva ora nel passato e una volta che fosse caduto nell'oblio l'atto di falsificazione che lo riguardava avrebbe posseduto la stessa concretezza autentica e documentata di Carlo Magno o Giulio Cesare 5 nella
mensa ubicata nei sotterranei in un locale dal soffitto bassissimo la fila per il pranzo procedeva scossoni la Stanza era già stracolma di gente e il rumore era assordante dallo sportello del Banco esalava il vapore dello stufato convogliando un odore acidulo e metallico che non riusciva a disperdere del tutto i fumi del Gin Vittoria in fondo al locale vi era un minuscolo bar Nient'altro che un buco nel muro dove si poteva acquistare il gin a 10 centesimi il bicchiere proprio la persona che stavo cercando disse una voce alle spalle di Winston winstone si voltò era il
suo amico Sim che lavorava al reparto ricerche forse amico non era la parola giusta oggi non c'erano amici ma solo compagni era però vero che la compagnia di alcuni di questi compagni era più piacevole di altre SIM era un filologo specialista in neolingua faceva parte in effetti di un'enorme squadra di esperti che al momento erano impegnati nella messa a punto dell'undicesima edizione del dizionario della neolingua era un Ometto esile dalla corporatura più piccola di quella di Winston con capelli neri e grandi occhi sporgenti pieni di malinconia e arguzia ad un tempo che tutte le volte
in cui vi rivolgeva la parola sembravano passare in rassegna ogni singolo lineamento del vostro volto Ti volevo chiedere se hai qualche lanetta da barba disse neanche una rispose Winston con una fretta che sembrava celare un senso di colpa ho cercato per ogni dove ma non Ce ne sono più tutti Vi chiedevano se avevate qualche lametta da barba al momento winstone ne possedeva un paio nuove che teneva da parte come un tesoro Erano mesi che non se ne vedevano di tanto in tanto i negozi del partito restavano a corto di questo o quel bene di prima
necessità oggi erano i bottoni domani la lana da rammendo un altro giorno le stringhe per le scarpe adesso era la volta delle lamette ve le potevate procurare ammesso che riusciste Nell'impresa solo più o meno clandestinamente al cosiddetto mercato libero Sono se settimane che uso la stessa lametta ment la fila fece un altro balzo in avanti quando si fu arrestata Winston si girò di nuovo verso S presero entrambi un vassoio unto da una pila ammassata all'estremità del banco ieri sei andata a vedere l'impiccagione dei prigionieri chiese S avevo da lavorare rispose Winston con Non curanza immagino
la faranno vedere al cinegiornale un surrogato davvero insufficiente disse i suoi occhi beffardi lo scutaro ti conosco bene Sembravano dire ti leggono il pensiero Lo so perché non sei andata a vedere l'impiccagione dei prigionieri Saim era di un'ortesi degli psico criminali delle esecuzioni nei sotterranei del ministero dell'amore parlare con lui significava Sforzarsi di tenerlo lontano da si fatti argomenti e impegnarlo se ci si riusa negli aspetti tecnici della neolingua tema nel quale era un vero esperto e che rendeva la conversazione davo interessante Winston mosse legger la testa da un lato per evitare che quei grandi
occhi neri continuassero a scrot è stata una buona impiccagione disse rammentando l'evento Penso però che l'effetto ne soffra quando gli legano insieme i piedi Mi piace vederli scalciare e più ancora Apprezzo la lingua che alla fine sporge dalla bocca con quel suo colore azzurro un Bell azurro vivo è un dettaglio che mi manda in estasi il prossimo strillò Alzando il mestolo la protei col grembiule bianco winstone e s spinsero fin sotto lo sportelli vassoi sui quali venne rapidamente rovesciato il pasto regolamentare una Gavetta di stufato grigio Roseo un pezzo di pane un cubo di Formaggio
una tazza di caffè Vittoria senza latte e una compressa di saccarina C'è un tavolo libero laggiù sotto il teleschermo disse S ma prima prendiamo un gin il Gin venne servito in boccali di porcellana senza manico si fecero Largo nel locale affollato e posarono il contenuto dei vassoi sul tavolo rivestito di metallo sul quale Qualcuno aveva lasciato una pozza di stufato una poltiglia semiliquida che pareva vomito Winston alzò il suo Boccale di gin si arrestò un attimo per farsi coraggio poi ingol quella roba che sapeva d'olio sbattendo le palpebre per evitare che le lacrime gli uscissero
dagli occhi ad un tratto si accorse di avere fame cominciò a trangugiare cucchiaiate di stufato una brodaglia nella quale nuotava qualche cubetto di una roba rosea e spugnosa probabilmente un preparato di carne nessuno dei due aprì bocca finché non Ebbero vuotato le rispettive Gavette ad un tavolo alla Sinistra di Winston un po' dietro di lui qualcuno stava parlando velocemente Senza mai interrompersi un ciangottio aspro simile allo starnazzare di un anatra che riusciva a sovrastare perfino il frastuono Che imperversava nella stanza Come va il dizionario chiese Winston alzando la voce per vincere il rumore procede lentamente
rispose S adesso sono agli aggettivi è un argomento affascinante a sentir nominare la neolingua il volto gli si era Illuminato all'istante spinse da parte La Gavetta prese il pezzo di pane in una delle sue mani delicate e il for nell'altra poi si Chinò in avanti verso Winston in modo da non essere costretto a gridare l'undicesima edizione è quella definitiva disse stiamo dando alla lingua la sua forma finale quella che avrà quando sarà l'unica ad essere usata quando avremo finito la gente come te dovrà impararla da capo Tu credi Immagino che il nostro compito principale consista
nell'inventare nuove parole neanche per idea noi le parole le distruggiamo a dozzine a centinaia giorno per giorno stiamo Riducendo il linguaggio all'osso l'una edizione conterrà solo parole che non diventeranno obsolete prima del 2050 addento voracemente il pezzo di pane ingoi un paio di Bocconi poi riprese a parlare con una sorta di appassionata pedanteria il volto sottile Scuro gli si era animato mentre gli occhi avevano perso quell'aria beffarda per farsi quasi estatici è qualcosa di bello la distruzione delle parole naturalmente c'è una strage di verbi e aggettivi ma non mancano centin cia e centinaia di nomi
di cui si può fare tranquillamente a meno e non mi riferisco solo ai sinonimi sto parlando anche dei contrari che bisogno c'è di una parola che è solo l'opposto di un'altra ogni parola già contiene in sé Stessa il suo opposto prendiamo buono per esempio se hai a disposizione una parola come buono che bisogno c'è di avere anche cattivo sbo andrà altrettanto bene anzi meglio perché a differenza dell'altra costituisce l'opposto esatto di buono ancora se desideri un'accezione più forte di buono che senso hanno tutte quelle varianti vaghe inutili eccellente splendido e via dicendo Plus buono rende
perfettamente il senso e così Arci Plus buono Se ti Serve qualcosa di più intenso Naturalmente noi facciamo già uso di queste forme Ma la versione definitiva della neolingua non ne contemplerà altre alla fine del processo tutti i significati connessi a parole come bontà e cattiveria saranno coperti da appena sei parole o se ci pensi bene da una parola sola non è una cosa meravigliosa Ovviamente aggiunse come se gli fosse venuto in mente solo allora L'idea iniziale è stata del Grande Fratello a sentir fare il nome del Grande Fratello il volto di Winston fu attraversato da
un tiepido moto di interesse Ciò nonostante S colse in lui una certa mancanza di entusiasmo non hai ancora capito cos'è la neolingua Winston disse in tono quasi triste anche quando ne fai uso in quello che scrivi continui a pensare in Arche lingua ho letto degli articoli che ogni tanto pubblichi Soul Times non c'è male ma sono traduzioni nel tuo cuore Preferiresti ancora l'arch lingua con tutta la sua imprecisione e tutte le sue inutili sfumature di senso non riesce a cogliere la bellezza insita nella distruzione delle parole lo sapevi che la neolingua è l'unico linguaggio al
mondo il cui vocabolario si riduce giorno per giorno Winston lo sapeva naturalmente non volendo correre il rischio di esprimere opinioni si limitò ad un sorriso che intendeva essere di assenso SIM dette un Altro morso al pezzo di pane nero lo mastic poi riprese non capisci che lo scopo principale a cui tende la neolingua è quello di restringere al massimo la sfera d'azione del pensiero alla fine renderemo lo psicoreato letteralmente impossibile perché non ci saranno parole con cui poterlo esprimere ogni concetto di cui si possa aver bisogno sarà espresso da una sola parola il cui significato
sarà stato rigidamente Definito priva di tutti i suoi significati ausiliari che saranno stati cancellati e dimenticati nell'una edizione saremo già abbastanza vicini al raggiungimento di questo obiettivo ma il processo continuerà per lunghi anni anche dopo la morte tua e mia Ad ogni nuovo anno una diminuzione nel numero delle parole e Una contrazione ulteriore della coscienza anche ora ovviamente non esiste nulla che possa spiegare o scusare lo psicoreato Tutto ciò che si richiede è l'autodisciplina il controllo della realtà ma alla fine del processo non ci sarà bisogno neanche di questo la rivoluzione Trionferà quando la lingua
avrà raggiunto la perfezione la neolingua è il soing e il soing è la neolingua aggiunse con una sorta di estatica soddisfazione Hai mai pensato Winston che entro il 2050 al massimo nessun essere umano potrebbe capire una Conversazione come quella che stiamo tenendo noi due adesso tranne cominciò a dire Winston con una certa esitazione ma poi si fermò era stato sul punto di dire i prolet poi si era controllato perché non era sicuro dell'ortodossia della sua osservazione Sain però aveva indovinato quello che lui stava per dire E prolet non sono esseri umani disse con non curanza
per l'anno 2050 forse anche prima ogni nozione reale dell'arch lingua sarà Scomparsa tutta la letteratura del passato sarà stata distrutta Shakespeare Milton esisteranno solo nella loro versione in neolingua vale a dire non semplicemente mutati in qualcosa di diverso ma trasformati in qualcosa di opposto a ciò che erano prima anche la letteratura del partito cambierà anche gli slogan cambieranno si potrà mai avere uno slogan come la libertà è schiavitù quando il concetto stesso di libertà sarà stato Abolito sarà diverso anche tutto ciò che si accompagna all'attività del pensiero In effetti il pensiero non esisterà più almeno
non come lo intendiamo ora ortodossia vuol dire non pensare non aver bisogno di pensare ortodossia è inconsapevolezza sono la stessa cosa Un giorno di questi pensò Winston con improvvisa profonda convinzione S sarà vaporizzato è troppo intelligente capisce troppe cose parla con troppa chiarezza e al partito questo Tipo di persone non piace un giorno sparirà ce l' scr in faccia finito il suo pane e formaggio Winston si spostò leggermente di lato sulla sedia per bere la sua tazza di caffè al tavolo alla sua sinistra l'uomo dalla voce stridula continuava a parlare inesorabilmente una ragazza forse la
sua segretaria che sedeva voltando le spalle a Winston stava ad ascoltarlo e dava l'impressione di concordare entusiasticamente su tutto Quello che l'uomo diceva ogni tanto Winston coglieva frasi come penso che tu abbia proprio ragione sono perfettamente d'accordo con te dette da una voce di donna giovanile quanto insulsa l'altro però andava avanti imperterrito anche quando la ragazza parlava Winston lo conosceva di vista e non sapeva altro di lui se non che si trattava di un personaggio importante del reparto finzione era un uomo di circa 30 anni con un collo Muscoloso e una grossa bocca in continuo
movimento in quel momento teneva la testa leggermente inclinata all'indietro e ciò unendosi alla posizione in cui si trovava il tavolo dove sedeva faceva sì che la luce gli battesse sugli occhiali e che egli volgesse a Winston non gli occhi ma due dischi vuoti particolarmente terrificante era il fatto che risultava quasi impossibile distinguere alcunché nel torrente di parole che gli usciva di bocca solo una Volta a Winston riuscì di afferrare la frase eliminazione totale e irreversibile del gostin ismo sparata a raffica e senza pause come un rigo di stampa composto senza spazi fra una parola e
l'altra per il resto si trattava di puro rumore un ininterrotto bla bla e tuttavia benché non fosse possibile distinguere le parole che stava dicendo la natura del suo discorso non lasciava adito a dubbi forse si stava scagliando contro goldstein Reclamando misure più energiche contro psicocriminale e sabotatori forse Stava lanciando fulmini contro le atrocità commesse dall'esercito eurasiatico forse stava cantando le lodi del Grande Fratello degli Eroi del fronte di malabar non faceva alcuna differenza qualunque cosa fosse si poteva essere certi che si trattava di ortodossia pura di puro soing guardando quella faccia senza occhi quella mascella
che si alzava e si abbassava rapidamente Winston ebbe la curiosa sensazione che non si trattasse di un uomo ma di un fantoccio a parlare non era il suo cervello ma la laringe quelle che gli uscivano di bocca erano parole ma non si trattava di un discorso nel vero senso della parola erano rumori emessi meccanicamente come lo starnazzare di un anatra per un momento SIM era piombato nel silenzio e col manico del Cucchiaio tracciava disegni nella Pozza dello Stufato all'altro tavolo la voce continuava a strepitare a tutto spiano coprendo agevolmente il fracasso circostante in neolingua c'è
una parola che non so se ti è nota anr starnazzare come un anatra è una parola interessante di quelle che hanno Due significati contraddittori se la utilizzi contro un avversario si tratta di un insulto rivolta a qualcuno con cui sei d'accordo è un complimento S sarebbe stato vaporizzato Certamente Pensò di nuovo Winston lo pensò con una certa tristezza anche se sapeva bene di Non andargli tanto a genio che S lo disprezzava e non avrebbe esitato a denunciarlo come psicocriminale se avesse creduto di averne motivo qualcosa non andava in S gli mancavano la discrezione la capacità
di mantenere le distanze gli mancava quella stupidità che fungeva da Baluardo si poteva addirittura pensare che non fosse perfettamente ortodosso Certo credeva nei principi del soing venerava il Grande Fratello gioiva delle Vittorie odiava gli eretici e tutto ciò non solo sinceramente ma animato da uno Zelo instancabile esibendo una capacità nel tenersi aggiornato che gli altri membri del partito neanche si sognavano Eppure gli leggiavamo diceva cose di cui sarebbe stato meglio tacere leggeva troppi libri frequentava il bar del Castagno ritrovo di pittori e Musicisti non vi era alcuna legge neanche non scritta che vietata di frequentare
il bar del Castagno ma il posto non godeva di una buona reputazione prima che le purghe gli spazz assero via i vecchi e screditati capi del partito avevano avuto l'abitudine di riunirsi in questo locale e si diceva che qualche volta anni e anni prima vi fosse stato visto goldstein in persona non era difficile prevedere Quale sarebbe stato il destino di S Eppure era un fatto incontestabile che se gli fosse capitato di cogliere fosse anche per tre soli secondi la natura delle opinioni più segrete di Winston lo avrebbe denunciato immediatamente alla psicopolizia A dire il vero
lo avrebbero fatto tutti ma S più degli altri il solo zelo non era sufficiente l'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza SIM alzò gli occhi Ecco Parsons disse dal tono della voce sembrava che volesse Aggiungere quell'imbecille Parsons il coinquilino di Winston negli appartamenti Vittoria un uomo di media corporatura pienotto coi capelli chiari e una faccia da Rana stava effettivamente avanzando verso di loro a 35 anni stava già mettendo rotoli di grasso intorno al collo e ai fianchi ma aveva ancora movimenti scattanti e giovanili l'impressione generale che dava era quella di un bambino mal cresciuto tanto che
sebbene indossasse La tuta regolamentare era impossibile non immaginarlo con i calzoncini corti la camicia grigia e il fazzoletto rosso delle spie se pensavate a lui immaginavate immancabilmente due ginocchia rotondette e un paio di maniche di camicia arrotolate su due tozze braccia D'altra parte Parson si indossava i calzoncini tutte le volte che una gita di gruppo o una qualsiasi attività fisica gliene offrivano il pretesto salutò entrambi con un caloroso Ciao e si sedette al loro tavolo emanando una Poderosa zaffata del sudore che gli imperlini al centro sociale quando il manico della era tutto bagnato voleva dire
che Parsons aveva giocato a ping pong intanto S aveva tirato fuori una striscia di carta con un lungo elenco di parole e la stava studiando stringendo una penna fra le dita ma Guardatelo come lavora anche all'ora di pranzo disse Parsons dando di Gomito a Winston il senso del dovere Eh che tieni lì vecchio mio Certamente qualcosa di troppo intelligente per me Winston amico mio ti stavo cercando è per via di quella sottoscrizione sei scord quale sottoscrizione rispose Winston tastando automaticamente il denaro che aveva in tasca circa un quarto della paga se ne andava in sottoscrizioni
volontarie tanto numerose che non si riusciva a Tenerne il conto è per la settimana dell'odio la colletta Porta a Porta io Sono il tesoriere del nostro Caseggiato stiamo facendo uno sforzo colossale vogliamo fare un figurone ti avverto Non sarà colpa mia se gli appartamenti Vittoria non presenteranno il più bell addobbo di bandiere dell'intera strada avevi promesso di darmi 2i Winston si cercò in tasca quindi gli porse due banconote sudici e spiegazzata e Parsons registrò in un taccuino con Quella calligrafia chiarissima tipica degli incolti A proposito vecchio mio disse ho saputo che ieri quel diavoletto di
mio figlio ti ha mollato un Colpo di fionda gli ho dato il fatto suo gli ho anche detto che se lo fa un'altra volta la fionda gliela sequestra penso che fosse un po' arrabbiato perché non era potuto andare a vedere l'impiccagione disse Winston adesso ho capito È questo lo Spirito giusto No voglio dire lui e la sorella sono due diavoletti Ma quanto al dovere non fanno che pensare alle spie e alla guerra naturalmente lo sai che cosa ha fatto la mia piccina sabato scorso quando è andato in gita a berkhamsted con la sua squadra ha
convinto altri due bambini a seguirla se la sono svignata dal gruppo e si sono messe per l'intero pomeriggio alle calcagne di un tizio che ai loro occhi aveva un atteggiamento strano lo hanno pedinato per du ore Seguendolo anche nei boschi e poi una volta arrivati a marsham lo hanno consegnato alla pattuglia E perché mai chiese Winston un po' colto di sorpresa Parsons continuò con aria trionfante la mia piccina era certa che si trattasse di una specie di agente nemico magari atterrato col paracadute Ma il bello deve ancora venire Cosa credi che l'abbia insospettita si èa
accorta di quell'uomo che indossava un Bizzarro paio di scarpe ha detto che non aveva mai visto scarpe simili e così Poteva benissimo trattarsi di uno straniero niente male per una birichina di 7 anni vero e che ne è stato dell'uomo chiese Winston Mah non lo so ma non sarei affatto sorpreso se Parsons fece il gesto di chi punta un fucile poi fece schioccare la lingua per imitare Uno sparo bene disse S senza scomporsi e senza alzare gli occhi dal suo pezzo di Carta penso anch'io che non possiamo correre rischi disse Winston senza palesare nulla che
potesse apparire eccentrico siamo in guerra disse Parsons quasi a darne conferma uno squillo di tromba proruppe dal teleschermo proprio sopra le loro teste stavolta non si trattava dell'annuncio di una vittoria militare ma solo di un avviso del ministero dell'Abbondanza compagni gridò una voce d' entusiasta compagni attenzione abbiamo per voi Notizie straordinarie La Battaglia per la produzione è stata vinta sono stati chiusi i rendiconti relativi alla produzione di tutti i beni di consumo Dai quali emerge che rispetto all'anno scorso il tenore di vita si è innalzato di almeno il 20% stamattina in tutta l'oceania si sono
svolte irrefrenabili manifestazioni spontanee i lavoratori sono usciti in massa Dalle fabbriche e Dagli uffici e sono sfilati per le strade innalzando Striscioni e gridando la loro gratitudine nei confronti del Grande Fratello per l'esistenza nuova e felice che la sua sapiente guida ci ha garantito diamo ora lettura di alcuni dati completi generi alimentari l'espressione esistenza nuova e felice tornò più volte un ritornello da qualche tempo caro al Ministero dell'Abbondanza Parsons Catturato dallo squillo di tromba Se ne stava in ascolto con Un'aria di stuporoso solennità e di nobilitato tedio dipinti sul volto aveva tirato fuori una grossa
e sudici pipa già per metà piena di tabacco bruciacchiato con la razione di tabacco fissata a 100 g la settimana raramente si riusciva a riempire una pipa fino all'orlo Winston invece fumava una sigaretta Vittoria tenendola accuratamente in posizione orizzontale la nuova razione non sarebbe stata distribuita prima dell'indomani e di Sigarette gliene erano rimaste solo quattro al momento aveva smesso di porgere l'orecchio ai rumori più lontani e si era messo ad ascoltare quello che proveniva dal teleschermo a quanto pareva vi erano state anche manifestazioni di ringraziamento al Grande Fratello per aver aumentato la razione settimanale di
cioccolato portandola a 20 g Ma se appena ieri pensò Winston avevano annunciato che la razione di cioccolato doveva essere Abbassata a 20 g possibile che potessero mandare giù una balla simile a distanza di Sole 24 Ore Sì era possibile Parsons se l'era bevuto tranquillamente con la stupidità di un animale quell'essere senza occhi seduto al tavolo di fronte se l'era bevuta con l'entusiasmo del fanatico e avrebbe snid denunciato e vaporizzato come una furia chiunque avesse fatto notare che fino alla settimana precedente la razione di cioccolato era Stata di 30 g Eppure SIM magari in maniera più
complessa implicante una qualche dose di bipensiero pure SIM se l'era bevuta era quindi solo lui Winston a possedere una memoria lo schermo continuava a riversare quelle cifre favolose rispetto a 3 anni prima erano aumentati i prodotti alimentari i vestiti i mobili il pentolame il combustibile le navi gli elicotteri i libri le nascite c'era stato Insomma un incremento in tutto tranne che nelle Malattie nella delinquenza e nella follia Anno dopo anno minuto dopo minuto tutto e tutti stavano facendo strepitosi Balzi in avanti come prima S Winston aveva sollevato il cucchiaio e Prim stava nel sugo scolorito
che colava sul tavolo tracciandone sui Meri aspetti fisici dell'esistenza era sempre stato così Il sapore del cibo era stato sempre questo si guardò intorno Ecco la mensa un locale basso e affollato pareti rese Bisun dal contatto di innumerevoli corpi tavoli e sedie in metallo tutti malconci così accostati gli uni agli altri che i vostri gomiti toccavano quelli del vicino cucchiai piegati vassoi pieni di ammaccature boccali di un bianco sporco un pavimento anchesso unto e tutto crepe un fetore acidulo nel quale confluivano gli olezzi del gin e del caffè scadenti degli abiti sporchi e di quello
stufato che sapeva d'alluminio costantemente nello stomaco e nella Pelle albergava una sorta di protesta la sensazione di essere stati defraudati di qualcosa a cui si aveva diritto era vero Tuttavia e i vostri ricordi non vi Rim nulla di diverso Per quanto Winston riuscisse a spaziare nel passato non c'era mai stato cibo a sufficienza non c'erano mai stati calzini o biancheria intima che non fossero pieni di buchi i mobili non erano mai stati altro che uno sgangherato ciarpame gli ambienti riscaldati poco e male i treni della Metropolitana affollati le case cadenti il pane sempre nero il
tè Una rarità il caffè nauseabondo le sigarette insufficienti non verera nulla che costasse poco o fosse disponibile in abbondanza tranne il Gin sintetico e se tutto ciò peggiorava naturalmente a mano a mano che il corpo invecchiava non costituiva Comunque il segno che non era questo l'ordine naturale delle cose se era vero che il cuore vi veniva meno per lo sconforto la sporcizia la scarsità di Ogni bene per gli inverni interminabili i calzini che si attaccavano alle scarpe gli ascensori che non funzionavano mai l'acqua gelata il sapone che sembrava fosse fatto con la sabbia le sigarette
che si sbriciolano fra le dita il cibo dal sapore strano malefico come sarebbe potuto app intollerabile tutto ciò se non si fosse conservato una sorta di ancestrale ricordo che le cose un tempo erano state diverse si guardò di nuovo intorno quasi Tutti i presenti erano brutti e lo sarebbero stati anche se avessero indossato abiti diversi dalle tute azzurre d'ordinanza che rendevano tutti uguali all'estremità più lontana della stanza tutto solo ad un tavolo un uomo minuscolo che pareva uno scarafaggio stava bevendo una tazza di caffè e suoi occhietti lanciavano sguardi sospettosi in ogni direzione sarebbe stato
facile se non vi foste Guardati intorno credere che esistesse davvero e fosse Anzi Dominante il tipo fisico che il partito proponeva come ideale giovanotti alti e muscolosi e ragazze dal seno Florido gli uni e le altre Biondi pieni di vita abbronzati spensierati e invece per quanto riusciva a giudicare la maggioranza degli abitanti di pista 1 erano piccoli scuri di pelle e scarsamente dotati dal punto di vista fisico era curioso come il tipo dello scarafaggio prolifer asse nei ministeri omuncoli Tozzi tarchiati fin da bambini Con le gambe corte e i movimenti rapidi quasi a scatti occhi
piccolissimi svolti grassi e impenetrabili era questo il tipo che sotto il dominio del partito sembrava attecchire meglio di tutti gli altri un altro squillo di tromba accompagnò la fine dell'annuncio del ministero dell'Abbondanza lasciando il campo ad una specie di musica Metallica Parsons a cui quel bombardamento di cifre aveva trasmesso un entusiasmo ind istinto si tolse la pipa di Bocca quest'anno il Ministero dell'Abbondanza ha fatto proprio un buon lavoro disse con un cenno compiaciuto del capo A proposito Smith Amico mio non hai per caso qualche lametta da darmi neanche una rispose Winston sono se settimane che
uso la stessa Ah era solo per chiedere vecchio mio mi dispiace disse Winston al tavolo accanto la voce starnazzante stamente costretta al silenzio dall'annuncio del ministero aveva ripreso a farsi sentire Allo stesso volume all'improvviso per chissà quale motivo winstone si sorprese a pensare alla signora Parsons con quei suoi Radi capelli e la polvere nelle rughe del volto due anni di tempo e i figli l'avrebbero denunciata alla psicopolizia la signora Parsons sarebbe stata vaporizzata SIM sarebbe stato vaporizzato winstone sarebbe stato vaporizzato o Brian sarebbe stato vaporizzato parso invece non sarebbe stato vaporizzato la creatura senza Occhi
con la voce starnazzante non sarebbe stata vaporizzata gli omuncoli scarafaggio che percorrevano Lesti e scattanti gli intricati corridoi dei Ministeri neanche loro sarebbero stati vaporizzati e non sarebbe stata vaporizzata nemmeno la ragazza dai capelli neri quella che lavorava al reparto finzione gli sembrava di sapere per istinto chi sarebbe sopravvissuto E chi sarebbe perito anche se non era facile dire che cosa fosse a garantire a Chi che sia la sopravvivenza in quel momento una sorta di violenta scossa lo tirò fuori dalle sue fantasticherie la ragazza del tavolo accanto si era girata parzialmente sul fianco e lo
guardava era la ragazza dai capelli neri lo guardava con la coda dell'occhio ma con una strana intensità Nell'attimo in cui i loro occhi si incontrarono però volse lo sguardo altrove Winston cominciò a sudare da ogni poro della pelle mentre lo assaliva Un senso di autentico terrore non durò più di un secondo ma gli lasciò dentro una specie di disagio irritante perché lo guardava perché continuava a seguirlo sventuratamente non riusciva a ricordare se la ragazza era già a quel tavolo quando lui era arrivato o se non fosse entrata dopo però il giorno prima durante i due
minuti d'odio si era seduta proprio dietro di lui quando non c'era motivo alcuno per farlo Con ogni probabilità il Suo vero scopo era quello di starlo a sentire per verificare se gridava abbastanza forte gli tornarono alla mente le sue prime riflessioni Forse non era un membro effettivo della psicopolizia ma non c'era niente di più pericoloso delle spie dilettanti non sapeva da quanto tempo la ragazza lo stesse fissando ma doveva essere da almeno 5 minuti e forse in questo lasso di tempo il suo volto aveva lasciato trasparire qualcosa era Pericolosissimo mettersi a fantasticare quando ci si
trovava in un luogo pubblico o entro il raggio d'azione d' un teleschermo anche il particolare più insignificante poteva segnare la vostra fine un tic un in conscia traccia di ansia sul volto l'abitudine di mormorare tra i denti tutto quello Insomma che suggerisse una diversità rispetto alla norma o desse l'idea che avevate qualcosa da nascondere In ogni caso avere sul volto un'espressione Sconveniente come il mostrarsi increduli per esempio all'annuncio di una vittoria costituiva di per sé un reato passibile di pena vi era anche una parola in neolingua che lo descriveva volto reato la ragazza gli aveva
di nuovo voltato le spalle ma forse non lo stava veramente seguendo Forse il fatto che per due giorni consecutivi si fosse trovata così vicin a lui era una pura coincidenza la sigaretta gli si era spenta e Winston la posò con la massima Attenzione sull'estremità del tavolo avrebbe finito di fumarla dopo il lavoro sempre che fosse riuscito a non far fuoriuscire il tabacco Con ogni probabilità la persona seduta al tavolo accanto era una spia della psicopolizia con altrettanta probabilità fra tre giorni Lui si sarebbe trovato nei sotterrane del ministero dell'amore ma una cicca non andava sprecata
S aveva ripiegato il suo foglietto di carta e se l'era rimesso in tasca Parsons aveva Ripreso a parlare ti ho mai raccontato vecchio mio disse ridacchiando e continuando a tenere il bocchino della pipa fra i denti di quella volta in cui i miei due diavoletti diedero fuoco alla gonna di una vecchia Massaia perché aveva avvolto le salsicce in un manifesto del GF le si accostarono di soppiatto e diedero fuoco alla gonna con una scatola di fiammiferi credo che l'abbiano bruciacchiata come si deve proprio due diavoletti non c'è Che dire ma pieni di entusiasmo tutto merito
dell'addestramento che oggi ricevono nelle spie che è perfino migliore di quello impartito ai miei tempi e che cosa credete che abbiano ricevuto ora in dotazione cornetti acustici da accostare alle serrature delle porte ieri sera la mia bambina ne ha portato uno a casa l'ha provato sulla serratura del salotto e ha detto che rispetto a quando ci metteva solo l'orecchio poteva sentire due volte Meglio è solo un giocattolo naturalmente ma istruttivo non pare in quell'istante dal teleschermo proruppe un fischio lacerante era il segnale che bisognava tornare a lavoro balzarono tutti e tre in piedi attorno agli
ascensori si fece la solita ressa e nella generale Baraonda quel poco di tabacco che restava nella sigaretta di Winston cadde per terra se Winston stava scrivendo nel diario Caduto 3 anni fa era una serata buia in un vicolo nei pressi di una delle grandi stazioni ferroviarie lei era in piedi accanto ad un Barco nel muro sotto un lampione che illuminava appena aveva un volto giovanile pesantemente truccato e ad attrarmi furono proprio il belletto il suo biancore simile a quello di una maschera e le labbra accese di rosso le donne del partito non si truccano la
strada era deserta e non c'erano teleschermi Lei disse 2 dollari io Era difficile andare avanti almeno per il momento chiuse gli occhi e vi premette sopra le dita nel tentativo di strapparne via quella visione che puntualmente ritornava provava la tentazione irrefrenabile di urlare con quanto fiato aveva in gola le parole più sconce o prendere il muro aestate o Dare un calcio al calamaio e farlo volare dalla finestra di fare insomma un qualsiasi atto violento rumoroso doloroso che Valesse a togliergli dalla mente quel ricordo che lo tormentava il peggior nemico riflette il proprio sistema nervoso in
qualsiasi momento la tensione poteva tradursi in un sintomo visibile si ricordò di un uomo che aveva Incrociato per strada qualche settimana prima una persona comunissima membro del partito sui 35-40 anni piuttosto alto e sottile con una cartella sotto il braccio a pochi metri l'uno dall'altro Improvvisamente il volto dell'uomo si era contratto in una sorta di spasmo e la cosa si era ripetuta quando si erano incrociati solo un tremito Una contrazione rapida come lo scatto dell'otturatore di una macchina fotografica ma che in lui doveva essere abituale senza alcun dubbio ricordava di aver pensato quel poveretto È
spacciato la cosa peggiore era che potevate compiere il gesto fatale in un modo del tutto inconscio addirittura letale era Parlare nel sonno un pericolo dal quale in tutta evidenza non vi era modo di guardarsi trasse un profondo respiro quindi riprese a scrivere Entrai con lei attraversato un cortile letto giungemmo nella cucina di un seminterrato c'era un letto messo contro il muro e sul tavolo un lume che mandava una luce fioca la donna i denti gli si allegava in bocca aveva voglia di sputare mentre si Trovava in quella cucina con la donna aveva pensato a Katherine
sua moglie Winston era sposato o per dir meglio era stato sposato forse era ancora sposato perché a quanto ne sapeva sua moglie non era morta gli sembrava di ancora Nelle narici l'aria soffocante del seminterrato un fetore di cimici indumenti sporchi e profumi da quattro soldi e tuttavia seducente perché nessuna donna del partito usava profumi Era una cosa inconcepibile solo i prolet ne facevano uso Nella sua mente il profumo era legato indissolubilmente alla fornicazione quando era andato con quella donna si era trattato della sua prima infrazione negli ultimi due anni giud lì frequentare era proibito naturalmente
ma si trattava di uno di quei divieti che con un po' di coraggio si potevano infrangere pericoloso lo era Certamente ma non costituiva un delitto Passibile di essere punito con la morte se vi sorprendevano con una prostituta e non vi erano altri crimini a vostro carico il massimo della pena erano 5 anni di lavori forzati e non era un'impresa difficile purché riusciste a non farvi cogliere in flagrante i quartieri poveri brulicavano di donne pronte a vendersi qualcuna Lo faceva per una bottiglia di gin interdetto ai prolet era verosimile che sotto sotto il partito incoraggiasse la
prostituzione Come valvola di sfogo per istinti impossibili da reprimere completamente un po' di dissolutezza non significava molto perché fosse praticata di nascosto e senza gioia e coinvolgesse solo le donne di una classe oppressa E disprezzata l'unico Peccato imperdonabile era la promiscuità fra membri del partito ma era Arduo pensare che qualcosa del genere accadesse davvero perché nelle Grandi purghe non c'era accusato che non confessasse Anche questo delitto Lo scopo del partito non era solo quello di impedire la nascita fra uomini e donne di sodalizi che poi non sarebbe stato agevole controllare lo scopo vero Anche se
non dichiarato era quello di togliere ogni piacere all'atto sessuale il nemico numero uno sia all'interno che all'esterno del matrimonio non era tanto l'amore quanto l'erotismo tutti i matrimoni fra membri del partito Dovevano ricevere l'approvazione di un'apposita commissione e anche se questo principio non era fissato da nessuna norma esplicita il permesso veniva sempre negato se i richiedenti davano l'impressione di provare una reciproca attrazione fisica al matrimonio si riconosceva il solo scopo di procreare figli da mettere al servizio del partito il rapporto sessuale doveva essere considerato un atto di scarsa importanza e vagamente Disgustoso come un clistere
anche questo fatto non veniva mai espresso a chiare note ma lo si inculca in ogni membro del partito Fin dall'infanzia vi erano perfino associazioni come la lega giovanile antisesso che propugnavano la totale castità per i membri di entrambi i sessi i bambini dovevano essere generati per mezzo dell'inseminazione artificiale insmart in neolingua e allevati dalle pubbliche istituzioni si trattava come Winston Sapeva bene di poco più di un paradosso ma era perfettamente in linea con l'ideologia complessiva del partito e si sforzava di distruggere l'istinto sessuale o se un simile progetto si dimostrava impossibile di stravolgerne il significato
e ins sozzara perché era così ma gli sembrava naturale che così dovesse essere e almeno per quanto riguardava le donne gli sforzi del partito erano coronati dal più completo successo pensò Nuovamente a Katherine erano separati da 9 10 no quasi 11 anni era strano quanto poco pensasse a lei C'erano anche giorni in cui si scordava perfino di aver avuto una moglie erano stati insieme per circa 15 mesi il partito non consentiva il divorzio ma incoraggiava la separazione quando non c'erano figli Katherine era una ragazza alta bionda con un bel portamento e movimenti splendidi il suo
volto ostentava disinvoltura e risolutezza uno di quei Volti che ci si arrischiare a definire Nobili fino a quando non si scopre che dietro non c'è praticamente nulla erano sposati solo da poco ma egli aveva già maturato la convinzione Forse perché di nessun'altra persona aveva avevo una conoscenza così intima che si trattava al di là di ogni ragionevole dubbio della donna più stupida volgare e inconcludente che avesse mai conosciuto pensava per slogan e non c'era scempiaggine assolutamente nessuna che Non mandasse giù senza esitazione se era il partito a farsene promotore Nella sua mente l'aveva soprannominata il
grammofono umano pure avrebbe potuto anche continuare a stare con lei se non fosse stato per una cosa il sesso non appena si accostava Katherine lei sembrava ritrarsi irrigidirsi abbracciarla era Come stringere una marionetta di legno con gli arti snodabili anche quando era allacciata a Lui Winston provava la strana sensazione che nello stesso tempo lo stesse respingendo con tutte le sue forze era la sua rigidità muscolare a trasmettergli una simile impressione Se ne stava lì con gli occhi chiusi senza fare Resistenza senza collaborare si sottometteva il tutto era estremamente imbarazzante e dopo un po' orribile Eppure
perfino così avrebbe potuto continuare a stare con lei se poniamo si fosse convenuto fra loro di non avere Rapporti intimi Ma chi si opponeva era lei dovevano cercare di mettere al mondo un figlio diceva e così la fars era andata avanti con perfetta regolarità una volta alla settimana almeno quando era possibile giungeva a ricordarglielo la mattina per la sera come un dovere da non dimenticare per definirlo usava due espressioni la prima era fare un un bambino la seconda fare il nostro dovere verso il partito proprio così non passò Molto che all'approssimarsi del fatidico giorno Winston
cominciava ad avvertire sensazioni di schietto terrore per fortuna bambini non ne vennero decisero infine di smettere coi loro tentativi e dopo un po' si separarono Winston emise un impercettibile sospiro poi sollevò di nuovo la penna e scrisse La donna si buttò sul letto e subito senza preliminari di sorta nella maniera più più volgare orrenda che si possa immaginare Si alzò la gonna Io si divide in piedi in quella luce fioca lo Lezzo di cimici e di profumo dozzinale Nelle narici il cuore invaso da un senso di sconfitta e di astio che perfino Allora si sovrapponeva
al corpo bianco di Katherine che il potere ipnotico del partito aveva trasformato irreversibilmente in ghiaccio perché doveva essere sempre così perché non poteva avere una donna sua invece di quegli aggroviglia distanza di anni ma una vera storia D'amore era pressoché inconcepibile le donne del partito erano tutte uguali a tutte era state inculcata a fondo la convinzione che la castità e la lealtà verso il partito fossero la stessa cosa l'opera di condizionamento attenta e posta in essere Fin dall'infanzia l'attività sportiva e le docce gelate le porcherie con cui le rimbambiti avevano scacciato dal loro animo quel
senti sentimento naturale la ragione gli diceva che qualche eccezione Doveva pur esserci ma il cuore non ci credeva erano tutte inespugnabili proprio come le voleva il partito e Winston desiderava più ancora che essere amato abbattere quel muro di virtù fosse stato anche una sola volta in tutta la sua vita l'atto sessuale il vero atto sessuale era un gesto di rivolta il desiderio era psicoreato se gli fosse riuscito di risvegliare i sensi di Catherine che pure era sua moglie si sarebbe trattato di una seduzione in Piena regola ma il resto di quella storia andava scritto in
ogni caso e così scrisse alzai il lume quando la vidi in piena luce dopo tutto quel buio la luce della lampada d'olio gli era sembrata vivissima per la prima volta poteva guardare bene quella donna aveva mosso un passo verso di lei poi si era arrestato pieno di libidine di terrore allo stesso tempo era dolorosamente consapevole rischio che aveva corso nel Recarsi in quel luogo era possibilissimo che la polizia lo avrebbe arrestato quando fosse uscito per quel che ne sapeva poteva anche darsi che lo stessero aspettando fuori e se fosse andato via senza neanche fare quello
per cui era venuto lo doveva scrivere doveva confessare alla luce del lume aveva visto che quella donna era vecchia sul suo volto il belletto era tanto spesso che sembrava potesse Rompersi in mille crepe come una maschera di cart pesta molti capelli erano bianchi ma il particolare più orrendo era che la bocca nello schiudersi gli aveva rivelato una caverna nera quella donna non aveva più neanche un dente scrisse in fretta quasi scarabocchiando quando la vidi in piena luce mi accorsi che era proprio vecchia aveva almeno 50 anni ma non esitai e lo feci lo Stesso si
premette di nuovo le dita sulle palpebre l'aveva scritto Finalmente ma non era servito a nulla la terapia non aveva funzionato l'impulso di urlare parole oscene con quanto fiato aveva in gola non si era affievolito 7 se c'è una speranza scrisse Winston questa risiede fra i prolet se una speranza restava Doveva trovarsi fra i prolet perché solo fra loro fra quelle masse disprezzate e brulicanti che formavano l'85 della Popolazione dell'oceania poteva nascere la forza capace di distruggere il partito il partito Infatti non poteva essere rovesciato dall'interno i suoi nemici ammesso che ce ne fossero non avevano
possibilità alcuna di associarsi non potevano Anzi nemmeno arrivare ad individuarsi quanto alla leggendaria confraternità sempre che esistesse e una simile ipotesi non si poteva scartare del tutto era inconcepibile che i suoi affiliati potessero incontrarsi in Numero superiore a due tre per volta adesso la rivolta poteva esprimersi solo in uno sguardo in un'inflessione di voce in una parola lasciata cadere in un sussurro Ma i prolet se fossero riusciti in qualche modo a prendere coscienza della loro forza non avrebbero avuto bisogno di cospirare non avrebbero dovuto fare altro che levarsi in piedi e scrollare le spalle come
un cavallo che scuote da sé le mosche se avessero voluto avrebbero potuto fare a pezzi il Partito l'indomani stesso l'avrebbero pur dovuto fare prima o poi Eppure ricordò che una volta stava camminando per una strada affollata quando da una stradina laterale un po' Più avanti si era levato un grido impressionante emesso da centinaia di voci tutte femminili era un formidabile grido di rabbia e di disperazione un Oh forte e profondo insieme che continuava a propagarsi tutto intorno come L'Eco di un suono di Campana il cuore gli era balzato in petto ci siamo pensò una rivolta
finalmente la rabbia dei pro stava esplodendo Ma quando era arrivato sul posto si era trovato davanti una folla di 2-300 donne che si accalcavano attorno alle bancarelle di un mercatino con la disperazione dipinta sul volto come se fossero stati gli sventurati passeggeri di una nave sul punto di colare a picco proprio in quel momento la Disperazione collettiva si frammento in tante dispute individuali quanto era dato di capire fino a quel momento ad una delle bancarelle avevano venduto pentoli di latta si trattava di oggetti di qualità infima che si rompevano subito ma il pentolame di qualsiasi
genere non si trovava facilmente le donne a cui l'impresa era riuscita cercavano di svignarsela con le loro pentole fra gli urti e gli spintoni delle meno fortunate Mentre altre dozzine rumoreggiava bancarella accusando il venditore di favoritismi e di avere altra merce nascosta da qualche parte ad un tratto si levarono altre urla due donne gonfie una coi capelli tutti scarmigliati avevano afferrato la stessa pentola e cercavano di strapparsi a vicenda e continuarono a tirare Finché il manico non venne via Winston stette a guardare disgustato e tuttavia anche se per un momento solo quale spaventosa forza era
Risuonata in quel grido e a lanciarlo erano state appena un paio di centinaia di bocche perché non erano capaci di gridare così anche per le cose veramente importanti scrisse finché non diverranno coscienti della loro forza non si ribelleranno E finché non si ribelleranno non diverranno coscienti della loro forza una frase del genere riflette avrebbe potuto essere presa pari pari da uno dei libri di testo del partito Naturalmente il partito pretendeva di aver liberato i prolet dalla schiavitù prima della rivoluzione i prolet erano stati orribilmente oppressi dai capitalisti erano stati frustati e ridotti alla fame Le
Donne costrette a lavorare nelle miniere di carbone era per questo le donne lavoravano ancora nelle miniere di carbone i bambini venduti alle fabbriche all'età di 6 anni nello stesso tempo però conformemente ai Principi del bipensiero il partito Insegnava che i prolet erano esseri inferiori per natura e che come gli animali dovevano essere tenuti in soggezione mediante l'applicazione di poche semplici regole In effetti dei prolet non si sapeva granché non era necessario finché continuavano a lavorare e generare le altre cose che facevano non avevano grande importanza lasciati a se stessi come bestiami in libertà nelle pianure
argentine avevano sviluppato uno stile di vita che pareva Gli si confac alla perfezione una specie di modello ancestrale nascevano vivevano in topaie cominciavano a lavorare a 12 anni attraversavano un Fiorente quanto breve periodo di bellezza e di desiderio sessuale a 20 anni si sposavano a 30 erano già Uomini e Donne di mezza età per poi morire quasi tutti a 60 anni il lavoro pesante la cura della casa e dei bambini le futili beghe coi vicini il cinema il calcio la birra e soprattutto le scommesse limitavano il loro Orizzonte tenerli sotto controllo non era difficile agenti
della psicopolizia si infiltra avano fra loro diffondendo false notizie e individuando per poi eliminarli quei pochi che davano l'impressione di poter diventare pericolosi non si faceva nulla però per inculcare in loro l'ideologia del partito non era auspicabile che i prolet avessero forti sentimenti politici da loro non si richiedeva altro che un po' di patriottismo primitivo al quale Poter fare appello tutte le volte in cui era necessario fargli accettare un prolungamento dell'orario di lavoro o diminuire le razioni di qualcosa perfino quando in mezzo a loro serpeggiava il malcontento il Che talvolta pure accadeva questo scontento non
aveva sbocchi perché Privi com erano di una visione generale dei fatti finivano per convogliarlo su rivendicazioni assolutamente secondarie non riuscivano mai ad avere Consapevolezza dei problemi più grandi per la massima parte i prolet non avevano nemmeno i teleschermi in casa e anche la polizia ordinaria si mischiava ben poco nelle loro faccende Londra presentava un alto tasso di criminalità tutto un Sottobosco di ladri banditi prostitute spacciatori di droga e taglieggi atori di ogni risma Ma poiché vi erano implicati soli prolet della cosa non ci si dava pensiero per tutto ciò che riguardava la morale i prolet
Potevano seguire il codice della tribù il puritanesimo sessuale del partito infat non si estendeva a loro il divorzio era consentito alla promiscuità non si faceva caso Quanto ai culti religiosi anche questi sarebbero stati permessi se i prolet avessero dato segno di averne desiderio o bisogno erano persone al di sotto di ogni sospetto Come diceva il motto del Partito i prolet e gli animali sono liberi Winston si portò la mano alla caviglia grattandosi con cautela l'ulcera varicosa che aveva ricominciato a prli si finiva sempre per ritornare all'impossibilità di sapere com'era stata veramente la vita prima della
rivoluzione prese dal cassetto un libro di storia per bambini che si era fatto prestare dalla signora Parsons e cominciò a Ricopiarla non era la bellissima città che oggi conosciamo era un posto buio sporco e miserabile in cui quasi nessuno aveva cibo a Vicenza e centinaia Anzi migliaia di poveri andavano a piedi scalzi e non avevano nemmeno un tetto dove poter dormire i bambini piccoli come voi dovevano lavorare 12 ore al giorno per padroni malvagi che li frustava se erano troppo lenti e li nutrivano con null'altro che croste di pane e acqua in Mezzo a tutta
questa terribile povertà c'erano però alcune case bellissime abitate da ricchi che avevano fino a 30 persone al loro servizio questi uomini ricchi si chiamavano capitalisti erano brutti e grassi con facce Crudeli come il personaggio che potete vedere nella figura della pagina accanto come vedete indossa una giacca nera che si chiamava finanziera e ha in testa uno strano cappello lucido come il tubo di una stufa che si chiamava cappello a Cilindro lo potevano indossare solo i capitalisti perché era la loro divisa i capitalisti possedevano tutte le cose del mondo e tutti gli altri uomini erano loro
schiavi possedevano tutta la terra tutte le case tutte le fabbriche e tutto il denaro se qualcuno non obbediva ai loro ordini potevano metterlo in prigione o togliergli il lavoro facendolo morire di fame quando una persona qualsiasi si rivolgeva ad un capitalista doveva piegare la schiena Inchinarsi levarsi il cappello e rivolgersi a lui chiamandolo Signore il capo dei capitalisti si chiamava re e Winston conosceva il resto della canzone Seguivano Certamente i vescovi con le loro lunghe maniche ricamate i giudici in toga di ermellino la Gogna i ceppi la ruota Il gatto a nove code il banchetto
solenne di sua eccellenza il sindaco il bacio al piede del Papa c'era anche qualcosa che aveva il nome di usus primen octis ma forse non L'avevano messo in un libro per bambini si trattava della legge in base alla quale i capitalisti avevano il diritto di dormire con tutte le donne che lavoravano nelle loro fabbriche come si faceva a sapere quanto c'era di vero e quanto di falso poteva perfino darsi che oggi l'uomo medio vivesse in condizioni migliori di quelle antecedenti alla rivoluzione la sola prova contraria era offerta da quella muta protesta che si levava da
ogni Fibra del vostro essere Dall'impressione istintiva che la vostra esistenza si svolgeva in condizioni intollerabili e che in passato doveva essere stato diverso lo colpì il fatto ciò che veramente caratterizzava la vita moderna non era tanto la sua crudeltà né il generale senso di insicurezza che si avvertiva quanto quel vuoto quell' patia è in colore a guardarsi intorno ci si rendeva conto che la vita non aveva nulla in comune non solo con quel Torrente di menzogne che fluiva dai teleschermi ma nemmeno con il programma ideale del partito anche per un membro del partito Infatti gran
parte della vita era un fatto puramente neutro che non aveva in sé niente di politico solo un mesto sgobbare una lotta al coltello per un posto a sedere in metropolitana un rammendare calzini consunti un mendicare una pasticca di saccarina un da parte le cicche delle sigarette l'ideale propagandato dal partito era Qualcosa di immenso di terribile di sfolgorante un mondo di acciaio e di cemento armato di macchine mostruose e di armi terrificanti un popolo di fanatici Guerrieri che marciavano in perfetta unità di intenti tutti pensando allo stesso modo e tutti urlanti medesimi slogan impegnati dall'alba al
tramonto a lavorare lottare trionfare reprimere 300 milioni di persone con la stessa identica faccia la realtà era fatta invece di città fatiscenti Squallide in cui Uomini e Donne malnutriti si trascinavano avanti e indietro nelle loro scarpe sfondate e vivevano in case del secolo prima rappezzata alla meglio che esavano un Lezzo di cavolfiore e di cesso e davanti ai suoi occhi si parò Come in una visione la sterminata rovina di Londra la città delle c000 pattumiere sovrapposta all'immagine della signora Parsons con le sue Rughe e i suoi capelli color sabbia che cercava invano Di sturare uno
scarico si portò di nuovo la mano alla caviglia e di nuovo si grattà l'ulcera giorno e notte i teleschermi vi riempivano le orecchie di statistiche comprovanti che adesso la gente aveva più cibo più vestiti case migliori divertimenti migliori che viveva più a lungo che lavorava per un numero minore di ore che rispetto a 50 anni prima era più in carne più sana più forte più felice più istruita non era possibile dimostrare o Contestare nulla di tutto ciò il partito sosteneva per esempio che oggi era alfabetizzato il 40% dei prolet di contro al 15% del periodo
antecedente all rivoluzione il partito sosteneva che il tasso di mortalità infantile era sceso al 160x 1000 rispetto al 300x 1000 di prima della rivoluzione eccetera eccetera era come un'equazione a due incognite poteva darsi benissimo che tutto ciò che Era scritto nei libri di storia perfino quelle cose che si accettavano senza discutere fosse letteralmente pura immaginazione per quanto ne sapeva lui poteva darsi che una legge come lo usus Prim Enoc non ci fosse mai stata né che fossero esistiti capitalisti e copricapo come i cappelli a cilindro tutto svaniva nella nebbia il passato veniva cancellato la cancellazione
dimenticata e la menzogna diventava verità una volta sola in vita Sua aveva posseduto dopo che l'evento si era verificato ed era questo che contava la prova materiale incontrovertibile di un atto di falsificazione l'aveva tenuta stretta fra le le vita per ben 30 secondi doveva essere stato il 1973 o in ogni caso quando lui e Katherine si erano separati anche se la data veramente rilevante risaliva a 7 forse 8 anni prima la vicenda aveva avuto inizio a metà degli anni 60 vale a dire nel Periodo delle grandi epurazioni che avevano visto la liquidazione dei capi storici
della rivoluzione ad eccezione del Grande Fratello nel 1970 non ne rimaneva più nessuno per quella data tutti gli altri erano stati denunciati come traditori e controrivoluzionari goldstein era fuggito e si nascondeva Chissà dove quanto agli altri Alcuni erano scomparsi si et simpliciter mentre i più erano stati giustiziati dopo processi spettacolari durante i quali Avevano confessati i crimini commessi tra gli ultimi ad essere sopravvissuti erano tre uomini di nome Jones aronson e Rutherford a quanto ricordava erano stati arrestati intorno al 1900 65 come accadeva spesso erano poi scomparsi per un anno o poco più sicché si
ignorava se erano vivi o morti Dopodiché all'improvviso erano stati trascinati in giudizio dove si erano auto accusati secondo le modalità ormai abituali si erano incolpati di Collusione col nemico che anche in quegli anni era l'eurasia di appropriazione indebita di Fondi pubblici di assassinio di numerosi e stimati membri del partito di congiure risalenti a molti anni prima della rivoluzione contro la direzione del grande FR fratello di atti di sabotaggio che avevano causato la morte di centinaia di migliaia di persone dopo tutte queste confessioni erano stati perdonati e riammessi nel Partito gli erano anche state affidate delle
mansioni vere e proprie sinecure ma che suonavano come incarichi importanti tutti e tre avevano scritto lunghi e umilianti articoli sul Times in cui analizzavano le ragioni dei loro tradimenti e promettevano di emendarsi un po' dopo il loro rilascio Winston li aveva effettivamente visti tutti e tre al bar del castagno e ricordava bene da quale sorta di fascinazione sinistra si fosse sentito prendere quando era stata A guardargli con la coda dell'occhio erano di gran lunga più vecchi di lui ciò che restava di un mondo remoto Forse gli ultimi sopravvissuti Dai primi eroici giorni della storia del
partito attorno a loro aleggiava l'incanto della lotta clandestina e della guerra civile gli sembrava anche se date e fatti cominciavano già a confondersi di aver appresi i loro nomi anni prima che comparisse quello del Grande Fratello Ora però erano dei fuorilegge dei nemici Degli Intoccabili destinati ad essere liquidati con certezza assoluta entro un anno o due mai era successo che qualcuno una volta caduto nelle mani della psicopolizia fosse infine scampato quei tre erano cadaveri che dovevano essere rispediti nella tomba nessuno era seduto ai tavoli intorno a loro non era consigliabile farsi vedere nemmeno nelle vicinanze
di persone simili se ne stavano seduti in Silenzio davanti ai loro bicchieri di gin aromatizzato con chiodi di garofano la specialità del locale dei tre soprattutto Rutherford gli aveva fatto impressione era stato un tempo un caricaturista famoso che con le sue vignette rozze ma efficaci aveva contribuito ad infiammare l'opinione pubblica nel periodo che aveva preceduto e seguito la rivoluzione anche ora sia pure con lunghi intervalli le sue vignette Continuavano a comparire sul Times Ma erano poco più di un'imitazione del suo stile di una volta curiosamente fiacche prive di vita una riproposizione insistita dei temi di
un tempo quartieri Poveri bambini affamati scene di guerriglia urbana capitalisti in cappello a cilindro perfino sulle barricate i capitalisti non riuscivano a rinunciare al cilindro Insomma uno sforzo continuo quanto disperato di resuscitare il passato era un autentico Mostro con una criniera di capelli grigi e un volto tutto con fiori labbra grosse e sporgenti un tempo doveva essere stato un uomo di straordinaria possanza fisica ma ora il suo grosso corpo cedeva veniva giù si dilatava tracim Ava da tutte le parti sembrava sul punto di frantumarsi davanti ai vostri occhi come una montagna che si sgretola Era
l'ora solitaria delle 15 Winston non ricordava adesso come fosse capitato al bar del Castagno proprio a Quell'ora il posto era quasi vuoto mentre dai teleschermi brillava una musica Metallica i tre se ne stavano al loro posto Quasi immobili senza parlare senza che lo chiamassero il cameriere provvedeva a riempire di nuovo i bicchieri vuoti sul tavola accanto a loro c'era una scacchiera con tutti i pezzi in ordine ma nessuno li aveva mossi poi sui teleschermi accadde qualcosa che si prolungò per circa mezzo minuto il motivo che stavano suonando Cambiò e così la tonalità della musica Vi
si insinuava era difficile a descriversi g si insinuava una nota molto particolare stridula spezzata in cui sembrava albergare un che di derisorio in mente sua Winston La definì una nota ingiallita e dal teleschermo una voce cominciò a cantare sotto il castagno Chissà perché io ti ho venduto E tu hai venduto me sotto i suoi rami alti e forti essi son defunti E noi siamo Morti i tre rimasero immobili Ma quando Winston guardò nuovamente il volto devastato di Rutherford si accorse che aveva gli occhi pieni di lacrime e per la prima volta notò con una sorta
di brivido interiore anche se non sapeva il perché di quel brivido e sia aronson che Rutherford avevano il naso rotto dopo non molto i tre furono arrestati nuovamente risultò che sin dal giorno del loro rilascio si erano impegnati in nuovi complotti al loro Secondo processo confessarono da capo tutti i crimini commessi in passato ai quali aggiunsero tutta una serie di nuovi delitti furono giustiziati e le loro vicende registrate nelle cronache del partito come monito per le future generazioni nel 1973 5 anni dopo questi eventi Winston stava srotolando un fascio di documenti che i tubi della
posta pneumatica gli avevano appena rovesciato sul tavolo Allorché si accorse di un pezzo di carta che Evidentemente era stato infilato per caso in mezzo ad altri documenti e poi dimenticato subito Non appena l'ebbe spiegato si rese conto della sua Anza era una mezza pagina strappata da una copia del Times di quasi 10 anni prima si trattava della parte superiore della pagina quindi comprendeva anche la data e conteneva una foto dei delegati ad una qualche cerimonia del partito che si era tenuta a New York nel bel mezzo del Gruppo erano visibili Jones aronson e Rutherford non
c'erano dubbi e comunque i loro nomi si potevano leggere nella didascalia che accompagnava la foto il punto era che ad entrambi i processi tutti e tre uomini avevano confessato che in quella data si trovavano in territorio euroasiatico erano decollati da un aeroporto segreto nel Canada per recarsi in un posto imprecisato della Siberia dove avevano incontrato dei rappresentati dello Stato Maggiore euroasiatico ai quali avevano passato importanti segreti militari la data era rimasta impressa nella memoria di Winston Perché si trattava del giorno di San Giovanni in ogni caso l'intera vicenda si trovava sicuramente registrata in un'infinità di
altri luogi si poteva trarre una conclusione sola quelle confessioni erano false tutto ciò era ovvio non costituiva di per sé una scoperta per fino a quel Tempo Winston non aveva mai creduto che le vittime delle epurazioni avessero compiuto veramente i crimini di cui erano accusate Questa però Era una prova concreta era un frammento del passato abolito dal partito era come un osso fossile che compare all'interno di uno strato non previsto e distrugge tutta una teoria geologica se ci fosse stato il modo di pubblicarlo e di renderlo noto al mondo intero chiarendone appieno il Significato sarebbe
stato sufficiente a mandare il partito in mille pezzi aveva continuato a lavorare imperterrito non appena si era reso conto di quale fotografia si trattava e della sua importanza aveva coperto il ritaglio con un altro foglio di carta fortuna Aveva voluto che quando l'aveva srotolato il foglio fosse capovolto rispetto al raggio d'azione del teleschermo si mise il taccuino degli appunti sulle ginocchia Poi spinse la sedia all'indietro in modo da essere il più possibile lontano dal teleschermo non era difficile conservare unespressione imperturbabile o addirittura a controllare il respiro ma dominare i battiti del cuore era impossibile e
il teleschermo era un apparecchio abbastanza sofisticato per captari lasciò passare una decina di minuti tormentato dalla paura che un qualsiasi incidente per esempio una folata d'aria che all'improvviso gli Facesse volare le carte potesse tradirlo poi senza voltar lasciò cadere la fotografia nel buco della memoria assieme ad altra carta straccia fra un minuto sarebbe stata ridotta in cenere era accaduto 10 11 anni prima oggi probabilmente quella fotografia l'avrebbe conservata era curioso come anche adesso che la fotografia e l'avvenimento ad essa collegato erano solo un ricordo gli sembrasse importante l'aver stretto fra le dita quel pezzo di
Carta Voleva forse dire chiese che la presa del partito sul passato era meno forte per il solo fatto che una prova che ora non c'era più una volta era esistita oggi in ogni caso anche ammesso che si fosse riusciti a farla rinascere dalle ceneri quella fotografia non avrebbe più costituito una prova già al tempo in cui aveva fatto la sua scoperta l'oceania non era più in guerra con l'eurasia E pertanto almeno per quanto riguardava il delitto di alto tradimento I tre morti dovevano aver contattato gli agenti segreti dell'est Asia da allora inoltre erano stati incriminati
ancora non ricordava se due o tre volte ed era più che probabile che le loro confessioni fossero state scritte e riscritte finché le date e i fatti originali non avevano perso qualsiasi significato il passato non solo cambiava ma cambiava in continuazione ciò che però gli dava la stessa angoscia di un incubo era il fatto di non essere mai Riuscito a capire perché venisse messa su tutta quell' impostura i vantaggi immediati della falsificazione del passato erano evidenti Ma i fini ultimi restavano misteriosi prese di nuovo la penna e scrisse capisco come ma non capisco perché si
chiese come aveva fatto parecchie volte in passato Se per caso non fosse pazzo forse a ben pensarci un pazzo non era che una minoranza formata da una sola persona Un tempo era segno Di follia credere che la Terra girasse intorno al sole oggi lo era ritenere che il passato fosse immutabile poteva darsi che lui fosse il solo ad avere una simile convinzione ed essendo il solo doveva Per forza di cose essere pazzo tuttavia non lo disturbava granché il pensiero di essere pazzo più orribile ancora era la possibilità che non lo fosse prese il libro di
storia per bambini e guardò Il Ritratto del Grande Fratello che campeggiava sul Frontespizio i suoi occhi lo fissarono ipnotici Era come se qualche forza immensa vi schiacciassero e vi martellava il cervello inculcando VII la paura di avere opinioni personali e quasi persuadendo vi a negare l'evidenza di quanto vi trasmettevano i sensi un bel giorno il partito avrebbe proclamato che 2 + 2 fa 5 e voi avreste dovuto crederci Era inevitabile che prima o poi succedesse era Nella logica stessa delle premesse su cui si basava Il partito la visione del mondo che lo informava negava tacitamente
non solo la validità dell'esperienza ma L'esistenza stessa della realtà esterna il senso comune costituiva l'eresia delle eresie Ma la cosa terribile Non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi se l'aveste pensata diversamente ma che potevano aver ragione loro in fin dei conti Come facciamo a sapere che 2 + 2 fa 4 o che la forza di gravità esiste davvero o che Il passato è immutabile che cosa succede se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo ma no Dentro di lui il coraggio parve di
prendere spontaneamente vigore Nella sua mente si era insinuato non richiamato da alcuna particolare associazione Il volto di o'brien era sicuro più di prima che o'brien fosse dalla sua parte stava scrivendo il diario per o'brien anzi era a lui che si rivolgeva era come una Lettera senza fine che nessuno avrebbe mai letto ma che era indirizzata ad una persona specifica dalla quale prendeva contenuti e Stile il partito vi diceva che non dovevate credere né ai vostri occhi né alle vostre orecchie era questa l'ingiunzione Ale definitiva Winston si sentì a salire dallo sconforto al pensiero dell'enorme potere
dispiegato contro di lui alla facilità con cui un qualsiasi intellettuale del partito avrebbe Demolito le sue tesi in un eventuale dibattito le sottigliezze argomentative che lui non sarebbe riuscito neanche a capire figuriamoci a contrastare Eppure era lui ad essere nel giusto lui aveva ragione loro avevano torto bisognava difendere tutto ciò che era ovvio sciocco e vero i truismi sono veri era una cosa da tenere per Fermo il mondo reale esiste e le sue leggi sono immutabili le pietre sono dure l'acqua è bagnata e gli oggetti lasciati senza Sostegno cadono verso il centro della terra con
l'impressione di rivolgersi ad o'brien e con la convinzione di formulare un importante assioma scrisse libertà e la libertà di dire che 2 + 2 fa 4 garantito ciò tutto il resto ne consegue naturalmente 8 proveniente da qualche parte in fondo ad un vicolo per la strada si diffuse un aroma di caffè tostato Caffè vero non il caffè Vittoria senza volere winstone si fermò Indugiando per un paio di secondi nel mondo semid dimenticato della sua infanzia poi una porta sbatt e parve dissolvere quel profumo come se si fosse trattato di un suono aveva camminato per chilometri
sul selciato e ora l'ulcera varicosa pulsava violentemente era la seconda volta in tre settimane che saltava una serata al centro sociale un atto inconsulto perché si poteva Star certi che le presenze venivano Accuratamente registrate in linea di principio un membro del partito non aveva tempo libero e non era mai solo ad eccezione di quando dormiva si dava per scontato che quando non lavorava mangiava o dormiva fosse impegnato in divertimenti di tipo collettivo compiere una qualsiasi azione che lasciasse intendere una certa predilezione per la solitudine perfino fare due passi da soli era sempre un po' pericoloso
in neolingua vi era una Parola che la definiva vitin prop che stava ad indicare individualismo ed eccentricità stasera però all'uscita dal ministero allaria balsamica di aprile lo aveva messo in tentazione il cielo era Azzurro di un'intensità quale non aveva mai visto quell'anno e d'un tratto la lunga e rumorosa serata al centro i giochi tediosi e interminabili le conferenze il falso cameratismo cementato dal Gin gli ero apparsi intollerabili D'impulso aveva voltato le spalle alla fermata dell'autobus e si era messa a vagare per i labirinti di Londra prima a sud poi ad est poi di nuovo a
nord perdendosi fra strade sconosciute in curante della direzione in cui procedeva Se c'è una speranza aveva scritto questa risiede tra i prolet queste parole gli tornarono in mente affermando al tempo stesso una verità Mistica e un'assurdità Palese si trovava ora nei vicoletti scuri e ind a Nord e ad est di quella che era stata un tempo la stazione di Saint pancreas camminava sull'acciottolato di una strada fiancheggiata da casetta a due piani con ingressi fatiscenti che davano direttamente sul marciapiede che avevano una Curiosa somiglianza con le tane dei topi qua e là sul selciato Pozze di
acqua sporca un numero impressionante di persone entrava e usciva Da quegli oscuri ingressi muovendosi giù per vicoletti Strettissimi ragazze nel fiore dell'età con bocche chiate da Rossetti sgargianti giovanotti sfacciati che le corteggiavano donne corpulente dall'incedere pesante che stavano lì a mostrarvi come sarebbero diventate le ragazze fra una decina d'anni esseri vecchi e ricurvi che strascica i loro piedi piatti bambini cenciosi e Scalzi che giocavano nelle pozzanghere di tanto in tanto disperdendosi alle grida furiose delle Madri circa un quarto delle finestre che davano sulla strada erano rotte ed erano state sbarrate con assi di legno La
maggior parte della gente non faceva casa Winston solo qualcuno gli rivolse uno sguardo di diffidente curiosità due donne mostruose con gli avambracci color rosso mattone con serti sul grembiule stavano chiacchierando sulla soglia di una porta Sì dico io hai ragione ma se c'eri tu al mio posto facevi lo stesso è Facile fare la critica ma non hai mica i miei problemi hai ragione Hai proprio ragione ad un tratto le loro voci stridule si interruppero Mentre passava davanti a loro le due donne lo Ono con un silenzio ostile ma non si trattava di ostilità vera e
propria quanto piuttosto di una specie di circospezione di un irrigidimento momentaneo come quando passa un animale che non ci è familiare in un quartiere come quello la vista delle tute azzurre del partito Non era Certo cosa di tutti i giorni e in effetti A meno che non fosse per compiti ben precisi non era prudente farsi vedere in posti del genere se incappate in una pattuglia della polizia potevano fermarvi senza tanti complimenti posso vedere i tuoi documenti compagno che ci fai da queste parti a che ora sei uscito dal lavoro fai sempre questa strada per tornare
a casa eccetera eccetera naturalmente non c'era alcuna norma che vietasse di tornare a casa per una Strada diversa dal solito ma un fatto del genere se ne fosse venuta a conoscenza sarebbe bastata ad attirare su di voi l'attenzione della psicopolizia all'improvviso tutta la strada fu un subbuglio a ogni parte giungevano grida di allarme mentre tutti si infilavano nelle case con una rapidità impressionante come tanti conigli a poca distanza da Winston una giovane donna sgusci da una porta e in un attimo Afferrò un bambino che stava giocando in mezzo alle pozzanghere se lo avvolse nel grembiule
e rientrò in casa nello stesso momento un uomo con un vestito nero tutto spiegazzato che era uscito da un vicolo laterale corse verso Winston indicando a gesti concitati il cielo un piroscafo urlò Sta attento Signore ci cade in testa buttati giù presto chissà per quale misterioso motivo i prolet chiamavano piroscafi le bomber razzo Winston fu lesto a buttarsi Per terra i prolet avevano quasi sempre ragione quando vi davano consigli del genere Anche se le bombe razzo viaggiavano ad una velocità maggiore di quella del suono i prolet sembravano possedere una specie di istinto che li avvisava
con diversi secondi di anticipo quando stavano per cadere Winston si protesse la testa con le braccia ci fu uno scoppio che parve sollevare la strada e una pioggia di oggetti leggeri gli picchiò sulla schiena quando si alzò Si accorse di essere ricoperto dalla testa ai piedi dai frammenti di vetro della finestra più vicina continuò a camminare più avanti a 200 m di distanza la bomba aveva distrutto un gruppo di case un nero pennacchio di fumo stagn Ava nel cielo di sotto una nuvola di polvere di calcinacci e rovine attorno alle quali si stava già sembrando
una folla di gente sul marciapiede dritto davanti a lui c'era un pezzo di intonaco con una Striscia color rosso vivo nel mezzo quando Winston Si alzò si accorse che si trattava di una mano recisa all'altezza del polso se si eccettua il rosso del moncone era talmente bianca da sembrare un calco in gesso diede un calcio a quella cosa spingendola nel fossetto di scolo Dopodiché per evitare la folla si inoltrò in una traversa sulla destra tre forse 4 minuti di cammino e Winston si trovò fuori della zona in cui era caduta la bomba in un punto
in cui le strade Presentavano di nuovo quel loro squallido brulichio come se non fosse successo nulla erano quasi le 20 e le mescite frequentate dai prolet le chiamavano pu erano stracolme di avventori dalle luride porte a vento che si aprivano e si chiudevano di continuo proman Ava un fetore di urina segatura e birra acida nell'angolo formato da un ingresso che ha gettava sulla strada Vi erano tre uomini in piedi e vicinissimi fra loro Quello al centro aveva un giornale aperto davanti che gli altri due standogli alle spalle sembravano leggere con estrema attenzione prima ancora di
essere abbastanza vicino da poter Notare le espressioni dei loro volti Winston si accorse che da ogni Fibra dei loro corpi traspariva una concentrazione assoluta e ne dedusse che stavano leggendo qualche notizia di importanza fondamentale era ormai a pochi passi da loro quando il Gruppetto si aprì e due di essi cominciarono a litigare furiosamente per un attimo sembrarono Perfino sul punto di venire alle mani vuoi sentire o no che cazzo sto dicendo Sto dicendo che negli ultimi 14 mesi non ha mai vinto uno col numero che finiva col sette ha vinto ha vinto ti dico di
no a casa tengo conservati tutti i risultati degli ultimi due anni li tengo segnati su un foglio di carta te lo dico un'altra volta Un numero che finiva col set non Ha una volta uno col sette ha vinto ti posso anche dire che cazzo di numero era finiva con 407 ed era febbraio la seconda settimana di febbraio ma che febbraio e febbraio tengo tutto scritto te lo dico un'altra volta un numero stavano parlando della lotteria dopo aver proseguito per altri 30 Met Winston si voltò a guardarli discutevano ancora appassionatamente i volti accesi dalla disputa la
lotteria con le enormi cifre che corrispondeva settimanalmente era il Solo avvenimento pubblico per il quale i prolet nutrissero un serio interesse in tutta probabilità vi erano milioni di prolet per i quali la lotteria costituiva la principale se non unica ragione di vita per loro era una delizia una felice follia Un conforto uno stimolante quando era in ballo la lotteria anche persone che sapevano a malapena leggere e scrivere dimostravano di riuscire a fare calcoli complicatissimi e di possedere una Memoria stupefacente vi era poi tutta una cricca di persone e si guadagnavano da vivere vendendo amuleti sistemi
per vincere e pron Winston non aveva nulla a che fare con l'organizzazione della lotteria era gestita dal ministero dell'Abbondanza Ma sapeva come del resto sapevano tutti i membri del partito che i premi erano per la gran parte immaginari ad essere pagate Veramente erano soltanto somme Esigue mentre i grossi premi erano attribuiti a persone inesistenti un trucco che in assenza di comunicazioni autentiche fra una parte e l'altra dell'oceania non era difficile in atto Eppure della Speranza c'era questa risiedeva fra i prolet era necessario restare attaccati ad un simile convincimento quando lo si metteva per iscritto sembrava
ragionevole era quando guardavate quegli esseri umani che vi passavano davanti sul marciapiede che si Trasformava in un atto di Fede la strada in cui Winston si era immesso era in discesa aveva l'impressione di essere già stato da quelle parti e che non lontano ci fosse un'arteria principale da qualche parte più avanti giungeva un gran frastuono di voci la strada si interruppe all'improvviso per dare su una rampa di scale che a loro volta immettevano in un vicoletto angusto occupato da bancarelle che offrivano Verdure appassite fu allora che Winston riconobbe il posto Il Vicolo dava sulla strada
principale e più giù alla prima svolta e non a più di 5 minuti di cammino c'era la bottega di rigattiere dove aveva comprato il quaderno che adesso era il suo diario in un negozietto nelle immediate vicinanze aveva comprato la penna e la bottiglietta di inchiostro si arrestò per un attimo in cima alle scale nel vicolo sul lato di Fronte vi era un pub piccolo e squallido le cui finestre sembravano appannate per il freddo ma in realtà erano ricoperte di polvere un uomo assai vecchio con un paio di baffi Bianchi arricciati come le antenne di un
gambero ricurvo ma ancora Svelto nei movimenti spinse la porta a vento ed entrò nel guardarlo Win si sorprese a pensare che quel vecchio che ora dimostrava almeno 80 anni quando era scoppiato alla rivoluzione doveva essere un uomo di mezza età lui e pochi altri Rappresentavano l'unico legame che si potesse fissare fra il presente e il mondo istinto del capitalismo perfino nel partito non erano molti coloro che si erano formati prima della rivoluzione la vecchia generazione era stata quasi tutta spazzata via dalle Grandi purghe degli anni 50 e 60 e il terrore aveva indotto nei pochi
che erano riusciti a sopravvivere una resa intellettuale assoluta solo fra i prolet quindi si poteva trovare qualcuno in Grado di offrire un resoconto veritiero dello stato delle cose durante i primi decenni del secolo d'un tratto Winston ricordò il passo del libro di storia che aveva ricopiato nel suo diario e gli venne l'impulso folle di parlare a quell'uomo sarebbe entrato nel pub avrebbe fatto in modo di attaccare discorso poi gli avrebbe rivolto delle domande gli avrebbe chiesto Raccontami di quand'eri ragazzo Com'era la vita allora le cose Andavano meglio o peggio Di adesso In tutta fretta prima
che il terrore si impadroni di lui winstone scese i gradini e attraversò la stradina naturalmente si trattava di un gesto di pazzia pura come al solito non esisteva alcuna norma specifica che vietasse di parlare coi prolet e di frequentare i loro locali ma un'azione simile era troppo insolita perché potesse passare inosservata se fosse entrata una pattuglia di polizia avrebbe potuto addurre a sua discolpa un malore ma ben Difficilmente gli avrebbero aprì la porta e un atroce Lezzo di birra acida lo investì in piena faccia Appena entrato il Baccano delle voci scese ad almeno la metà
del volume poteva sentire alle sue spalle gli occhi di tutti fissi alla sua tuta Azzurra alcuni che stavano giocando a freccette all'estremità opposta della stanza si fermarono per almeno 30 secondi il vecchio che Winston aveva seguito era davanti al banco impegnato in una sorta di alterco col Barista un giovanotto grande e grosso col naso dunco e un paio di bicipiti enormi un altro gruppetto di avventori faceva cerchio intorno con i bicchieri in mano godendosi la scena te l'ho chiesto educatamente no chiese il vecchio drizzando le spalle con aria spavalda e tu vuoi farmi credere che
in questo locale di merda Non c'è neanche un bicchiere da una pinta e che diavolo sarebbe questa Pinta rispose il barista appoggiando la punta Delle dita sul banco sentitelo dice di essere un barista e non sa che cos'è una pinta Ma ti proprio insegnare l'alfabeto sta a sentire una pinta è la metà di un quarto e quattro quarti fanno un gallone mai sentiti ha gli ho corto il barista qui serviamo solo litri e mezzi litri i bicchieri stanno sulla mensola davanti a te voglio una pinta insistette il vecchio che ci vuole a darmi una pinta
quando ero giovane questi litri del Cazzo non esistevano quando tu eri giovane vivevamo ancora sugli alberi disse il barista lanciando uno sguardo ai presenti tutti scoppiarono a ridere il disagio causato dall'entrata di Winston sembrò dissolversi la faccia del vecchio sul cui mento si allungava una peluria Bianca si era fatta di fuoco si allontanò dal banco continuando a borbottare fra sé e andò ad urtare contro Winston che lo prese gentilmente Per un braccio posso offrirti da bere gli domandò Tu sì che sei un signore rispose il vecchio raddrizzando di nuovo le spalle non sembrava essersi accorto
della tuta Azzurra di Winston una pint ordinò al barista con Voce aggressiva una pinta di birra una birrazzo due mezzi litri di una birra nerastra versandola in un paio di Grossi bicchieri che aveva sciacquato in un secchio dietro il bancone e i pub la birra era l'unica bevanda disponibile Perché il Gin era vietato ai prolet anche se potevano procurarselo Senza troppe difficoltà il gioco delle freccette era nel frattempo ripreso tranquillamente e gli uom al banco avevano iniziato a parlare dei biglietti della lotteria per un attimo la presenza di Winston venne dimenticata sotto la finestra c'era
un tavolo diabete dove lui e il vecchio avrebbero potuto parlare senza il timore di essere sentiti era un'azione Pericolosissima Ma in ogni caso come Winston aveva avuto cura di assicurarsi appena entrato nel locale non c'erano teleschermi me la poteva dare una pinta si lamentò il vecchio Quando si fu seduto davanti Al bicchiere mezzo litro non va bene non mi soddisfa Un litro è troppo mi mette subito in moto la vescica e costa un accidente ne devi aver visti di cambiamenti da quando eri giovane disse Winston tastando il terreno gli occhi Celesti del vecchio andarono dal
tabellone delle freccette al bar e dal bar alla porta dei gabinetti come se la domanda che gli era stata rivolta si riferisse ai cambiamenti avvenuti nel locale La birra era migliore disse finalmente e costava meno quando ero giovane la birra leggera la chiamavamo wallop costava quattro Penni La Pinta sto parlando di prima della guerra è logico di quale guerra stai parlando chiese Winston le guerre sono tutte uguali fu la vaga risposta alzò il bicchiere raddrizzando di nuovo le spalle alla salute di vossignoria nella sua gola scarna la Guzzo pomo d'Adamo si alzò e si abbassò
con movimenti di una rapidità sconcertante la birra sparì Winston Andò al banco ritornando con altri due mezzi litri e il vecchio parve scordarsi dell'effetto che a quanto aveva detto gli faceva un litro intero di Birra sei molto più vecchio di me disse Winston dovevi essere già adulto quando io sono nato e forse ti ricordi com'era la vita a quel tempo prima della rivoluzione quelli della mia età non sanno nulla di quei tempi possiamo solo leggere quello che c'è nei libri ma può anche darsi che i libri non dicano la verità mi piacerebbe conoscere la tua
opinione in proposito i libri di storia dicono che prima della rivoluzione tutto era Diverso rispetto ad oggi c'erano la peggiore oppressione ingiustizia povertà Insomma il peggio che si possa immaginare qui a Londra da quando nasceva fino alla morte la gente non aveva cibo a sufficienza la metà andava addirittura a piedi nudi lavoravano 12 ore al giorno lasciavano la scuola a 9 anni dormivano in 10 in una stanza vi erano però pochissime persone Qualche migliaio in tutto si chiamavano capitalisti ed erano ricche e potenti Possedevano tutto quello che c'era da possedere vivevano in case favolose con
30 servitori andavano in automobile o in carrozze a quattro cavalli bevevano champagne indossavano cappelli a cilindro il vecchio pare ravvivarsi cappelli a cilindro disse È straordinario ho pensato la stessa cosa ieri non so perché sono anni pensavo che non vedo un cappello a cilindro sono scomparsi l'ultima vol che ne ho messo uno è stato al funerale di mia cognata è Stato Beh la data non me la ricordo ma deve essere stato 15 anni fa ovviamente l'aveva affittato per l'occasione i cappelli a cilindro non hanno molta importanza disse Winston pazientemente il punto è un altro questi
capitalisti loro e tutti quegli avvocati e preti e via dicendo che dipendevano da loro erano i padroni della terra tutto esisteva a loro beneficio e voi il popolo i lavoratori eravate i loro schiavi potevano fare di voi quello che Volevano vi potevano spedire in Canada per nave come se foste bestiame potevano dormire con le vostre figlie Se volevano potevano farvi frustare col gatto a nove code vi dovevate scappellare davanti a loro ogni capitalista andava in giro con una banda di lacket il vecchio Si rinfrancante lach disse è una parola che non sentivo da una vita
lach ah questa parola Sì che mi riporta ai tempi andati mi ricordo ma è stato proprio tantissimi anni fa che a volte la domenica Pomeriggio andava a hde park per sentire le parlate di quei Tizi quelli là l'esercito Della salvezza i cattolici romani gli ebrei gli indiani Vabbè il nome non me lo ricordo ma era uno che parlava proprio bene gli dava il fatto loro lach diceva lach della borghesia servi dei padroni usava pure la parola parassiti un'altra era Iene Sì li chiamava proprio Iene si riferiva a quelli del partito laburista naturalmente Winston ebbe l'impressione
Che stessero parlando ognuno per i fatti suoi quello che volevo sapere veramente disse è questo pensi che oggi siate più liberi rispetto ad allora che vi trattino meglio come veri esseri umani a quei tempi ricchi le persone importanti la camera dei Lord lo interruppe il vecchio con l'aria di chi si ricorda all'improvviso di qualcosa E va bene diciamo la camera dei Lord ti chiedo questa gente ti trattava come un essere inferiore solo perché loro erano Ricchi e tu povero è vero o no che Quando passavi davanti a loro dovevi dire Signore toglierti il cappello il
vecchio si concentrò a lungo prima di rispondere bevve Quasi un quarto della birra che aveva davanti Sì disse volevano che quando li salutava vi tocaste il berretto per rispetto personalmente non non ero d'accordo ma l'ho fatto anch'io parecchie volte l'ho dovuto fare diciamo così ed era un fatto comune che queste Persone e i loro servitori riporto quello che ho letto nei libri di storia vi spingessero giù dal marciapiede nei rigagnoli una volta uno l'ha fatto rispose il vecchio me lo ricordo come fosse ieri era la serata della regata quella sera si comportano tutti da prepotenti
quando mi imbatto in un giovanotto sulla shaftsbury Avenue era uno di quei signoroni con lo sparato bianco Il cappello a cilindro e il mantello nero camminava zigzag sul Marciapiede e io per caso lo urto perché non guardi dove vai mi fa e io e che te lo sei comprato questo cazzo di marciapiede se non impari le buone maniere fa lui ti svito quella testa di cazzo che hai sul collo io gli dico sei ubriaco Aspetta che ti sistemo per le feste non mi crederai ma a questo punto mi metto una mano sul petto e mi
dà una spinta che quasi mi butta sotto un autobus ero giovane Allora e se mi fosse venuto a tiro un'altra Volta Winston si senti assalito da una specie di sconforto la memoria del vecchio era solo un guazzabuglio di particolari insignificanti anche a fargli domande per l'intera giornata non si sarebbe cavata da lui nessuna informazione degna di nota Anzi e pure a modo loro le cronache del partito dicevano la verità Anzi potevano essere vere da cima a fondo fece un ultimo tentativo Forse non mi sono spiegato bene disse Quello che voglio dire è questo Tu hai
vissuto a lungo hai trascorso metà della tua esistenza prima della rivoluzione Nel 1925 per esempio eri già adulto per quello che ricordi Mi sai dire se nel 1925 la vita era migliore o peggiore di oggi Se potessi scegliere preferiresti vivere oggi o Allora il vecchio guardò il tabellone delle freccette con aria meditabonda finì la sua birra bevendo con Maggiore lentezza rispetto a prima quando parlò aveva assunto un'aria Tollerante filosofica come se la birra avesse indotto in lui la pace dell'animo ho capito quello che vuoi farmi dire Vuoi farmi dire che mi piacerebbe ritornare giovane e
quello che direbbero tutti se glielo chiedessero quando sei giovane Sei sano e forte invece alla mia età non stai molto bene i piedi mi fanno male e la vescica mi dà un sacco di problemi ogni notte mi fa alzare sei o sette volte dal letto però nella vecchiaia ci sono anche grandi di Vantaggi non hai più una serie di problemi niente pasticci con le donne Questa è una gran cosa pensa sono 30 anni che non vado con una donna Ma la cosa importante è che non ne ho nessuna voglia Winston appoggiò la schiena al davanzale
della finestra continuare era inutile stava per prendere dell'altra birra quando ad un tratto il vecchio si alzò per precipitarsi nel fetido orinatoio la cui porta si apriva su una delle pareti a Quanto pareva il mezzo litro in più stava già facendo effetto Winston restò seduto per un paio di minuti fissando il bicchiere vuoto e quando i piedi lo riportarono in strada quasi non se ne accorse entro una ventina d'anni al massimo pensò sarebbe stato impossibile rispondere alla domanda semplicissima ma fondamentale prima della rivoluzione si stava meglio o peggio di adesso in effetti già ora era
impossibile perché quei pochi che avevano vissuto a quel Tempo e ancora sopravvivevano sparsi qua e là non erano capaci di mettere a confronto le due epoche ricordavano solo una miriade di cose futili una lite col compagno di lavoro la ricerca di una pompa di bicicletta smarrita l'espressione sul volto di una sorella morta da decenni le folate di polvere in un mattino di vento di 70 anni prima i fatti veramente importanti gli sfuggivano del tutto erano come le formiche che riescono a vedere gli Oggetti piccoli ma non quelli grandi e quando la memoria veniva meno e
i documenti scritti venivano falsificati Ebbene Quando ciò accadeva bisognava accettare la pretesa del di aver migliorato le condizioni della vita umana perché non esisteva né sarebbe più potuto esistere alcun parametro per operare raffronti a questo punto il corso dei suoi pensieri si arrestò Winston si fermò e alzò di nuovo gli occhi si Trovava in una stradina che fra un'abitazione e l'altra presentava alcuni negozietti scuri proprio sul suo capo pendevano Tre scolorite sfere di metallo che a quanto era dato di capire un tempo erano state dorate gli parve riconoscere il posto Ma sì si trovava proprio
fuori della Bottega di rigattiere dove aveva comprato il diario si sentì attraversare da una fitta di paura a suo tempo era già stato un azzardo comprare il quaderno e lui Aveva giurato che non si sarebbe più accostata a quel posto e tuttavia quando aveva cominciato a fantasticare i piedi l'avevano riportato lì automaticamente era stato proprio nella speranza di potersi guardare da impulsi suicidi di questo tipo che aveva deciso di scrivere un diario nello stesso tempo si accorse che pur essendo ormai le 21 il negozio era ancora aperto pensando che sarebbe stato meno visibile dentro piuttosto
che stando lì ad indugiare sul Marciapiede varcò la porta d'ingresso se l'avessero interrogato avrebbe detto che cercava la mette da barba era una scusa plausibile il proprietario aveva appena acceso una lampada d'olio che pendeva dal soffitto e che diffuse nell'aria un odore Non esattamente gradevole ma per così dire accogliente era un uomo sulla sessantina magro e ricurvo con un naso lungo che dava al suo volto un'aria benevola e un paio di occhi buoni distorti da occhiali assai Spessi benché i capelli fossero quasi Bianchi le sopracciglia erano folte e nere gli occhiali Uniti ai suoi movimenti
gentili e precisi e al fatto che indossava una vecchia giacca di velluto nero gli conferivano una certa aria da intellettuale come se in passato fosse stato un uomo di lettere o un musicista parlava con voce sommessa quasi un bisbiglio e rispetto alla grande maggioranza dei prolet con un accento meno Scorretto vi ho riconosciuto subito quando vi ho visto sul marciapiede disse non appena Winston fu entrato siete il signore che ha comprato l'album di ricordi di quella giovinetta una carta davvero fine magnifica fili Granata La chiamavano una carta simile non si fabbrica più da direi da
almeno 50 anni guardò Winston al di sopra degli occhiali fare qualcosa di speciale per voi o volevate solo dare un'occhiata ero di Passaggio rispose Winston con voluta non curanza ho solo gettato un'occhiata dentro ma non mi serve nulla in particolare meglio così disse l'altro perché penso di non avere niente che farebbe al caso vostro fece un gesto di scusa con una delle sue mani delicate lo vedete anche voi una bottega vuota detto fra noi l'antiquariato è quasi finito manca la domanda manca pure la merce mobili porcellane oggetti di vetro poco alla volta tutto è andato
distrutto Quanto agli oggetti in metallo sapete benissimo che sono stati quasi tutti Fusi Sono anni che non vedo un candelabro di ottone e in effetti il minuscolo ambiente del negozio era stracolmo di oggetti Buttati lì alla rinfusa ma non c'era quasi nulla che avesse un valore anche sul pavimento non era rimasto molto spazio perché tutti intorno alle pareti erano ammucchiate cataste di cornici impolverate in vetrina c'erano vaschette piene di Minutaglia Metallica scalpelli spuntati temperini con la lama spezzata orologi anneriti che non davano nemmeno l'idea di poter funzionare e altro ciarpame assortito in un angolo però
c'era un tavolino letteralmente ricoperto di oggetti che non avrebbero potuto essere più eterogenei fra loro tabacchiere laccate spille di Agata e roba del genere forse lì in mezzo qualcosa di interessante c'era mentre Winston si accostava al tavolino il suo sguardo fu Attratto da un oggetto sferico e levigato e alla luce della lampada emanava un tenue bagliore lo prese in mano era un pesante blocco di vetro curvo da un lato e piatto dall'altro che aveva quasi la forma di un emisfero sia il colore che la struttura del vetro presentavano una sorta di strana trasparenza come di
acqua piovana al suo interno ingrandito dalla superficie di curva era visibile un oggetto Bizzarro Ros e spiraliforme che faceva pensare ad Una rosa o ad un anemone Marino Che cos'è chiese Winston incantato Corallo è Corallo disse il vecchio probabilmente viene dall'oceano indiano una volta si usava montarlo nel vetro lo hanno fabbricato non meno di 100 anni fa forse anche di più a guardarlo bene È un bell'oggetto disse Winston è davvero un bell'oggetto a sentì l'altro ma al giorno d'oggi non sono molti quelli che la apprezzerebbero to Sì ove mai lo voleste comprare ve lo Darò
per $4 un tempo ricordo un oggetto simile sarebbe arrivato a otto sterline e otto sterline erano Beh non saprei dire quanto ma erano un mucchio di soldi ma al giorno d'oggi l'antiquariato vero non interessa a nessuno Winston tirò fuori all'istante i 4i e lasciò scivolare in tasca l'oggetto del desiderio ciò che lo affascinava non era tanto la sua bellezza quanto l'impressione che trasmetteva di appartenere ad un'epoca totalmente Diversa da quella attuale quel vetro levigato trasparente come può esserlo l'acqua piovana non somigliava ad alcun vetro che lui avesse mai visto la sua manifesta inutilità lo rendeva
doppiamente attraente anche se poteva supporre che un tempo fungesse da fermacarte in tasca era molto pesante ma per fortuna non creava rigonfiamenti visibili era un oggetto bizzarro a possedersi per un membro del partito poteva essere Compromettente tutte le cose vecchie nonché tutte le cose belle erano sempre vagamente sospette intascati i $4 dollari il vecchio era diventato visibilmente più allegro e Winston si rese conto che ne avrebbe accettati anche solo tre o addirittura due di sopra c'è un'altra stanza forse non mi dispiacerebbe darci un'occhiata disse il vecchio non che ci sia dentro granché solo qualche cosetta
se vogliamo andare di di sopra però ci serve un po' Di luce accese un'altra lampada poi camminando ricurvo lo precedette lentamente su per le scale ripide e consunte quindi per uno stretto corridoio fino a quando giunsero in una camera che non dava sulla strada ma su un Cortiletto e su una selva di comignoli Winston osservò che i mobili erano disposti come se la stanza fosse ancora abitata sul pavimento vi era una Striscia di tappeto sulle pareti un quadro e accostata al camino una poltrona sfondata sulla mensola del caminetto ticchetta un vago orologio il cui quadrante
segnava le ore da 1 a 12 sotto la finestra occupando quasi un quarto della stanza vi era un letto enorme ancora provvisto di materasso vivevamo qui disse il vecchio quasi con aria di Scusa prima che mia moglie morisse sto vendendo i mobili uno alla volta Ecco questo è proprio un B letto Di mogano almeno lo sarebbe se si riuscisse a scacciar n le cimici ma forse lo trovereste un po' scomodo teneva la lampada ben sollevata in modo da illuminare l'intera stanza e in quella luce calda e diffusa il posto appariva stranamente invitante a Winston balenò
in mente che probabilmente non sarebbe stato difficile prenderla in affitto per qualche dollaro alla settimana ammesso che avesse usato correre un simile rischio era un Progetto assurdo impossibile al quale rinunciare all'istante Ma la stanza aveva destato in lui una specie di nostalgia di atavica memoria aveva l'impressione di sapere perfettamente che cosa si provava a stare in una stanza come quella seduti in poltrona con i piedi sul parafuoco e il bricco per il tè sulla piastra completamente Solo completamente al sicuro senza che nessuno lo sorvegli asse senza nessuna voce che lo Perseguitarti rumori che non fossero
il fischio del Bricco e l'amichevole ticchettio dell'orologio ma non c'è il teleschermo non potè fare a meno di mormorare ah disse il vecchio mai avuta roba del genere C Stano troppo e comunque non ne ho mai sentito il bisogno in quell'angolo c'è un bel tavolo a ribalta Naturalmente se voleste usarlo in tutta la sua lunghezza dovreste metterci dei cardini Nuovi nell'altro angolo c'era una piccola libreria che aveva subito attratto l'attenzione di Winston non conteneva che robaccia anche nei quartieri prolet la caccia ai libri e la loro successiva distruzione era stata condotta con accanimento feroce è
improbabile che in tutta l'oceania fosse sopravvissuta anche una sola copia di un libro stampato prima del 1960 Intanto il vecchio che ancora reggeva la lampada si era fermato Davanti al quadro con la cornice in legno di palissandro appeso all'altro lato del camino proprio di fronte al letto Casomai aveste un qualche interesse per le vecchie stampe cominciò a dire in tono garbato Winston si avvicinò per osservare il quadro era un'incisione su acciaio raffigurante un edificio ovoidale con finestre rettangolari e una torre bassa sul davanti dei Binari correvano attorno alla costruzione Mentre sullo sfondo era visibile quella
che sembrava una statua Winston stette a guardarla attentamente Per alcuni istanti la scena aveva un che di familiare anche se la statua non se la ricordava proprio la cornice è fissata al muro disse il vecchio ma se il quadro vi interessa posso svitarla conosco quell'edificio disse infine Winston adesso sono solo rovine si trova nel bel mezzo della strada All'esterno del palazzo di giustizia esattamente all'esterno del tribunale è stato bombardato molti anni fa un tempo era una chiesa la chiesa di San Clemente sorrise come Per scusarsi quasi avesse detto qualcosa di leggermente ridicolo e aggiunse arance
e limoni dicon di San Clemente i campanoni Che cos'è chiese Winston ah arancia e limoni dicon di San Clemente i campanoni è una filastrocca di quando Ero bambino non ricordo come continua Ma so come finisce Ecco la carrozza che ti porta alla Festa Ecco la scure che ti taglia la testa era una specie di danza bisognava passare sotto le Mani Tese degli altri bambini e quando si arrivava Ecco la scure che ti taglia la testa le mani si abbassavano per afferrarvi nella fila strocca c'erano i nomi di tutte le chiese di Londra almeno di quelle
importanti voglio dire Winston prova a chiedersi a quale secolo potesse Appartenere alla chiesa di San Clemente era difficile stabilire l'età degli edifici londinesi nel caso di costruzioni grandi e imponenti se apparivano ragionevolmente nuove all'aspetto ne veniva attribuita automaticamente la costruzione al periodo successivo alla rivoluzione Invece quando si trattava di edifici palesemente meno recenti li si assegnava ad un periodo oscuro e non meglio identificato detto Medioevo si dava per certo che durante i secoli in cui aveva dominato il capitalismo non avesse prodotto alcunché di notevole era impossibile imparare la storia dall'architettura così come lo era se
ci si affidava ai libri di storia l' statue le iscrizioni le lapidi i nomi delle strade Insomma tutto ciò che potesse gettare luce sul passato era stato sistematicamente alterato non sapevo che un tempo fosse una chiesa disse Winston ne sono rimaste Parecchie disse il vecchio davvero parecchia Anche se ora sono adibita ad altri usi ma Com'era la rima Ah ecco ci sono arance e limoni dicon di San Clemente i campanoni Mi devi un soldino dicono quelli di San Martino Non so andare oltre il soldino era una moneta di bronzo del valore corrispondente a quello di
un centesimo Dove si trova la chiesa di San Martino chiese Winston San Martino c'è ancora si trova In piazza Vittoria Di fianco alla pinacoteca è un edificio con una specie di Portico triangolare colonne sulla facciata e un'altra scalinata Winston lo conosceva bene Era un museo in cui erano esposti a fini propagandistici oggetti di vario tipo modellini di bomber razzo e di fortezze galleggianti tablò in cera che illustravano le atrocità commesse Dal nemico eccetera eccetera La chiamavano chiesa di San Martino al Campo aggiunse il vecchio anche se non ricordo che ci fossero campi da quelle parti
Winston non comprò il quadro a possederlo sarebbe stato un oggetto ancora più stravagante del fermacarte di vetro oltretutto portarlo a casa era impossibile A meno di non levarlo dalla cornice Tuttavia si trattenne per qualche minuto ancora col vecchio che non si chiamava Wix Come si sarebbe potuto dedurre dall'insegna del negozio ma charrington a quanto era dato di Capire il signor Charlington era un vedovo di 63 anni e viveva in quella bottega da 30 in tutti quegli anni aveva pensato spesso di cambiare il nome dipinto sulla vetrina ma poi non ne aveva mai fatto nulla mentre
conversavano nella mente di Winston continuavano a rincorrersi le parole della filastrocca incompiuta Aranci e limoni dicon di San Clemente i campanoni Mi devi un soldino dicono quelli di San Martino era un fatto Curioso ma quando si ripetevano fra sé queste parole si aveva l'illusione di sentire davvero un suono di campane di cogliere il suono di una Londra ormai perduta Ma chi ancora esisteva da qualche parte camuffata e immersa nell'oblio gli parve di sentirle suonare a distesa da un campanile immaginario all'altro Eppure per quanto riusciva a ricordare in vita sua non aveva mai sentito il suono
delle campane si congedò dal signor Charrington e scese le scale da solo in modo che l'uomo non vedesse che prima di uscire dalla porta controllava la strada a destra e a sinistra Aveva già deciso che dopo un lasso di tempo ragionevole diciamo un mese avrebbe corso l'azzardo di una nuova visita al negozio Forse non era più pericoloso che saltare una sera al centro sociale il di vera follia una volta comprato il diario senza alcuna garanzia sull'affidabilità del Proprietario era stato quello di ritornarci in quel negozio tuttavia sì sarebbe tornato Certamente avrebbe comprato un altro po'
di quella splendida paccottiglia avrebbe comprato l'incisione della chiesa di San Clemente l'avrebbe tolta dalla cornice e nascosta sotto la giacca per portarsela a casa sarebbe riuscito a tirare fuori dalla memoria del signor Charlington il resto della filastrocca gli balenò di nuovo per la Mente perfino il pazzesco progetto di prendere in affitto la stanza al piano di sopra per 5 secondi circa l'eccitazione lo rese imprudente ed egli si ritrovò in strada dopo aver gettato solo una fugace occhiata attraverso la vetrina aveva perfino cominciato a canticchiare Fra S su unaria improvvisata le parole arancia e limoni dicon
di San Clemente i campanoni Mi devi un soldino dicono quelli ad un tratto il cuore gli si gò In petto mentre gli parve che le viscere si convertisse in acqua da una distanza inferiore ai 10 m una figura in tuta azurra gli stava venendo incontro sul marciapiede era la ragazza del reparto finzione la ragazza dai capelli neri la luce languiva ma non gli fu difficile riconoscerla la donna lo guardò dritto in faccia poi tirò innanzi a passi veloci come se non lo avesse neanche visto per qualche secondo Winston restò come paralizzato Dopodiché girò a destra
E si allontanò a passi pesanti senza neanche rendersi conto che stava procedendo nella direzione sbagliata In ogni caso ora era tutto chiaro non c'erano più dubbi sul fatto che quella ragazza lo stesse spiando doveva averlo seguito fin lì perché non era verosimile che solo il caso l'avesse spinta a passeggiare per il medesimo oscuro vicoletto nella medesima serata a chilometri di distanza dai quartieri Dove abitavano i membri del partito era Una coincidenza troppo grande che poi si trattasse di un vero e proprio agente della psicopolizia o di una spia dilettante animata dall'eccessivo Zelo era un fatto
irrilevante ciò che contava era che lo stava spiando Con ogni probabilità lo aveva visto mentre entrava nel pub camminare era una tortura ad ogni passo il pesante oggetto di vetro che teneva in tasca gli batteva contro la coscia e Winston prova perfino la tentazione di Tirarlo fuori e gettarlo via soprattutto il ventre sembrava sul punto di scoppiarli se non avesse trovato subito un gabinetto pubblico sarebbe crepato ma era difficile che in quei paraggi Ce ne fossero poi lo spasmo passò lasciando dietro di sé una specie di sordo indolenzimento la strada era un vicolo cieco Winston
si fermò esitò per diversi secondi incerto sul da farsi poi si voltò indietro ritornando sui suoi passi nel farlo gli Venne di pensare che la ragazza gli era passata davanti solo 3 minuti prima e che se avesse corso forse sarebbe riuscita a raggiungerla senza farsi vedere avrebbe potuto seguirla fino ad un luogo solitario quindi fracassar il cranio con un sasso il blocco di vetro che aveva in tasca era sufficientemente pesante ma abbandonò subito l'idea perché il solo pensiero di compiere un qualsiasi sforzo fisico gli risultava Insopportabile non ce la faceva a correre non sapeva come
si Vibra un colpo del genere Per non parlare del fatto che la donna era giovane e robusta e si sarebbe difesa penso anche di dirigersi In tutta fretta al centro sociale e restarvi fino all'ora della CH usa in modo da procurarsi almeno un alibi parziale per la serata ma anche questo piano gli parve impraticabile una stanchezza mortale si era impadronita di lui desiderava solo Tornare a casa il più presto possibile mettersi a sedere e starsene in pace erano passate le 22 quando fece ritorno al suo appartamento alle 23 sarebbero state spente tutte le luci Winston
andò in cucina e mandò giù quasi una tazza intera di gin Vittoria dopodiché si sedette al tavolo del suo piccolo rifugio e tirò fuori il diario non lo aprì subito dal teleschermo proveniva una Metallica voce di donna che starnazzano patriottica restò a Guardare la copertina marmorizzata del quaderno cercando inutilmente di non prestare attenzione a quella voce era di notte sempre di notte che vi venivano a prendere la cosa migliore era uccidersi prima che vi arrestassero e certamente molti lo facevano diverse sparizioni misteriose erano in realtà altrettanti suicidi ci voleva però un coraggio disperato per uccidersi
in un mondo in cui era impossibile procurarsi un'arma da fuoco o un veleno rapido e Sicuro pensò provando una sorta di stupore all'inutilità biologica del dolore e della paura e al tradimento del corpo che puntualmente si immobilizza in una cidia mortale tutte le volte in cui è necessario produrre uno sforzo straordinario avrebbe potuto ridurre al silenzio la ragazza dai capelli neri solo se avesse agito con sufficiente rapidità ma era stato proprio il carattere estremo del pericolo in cui versava a sottrargli ogni energia lo Colpì il pensiero che nei momenti di crisi non si combatte tanto
contro un nemico esterno quanto contro il proprio corpo anche adesso a dispetto del Gin quel sordo indolenzimento che avvertiva nel ventre gli impediva di ragionare in maniera ordinata a quanto pare pensò la stessa cosa accade in tutte le situazioni eroiche o tragiche sul campo di battaglia nella camera della tortura su una nave che sta per colare a picco i motivi per cui state combattendo sono Sempre dimenticati perché il corpo si dilata fino a riempire di sé il mondo intero e perfino quando siete paralizzati dalla paura o urlate per il dolore La vita è una diuturna
lotta contro la fame o il freddo contro la mancanza di sonno contro l'acidità di stomaco o il mal di denti Apri il diario era importante scrivere qualcosa sullo schermo la donna aveva attaccato un'altra canzone a Winston parve che la sua voce gli Penetrasse nel cranio come tanti frammenti di vetro appuntiti cercò di pensare a O'Brian a lui era diretto il diario era per lui che lo stava scrivendo e invece si ritrovò a pensare a che cosa gli sarebbe successo dopo che la psicopolizia lo avesse portato via magari vi avessero uccisi subito ovviamente vi aspettavate di
essere uccisi prima di morire però ed erano cose di cui nessuno parlava anche se tutti le sapevano si doveva passare Per il rituale della confessione lo strisciare sul pavimento implorando pietà lo schianto delle ossa rotte i denti spaccati i ciuffi di capelli intrisi di sangue perché si doveva sopportare tutto ciò quando la fine era sempre quella perché non era possibile accorciare la propria vita di qualche giorno di qualche settimana nessuno sfuggiva alla caccia nessuno era capace di non confessare non c'era scampo per chi si era macchiato di Psicoreato E allora perché mai il futuro doveva
avere in serbo tutto quell'orrore che non cambiava nulla cercò questa volta con più successo di evocare la figura di O'Brian ci incontreremo là dove non c'è tenebra gli aveva detto sapeva o almeno pensava di sapere che cosa significassero quelle parole il luogo senza tenebra era il futuro immaginario che nessuno avrebbe mai visto ma cui si poteva attingere con la mente in virtù di una presenza Mistica la voce che proveniva dallo schermo gli dava però un enorme fastidio impedendogli di seguire il filo dei suoi pensieri si infilò una sigaretta in bocca immediatamente la metà del tabacco
gli cadde sulla lingua una sorta di polvere amarognola che era perfino difficile risp il volto del Grande Fratello gli si infiltrò nella mente spodestando quello di O'Brian come aveva fatto qualche giorno prima Winston tirò fuori dalla tasca una moneta e la guardò Quel volto prese a fissarlo energico calmo e rassicurante Ma che tipo di sorriso si celava sotto i baffi neri come un grave rintocco gli risuonarono nella mente le parole La guerra è pace la libertà e schiavitù l'ignoranza è forza parte seconda un Era metà mattina e Winston si era allontanato dal suo cubicolo per
andare al gabinetto una figura solitaria gli stava venendo incontro dall'estremità opposta del corridoio lungo e ben Illuminato era la ragazza dai capelli neri erano passati 4 giorni dalla sera in cui si era imbattuto in lei fuori dalla bottega delle rigattiere quando gli si accostò Winston notò che aveva il braccio destro al collo non se n'era accorto prima perché la fasciatura era dello stesso colore della tuta Forse si era fratturata la mano girando uno di quei grossi caleidoscopi in cui venivano raffazzonati gli Intrecci dei romanzi era un incidente comune nel reparto Finzione erano Giunti Forse ad
una distanza di 4 m l'uno dall'altra quando la ragazza inciampò e cadde lunga distesa quasi faccia a terra emise un acuto grido di dolore Evidentemente era caduta proprio sul braccio ferito Winston si fermò la ragazza si alzò in ginocchio il volto era diventato di un pallore giallastro facendo risaltare ancora di più il rosso della bocca mentre i suoi occhi lo fissavano con un'espressione che sembrava chiedere Aiuto Anche se vi albergava più la paura che il dolore Winston sentì nel cuore uno strano turbamento davanti a lui c'era una nemica una che stava cercando di ucciderlo ma
c'era anche un essere umano che soffriva che forse si era rotto un osso l'istinto comunque l'aveva già fatto chinare verso di lei per porgerle aiuto nell'atto in cui l'aveva vista cadere sul braccio bendato gli era parso di avvertire il dolore nel suo stesso Corpo Ti sei fatta male le chiese non è nulla è il braccio ma fra un secondo Passerà tutto parlava come se il cuore le stesse scassando il petto e si era fatta pallidissima nulla di rotto No no ho solo sentito dolore per un attimo la ragazza gli Tese il braccio libero e lui
la aiutò a rialzarsi aveva riacquistato un po' di colore e sembrava stare molto meglio non è niente disse in tono secco Ho solo fatto prendere al polso una bella botta Grazie compagno ciho detto riprese Il cammino interrotto a passi svelti come se non fosse davvero successo nulla l'intero episodio non era durato più di mezzo minuto Era ormai un fatto istintivo Non lasciar trapelare alcuna emozione e comunque quando l'incidente si era verificato si trovavano proprio davanti ad un teles E tuttavia era stato molto difficile per Winston non tradire un moto di sorpresa Perché durante quei due
o tre secondi che aveva impiegato per aiutarla a rialzarsi la ragazza gli aveva fatto scivolare qualcosa in mano l'aveva fatto intenzionalmente su questo non c'erano dubbi era qualcosa di piccolo e di piatto nell'aprire la porta del gabinetto se lo mise in tasca e lo tast con la punta delle dita si trattava di un pezzetto di carta piegato in quattro mentre era in piedi davanti all Lorin toio riuscì con un ulteriore movimento Delle dita a spiegarlo vi era Certamente scritto un qualche messaggio per un attimo provò la tentazione di entrare in uno dei cessi e leggerlo
subito ma sarebbe stata una vera follia non c'era altro posto in cui si potesse essere più certi che i teleschermi fossero all'opera senza sosta rientrò nel suo cubicolo si sedette gettò con fare non curante Il pezzetto di carta sul tavolo assieme agli altri documenti inforc gli occhiali E tirò a se il parlas Scrivi 5 minuti Si disse almeno 5 minuti il cuore gli pulsava in petto con un ritmo forsennato Per fortuna era impegnato in un lavoro di ordinaria amministrazione la correzione di un lungo elenco di cifre che non richiedeva molta attenzione qualunque cosa ci fosse
scritto sul foglietto doveva avere un significato politico per quanto riusciva a capire le possibilità erano due l'ipotesi più probabile era che la Ragazza fosse un agente della psicopolizia proio come aveva temuto non capiva Per quale motivo quelli della psicopolizia avessero deciso di trasmettergli un messaggio in quel modo ma dovevano avere le loro ragioni il biglietto poteva contenere una minaccia una convocazione l'ordine di suicidarsi una qualche trappola c'era Però anche un'altra possibilità più temeraria che aveva cominciato a farsi strada Nella sua mente e cioè che il messaggio non Venisse affatto dalla psicopolizia ma da qualche organizzazione
clandestina forse La confraternita Esisteva davvero si trattava sicuramente di un'idea assurda ma gli era balzata in mente nello stesso momento in cui si era ritrovato in mano quel biglietto solo un paio di minuti dopo aveva contemplato l'altra ipotesi la più probabile Eppure anche adesso mentre il cervello gli diceva che si trattava con Certezza quasi assoluta di un messaggio di morte anche adesso la sua impressione era diversa e quell'assurda speranza ancora persisteva e il cuore gli arrivava in gola a fatica riuscì ad evitare che la voce gli tremasse mentre dettava le sue cifre al parlas scrivi
una volta finito con i documenti a cui stava lavorando li arrotolò e li infilò nel tubo della posta pneumatica erano trascorsi 8 minuti si ri aggiustò gli occhiali sul naso e mise un sospiro E accostò a sé il blocco di carte successivo che aveva in cima il foglietto di carta Lo aprì vi era scritto in grossi caratteri vergati con calligrafia incerta Ti amo rimase stupefatto per diversi secondi non riuscendo nemmeno a buttare l'oggetto incriminato nel buco della memoria quando infine lo fece non riuscì a resistere alla tentazione di leggerlo prima un'altra volta pur sapendo quanto
Fosse pericoloso mostrare un interesse eccessivo voleva essere sicuro che le parole fossero proprio quelle per il resto della mattinata a lavorare gli riuscì difficilissimo la necessità di Non lasciar trapelare davanti al teleschermo la sua agitazione era perfino più gravosa del doversi concentrare su carte insignificanti Era come se un fuoco gli esse nel ventre il pranzo nella menza surriscaldata affollata e rumorosissima fu un vero Tormento aveva sperato di restare un po' solo durante quell'ora di pausa ma Sventura volle che quell'imbecille di Parsons si piazz asse proprio accanto a lui trasudando un tanfo quasi più intenso dell'odore
metallico dello stufato e riversand ogli addosso un torrente di chiacchiere sui preparativi per la settimana dell'odio manifestava un particolare entusiasmo per una scura in Cartapesta alta 2 Met rappresentante la testa del Grande Fratello e la squadra delle spie di cui faceva parte la figlia stava costruendo per l'occasione Winston era irritato soprattutto dal fatto che in quella Babele di voci riusciva a malapena a sentire quello che Parson stava dicendo e doveva chiedergli in continuazione di ripetere questo o quel particolare insignificante per un istante gettò lo sguardo in direzione della ragazza dai capelli neri e se ne
stava seduta All'estremità opposta della sala in compagnia di altre ragazze ma lei parve non averlo visto e lui stesso non guardò più in quella direzione nel pomeriggio le cose andarono meglio subito dopo la fine del pranzo gli pervenne del materiale delicato e difficile che avrebbe richiesto parecchie ore di lavoro con assoluta precedenza su tutto il resto consisteva nella falsificazione di una serie di rapporti sulla produzione Risalenti a due anni prima che andavano riscritti in modo da gettare discredito su un membro Insigne del partito interno ora caduto in disgrazia era il tipo di lavoro in cui
Winston riusciva meglio e per più di due ore riuscì a non pensare minimamente alla ragazza poi il ricordo del suo volto lo assalì di nuovo e con esso un desiderio prepotente insopprimibile di restare solo finché non fosse stato solo sarebbe stato impossibile pensare ai nuovi Sviluppi quella sera aveva preso l'impegno di andare al centro sociale trangugiato un altro pasto in sapore alla mensa si precipitò al centro partecipò ad una di quelle solenni pagliacciate che chiamavano discussioni di gruppo giocò un paio di partite a ping pong ingollare di gin e si sorb per mezz'ora una conferenza
dal titolo il soing considerato in relazione al gioco degli scacchi il cuore gli si torceva per la Noia Ma una volta tanto non aveva sentito l'impulso di sottrarsi alla serata al centro la vista delle parole ti amo aveva fatto rinascere in lui il desiderio di vivere e perciò corre rischi su faccende di poca importanza gli era subito parso futile fu solo alle 23 quando ritornò a casa e si mise a letto in quel buio nel quale si era al sicuro dal teleschermo Finché si restava in silenzio e gli riuscì di pensare in maniera Consequenziale c'era
un problema pratico da risolvere Come contattare la ragazza e organizzare un incontro non prese più in considerazione l'ipotesi che volesse tendergli una trappola l'evidente agitazione quando gli aveva messo in mano il foglietto di carta Lo aveva rassicurato su questo punto era Certamente atterrita fin nelle profondità del suo essere né gli passò per la mente l'idea di rifiutare le sue profferte solo cin sere prima aveva Contemplato l'ipotesi di fracassar la testa a colpi di pietra ma ora la cosa non aveva più importanza pensò al suo corpo giovane e nudo così come lo aveva visto in sogno
l'aveva creduta una sciocca come tutte le altre con la testa piena di odio e menzogne e Il ventre di ghiaccio il pensiero che potesse perderla e quel corpo giovane bianco potesse sfuggirgli lo prese come una febbre più di ogni altra cosa lo spaventava l'idea che se Non fosse riuscito a mettersi in contatto con lei la ragazza avrebbe potuto cambiare idea ma le difficoltà pratiche che si frapponevano ad un loro incontro erano enormi come tentare di fare una mossa dopo aver già subito Scacco matto da qualunque parte ci si voltasse c'erano teleschermi già ai 5 minuti
successivi al momento in cui aveva letto il etto gli erano bastati ad esplorare le diverse possibilità di incontrarla ora tuttavia che aveva tempo A sufficienza per pensare le ripercorse tutte come se mettessi in bella fila sul tavolo degli strumenti di lavoro non era neanche pensabile che si potesse ripetere il tipo di incontro che avevano avuto quella mattina se la ragazza fosse stata impiegata all'archivio sarebbe stato relativamente semplice ma lui aveva solo una vaga idea di dove fosse ubicato all'interno dell'edificio il reparto finzione né aveva una qualsiasi ragione che lo Autorizzasse ad andarci se avesse saputo
dove abitava e a che ora usciva dall'ufficio avrebbe anche potuto fare in modo di incontrarla per caso mentre ritornava a casa D'altra parte cercare di seguirla a fine lavoro sarebbe stato rischioso perché avrebbe dovuto aggirarsi nei pressi del ministero e ciò sarebbe stato rilevato Certamente quanto a mandarle una lettera non era neanche il caso di parlarne era infatti prassi corrente neanche segreta Che prima di essere inoltrate tutte le lettere venissero aperte in realtà erano ben pochi quelli che scrivevano lettere per quei messaggi che occasionalmente era necessario inviare esistevano cartoline prestampate con lunghi elenchi di frasi
in cui bastava depennare quelle che non si applicavano al caso specifico E in ogni caso Winston non solo ignorava l'indirizzo della ragazza ma non sapeva neanche come si chiamasse infine stabilì che il posto Più sicuro era la mensa se gli fosse rius uscito di trovarla sola ad un tavolo più o meno al centro della sala Non troppo vicino ai teleschermi con un vocio sufficientemente alto tutto intorno e se tutte queste condizioni fossero durate per almeno una trentina di secondi sarebbe stato possibile scambiarsi qualche parola per una settimana intera dopo l'incidente la vita Fu un sogno
inquieto il giorno dopo la ragazza fece la sua Comparsa nella mensa quando si era già sentito il fischio e lui stava per uscire Con ogni probabilità le avevano cambiato il turno passarono l'uno davanti all'altra senza neanche guardarsi il giorno seguente era immensa alla solita ora ma in compagnia di altre tre ragazze proprio sotto un teleschermo poi per tre orribili giorni non comparve affatto Winston aveva l'impressione che tutta la sua mente e tutto il suo corpo fossero affetti da una ipersensibilità Insopportabile una sorta di trasparenza che gli rendeva angoscioso ogni movimento Ogni rumore ogni contatto ogni
parola che gli venisse fatta fto di pronunciare o ascoltare perfino nel sonno l'immagine di lei lo perseguitava durante quei giorni non toccò neanche il diario trovava un po' di requie solo lavorando Quando riusciva di tanto in tanto a dimenticare se stesso per una decina di minuti di seguito non c'era assolutamente modo di sapere che cosa le Fosse capitato né Poteva chiedere a chi che sia poteva darsi che fosse stata vaporizzata che si fosse suicidata che l'avessero trasferita in una località remota ma poteva anche darsi ed era l'ipotesi peggiore e avesse semplicemente cambiato idea decidendo quindi
di evitarlo il giorno dopo riapparve non aveva più il braccio al collo ma solo un cerotto attorno al polso il sollievo nel rivederla fu così grande che Winston non Poté evitare di guardarla fisso per alcuni secondi il giorno seguente riuscì quasi a rivolgerle la parola quando entrò nella mensa vide che stava seduta ad un tavolo a sufficiente distanza dalla parete sola era presto e non c'era ancora molta gente la fila in cui si trovava Winston procedette regolarmente finché non arrivò quasi al banco poi si bloccò per un paio di minuti perché uno che si trovava
più avanti sosteneva di non aver ricevuto la sua pasticca di Saccarina comunque fosse la ragazza era ancora sola quando Winston riempito il vassoio tentò di raggiungere il suo tavolo avanzò con farare un curante in quella direzione fingendo di volgere gli occhi nella ricerca di un posto ad un tavolo un po' più in là rispetto Aspetta dove lei stava seduta era giunto ormai a soli 3 m altri 2 secondi e ce l'avrebbe fatta proprio in quel momento una voce alle sue spalle chiamò Smith finse di non sentire Smith ripetè la voce con più Forza non c'era
più nulla da fare si voltò un giovanotto dai capelli biondi alla faccia da ebete di nome willshare che lui conosceva appena lo stava invitando con un largo sorriso a sedere ad un posto vuoto al suo tavolo non era consigliabile Rifiutare una volta invitato non poteva andarsi a sedere al tavolo di una ragazza che non aveva compagnia il suo gesto avrebbe dato nell'occhio sorridendo amichevolmente si Sedette al tavolo di wilsher la cui faccia bionda e insignificante si aprì a sua volta in un largo sorriso Winston sognò di spaccargli con un bel colpo di piccone dopo qualche
minuto il tavolo a cui sedeva la ragazza era pieno Tuttavia lei doveva averlo visto e forse aveva colto il messaggio il giorno dopo Winston fece in modo di arrivare per tempo manca a dirlo la ragazza stava seduta più o meno allo stesso tavolo sola in fila lo precedeva un omuncolo Assai Svelto nei movimenti una specie di scarafaggio con la faccia piatta e un paio di occhietti sospettosi mentre si stava allontanando dal banco col suo vassoio Winston si accorse che l' munc colo si stava dirigendo proprio verso il tavolo della ragazza si sentì nuovamente prendere dallo
scoramento c'era un posto vuoto anche ad un tavolo più avanti ma qualcosa nei movimenti dell' munco lo lasciava capire che avrebbe scelto la soluzione per lui più comoda e si Sarebbe seduto a quello dove si trovava la ragazza sconfortato Winston lo seguì se non fosse riuscita a stare un momento solo con lei tutto sarebbe stato inutile proprio in quel momento vi fu un tremendo fracasso l omuncolo era a Bocconi per terra e il suo vassoio era volato per aria lasciando sul pavimento due Rivoli di minestra e di caffè con uno scatto fu di nuovo in
piedi lanciando un'occhiata cattiva a Winston Che evidentemente sospettava di averlo fatto inciampare Ma la cosa finì lì 5 secondi dopo col cuore che gli balzava in petto Winston era seduto al tavolo della ragazza non la guardò in faccia liberò il vassoio e cominciò subito a mangiare era fondamentale parlare subito prima che arrivasse qualcun altro ma adesso una paura terribile Si era impadronita di lui era passata una buona settimana da Quando lei lo aveva contattato e forse aveva cambiato idea anzi aveva Certamente cambiato idea era impossibile che questa storia giungesse a buon fine cose del genere
non accadevano nella vita reale e forse avrebbe rinunciato una volta per tutti ad aprire bocca se proprio allora non avesse scorto ampleforth il poeta coi ciuffi di peli nelle orecchie che veniva avanti lentamente vassoio in mano guardandosi intorno in cerca di un posto Libero a modo suo ampleforth provava una forte simpatia per Winston e se l'avesse visto si sarebbe Certamente seduto al suo tavolo restava solo un minuto per agire intanto sia lui che la ragazza continuavano a mangiare come se nulla fosse la sbobba che avevano davanti era uno stufato molto diluito in realtà una banale
zuppa di fagioli bianchi Winston cominciò a parlare in una specie di soss surro nessuno dei due alzò gli occhi Continuarono ad ingoiare quella brodaglia ma fra una at e l'altra e parlando a voce bassa e in tono inespressivo Riuscirono a comunicarsi l'indispensabile A che ora esci dall'ufficio alle 18:30 dove ci possiamo vedere in piazza Vittoria accanto al monumento è pieno di teleschermi se c'è folla non ha importanza segni convenzionali nessuno Non ti avvicinare a me se non mi vedi in mezzo a molte Persone e non mi guarda limitati a starmi nei pressi a che ora
Alle 19 va bene ampleforth non vide Winston e si sedette ad un altro tavolo lui e la ragazza non si rivolsero più la parola e per quanto era possibile per due persone che stavano sedute L'una di fronte all'altra al medesimo tavolo non si guardarono Nemmeno lei finì rapidamente di mangiare e andò via mentre lui restò a fumarsi Una sigaretta winstone arrivò in piazza Vittoria prima dell'ora stabilita si mise a passeggiare avanti e indietro sotto l'enorme colonna scanalata in cima alla quale la statua del Grande Fratello scrutava l'orizzonte rivolto a sud là dove aveva debellato l'aviazione
dell'Eurasia fino a pochi anni prima si era trattato dell'aviazione dell'est Asia nella battaglia di pista 1 nella strada di fronte vi era una statua Equestre che avrebbe dovuto rappresentare Oliver Cromwell Erano passati 5 minuti dall'ora stabilita Ma la ragazza non si era vista una volta Winston si sentì prendere da una paura terribile non sarebbe venuta aveva cambiato idea passegg Giò lentamente verso il lato nord della piazza e provò una sorta di flebile piacere nel riconoscere la chiesa di San Martino le cui campane finché c'erano state avevano detto col loro suono Mi devi un soldino Fu
allora che la vide in piedi sotto il monumento leggeva o fingeva di leggere un manifesto che avvolgeva la colonna non era prudente accostarsi a lei fino a quando la piazza non fosse stata un po' più piena di gente vi erano teleschermi tutti intorno al frontone proprio in quel momento si udirono provenienti da sinistra alte grida e un rombo di autoveicoli e parve che all'improvviso tutti si mettessero a correre in quella direzione la ragazza girò velocemente Intorno ai leoni collocati alla base del Monumento e prese a correre come gli altri Winston la seguì mentre correva sentì
gridare che stava passando un convoglio di prigionieri si era già radunata una gran Folla che ostruiva tutto il lato Sud della piazza Winston che apparteneva a quel tipo di persone che solitamente si tengono alla larga da ogni genere di parapiglia stavolta si mise a spingere ad urtare questo e quello e a dare gomitate per Portarsi Proprio là dove la follle era più fitta si trovava ormai alla distanza di un braccio dalla ragazza ma li separavano un prolet gigantesco e una prolet dalla corporatura parimente impressionante probabilmente sua moglie e formavano un muro di carne quasi impenetrabile
Winston si portò accanto a loro e con un violento affondo riuscì ad insinuarsi di traverso in mezzo ai due per un attimo ebbe l'impressione che le Viscere gli si riducessero in poltiglia schiacciato com'era Fra quei due poderosi fianchi ma poi riuscì a passare al prezzo di un po' di sudore era adesso accanto alla ragazza spalla contro spalla entrambi con lo sguardo fisso dinanzi a sé una fila di autocarri procedeva lentamente lungo la strada su ognuno di essi piantate ai quattro angoli guardie Dalle facce inespressiva di fucili mitragliatori in mezzo accosti e Ammassati l'uno accanto all'altro
uomini in logore e uniformi verdastre piccoli di corporature con la pelle gialla dal fiancate dei carri i loro occhi tristi da mongoli guardavano la folla ma sembravano manifestare la più grande indifferenza per quello che accadeva intorno a loro di tanto in tanto quando un carro sobbalzava si levava un clangore metallico tutti i prigionieri avevano catene ai piedi passarono carri e carri di quelle Facce tristi Winston sapeva che erano lì ma riusciva a vederli solo in maniera intermittente la spalla della ragazza e un braccio fino all'altezza del gomito erano premuti contro i suoi e la guancia
era così vicina che poteva sentirne il calore anche in questa circostanza come d resto era già accaduto alla mensa la ragazza aveva subito preso in pugno la situazione cominciò a parlare nella solita maniera inespressiva muovendo appena le labbra in una specie di soss Surro facilmente sovrastato dal vocio diffuso e dal rimbombo dei carri mi senti Sì sei libero domenica pomeriggio sì allora Ascolta attentamente devi imprimer nella memoria quel che ti dico va alla stazione di paddington con una precisione quasi militare che lasciò stupefatto gli delineò il percorso che avrebbe dovuto seguire mezz'ora di treno arrivato
alla Stazione girare a sinistra fare 2 km Seguendo la strada un cancello con l'asse superiore mancante un viottolo che passava attraverso un campo una stradina invasa dall'erba un sentiero fra i cespugli un albero rinsecchito coperto di muschio Era come se in testa avesse una carta topografica ce la fai a ricordare tutto mormorò infine Sì prima giri a sinistra poi a destra poi di nuovo a sinistra al Cancello manca l'asse superiore ho capito a che ora intorno alle 15 può darsi che tu debba aspettare Io arriverò per un'altra strada sei sicuro di ricordare tutto Sì allora
allontanati da me il più presto che puoi non c'era bisogno che glielo dicesse ma per il momento era impossibile districarsi dalla calca gli autocarri Infatti continuavano a passare fra la folla che guardava a bocca aperta al principio si erano sentiti urla e Fischi emessi dai membri del partito che si trovavano fra la gente ma erano cessati quasi subito a prevalere Infatti era un sentimento di curiosità gli stranieri che provenissero dall'Eur Asia o dall'estasi erano come degli animali esotici li si vedeva letteralmente solo come prigionieri e anche Allora non si poteva gettare loro che una rapida
occhiata non si sapeva neanche che fine facessero a parte quei pochi che venivano impiccati come criminali di Guerra G altri semplicemente sparivano forse li mandavano ai lavori forzati ora le tonde facce mongoliche erano state sostituite da altre di un tipo più vicino a quello europeo sporche con la barba lunga esauste talvolta al di sopra di zigomi scarni un paio d'occhi si affisso in quelli di Winston con una strana intensità per poi rivolgersi subito altrove il convoglio si avviava allaa fine nell'ultimo carro vide un uomo Anziano con una gran massa di capelli brizzolati davanti al viso
Se ne stava ritto in piedi con i polsi incrociati come se fosse abituato a tenerli ammanettati era ormai giunto il momento che Winston e la ragazza si separassero all'ultimo momento però mentre erano ancora attorniati dalla folla la mano di lei cercò la sua e gliela strinse le loro mani erano rimaste strette per non più di 10 secondi e tuttavia quel tempo era parso Lunghissimo a Winston fu sufficiente per conoscere ogni dettaglio della Man che lo stringeva ne esplorò le dita lunghe le unghie armoniose la palma callosa indurita dal lavoro la pelle liscia al di sotto
dei polsi ora sarebbe stato capace di riconoscerla a vista nello stesso momento si rese conto che non sapeva di che colore fossero gli occhi della ragazza Probabilmente erano marroni ma a volte le persone con i capelli neri li avevano Azzurri girarsi per guardarla sarebbe stata un'assurda follia e così tenendosi stretti per mano Resi invisibili da quella Muraglia di corpi avevano entrambi lo sguardo fisso davanti a sé e non furono gli occhi della ragazza a guardare Winston Ma quelli dolenti del vecchio prigioniero che lo fissavano di sotto a quella disordinata massa di capelli du Winston si
fece strada su per il sentiero fra macchie di luce e ombra Poggiando il piede quando i rami si aprivano su pozze dorate sotto gli alberi alla sua sinistra indistinti manti di Campanule pareva che l'aria vi posasse baci sulla pelle era il 2 di maggio dal fondo del Bosco si udiva un tubare di Colombi selvatici era un po' in anticipo non aveva incontrato difficoltà a raggiungere il luogo dell'appuntamento e il fatto che la ragazza fosse così palesemente esperta aveva attutito in Lui la paura da cui altrimenti si sarebbe lasciato prendere Con ogni probabilità aveva trovato un
posto sicuro in generale non è che la campagna fosse più sicura di Londra mancavano i teleschermi ovviamente ma c'era sempre la minaccia di microfoni nascosti per mezzo dei quali si potevano intercettare e identificare le voci era difficile Inoltre Viaggiare da soli senza dare nell'occhio per le distanze inferiori ai 100 km non era necessario farsi vistare Il passaporto ma non era raro che pattuglie di polizia facessero la ronda attorno alle stazioni ferroviarie chiedendo i documenti a tutti i membri del partito che incontravano e facendo domande di ogni genere Ad ogni buon conto pattuglie non se n'erano
viste lungo il tragitto della Stazione inoltre di tanto in tanto si era voltato indietro per assicurarsi di non essere seguito il treno era pieno di prolet tutti allegri come se fossero in vacanza Forse a causa del clima quasi estivo il vagone coi sedili di legno in cui aveva viaggiato era occupato completamente da una sola numerosissima famiglia i cui membri andavano da una bisnonna sdentata ad un neonato di un mese avrebbero trascorso il pomeriggio con Alcuni parenti acquisiti che vivevano in campagna anche con lo scopo come rivelarono a Winston senza crearsi troppi problemi di procurarsi un
po' di burro al mercato Nero il viottolo si fece più ampio e dopo un minuto Winston giunse al sentiero di cui lei gli aveva parlato nulla più di un tratturo che si inoltrava fra i cespugli non aveva l'orologio ma certamente non erano ancora le 11:00 il terreno era così pieno di Campanule che non calpestarle era impossibile si Chinò a raccoglierne alcune un po' per impiegare in qualche modo il tempo dell'attesa un po' perché gli era venuta una mezza idea di farne Un Mazzolino da offrire alla ragazza Ne aveva Anzi raccolto un bel fascio e ne
stava odorando il delicato ma intenso profumo quando un improvviso rumore alle sue spalle l'inconfondibile crepitio che fanno gli sterpi quando un piede Vi si posa sopra lo agghiaccio continuò a raccogliere Le campanule era la cosa migliore forse si trattava della ragazza ma poteva pure darsi che qualcuno lo avesse seguito davvero nel qual caso il guardarsi intorno sarebbe Equivalse ad una sorta di ammissione di colpa continuò quindi a raccogliere i fiori qualcuno gli appoggiò delicatamente una mano sulla spalla alzò lo sguardo era la ragazza fece un gesto di diniego con la testa un chiaro modo per
non invitarla a parlare poi si aprì un Barco fra i cespugli e senza indugiare cominciò a camminare davanti a lui lungo il sentiero finché non si inoltrarono nel bosco conosceva bene il posto senza Alcun dubbio perché scansava con assoluta sicurezza le piccole pozzanghere e di tanto in tanto incontravano Winston La seguiva stringendo ancora in mano il mazzo di fiori All'inizio si era sentito sollevato ma ora guardando il corpo snello e forte della donna che camminava davanti a lui con la fascia scarlatta stretta quanto bastava ad esaltare la curva dei fianchi la consapevolezza della propria inferiorità
Gli comunicò un senso di angoscia perfino adesso gli sembrava più che probabile che quando si fosse voltata a guardarlo avrebbe finito col cambiare idea anche la soavità dell'aria e il verde delle foglie Lo intimidan già durante la passeggiata che aveva fatto quando era uscito dalla stazione e il sole di maggio l'aveva fatto sentire sporco e per così dire sbiadito una creatura che viveva Sem al chiuso e aveva i pori della pelle impregnati Nella nera polvere di Londra si rese conto che forse fino a quel momento Lei non l'aveva mai visto in piena luce e all'aperto
giunsero all'albero caduto di cui gli aveva parlato la ragazza lo superò d'un balzo si aprì un Barco fra i cespugli in un punto in cui farlo sembrava impossibile Winston le andò dietro e scoprì che si trovavano ora in una radura naturale una Collinetta condata Da alberelli alti che la chiudevano completamente la ragazza si fermò e si girò Eccoci qua disse era di fronte a lui a diversi passi di distanza ma anche ora Winston non osava accostarsi a lei non ho aperto bocca lungo il sentiero proseguì la ragazza per paura di qualche microfono nascosto non credo
che ce ne siano Ma non si può mai sapere c'è sempre la possibilità che uno di quei porci riconosca la tua voce qui siamo al sicuro Winston ancora non osava Avvicinarsi a lei siamo al sicuro ripetè stupidamente Sì osserva gli alberi erano Frassini minuscoli che qualche volta dovevano essere stati tagliati Ma poi ricrescendo avevano dato vita ad una sorta di foresta di pali sottili come il polso di una mano piantarvi dei microfoni è impossibile e poi sono già stata qui fino a quel momento si erano limitati a Ma Winston era riuscito ad andarle un po'
più vicino la ragazza gli stava davanti quasi sull'attenti con un sorriso vagamente ironico sulla bocca come a chiedergli che cosa stesse aspettando Le campanule adesso erano sparpagliate al suolo quasi fossero cadute da sole Winston le prese la mano forse non ci crederai disse ma fino a questo momento non sapevo nemmeno di che colore fossero i tuoi occhi notò che erano marroni di una tonalità piuttosto Chiara mentre le erano nere e tu adesso che mi hai visto come sono veramente riesci ancora a guardarmi Certo che ci riesco ho 39 anni una moglie di cui non posso
liberarmi le vene varicose cinque denti falsi per me tutto questo non ha la benché minima importanza disse la ragazza un attimo dopo senza che nemmeno si capisse di chi era stata la prima mossa lei era fra le sue braccia al principio le sensazioni di Winston Furono di pura e semplice incredulità quel bel corpo giovane era stretto contro il suo ed egli poteva sentire sul suo volto la massa dei capelli neri non era un sogno quando lei rialzò la testa Winston prese a baciarle la bocca larga e rossa la ragazza gli aveva stretto le braccia al
collo e ora lo chiamava tesoro mio caro amore mio l'aveva Tirata giù per terra Non opponeva alcuna Resistenza poteva davvero fare di lei quello che voleva la verità Tuttavia era Che lui se si esclude ciò che trasmetteva il mero contatto fisico non provava sensazioni di sorta sentiva solo incredulità e orgoglio era felice di ciò che stava accadendo ma non provava desiderio era troppo presto la sua giovinezza e la sua bellezza l'avevano intimidito non sapeva neanche perché ma era troppo abituato a stare senza una donna la ragazza si ricompose togliendosi una campanola dai capelli poi si
sedette accanto a lui passandogli Un braccio attorno alla vita non importa Caro non c'è fretta abbiamo l'intero pomeriggio non è un rifugio splendido ho scoperto una volta che mi sono persa durante una gita sociale Se dovesse arrivare qualcuno lo sentiremmo a 100 Met di distanza Come ti chiami le chiese Winston Giulia il tuo nome invece lo conosco ti chiami Winston winst Come l'hai scoperto a scoprire le cose sono molto Più brava di quello che credi mio caro Dimmi che ne pensavi di me prima del giorno in cui ti ho passato il biglietto non gli venne
neanche in mente di DIR le bugie gli sembrò Anzi un gesto d'amore non nasconderle il peggio odiavo anche il solo vederti rispose avrei voluto violentarti e poi ucciderti due settimane fa ho pensato seriamente di fracassar la testa a colpi di pietra se proprio lo vuoi sapere pensavo Che tu avessi a che fare con la psicopolizia la ragazza Rise divertita evidentemente scorgeva nelle parole di Winston un tributo alla perfezione del suo camuffamento la psicopolizia addirittura Ma dici sul serio Beh magari non è così ma Osservando il tuo aspetto il tuo comportamento capisci tu sei giovane fresca
sana pensavo che probabilmente pensavi che fossi un bravo Membro del partito pura nel pensiero e nell'azione striscioni cortei slogan gite sociali insomma la solita solfa e hai pensato che alla prima occasione ti avrei denunciato come psicocriminale così ti avrebbero fatto fuori Sì pensavo qualcosa del genere moltissime ragazze sono così È tutta colpa di questa porcheria disse la ragazza strappandosi la fascia scarlatta della giovanile antisesso e scaraventa contro un ramo poi come se Nel toccarsi la vita si fosse ricordata di qualcosa si frogo Nella tasca della tuta e ne tirò fuori una barretta di cioccolato la
spezzò in due e ne diede metà a Winston prima ancora di toccarla Winston aveva già capito dall'aroma che si trattava di un cioccolato molto particolare Era molto scuro lucido avvolto in carta d'argento il cioccolato che conosceva era di un marrone opaco si sfaldavano che si Sprigiona Quando si dà fuoco ad un mucchio d'immondizia Eppure c'era stata una volta in cui egli aveva mangiato del cioccolato come quello che gli aveva dato alla ragazza Non appena ne aveva aspirato il profumo gli si era ridestato nella mente un ricordo che non riusciva a fissare e Pur tuttavia intenso
e perturbante dove l'hai preso le domandò al mercato nero rispose lei con non curanza all'apparenza Io sono proprio come quelle ragazze che dicevi riesco bene Nelle attività sportive sono stata caposquadra delle spie tre sere a settimana presto lavoro volontario per la lega giovanile antisesso ho passato ore e ore ad incollare sui muri di tutta Londra quella loro robaccia nei cortei sono quella che regge immancabilmente l'asta degli striscioni ho sempre l'aria Giuliva non mi tiro mai indietro quando c'è da fare e se sto in gruppo grido come tutti gli altri ecco tutto È L'unico modo per
non avere seccature il primo frammento di cioccolato gli si era sciolto sulla lingua il sapore era delizioso Ma perdurava quel ricordo che pareva muoversi intorno ai margini della sua coscienza una memoria intensa Ma alla quale non riusciva a dare una forma precisa Come accade quando si guarda un oggetto con la coda dell'occhio lo respinse via da sé sicuro solo del fatto che si riferiva ad un'azione già Compiuta che avrebbe voluto Ma era impossibile cancellare sei molto giovane disse hai 10 o 15 anni meno di me che cosa Ti attira in un uomo come me qualcosa
nel tuo volto ho pensato che dovevo rischiare sono piuttosto brava di individuare quelli che non fanno parte del gregge ho capito subito non appena ti ho visto che eri contro di loro loro fu subito chiaro si riferiva al partito e ai membri del partito interno In Specie dei quali lei parlava con un odio schietto e con Toni di scherno che trasmisero a Winston una certa inquietudine anche se sapeva che non avrebbero potuto trovarsi in un luogo più sicuro una cosa di lei che lo lasciava stupefatto era la volgarità del linguaggio era ritenuto sconveniente che i
membri del partito usassero un linguaggio sboccato lo stesso Winston imprecava di rado e comunque mai ad alta Voce sembrava invece che Giulia non riuscisse a nominare il partito e soprattutto il partito interno senza ricorrere a quel tipo di parole che si vedono scritte col gesso sui muri scrostati dei vicoli la cosa non gli dispiaceva perché vi vedeva un segno della sua ribellione contro il partito e anche perché aveva un che di naturale di Sano come lo starnuto di un cavallo che puzza di Fiano vecchio si erano Allontanati dall' Rura e ora passeggiavano di nuovo nell'ombra
maculata di luce cingendo la vita Ogni qual volta lo spazio era Largo abbastanza per poter procedere fianco a fianco osservò che senza la fascia scarlatta i suoi fianchi sembravano assai più morbidi parlavano fra loro solo soss surr fuori del Recinto spiegò Giulia era meglio essere prudenti avevano raggiunto l'estremità del Boschetto Giulia Lo fermò non uscire allo scoperto Qualcuno Potrebbe vederci se ci teniamo dietro i rami saremo al sicuro rimasero all'ombra di un folto di noccioli sentivano sul volto ancora calda la luce del sole e si infiltra fra innumerevoli foglie winstone guardò il campo che si
strideva davanti a loro E dopo un po' avvertì la curiosa e strana sensazione di averlo riconosciuto lo aveva già visto era un vecchio pascolo ormai Brullo nel quale serpeggiava un sentiero qua e là potevano scorgersi i Piccoli tumoli creati dalle tane delle talpe all'estremità opposta sul Lembo frastagliato del campo i rami degli ulmi ondeggiavano nella brezza con un movimento quasi impercettibile mentre le dense masse delle foglie simili a chiome di donna si agitavano appena Chissà forse non lontano ma invisibile alla vista scorreva un ruscello con Verdi pozze d'acqua in cui nuotavano le lasche C'è per
caso un ruscello da Queste parti mormorò Esatto c'è un roscello e all'estremità del campo accanto a questa ci sono grossi pesci li puoi vedere mentre nuotano nelle pozze sotto i salici muovendo le code è il paese d'oro o quasi il paese d'oro Ah non è nulla solo un paesaggio che a volte mi compare in sogno guarda mormorò Giulia a non più di 5 Met di distanza un tordo si era Appollaiato su un ramo quasi all'altezza delle loro teste forse non si era accorto di loro il tordo era al sole Winston e Giulia all'ombra l'uccello aprì
le ali le richiuse piano piano Ino per un attimo il capo come se volesse rendere omaggio al sole Dopodiché proruppe in un canto a Gola spiegata nella Quiete del meriggio il volume di quel suono era sorprendente Winston e Giulia si strinsero affascinati quella musica continuò per lunghi minuti con Variazioni stupefacenti e sempre nuove come Se l'uccello stesse offrendo volontariamente un saggio del suo virtuosismo di tanto in tanto si fermava per qualche secondo apriva e chiudeva le ali poi gonfiava il petto maculato e riprendeva il suo canto Winston lo guardava con una certa deferenza per chi
Per che cosa cantava quell'uccello non vera una compagna né Un rivale che lo guardassero che cosa lo spingeva a starsene appollaiato all'estremità di Quel Bosco lontano da tutto affidando la sua melodia al nulla si chiese se non c'era un microfono nascosto lì vicino Lui e Giulia avevano parlato a voce bassissima e certamente un microfono non sarebbe riuscito a cogliere quel che avevano detto Ma avrebbe captato di sicuro il canto del tordo forse dalla capo del filo qualche omuncolo dalla faccia di scarafaggio era intento all'ascolto forse stava ascoltando quella cosa ma poi poco alla volta il
Flusso di quella melodia scacciò ogni altro pensiero dalla sua mente Era come se sul corpo gli scorresse una sorta di liquido mescolandosi alla luce del sole che filtrava tra le foglie smise di pensare e restò in ascolto nell'incavo della sua mano il fianco della ragazza era morbido e caldo la attirò a sé di modo che fossero petto contro petto il corpo della ragazza parve fondersi nel suo e le sue mani ovunque si poggero non incontravano Resistenza come se si Immerger nell'acqua le loro labbra si cercarono e non furono più i baci impacciati che si erano
scambiati prima quando i volti si staccarono e misero entrambi un profondo sospiro il tordo si spaventò e volò via in un frullio d'ali Winston le accostò le labbra all'orecchio adesso le sussurrò non qui sussurrò lei a sua volta torniamo al nostro rifugio è più sicuro rapidamente facendo di tanto in Tanto crepitare qualche rametto tornarono all' radura una volta che furono entro il cerchio tracciato dagli arbusti Giulia si volse verso di lui animavano tutti e due ma il sorriso era tornato agli angoli della bocca della ragazza lo guardò per un istante poi si portò la mano
alla chiusura lampo della tuta F Quasi come nel sogno velocemente Quasi come lui l'aveva immaginato nelle sue fantasticherie si era spogliata gettando via gli abiti con quello stesso Magnifico gesto che nel sogno gli era parso annullare un'intera civiltà il suo bianco corpo splendeva al sole ma per un attimo winstone non lo guardò ammaliato da quel volto coperto di lentiggini e da quel sorriso appena accennato ma spavaldo si inginocchiò accanto a lei prendendole le mani fra le sue l'hi già fatto prima prima Naturalmente centinaia di volte dozzine di volte diciamo con membri del partito sì sempre
con membri del partito con Membri del partito interno no con quei porcino ma ce ne sono decine che lo farebbero e come se ne avessero l'occasione non sono così puri di spirito come vogliono fare intendere il cuore di Winston ebbe un balzo Dunque Giulia lo aveva fatto dozzine di volte bene avrebbe voluto che lo avesse fatto centinaia migliaia di volte tutto ciò che lasciava trasparire corruzione gli trasmetteva una speranza sfrenata Chissà forse sotto la Superficie il partito Era marcio forse il suo culto della fermezza e della rinuncia era una mistificazione che serviva solo ad Occultare
l'iniquità con Quanta gioia Se ne avesse avuto i poteri avrebbe inoculato la lebbra o la sifilide in tutto il partito con Quanta gioia avrebbe fatto uso di tutto ciò che potesse farlo imputridire infiacchire che Pot seminar n le fondamenta la tirò Giù erano in ginocchio faccia a faccia ascolta più sono gli uomini che Hai avuto e più ti amo capisci quel che voglio dire perfettamente odio la purezza odio la bontà voglio che la virtù non esista in nessun luogo e che tutti siano corrotti fino al midollo E allora caro dovrei essere proprio il tipo che
fa per te perché io sono corrotta fino al midollo Ma ti piace non sto solo dicendo se ti piaccio io voglio sapere se ti piace fare l'amore in quanto tale l'adoro era soprattutto questo che Voleva sentirle dire non il semplice amore per una persona ma l'istinto animale il desiderio indifferenziato Nudo e Crudo Era questa la forza che avrebbe mandato il partito in pezzi la tirò a sé sull'erba fra le Campano le cadute questa volta non ci furono problemi dopo un po' i loro Petti ansimanti si calmarono ed essi in una sorta di piacevole languore si
separarono sembrava che il sole fosse diventato più caldo entrambi avevano Sonno Winston allungò una mano a prendere la tuta che Giulia aveva scagliato via e con quella La copri alla meglio si addormentarono quasi subito e dormirono per una mezz'oretta Winston si destò per primo si tirò su a sedere e guardò quel volto cospar di lentigo pacificamente nel sonno che Giulia teneva poggiato sul palmo della mano a parte le labbra non si poteva dire che fosse bella nel senso proprio del termine a guardare con attenzione Aveva qualche Ruga attorno agli occhi i capelli neri tagliati corti
erano straordinariamente folti e morbidi Winston si rese conto che non sapeva ancora dove abitasse né quale fosse il suo cognome quel corpo giovane e forte or ora indifeso nel sonno destò in lui un sentimento di protezione di compassione ma quella tenerezza incondizionata che aveva provato sotto il nocciolo mentre il tordo cantava non l'aveva più sentita Spostò la tuta e restò a guardare attentamente i suoi fianchi morbidi e bianchi una volta pensò Winston un uomo guardava il corpo di una ragazza lo desiderava e questo era tutto Ora non vi era spazio né per il puro amore
né per la pura Lussuria non esistevano emozioni allo Stato puro perché tutto si mescolava alla paura e all'odio il loro amplesso era stata una battaglia l'orgasmo una vittoria era un colpo inferto al partito era un atto Politico 3 possiamo ritornare in questo posto disse Giulia in genere usare due volte lo stesso nascondiglio non è pericoloso ovviamente non potremo farlo prima di un o due mesi non appena sveglia il suo modo di fare era cambiato divenne vigile ed efficiente si rivestì riannodato la fascia scarlat intorno alla vita e cominciò a preparare nei dettagli il ritorno a
casa sembrò Naturale lasciare a lei questa incombenza era chiaro che possedeva un'astuzia e un senso pratico che a Winston mancavano Per non parlare della sua conoscenza perfetta della campagna intorno a Londra maturata in innumerevoli gite sociali il percorso che gli assegnò per il ritorno era completamente diverso e si concludeva in una diversa stazione ferroviaria mai usare al ritorno la stessa strada dell'andata disse col tono di chi stesse Anunciando un importante principio lei si sarebbe incamminata per prima e Winston avrebbe aspettato mezz'ora prima di muoversi gli aveva fatto il nome di un posto dove quattro sere
dopo avrebbero potuto incontrarsi era una strada in uno dei quartieri più poveri della città che ospitava un mercato all'aperto quasi sempre affollato e rumoroso lei si sarebbe aggirata fra le bancarelle fingendo di essere in cerca Di lacci per le scarpe o filo per cucire se avesse avuto l'impressione che il camp era libero al suo avvicinarsi si sarebbe soffiato il naso in caso contrario Winston doveva passarle davanti senza dar segno di averla riconosciuta con un po' di fortuna e grazie alla folla avrebbero potuto parlare per un quarto d'ora e organizzare un altro incontro ora devo andare
disse dopo che Winston ebbe mandato a mente tutte le Istruzioni devo essere di ritorno per le 19:30 mi aspettano due ore di attività per la lega giovanile antisesso distribuzione di volantini o non so che altro un'autentica fottitore ho qualche rametto nei capelli Sei sicuro e allora Ciao amore gli si gettò fra le braccia e lo baciò quasi con violenza un attimo dopo si aprì un varco fra gli alberelli e scomparve nel bosco facendo pochissimo rumore Winston si era dimenticato di chiederle il Cognome e l'indirizzo Ma la cosa non aveva alcuna importanza era inconcepibile infatti che
potessero vedersi a casa o scambiarsi un qualsiasi messaggio scritto in realtà non tornarono più in quella radura nel bosco durante il mese di maggio ci fu solo un'altra occasione in cui Riuscirono a fare l'amore di nuovo in un nascondiglio noto a Giulia il campanile di una chiesa di roccate in una zona di campagna semideserta D dove 30 anni prima era caduta una bomba atomica una volta raggiunto era un buon rifugio ma arrivarci era molto pericoloso per il resto si poterono incontrare solo in strada di sera tutte le volte in un posto diverso e mai per
più di mezz'ora per strada riuscivano anche a parlarsi sia pure alla meglio mentre camminavano sul marciapiede facendosi trasportare dalla folla mai veramente fianco a fianco e mai guardandosi riuscivano a tenere una Curiosa forma di conversazione intermittente e andava e veniva come i raggi della luce di un faro troncos all'improvviso quando una pattuglia si avvicinava o quando passavano davanti ad un teleschermo per poi riprendere minuti dopo nel bel mezzo di una frase fino ad interrompersi altrettanto bruscamente quando Giunti al luogo stabilito si separavano Dopodiché la volta seguente lo scambio riprendeva quasi al punto in cui L'avevano
lasciato col minimo indispensabile di preamboli Giulia a quanto pareva era abituata a questo tipo di conversazioni che definiva appuntate era anche espertissima nell'arte di parlare senza muovere le labbra una volta soltanto in quasi un intero mese di appuntamenti serali Riuscirono a scambiarsi Un bacio mentre camminavano in silenzio per una strada laterale Giulia non parlava mai quando si allontanavano dalle arterie principali Si udì un boato assordante la terra Ebbe un sussulto l'aria si oscurò e Winston si trovò lungo disteso per terra contuso e atterrito una bomba razzo doveva essere caduta nelle immediate vicinanze ad un tratto
si accorse che il volto di Giulia era a pochi centimetri dal suo mortalmente pallido Bianco come il gesso perfino le labbra erano Bianche era morta la strinse al petto e scoprì che stava baciando il volto caldo di un Essere vivente sulle labbra però gli rimase una specie di pulviscolo entrambi avevano le facce ricoperte di una spessa coltre di polvere di calcinacci vi erano anche sere in cui Giunti al luogo dell'appuntamento erano costretti ad ignorarsi perché proprio in quel momento incrociavano una pattuglia o un elicottero passava ronzando sopra di loro ma anche senza tutti questi pericoli
sarebbe stato comunque difficile trovare il tempo per vedersi La settimana lavorativa di Winston era di 60 ore quella di Giulia ancora più lunga e i rispettivi giorni liberi variavano a seconda di quel che c'era da fare e non sempre coincidevano in ogni caso ben di rado Giulia poteva contare su una serata completamente libera trascorreva una quantità di tempo impressionante ad ascoltare conferenze a prendere parte a manifestazioni a distribuire materiale della Lega giovanile antisesso a preparare Striscioni per la settimana dell'odio a fare collette per la campagna del risparmio eccetera eccetera sosteneva che ne valeva la pena
Era un buon sistema per camuffarsi se si osservano le regole piccole si potevano infrangere quelle grandi riuscì perfino a convincere Winston ad impegnare una delle sue serate in un lavoro volontario a tempo parziale organizzato presso una fabbrica di munizioni da membri del partito Particolarmente zelanti e così una sera alla settimana Winston trascorreva qu ore di noia micidiale avvitando pezzettini di metallo si trattava probabilmente di inneschi di bombe in un'officina male illuminata e tutta spifferi in cui il picchiare dei Martelli si confondeva con la tetra musica proveniente Dai teleschermi quando si incontrarono nel campanile della chiesa
poterono finalmente rimettere insieme i pezzi Sparsi delle loro conversazioni era un pomeriggio afoso nel piccolo vano quadrato sopra le campane l'aria era calda stagnante e puzzava in maniera atroce di sterco di piccioni parlarono per ore seduti sul pavimento ricoperto di polvere e di ramoscelli secchi di tanto in tanto uno dei due si alzava a dare un'occhiata attraverso le feritoie per assicurarsi che non si avvicinasse nessuno Giulia aveva 26 anni e viveva in un Ostello con altre 30 ragazze sempre in mezzo agli odori delle donne non può immaginare quanto odio le donne gli aveva detto Fra
l'altro lavorava proprio come lui aveva immaginato alle macchine scrivi romanzi nel reparto finzione le piaceva il suo lavoro e consisteva principalmente nell'azione un motore elettrico potente ma piuttosto complesso non era una persona intelligente ma amava il lavoro Manuale e si trovava su agio con le macchine sapeva descrivere nei dettagli i vari procedimenti che confluivano nella composizione di un romanzo a partire dalle direttive generale della commissione pianificatrice fino agli ultimi ritocchi che erano appannaggio della squadra per la revisione il prodotto finale però non le interessava leggere non è il mio forte diceva i libri erano una
merce qualsiasi come la marmellata o i lacci per le Scarpe i ricordi di Giulia non si spingevano oltre i primi anni 60 l'unica persona che parlasse frequentemente dei giorni prima della rivoluzione era un suo nonno scomparso quando lei aveva 8 anni a scuola era stata capitano della squadra di hockey e aveva vinto per 2e anni di seguito il primo premio in ginnastica era stata anche caposquadra delle spie e prima di iscriversi alla Lega antisesso segretaria di sezione della Lega Giovanile aveva sempre avuto un ottimo carattere era stata anche selezionata e si trattava di un chiarissimo
riconoscimento della buona reputazione di cui godeva perché lavorasse alla pornos la sottosezione del reparto finzione che produceva e distribuiva fra i prolet materiale pornografico di infimo livello quelli che ci lavoravano lo informò Giulia La chiamavano il letamaio ci era rimasta per un anno prestando la sua opera nella produzione Di libretti e venivano poi distribuiti in pacchi sigillati con titoli come racconti licenziosi o una notte in un collegio femminile che poi giovani i prolet avrebbero comprato di nascosto con l'illusione di compiere un'azione illegale ma che libri sono chiese Winston Ah spazzatura della peggiore e noiosi per
giunta ero solo addetta ai caledos scopi non ho mai fatto parte della squadra per La revisione te l'ho detto tesoro la letteratura non è il mio forte neanche a questo livello Winston apprese stupefatto che con l'unica eccezione rappresentata dal capo reparto alla porn lavoravano solo ragazze in omaggio alla teoria secondo cui i maschi i quali rispetto alle donne potevano vantare un minore controllo dei loro istinti sessuali avrebbero più facilmente corso il rischio di essere corrotti dalla sporcizia che Manipolavano non vogliono nemmeno le donne sposate aggiunse Giulia si pensa sempre che le ragazze siano creature immacolate
qui in ogni caso ce n'è una che non lo è aveva avuto la la sua prima relazione a 16 anni con un membro del partito che ne aveva 60 e che poi si era suicidato per evitare l'arresto e fece proprio bene disse Giulia altrimenti durante la confessione sarebbe saltato fuori il mio nome da Allora in poi ce n'erano stati diversi altri per come la vedeva lei la vita era un fatto semplicissimo Tu ti volevi divertire loro vale a dire il partito te lo volevano impedire E allora tu facevi del tuo meglio per infrangere le regole
le sembrava ovvio che loro tentassero di defraudar del tuo piacere così come era naturale il tuo desiderio di non farti prendere in trappola Giulia odiava il partito E lo ribadiva facendo uso dei termini più sboccati ma non formulava Alcuna critica di carattere generale finché non toccava direttamente la sua personale esistenza la dottrina del partito non la interessava Winston notò che non usava mai parole in neolingua Tranne quelle ormai Entrate nel linguaggio comune non aveva mai sentito parlare della confraternita e si rifiutava di credere n nella sua esistenza una qualsiasi forma di rivolta organizzata contro il
partito le sembrava un'autentica stupidaggine Perché votata al fallimento sicuro L'unica cosa intelligente da fare era infrangere le regole Winston si chiese quante altre persone come lei potessero esserci nell'ultima generazione persone che erano cresciute Nell'era della rivoluzione che ignoravano tutto il resto che vedevano nel partito qualcosa di inalterabile come il cielo che non si ribellavano adesso ma lo elud devano Come fa un coniglio quando tenta di sfuggire ad un Cane l'ipotesi di un matrimonio non era neanche da prendersi in considerazione anche ammesso che fosse possibile liberarsi di Katherine la moglie di Winston nessuna commissione avrebbe mai
sancito una simile Unione un progetto del genere aveva la stessa inconsistenza di un sogno ad occhi aperti Che tipo era tua moglie chiese Giulia era conosci la parola in neolingua buon Pensante indica una persona ortodossa da Cap appiedi incapace di concepire alcunché di contrario alle regole no Non conosco questa parola Ma conosco abbastanza bene il tipo di persona che hai descritto Winston cominciò a raccontarle la storia della sua vita matrimoniale ma curiosamente Giulia sembrava già conoscerne gli aspetti essenziali fu lei a descriverli quasi l'avesse visto o provato personalmente come si ir Rigidissime forze perfino quando
aveva le braccia strette attorno a lui Winston non trovò alcuna difficoltà a parlare di queste cose con Giulia in ogni caso il ricordo di Katherine non era più doloroso ma solo ripugnante una situazione disse Winston che Avrei anche potuto sopportare se non fosse stato per una cosa in particolare e le raccontò del piccolo e frigido rituale a cui Katherine lo costringeva OG ogni settimana e sempre alla sera Stabilita odiava farlo ma non ci avrebbe rinunciato per nessuna ragione al mondo lo chiamava non ci crederai il nostro dovere verso il partito disse Giulia prontamente Come fai
a saperlo Anch'io sono stata a scuola tesoro corsi di educazione sessuale una volta al mese per studenti di età superiore ai 16 anni e sono stata anche nel movimento giovanile Lo martellano in testa per anni e devo ammettere che In molti casi funziona non si può mai dire però la gente è così ipocrita cominciò a dilungarsi sull'argomento con lei tutto finiva per essere rapportato alla sua sessualità non appena si toccava un argomento del genere dimostrava comunque di possedere una notevole perspicacia a differenza di Winston per esempio aveva colto perfettamente il senso del puritanesimo del partito
in campo Sessuale non si trattava solo del fatto che l'istinto sessuale dava forma ad un mondo a sé fuori del controllo del partito e quindi da distruggere almeno nei limiti del possibile di gran lunga più rilevante era il fatto che la repressione sessuale produceva isteria uno stato d'anima auspicabile perché poteva essere indirizzato verso la psicosi bellica e verso il culto del capo lei la metteva in questi termini quando fai l'amore consumi Energia dopo ti senti felice e te ne freghi di tutto il resto e questo loro non possono per permetterlo loro vogliono che tu stia
sempre lì a scoppiare d'energia tutte queste marce queste grida di acclamazione questo sventolio di bandiere non sono altro che sesso andato a male se dentro di te ti senti felice perché mai ti dovresti entusiasmare per il Grande Fratello i piani triennali du minuti d'odio e tutta quella Merda Verissimo pensò Winston esisteva un rapporto intimo e diretto fra castità e ortodossia politica e difatti come poteva il partito mantenere i suoi membri al giusto livello di paura odio e credulità fanatica se non tenendo a freno un qualche potente istinto e usandolo poi come forza propulsiva gli stimoli
sessuali costituivano un pericolo per il partito che quindi si era regolato Di conseguenza anche con i sentimenti fra Genitori e figli aveva fatto ricorso ad uno stratagemma analogo Ovviamente non era possibile abolire la famiglia Anzi la gente veniva incoraggiata ad amare i figli Quasi come si usava un tempo però si faceva in modo sistematicamente di mettere i figli contro i genitori insegnando loro a spiarli e a denunciarne le deviazioni dall'ortodossia in tal modo la famiglia era diventata a tutti gli effetti un'estensione della psicopolizia con Questo sistema tutti vivevano Circondati notte e giorno da informatori che
li conoscevano fin nel profondo del loro essere all'improvviso il suo pensiero tornò a Katherine se non fosse stata così stupida da non accorgersi delle sue opinioni eretiche lo avrebbe senza alcun dubbio denunciato alla la psicopolizia ad avergliela riportata alla mente però era stato il caldo soffocante del pomeriggio che gli aveva imperlato la fronte di sudore cominciò a non Raccontare a Giulia un fatto che era accaduto o che per dir meglio non era accaduto 11 anni prima in un pomeriggio d'estate altrettanto afoso erano trascorsi tre o qu mesi dal loro matrimonio e durante una gita sociale
in una località del Kent si erano smarriti si erano attardati per un paio di minuti rispetto agli altri ma avevano preso una sbagliata e dopo un po' si erano ritrovati sul ciglio di una vecchia Cava di gesso era un dislivello Che scendeva a picco per 20 o 30 Met col fondo pieno di Massi non c'era nessuno cui si potesse chiedere la strada non appena si rese conto che si erano perduti Katherine cominciò ad agitarsi essere separata dalla rumorosa folla dei gitanti anche per un solo momento la faceva sentire in colpa voleva che tornassero subito indietro
da dove erano venuti e cominci a cercare nella direzione opposta proprio in quel momento Winston si accorse che nelle Crepe del dirupo crescevano ciuffi di primulaceae colori cremisi e rosso mattone i fiori a quanto Pareva si erano sviluppati dalla stessa radice non aveva mai visto una cosa simile e chiamò Katherine perché venisse a vedere Guarda Katherine Guarda quei fiori quella macchia laggiù vicino al fondo hai notato che sono di due colori diversi Katherine si era già voltata per tornare indietro ma tornò accanto a lui sia pure un po' contrariata si sporse Perfino dal ciglio del
dirupo per vedere che cosa le stesse indicando in quel mentre winstone si rese conto che erano completamente soli non vi erano altri esseri umani non si muoveva una foglia non si sentiva un uccello il pericolo che ci fosse un microfono nascosto in un posto simile era pressoch che Nullo e anche se ci fosse stato non avrebbe colto che rumori Era l'ora più calda e sonnolenta del giorno il sole Dardeggiare la faccia fu allora che gli balenò in testa l'idea di perché non le hai dato una bella spinta disse Giulia Io l'avrei fatto lo so tu
l'avresti fatto E l'avrei fatto anch'io se allora fossi stato la persona che sono oggi O forse no Non lo so Ti dispiace non averlo fatto sì tutto considerato Mi dispiace erano seduti l'uno accanto all'altra sul pavimento pieno di polvere Winston Attirò la ragazza a sé Giulia gli posò la testa sulla spalla e il dolce profumo dei suoi capelli scacciò il tanfo dello sterco di piccione è molto giovane pensò Winston ancora spera che la vita le doni qualcosa non capisce che scaraventare giù per un dirupo una persona che ci è di inciampo non risolve Nulla In
pratica comunque non avrebbe fatto una gran differenza E allora perché ti dispiace di non averlo Fatto solo perché qualcosa di positivo Secondo me è sempre meglio di qualcosa di negativo Noi siamo impegnati in un gioco che non possiamo vincere alcuni fallimenti sono migliori di altri questo è tutto la sentì alzare le spalle in segno di dissenso quando parlava di argomenti del genere lei lo contraddiceva sempre non voleva accettare che per legge di natura il singol è destinato ad essere sconfitto In ogni caso Riusciva a capire che anche lei era condannata che prima o poi la
psicopolizia le avrebbe messo le mani addosso e l'avrebbe uccisa ma un'altra parte della sua mente era convinta che in qualche modo fosse possibile costruirsi un mondo segreto nel quale vivere assecondando i propri desideri ci volevano solo fortuna astuzia e coraggio Non capiva che la felicità era qualcosa che non esisteva che la Vittoria poteva essere ottenuta solo in un futuro remoto molto dopo la propria morte e una volta dichiarata al partito era meglio pensare a se stessi come a dei cadaveri Noi siamo i morti disse Winston non siamo morti ancora replicò Giulia Usando il linguaggio del
senso comune fisicamente no ci vorranno 6 mesi un anno anche 5 anni forse sei Io ho paura della morte tu che sei giovane ne hai forse ancora più di me Naturalmente Cercheremo di rinviarle il più possibile ma non fa una gran differenza finché gli esseri umani resteranno tali e cioè umani la vita e la morte saranno la stessa cosa Che sciocchezze con chi preferiresti dormire con me o con uno scheletro non ti piace essere vivo Non ti piace poter dire questo sono io Questa è la mia mano Questa è la mia gamba Io sono vero
Sono fatto di carne ossa e esisto e questo neanche questo ti Piace si girò verso di lui e gli premette il petto contro il suo attraverso la tuta Winston poteva sentire seni della ragazza colmi e sodi Era come se il suo corpo gli trasmettesse un po' della sua giovinezza e del suo vigore Sì questo Mi pia allora smettila di parlare di morte e ora Stammi a sentire Tesoro dobbiamo fissare il nostro prossimo appuntamento potremmo tornare al nascondiglio nel Bosco abbiamo fatto passare abbastanza tempo Stavolta però devi arrivarci facendo un percorso diverso Ho pianificato tutto Tu
prendi il treno Guarda ti faccio un disegno e col suo pratico modo di fare Mise insieme un piccolo quadrato di polvere Poi tolto un rametto ad un nido di piccione cominciò a tracciare una mappa sul pavimento 4 Winston si guardò intorno nella disadorna stanzetta sopra il negozio del Signor Charlington accanto alla finestra il letto enorme era stato rifatto con coperte logore e un guanciale senza federa sulla mensola del caminetto l'orologio all'Antica con le 12 ore sul quadrante continuava ad emettere il suo ticchettio in un angolo poggiato sul tavolo a ribalta e il fermacarte che aveva
comprato durante la sua ultima visita emanava Nella penombra un tenue bagliore dietro il parafuoco vi erano un fornello a petrolio di stagno alquanto Malconcio un pentolino e due tazze tutti oggetti procurati dal signor Charlington Winston accese il fornello E mise a bollire dell'acqua aveva portato una busta di caffè Vittoria e alcune pasticche di saccarina le lancette dell'orologio segnavano le 7:20 ma in realtà erano le 19:20 Giulia sarebbe venuta alle 19:30 una pazzia una pazzia continuava a dirgli il cuore una pazzia cosciente gratuita suicida fra tutti i reati che Un membro del partito poteva commettere Questo
era il meno facile da tenere nascosto in realtà l'idea gli era frullata per la testa quando alla mente gli si era facciata l'immagine del fermacarte riflesso dalla superficie del tavolo a ribalta come aveva previsto il signor Charlington non aveva opposto difficoltà alla sua richiesta di affittarli la stanza Ovviamente non gli dispiacevano i pochi dollari che ne avrebbe ricavato ne apparve sconvolto Offeso quando fu chiaro che Winston desiderava la stanza per una sua relazione amorosa fu Anzi estremamente discreto e quando parlò Si tenne sulle Generali con tanta delicatezza da dare l'impressione di essere diventato invisibile l'intimità
era un bene prezioso tutti desideravano un posto dove poter essere soli di tanto in tanto e quando un simile posto l'avevano era norma di semplice cortesia da parte di chi ne fosse a conoscenza mantenere il Segreto aggiunse perfino e nel farlo parve quasi che la sua persona si dissolvere che la casa aveva due ingressi ad uno dei quali si accedeva dal cortile sul retro e a sua volta dava su un vicoletto proprio sotto la finestra qualcuno stava cantando tenendosi dietro la tendina di mussola Winston guardò giù in strada il sole di giugno era ancora alto
nel cielo e nel cortile pieno di luce un donnone mostruoso solido come Una colonna Normanna i poderosi avambracci arrossati e un grembiule di tela di Sacco gettato alla meglio attorno ai fianchi faceva la spola fra una tinozza per il bucato e una Fun tesa mettendo ad asciugare una quantità di straccetti bianchi e quadrati nei quali Winston riconobbe dei pannolini tutte le volte in cui non aveva la bocca piena di mollette la donna cantava con possente voce da contralto era soltanto una speranza vana E se ne andò come un giorno D'Aprile ma uno sguardo e una
parola e i sogni che mi fanno sognare Mi hanno rubato il cuor da diverse settimane questo motivo Era diventato a Londra un'autentica persecuzione si trattava di una delle innumerevoli canzoni tutte dello stesso genere messe in circolazione a beneficio dei prolet da una sottosezione del reparto musica le parole non erano erano opera di esseri umani ma di un macchinario Detto verificatore però la donna Le cantava in maniera Così intonata da rendere quella porcheria quasi piacevole Winston sentiva il canto della donna lo strasio delle sue scarpe sul selciato le grida dei bambini giù in strada e in
lontananza un debole rumore prodotto dal traffico Eppure l'assenza del teleschermo rendeva la stanza stranamente silenziosa una pazzia una pazzia una vera pazzia si ripet nuovamente Avrebbero potuto incontrarsi in quella stanza per qualche settimana ancora ma poi sarebbero stati scoperti Certamente neppure la tentazione di avere un rifugio tutto loro al coperto e non troppo lontano era stata per entrambi troppo forte Dopo l'incontro nel campanile per parecchio tempo era stato impossibile rivedersi l'organizzazione della settimana dell'odio aveva comportato un aumento massiccio delle ore lavorative mancava Ancora un mese ma i preparativi mastodontici e complessi avevano imposto a tutti
prestazioni Opa extra finalmente erano riusciti ad avere un pomeriggio libero nello stesso giorno e avevano convenuto di ritornare alla radura nel bosco la sera prima si incontrarono brevemente per strada come d'abitudine Winston guardò appena Giulia mentre si avvicinavano l'uno all'altra facendosi trasportare dalla folla Ma gli bastò quella rapida occhiata per avere L'impressione che la ragazza fosse più pallida del solito non se ne fa nulla Gli sussurrò Julian non appena le sembrò di poter par parlare senza pericolo per domani dico cosa domani pomeriggio non posso venire e perché no Ah le solite cose Stavolta mi sono
venute in anticipo per un attimo Winston prova una rabbia terribile durante il mese che era trascorso da quando l'aveva conosciuta la natura del suo desiderio nei Confronti di Giulia era cambiata al principio di sensualità autentica ce n'era stata ben poca il loro primo rapporto sessuale Anzi era stato un mero atto di volontà dopo la seconda volta però tutto era cambiato il profumo dei suoi capelli il sapore della sua bocca le sensazioni che gli trasmetteva l'accarezza Arla sembravano essergli entrati dentro riempire l'aria che respirava Giulia era diventata una necessità fisica qualcosa che non Soltanto desiderava Ma
alla quale pensava di avere diritto quando gli aveva detto che non sarebbe venuta si era sentito ingannato proprio in quel momento però la li aveva spinti l'uno accanto all'altra e le loro mani per caso si erano toccate Giulia gli aveva stretto rapidamente la punta delle dita in una maniera che sembrava evocare affetto più che desiderio lo aveva colpito il pensiero che quando un uomo viveva con una donna un disappunto come Quello che aveva provato lui doveva essere un fatto normale e d'un tratto s'era sentito invadere da un profondo senso di tenerezza nei confronti di lei
quale non aveva mai provato prima gli sarebbe piaciuto che fossero una coppia sposata da 10 anni e passeggiasse per strada come stavano facendo adesso ma senza nascondersi e senza paura parlando di cose Qualsiasi e comprando questo o quell'oggetto per la casa aveva desiderato soprattutto che Avessero un posto dove poter essere soli senza sentirsi obbligati a fare l'amore tutte le volte che si incontravano non era stato proprio Allora comunque ma durante il giorno seguente che gli era venuta l'idea di prendere in affitto la stanza del signor Charlington quando gliel'aveva proposto Giulia aveva condis sco con inattesa
prontezza entrambi sapevano bene che si trattava di una pazzia era come avvicinarsi spontaneamente alla tomba mentre sedeva Ad un'estremità del letto Winston pensò ai sotterranei del ministero dell'amore era curioso come quell'orrore prestabilito entrasse e uscisse dalla coscienza se ne stava lì ben fissato nel futuro e sicuramente veniva prima della morte Come sicuramente 99 viene prima di 100 se evitarlo era impossibile si poteva n meno procrastinar Eppure di tanto in tanto per un atto consapevole della volontà gli uomini scelgono di accorciare l'intervallo che ne precede La venuta in quel momento sentì un rumore di passi che
salivano velocemente le scale Giulia irruppe nella stanza aveva una borsa degli attrezzi in tela grezza Marrone simile a quelle che talvolta Winston le aveva visto portare avanti e indietro al Ministero le andò incontro e la strinse a sé ma Giulia Si sciolse subito dal suo abbraccio anche perché che stringeva ancora in mano la borsa Aspetta un secondo disse voglio Farti vedere che cosa ho qui hai portato quel vomitevole caffè Vittoria Ne ero sicura bene lo puoi pure buttare perché non credo che ne avremo bisogno Guarda si inginocchiò aprì la borsa e fece cadere sul pavimento
alcune chiavi inglesi e un cacciavite che ne occupavano la parte superiore sotto Vi erano alcuni pacchetti di carta accuratamente legati ne passò il primo a Winston che nel toccarlo provò una sensazione indefinita Ma familiare era pieno di una sostanza pesante che cedeva sotto le dita e aveva la stessa consistenza della sabbia Non mi dire che è zucchero esclamò Winston proprio così è zucchero non saccarina e qui c'è una pagnotta di pane vero pane bianco non quello schifo che ci fanno mangiare un vasetto di marmellata del latte in scatola qui poi c'è qualcosa di cui sono
veramente Orgogliosa ho dovuto avvolgerlo in un bel po' di perché ma non ci fu bisogno di ulteriori spiegazioni Già infatti l'aroma si stava diffondendo per tutta la stanza un profumo intenso e fragrante che sembrava provenire dalla sua infanzia Ma nel quale era possibile imbattersi qualche volta per fino adesso mentre si effa giù per un pianerottolo prima che una porta si chiudesse sbattendo o si insinuava misteriosamente in una strada affollata Lasciandosi annos un attimo prima di sparire caffè mormorò Winston vero caffè è caffè ad uso del partito interno qui ce n'è un kilo intero disse Giulia
Ma come hai fatto a mettere le mani su queste cose tutta roba del partito interno quei porci non si fanno mancare nulla però i camerieri e la servitor Riescono sempre a rubacchiare qualcosa Guarda ho anche un pacchetto di tè Winston si era accovacciato accanto a lei aprì con uno strappo un angolo del Pacchetto et È vero non foglie di more negli ultimi tempi di te se nè visto parecchio hanno conquistato l'India o qualcosa del genere disse Giulia con non curanza ma Ascoltami tesoro Voglio che mi volti le spalle per 3 minuti Siediti sull'altra sponda del
letto Non ti avvicinare alla finestra e non ti girare finché non te lo dico io Winston gettò uno sguardo distratto attraverso la tendina giù in cortile la donna dalle braccia arrossate continuava a marciare Avanti e indietro dalla tinozza del bucato alla fune distesa si tolse un altro paio di mollette dalla bocca e cominciò a cantare in tono appassionato dicono che il tempo sana tutto e che ogni cosa Tu ti puoi scordare Ma gli anni se ne vanno il tuo sorriso ancora il cuore mi viene a straziare a quanto pareva conosceva a memoria l'intera lacrimevole storia
la voce molto intonata saliva insieme alla mite aria estiva ricolma di una sorta di Dolce malinconia si aveva l'impressione che se quella sera di giugno non fosse finita mai e mai si fosse esaurita la scorta dei panni e lei avesse potuto restare lì per mille anni a mettere pannolini ad asciugare e a cantare quelle stupidaggini sarebbe stata la donna più felice del mondo lo colpì il fatto curioso che non aveva mai sentito un membro del partito cantare da solo e spontaneamente una cosa del genere Sarebbe parsa leggermente versiv un gesto pericolosamente eccentrico come il parlare
a se stessi Evidentemente era solo quando si trovava in una condizione sociale prossima alla fame che la gente si a cantare adesso ti puoi voltare disse Giulia Winston si voltò e per un istante quasi non la riconobbe A dire il vero Si era aspettato di vederla nuda ma non era nuda si trattava di un mutamento ben più sorprendente si era Truccata doveva essersi infilata in qualche negozio dei Quartieri prolet e aveva comprato tutto il necessario per il trucco le labbra erano infatti di un rosso vivo le guance in bellett il naso incipriato e sotto gli
occhi si intravedeva una specie di ombra che li faceva sembrare più splendenti non era un'opera perfetta ma Winston non era poi tanto competente in materia non aveva mai visto né immaginato una donna del partito col Visio truccato l'aspetto di Giulia era migliorato in maniera stupefacente Qualche tocco di colore nei punti Giusti Ed eccola non solo molto più graziosa ma soprattutto molto più femminile i capelli corti e la tuta da maschio che indossava miglioravano addirittura l'effetto complessivo quando la prese fra le braccia un effluvio di Violette sintetiche gli invase le narici gli ritornarono alla mente la
penombra nella cucina di un seminterrato e la bocca Cavernosa di una donna che aveva indosso lo stesso profumo Ora però la cosa non aveva molta importanza anche il profumo esclamò Sì amore anche il profumo e sai che voglio fare più avanti voglio procurarmi da qualche parte dei veri vestiti da donna e arli al posto di questi pantaloni di merda mi metterò calze di seta e scarpe coi tacchi alti in questa stanza voglio essere una donna non un membro del partito si spogliarono in gran fretta e Si arrampicarono sull'enorme letto di mogano era la prima volta
che Winston si denuda davanti a lei fino a quel momento si era troppo vergognato del suo corpo pallido e smagrito con le vene varicose bene in vista sui polpacci e la macchia di pelle scolorita sulla [Musica] caviglia non c'erano lenzuola ma la coperta che vi stesero sopra Era morbida per quanto Lisa le dimensioni e l'elasticità del Letto li lasciarono stupefatti è certamente pieno di cimici disse Giulia ma chi se ne importa letti a due piazze non se ne vedevano più tranne che nelle case dei prolet durante la sua infanzia talvolta Winston aveva dormito in uno
di questi letti Giulia per quanto riuscisse a ricordare mai dormirono un poco quando Winston si svegliò le lancette dell'orologio avevano quasi raggiunto le 9 non si Mosse perché Giulia dormiva ancora la testa appoggiata al suo braccio gran parte del trucco era passato sulla faccia di Winston o sul guanciale ma una minuscola striscia di belletto evidenziava ancora la grazia degli zigomi un giallo raggio del Sole morente cadeva ai piedi del letto e illuminava il camino dove l'acqua del pentolino era in piena ebollizione giù nel cortile la donna aveva smesso di cantare Ma dalla strada ancora salivano
le lontane grida Dei bambini Winston si chiese se nel passato ormai abolito era un'esperienza comune Questa di starsene distesi in un letto nella Frescura di una serata estiva un uomo e una donna nudi e facevano l'amore quando lo desideravano parlando di quello che volevano senza sentirsi costretti ad alzarsi semplicemente standosene distesi ad ascoltare i suoni tranquilli che venivano dall'esterno c'era mai stato un tempo in Cui tutto ciò era parso normale Giulia si svegliò si stropicci gli occhi e si sollevò sui gomiti per guardare il fornello una metà dell'acqua è evaporata disse Adesso mi alzo e
preparo un caffè Ci metto un minuto abbiamo ancora un ora di tempo dove abiti tu a che ora spengono la luce alle 23:30 all Stello la spengono alle 23 Ma bisogna essere lì prima perché Ah va via Brutto schifoso d'un tratto si girò sul letto afferrò una scarpa dal pavimento e la scaraventò nell'angolo della stanza facendo teare il braccio con un'energia quasi maschile proprio come l'aveva vista fare quella mattina durante i due minuti d'odio quando aveva scagliato il dizionario contro goldstein che succede chiese Winston sorpreso un topo l'ho visto Cacciare il suo naso orribile fuori
del battiscopa C'è un buco lì lo vedi Comunque gli ho fatto prendere un bello spavento top mormorò Winston qui dentro ce ne sono dappertutto disse Giulia con aria non curante tornando a sdraiarsi all'ostello li abbiamo in cucina vi sono zone di Londra che ne sono infestate lo sapevi che attaccano i bambini proprio così Ci sono strade in cui una donna Non osa lasciare un bambino da solo neanche per 2 minuti sono quelli grandi e grossi Col pelo scuro che attaccano la cosa orrenda è che tutte le volte quei mostri basta gridò Winston con occhi serrati
tesoro Ti sei fatto pallido come un cencio che c'è ti fanno ribrezzo al mondo Non c'è nulla di più schifoso di un topo Giulia lo abbracciò e si strinse forte a lui come a rassicurarlo col calore del suo corpo Winston non riaprì subito gli occhi per diversi secondi aveva avuto l'impressione di ritrovarsi In un incubo che da sempre tornava di tanto in tanto a tormentarlo non cambiava mai lui era ritto davanti ad un muro di tenebra dietro il quale vi era qualcosa di atroce qualcosa di troppo orribile a sopportarsi nel sogno il suo sentimento più
profondo era sempre di autoinganno Perché in effetti lui sapeva bene che cosa c'era dietro il muro di tenebra con uno sforzo Tremendo come se si fosse trattato di strapparsi un pezzo di cervello con le sue stesse mani Avrebbe potuto perfino portare allo scoperto quella cosa terribile Ma ogni volta si svegliava senza Scoprire di che si trattasse doveva essere però qualcosa che aveva una qualche relazione con quello che stava dicendo Giulia prima che lui la interrompesse Scusami disse non è nulla odio i topi questo è tutto Non temere Caro non ci terremo qui dentro quelle brutte
bestie prima di Andar via Tapper quel buco con un po' di tela di Sacco la prossima volta che veniamo porterò della Scagliola e lo chiuderò per benino il momento di panico assoluto era già quasi passato provando un po' di vergogna di sé stesso winstone si appoggiò alla testata del letto Giulia si alzò indossò la tuta e preparò il caffè dal pentolino si levò un aroma così intenso e penetrante che dovettero chiudere la finestra per timore che Qualcuno lo sentisse e diventasse troppo curioso ancora migliore del sapore del caffè era il gusto delicato che gli dava
lo zucchero qualcosa che dopo anni di saccarina Winston Aveva quasi dimenticato con una mano in tasca e un pezzo di pane e marmellata nell'altra Giulia girava per la stanza ora dando una fuggevole occhiata alla libreria ora indicando il modo migliore per riparare il tavolo a ribalta ora lasciandosi cadere nella poltrona consunta per Vedere se era comoda ora osservando con una sorta di divertita indulgenza quell'assurdo orologio con i numeri da 1 a 12 ad un certo punto prese il fermacarta e lo portò verso il letto per poterlo Osservare in condizioni di luce migliori Winston glielo prese
dalle mani affascinato come sempre dalla e trasparenza delicata come d'acqua piovana del vetro Secondo te che cos'è chiese Giulia credo che non sia nulla voglio Dire che secondo me questo oggetto non ha mai avuto un'utilità pratica proprio per questo mi piace è un pezzetto di storia che si sono dimenticati di alterare è un messaggio che proviene da 100 anni fa ed è un peccato non saperlo decifrare e quel quadro chiese Giulia accennando col capo in direzione isione sulla parete di fronte anche quello a 100 anni di più di più 200 anni forse Chissà Oggi è
impossibile scoprire l'età delle Cose Giulia si avvicinò al quadro per osservarlo Ecco da dove affatto Capolino quella bestiaccia disse dando un calcio al battiscopa proprio sotto il quadro Dove si trova questo posto Credo di averlo già visto è una chiesa o per meglio dire lo era si chiamava San Clemente gli ritornarono in mente i versi della filastrocca che gli aveva insegnato il signor charrington e così con un po' di nostalgia aggiunse Aran e limoni dicon in San Clemente i campanoni con suo stupore Giulia completò la strofa Mi devi un soldino dicono quelli di San Martino
anche quelli del tribunale si fanno sentire quando me lo darai sembrano dire non ricordo come continua però so come finisce è Ecco la carrozza che ti porta alla Festa Ecco la Score che ti taglia la testa erano come le due metà di un contrassegno ma doveva esserci un altro verso dopo quelli del tribunale forse se Si riusciva a trovare un sistema per risvegliarla si poteva tirarlo fuori dalla memoria del signor Charlington chi te l'ha insegnata chiese Winston mio nonno me la diceva quando ero piccola Credo che sia stato vaporizzato quando avevo 8 anni in ogni
caso scomparve non so che cosa sia un limone aggiunse con una certa incongruenza Le arance le ho viste sono una specie di frutto Rotondo e giallo con una buccia Spessa io i limoni li ricordo bene disse Winston erano assai comuni negli anni 50 erano così Aspri che anche il solo adorarli ti faceva allegare i denti Scommetto che dietro quel quadro ci sono delle cimici disse Giulia uno di questi giorni lo tiro giù e gli do una bella ripulita credo che sia quasi ora di andare debbo levarmi questo trucco dalla faccia che seccatura dopo ti toglierò
quelle tracce di Rossetto Winston restò sdraiato ancora per qualche minuto nella stanza si stava facendo buio si girò verso la luce e si mise ad osservare la parte interna del fermacarte di vetro ciò che continuava ad affascinarlo non era tanto il frammento di corallo quanto l'interno del vetro Era come se la superficie del vetro fosse la volta celeste che conteneva un piccolo mondo completo della sua atmosfera Winston sentiva di Poterci entrare in quel mondo e anzi era già lì dentro insieme al letto di mogano al tavolo all'orologio alle' incisioni in acciaio e al fermacarte stesso
il fermacarte era la stanza in cui lui si trovava il corallo era la vita di Giulia e la sua issate per l'eternità nel cuore del cristallo C SIM era scomparso una mattina non venne in ufficio qualcuno accennò distrattamente alla sua assenza ma il giorno dopo nessuno fece più il suo nome Il terzo giorno Winston andò nel vestibolo per dare un'occhiata alla bacheca uno degli avvisi conteneva l'elenco a stampa di coloro che facevano parte della commissione scacchi di cui SIM era stato membro a prima vista tutto era come prima non c'erano correzioni però mancava un nome
bastava S aveva cessato di esistere Anzi non era mai esistito il caldo era asfissiante nel labirintico Ministero le stanze cieche Ma fornite di aria condizionata conservavano la loro temperatura normale ma fuori il manto stradale via brustola a piedi e nelle ore di punta il tanfo della metropolitana raggiungeva livelli insopportabili i preparativi per la settimana dell'odio erano in pieno fervore e l'intero personale dei Ministeri prestava la sua opera volontaria al di fuori dell'orario di lavoro si dovevano organizzare cortei riunioni parate militari conferenze a Prestare pannelli didascalici in cera preparare spettacoli cinematografici e programmi televisivi si dovevano
montare tribune costruire Figi coniare slogan comporre canti far circolare notizie false contraffare fotografie al reparto finzione era stato disposto che la squadra di Giulia interrompesse la produzione di per stampare In tutta fretta una serie di livelli sulle atrocità commesse Dal nemico Winston in aggiunta alle normali ore di lavoro Dedicava ogni giorno molto tempo a numeri arretrati del Times alterando e riscrivendo in bella forma informazioni e dati che dovevano essere poi citati nei discorsi a tarda sera quando le strade erano invase da folle vocianti di prolet la città assumeva un volto stranamente febrile le bombe razzo
cadevano più spesso del solito e a volte si udivano in lontananza esos fortissime che Nessuno riusciva a spiegare e che alimentavano le più disparate Dicerie la canzone che avrebbe fatto da sfondo sonoro all'intera settimana si chiamava il canto dell'odio era già stata composta e i teleschermi la riproponevano senza sosta era caratterizzata da un ritmo Selvaggio e ossessivo molto simile al battito di un tamburo non si poteva neanche chiamarla musica nel senso comune del termine però cantata squarciagola da centinaia di voci col sottofondo dato dal fragore di un esercito in marcia aveva un effetto Terrificante era
un vero successo fra i prolet che la cantavano nelle loro scorribande notturne in diretta concorrenza con era soltanto una speranza vana e ancora godeva di una grande popolarità i figli dei Parsons la suonavano in maniera ossessiva usando come strumenti un pettine e un pezzo di carta igienica ad ogni ora del giorno e della notte le serate di Winston erano Stracolme di impegni squadre di volontari dirette da Parsons stavano adornando la strada in preparazione della settimana dell'odio cuocendo striscioni disegnando manifesti innalzando pennoni sui tetti e mettendo perfino a repentaglio la propria incolumità nello stendere da un
capo all'altro della strada fig a cui sarebbero poi state attaccate delle bandierine Parson menava gran vanto del fatto che solo gli appartamenti Vittoria Avrebbero offerto lo spettacolo di 400 Met di bandiere si sentiva nel suo elemento felice come una pasqua il caldo e il lavoro manuale gli avevano perfino offerto il pretesto di indossare la sera al posto della tuta pantaloncini corti e camicia Era dappertutto a spingere tirare segare martellare improvvisare incoraggiare questo e quello con esortazioni cameratese e mettendo allo stesso tempo da ogni piega Del suo corpo una fontana inesauribile di sudore acidulo un nuovo
manifesto aveva invasa all'improvviso tutta Londra alto 3 o 4 Met raffigurava soltanto Infatti non conteneva la mostruosa figura di un soldato eurasiatico con una faccia da mongolo assolutamente priva di espressione e stivali enormi ai piedi che avanzava puntando la mitragliatrice che teneva appoggiata ad un fianco da qualunque angolatura lo si Guardasse la bocca dell'arma ingrandita dallo scorcio sembrava puntata proprio verso di voi il manifesto era stato Attaccato su ogni spazio libero superando per quantità perfino quelli del Grande Fratello i prolet ai quali Di solito la politica non interessava granché stavano per cadere in balia di
uno dei loro periodici attacchi di patriottismo in sintonia col nuovo clima generale le bomber razzo uccidevano più gente del solito una cadde su un Affollatissimo cinema stepney seppellendo sotto le rovine diverse centinaia di persone gli abitanti dell'intera zona intervennero ad un lungo e Maestoso funerale e andò avanti per ore risolvendosi a tutti gli effetti in una manifestazione di collera un'altra bomba cadde su uno spazio aperto utilizzato come parco giochi dilaniando decine di bambini ne seguirono altre manifestazioni di sdegno durante le quali goldstein venne arsin e Fige e centinaia di manifesti del soldato eurasiatico furono strappati
E a loro volta dati alle fiamme nei disordini vennero anche saccheggiati diversi negozi si diffuse poi la voce che alcune spie guidavano le bombe sui bersagli per mezzo di onde radio e ad una coppia di coniugi anziani sospettati di essere di origine straniera venne bruciata la casa e Viper soffocati nella stanza sopra la bottega del Signor Charlington quando ci Potevano andare Giulia e Winston Se ne stavano distesi l'uno accanto all'altra nudi per il caldo soffocante sul letto disfatto proprio sotto la finestra il topo non si era fatto più vedere Ma il calore aveva moltiplicato le
cimici in maniera impressionante la cosa però non sembrava avere importanza pulita o sporca quella stanza era per loro un paradiso non appena arrivavano spargevano dappertutto Pepe comprato al mercato nero si spogliavano e facevano L'amore coi corpi madidi di sudore dopodiché si addormentavano per scoprire al risveglio che le cimici avevano ripreso coraggio e si stavano organizzando per il contrattacco durante il mese di giugno si incontrarono 4 5 6 7 volte Winston aveva rinunciato al vizio di bere Gina tutte le ore del giorno sembrava non sentirne più il bisogno aveva messo su peso l'ulcera varicosa si era
chiusa lasciando solo una macchia di pelle Scura al di sopra della caviglia e gli accessi di tosse mattutini erano scomparsi il corso della vita aveva cessato di essere intollerabile Winston non avvertiva più l'impulso di fare boccacce all'indirizzo del teleschermo di urlare bestemmie ora che avevano un nascondiglio sicuro che era quasi una casa il fatto che si potessero vedere di rado e mai per più di due ore di seguito non sembrava più un sacrificio così grande contava solo che la stanza sopra Il negozio di esistesse sapere che era lì inv violata era quasi come viverci quella
stanza era un mondo a parte un piccolo territorio appartenente al passato nel quale potevano muoversi animali ormai estinti anche il signor Charlington pensava Winston era un animale istinto prima di andare di sopra si fermava sempre qualche minuto a parlare con lui sembrava che il vecchio non uscisse mai e che quasi non avesse clienti conduceva Una vita fantasmatica dividendosi fra il minuscolo e buio negozio e una cucina ancora più piccola nella retrobottega dove si preparava da mangiare e che conteneva fra gli altri oggetti un grammofono incredibilmente Vetusto con tanto di tromba il signor charrington sembrava contento
di poter scambiare due parole mentre si aggirava fra la sua merce Priva di ogni valore con quel naso lungo gli spessi occhiali e le spalle ricurve Avvolte nella giacca di velluto più che un commerciante dava l'impressione di essere un collezionista con una spee di pacato entusiasmo indicava ora un pezzo Ora l'altro di quel ciarpame un tappo di bottiglia in porcellana il coperchio dipinto di una tabacchiera rotta un medaglione in similoro contenente un ciuffetto di capelli appartenuti ad un bambino morto Chissà quanto tempo prima non per sollecitarne l'acquisto da parte Di Winston ma chiedendogli solo di
ammirarli parlare con lui era come ascoltare il suono di un vecchio carillon Winston era riuscito a tirar fuori dalla memoria del signor Charlington altri frammenti di filastroc che ormai dimentic una parlava di 24 Merli un'altra di una mucca con un corno ricurvo un'altra ancora della morte del povero Cock Robin pensavo che vi potesse interessare dicevo ogni volta che tirava fuori un Altro frammento accompagnando le sue parole con una risatina di autogiustificazione di ogni filastrocca però non riusciva mai a ricordare più di qualche verso entrambi Winston e Giulia sapevano in un certo senso erano coscienti in
ogni momento della giornata e quanto stava accadendo non poteva durare a lungo a volte il senso della morte incombente sembrava avere la stessa concretezza materiale del letto sul Quale giacevano E allora si avvinghiano con una sorta di sensualità disperata come un'anima dannata che afferra l'ultimo brandello di piacere quando l'orologio sta per battere l'ultima ora vi erano Però anche momenti in cui si illudevo non solo di non correre alcun pericolo ma che la loro felicità sarebbe durata per sempre finché stavano in quella stanza pensavano non sarebbe successo loro niente di male arrivarci era Arduo e pericoloso
ma quella stanza Era un luogo sacro era lo stesso sentimento che aveva provato Winston quando nell'osservare la parte più interna del fermacarte gli era parso di poter entrare in quel mondo di vetro e aveva pensato che così facendo il tempo si sarebbe fermato altre volte si abbandonavano nella loro ansia di fuga a sogno ad occhi aperti la fortuna li avrebbe assistiti ininterrottamente ed essi avrebbero continuato a portare avanti la loro storia segreta così come Facevano incontrandosi in quella stanza per tutta la vita o forse Katherine sarebbe morta e loro due ricorrendo a tutta una serie
di sottili espedienti sarebbero riusciti a sposarsi o si sarebbero Suicidati insieme o sarebbero scomparsi si sarebbero cambiati i connotati in modo da non essere più riconoscibili avrebbero imparato a parlare con l'accento dei prolet si sarebbero messi a lavorare in una fabbrica e sarebbero Vissuti in una Stradina secondaria senza essere mai scoperti tutte sciocchezze ne erano entrambi ben consapevoli non c'era scampo quanto all'unico progetto veramente realizzabile il suicidio non avevano alcuna intenzione di metterlo in pratica tirare avanti giorno dopo giorno e settimana dopo settimana dilatare il più possibile un presente che non aveva futuro sembrava ad
entrambi un istinto incontrollabile Come fanno i polmoni che Continuano ad inspirare aria finché ce n'è a volte parlavano perfino di impegnarsi in una ribellione Attiva contro il partito ma non sapevano da che parte cominciare anche ammettendo che la fantasiosa confraternita esistesse veramente restava la difficoltà di trovare il modo di farne parte Winston raccontò a Giulia Della strana intimità che esisteva o che sembrava esistere fra lui e O'Brian e dell'impulso che Talvolta avvertiva di recarsi da lui e dirgli senza alcun preambolo che era un nemico del partito e chiedeva il suo aiuto curiosamente una cosa del
genere non parve a Giulia un azzardo Impossibile era abituata a giudicare le persone guardandola in faccia e quindi le sembrava naturale che a Winston fosse bastato un semplice lampo negli occhi per ritenere che O'Brian fosse degno di fiducia Giulia Inoltre si diceva sicurissima che tutti o quasi tutti Odiavano segretamente il partito e avrebbero volentieri infranto ogni regola se avessero potuto farlo impunemente Non credeva affatto però che esistesse un'opposizione diffusa e organizzata tutte quelle storie su goldstein e sul suo esercito clandestino erano solo una montagna di scempiaggini che il partito aveva inventato per i propri Fini
e nelle quali si doveva far finta di credere innumerevoli volte ai raduni del partito E alle manifestazioni Spontanee lei aveva invocato a gran voce l'esecuzione capitale di persone i cui nomi non aveva mai sentito prima di allora e nei cui presunti crimini Non credeva minimamente in occasione i processi pubblici aveva diligentemente preso posto fra le delegazioni della Lega giovanile che presidiavano il tribunale dal mattino alla sera levando di tanto in tanto il coro a morte i traditori durante due minuti d'odio superava Sempre tutti gli altri nel gridare insulti alla volta di goldstein Eppure aveva solo
una vaghissima idea di chi fosse Costui E che cosa sostenessero le sue teorie era nata dopo la rivoluzione ed era quindi troppo giovane per avere memoria delle lotte ideologiche degli anni 50 e 60 non riusciva neanche ad immaginare un movimento politico indipendente in ogni caso il partito era invincibile sarebbe esistito sempre Sempre uguale a se stesso ci si poteva ribellare Adesso solo attraverso una disobbedienza segreta o al massimo per mezzo di atti di violenza isolati Come ammazzare qualcuno o far saltare per aria qualcosa sotto certi aspetti era di gran lunga più perspicace di Winston e
molto meno sensibile di lui alla propaganda del partito una volta Winston capitò di accennare alla guerra contro l'eurasia e Giulia lo lasciò di stucco affermando Con noncuranza che secondo lei questa guerra non esisteva le bombe razzo che cadevano tutti i giorni su Londra erano probabilmente sganciate dallo stesso governo dell'oceania per mantenere la gente nella paura un'idea del genere non l'aveva neanche sfiorato Winston aveva anche provato una specie di invidia nei suoi confronti Quando Giulia gli aveva detto che durante i due minuti d'odio la cosa più difficile per lei era trattenersi dal ridere Ciò nonostante Metteva
in discussione i dettami del partito solo quando la toccavano da vicino più spesso era pronto ad accettare la mitologia ufficiale Perché ai suoi occhi la differenza fra vero e falso non era poi così importante per esempio avendola presa a scuola credeva che il partito avesse inventato gli aeroplani Winston ricordava che quando frequentava lui la scuola e cioè Nella seconda metà degli anni 50 il partito si limitava a rivendicare L'invenzione Dell'elicottero una dozzina di anni dopo quando Giulia era andata a scuola il partita era passata all'aeroplano un'altra generazione e avrebbero sostenuto di aver inventato la macchina
a vapore e quando le disse che gli aeroplani esistevano molto tempo prima della rivoluzione già prima che lui nascesse la notizia la lasciò del tutto indifferente in fin dei conti Che importanza poteva avere Chi avesse Inventato l'aeroplano ciò che lo sconvolse Tuttavia fu scoprire da un'osservazione casuale che Giulia non ricordava che 4 anni prima l'oceania era stata in guerra con L'estasi e in pace con l'eurasia è vero che per lei la guerra era stata tutta una mistificazione ma a quanto pare non si era neanche accorta che il nome del nemico era cambiato Pensavo che fossimo
sempre stati in guerra con l'eurasia disse con Fare non curante la cosa lo spaventò un po' L'invenzione dell'aeroplano risaliva a molti anni prima che lei nascesse ma l'inversione di rotta nella Guerra si era verificata appena 4 anni prima quando lei era già adulta ne discusse con lei per quasi un quarto d'ora riuscendo infine a farle ricordare sia pure vagamente che un tempo il nemico era l'est Asia e non l'eurasia ancora una volta però la faccenda le Sembrò insignificante e chi se ne frega disse spazientita è sempre la stessa guerra di merda e poi lo sappiamo
bene che sono tutte menzogne a volte Le parlava dell'archivio e delle falsificazioni spudorate di cui lui stesso era artefice ma tutto ciò non sembrava trasmet alcun senso di orrore il pensiero che le menzogne potessero diventare verità non le spalancava come era accaduto a lui un abisso sotto i piedi le raccontò di Jones aronson e Rutherford e di quel fondamentale pezzetto di carta che una volta aveva stretto fra le dita anche questa storia non la sconvolse più di tanto al principio non riuscì neanche ad afferrarne l'importanza erano amici tuoi chiese No non li avevo mai erano
membri del partito interno erano anche molto più grandi di me tutte persone che appartenevano ai vecchi tempi agli anni prima della rivoluzione Ne conosceva a malapena le facce e allora di cosa ti preoccupavi la gente Viene liquidata in continuazione non è così cercò di farle capire si trattava di un caso assolutamente fuori della norma non era la banale storie di qualcuno che viene ucciso ti rendi conto che il passato compreso quello più recente È stato abolito Semmai sopravvive da qualche parte è in oggetti concreti e privi di un nome che li definisca come quel pezzo
Di vetro Noi già non sappiamo praticamente nulla della rivoluzione e degli anni che l'hanno preceduta tutti i documenti sono stati distrutti o falsificati tutti i libri riscritti tutti i quadri dipinti da capo tutte le statue Le strade gli edifici Cambiati di nome tutte le date alterate e questo processo è ancora in corso giorno dopo giorno minuto dopo minuto la storia si è fermata non altro che un eterno presente nel quale il Partito ha sempre ragione Naturalmente io so che il passato viene falsificato ma provarlo Mi sarebbe impossibile perfino se fossi io stesso l'autore di tale
mistificazione una volta portata effetto di questa azione non resta prova alcuna la sola prova è nella mia mente ma io non ho alcuna certezza che esistano altri esseri umani che abbiano i miei stessi ricordi solo una volta in tutta la mia vita solo quella volta ho avuto in mano la prova concreta della Falsificazione dopo che l'evento si era verificato anni dopo e a chi è servito non è servito a nulla perché dopo qualche minuto quella prova l'ho gettata via ma se la stessa cosa si dovesse verificare oggi non la getterei Certo Io invece la getterei
via disse Giulia sono prontissima a correre rischi ma deve trattarsi di qualcosa per cui valga la pena non di pezzi di un vecchio giornale che cosa avresti potuto fare se avessi conservato quella Pagina non molto forse ma era una prova avrebbe potuto diffondere un po' di dubbi qua e là sempre che avessi avuto il coraggio di metterne a parte qualcuno non credo che nel corso della nostra esistenza noi possiamo cambiare qualcosa ma non è impossibile immaginare piccoli nuclei di resistenza che nascono qua e là gruppetti di persone che si mettono insieme e poi lentamente infittiscono
le proprie file fino a lasciare dietro di sé una qualche traccia visibile in tal Modo la prossima generazione potrebbe riprendere il cammino là dove noi l'abbiamo interrotto non me ne importa nulla della prossima generazione quel che mi interessa siamo noi tu sei una ribelle solo dalla cintola in giù disse Winston a Giulia queste parole parvero spiritosissimi gli gettò le braccia al collo tuttavia non nutriva il benché minimo interesse per le sottigliezze della dottrina del partito tutte le Volte che lui cominciava a parlare dei principi del soing del bipensiero del carattere mutevole del passato della negazione
di ogni realtà oggettiva oppure usava parole in neolingua lei si annoiava si sentiva confusa e diceva che non aveva mai prestato attenzione a roba del genere era noto che si trattava di stupidaggini E allora perché tormentarsi sapeva quando doveva applaudire quando doveva fischiare d'altro non c'era bisogno se Winston insisteva a parlare Di simili argomenti Giulia aveva una reazione sconcertante si addormentava apparteneva a quel genere di persone che riescono a dormire a qualsiasi ora e in qualsiasi posizione quando parlava con lei Winston capiva quanto fosse facile mostrarsi perfettamente ortodossi pur senza avere la più pallida idea
di cosa fosse l'ortodossia in un certo senso era proprio alle persone incapaci di comprenderla che il Partito riusciva ad imporre con Maggiore facilità alla propria visione del mondo era possibile fare in modo che accettassero le più flagranti violazioni del principio di realtà perché non avevano coscienza alcuna dell'enormità di Quanto veniva loro richiesto D'altra parte non nutrivano per gli eventi pubblici neanche quell'interesse minimo per capire che cosa stava succedendo l'incapacità di comprendere salvaguarda la loro integrità mentale Ingoiava batter ciglio e ciò che ingoiava non le faceva soffrire perché non lasciava traccia alcuna allo stesso modo in
cui un chicco di grano passa indigerito attraverso il corpo di un uccello se finalmente era successo il messaggio tanto atteso era arrivato a Winston sembrò di aver aspettato quel momento tutta la vita stava attraversando il corridoio del ministero ed era quasi arrivato allo Stesso punto in cui Giulia gli aveva infilato il biglietto in mano quando si accorse che qualcuno dalla corporatura più grande della sua camminava proprio dietro di lui questa persona Chiunque fosse m un colpetto di tosse per fargli capire evidentemente che voleva parlare con lui Winston si fermò di scatto e si voltò eraa
O'Brian si trovavano faccia a faccia finalmente Eppure il primo impulso di Winston fu quello di scappare sentiva Che il cuore gli scoppiava in petto sarebbe stato incapace di proferire parola o'brien invece non si era fermato per un attimo anzi gli aveva posato amichevolmente una mano sul braccio e ora camminavano l'uno di fianco all'altro poi o'brien cominciò a parlare con quel suo tono austero e Cortese che lo distingueva dalla maggioranza dei membri del partito interno confidavo di avere prima o poi l'opportunità di parlarti disse L'altro Giorno ho letto sul Times un tuo articolo in neolingua e
ne ho tratto l'impressione che la neolingua ti interessi anche da un punto di vista teorico è così O mi sbaglio Winston aveva recuperato un po' d' autocontrollo parlare di interesse teorico è eccessivo rispose Non è il mio campo io sono solo un dilettante non ho mai studiato i criteri che si stanno seguendo per la costruzione della neolingua Però la sai usare con grande eleganza disse O'Brian Almeno questa è la mia opinione personale ne parlavo non molto tempo fa con un tuo amico che è un autentico esperto in questo momento il suo nome mi sfugge Winston
sentì nuovamente il cuore balzar gli in petto non poteva che riferirsi a s ma SIM non era semplicemente morto era stato abolito era una non persona un qualsiasi accenno a lui sarebbe stato pericolosissimo L'osservazione di O'brien non poteva essere quindi che un segnale una parola in codice condividendo con lui uno psicocrimine per quanto piccolo O'Brian aveva trasformato entrambi in due complici avevano continuato a Camminare lentamente lungo il corridoio ad un certo punto però fu O'Brian a fermarsi con quel suo gesto tipico che ogni volta trasmetteva un senso di disarmante Cordialità si riaggiusto gli occhiali sul
Dopodiché Proseguì Volevo dire In realtà che nel tuo articolo ho riscontrato l'uso di due parole ormai obsolete A dire il vero sono diventate tali solo di recente Hai per caso visto la decima edizione del dizionario della neolingua no rispose Winston Non credevo che fosse già stata pubblicata all'archivio usiamo ancora la nona credo che la decima edizione apparirà solo fra qualche mese ne sono circolate Tuttavia alcune prove di Stampa io stesso ne Posseggo una forse se potrebbe interessarti darci un'occhiata ne sarei felice rispose Winston cogliendo al volo dove andava a parare tutto quel discorso alcuni dei
nuovi sviluppi sono oltremodo ingegnosi la riduzione del numero dei verbi per esempio è un aspetto che attirerà molto la tua attenzione ne sono certo vediamo un po' potrei farti avere il dizionario per mezzo di qualcuno ma queste cose Finiscono sempre per sfuggirmi di mente o potresti passare tu a prenderlo al mio appartamento quando più ti fa comodo ma Aspetta Ora ti do l'indirizzo adesso erano di fronte ad un teleschermo con aria vagamente distratta O'Brian si cercò in un paio di tasche e tirò fuori un minuscolo taccuino rilegato in cuoio e una penna stilografica d'oro proprio
sotto lo schermo in una posizione che consentiva a chiunque stesse osservando dall'altra Parte di leggere quello che stava scrivendo o'brien Vergo in fretta un indirizzo strappò la pagina e la porse a Winston Di solito la sera sono in casa Qualora non dovessi esserci il mio domestico ti darà il dizionario ciho detto se ne andò lasciando Winston che ancora stringeva in mano quel pezzo di carta stavolta non c'era bisogno di nasconderlo Ciò nonostante mandò attentamente a memoria quel che vi era scritto e dopo qualche ora lo lasciò Cadere nel buco della memoria assieme ad un fascio
di altri documenti si erano parlati per un paio di minuti al massimo l'episodio poteva avere dunque un solo significato era stato architettato in modo che lui potesse conoscere l'indirizzo di o'brien era necessario perché l'unico modo per sapere dove uno abitava era quello di chiederglielo direttamente elenchi telefonici non ne esistevano In pratica O'Brian gli aveva detto quando hai Desiderio di vedermi sai dove trovarmi forse avrebbe perfino trovato un messaggio occultato nel dizionario una cosa comunque era certa La cospirazione di cui aveva sognato esisteva per davvero e un primo contatto era stato final stabilito sapeva che prima
o poi avrebbe obbedito alla chiamata di o'brien il giorno seguente forse o dopo un periodo molto più lungo non ne era Certo Quello che stava accadendo non era altro che il Risultato di un processo cominciato anni prima il primo passo era stato un pensiero Segreto e nato dall'istinto il secondo iniziare il diario era prima passato dai pensieri alle parole quindi dalle parole all'azione l'ultimo passo sarebbe stato qualcosa che avrebbe avuto luogo nel Ministero dell'amore ma si trattava di un epilogo che egli aveva liberamente accettato la fine era contenuta nel principio E tuttavia tutto ciò lo
atterriva per essere più precisi Era come un assaggio di morte Come essere un po' meno vivi perfino mentre parlava con O'Brian e il significato delle sue parole gli si conficca nella mente aveva sentito un tremito freddo attraversarli il corpo era come entrare in una tomba l'umidità gli penetrava nelle ossa e non serviva ad alleviare il suo malessere la consapevolezza che quella tomba era sempre stata lì ad aspettarlo 7 Winston si era svegliato con gli occhi pieni di lacrime rivoltandosi nel letto Giulia si accostò a lui con aria assonnata e gli si strinse contro mormorando qualcosa
come che c'è ho sognato cominciò a dire Winston Ma poi si interruppe era troppo difficile esprimerla a parole da una parte c'era il sogno dall'altra c'era era un ricordo adesso collegato che gli era balenato in mente subito dopo il risveglio restò disteso ad occhi chiusi Ancora immerso nell'atmosfera del sogno era un sogno grande e luminoso nel quale l'intera sua esistenza era parsa a scorrer gli davanti come un panorama in una sera d'estate dopo che è piovuto tutto era accaduto all'interno del fermacarte di vetro la sua superficie era la cupola del cielo e dentro ogni cosa
era avvolta da una luce Chiara e tenue nella quale poteva perdersi fino a distanze infinite nel sogno era anche racchiuso Un gesto che in un certo senso ne riassumeva il significato un movimento del braccio che sua madre aveva fatto un giorno e che era stato ripetuto 30 anni dopo dalla donna ebrea che aveva visto nel film quando aveva cercato di fare da scudo al bambino contro i proiettili prima che gli elicotteri li facessero saltare tutti e due in aria Lo sai che fino a questo momento disse pensavo di aver ammazzato mia madre E perché l'hai
fatto chiese Giulia Ancora mezzo addormentata ma non l'ho ammazzata non fisicamente voglio dire nel sogno gli era tornata alla mente l'ultima volta che aveva visto sua madre nei momenti immediatamente successivi al risveglio avevano invece preso corpo tutti i piccoli avvenimenti che avevano accompagnato tale circostanza era un ricordo che per molti anni doveva aver volontariamente bandito dalla propria coscienza non rammentava la data precisa ma doveva essere Accaduto più o meno quando aveva 10 Forse 12 anni suo padre era scomparso da qualche tempo non riusciva a ricordare quanto ricordava meglio i disagi e i rumori di quel
periodo il panico periodico causato dalle incursioni aeree le corse verso le stazioni della metropolitana utilizzate come rifugi i mucchi di pietrisco sparsi ovunque i manifesti con ingiunzioni incomprensibili attaccati ad ogni angolo di strada I gruppi di giovani con le Camicie tutte dello stesso colore le file interminabili davanti alle panetterie le scariche di mitragliatrice e di tanto in tanto si sentivano in lontananza soprattutto il fatto che non ci fosse mai cibo a sufficienza ricordava lunghi pomeriggi passati a rovistare tra i mucchi di rifiuti e i bidoni della spazzatura per tirarne fuori i Torsi di cavolo bucce
di patate talvolta perfino pezzi ammuffiti di pane tostato Dai quali venivano Grattate via con la massima cura le parti bruciacchiate oppure trascorsi ad attendere il passaggio di camion che facevano sempre la stessa strada per trasportare foraggi e che talvolta sobbalzando sulle buche di cui era piena la strada lasciavano cadere un po' di grani da qualche panello di semi oleosi quando suo padre scomparve sua madre non mostrò stupore alcuno né segni di intenso dolore ma in lei si verificò un improvviso Cambiamento sembrava che niente Le interessasse più agli occhi di Winston era chiaro che la madre
Era in attesa di qualcosa che le sembrava inevitabile faceva tutto quello che era necessario cucinava lavava rammenda spazzava il pavimento toglieva la polvere dalla mensola del caminetto ma tutto lentamente con una curiosa assenza di movimenti superflui come un burattino che per la bravura dell'artista sembra muoversi da solo il suo corpo ampio e Ben modellato sembrava precipitare verso l'immobilità Se ne stava seduta per ore sul letto quasi inerte accudendo la sorellina di Winston una creaturina malaticcia e silenziosa con una faccia che la magrezza rendeva simile a quella di una scimmia ogni tanto ma molto di rado
abbracciava Winston stringendosi al petto per lungo tempo senza dire una parola ed egli malgrado la sua giovane età e il suo egoismo sapeva che quel gesto era in Qualche modo collegato all'evento Innominato che stava per verificarsi ricordava la stanza dove vivevano un ambiente buio che puzzava di chiuso occupato per una buona metà da un letto su cui era stesa una sovraccoperta bianca c'era un fornello a gas dietro il parafuoco e una mensola su cui veniva tenuto il cibo Mentre fuori sul pianerottolo c'era un lavandino di terracotta scura comune ad altre stanze come la Loro ricordava
il corpo statuario della madre mentre si chinava sul fornello per rimestare qualcosa nella pentola ma più di tutto ricordava la fame che non gli dava requie e le battaglie Feroci e sordide che si scatenavano Allora dei pasti chiedeva mille volte alla madre con tono petulante perché non c'era dell'altro cibo gridava e inveiva contro di lei ricordava perfino il tono della propria voce che stava cambiando prematuramente che all'improvviso Prendeva delle strane note basse oppure piagnucola nel tentativo di commuoverti più di quello che gli spettava la madre Dal canto suo era pronta ad accontentarlo convinta com'era che
a lui il maschio toccasse di diritto la porzione più grande ma Winston non era mai soddisfatto ogni volta lei lo supplicava di non essere egoista di ricordare che la sorellina era malata e aveva bisogno di cibo ma era tutto inutile Winston urlava come un ossesso Quando la madre finiva di scodellari nel piatto la sua porzione cercava di strapparle di mano la pentola e il cucchiaio attingeva anche al piatto della sorellina sapeva che così facendo le riduceva entrambe alla fame ma non riusciva a controllarsi pensava addirittura che quanto faceva fosse nel suo diritto secondo lui la
fame che gli torceva le budella bastava a giustificarlo nell'intervallo fra i Pasti se la madre non avesse vigilato non avrebbe mancato di sottrarre qualcosa alla miserabile scorta di cibo sulla mensola un giorno venne distribuita una razione di cioccolato un evento che non si verificava da settimane per non dire da mesi ricordava ancora con perfetta chiarezza il gusto di quel prezioso pezzetto di cioccolata era una tavoletta da due on a quel tempo si parlava ancora Di hce da dividere in tre Ovviamente la si sarebbe dovuta dividere in tre parti uguali all'improvviso come se a parlare fosse
stato un altro Winston udisse stesso reclamare a voce alta e profonda tutto il cioccolato la madre gli disse di non essere così avido ne seguì una discussione lunga e lamentosa e si prolungò fra grida piagnucolii lacrime rimostranze e contrattazioni la sorellina seduta in grembo alla madre Con entrambe le braccia attorno al suo collo proprio come una scimmietta lo guardava con due occhioni dolenti infine la mamma spezzò la tavoletta di cioccolato dandone tre quarti a Winston e un quarto all bambina e prese la sua porzione e restò a guardarla senza mostrare un particolare interesse Forse perché
non sapeva neanche di che cosa si trattasse Winston la guardò per un momento Poi con uno scatto repentino strappò il pezzo di cioccolato dalle Mani della sorella e scappò via Winston Winston gli gridò dietro la madre torna indietro restituisci il cioccolato a tua sorella Winston si fermò ma non tornò indietro la madre lo guardava fisso in faccia con quegli occhi pieni di angoscia perfino adesso che stava ricostruendo quell'episodio gli attraversava la mente il pensiero che stava per accadere qualcosa anche se non sapeva cosa la sorella intanto consapevole di aver subito un furto Aveva ricominciato a
lamentarsi debolmente la madre l' abbracciò stringendole il capo contro il petto qualcosa in quel gesto gli disse che la bambina stava morendo si voltò e corse giù per le scale mentre il pezzo di cioccolato che stringeva fra le dita con cominciava a farsi appiccicoso non rivide più sua madre dopo aver divorato il cioccolato cominciò ad avvertire un senso di Vergogna e vagò per ore le strade Finché la fame non lo risospinti non mancava nulla Non avevano prelevato alcun indumento nemmeno il cappotto della madre anche ora che era adulto non aveva la certezza assoluta che la
madre fosse morta era possibilissimo che fosse stata semplicemente mandata ai lavori forzati quanto alla sorella probabilmente era stata avviata come d resto era avvenuto poi per Winston ad una di quelle colonie Per bambini orfani le chiamavano centri di recupero che erano sorti in seguito alla guerra civile poteva anche darsi che fosse stata mandata al campo di lavoro insieme alla madre o abbandonata da qualche parte a morire il sogno era tutt'ora vivido Nella sua mente specialmente quel gesto avvolgente e protettivo del braccio che sembrava racchiuderle l'intero significato ri andò con la mente ad un altro sogno
che aveva fatto due mesi Prima esattamente come era stata seduta sullo squallido letto con la sovracoperta Bianca mentre la bambina le si stringeva al seno la madre sedeva sulla nave che andava a fondo giù molto più giù di Dove si trovava lui inabissandosi sempre più ad ogni minuto che passava E comunque sempre guardando in alto verso di lui mentre l'acqua si abbu Ava raccontò a Giulia la storia della scomparsa della madre senza aprire gli Occhi lei si rigir sistemandosi in una posizione più comoda immagino che a quel tempo eri un piccolo lurido maiale disse con
un tono di voce quasi incomprensibile tutti i bambini sono dei Porci Sì ma il significato autentico di tutta la storia da come respirava era chiaro che stava per riaddormentarsi a Winston sarebbe piaciuto continuare a parlare di sua madre da quanto riusciva a ricordare Di lei Non credeva che fosse stata una donna fuori della norma e ancor meno una donna intelligente Ciò nonostante possedeva una sua particolare nobiltà e purezza d'animo che le veniva dal seguire i dettami della sua coscienza aveva sentimenti propri che nessuno poteva condizionare dall'esterno non le sarebbe mai venuto in mente che un'azione
potesse essere inutile solo perché priva di effetti pratici se amavate qualcuno lo amavate e basta E Se non avevate altro da offrirgli continuate a dargli Amore quando era scomparso anche l'ultimo pezzetto di cioccolato sua madre aveva stretto la bambina fra le braccia si trattava di un gesto inutile che non cambiava nulla non faceva sorgere altro cioccolato dal nulla Non allontanava la morte della bambina né la propria ma l'era persso naturale compierlo anche la donna sfollata della Barca aveva stretto il braccio attorno al suo bambino con un Gesto che contro i proiettili aveva la stessa efficacia
di un foglio di carta la cosa terribile che aveva fatto il partito mentre vi derubava di qualsiasi controllo sulla realtà era stata quella di convincervi che gli impulsi e i sentimenti non avevano alcun valore una volta caduti in balia del partito quel che sentivate o non sentivate quel che facevate o vi astenevano sottratti completamente al flusso della storia e tuttavia solo due Generazioni prima ciò non sarebbe apparso di importanza fondamentale perché nessuno Allora cercava di alterare la storia gli uomini e le donne erano guidati da valori privati che non mettevano mai in discussione a contare
erano i rapporti individuali e un gesto inutile Un abbraccio una lacrima una parola detta ad un morente avevano senso di per sé ad un tratto gli venne fatto di pensare che i prolet vivevano ancora così erano fedeli a se stessi non ad un Partito ad una nazione o ad un'idea per la prima volta in vita sua non provò sentimenti di disprezzo nei confronti dei prolet e non li considerò più una forza inerte che un giorno avrebbe preso vita e salvato il mondo i prolet non si erano inariditi Erano rimasti umani conservando quelle emozioni ancestrali che
lui aveva dovuto riapprendere da capo mediante uno sforzo cosciente mentre rifletteva su tutto ciò gli ritornò alla mente senza che questo Ricordo avesse un rapporto esplicito i suoi pensieri che alcuni giorni prima aveva scorto sul marciapiede una mano tagliata e con un calcio l'aveva scaraventata nel fossetto di scolo come se si trattasse del Torso di un cavolo i prolet Sono esseri umani disse ad alta voce noi non lo siamo e perché no chiese Giulia nel frattempo si era risvegliata winstone riflette per qualche momento è mai venuto in mente disse e per noi migliore da fare
sarebbe Quella di uscire di qui prima che sia troppo tardi e non rivederci mai più Sì caro ci ho pensato parecchie volte però ugualmente non ho alcuna intenzione di farlo finora la fortuna ci ha assistiti disse Winston ma non potrà durare a lungo tu sei giovane sembri una persona normale innocente se ti tieni alla larga da gente come me potrai vivere per altri 50 anni no ci ho pensato quello che farai tu lo farò anch'io e non ti Scoraggiare conosco fin troppo bene l'arte del vivere possiamo restare insieme per altri 6 mesi Forse per un
anno ma è certo che alla fine ci separeremo ti rendi conto di quale sarà Allora la nostra solitudine una volta che ci avranno presi non ci sarà nulla letteralmente che l'uno potrà fare per l'altro se confesso ti spareranno e se mi rifiuto di confessare ti uccideranno lo stesso nulla che io possa far od dire O astenermi dal dire varrà a rinviare anche di soli 5 minuti la tua morte nessuno di noi saprà mai se l'altro è vivo o morto non potremo fare nulla E comunque anche se nemmeno questo cambierebbe alcunché l'unica cosa che conta è
che nessuno di noi tradisca l'altro Quanto al confessare disse Giulia confesser Remo Certamente lo fanno tutti è impossibile fare altrimenti ti torturano non intendo questo confessare Non è tradire non importa quello che dici o non dici ciò che conta sono i sentimenti Se riuscissero a fare in modo che io non ti ami più Quello sarebbe tradire Giulia restò per qualche attima a riflettere non lo possono fare disse infine è l'unica cosa che non possono fare possono farti dire tutto tutto ma non possono obbligarti a crederci non possono entrare dentro di te no disse Winston un
po' rinfrancato No quel che dici È verissimo non possono entrare dentro di te se riesci a sentire fino in fondo che vale la pena conservare la propria condizione di esseri umani Anche quando non ne sortisce alcun effetto pratico Sei riuscito a sconfiggerli Winston pensò al teleschermo e al suo orecchio in perenne ascolto potevano spiarti giorno e notte ma se restavi in te potevi ancora metterli nel sacco con tutta la loro Abilità non erano riusciti a scoprire il segreto per sapere che cosa stava pensando un altro essere umano Forse non era più così una volta che
si cadeva nelle loro grinfie n nessuno sapeva che cosa accadeva nel Ministero dell'amore ma lo si poteva immaginare torture droghe strumenti sofisticati che registravano le reazioni nervose un cedimento graduale indotto dalla mancanza di sonno e dagli interrogatori continui i fatti certamente non si Potevano tenere nascosti li si poteva ricostruire per mezzo degli interrogatori li si poteva estorcere con la tortura Se però L'obiettivo non era la sopravvivenza Ma la conservazione della propria sostanza umana Che importanza aveva tutto ciò potano cambiare i sentimenti anzi neppure voi potevate cambiarli neanche volendo potevano portare allo scoperto fino all'ultimo dettaglio
tutto ciò che avevate detto fatto pensato ma ciò che Giaceva in fondo al cuore che seguiva percorsi sconosciuti anche a voi stessi restava inespugnabile 8 ci erano riusciti finalmente ci erano riusciti la stanza in cui si trovavano era molto lunga e a volte in una luce discreta dal teleschermo proveniva solo un tenue mormorino lo spessore del tappeto blu comunicava l'impressione di camminare sul velluto all'estremità della stanza O'Brian era Seduto ad un tavolo sotto una lampada schermata di verde circondato a destra e sinistra da pile di documenti non si era nemmeno preso la briga di alzare
lo sguardo quando il domestica aveva fatto entrare Giulia e Winston Winston sentiva il cuore battergli così forte in petto da non sapere se sarebbe stato stato capace di aprire bocca ci erano riusciti finalmente ci erano riusciti solo questo pensava era stato un gesto sconsiderato Venire e pura follia Il venirci insieme anche se a dire il vero avevano percorso strade diverse e si erano incontrati solo sulla soglia dell'abitazione di o'brien già il soo entrare in un posto del genere richiedeva una saldezza di nervi notevole era infatti solo in rarissimi casi che capitava di vedere dal di
dentro le case dei membri del partito interno semplicemente di entrare nel della città dove vivevano l'atmosfera stessa creata dagli Imponenti palazzoni l'opulenza di ogni cosa la vastità degli spazi La fragranza sconosciuta del cibo e del tabacco di qualità gli ascensori silenziosi E incredibilmente rapidi che andavano su e giù i domestici in giacca bianca che si affrettavano avanti indietro tutto ciò intimida anche se aveva un buon pretesto per recarsi in un posto simile ad ogni passo Winston aveva temuto che una guardia in uniforme nera potesse sbucare all'improvviso da dietro un angolo Chiedergli documenti e ordinargli di
allontanarsi il domestico di o'brien invece li aveva fatti entrare tutti e due senza alcuna difficoltà era un uomo basso e nero di capelli in giacca bianca con una faccia squadrata e totalmente inespressiva che ricordava quella di un cinese il corridoio lungo il quale li precedette era ricoperto da un morbido tappeto le pareti erano rivestite di una carta color crema e pannelli Bianchi tutto era elegantissimo e pulito oltre Ogni dire anche questo aveva il potere di intimidire Winston non ricordava di aver mai visto un corridoio le cui pareti non fossero luride per quanto vi aveva depositato
il contatto con corpi umani o'brien stringeva fra le dita una striscia di carta e sembrava osservarla con grande attenzione il suo volto massiccio chino in avanti al punto che era possibile scorgere la linea del naso lasciava trapelare una viva intelligenza ma al tempo stesso Faceva Paura per una ventina di secondi circa restò immobile poi attirò a s il la scrivi e dettò a raffica il seguente messaggio articolandosi ridicolo rasenta psicocrimine cancellare stop interrompere costrut macchinario acquisire prevent spese Arci completo stop fine messaggio a questo punto Si alzò con fare deciso e camminando sul tappeto silenzioso
si avvicinò a Loro le parole in neolingua sembravano aver dissipato un po' di quell'aura ufficiale che lo circondava Ma la sua espressione era più severa che mai come se gli recasse fastidio all'essere stato disturbato il terrore che aveva già invaso Winston lasciò subito il posto ad un più normale senso di perplessità ora gli appariva verosimile l'ipotesi di aver semplicemente commesso uno stupido errore in fin dei conti quale prova aveva che obrian fosse un cospiratore Politico solo un lampo negli occhi e un'unica ambigua osservazione oltre a ciò non vi era che la sua recondita immaginazione a
sua volta basata su un sogno non poteva neanche battere in ritirata con la scusa di essere venuto a prendere il dizionario perché in tal caso la presenza di Giulia sarebbe stata inspiegabile Mentre passava davanti al teleschermo o'brien parve colto da un pensiero si fermò si mosse di lato e Girò un interruttore sulla parete si sentì una sorta di brusco schiocco e la voce si AZ zitty Giulia emise un gridolino di sorpresa quanto a Winston pur essendo in preda al panico ne fu così colpito da non riuscire a trattenersi lo puoi spegnere disse Sì rispose O'Brian
lo possiamo spegnere abbiamo questo privilegio si trovava proprio di fronte a loro sandoli con la sua possente Figura l'espressione del volto era ancora impenetrabile aspettava evidentemente che Winston parlasse Ma di che cosa perfino adesso era del tutto verosimile che O'Brian fosse soltanto un uomo berato di impegni che si stava chiedendo seccato perché lo avessero interrotto nessuno parlava i secondi continuavano a passare interminabili Winston quasi non riusciva più a guardare l'uomo negli occhi poi all'improvviso quel volto arcigno si Aprì in un abbozzo di sorriso col suo gesto caratteristico obrian si riaggiusto gli occhiali sul naso lo
dico io o lo dite voi disse lo dico io replicò prontamente Winston l'arnese è davvero spento Sì tutto è spento siamo soli siamo venuti qui perché si interruppe rendendosi conto per la prima volta di quanto fossero vaghe le sue motivazioni dal momento che ignorava in effetti Quale tipo di aiuto potesse Dargli O'Brian non era facile spiegare perché era venuto poi riprese a parlare sapendo bene che quanto stava dicendo suonava fragile e presuntuoso ad un tempo siamo convinti che esista una sorta di cospirazione di organizzazione segreta che operi contro il partito e che tu ne faccia
parte siamo nemici del partito non crediamo nei principi del soing siamo psico criminali ti diciamo queste cose perché Vogliamo metterci nelle tue Mani Se tutto questo non basta siamo pronti a compromettersi altro modo si fermò e gettò una rapida occhiata dietro le spalle perché aveva avuto l'impressione che la porta si fosse aperta E infatti il minuscolo domestico dalla faccia gialla era entrato senza bussare Winston vide che reggeva un vassoio con una bottiglia e dei bicchieri Martin è dei nostri disse O'Brian con aria impassibile metti i Bicchieri là sopra Martin sul tavolo rotondo abbiamo sedia a
sufficienza bene allora possiamo sederci e parlare comodamente prendi anche tu una sedia Martin sono cosee serie per i prossimi 10 minuti puoi smettere di fare il domestico l'uomo si mise comodo pur conservando una certa aria servile tipica del cameriere al quale sia stato concesso un privilegio di nuovo Winston lo guardò con la coda dell'occhio lo colpiva il fatto che la sua vita fosse Una recita continua e che giudicasse pericoloso mettere da parte anche per un solo momento la sua personalità fittizia o'brien prese la bottiglia all'altezza del collo e riempì bicchieri di un liquido color rosso
scuro il gesto fece riaffiorare alla mente di Winston qualcosa che aveva visto molto tempo prima su un muro su un cartellone pubblicitario un'enorme bottiglia fatta di tante luci elettriche che sembrava muoversi su e giù e versare il proprio Contenuto in un bicchiere visto dall'alto quel liquido Sembrava quasi nero ma nella bottiglia splendeva come un Rubino emanava un aroma agrodolce Winston vide che Giulia sollevava il proprio bicchiere e lo annusava con schietta curiosità si chiama vino disse o'brien con un mezzo sorriso Sono certo che ne avrete letto nei libri temo che al partita esterno non ne
arrivi Molto poi riprese la sua espressione solenne e alzò il bicchiere la circostanza mi suggerisce di iniziare con un brindisi al nostro capo Emmanuel goldstein Winston prese il bicchiere con desiderio misto a curiosità il vino era qualcosa di cui aveva letto e sognato come il fermacarte di vetro o le filastrocche dimenticate a metà del signor charrington il vino apparteneva ad un passato romantico e scomparso al bel tempo di una volta come Amava chiamarlo nei suoi pensieri più reconditi per chissà quale motivo aveva sempre pensato che avesse un sapore dolcissimo come la marmellata di more e
un effetto inebriante immediato Ma quando l'ebbe bevuto ne fu oltremodo deluso la verità era che dopo anni di Jean non riusciva ad apprezzarne il gusto mise giù il bicchiere vuoto ma allora Go esiste veramente chiese Sì esiste ed è vivo e vegeto anche se ignoro dove si Trovi e e la cospirazione l'organizzazione è una cosa reale non è semplice invenzione della psicopolizia no esiste per davvero la chiamiamo La confraternita ma tutto quello che vi è concesso di sapere che esiste che voi ne fate parte comunque tornerò fra poco sull'argomento diede un'occhiata all'orologio anche per i
membri del partito interno è imprudente tenere il teleschermo spento per più di mezz'ora non sareste dovuti venire qui insieme vi Allontanerete separatamente tu compagna e accennò con la testa in direzione di Giulia uscirai per prima abbiamo circa 20 minuti a nostra disposizione comprenderete che innanzitutto debbo rivolgervi alcune domande parlando in termini Generali che cosa siete pronti a fare tutto ciò di cui siamo capaci rispose Winston o'brien si era leggermente rigirato nella sedia e ora si trovava proprio di fronte a Winston ignorava Quasi Giulia evidentemente dando per scontato che Winston parlasse anche a nome suo per
un attimo tenne le ciglia abbassate poi cominciò a porre le sue domande con un tono di voce basso e inespressivo come se si trattasse di una materia di ordinaria amministrazione una specie di catechismo le cui risposte gli fossero per la gran parte già note siete pronti a fare sacrificio della vita sì Siete pronti ad uccidere Sì a commettere atti di sabotaggio che Potrebbero causare la morte di centinaia di persone innocenti Sì a vendere il vostro paese a potenze straniere Sì siete pronti a mentire contraffare ricattare corrompere la mente dei bambini diffondere sostanze stupefacenti incoraggiare la
prostituzione trasmettere malattie veneree porre in atto tutto ciò che possa demoralizzare il partito e se tanto per fare un esempio potesse Risultare utile per i nostri scopi gettare dell'acido solforico in faccia ad un bambino sareste pronti a farlo Sì siete pronti a perdere la vostra identità e a trascorrere il resto della vita facendo i camerieri o i portuali Sì siete pronti a suicidari se e quando ve lo dovessimo ordinare Sì siete pronti voi due a separarvi per non rivedervi mai più no ruppe Giulia a Winston parve che fosse passato un tempo lunghissimo prima di Riuscire
a rispondere per un attimo sembrò perfino che avesse perso la voce la lingua pur muovendosi non produceva alcun suono continuando a formare le sole prime sillabe ora di questa ora di quella parola finché non l'ebbe pronunciata non sapeva quale fosse la parola che stava per dire no disse finalmente Avete fatto bene a dirmelo disse O'Brian Per noi è necessario sapere Tutto si voltò verso Giulia e aggiunse con un tono di voce che parv un po' meno inespressivo Ti rendi conto che anche se sopravvive può essere un'altra persona Potremmo essere costretti a fornirgli una nuova identità
potrebbero cambiare la sua faccia i suoi movimenti la forma delle mani il colore dei capelli perfino la voce i nostri chirurghi sono capaci di trasformare una persona in modo da renderla irriconoscibile a volte è necessario a Volte arriviamo ad amputare un arto Winston non Potte evitare di gettare un'occhiata di sbieco Alla faccia mongolica di Martin a quanto poteva vedere cicatrici non ce n'erano Giulia era impallidita ulteriormente cosicché le lentiggini le risaltarne con aria distratta o'b ne offrì agli altri ne prese una egli stesso poi si alzò e cominciò a camminare avanti e indietro come se
questo l'aiutasse a riflettere Meglio erano sigarette di Ottima qualità compatte e ben confezionate con una carta di una levigatezza inusitata o'brien guardò nuovamente il suo orologio da polso Martin è meglio che torni alla tua dispensa disse riaccenderà bene in volto questi compagni tu Li rivedrai Certamente io forse no proprio come era accaduto alla porta d'ingresso gli occhi scuri dell'uomo percorsero con un guizzo i loro volti i Suoi modi non avevano nulla di amichevole stava memorizzando le loro fisionomie ma non nutriva alcun interesse nei loro confronti o almeno così sembrava a Winston venne fatto di pensare
che una faccia sintetica era forse incapace di mutare espressione senza parlare e senza fare alcun cenno di saluto Martin chiudendosi silenziosamente la porta alle spalle o'brien camminava avanti e indietro con una mano Infilata nella Tasca della sua tuta nera Mentre con l'altra stringeva la sigaretta è bene che sappiate disse che combatterete nell'ombra Sarete sempre nell'ombra Riceverete ordini ai quali obbedir senza sapere perché vi sono stati impartiti più in là vi manderò un libro dal quale apprenderete la vera natura della società nella quale Viviamo e la strategia con la quale la distruggeremo quando l'avrete letto sarete
a tutti gli effetti membri effettivi della Confraternita Ma al di là dei fini generali per i quali lottiamo e dei doveri immediati e contingenti non saprete nulla vi assicuro che La confraternita esiste ma non posso dirvi se conta un centinaio o 10 milioni di affiliati nelle vostre personali esperienze non andrete oltre una dozzina di persone Avrete tre o quattro contatti che cambieranno di volta in volta e di cui poi non saprete più nulla quello che avete avuto con me è il primo E va inteso come tale Riceverete quindi eventuali ordini da me se riterremo necessario
comunicare con voi lo faremo attraverso Martin Quando sarete catturati confesser è inevitabile in questo caso però la confessione Non potrà che riguardare le vostre sole azioni potrete tradire quindi solo un manipolo di personaggi di scarsa importanza probabilmente non potrete neanche tradire me a quell'ora io forse sarò morto o sarò diventato un'altra Persona con un'altra faccia continuava a percorrere a grandi passi il morbido tappeto a dispetto della corporatura tozza i suoi movimenti non erano privi di una certa Grazia o si notava perfino nel modo in cui si infilava la mano in tasca o stringeva la sigaretta
fra le dita Più che forza la sua persona emanava un senso di sicurezza e un'intelligenza soffusa d'ironia le sue convinzioni apparivano ferme Ma non aveva nulla in sé di quella Ristrettezza mentale tipica del fanatico quando parlava di omicidi malattie Venere Arti amputati e volti rifatti lo faceva con un tono di voce che sembrava avere in sé qualcosa di canzonatorio la sua voce pareva dire tutto ciò è inevitabile noi lo porremo In pratica senza esitazione alcuna ma non saranno certo queste le azioni che compiremo quando la vita sarà nuovamente Degna di essere vissuta Winston cominciò a
provare per O'Brian un'ammirazione che quasi sconfinava nella venerazione aveva dimenticato Almeno per il momento l'indistinto figura di goldstein quando l'oc si posava sulle poderose spalle di O'Brian su quel suo volto rude brutto ma al tempo stesso gentile era impossibile pensare che qualcuno potesse sconfiggerlo non vera stratagemma che non gli riuscisse di architettare né pericolo che non riuscisse a prevedere perfino Giulia sembrava impressionata da Lui aveva lasciato che la sua sigaretta si spegnesse e stava ad ascoltarlo con estrema attenzione O'Brian proseguì avrete sentito parlare della confraternita e certamente ve ne sarete fatti un'idea personale vi sarete
forse figurati tutto un mondo Vasto e sotterraneo di cospiratori che si riuniscono segretamente nelle cantine e scribacchiare si usano parole in codice o particolari movimenti delle mani non esiste nulla del genere i membri della Confraternita non hanno alcun modo per riconoscersi reciprocamente e ognuno di loro può essere a conoscenza dell'identità solo di pochissimi altri perfino goldstein se cadesse nelle mani della psicopolizia non potrebbe rivelare un elenco completo dei membri della confraternita un tale elenco non esiste La confraternita Non può essere spazzata via perché non si tratta di un'organizzazione nel senso comune del termine la tiene
insieme solo Un'idea indistruttibile e solo quest'idea vi sosterrà non potete contare né su sentimenti di solidarietà né su incoraggiamenti di alcun genere quando alla fine vi arresteranno nessuno vi aiuterà Al massimo quando è proprio necessario garantire che qualcuno non parli riusciamo talvolta a f entrare di nascosto una lama di rasoio nella cella di una prigione dovrete abituarvi a vivere senza nutrire alcuna speranza e Senza vedere alcun risultato concreto agirete liberamente per qualche tempo poi sarete catturati confesser e Morirete è l'unico esito reale di cui avrete esperienza è impossibile che nel corso delle nostre esistenze si
verifichi un qualche mutamento apprezzabile Noi siamo i morti la nostra vera vita risiede nel futuro a questo futuro Noi prenderemo parte solo come manciate di polvere come frammenti d'ossa né ci ha dato di sapere quando Esso verrà potrebbero passare 1000 anni al momento non si può fare altro che estendere A poco a poco lo spazio dell'integrità mentale non possiamo agire in gruppo possiamo solo trasmettere la nostra conoscenza da individuo a individuo generazione dopo generazione l'esistenza della psicopolizia non consente altro si interruppe e guardò per la terza volta l'orologio compagna disse Rivolgendosi a Giulia è quasi
ora che tu vada aspetta la bottiglia è ancora mezz piena riempì bicchieri e alzò il proprio tenendolo Per lo stelo a chi vogliamo brindare stavolta disse di nuovo con una sfumatura d'ironia nella voce alla disfatta della psicopolizia alla morte del Grande Fratello all'umanità al futuro al passato disse Winston Il passato è più importante convenne O'Brian con aria solenne vuotarlo di mettersela sulla lingua era Importante disse non uscire con l'alito che sapeva di vino gli addetti agli ascensori osservavano tutto Non appena la porta si fu richiusa alle spalle della ragazza O'Brian parve dimenticarsi completamente di lei
fece qualche altro passo avanti e indietro poi si fermò restano ancora dei particolari da discutere disse immagino che abbiate un qualche rifugio segreto Winston gli riferì della stanza sopra la bottega del Signor Charlington Per il momento può andare poi Troveremo qualcos'altro per voi è importante cambiare spesso il proprio nascondiglio Nel frattempo vi manderò una copia del libro perfino Brian osservò Winston sembrava pronunciare quella parola come se fosse in corsivo il libro di goldstein voglio dire non Appena mi sarà possibile potrei metterci dei giorni per procurarmene una copia come puoi immaginare non ce ne sono molte
in giro la psicopolizia le ricerca con un Accanimento che non conosce soste e le distrugge quasi con la stessa velocità con cui noi le stampiamo Ma non importa il libro è indistruttibile se anche l'ultima copia esistente dovesse andare distrutta noi saremo in grado di ricostruirla quasi parola per parola Quando vai al lavoro Hai una cartella con te in genere sì E com'è fatta è nera molto consumata con due cinghie nera molto consumata con due cinghie benissimo Uno dei prossimi Giorni ma non posso darti una data precisa fra i documenti che ti saranno trasmessi la mattina
perché ci lavori sopra ce ne sarà uno che conterrà un refuso e tu ne richiederai la correzione il giorno dopo andrà in ufficio senza la cartella ad una certa ora dello stesso giorno per la strada un uomo ti toccherà sulla spalla e dirà credo che ti sia caduta la cartella all'interno di quella che ti darà troverai una copia del libro di goldstein la restituirai dopo due Settimane restarono in silenzio per un momento C sono ancora un paio di minuti prima che tu vada via disse obrian ci rivedremo ammesso che ciò avvenga Winston alzò gli occhi
verso di lui e disse con voce esitante là dove non c'è tenebra o'brien annuì senza mostrare alcuna sorpresa là dove non c'è tenebra disse come se avesse colto l'allusione nel frattempo hai qualcosa da dirmi prima di andartene qualche messaggio qualche Domanda Winston riflett non gli sembrava di avere altre domande da porgli ancor meno desiderava lanciarsi in proclami altisonanti non gli venne in mente nulla che avesse attinenza con O'Brian o con la confraternita ma una sorta di quadro nel quale entravano la stanza buia dove sua madre aveva trascorso i suoi ultimi giorni la stanzetta sopra il
negozio del signor charrington il fermacarte di vetro e l'incisione in acciaio nella sua cornice di Palissandro ti è mai capitato di sentire una vecchia filastrocca che comincia con arance e limoni dicon di San Clemente i campanoni O'Brian annui nuovamente poi con un tono di voce gentile e solenne ad un tempo completò la strofa Rancia e limoni dicono di San Clemente i campanoni Mi devi un soldino dicono quelli di San Martino anche quelli del tribunale si fanno sentire quando me lo darai sembrano dire quelli di shic saltano su quando sarò ricco come Re Artù conosci l'ultimo
verso esclamò Winston Sì conosco l'ultimo verso ma temo che tu ora debba andare aspetta Lascia che ti dia una di queste pastiglie Winston Si alzò e O'Brian gli Tese La mano la sua stretta Poderosa gli fece scricchiolare le ossa delle dita giunto che fu sulla porta Winston si girò a guardarlo ma sembrava che O'Brian si stesse già dimenticando del loro incontro aspettava con la mano sull'interruttore che comandava il Teleschermo alle sue spalle Winston poteva vedere lo scrittoio con la lampada schermata di verde il parlasi e i cestini in metallo pieni zeppi di documenti l'incidente era
chiuso Fra 30 Second pensò Winston obri sarà ritornato alle sue importanti incombenze al servizio del partito 9 Winston era diventato gelatinoso dalla fatica Sì gelatinoso era la parola giusta gli era venuta in mente in Maniera spontanea il suo corpo sembrava possedere non solo la fragilità della gelatina ma anche la sua trasparenza aveva l'impressione che se avesse alzato la mano avrebbe potuto scorgervi la luce attraverso un'autentica orgia di lavoro gli aveva risucchiato tutta la linfa e tutto il sangue che aveva dentro lasciando solo una debole struttura fatta di nervi ossa e pelle tutte le sensazioni che
provava sembravano essersi acuite oltre ogni Dire la tuta gli segava le spalle il selciato gli vellicare i piedi il solo gesto di aprire e chiudere una mano richiedeva uno sforzo che gli faceva scricchiolare Le giunture Aveva lavorato più di 90 ore in 5 giorni come del resto tutti al Ministero ora era tutto finito e fino al mattino dopo non aveva letteralmente nulla da fare nessuna incombenza che riguardasse il partito poteva trascorrere 6 ore nel rifugio segreto e 6 ore nel proprio letto nel tepore del Sole Meridiano si inoltrò in una stradina buia e si Diresse
senza fretta verso la bottega del Signor Charlington attento alle pattuglie ma al tempo stesso animato dalla convinzione priva di qualsiasi giustificazione logica che quel pomeriggio non c'era pericolo di incontrarne una ad ogni passo la cartella che aveva con sé gli urtava contro il ginocchio trasmettendo una sorta di formicolio a tutta la gamba Dentro c'era il libro che aveva ormai da 6 giorni ma che non era ancora riuscito ad aprire Anzi non l'aveva nemmeno guardato il sesto giorno della settimana dell'odio dopo i cortei i discorsi le grida i canti gli striscioni manifesti filmi i tablò in
cera il rullio dei tamburi gli squilli di bomba il ritmo cadenzato dei passi in marcia lo stridio dei Cingoli dei carri armati il rombo degli aerei che volavano inazioni impressionanti Le Salve dei fucili dopo 6 giorni di tutto ciò quando fra mille fremiti il grande orgasmo stava per raggiungere il culmine l'odio generale nei confronti dell'Eurasia si era mutato in un delirio così intenso che se la folla avesse potuto mettere le mani sui 2000 criminali di guerra eurasiatici destinati ad essere impiccati pubblicamente l'ultimo giorno delle manifestazioni le avrebbe Certamente fatti a pezzi proprio allora era stato
annunciato che l'oceania non era in Guerra con l'eurasia l'oceania era in guerra con l'est Asia l'eurasia era una nazione alleata naturalmente nessuno ammise che si era verificato un cambiamento Si venne semplicemente a sapere in maniera repentina in ogni angolo del paese che il nemico non era l'eurasia ma l'est Asia Quando ciò avvenne Winston stava prendendo parte ad una manifestazione in uno dei parchi del centro di Londra era sera e i riflettori gettavano lì di Fasci di luce sui volti bianchi e sulle bandiere scarlatte svariate migliaia di persone fra cui circa 1000 Scolari con l'uniforme delle
spie riempivano la piazza da una piattaforma drappeggiata di scarlatto on oratore del partito interno un ometto un minuto con un paio di braccia troppo lunghe e una grossa testa calva su cui lottavano alcuni ciuffetti di capelli lisci e flosci arringa la folla piccolo e brutto come il rumpel Steel Skin delle fiabe Contorto dall'odio stringeva in una mano l'impugnatura il microfono mentre l'altra enorme sul braccio ossuto pendeva l'aria Con gesti minacciosi la sua voce resa Metallica dagli altoparlanti vomitava un elenco interminabile di atrocità massacri deportazioni saccheggi stupri torture di prigionieri bombardamenti di Civili propaganda sleale aggressioni
immotivate Patti infranti era impossibile stare ad ascoltarlo senza essere prima convinti e Poi trascinati al furore più estremo dalle sue parole di tanto intanto La Furia della folla ribolliva e la voce dell'oratore era sommersa da Un ruggito ferino che saliva incontrollabile da migliaia di gole erano gli Scolari ad emettere le grida più selvagge il discorso andava avanti da circa 20 minuti quando un Messaggero salì in gran fretta sulla piattaforma e infilò un biglietto in mano all'oratore questi lo aprì e lo lesse senza smettere di Parlare nulla cambiò nei suoi gesti e nel tono della voce
tutto a un tratto però i nomi erano diversi Sì senza che venisse scambiata alcuna parola la folla venne attraversata da un'onda d'Intesa aveva capito l'oceania Era in guerra con l' stasia un attimo dopo ci fu uno sconvolgimento tremendo i vessilli e i manifesti che ornavano la piazza erano completamente sbagliati su una buona metà di essi c'erano i volti sbagliati sabotaggio era tutta opera degli agenti Di goldstein seguì un tumultuoso Intermezzo durante il quale i manifesti furono strappati dai muri mentre le bandiere venivano ridotte in brandelli e calpestate le spie diedero prova di una lacrita addirittura
prodigiosa nell'arrampicata attorno all'impugnatura del microfono le spalle ricurve e la mano libera che ancora trinciava l'aria aveva continuato a pronunciare imperterrito il suo discorso un altro minuto e dalla folla Si levarono nuovamente ferine grida di collera l'odio era proseguito esattamente come prima aveva solo mutato bersaglio ciò che impressionò Winston nel ripensare all'accaduto era il fatto che l'oratore avesse mutato rotta nel bel mezzo di una frase non solo Cioè non aveva fatto pausa alcuna ma non aveva nemmeno alterato la sintassi al momento Tuttavia aveva ben altro a cui pensare era stato infatti Durante i momenti di
maggior disordine mentre i manifesti venivano strappati e un uomo di cui non era riuscito a scorgere il volto gli aveva dato un colpetto sulla spalla e gli aveva detto scusa credo che ti sia caduta la valigetta Winston l'aveva presa senza dire una parola con aria assente sapeva che Sarebbero passati dei giorni prima di avere l'opportunità di aprirla non appena la dimostrazione Si fu conclusa Andò dritto al Ministero della verità anche se erano quasi le 23 l'intero personale del ministero aveva fatto altrettanto gli ordini che ora cominciavano a provenire dai teleschermi richiamando tutti ai loro posti
erano pressoché superflui l'oceania era in guerra con l' stasia l'oceania era sempre stata in guerra con l' stasia gran parte degli scritti politici degli ultimi 5 anni era adesso diventata obsoleta documenti di ogni genere grado Giornali libri livelli film colonne sonore fotografie tutto doveva essere corretto a velocità suonica anche se non venne emanata alcuna direttiva in proposito F noto a tutti che i responsabili dell'archivio esigevano che nel giro di una settimana sparisse qualsiasi riferimento alla guerra con l'eurasia e all'alleanza con l'estasi la quantità di lavoro da fare era impressionante resa ancora più gravosa Dal fatto
che non era possibile chiamare le cose col loro nome all'archivio tutti lavoravano 18 ore al giorno con due pause di 3 ore da dedicare al sonno Dai sotterranei portarono materassi di cui riempirono i corridoi i pasti consistevano in panini e tazze di caffè Vittoria che ins servienti della mensa distribuivano con dei carrelli prima di fermarsi per approfittare delle ore di sonno che gli spettavano Winston cercava di non Lasciare nulla sul tavolo Ma tutte le volte che tornava al suo posto stanchissimo con gli occhi appiccicosi e dolenti scopriva che una quantità enorme di cilindri di carta
aveva ricoperto lo scrittoio come un cumulo di neve quasi occultando il parlasi e debord fino al suolo La prima cosa da fare consisteva quindi nel sistemarli in una pila ordinata quanto bastava a lasciargli lo spazio indispensabile per lavorare purtroppo non si trattava Affatto di un compito meramente meccanico spesso c'era solo da sostituire un nome con un altro ma ogni resoconto di avvenimenti specifici richiedeva attenzione e una buona dose di fantasia Per non parlare delle conoscenze geografiche che bisognava possedere per spostare una guerra da una parte all'altra del mondo il terzo giorno il dolore agli occhi
era diventato insopportabile ogni 5 minuti Inoltre doveva ripulirsi gli occhiali era come doversi impegnare in una Fatica immane e si aveva il diritto di rifiutare che tuttavia si si desiderava ardentemente neamente portare a termine a quanto gli era dato di ricare non Loa per nulla il fatto che ogni parola che sraa nel parlasi og tratto di pna che verg FSE una deliberata menzogna come tutti i colleghi dell'archivio era animato unicamente daler che falsificazione FSE Perf mattin del sesto giorno iloi cilindri per circa Mez dal tubo non uscì nulla Poi cadde un cilindro poi nientaltro contemporaneamente
anche in tutti gli altri posti il lavoro Stava tornando alla normalità l'intero archivio emise per così dire un profondo sospiro era stata portata a termine un'impresa colossale anche se non era consentito parlarne nessun essere umano avrebbe potuto dimostrare ora basandosi su prove Documentarie che ci fosse mai stata una guerra con l'eurasia alle 12 giunse in attesa la notizia che tutti gli impiegati del ministero erano liberi fino alla mattina seguente con una specie di voluttuoso scricchiolio delle giunture Winston salì le scale che portavano alla stanza sopra la bottega del Signor Charlington era stanco ma non aveva
più sonno aprì la finestra accese il sudicio fornellino a petrolio E mise a bollire un pentolino D'acqua per il caffè Giulia sarebbe arrivata fra poco nel frattempo c'era il libro sedette Nella lorida poltrona e sciolse le cinghie della cartella era un grosso volume nero con rilegatura amatoriale che non riportava in copertina né un titolo né nomi di alcun genere anche la stampa sembrava piuttosto imperfetta le pagine avevano gli orli consunti e si staccavano facilmente come se il libro fosse passato per molte mani la scritta sul Frontespizio diceva teoria e prassi del collettivismo oligarchico di Emmanuel
goldstein Winston cominciò leggere capitolo 1 l'ignoranza e forza nell'intero corso del tempo forse a partire dalla fine del Neolitico sono esistiti al mondo tre tipi di persone gli alti i medi e i bassi essi si sono ulteriormente suddivisi ricevendo un numero infinito di nomi diversi mentre la consistenza di ogni singolo gruppo Così come l'atteggiamento di un gruppo verso l'altro ha conosciuto cambiamenti di epoca e in epoca la struttura fondamentale della società è però rimasta in at perfino dopo sconvolgimenti enormi e dopo mutamenti all'apparenza irreversibili questo schema si è costantemente riproposto come un giroscopio che in
qualunque direzione con qualunque forza lo si spinga ritorna sempre in perfetto equilibrio gli obiettivi di questi tre Gruppi sono assolutamente inconciliabili fra loro Winston smise per un attimo di leggere soprattutto per assaporare il fatto che stava leggendo per davvero comodamente e in piena sicurezza era solo non vi erano teleschermi nessun orecchio Era incollato al buco della serratura lui stesso non avvertiva alcun impulso a guardarsi dietro le spalle o a coprire la pagina con la mano la dolce aria estiva gli accarezzava la guancia da lontano provenivano Vatt grida di Bambini nella stanza non si udiva altro
che il ronzio da insetto dell'orologio sprofondò Nella poltrona appoggiando i piedi sul parafuoco era la felicità era l'eterno ad un tratto come volta facciamo con un libro di cui sappiamo che leggeremo e rileggerli parola Winston lo aprì ad una pagina diversa e si ritrovò nel terzo capitolo lesse capitolo 3 La Guerra e pace la divisione del mondo in tre grandi super stati era un evento prevedibile e di Fatto venne previsto prima della metà del XO secolo in seguito all'assorbimento dell'Europa da parte della Russia e dell'impero britannico da parte degli Stati Uniti erano già nate due
delle Tre Potenze oggi esistenti la terza l' stasia si formò come entità autonoma dopo un ulteriore decennio di lotte alquanto confuse le frontiere fra i tre super stati sono in alcune aree arbitrarie in altre variano a seconda di quanto producono gli eventi bellici ma In generale sono fissate da precise coordinate geografiche l'eurasia comprende l'intera Europa settentrionale e i territori dell'Asia dal Portogallo allo stretto di Bering l'oceania abbraccia le americhe le isole atlantiche Ivi comprese le isole britanniche l'austral Asia e le regioni meridionali dell'Africa l'Asia meno estesa delle altre due potenze e con una frontiera occidentale
meno definita comprende la Cina e i paesi a sud di Essa le Isole del Giappone e un'ampia seppur fluttuante sezione della Manciuria della Mongolia e del Tibet in una combinazione costantemente variabile questi tre super stati sono in una condizione di guerra perenne la guerra però non è più una lotta disperata e all'ultimo sangue come avveniva nei primi decenni del 20o secolo si tratta invece di conflitti con scopi limitati fra belligeranti incapaci di Distruggere il nemico che non hanno motivi materiali per combattersi e che non sono divisi da differenze apprezzabili sul piano ideologico ciò non significa
che la condotta di guerra o l'atteggiamento stesso nei confronti della guerra siano diventati Meno cruenti o più leali al contrario in tutti i paesi l'isteria bellica è continua e generalizzata e azioni come lo stupro Il saccheggio Il massacro di bambini la di intere Popolazioni in schiavitù le rappresaglie nei confronti dei prigionieri che vengono perfino bolliti o bruciati vivi sono considerate normali e anzi meritorie sempre che a commetterli non sia il nemico su un piano concreto Comunque la guerra coinvolge solo un numero esiguo di persone per la massima parte truppe altamente specializzate e causa perdite relativamente
limitate i combattimenti quando ci sono si verificano in località di frontiera la Cui ubicazione è praticamente ignota all'uomo comune o intorno alle fortezze galleggianti Poste a Guardia di zone strategiche in mare aperto nei centri abitati la guerra non significa altro che continue riduzioni dei beni di consumo e dalla caduta occasionale di bomber razzo che possono causare qualche dozzina di vittime in realtà la guerra ha cambiato carattere per essere più precisi è mutato l'ordine gerarchico dei motivi per cui si combatte una guerra Alcune motivazioni già presenti su piccola scala nelle grandi guerre dei primi decenni del
20o secolo sono ora predominanti e sono scientemente riconosciute e perseguite come tali per comprendere la natura della guerra attualmente in corso in realtà a dispetto dei diversi schieramenti che si formano a distanza di pochi anni si tratta sempre della stessa guerra è Innanzitutto necessario capire che essa non può avere una conclusione nel senso Proprio del termine Nessuno dei tre super stati potrebbe essere conquistato definitivamente nemmeno se gli altri due si calizzo le loro strutture sono Infatti TR simili e troppo forte è l'ostacolo costituito dalle difese naturali l'eurasia è protetta dal suo vastissimo territorio l'oceania dall'atlantico
e dal Pacifico l'est Asia dalla prolificità e laboriosità dei suoi abitanti in secondo luogo e materialmente parlando non vi è nulla Per cui combattere Con l'avvento delle economie autosufficienti in cui la produzione e il consumo dei beni sono strettamente connessi fra loro l'aspra lotta per accaparrarsi nuovi mercati che era un tempo una delle cause principali dei conflitti armati è finita mentre l'accesso alle materie prime non è più una questione di vita o di morte in ogni caso ognuno dei tre super stati è vasta abbastanza per produrre al suo interno tutto ciò di cui ha bisogno
se Ammettiamo che la guerra abbia uno scopo economico diretto Esso non può che consistere nella conquista di forza lavoro tra le frontiere che separano i tre super stati pur non appartenendo in modo permanente ad alcuno di essi è possibile tracciare una sorta di quadrilatero i cui angoli sono Tangeri Brazzaville Darwin e Hong Kong che ospita circa un quinto della popolazione terrestre e per il possesso di queste regioni fittamente popolate della Calotta polare Nordica che i tre super stati sono in conflitto perenne ma nessuna delle Tre Potenze riesce mai ad avere il controllo completo dell'area così
definita parti di essa cambiano continuamente di mano ed è l'eventualità di riuscire ad impadronirsi di questa o quella sezione con repentini volta faccia a dettare i continui mutamenti nella politica delle alleanze tutti i territori contesi contengono minerali Preziosi alcuni anche prodotti Vegetali importanti come la gomma che sotto climi più rigidi è necessario fabbricare sinteticamente mediante procedimenti più o meno costosi soprattutto però essi contengono una riserva inesauribile di manodopera a basso costo chiunque controlli l'Africa equatoriale o i paesi del Medio Oriente o l'India meridionale o l'arcipelago indonesiano può anche disporre dei corpi di decine o centinaia
di milioni di lavoratori sottopagati e rotti alla Fatica gli abitanti di queste regioni ridotti più o meno esplicitamente alla condizione di schiavi passano di continuo da un conquistatore all'altro e sono utilizzati come avviene per il carbone e il petrolio nella corsa agli armamenti all'accaparramento di nuove terre al controllo di una maggiore quantità di manodopera quindi in un'altra corsa agli armamenti all'accaparramento di nuove terre al controllo di una maggiore quantità di Manodopera e via discorrendo all'infinito va osservato che i combattimenti si svolgono quasi sempre attorno ai confini delle aree contese le frontiere dell'Eurasia si spostano avanti
e indietro fra il bacino del Congo e la Costa settentrionale del Mediterraneo le isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico sono continuamente perdute e riconquistate dall'oceania o dall'est Asia in Mongolia la linea divisoria Fra l'eurasia e l' Stasia non è mai fissa attorno al Polo tutti e tre i super stati rivendicano il possesso di enormi territori per la gran parte deserti e inesplorati l'equilibrio fra i super stati resta più o meno stabile il nucleo territoriale di ciascuno di essi rimane inviolato va detto inoltre il contributo in lavoro delle popolazioni sfruttate attorno all'equatore non è in ultima
analisi indispensabile per l'economia Mondiale queste popolazioni non aggiungono nulla alla ricchezza mondiale dal momento che tutto ciò che producono è utilizzato per fini bellici e che lo scopo di ogni conflitto è sempre quello di poter partire da posizioni di vantaggio nella Guerra successiva ciò che viene prodotto da queste popolazioni all'effetto di accelerare il ritmo di uno stato di guerra ininterrotto Ma se anche non esistessero le strutture sociali del Mondo intero e i processi attraverso cui tali strutture si conservano resterebbero sostanzialmente immutati lo scopo fondamentale della guerra moderna che conformemente ai Principi del bipensiero è allo
stesso tempo affermato e negato dalle teste pensanti del partito interno è quello di consumare ciò che producono le macchine senza che ne risulti innalzato il di vita a partire dalla fine del 19 secolo è stato latente nella società Industriale il problema di Come utilizzare i beni di consumo in eccesso al giorno d'oggi quando sono pochi quelli che hanno cibo a sufficienza un problema del genere Ovviamente non è urgente e verosimilmente sarebbe stato così anche se non si fosse ricorso a nessun processo di distruzione programmato a tavolino paragonata a quello che esisteva prima del 1914 e
ancor più se lo si confronta col tipo di futuro che Gli uomini di quel tempo speranzoso si figuravano il mondo contemporaneo è una Landa desolata un mondo affamato e in rovina agli inizi del XO secolo la visione di una società Futura ricca opulenta ordinata ed efficiente un mondo asettico e luccicante fatto di vetro acciaio e cemento bianchissimo era parte integrante della coscienza di qualsiasi persona alfabetizzata la scienza e la tecnica si sviluppavano ad una velocità prodigiosa E sembrava Ovvio presupporre che un simile processo non si sarebbe arrestato tutto ciò invece non si verificò in parte
a causa dell'impoverimento indotto da una lunga serie di guerre e rivoluzioni in parte perché il progresso scientifico e tecnologico dipendeva da una visione del mondo empirica che non poteva sopravvivere in una società strettamente irreggimentare depresse hanno migliorato i loro standard e diversi strumenti tecnologici Sempre connessi in qualche modo alla guerra e allo spionaggio poliziesco hanno conosciuto un certo sviluppo Ma la capacità di sperimentare e di inventare si è praticamente arrestata mentre le devastazioni prodotte dalla guerra atomica negli anni 50 non sono mai state risanate del tutto ciò nonostante i pericoli inerenti le macchine non sono
affatto scomparsi quando le macchine fecero la loro comparsa ogni essere Pensante maturò la convinzione che fosse Scomparsa la necessità di qualsiasi lavoro pesante e che contestualmente fosse svanita ogni necessità di preservare l'ineguaglianza fra gli uomini D l'impiego delle macchine fosse stato direttamente indirizzato a tal fine nell'arco di alcune generazioni mali come la fame il superlavoro la sporcizia l'analfabetismo e le malattie sarebbero stati eliminati ed effettivamente pur non venendo usate a tal fine ma in Conseguenza di una specie di processo automatico producendo ricchezza cioè che talvolta risultava impossibile non distribuire per un periodo di circa 50
anni compreso fra la fine del 19 e l'inizio del 20o secolo le macchine innalzarono moltissimo il generale tenore di vita era però altrettanto chiaro che un incremento generalizzato del Benessere avrebbe avuto come effetto indesiderato la distruzione di una società Organizzata gerarchicamente già in un mondo in cui tutti avessero lavorato solo poche ore avuto cibo a sufficienza vissuto in case fornite di bagno e frigorifero posseduto un automobile o addirittura un aereo sarebbero scomparse le forme di ineguaglianza più ovv E forse più importanti una volta Poi che una simile condizione fosse divenuta generale la ricchezza non sarebbe
stata più un segno di distinzione fra un individuo e L'altro era possibile naturalmente immaginare una società in cui la ricchezza intesa come possesso di beni personali e di lusso venisse distribuita equamente nel mentre il potere restava nelle mani di una minuscola casta privilegiata Ma nella pratica una società del genere non avrebbe potuto rimanere stabile se Infatti il benessere e la sicurezza fossero divenuti un bene comune la massima parte delle persone che di norma Sono come immobilizzate dalla povertà si sarebbero alfabetizzato apprendendo così a pensare autonomamente e una volta che questo fosse successo avrebbero compreso prima
o poi che la minoranza privilegiata non aveva alcuna funzione e l'avrebbero spazzata via sul lungo termine una società gerarchizzata poteva aversi solo basandosi sulla povertà e sull'ignoranza ritornare al passato agricolo come avevano auspicato alcuni pensatori all'inizio del 20o secolo era Una soluzione impraticabile cozzava Infatti contro quella tendenza alla meccanizzazione divenuta pressoché istintiva In quasi tutto il mondo Inoltre tutti i paesi che non si fossero sviluppati industrialmente sarebbero rimasti indifesi da un punto di vista militare e destinati ad essere dominati direttamente o indirettamente dai Paesi rivali D'altra parte mantenere le masse in uno stato di povertà
comprimendo la produzione delle merci non rappresentava Una soluzione soddisfacente ciò avvenne di fatto e su larga scala Durante la fase finale del capitalismo più o meno nel periodo compreso fra il 1920 e il 1940 si consentì all'economia di molti paesi di stagnare la terra non venne coltivata le ricapitalizzazioni arrestate Ampi strati della popolazione mantenuti senza occupazione sorretti unicamente dalla carità dello stato anche questo sistema però ebbe come logica conseguenza un indebolimento sul Piano militare E poiché le privazioni che imponeva erano inutili L'opposizione ad esso divenne inevitabile Il problema era Come riuscire a far girare le
ruote dell'Industria senza incrementare la ricchezza reale del mondo i beni di consumo dovevano essere prodotti ma non distribuiti e in effetti l'unico modo per raggiungere un simile obiettivo era uno stato di guerra perenne scopo essenziale della guerra è la distruzione non necessariamente di Vite umane ma di quanto viene viene prodotto dal lavoro degli uomini La guerra è un modo per mandare inf frantumi scaraventare nella stratosfera affondare negli abissi Marini materiali che altrimenti potrebbero essere usati per rendere le masse troppo agiate e a lungo andare troppo intelligenti anche quando gli armamenti non vengono distrutti la loro
produzione continua ad essere un mezzo conveniente per utilizzare la forza lavoro senza Produrre nulla che sia possibile consumare una fortezza galleggiante per esempio coinvolge una quantità di maestranze che sarebbero sufficienti a costruire centinaia di navi mercantili infine Senza che abbia AR recato benefici a chi che sia viene smantellata e si costruisce un'altra Fortezza galleggiante facendo ricorso ad ulteriori ed enormi energie umane in linea di principio lo sforzo bellico è pianificato in modo da divorare ogni Bene eccedente i bisogni fondamentali della popolazione in effetti i bisogni della popolazione sono costantemente sottovalutati con la conseguenza che vi
è una carenza cronica di una buona Met dei beni necessari ma ciò si guarda come ad un vantaggio è frutto di un preciso progetto politico mantenere anche i gruppi sociali privilegiati in un regime prossimo alla ristrettezza perché una condizione di penuria generalizzata rafforza l'importanza dei piccoli Privilegi accentuando così le differenze fra un gruppo e l'altro a Fronte del tenore di vita dei primi anni del 20o secolo Perfino un membro del partito interno conduce un'esistenza austera quanto laboriosa Ciò nonostante quei pochi Lussi di cui gode l'appartamento spazioso e ben arredato la migliore qualità degli abiti del
cibo delle bevande del tabacco i due o tre domestici l'automobile o l'elicottero privati lo collocano in un altro mondo Rispetto ad un membro del partito esterno a loro volta i membri del partito esterno godono di analoghi vantaggi rispetto a quelle masse sommerse che chiamiamo prolet l'atmosfera sociale è quella di una città in stato d'assedio in cui il possesso di un pezzo di carne equina fa la differenza fra la ricchezza e la povertà nello stesso tempo la consapevolezza di essere in guerra e quindi in pericolo fa sì che la Concentrazione di tutto il potere nelle mani
di una piccola casta sembri l'unica E inevitabile condizione per poter sopravvivere come si vedrà la guerra non solo realizza l'indispensabile distruzione ma lo fa rendendola accettabile da un punto di vista psicologico in linea teorica sarebbe semplicissimo impiegare la forza lavoro in eccedenza del mondo intero costruendo templi e piramidi scavando fosse e poi riempiendole di nuovo o addirittura Producendo ingenti quantità di beni per poi darvi fuoco tutto ciò però garantirebbe solo la base economica di una società organizzata gerarchicamente non quella emotiva ciò di cui Qui si discute non è il morale delle masse i cui atteggiamenti
sono irrilevanti finché le si mantiene occupate ma il morale del partito stesso perfino dal più umile membro del partito ci si aspetta che entro limiti ben definiti sia abile attivo e addirittura Intelligente ma è anche indispensabile che sia un fanatico credulo e ignorante in preda a sentimenti quali la paura l'odio la dolaze e il tripudio orgiastico In altri termini è necessario che abbia una mentalità in linea con lo stato di guerra non importa che la guerra Si combatta per davvero E poiché una vittoria definitiva è impossibile non importa nemmeno se la guerra vada bene o
male serve solo che uno stato di belligeranza persista questa scissione Dell'intelligenza che il partito chiede ai suoi adepti e alla quale si interviene più agevolmente in un'atmosfera di guerra è ora quasi generale ma diviene tanto più accentuata quanto più in alto si sale nei gradi della gerarchia è proprio nel partito interno che l'isteria della guerra e l'odio per il nemico sono più forti nella sua qualità di dirigente è spesso necessario che un membro del partito interno sappia che questo o quel Particolare relativo alla guerra è falso in più di un caso può avere coscienza che
l'intero conflitto è una mistificazione che o non esiste affatto o si combatte per fini del tutto diversi da quelli dichiarati una simile consapevolezza è agevolmente neutralizzata dalla tecnica del bipensiero nel frattempo nessun membro del partito interno vacilla neanche per un istante nella sua Mistica certezza che la guerra è vera che avrà per Epilogo la vittoria e che l'oceania sarà la padrona incontrastata del mondo intero tutti i membri del partito interno credono in questa prossima conquista come se si trattasse di un articolo di Fede un simile obiettivo verrà raggiunto o per per mezzo di successive conquiste
territoriali da cui discenderà Una superiorità assoluta o in conseguenza della scoperta di qualche nuova arma alla quale il nemico non potrà contrapporre Nulla la ricerca di nuove armi non conosce soste ed è una delle poche attività residue in cui possa esprimersi una mente creativa o speculativa nell'oceano di oggi la scienza come la si intendeva una volta non esiste più in neolingua la parola scienza manca Addirittura il metodo empirico sul quale si basavano tutte le conquiste scientifiche del passato è in contraddizione coi principi fondamentali del soing ora il progresso tecnologico Si realizza solo se quanto Esso
produce può in qualche modo essere impiegato per ridurre la libertà umana in tutte le arti che abbiano una qualche utilità pratica il mondo o si trova in una situazione di stallo oppure è in fase di regressione i campi vengono coltivati facendo ricorso all'aratro tirato dai cavalli mentre i libri sono scritti dalle macchine e tuttavia nelle questioni di importanza Vitale vale a dire in tutto ciò che riguarda la guerra E Lo spionaggio poliziesco Il metodo empirico viene se non incoraggiato tollerato il partito persegue due fini essenziali conquistare tutta la terra e distruggere definitivamente ogni forma di
libero pensiero deve quindi risolvere due grossi problemi il primo consiste nello scoprire contro la loro volontà che cosa pensino altri esseri umani il secondo nel trovare un sistema per uccidere in pochi secondi con un attacco proditorio centinaia di migliaia di Persone sono questi i contenuti della Ricerca Scientifica contemporanea Oggi esistono due soli tipi di Scienziati da una parte un essere a metà fra lo psicologo e l'inquisitore intento a studiare con precisione estrema la mimica facciale la gestualità ai Toni della voce e a sperimentare tutto ciò che induca un essere umano a dire la verità dai
farmaci all' elettroschock dall'ipnosi alla tortura fisica dall'altra il chimico il fisico o il Biologo e della sua disciplina specifica utilizza solo quanto serve a togliere la vita negli enormi laboratori del ministero della Pace in stazioni sperimentali occultate nelle foreste brasiliane o nel deserto australiano o nelle isole più remote dell'Antartide squadre di esperti sono costantemente all'opera alcuni sono unicamente impegnati nello studiare l'organizzazione di guerre future altri mettono a punto bomber razzo sempre più Grandi esplosivi sempre più potenti sistemi di corazzatura sempre più impenetrabili altri si sfor di scoprire gas sempre più letali di mettere a punto
velenosi solubili da produrre in ingenti quantità in modo da distruggere la vegetazione di continenti interi o di coltivare germi resistenti a tutti gli anticorpi altri sono impegnati nella costruzione di un veicolo capace di avanzare sotto terra con la stessa facilità con cui un sottomarino viaggia Sott'acqua o di un aereo autonomo rispetto alla sua base come un imbarcazione a vela altri più temerari studiano come concentrare e dirigere i raggi solari per mezzo di lenti sospese nello spazio a migliaia di chilometri di distanza dalla terra o come produrre terremoti e maremoti artificiali sfruttando il calore al centro
del pianeta nessuno di questi progetti Tuttavia riesce ad essere attuato Col risultato che nessun superstato Conquista posizioni di vantaggio rispetto agli altri due ciò che appare maggiormente degno di nota è il fatto che le Tre Potenze già posseggono nella bomba atomica un'arma che le ricerche in corso difficilmente riusciranno a superare anche se il partito sostiene come sua abitudine di esserne stato l'inventore le prime bombe atomiche apparvero all'inizio degli anni 40 e furono già usate su larga scala un decennio dopo quando ne vennero Sganciate centinaia sui centri industriali soprattutto della Russia Europea dell'Europa occidentale e del
Nord America i suoi effetti convinsero i gruppi dirigenti di tutti i paesi che il lancio di altre bombe avrebbe significato la fine della società organizzata e quindi del loro stesso potere a partire da quel momento non furono sganciate altre bombe anche se non venne sottoscritta né sollecitata Alcuna Intesa ufficiale tutte e tre le potenze continuano a produrre bombe atomiche e a immagazzinarle nella convinzione che prima o poi Si verificherà un evento decisivo che ne imporrà alluso nel frattempo per un arco di tempo di 40-50 anni circa l'arte della guerra è rimasta al passo gli elicotteri
si usano Oggi più che in passato i Bombardieri sono stati in gran parte soppiantati da proiettili auto propellenti le navi da guerra troppo Fragili e costrette ad un perpetuo movimento sono state sostituite dalle fortezze galleggianti praticamente inaffondabili ma in ultima analisi di progressi ce ne sono stati ben pochi i carri armati i sottomarini le mine Le mitragliatrici perfini i fucili e le bombe a mano si usano ancora Inoltre malgrado le continue carneficine riportate sui giornali e sui teleschermi sono finite quelle battaglie all'ultimo sangue delle Guerre precedenti in cui in poche settimane Iano centinaia di migliaia
o addirittura milioni di uomini Nessuno dei tre super stati si lancia mai in avventure che possano implicare il rischio di una seria sconfitta quando si intraprende un'azione su larga scala si tratta di solito di un attacco proditorio lanciato contro un alleato non esiste alcuna differenza fra la strategia che le Tre Potenze seguono o fingono di seguire il Piano generale realizzato per mezzo di un intreccio di combattimenti contrattazioni e tempestivi atti di tradimento consiste nell'acquisizione di un certo numero di basi che chiudano come in un cerchio questo o quello stato Rivale nella successiva firma di un
trattato di pace con detto stato col quale si resterà in termini di amicizia per un numero di anni sufficienti ad attenuare qualsiasi sentimento di sospetto durante questo periodo le Testate atomiche potranno essere immagazzinate nei punti strategici quindi lanciate simultaneamente con effetti così devastanti e da rendere impossibile qualsiasi rappresaglia si potrà Allora sottoscrivere preparazione di un altro attacco un patto di amicizia con l'altra potenza mondiale inutile dire che un progetto del genere è un sogno che non si realizzerà mai Inoltre i combattimenti hanno luogo unicamente Nelle regioni contese attorno all'equatore e al Polo e in nessun
caso si procede ad Un'invasione del territorio nemico ciò spiega Per quale motivo alcune frontiere tra i superati siano aleatorie l'eurasia per esempio potrebbe conquistare facilmente le isole britanniche che fanno parte della geografia dell'Europa l'oceania per parte sua potrebbe spingere le proprie frontiere fino al reno o addirittura fino alla Vistola una simile mossa però Violerebbe il principio mai dichiarato ma rispettato da ciascuna delle parti dell'integrità culturale se l'oceania dovesse riuscire a conquistare quelle regioni che una volta erano note col nome di Francia e Germania si renderebbe necessario sterminarli abitanti un progetto questo che porrebbe notevoli problemi
pratici o tentare l'assimilazione di circa 100 milioni di persone e volendoci al solo sviluppo tecnologico sono su un livello ben Diverso da quello dell'oceania il problema si pone nei medesimi termini per tutti e tre i super stati la loro struttura esige che non vi siano contatti con gli stranieri con la sola eccezione comunque limitata dei Prigionieri di guerra e degli schiavi di colore perfino l'alleato ufficiale del momento viene visto col massimo sospetto a parte i prigionieri di guerra Il Cittadino qualunque dell'oceania non vede mai un abitante dell'Eurasia o Dell'estate e gli ha interdetto l'apprendimento delle
lingue straniere se gli si consentisse di avere contatti con stranieri scoprirebbe che sono persone come lui e che la maggior parte di quanto gli è stato detto di loro è pura menzogna il mondo chiuso e separato nel quale vive andrebbe in pezzi e potrebbero svanire la paura l'odio e l'ipocrisia su cui si basa il suo morale Resta pertanto inteso da tutti i Contendenti che la Persia l'Egitto Java o seon possono cambiare 100 volte di mano ma le frontiere principali possono essere attraversate solo dalle bombe tutto ciò sottintende un fatto che non viene mai menzionato esplicitamente
ma sul quale si conviene tacitamente e in base al quale si agisce le condizioni di vita nei tre super stati sono più o meno le stesse dell'oceania il sistema dominante si chiama soing in eurasia neobol shev ismo Mentre per l' stasia si fa ricorso ad un'espressione cinese di solito tradotta col nome di culto della morte ma che forse si renderebbe meglio con annullamento dell al cittadino dell'oceania non è permesso di sapere alcunché dei principi che governano gli altri due sistemi Tuttavia gli si insegna ad esecrare come sanguinosi insulti alla morale e al senso comune in
realtà le tre dottrine sono assai simili fra loro mentre i Sistemi sociali che esse informano sono assolutamente identici ovunque vigono la medesima struttura piramidale il medesimo colto di un capo semidivino la medesima economia che dipende da un continuo stato di guerra E di esso si alimenta Ne consegue che i tre super stati non solo non possono conquistarsi l'un l'altro ma non trarrebbero alcun vantaggio se una simile evenienza si realizzasse al contrario finché restano in conflitto fra loro si sostengono Vicendevolmente come tre covoni di grano Come al solito Poi i gruppi dirigenti di tutte e tre
le potenze sono al tempo stesso inconsapevoli e coscienti delle loro azioni dedicano la loro esistenza Alla conquista del mondo ma sanno anche che è indispensabile che la guerra non mai e che non si raggiunga alcuna vittoria finale nel frattempo il fatto che il rischio di conquiste non esiste rende possibile quella negazione della realtà che costituisce la caratteristica Precipua del soing e dei sistemi di pensiero che gli si oppongono e a questo punto necessario ripetere quel che si è detto poc'anzi e cioè che la guerra diventando perenne ha mutato profondamente la propria natura in passato la
guerra era quasi per definizione qualcosa che prima o poi finiva in genere sotto forma di Vittoria o sconfitta indiscutibili nel passato Inoltre costituiva uno dei sistemi principali attraverso cui le società Umane mantenevano un contatto diretto con la realtà i governanti di tutti i tempi hanno cercato di imporre ai loro sottoposti una falsa visione del mondo ma non si sono mai potuti permettere di alimentare illusioni tendenti a minare l'efficienza militare fino a quando la sconfitta implicava la perdita dell'Indipendenza o conseguenze generalmente ritenute indesiderabili era necessario intraprendere misure forti per evitarla i fatti Concreti non Potevano essere
ignorati in filosofia nella religione nell'etica o nella politica poteva anche accadere che 2 + du facesse 5 ma quando si trattava di progettare un fucile o un aeroplano 2 + 2 doveva fare quattro le nazioni meno forti finivano sempre per essere conquistate prima o poi e la lotta per l'efficienza non lasciava spazio alle illusioni il possesso di una simile dote inoltre consentiva di trarre lezione dal passato il che implicava a sua volta la Necessità di avere una nozione Abbastanza accurata di quanto era accaduto Ovviamente i giornali e i libri di storia avevano ognuno un proprio
orientamento politico ed esibivano tutta una serie di pregiudizi Ma la falsificazione delle cose come si pratica oggi sarebbe stata impossibile la guerra faceva da garante dell'integrità mentale Anzi se si prendono in considerazione le classi dirigenti costituiva la forma di Garanzia più solida fino a quando le guerre potevano essere vinte perdute nessuna classe dirigente poteva ritenersi totalmente irresponsabile degli avvenimenti quando però diventa letteralmente continua la guerra cessa anche di essere pericolosa quella che si chiama necessità militare viene a mancare il progresso tecnologico può anche arrestarsi mentre i fatti più concreti possono essere negati o Trascurati abbiamo
visto che per fini bellici si fanno ancora ricerche che si potrebbero definire scientifiche Ma si tratta di fantasticherie o poco più ne ha importanza alcuna che non sortiscano effetti pratici dell'efficienza non si ha più bisogno nemmeno di quella militare in Oceania nulla funziona tranne la psicopolizia dal momento che nessuno dei tre super stati può essere conquistato Ognuno di loro costituisce Un autentico mondo a parte all'interno del quale è possibile praticare in tutta sicurezza qualsiasi forma di perversione del pensiero la realtà esercita il suo peso solo sui bisogni della vita quotidiana la necessità di mangiare e
bere di avere un letto di coprirsi di non ingoiare veleno di non cadere da una finestra dei piani alti eccetera vi è ancora differenza fra la vita e la morte e fra il piacere fisico e il dolore fisico ma questo è Tutto tagliato fuori da ogni contatto con il mondo esterno e con il passato il cittadino dell'oceania è simile ad un uomo che si trovi nello spazio interstellare che non ha la possibilità di sapere dov'è l'alto E dov'è il basso i governanti di uno stato del genere esercitano un potere assoluto che non vantavano nemmeno i
faraoni e gli imperatori romani sono obbligati a fare in modo che i loro seguaci non muoiano di fame in numero tale da costituire un Serio problema per quanto riguarda la tecnica militare sono tenuti a mantenersi sullo stesso basso livello dei rivali Ma una volta raggiunto questo minimo possono riplasmare la realtà al loro piacimento pertanto la guerra se la si giudica coi criteri dei conflitti passati è un'autentica impostura somiglia a quelle battaglie fra certi ruminanti le cui corna hanno un'angolatura tale che impedisce loro di ferirsi Pur essendo fasulla però la guerra non è priva di significato
essa divora tutti i beni di consumo in eccedenza e contribuisce a conservare quella speciale disposizione mentale di cui ha bisogno una società organizzata gerarchicamente come Vedremo La guerra è oggi un affare puramente interno in passato i gruppi dirigenti di ogni paese potevano anche riconoscere gli interessi comuni e quindi limitare gli effetti devastanti della guerra ma si Combattevano sul serio il vincitore saccheggiava sempre il vinto al giorno d'oggi nessuno combatte veramente contro un altro oggi i gruppi dirigenti fanno Innanzitutto Guerra ai propri sottoposti e il fine della guerra non è quello di conseguire o impedire conquiste
territoriali ma di mantenere intatta la struttura della società la stessa parola guerra è pertanto divenuta fuorviante non si sarebbe probabilmente lontani dal vero se si affermasse che diventando Perenne la guerra ha cessato di esistere Quelle particolari forme di pressione subite dagli esseri umani dal Neolitico al XO secolo sono scomparse sostituite da qualcosa di totalmente diverso se i tre super stati invece di combattersi vicendevolmente stabilissero di vivere in sempiterna pace ognuno inviolato Entre i propri confini l'effetto sarebbe identico in tal caso infatti Ognuno di loro costituirebbe Un Universo in sé conchiuso per sempre libero da influssi
Esterni che potrebbero infiacchire ne la fibra una pace davvero permanente sarebbe la stessa cosa di una guerra permanente anche se la maggior parte dei membri del partito l' intendono in modo più superficiale è questo il vero significato dello slogan La guerra è Pace per un momento Winston smise di leggere da qualche parte in lontananza si udì il fragore di una bomba razzo la beata sensazione di essere tutto solo con il libro proibito in una stanza Priva di teleschermo non si era ancora dissolta la solitudine e la sicurezza erano sensazioni fisiche e si fondavano in qualche
modo con la stanchezza del corpo la morbidezza della poltrona e la tiepida brezza che Provenendo dalla finestra gli carezzava la guancia il libro lo affascinava o per dir meglio lo rassicurava in un certo senso non gli raccontava nulla di nuovo ma proprio questo costituiva parte della sua attrattiva Diceva quelle cose che avrebbe scritto lui se fosse stato capace di riordinare i frammenti dei suoi pensieri Era il prodotto di una mente simile alla sua ma immensamente più Poderosa più sistematica meno condizionata dalla paura i libri migliori pensò sono quelli che vi dicono ciò che sapete già
era tornato al primo capitolo quando udì i passi di Giulia per le scale e si alzò in piedi per andarle incontro la ragazza lasciò cadere la sua scura borsa degli Attrezzi e gli si gettò fra le braccia era più di una settimana che non si vedevano ho il libro disse Winston quando si sciolsero dall'abbraccio Ah sì Bene disse Giulia senza mostrare un grande interesse dopodiché si inginocchiò subito accanto al fornellino per preparare il caffè tornarono sull'argomento solo dopo essere stati a letto per una mezz'ora la sera era fresca abbastanza da indurli ad infilarsi sotto il
copriletto dal basso Proveniva il suono familiare del canto e dello strasio di scarpe sul selciato il donnone con le braccia arrossate che Winston aveva visto la prima volta che era venuto era ormai una presenza fissa nel cortile sembrava che non ci fosse ora del giorno in cui non marcie avanti e indietro dalla tinozza del bucato alla corda su cui stendeva i panni ora riempiendosi la bocca di mollette ora prorompe le sue vivaci Canzoni adesso Giulia si era rannicchiata nella sua metà del letto e sembrava già sul punto di addormentarsi Winston Lò la mano per prendere
il libro dal pavimento e si tirò su a sedere appoggiandosi alla testata del letto dobbiamo leggerlo disse anche tu tutti i membri della confraternita lo debbono leggere leggi tu disse Giulia con gli occhi chiusi Leggilo ad alta voce è il modo migliore e mentre leggi me lo puoi Anche spiegare le lancette dell'orologio segnavano le 6:00 avevano tre o qu ore a disposizione Winston si sistemò il lib contro le ginocchia e cominciò a leggere capitolo 1 l'ignoranza e forza nell'intero corso del tempo forse a partire dalla fine del Neolitico sono esistiti al mondo tre tipi di
persone gli alti i medi e i bassi essi si sono ulteriormente suddivisi ricevendo un numero infinito di nomi diversi mentre La consistenza di ogni singolo gruppo così come l'atteggiamento di un gruppo verso l'altro hanno conosciuto cambiamenti di epoca in epoca la struttura fond della società è però rimasta inalterata perfino dopo sconvolgimenti enormi e dopo mutamenti all'apparenza irreversibili Questo schema si è costantemente riproposto come un giroscopio in qualunque direzione con qualunque forza lo si spinga ritorna sempre in perfetto Equilibrio Giulia sei sveglia chiese Winston Sì amore Ti ascolto va avanti è meraviglioso Winston continuò a leggere
gli obiettivi di questi tre gruppi sono assolutamente inconciliabili fra loro lo scopo principale degli alti è quello di restare al loro posto quello dei medi di mettersi al posto degli alti l'obiettivo dei bassi sempre che ne abbiano uno è infatti una caratteristica costante dei bassi essere troppo disfatti dalla fatica per prendere Coscienza se non occasionalmente di ciò che esola dalle loro essenze quotidiane e invece l'abolizione di tutte le distinzioni e la creazione di una società in cui tutti gli uomini siano uguali fra loro in tal modo nel corso della storia si ripropone costantemente una lotta
sempre uguale a se stessa nelle sue linee essenziali per lunghi periodi si Ha l'impressione che gli altti siano saldamente al loro posto Ma prima o poi giunge il momento in cui o Smarriscono la fiducia in se stessi o perdono la capacità di governare o si verificano Entrambe le cose sono allora rovesciati dai medi che attirano i bassi dalla loro parte fingendo di lottare per la giustizia e la libertà conseguito il loro obiettivo i medii cacciano i bassi alla loro condizione di servaggio diventando a loro volta alti ben presto da uno dei due gruppi rimanenti o
da entrambi ne Germina uno nuovo di medi e la lotta Ricomincia da capo dei tre Gruppi soltanto quello dei Bassi non riesce mai a realizzare i propri fini nemmeno temporaneamente sarebbe eccessivo sostenere che nel corso della storia non ci siano stati miglioramenti materiali di alcun genere perfine in un periodo di decadenza quale quello attuale l'uomo medio si trova in condizioni materiali migliori rispetto a qualche secolo fa Ma nessun incremento nel benessere nessun addolcimento dei costumi nessuna riforma O rivoluzione hanno minimamente favorito l'uguaglianza fra gli uomini dal punto di vista dei bassi ogni mutamento storico ha
prodotto solo un cambiamento per quanto riguardava il nome dei loro padroni alla fine del X secolo il carattere ricorrente di questo schema era diventato Ovvio agli occhi di molti osservatori sorsero Allora scuole di pensiero che identificarono la storia con un processo ciclico e sostennero con Forza l'idea che l'ineguaglianza fosse una legge inalterabile della vita umana una simile teoria aveva sempre avuto i suoi sostenitori naturalmente ma era stato introdotto ora un cambiamento significativo nel modo di proporla in passato erano stati soprattutto gli alti a farsi assertori della dottrina che proclamava la necessità di una società organizzata
gerarchicamente l'avevano predicata i re gli aristocratici e i loro parsi vale a dire preti Giuristi e Personaggi cons simili in genere mitiga con la promessa di una ricompensa post morem nel corso delle varie lotte per la conquista del potere i media avevano sempre utilizzato termini Come libertà giustizia e Fratellanza Ora però il concetto di fratellanza fra gli uomini cominciò ad essere attaccato da persone che non avevano ancora posizioni e gemoni ma coltivavano semplicemente la speranza di giungervi quanto prima in passato i media avevano fatto delle Rivoluzioni sotto la bandiera dell'ugl salvo poi imporre una nuova
tirannia non appena Quella vecchia era stata battuta i nuovi gruppi medi invece Manifestavano in anticipo le loro intenzioni tiranniche Il socialismo una teoria apparsa all'inizio del X secolo ultimo anello di una catena di pensiero che risaliva all'indietro finoo alle rivolte degli schiavi del mondo antico era ancora profondamente imbevuto delle tendenze utopistiche del passato eppure In tutte le varianti del socialismo che comparvero all'incirca dal 1900 in poi il fine di stabilire la libertà e l'uguaglianza venne negato in maniera sempre più aperta i nuovi movimenti Che fecero la loro comparsa durante la metà del secolo e cioè
il socing in Oceania il neobol shev ismo in eurasia e il culto della morte come lo chiamano in estasia perseguiva in maniera del tutto conscia il fine della mancanza di libertà e dell'in Uaglio si generarono da Quelli precedenti il più delle volte osservandone il nome e difendendone formalmente l'ideologia tutti però perseguivano lo scopo di arrestare il progresso e congelare il divenire storico la ben nota oscillazione del pendolo doveva verificarsi per una volta ancora poi il pendolo si doveva fermare come al solito gli alti dovevano essere cacciati dei medi Stavolta però in conseguenza di una strategia
ben Programmata gli alti sarebbero riusciti a mantenere le loro posizioni per sempre la nascita delle nuove dottrine fu Favorita in parte dalla sedimentazione della conoscenza storica dalla crescita del senso della storia che prima del X secolo Quasi non esisteva era possibile adesso comprendere il movimento ciclico della storia e se lo si poteva comprendere lo si poteva anche alterare Tuttavia la causa principale sia pure sottaciuta Dipendeva dal fatto che già a partire dai primi anni del 20o secolo l'uguaglianza fra gli uomini era diventata tecnicamente possibile era ancora vero che gli uomini non sono uguali per quanto
riguarda le doti naturali e che la speci realizzazione delle funzioni è una necessità che favorisce alcuni a scapito di altri ma non erano più indispensabili le distinzioni di classe né differenze troppo marcate Per quanto attiene al Benessere in epoche precedenti le distinzioni di classe erano state non solo inevitabili ma auspicabili il prezzo della civiltà era l'ineguaglianza le cose cambiarono con l'introduzione delle macchine or essendo ancora necessario che gli esseri umani facessero tipi di lavoro differenti non aveva più importanza che vivessero a livelli sociali o economici diversi pertanto dal punto di vista dei nuovi gruppi che
stavano per impadronirsi del Potere l'uguaglianza fra gli uomini non era più uno scopo da perseguire ma un pericolo da evitare in epoche più primitive quando non era possibile edificare una società giusta e pacifica era almeno abbastanza facile credere in un simile progetto per migliaia di anni l'immaginazione degli uomini era stata ossessionata dall'idea di un paradiso terrestre nel quale tutti vivessero in una condizione di Fratellanza senza leggi e senza il duro lavoro e un simile Sogno aveva fatto presa almeno in parte anche su quei gruppi che in realtà traevano vantaggio da ogni cambiamento storico gli eredi
delle rivoluzioni francese inglese e americana avevano in parte creduto alle loro parole d'ordine sui diritti dell'uomo sulla libertà d'espressione sull'uguaglianza di fronte alla legge e simili e avevano perfino consentito che entro certi limiti la propria condotta ne fosse influenzata ma dopo una quarantina d'anni dall'inizio Del V secolo tutte le principali correnti di pensiero avevano conosciuto una svolta autoritaria il paradiso terrestre era caduto ind discredito proprio quando la sua realizzazione era diventata possibile quale che fosse il loro nome tutte le nuove teorie politiche avevano riesumato la gerarchia e l'irreale imbarbarimento che si impose intorno al 1930
pratiche che erano state abbandonate in qualche caso per Centinaia di anni incarcerazioni senza processo riduzione in schiavitù dei Prigionieri di guerra esecuzioni capitali in pubblico ricorso alla tortura al fine di estorcere confessioni uso di ostaggi e deportazione di intere popolazioni non solo RID diventarono comuni ma furono tollerate e perfino difese da persone che si consideravano illuminate e progressiste fu solo dopo un decennio di guerre civili e internazionali Rivoluzioni e contr rivoluzioni in tutte le parti del mondo e il soing e gli altri sistemi rivali emersero come teorie politiche organiche i vari sistemi totalitari apparsi all'inizio
del secolo ne avevano però lasciato presagire la nascita e da molto tempo era più che agevole dedurre quale Organizzazione Mondiale sarebbe potuta emergere dalla generale condizione di caos altrettanto ovvio era immaginare Quale tipo di persone avrebbe Controllato il mondo la nuova aristocrazia era formata per la massima parte da burocrati scienziati tecnici sindacalisti esperti in pubblicità sociologi insegnanti giornalisti e politici di professione costoro le cui origini vanno rintracciate nelle classi medie salariate nei gradi superiori della classe operaia erano stati plasmati e amalgamati dallo sterile mondo dei monopoli industriali e delle forme centralizzate di governo messi a
Paragone con i corrispondenti gruppi delle epoche passate erano meno avidi meno tentati dal lusso e dal potere in quanto tale soprattutto erano maggiormente consci delle loro azioni e più decisi nel loro intento di spazzare via L'opposizione quest'ultima differenza era di importanza capitale paragonate a quelle di OG tutte le tirannie del passato Manifestavano una maggiore incertezza e inefficienza i gruppi dirigenti erano Comunque condizionati almeno fino ad un certo punto da idee liberali allentava qua e là prendevano in considerazione solo le azioni pubbliche disinteressandosi di quello che i loro sottoposti pensavano veramente rispetto a quanto accade oggi
perfino la Chiesa Cattolica medievale si poteva considerare tollerante a parziale spiegazione di questo fenomeno sta il fatto che in passato non vi era Governo che potesse tenere i cittadini sotto un controllo continuo l'invenzione della stampa però rese più semplice manipolare l'opinione pubblica un processo al quale diedero ulteriore impulso il cinema e la televisione il perfezionamento tecnico della televisione in particolare consentendo di ricevere e trasmettere simultaneamente immagini attraverso il medesimo strumento pose fine alla vita privata ogni cittadino almeno ogni Cittadino tanto importante da giustificare un simile impiego poteva essere osservato dalla polizia 24 ore su 24
e immerso nel sonoro della propaganda ufficiale tenendo chiusi tutti gli altri canali di comunicazione per la prima volta diveniva possibile indurre nelle coscienze non solo una cieca obbedienza alla volontà dello Stato ma anche una totale uniformità di opinioni dopo la fase rivoluzionaria Degli anni 50 e 60 la società si ricompattato come al solito nei gruppi degli alti dei medi e dei bassi Stavolta però è a differenza di quelli che li avevano preceduti gli alti sapevano perfettamente come agire Per conservare le proprie posizioni e non fecero il Bench minimo affidamento sull'istinto si era ormai capito da
tempo che solo il collettivismo poteva garantire all'oligarchia il suo potere il benessere e il privilegio si difendono Meglio quando sono un bene comune con la cosiddetta Abolizione della proprietà privata introdotta intorno agli anni 50 si intendeva in realtà la concentrazione della proprietà in mani molto meno numerose che in passato con questa differenza e i nuovi padroni non erano più una massa di individui ma un gruppo ristretto preso individualmente nessun membro del partito possiede nulla ad esclusione di insignificanti effetti personali collettivamente però in Oceania il partito possiede tutto perché Controlla ogni cosa disponendo dei beni di
produzione come meglio gli aggrada negli anni immediatamente successivi alla rivoluzione era possibile Ass sorgere a questa posizione di dominio senza eccessive difficoltà perché l'Inter l'intero processo veniva presentato come un processo di collettivizzazione si era sempre tenuto per certo che l'eventuale crollo del capitalismo Avrebbe prodotto automaticamente il socialismo sul fatto che i capitalisti fossero stati sconfitti non c'erano dubbi le fabbriche le miniere la terra le case i trasporti tutto era stato loro sottratto E poiché questi beni non erano più proprietà privata ne conseguiva che dovessero essere pubblici il soing sorse Dai primi movimenti socialisti e n
ereditò la frase non ha fatto altro che tradurre in pratica l'istanza di fondo del Socialismo con il risultato scientemente previsto e programmato e l'ineguaglianza economica è diventata permanente ma la questione di come fare per perpetuare una società gerarchica è più complessa esistono solo quattro modi perché un gruppo dirigente perda il potere sia sconfitto dall'esterno che governi in maniera tanto inefficiente da spingere le masse alla rivolta che consenta la formazione di un gruppo di medi forte e animato dallo scontento che Perda la riduce in sé stesso e la voglia di governare tali fattori non sono mai
attivi singolarmente anzi nella gran parte dei casi entrano in gioco tutti e quattro contemporaneamente una classe dirigente capace di salvaguardarsi da tutti questi fattori resterebbe al potere in eterno in fin dei conti a risultare determinante l'atteggiamento mentale della classe dirigente dopo gli anni 50 il primo pericolo era Praticamente scomparso ognuno dei tre stati che ora si spartiscono il mondo è In effetti inconquistabile potrebbe correre un simile rischio solo attraverso lenti mutamenti demografici e però un governo fornito di ampi poteri può agevolmente prevenire anche il secondo pericolo è puramente teorico le masse non si ribellano mai
in maniera spontanea e non si ribellano perché sono oppresse in realtà fino a quando non si consente Loro di poter fare confronti non Acquisiscono neanche coscienza di essere oppresse le periodiche crisi economiche del passato erano del tutto inutili e infatti oggi non si consente che si verifichino è possibile che intervengano altri ostacoli ugualmente rilevanti ma non sortiscono alcun effetto da un punto di vista politico perché il malcontento non ha alcun mezzo per esprimersi Quanto al problema della sovrapproduzione Latente nella nostra società fin dal primo sviluppo delle macchine lo si è risolto con lo stratagemma della
guerra perenne vedi capitolo 3 utile anche per mantenere il morale pubblico a livello desiderato e pertanto dal punto di vista dei nostri attuali governanti gli unici pericoli veri sono rappresentati dalla nascita In seguito a spaccature interne al partito di un gruppo di persone sottoutilizzate e assetate di potere e dalla comparsa fra i propri ranghi di Sentimenti liberali e scettici il problema In altri termini riguarda l'istruzione formale si tratta di rimodellare di continuo la coscienza sia del gruppo dirigente sia del più ampio gruppo operativo collocato ad un livello immediato amente inferiore la coscienza delle masse per
parte sua può essere influenzata solo in maniera negativa da tutte queste premesse e ammettendo che non la conosca già chiunque potrebbe dedurre la struttura generale della Società dell'oceania al vertice della piramide c'è il Grande Fratello egli è infallibile e potentissimo si dà per acquisito che ogni successo Ogni conquista Ogni vittoria ogni scoperta scientifica tutto il sapere tutte le conoscenze tutta la saggezza tutte le virtù derivino direttamente dalla sua guida e da al suo stimolo Nessuno ha mai visto Il grande fratello è un volto sui manifesti una voce che viene dal teleschermo possiamo essere Ragionevolmente certi
che Non morirà mai già adesso non si sa con certezza quando sia nato il Grande Fratello è il modo in cui il partito sceglie di mostrarsi al mondo haa funzione di agire da catalizzatore dell'amore della paura e della venerazione tutti i sentimenti che è più facile provare per una singola persona che per un'organizzazione al di sotto del Grande Fratello c'è il partito interno che comprende circa 6 milioni di persone che è come dire un Po' meno del 2% della popolazione dell'oceania dopo il partito interno viene il partito esterno che se paragoniamo quello interno alla mente
può essere considerato il braccio dello Stato e infine viene la massa silenziosa di coloro che abitualmente chiamiamo prolet che comprende all'incirca l'85 della popolazione se ci rifacciamo alla tripartizione che abbiamo indicato prima i prolet sono i bassi le popolazioni asservite delle terre Equatoriali che passano di continuo da un conquistatore all'altro non costituiscono infatti una sezione stabile o necessaria alla struttura in linea di principio l'appartenenza ad uno di questi tre gruppi non è un fatto ereditario In teoria il figlio di genitori affiliati al partito interno non ne è automaticamente membro di diritto l'ammissione all'una o all'altra
categoria del partito avviene in base ad Un esame e si sostiene all'età di 16 anni non esiste Inoltre discriminazione raziale di sorta né un dominio di una provincia su un'altra nei ranghi più elevati del partito si ritrovano ebrei sudamericani puro sangue mentre gli amministratori di una determinata area sono sempre scelti fra i cittadini del posto Non vi è regione dell'oceania in cui gli abitanti abbiano la sensazione di essere una colonia governata da una capitale lontanissima L'oceania non ha una capitale e alla sua testa vi è una persona che nessuno sa dove si trovi ad eccezione
del fatto che l'inglese n la lingua franca che la neolingua quella ufficiale in Oceania non vi è centralizzazione coloro che la governano non sono legati fra loro da vincoli di sangue ma dall'adesione a una dottrina comune è però vero che la nostra società è stratificata altamente stratificata secondo linee che a prima vista appaiono Ereditarie tra i diversi gruppi vi è meno movimento verso l'alto o verso il basso di quanto ve ne fosse all'epoca del capitalismo in età preindustriale un certo interscambio fra le due categorie del partito esiste ma solo quanto basta ad escludere dal Partito
interno i soggetti più deboli e a rendere inoffensivi i membri più ambiziosi del partito interno consentendo loro di salire a livello superiore In pratica i proletari non Possono accedere al partito i più dotati che potrebbero eventualmente raccogliere attorno a sé il malcontento sono semplicemente individuati dalla psicopolizia ed eliminati questo stato di cose tuttavia non è di per sé permanente non si tratta neanche di questioni di principio il partito non costituisce una classe nel vecchio senso della parola tendente a trasmettere il potere ai propri figli in quanto tali se non vi fossero altri Mezzi per tenere
più capaci ai livelli più alti il partito sarebbe Prontissimo a reclutare un'intera generazione dalle file del proletariato negli anni cruciali il fatto che il partito non fosse un corpo ereditario fu molto utile per neutralizzare L'opposizione il socialista di vecchio stampo addestrata a lottare contro qualcosa che chiamava privilegio di classe riteneva per certo che tutto ciò che non fosse ereditario non potesse essere permanente non capiva Che la continuità di un'oligarchia non ha bisogno di essere fisica né si soffermava sul fatto che le aristocrazie ereditarie hanno sempre avuto vita breve laddove organizzazioni a carattere adottivo come la
Chiesa Cattolica sono talvolta durate centinaia o migliaia di anni l'essenza del governo oligarchico non è l'eredità che passa di padre in figlio ma la persistenza di una determinata visione del mondo e di un determinato modello di vita che i morti Impongono ai vivi un gruppo dirigente è tale finché ha la possibilità di nominare i propri successori al partito non interessa perpetuare il proprio sangue ma se stesso Non è importante chi detenga il potere purché la struttura gerarchica resti immutata tutte le convinzioni i costumi i gusti Le emozioni gli atteggiamenti mentali che caratterizzano il nostro tempo
sono stati in realtà programmati al solo fine di sostenere la Mistica del Partito e di impedire che venga colta la vera natura della società contemporanea una rivolta vera e propria o qualcosa che si avvicini ad essa è al momento impossibile da parte dei proletari in particolare non vi è nulla da temere abbandonati a se stessi continueranno generazione dopo generazione secolo dopo secolo a lavorare generare e morire Privi non solo di qualsiasi impulso alla ribellione ma anche della capacità di Capire che il mondo potrebbe essere diverso da quello che è potrebbero diventare pericolosi solo se il
progresso tecnico industriale rendesse indispensabile alzare il livello della loro istr Ma poiché la concorrenza in campo militare e commerciale non è più importante il livello di istruzione della popolazione sta in effetti peggiorando ciò che le masse pensano o non pensano incontra la massima Indifferenza a loro può essere garantita la libertà intellettuale proprio perché non hanno intelletto ad un membro del partito Invece non è consentito spostarsi di un millimetro dalla linea fissata neanche in questioni del tutto irrilevanti dalla nascita alla morte ogni membro del partito vive sotto l'occhio della psicopolizia anche quando è solo non può
mai essere sicuro di essere solo dovunque si trovi che dorma o sia sveglio che lavori o riposi che Sia in bagno o a letto può essere scrutato senza preavviso addirittura ignorando di essere spiato nulla di quello che fa è privo di importanza le sue amicizie gli svaghi il suo modo di comportarsi con la moglie e i figli l'espressione del volto quando si trova da solo le parole che mormora nel sonno Perfino i movimenti del corpo che gli sono più abituali sono minuziosamente analizzati non vi sono dubbi che arrivino a Scoprire non solo ogni trasgressione autentica
Ma qualsiasi gesto eccentrico per quanto infimo qualsiasi mutamento delle abitudini qualsiasi tic nervoso che potrebbe essere il sintomo di un conflitto interiore il membro del partito Non ha alcuna libertà di scelta in nulla d'altra parte le sue azioni non sono regolate dalla legge o da un qualsiasi codice di comportamento chiaramente formulato i noce Ania non esistono leggi pensieri e azioni che una Volta scoperti si traducono in morte sicura non sono in maniera esplicita In realtà i continui arresti epurazioni torture incarcerazioni e vaporizzazioni non sono inflitti per punire delitti effettivamente commessi ma per spazzar via persone
che forse in un futuro imprecisato potrebbero commettere un crimine un membro del partito non deve avere soltanto le opinioni giuste Ma anche gli istinti Giusti gran parte delle convinzioni e dei comportamenti Che gli vengono richiesti non sono esplicitati con chiarezza ove ciò avvenisse ne risulterebbero smascherate le contraddizioni intrinseche al soing se è un ortodosso nato in neolingua un buon Pensante saprà in ogni circostanza senza neanche stare a riflettere Qual è l'opinione giusta o il tipo di emozione richiesta in ogni caso una sofisticata pratica mentale avviata già nell'infanzia che si può immaginare concentrata attorno alle parole
in Neolingua Sto preato nero bianco e bipensiero lo rendono refrattario e inetto ad approfondire troppo un qualsiasi argomento ad un membro del partito si richiedono l'assenza di emozioni personali e un entusiasmo perenne da lui ci si aspetta che viva di continuo in uno stato di odio parossistico nei confronti dei nemici esterni e dei traditori interni di giubilo per le vittorie e di autom mortificazione Davanti al potere e alla saggezza del partito il malcontento prodotto dalla sua esistenza di sorna è insoddisfacente viene scientemente proiettato all'esterno e poi dissolto per mezzo di trucchi come i due minuti
d'odio mentre la disciplina interna presa nei primi anni di vita provvede a liquidare in anticipo ogni riflessione che potrebbe produrre atteggiamenti scettici o eversivi il primo e più semplice stadio di questa pratica che può essere Insegnato anche ai bambini si chiama in neolingua sto reato e implica la capacità di arrestarsi come per istinto sulla soglia di qualsiasi pensiero pericoloso comprende anche la capacità di non cogliere le analogie di non percepire gli errori di logica di fraintendere le argomentazioni più elementari quando sono contraria al soing oltre a quella di provare noia o ripulsa di fronte ad
un qualsiasi pensiero articolato che potrebbe a Posizioni eretiche in parole povere lo sto reato è una forma di stupidità protettiva La stupidità però non è sufficiente al contrario l'ortodossia nel senso più pieno del termine richiede un controllo completo dei propri processi mentali simile a quello che un contorsionista ha del proprio corpo l'oceania si basa In fin dei conti sulla convinzione che il Grande Fratello sia onnipotente che il partito sia infallibile Tuttavia poiché il Grande Fratello non è onnipotente e il partito non è infallibile c'è bisogno di una flessibilità instancabile sempre pronta ad entrare in azione
nel modo di trattare i fatti qui la parola chiave è nero bianco come tante altre parole in neolingua questa parola abbraccia Due significati che si negano a vicenda applicata ad un qualsiasi termine di confronto sottolinea l'abitudine di affermare con la massima impudenza E a dispetto dell'evidenza che il nero è Bianco applicata ad un membro del partito indica la sincera volontà di affermare che il nero è bianco a richiederlo sia la disciplina di partito indica Però anche la capacità di credere veramente che il nero sia bianco e più ancora di sapere che il nero è bianco
dimenticando di aver mai pensato il contrario tutto ciò impone una continua alterazione del passato resa possibile da quel sistema di pensiero che effettivamente abbraccia dentro di sé Tutto il resto e che è noto in neolingua come bipensiero l'alterazione del passato è necessaria per due motivi uno dei quali è integrativo e per così dire precauzionale il motivo precauzionale consiste nel fatto che il membro del partito così come il proletario sopporta le sue condizioni attuali perché non dispone di termini di confronto è indispensabile escluderlo da ogni rapporto col passato E con i Paesi stranieri affinché sia convinto
che le sue condizioni di vita siano migliori rispetto a quelle dei suoi Avi e che il benessere materiale sia in costante ascesa la manipolazione del passato ha però uno scopo di gran lunga più importante salvaguardare l'infallibilità del partito discorso dati statistici e documenti di ogni genere debbono essere continuamente aggiornati per dimostrare innanzitutto che le previsioni del partito erano Sempre e comunque giuste ma anche perché non è possibile ammettere cambiamenti di dottrina o di linea politica cambiare opinione o addirittura linea politica è Infatti un segno di debolezza volendo fare un esempio d l'eurasia o l'est Asia
è del tutto indifferente che si tratti dell'una o dell'altra è il nemico di oggi allora quella nazione deve essere sempre stata nemica e se i fatti lo negano bisogna cambiare i fatti in tal modo la storia viene continuamente Riscritta l'attuale falsificazione del passato posta in essere dal ministero della verità è indispensabile alla stabilità del regime allo stesso modo in cui lo è l'attività di repressione e spionaggio portata avanti dal ministero dell'amore la mutabilità del passato è il cardine stesso del soing gli eventi trascorsi si argomenta non posseggono un'esistenza oggettiva ma sopravvivono solo nei documenti scritti
e nella memoria degli Uomini Il passato è quanto viene riconosciuto dai documenti e dalla memoria dei singoli individui ora poiché il partito detiene ad un tempo il controllo integrale di tutti i documenti e delle menti dei suoi affiliati Ne consegue che il passato è ciò che il partito decide di essere tale ne consegue pure che sebbene il passato sia modificabile non esiste un caso specifico che porti il segno di questo mutamento infatti una volta che sia Stato data al passato la forma ritenuta necessaria nel momento contingente la nuova versione dei fatti è il passato e
non può mai esserne esistito uno diverso ciò vale perfino nei casi in cui Come spesso accade il medesimo avvenimento deve essere radicalmente modificato più volte nel corso di un anno il partito è in ogni circostanza il detentore dell'assoluto e l'assoluto non può mai essere diverso da ciò che è in quel dato momento si vedrà Che il controllo del passato dipende soprattutto da una sorta di addestramento del la memoria fare in modo che tutti i documenti scritti siano conformi all'ortodossia del momento è un atto puramente meccanico è però anche necessario ricordare che gli avvenimenti specifici hanno
avuto luogo in quel modo desiderato se poi si deve dare un nuovo ordine a ciò che si ricorda O falsificare i documenti scritti diviene necessario dimenticare di aver agito in Quel modo si tratta di uno stratagemma che può essere appreso Come qualsiasi altra tecnica mentale Certamente Lo apprendono quasi tutti i membri del partito e tutte le persone intelligenti e perfettamente osservanti dell'ortodossia in Arch lingua un simile procedimento viene definito in maniera affatto esplicita controllo della realtà in neolingua viene detto bipensiero anche se questo termine abbraccia molto Altro il bipensiero implica la capacità di accogliere simultaneamente
nella propria mente due opinioni tra loro contrastanti accettandole entrambe l'intellettuale di partito sa In che modo vanno trattati i suoi ricordi sa quindi di essere impegnato in una manipolazione della realtà e tuttavia la pratica del bipensiero fa sì che egli creda che la realtà non venga violata un simile procedimento deve essere conscio altrimenti non potrebbe essere applicato Con sufficiente precisione ma al tempo stesso ha da essere inconscio Altrimenti produrrebbe una sensazione di falso e quindi un senso di colpa il bipensiero è l'anima del soing Perché l'azione fondamentale del partito consiste nel fare uso di una
forma consapevole di inganno conservando al tempo stesso quella fermezza di intenti che si compagna alla più totale sincerità raccontare deliberatamente menzogne e nello stesso tempo crederci davvero Dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente poi una volta che ciò si renda di nuovo necessario richiamarlo in vita dall'oblio per tutto il tempo che serva negare l'esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega tutto ciò è assolutamente indispensabile perfino quando si usa la parola bipensiero è necessario ricorrere al bipensiero nel farne uso infatti si ammette di
manipolare la realtà ma con Un novello colpo di bipensiero si cancella questa consapevolezza e così via all'infinito con la menzogna in costante posizione di vantaggio rispetto alla verità in fin dei conti è per mezzo del bipensiero che il partita è riuscito e per quanto ne sappiamo una simile impresa potrebbe andare avanti per migliaia d'anni ad arrestare il corso della storia Tutte le oligarchie del passato Sono crollate o quando si sono sclerotizzate o quando si sono ammorbidite o diventava stupide e arroganti Non riuscendo ad adattarsi al mutamento e quindi venendo rovesciate oppure diventando pavide e liberali
facevano concessioni là dove avrebbero dovuto usare la forza e anche in questo caso venivano rovesciate crollavano In altri termini per eccesso di consapevolezza o di inconsapevolezza è merito del partito essere riuscito a Creare un sistema in cui entrambe le condizioni possono coesistere nessun altro fondamento intellettuale avrebbe potuto rendere sempiterno il del partito Se si desidera governare e si vuole continuare a farlo si deve avere la capacità di condizionare il senso della realtà Il segreto del comando Infatti sta nel saper unire alla fede nella propria infallibilità la capacità di imparare dagli errori passati naturalmente i virtuosi
del Bipensiero sono gli stessi che lo hanno inventato i quali sono ben consapevoli che si tratta di un vasto sistema basato sulla capacità di ingannare la mente nella nostra società quelli che sanno perfettamente ciò che sta succedendo sono anche quelli che meno riescono a vedere il mondo così com'è in generale più si sa più grande è la delusione il più intelligente è anche il meno sano di mente una chiara esemplificazione di ciò è data dal fatto che l'isteria di guerra Aumenta l'intensità mano a mano che si sale nella scala sociale quelli che hanno di fronte
alla guerra l'atteggiamento più chiaro e razionale sono le popolazioni asservite dai territori contesi Ai loro occhi la guerra non è altro che una continua calamità che passa e ripassa sui loro corpi come l'onda di una marea i vinca li lascia del tutto indifferenti essi sanno bene che un mutamento nell'identità dei dominatori significa Soltanto che faranno le stesse cose di prima per padroni che li tratteranno nello stesso modo dei precedenti quei lavoratori appena appena più favoriti che chiamiamo prolet solo attratti hanno coscienza di che cosa sia la guerra quando è necessario è possibile spingerli a parossismi
di paura e di odio ma una volta lasciati a se stessi sono capaci di dimenticarsi per lunghi periodi che c'è una guerra in corso è nei ranghi del partito e Soprattutto nel partito interno che si rinviene il vero e proprio furore bellico alla possibilità di conquistare il mondo credono con la massima fermezza proprio quelli che sanno che si tratta di un progetto irrealizzabile questa particolare commissione di opposti conoscenza e ignoranza cinismo e fanatismo è uno dei segni distintivi della società oceanica l'ideologia ufficiale stracolma di contraddizioni anche là dove non V Alcuna necessità pratica in tal
modo il partito respinge e mortifica tutti i principi che erano in origine alla base del Movimento socialista e ha scelto di farlo proprio In nome del socialismo predica un disprezzo per la classe operaia e non ha riscontri nei secoli passati e fa indossare ai suoi membri un'uniforme che una volta era tipica dei Lavoratori manuali adottata per questo specifico motivo conduce attacchi sistematici al senso di solidarietà Proprio della famiglia e chiama il suo capo con un nome che fa direttamente appello al sentimento della lealtà familiare perfine i nomi dei quattro ministeri che ci governano manifestano una
sorta di impudenza nel loro deliberato stravolgimento dei fatti Il ministero della Pace si occupa della guerra il ministero della verità fabbrica menzogne il Ministero dell'amore pratica la tortura e il Ministero dell'Abbondanza è responsabile Della generale penuria di beni queste contraddizioni non sono casuali né Si originano Dalla semplice ipocrisia sono meditati esercizi di bipensiero e infatti solo conciliando gli opposti che diviene possibile conservare il potere all'infinito Non esiste altro modo per rompere il vecchio ciclo se si vuole allontanare per sempre l'uguaglianza fra gli uomini se gli alti come li abbiamo definiti intendono restare per sempre al
loro posto allora la condizione mentale Dominante deve coincidere con una follia tenuta sotto controllo vi è però un'ulteriore domanda e fino a questo momento abbiamo quasi ignorato ed è la seguente perché si deve impedire l'uguaglianza fra gli uomini Supponendo che la dinamica del processo sia stata descritta correttamente qual è il motivo alla base di questo sforzo immenso e accuratamente pianificato di congelare la storia in un particolare momento del suo Sviluppo a questo punto siamo arrivati al Segreto di fondo come abbiamo visto la Mistica del partito e soprattutto quella del partito interno si basa sul bipensiero
Ma dietro di esso vi è il vero motivo l'istinto ir rfl che portò in origine Alla conquista del potere diede vita al bipensiero alla psicopolizia allo stato di guerra in Inter rotta e a tutti Gli annessi e connessi successivi il vero motivo è a questo punto Winston si accorse del Silenzio allo stesso modo in cui si prende talvolta coscienza di un nuovo rumore ebbe l'impressione che da un po' Giulia fosse perfettamente immobile era distesa su un fianco nuda dalla cintola in su la guancia poggiata sulla mano mentre un ricciolo nero le ricadeva sugli occhi il
seno Le si alzava e abbassava con un ritmo lento e regolare Giulia nessuna risposta Giulia sei sveglia nessuna risposta dormiva Winston Chiuse il libro lo appoggiò delicatamente sul pavimento e si distese nel letto tirando il copriletto su entrambi pensò che ancora non gli era chiaro il segreto di fondo capiva il come non capiva il perché in effetti anche il primo capitolo come il terzo non gli aveva detto nulla che già non sapesse limitandosi ad esporre in maniera sistematica una materia che gli era nota dalla lettura Tuttavia aveva tratto un'ulteriore conferma di non Essere pazzo il
sole del tramonto passando per il vetro della finestra lasciò cadere sul guanciale un obliquo giallo raggio di luce Winston chiuse gli occhi il sole in faccia e il corpo morbido della ragazza che toccava il suo gli trasmisero fra le prime avvisaglie del sonno un senso di forza e di sicurezza era al sicuro tutto andava per il meglio si addormentò mormorando fra sé l'integrità mentale non alcun rapporto con la statistica con la Sensazione che in questa frase si celasse una profonda saggezza 10 si svegliò con l'impressione di aver dormito a lungo ma un'occhiata al vecchio orologio
gli disse che erano solo le 20:30 restò assopito ancora un poco poi dal cortile sottostante provenne l'ormai abituale canto appassionato era soltanto una speranza vana e se ne andò come un giorno D'Aprile ma uno sguardo e una parola e i Sogni che mi fanno sognare Mi hanno rubato il cuor a quanto pareva quella stupida canzone era ancora Popolare la si sentiva dappertutto aveva superato perfino la canzone dell'odio il suono svegliò Giulia e si stiracchiamento scese dal letto Ho fame disse facciamo un altro po' di caffè Accidenti il fornello si è spento e l'acqua è fredda
prese il fornellino fra le mani e lo scosse è finito il petrolio lo puoi sempre chiedere al signor char inton è Buffo mi pare di aver controllato che fosse pieno Ora mi vesto aggiunse Ho l'impressione che faccia più freddo anche Winston Si alzò e si rivestì la voce instancabile proseguì dicono che il tempo sana tutto e che ogni cosa Tu ti puoi scordare Ma gli anni se ne vanno e il tuo sorriso ancora il cuore mi viene a straziare mentre si stringeva la cinghia della tuta Winston si accostò alla finestra Il sole doveva essere tramontato
dietro le case Infatti non illuminava più il cortile le pietre dell lastricato erano bagnate come se fossero state appena lavate fra i comignoli si intravedeva un azzurro ad un tempo così pallido e vivo che anche il cielo Gli comunicava la medesima impressione la donna andava pesantemente avanti e indietro instancabile mettendo e togliendosi mollette dalla bocca alternando canto e silenzio e Aggiungendo sempre più pannolini sulla fune pensò che forse si guadagnava da vivere facendo la lavandaia o forse era solo la schiava di 20 o 30 nipotini nel frattempo Giulia si era portata accanto a lui ed
entrambi restarono a guardare affascinati quella tozza figura guardandola in quella sua caratteristica postura le grosse Braccia tese a raggiungere la fune del bucato le poderose natiche da cavalla sporgenti in Fuori per la prima volta giunse a pensare che era bella mai prima di allora gli era venuto in mente che il corpo di una donna di 50 anni gonfiato in maniera mostruosa dai Parti indurito e sformato dalla fatica fino a diventare di grana grossa come una rapa troppo matura potesse essere bello e perché non avrebbe dovuto esserlo quel corpo massiccio e privo di contorni come un
blocco di granito e quella pelle ruvida e violacea avevano col corpo di una Ragazza lo stesso rapporto che esiste fra il falso frutto di una rosa e la rosa stessa perché mai il frutto avrebbe dovuto valere meno del Fiore è bella mormorò Winston ha i fianchi larghi almeno un metro disse Giulia è il suo modo di essere bella strinse la vita snella di Giulia che un braccio bastava a cingere la ragazza teneva il fianco premuto contro il suo dall'altezza dell'anca fino al Ginocchio i loro corpi non avrebbero mai dato vita ad un figlio era l'unica
cosa che mai avrebbero potuto fare il loro segreto poteva essere trasmesso solo con la parola da mente a mente quella donna laggiù in cortile non possedeva una mente aveva soltanto un paio di braccia robuste un cuore caldo e un ventre fertile Winston si chiese Quanti figli avesse messo al mondo Con ogni probabilità almeno una quindicina per un anno Forse era stata in piena fioritura In una sorta di selvatico rigoglio poi d'un tratto si era gonfiata come un fiore Quando viene fecondato e si era fatta tozza violacea grossolana da quel momento la sua vita non era
stata altro che lavare panni strofinare pavimenti rammendare cucinare spazzare lucidare rattoppare poi di nuovo strofinare lavare panni prima per i figli quindi per i nipoti e così per 30 anni senza interruzione dopo tutto questo patire continuava a cantare quella sorta di Mistica reverenza che egli provava nei suoi confronti si confondeva in qualche modo con l'aspetto del cielo pallido e senza nubi che si allungava all'infinito dietro i comignoli delle case era curioso pensare che tutti in Oceania come in estasia erano sotto il medesimo cielo e anche le persone il cielo erano più o meno le stesse
in ogni luogo ovunque in tutto il mondo centinaia o migliaia di persone come questa che non sapevano nulla delle rispettive Esistenze separate come erano da mura di odio e di menzogne Eppure affatto simili persone che non avevano mai appreso a pensare ma che racchiudevano nei loro cuori e ventri e muscoli il potere che un giorno avrebbe messo il mondo sotto sopra se una speranza c'era questa risiedeva fra i prolet pur non avendo letto la fine del libro sapeva che il messaggio conclusivo di goldstein essere questo il futuro apparteneva ai prolet e poteva dirsi sicuro che
una Volta venuto il loro momento avrebbero costruito un mondo che non sarebbe stato così estraneo a lui Winston Smith come lo era il mondo del partito sì perché almeno si sarebbe trattato di un mondo mentalmente sano dove c'è l'uguaglianza può esserci anche la sanità mentale sarebbe accaduto prima o poi la forza si sarebbe mutata in autocoscienza i prolet erano immortali guardando quella vigorosa figura in cortile non se ne poteva dubitare un giorno si sarebbero Risvegliati E finché un simile evento non si fosse verificato poco importa se ci sarebbero voluti 1le anni essi sarebbero sopravvissuti a
dispetto di tutto come gli uccelli trasmettendoli di corpo in corpo quella vitalità che il partito non possedeva e che non poteva sopprimere ricordi quel tordo che cantava per noi il primo giorno sul limitare del Bosco non cantava per noi rispose Giulia cantava per compiacere se stesso anzi no Cantava e basta Gli uccelli cantavano i prolet cantavano il partito non cantava nell'universo mondo a Londra e a New York in Africa in Brasile nelle terre misteriose proibite oltre il confine nelle strade di Parigi e di Berlino nei villaggi della sconfinata pianura Rossa nei mercati della Cina E
del Giappone ovunque si ergeva quella Stessa figura solida e inespugnabile resa mostruosa dalla fatica e dai Parti che penava Dalla Nas usita fino alla morte Eppure continuava a cantare un giorno quei poderosi Lombi avrebbero dato vita ad una razza di esseri umani consapevoli di sé il futuro apparteneva a loro voi eravate i morti ma potevate aver parte in quel futuro se manteneva in vita la mente così come essi mantenevano in vita il corpo tramandando quella dottrina segreta secondo cui 2 + 2 fa 4 Noi siamo i morti disse Winston Noi siamo i morti gli fece
docilmente Giulia voi siete i morti disse una voce metallica alle loro spalle si staccarono l'uno dall'altra con un balzo winstone si sentì agghiacciare le viscere poteva vedere il bianco attorno alle iridi di Giulia il cui volto si era fatto di un giallo latteo mentre le macchie di belletto ancora visibili su entrambi gli zigomi risaltavano violentemente quasi come se non fossero attaccate alla Pelle voi siete i morti ripetè la voce metallica era dietro il quadro ansimò Giulia era dietro il quadro disse la voce restate esattamente dove siete Non vi muovete finché non vi verrà ordinato di
farlo era accaduto infine non potevano fare altro che restare im mobili fissandosi negli occhi scappare uscire dalla casa prima che fosse troppo tardi nulla del genere passò loro per la mente disobbedire Agli ordini di quella voce Metallica che proveniva dalla parete era impensabile si sentì uno scatto come se fosse stato girato un fermo poi lo schianto di un vetro che andava in frantumi Il quadro era caduto a terra rivelando il teleschermo alle sue spalle ora possono vederci disse Giulia ora possiamo vedervi disse la voce Mettetevi al centro della stanza Schiena contro schiena tenete le mani
incrociate dietro la testa non vi toccate non si toccavano ma Winston Parve di sentire che il corpo di Giulia tremava o forse era il tremito del proprio corpo che gli trasmetteva una simile impressione riusciva a non battere i denti ma il tremito delle ginocchia era incontrollabile si sentiva un passo di stivali di sotto dentro e fuori la casa sembrava che il cortile fosse pieno di uomini qualcosa veniva trascinato sul selciato si sentì poi il rumore prolungato e fragoroso di qualcosa che Rotolava come se la tinozza del bucato fosse stata scaraventata per il cortile quindi uno
scoppio di grida e terminò in un urlo di dolore La casa è circondata disse Winston La casa è circondata disse la voce sentì che Giulia batteva i denti penso che possiamo anche dirci addio disse la ragazza potete anche dirvi Addio disse la voce poi si intromise una voce del tutto diversa sommessa da persona colta E Winston ebbe l'impressione di avere già udita a proposito visto che siamo in argomento Ecco la carrozza che ti porta alla Festa Ecco la scure che ti taglia la testa alle spalle di Winston qualcosa cadde sul letto con uno schianto l'estremità
superiore di una scala era stata infilata con violenza nel vano della finestra e aveva mandato in pezzi il telaio qualcuno stava scavalcando il davanzale si sentì un tumulto di passi Su per le scale la stanza era piena di uomini grandi e grossi in uniforme nera con stivali borchiati di ferro ai piedi e Manganelli in mano Winston non tremava più Anzi quasi non muoveva più nemmeno gli occhi una sola cosa contava restare immobili restare immobili e non dare loro il pretesto di colpirvi un uomo con lisce mascelle da pugile e una bocca poco più grande di
una fessura si fermò davanti a lui soppesando il manganello fra il pollice E l'indice con aria meditabonda i loro sguardi si incrociarono il senso di nudità che si avvertiva in simili casi con le mani dietro la testa e il corpo e la faccia indifesi era quasi insopportabile l'uomo tirò fuori la punta di una lingua bianca la passò sul punto dove avrebbero dovuto esserci le labbra poi si allontanò si sentì un altro schianto Qualcuno aveva preso il fermacarte di vetro dal tavolo e lo aveva scaraventato sulla pietra del Camino mandandolo in pezzi il frammento di corallo
un minuscolo ricciolo Rosa simile a quei boccioli di zucchero con cui si decorano le torte rotolò sul tappeto com era piccolo pensò Winston come era sempre stato piccolo sentì qualcuno ansimare alle sue spalle quindi il rumore di un colpo sordo un violento calcio Lo raggiunse alla caviglia facendolo quasi cadere uno degli uomini aveva vibrato un pugno nel plesso solare di Giulia Facendola piegare in due come un regolo tascabile ora la ragazza si contorceva per terra boccheggiando Winston non osava girare la testa neanche di 1 millimetro ma di tanto in tanto il volto livido e ansimante
di Giulia entrava nel suo angolo visivo perfino nel terrore che lo attanagliava riusciva a sentire il dolore di lei nel proprio corpo un dolore lancinante che tuttavia era vinto dal bisogno assoluto di riprendere a respirare Winston sapeva Bene di che si trattava un male atroce spasmodico che era lì ma al quale non si poteva cedere perché prima ancora veniva la necessità di recuperare il respiro poi due uomini sollevarono Giulia prendendola per le ginocchia e per le spalle e la portarono fuori dalla stanza come un sacco winstone colse una visione fogaca del suo volto AR rovesciato
giallo e contorto dallo spasimo gli occhi chiusi su entrambe le guance ancora una macchia di belletto e fu Questa l'ultima immagine che serò di lei rimase assolutamente fermo nessuno lo aveva ancora colpito per la mente cominciarono a passargli pensieri del tutto incongrui che parevano generarsi da soli Si chiese se avessero arrestato anche il signor charrington si chiese che cosa avevano fatto alla donna del cortile si accorse di avere un bisogno impellente di minare e se ne meravigliò un po' perché lo aveva fatto appena due o tre ore prima notò che l'orologio Sulla mensola del caminetto
segnava le 9:00 vale a dire le 21:00 la luce Però sembrava ancora troppo forte ma le sere di agosto non faceva buio alle 2100 forse lui e Giulia si erano sbagliati sull'ora forse avevano dormito un giorno intero pensando che fossero le 20:30 mentre erano le 8:30 del mattino seguente poi lasciò perdere questo pensiero non aveva importanza alcuna si sentì un altro rumore di passi più leggeri nel corridoio il signor Charlington entrò nella stanza gli uomini in divisa nera assunsero subito un atteggiamento deferente anche nell'aspetto del signor Charlington era cambiato qualcosa lo sguardo gli cadde sui
frammenti del fermacarte di vetro raccogliete quei pezzi disse in tono aspro un uomo si Chinò ed eseguì l'ordine l'accento dialettale eraa scomparso e tratto Winston capia a chi apparteneva la voce che qualche istante prima aveva parlato dal teleschermo il Signor Charlington indossava ancora la sua vecchia giacca di velluto Ma i capelli che prima erano quasi Bianchi adesso erano diventati neri Inoltre non portava più gli occhiali diede a Winston una sola rapida occhiata come se volesse accertarsi della sua identità poi non Badò più a lui i suoi tratti erano ancora riconoscibili ma non era più la
stessa persona ora il corpo era dritto e sembrava anche più robusto il volto aveva subito Cambiamenti appena percettibili ma sufficienti ad operare una trasformazione completa le sopracciglia nere erano meno folte le rughe erano scomparse e tutti i lineamenti del volto parevano mutati perfino il naso sembrava più piccolo era il volto freddo e attento di un uomo di circa 35 anni Winston si rese conto che per la prima volta in vita sua aveva davanti a sé senza che potessero esserci dubbi in proposito un membro della psicopolizia Parte terza uno non sapeva dove si trovava verosimilmente era
all'interno del ministero dell'amore anche se non vi era modo di accertarsene era in una cella alta e priva di finestre con pareti di Bianca porcellana lucida lampade nascoste la inondavano di una luce fredda e si avvertiva una sorta di ronzio basso e continuato che immaginò avesse a che fare con l'aerazione del locale nel muro era incastrata una panca O per dir meglio una tavola Lo percorreva in tutta la sua lunghezza larga abbastanza per potercisi sedere interrotta unicamente dalla porta e sul lato opposto da una latrina priva di coperchio vi erano quattro teleschermi uno per ogni
parete avvertiva nel ventre un dolore sordo era insorto quando l'avevano scaraventato nel furgone chiuso e portato via E da allora non l'aveva più lasciato aveva però anche fame una fame Tormentosa ma non sana non mangiava da 24 o forse da 36 ore ancora non sapeva e probabilmente non l'avrebbe saputo mai se quando l'avevano arrestato era mattina o sera da allora non aveva ricevuto cibo stava seduto su quella stretta tavola immobile per quanto gli era possibile con le mani incrociate sulle ginocchia aveva già imparato a stare seduto senza muoversi al primo movimento inconsulto dal teleschermo partiva
un Urlo la brama di cibo Tuttavia cresceva più di ogni altra cosa desiderava un pezzo di pane a quanto ricordava Nella tasca della tuta doveva esserci qualche briciola di pane era perfino possibile e lo pensava perché di tanto in tanto qualcosa gli solleticava la gamba che ci fosse una crosta di una certa grandezza infine la tentazione di vedere se era vero ebbe la meglio sulla paura ed egli si ficc la mano in tasca Smith urlò una voce dal teleschermo 6079 Smith Wv in cella è proibito tenere le mani in tasca Winston tornò a sedere immobile
le mani incrociate sulle ginocchia prima di condurlo qui lo avevano portato in un altro posto Con ogni probabilità una prigione normale o un luogo di detenzione temporaneo del quale facevano uso le pattuglie di polizia non sapeva Per quanto tempo ci fosse rimasto per delle ore Ad ogni buon conto Senza orologi e privati della luce del giorno era difficile fare un calcolo del tempo Era un posto rumoroso e fetido l'avevano messo in una cella simile a quella in cui si trovava adesso ma sporchissima e che non ospitava mai meno di 10 o 15 persone si trattava
per la gran parte di criminali comuni ma non mancavano i politici era rimasto seduto in silenzio le spalle appoggiate al muro pigiato da da corpi luridi troppo preso dalla paura e dal dolore al ventre per poter prestare attenzione a quanto lo circondava non gli era però sfuggita la Differenza strabiliante fra il comportamento dei detenuti membri del partito e quello degli altri i primi erano tutti senza eccezione silenziosi e terrorizzati mentre i delinquenti comuni parevano ostentare la più totale indifferenza insultavano a gran voce le guardie si dibattevano ferocemente quando gli sequestravano gli oggetti personali scrivevano parole
oscene sui muri mangiavano di trabando cibo che tiravano fuori dai misteriosi Nascondigli nei vestiti e arrivavano perfino a zittire con le loro urla il teleschermo quando tentava di impartire ordini altri invece sembravano andare d'accordo con le guardie si rivolgevano a loro con soprannomi le blandano per farsi passare qualche sigaretta attraverso lo spioncino della porta dal canto loro le guardie perfino quando erano costrette ad usare modi Bruschi trattavano I criminali comuni con una certa tolleranza uno degli argomenti di Conversazione preferiti era dato dai campi di lavori forzati ai quali gran parte dei prigionieri si aspettava di
essere inviata da quel che sentì Winston Potte dedurre che questi campi non erano poi tanto male a condizione che si avessero esperienza e i contatti Giusti nei campi c'erano corruzione favoritismi omosessualità prostituzione e Racket di ogni genere girava perfino alcool ottenuto dalla distillazione clandestina delle patate i posti di fiducia erano Concessi solo ai criminali comuni In specie a Gangster e assassini che costituivano una sorta di aristocrazia mentre le incombenze peggiori toccavano ai prigionieri politici era un Andi rivien ininterrotto di detenuti di ogni risma spacciatori di droga ladri banditi Professionisti del mercato nero ubriachi prostitute alcuni
ubriachi erano così violenti che gli altri prigionieri dovevano coalizzarsi per metterli in condizione di non Nuocere ad un certo punto un rottame di donna di circa 60 anni immane con grossi seni cadenti e spessi riccioli bianchi che le erano stati strappati durante una colluttazione venne portata dentro scalciante e urlante da quattro guardie che cercavano di tenerla a freno come meglio potevano le strapparono le scarpe con cui aveva tentato di prenderli a Calci E la scaraventano addosso a Winston spezzandolo delle gambe la donna si raddrizzo gridando all loro indirizzo Fottutissimi bastardi poi accorgendosi di essere seduta
su qualcosa dalla superficie irregolare scivolò giù dalle ginocchia di Winston e cadde a sedere sulla panca Scusami tesoro disse non mi sarei mai presa la libertà di sedermi addosso a te sono stati quei pezzi di merda ma è questo dico il modo di trattare una signora tacque per un momento Poi si diede un colpetto sul seno ed emise un rutto chiedo scusa disse Ho perso il Controllo si Chinò in avanti e Vomit copiosamente sul pavimento Così va meglio disse poggiando la schiena al muro e chiudendo gli occhi non ti devi mai lasciare quella roba in
corpo dico io meglio buttarla fuori quando la tieni ancora bella fresca nello stomaco tornata in sé la donna si voltò nuovamente verso Winston e gli fece subito capire che le andava genio gli passò un braccio enorme attorno alla Spalla e lo attirò a sé alitando in faccia un Lezzo di birra e vomito Come ti chiami tesoro Smith Smith esclamò La donna Quest è B Anch'io mi chiamo Smith Beh aggiunse intenerita potrei essere tua madre poteva essere davvero sua madre pensò Winston l'età e la struttura fisica erano quelle ed era vero simile che dopo 20anni di
lavori forzati un qualche cambiamento dovesse P intervenire nelle Persone nessun altro gli aveva rivolto la parola era sorprendente vedere come i criminali comuni ignoravano i detenuti provenienti dalle file del partito ipolit li chiamavano manifestando nei loro confronti un unanime disprezzo i detenuti membri del partito sembravano terrorizzati dall'idea di parlare con chi che sia soprattutto di parlare fra loro in un solo caso quando due donne entrambe appartenenti al partito furono fatte sedere l'una accanto all'altra Winston riuscì ad afferrare in quella Babele di voci qualche parola soss corrata concitatamente colse in particolare un riferimento ad una certa
stanza 101 ma non riuscì a capire di che si trattasse potevano essere passate due o tre ore da quando l'avevano portato lì il sordo dolore nel ventre non era scomparso a volte si affievoliva a volte diventava più intenso e i suoi pensieri seguendo un analogo ritmo Si dilatava si Contraevano quando si faceva lancinante Winston si concentrava sul dolore e sul suo desiderio di cibo quando si calmava lo prendeva una sensazione di panico in alcuni momenti riusciva a prevedere con tanta lucidità quello che lo aspettava che il cuore si metteva a battere all'impazzata mozz il respiro
sentiva Il rumore dei Manganelli sui gomiti e l'impatto degli stivali chiodati sugli stinchi vedeva se stesso mentre si contorceva sul pavimento coi denti Spezzati implorando pietà solo assai di rado pensava Giulia non riusciva a concentrarsi su di lei l'amava e non l'avrebbe tradita ma si trattava semplicemente di un fatto Nudo e crudo come le regole dell'aritmetica non sentiva affetto per lei anzi quasi non si domandava Che cosa le stesse accadendo più spesso pensava O'Brian con un fremito di speranza O'Brian doveva sapere che L'avevano arrestato La confraternita gli aveva detto non cercava mai di salvare i
suoi affiliati ma c'era la lama di rasoio Se ne avessero avuta l'opportunità gliel' avrebbero fatta pervenire avrebbe avuto Forse 5 secondi a disposizione prima che le guardie ir rompessero nella cella la lama gli avrebbe morso la carne come una specie di fuoco freddo tagliando fino all'osso perfino le dita che la stringevano poi ogni suo pensiero tornò al proprio Corpo malato che si contraeva e tremava al più piccolo dolore anche se una simile venienza Gli fosse capitata Veramente non era sicuro che si sarebbe servito della lama di rasoio era più normale più naturale Vivere momento dopo
momento accettando anche solo 10 minuti in più e non avrebbe avuto importanza alcuna se alla fine di questo minuscolo lasso di tempo ad attenderlo ci fosse stata la a volte tentava di calcolare il numero Delle mattonelle di porcellana sulle pareti della Cella un compito facile all'apparenza ma finiva sempre per perdere il conto più spesso si chiedeva dove fosse che ora fosse un momento era sicuro che fuori ci fosse la luce del giorno un attimo dopo era altrettanto Certo che fosse Buio Pesto sapeva per istinto che in quel luogo le luci non sarebbero mai state spente
era il luogo senza tenebra adesso capiva perché aveva avuto l'impressione che o'brien Cogliesse l'allusione non c'erano finestre nel Ministero dell'amore la sua cella poteva trovarsi nel cuore stesso dell'edificio nell'ala più esterna poteva essere 10 piani sotto il livello del suolo 30 piani al di sopra si mosse mentalmente di luogo in luogo cercando di stabilire basandosi su quanto gli comunicava il corpo se si trovava sospeso nell'aria o sepolto nelle profondità del sottosuolo fuori nel corridoio si sentì Un calpestio di stivali la porta d'acciaio si aprì con un fragore metallico un giovane ufficiale una zim figura in
uniforme nera che sembrava mettere un bagliore di cuoio dall'intera persona il cui volto pallido e quadrato evocava una maschera di cera varcò con agile passo la soglia fece cenno all'uomo che era di guardia all'esterno di F entrare il prigioniero che portavano con sé il poeta ampleforth entrò strascicando i piedi nella cella Un altro fragore metallico e la porta si chiuse di nuovo wolforth mosse uno o due passi indecisi ora verso l'una ora verso l'altra parete come se si aspettasse che nella stanza ci fosse un'altra porta dalla quale uscire Dopodiché cominciò a passeggiare avanti e indietro
per la cella non si era ancora accorto della presenza di Winston i suoi occhi inquieti erano rivolti alla parete fissi ad un punto un buon metro al di sopra Della testa di Winston era scalzo E dai buchi nei calzini fuoriuscivano le dita grandi e sporche erano anche diversi giorni che non si radeva una barba incolta gli copriva la faccia fino agli zigomi conferendogli un'aria ribalda che strideva con la sua corporatura grossa ma fragile e coi suoi movimenti nervosi Winston si svegliò parzialmente dal suo stato di letargo doveva parlare ad ampleforth anche rischiando che un urlo
lo zittisce dal teleschermo poteva Perfino darsi che avesse portato lui la lama di rasoio ampleforth disse dal teleschermo non venne alcun urlo ampleforth si fermò mostrando un blando stupore lentamente i suoi occhi Riuscirono a mettere a fuoco Winston Smith disse tu pure qui perché ti hanno messo dentro a voler essere sinceri con movimenti Goffi e impacciati si sedette sulla panca di fronte a Winston Esiste un crimine solo non è Così disse E tu l'hai commesso a quanto pare sì si portò la mano alla fronte premendo le dita sulle tempie come se stesse cercando di ricordare
qualcosa Sono cose che succedono cominciò a dire in tono vago sono riuscito a ricordarmi di una cosa forse una delle cause si è trattato Certamente di un'imprudenza da parte mia stavamo approntando un'edizione definitiva delle poesie di Kipling e io ho consentito che Alla fine di un verso restasse la parola Dio ma non avevo scelta aggiunse quasi con indignazione alzando lo sguardo in direzione di Winston era impossibile cambiare il verso per via della rima ma lo sai che in neolingua non ci sono più di 12 parole che fanno rima con Dio non ne andava bene nessuna
sono stato Giorni interi a rompermi la testa ma altre soluzioni erano impossibili l'espressione che aveva sul volto cambiò l'originario senso di Disagio scomparve per un attimo ampleforth parve quasi compiaciuto da quei capelli sporchi arruffati si diffuse una sorta di calore intellettuale la gioia del Pedante che ha scoperto una qualche inutile minuzia hai mai riflettuto disse Sul fatto che l'intera storia della poesia inglese è stata condizionata dalla scarsa quantità di rime presenti nella nostra lingua No un simile pensiero non gli era mai venuto in mente nella circostanza Poi non gli pareva un argomento di particolare rilievo
o interesse Che ore sono gli chiese ampleforth apparve nuovamente perplesso non ci ho pensato mi hanno arrestato due giorni fa credo Forse tre diede una rapida occhiata alle pareti come se si aspettasse di trovare una finestra da qualche parte in questo posto non c'è alcuna differenza fra il giorno e la notte non riesco proprio a capire come si possa Calcolare il tempo parlarono in maniera scord per qualche minuto poi senza alcun motivo apparente un urlo proveniente dal teleschermo li costrinse al silenzio Winston se ne stette seduto tranquillo le mani conserte sulle ginocchia ampleforth troppo grosso
di corporatura per potersi trovare suo agio su quella panca così stretta cambiava continuamente posizione stringendo la mano ossuta ora attorna ad un ginocchio Ora all'altro il teleschermo gli urlò di stare fermo passò del Tempo 20 minuti un'ora era difficile stabilirlo poi si udì nuovamente un calpestio di stivali nel corridoio Winston sentì una fitta nelle viscere presto molto presto forse tra 5 minuti forse proprio adesso quei passi avrebbero voluto dire che er R giunto il suo turno la porta si aprì per far entrare il giovane ufficiale dal volto di pietra Con un secco movimento della mano
indicò ampleforth stanza 101 disse ampleforth si incamminò con passo goffo tra le due guardie un po' turbato in volto ma mostrando di non aver capito veramente passò ancora del tempo e a Winston parve lunghissimo il dolore al ventre si era riacutizzata la sua mente seguiva sempre lo stesso filo di pensieri come una palla che cade immancabilmente nella stessa buca pensava solo a sei cose il dolore al Ventre un pezzo di pane il sangue e le grida O'Brian Giulia la lama di rasoio le viscere gli si contò di nuovo il passo pesante degli stivali si approssimava
quando la porta si aprì la corrente d'aria che in tal modo si produsse fece entrare una Poderosa zaffata di sudore freddo nella cella entrò Parsons indossava i suoi calzoncini color cachi e una maglietta a mezze maniche stavolta Winston Ebbe un Sussulto che gli fece dimenticare completamente la sua condizione tu qui esclamò Parson si indirizzò alla volta di Winston uno sguardo che non lasciava trasparire né sorpresa né curiosità ma solo avvilimento cominciò a camminare avanti e indietro muovendosi a scatti evidentemente incapace di star fermo tutte le volte che raddrizzo le tozze ginocchia si vedeva che tremavano
teneva gli occhi Spalancati come se non potesse impedirsi di guardare qualcosa ad una certa distanza da lui perché sei dentro chiese Winston si Corato disse Parsons quasi in lacrime il tono della voce tradiva allo stesso tempo una totale ammissione di colpevolezza e una specie di incredulo orrore che si potesse usare per lui una parola del genere si fermò davanti a Winston e cominciò a chiedergli con voce concitata non crederai Certo che mi Spareranno eh vecchio mio Mica ti sparano se non hai fatto niente Si tratta solo di pensieri su cui non puoi intervenire so che
danno ampie possibilità di discolparsi Io ci conto il mio passato lo conoscono No tu tu lo sai che persona ero una brava persona con tutti i miei limiti non un cervellone ma un tipo in gamba Sì questo è certo ho cercato di fare per il partito tutto quello che potevo non è così non pensi pure tu che me la caverò Con 5 anni 10 Magari uno come me potrebbe essere di grande utilità in un campo di lavori forzati non mi faranno fuori solo perché per una volta sono andato fuori strada sei colpevole chiese Winston Ma
certo che sono colpevole gridò Parsons lanciando uno sguardo servile in direzione del teleschermo non crederai mica che il partito arresterebbe un innocente la sua faccia di ranocchio assunse un'espressione meno tesa e la Voce Perfino un accento vagamente predicator vecchio mio lo psicoreato è una cosa terribile riprese a dire in tono sentenzioso è insidioso ci puoi cascare anche senza accorgertene lo sai come sono stato sorpreso nel sonno Sì proprio così mi facevo in quattro cercavo di fare la mia parte senza sapere le porcherie che mi tenevo dentro Poi ho cominciato a parlare nel sonno Lo sai
che cosa mi hanno sentito dire abbassò la voce come uno che per motivi Clinici sia costretto a dire un oscenità abbasso il Grande Fratello ho detto proprio così pare che lo abbia ripetuto più volte detto fra noi vecchio mio Sono contento che mi abbiano preso prima che arrivassi Chissà dove lo sai che cosa dirò quando mi presenterò Davanti al Tribunale Grazie dirò Grazie per avermi salvato prima che fosse troppo tardi Chi ti ha denunciato chiese Winston la mia bambina rispose Parsons con una specie di doloroso orgoglio si è Messa ad origliare dal buco della serratura
ha sentito quello che stavo dicendo il giorno dopo è andata di corsa alla polizia niente male vero per una frugola di 7 anni non la rimprovero per quello che ha fatto anzi sono orgoglioso di lei è la dimostrazione che l'abbiamo tirata su nello spirito giusto rpr prese a muoversi a scatti avanti e indietro lanciando più volte sguardi vogliosi alla tazza del cesso poi ad un tratto ti tirò giù i Calzoncini Ti chiedo scusa vecchio mio disse ma non ce la faccio più è l'attesa lasciò cadere pesantemente il suo ampio deretano sulla tazza Winston si coprì
la faccia con le mani Smith urlò la voce dal teleschermo 6079 Smith W Togliti le dalla faccia è proibito tenere la faccia coperta in cella Winston Si scoprì il volto Parsons si servì copiosamente e rumorosamente della latrina scoprirono poi che la manopola dello scarico era difettosa e Per ore e ore la cella emanò un fetore abominevole vennero a prelevare Parsons altri detenuti entrarono e uscirono senza che si capissero i motivi di questi spostamenti uno di loro una donna aviata alla stanza 101 e Winston vide che a sentire quelle parole parve accartocciarsi su se stessa cambiando
colore giunse un momento in cui se l'avevano portato lì di mattina doveva essere pomeriggio oppure se l'avevano Portato di pomeriggio doveva essere mezzanotte tra uomini e donne nella cella vi erano sei detenuti stavano tutti seduti immobili di fronte a Winston sedeva un uomo senza mento e coi denti sporgenti che somigliava in tutto e per tutto ad un grosso inoffensivo roditore le guance grasse e ricoperte di chiazze erano talmente gonfie alla base che era difficile sottrarsi al pensiero che ci tenesse immagazzinato del cibo i suoi occhi di un grigio chiaro passavano Timorosamente da un volto all'altro
per stornaro quando qualcuno gli restituiva lo sguardo la porta si aprì facendo entrare un altro detenuto il cui aspetto comunicò per un attimo a Winston una sensazione di celo era un uomo dall'apparenza insignificante modesta che avrebbe potuto essere benissimo un ingegnere o un tecnico di chissà cosa quel che appariva sconvolgente però era la magrezza del volto pareva un teschio A causa della magrezza gli occhi e la bocca apparivano enormi gli occhi in particolare sembravano pieni di un odio omicida e implacabile verso qualcuno o qualcosa l'uomo prese posto sulla panca a breve distanza da Winston Winston
non lo guardò più ma quella faccia sofferente scarnificata come un teschio gli si era impressa nella mente come se l'avesse davanti all'improvviso capì quell'uomo stava morendo di fame e parve che in quel momento nella cella stessero Tutti pensando la stessa cosa ci fu perfino una leggera agitazione che percorse l'intera panca gli occhi dell'uomo senza mento fissavano per un attimo l'uomo dalla faccia di teschio poi si allontanavano da lui con un senso di colpa quindi ritornavano a guardarlo spinti da un impulso irresistibile dopo un po' l'uomo cominciò ad agitarsi sulla panca Infine si alzò attraversò la
stanza con andatura incerta e goffa si ficò una Mano nella tasca della tuta e con aria confusa ne tirò fuori un lurido pezzo di pane che porse all'uomo con la faccia di teschio dal teleschermo proruppe una specie di ruggito Furioso assordante L'uomo senza mento diede un balzo l'uomo dalla faccia di teschio aveva intanto portato le mani dietro la schiena come se volesse mostrare al mondo intero che rifiutava quel dono bumstead or la voce dal teleschermo 2713 bumstead J butta a terra quel pezzo di pane L'uomo senza Mento lasciò cadere il pezzo di pane a terra
resta fermo dove sei ordinò la voce faccia alla porta Non ti muovere L'uomo senza mento obbedì mentre le sue grosse gonfie guance cominciavano a tremare in maniera incontrollabile un rumore fragoroso e la porta si aprì il giovane ufficiale entrò e si mise di lato facendo strada ad una guardia bassa e tarchiata con braccia e spalle enormi e si piantò proprio di fronte all'uomo senza mento ad un cenno dell'ufficiale Lasciò partire mettendoci tutta la forza del corpo un pugno terribile e prese L'uomo senza mento dritto sulla bocca il colpo fu così forte e parve quasi sollevarlo
da terra il corpo fu scaraventato attraverso la cella e andò ad urtare contro la tazza del cesso per un attimo l'uomo restò come stordito col sangue che gli colava dalla bocca e dal naso emettendo Forse inconsciamente una sorta di flebile pianto quasi un pigolio poi si girò su se stesso e con movimenti Malfermi si sollevò sulle mani e sulle ginocchia mentre sangue saliva e gli uscivano a fiotti dalla bocca le due metà di una dentiera caddero a terra i detenuti restarono immobili le braccia conserte sulle ginocchia con movimenti Goffi L'uomo senza mento riuscì a risalire
sulla panca la parte inferiore del volto gli si andava facendo violacea mentre la bocca si era gonfiata fino a diventare una massa informe di un colore rosso vivo con un Buco nero nel mezzo i suoi occhi grigi continuavano a vagare dall'uno all'altro dei presenti con uno sguardo ancor più abbattuto come se cercasse di capire fino a che punto gli altri lo disprezzerà ricevuto la porta si aprì con un lieve cenno l'ufficiale indicò l'uomo dalla faccia di teschio stanza 101 disse Winston percepì accanto a lui un movimento convulso e una specie di Rantolo l'uomo si era
letteralmente buttato in ginocchio sul pavimento a mani giunte compagno ufficiale gridò non mi portate lì non vi ho già detto tutto che altro volete sapere Sono pronto a confessare qualsiasi cosa qualsiasi cosa basta che me lo diciate confesserò tutto mettetelo per iscritto e lo firmerò qualsiasi cosa ma non mi portate nella stanza 101 stanza 101 disse l'ufficiale la faccia dell'uomo già pallidissima G fece Di un colore che Winston Non credeva potesse esistere aveva assunto al di là di ogni dubbio una sfumatura verde Fatemi quello che volete urlò sono settimane che mi affamate Fatela finita e
Lasciatemi morire fucil atemi impiccatogioco lì davanti ai miei occhi non batterò ciglio ma non mi portate nella stanza 101 stanza 101 disse l'ufficiale l'uomo rivolse uno sguardo Frenetico a tutti gli altri detenuti quasi a cercare qualcuno da mettere al posto suo gli occhi gli caddero sulla faccia massacrata dell'uomo senza mento allungando il braccio scarnificato gridò è lui che dovreste prendere non me non avete potuto sentire quello che ha detto dopo che l'hanno pestato Se volete vi ripeterò tutto parola per parola è lui il nemico del partito Non io le guardie fecero un passo avanti la
voce dell'uomo raggiunse Toni striduli altissimi Voi Non l'avete sentito ripetè Il teleschermo si deve essere sbagliato è lui quello che cercate prendete lui non me le due tozze guardie si erano chinate per sollevarlo per le braccia ma proprio in quel momento lui si gettò per terra afferrandosi ad uno dei supporti di ferro della panca dalla bocca gli fuoriusciva un lolato indistinto come quello di un animale le guardie lo afferrarono tentando tando di fargli perdere la presa Ma l'uomo continuò a Stringere il supporto con una forza impressionante stettero a tirarlo per una ventina di secondi circa
i detenuti restarono seduti le mani in grembo guardando dritto davanti a sé l'ululato cessò tutte le energie dell'uomo erano ora Tese a non mollare la presa poi sentì un grido diverso con un calcio una guardia gli aveva rotto le dita di una mano con gesti violenti lo rimisero in piedi venne portato fuori senza che opponesse Più resistenza camminava a passi Incerti la testa china sul petto intento all nirsi la mano spezzata passò molto tempo Supponendo che fosse mezzanotte quando avevano portato dentro l'uomo dalla testa di teschio ora doveva essere mattino In caso contrario adesso era
pomeriggio Winston era solo Anzi era solo da ore stare seduto su quella panca così stretta era un autentico tormento tanto che spesso si alzava E camminava avanti E indietro senza che il teleschermo lo interrompesse il pezzo di pane era ancora lì dove l'uomo senza mento L'aveva lasciato cadere all'inizio Winston dovette sforzarsi parecchio per non guardarlo ma ben presto la fame lasciò il posto alla sete si sentiva la bocca secca e amara quel ronzio Contin continuo e quella luce bianca che non veniva mai spenta gli causavano una sorta di intontimento un senso di vuoto al la
testa ogni tanto Si alzava perché ormai le ossa gli dolevano in maniera insopportabile Ma si rimetteva a sedere quasi subito perché i capogiri non gli consentivano di conservare la posizione retta tutte le volte che riusciva a tenere un po' sotto controllo le sue sensazioni fisiche il terrore tornava ad impadronirsi di lui a volte pensar o Brian e alla lama di rasoio gli comunicava un flebile sentimento di speranza si poteva supporre che gli Avrebbero fatto pervenire la lama occult andola nel cibo se quando gli avessero dato da mangiare a Giulia rivolgeva pensieri più indistinti da qualche
parte Chissà dove lei stava Forse soffrendo più di lui forse proprio in quel momento stava urlando di dolore pensò Se potessi salvare Giulia raddoppiando la mia sofferenza Lo farei Sì lo farei si trattava però di una risoluzione veramente intellettuale Presa perché sapeva che questa Sarebbe dovuta essere la sua ma non veniva dal cuore nel posto in cui si trovava non era possibile provare sentimenti e sensazioni che non riguardassero il dolore o la sua premonizione era poi davvero possibile quando si giungeva a sperimentarlo nella realtà Desiderare per un qualsiasi motivo che il proprio dolore aumentasse ad
una domanda del genere però non si poteva ancora dare Risposta udì nuovamente il suono di stivali che si avvicinavano la porta si aprì TR obrian Winston balzò in piedi lo sconvolgimento causato da quella vista gli aveva fatto dimenticare ogni cautela per la prima volta in tanti anni dimenticò la presenza del teleschermo hanno preso anche te gridò mi hanno preso da tempo rispose Brian con tono blandamente ironico e quasi rammaricato si fece da parte alle sue spalle comparve una guardia dal Torace enorme che stringeva fra le mani un lungo manganello nero lo sapevi che sarebbe accaduto
Winston disse O'Brian non ingannare te stesso lo sapevi l'hai sempre saputo Sì adesso Winston capiva che l'aveva sempre saputo ma non c'era tempo per soffermarsi su questo pensiero ora aveva occhi solo per il manganello che la guardia stringeva in mano poteva colpire ovunque la testa la punta delle orecchie l'avambraccio il gomito Il gomito si era piegato sulle ginocchia quasi paralizzato stringendo il gomito con l'altra mano tutto ciò che lo circondava era esploso in una luce gialla incredibile assolutamente incredibile che un unico colpo potesse infliggere un dolore così forte poi la luce divenne meno intensa ed
egli potè vedere i due uomini Chini su di lui la guardia osservava i suoi contorcimenti e rideva In ogni caso la domanda aveva ricevuto risposta ma per nessun motivo Al mondo si deve desiderare un aumento del proprio dolore se c'è pena si deve desiderare una cosa sola che finisca non esiste nulla di peggio del dolore fisico davanti al dolore continuò a pensare Winston mentre si contorceva sul pavimento stringendo inutilmente il braccio sinistro ormai invalido non ci sono eroi No davanti al dolore non ci sono eroi due giaceva su qualcosa che dava l'idea Di un giaciglio
da campo Salvo che era sollevato ad una certa altezza dal suolo e che egli vi era fissato in modo che qualsiasi movimento gli fosse impossibile gli pioveva dritta sulla faccia una luce che sembrava ancora più intensa del solito o'brien era in piedi accanto a lui e lo scrutava attentamente dall'altro lato c'era un uomo in camice bianco che stringeva fra le dita una siringa ipodermica anche quando aveva ormai gli occhi Aperti solo lentamente riuscì a distinguere i contorni di ciò che lo circondava aveva l'impressione di essere risalito a nuoto in quella stanza Provenendo da un mondo
del tutto diverso una specie di sottostante mondo sottomarino non sapeva assolutamente da quanto tempo si trovasse lì dal momento in cui l'avevano arrestato non aveva visto né la luce né il buio i suoi ricordi inoltre erano discontinui vi erano stati momenti in cui la coscienza Di sé per persino quella particolare autocoscienza che si conserva durante il sonno G era annullata del tutto per poi riapparire dopo una parentesi di vuoto ma non c'era modo di sapere se questi intervalli fossero durati giorni settimane o pochi secondi dopo quel primo colpo era cominciato l'incubo in seguito avrebbe compreso
che quanto era accaduto dopo non era che un interrogatorio preliminare di routine al quale erano Sottoposti tutti i detenuti prevedeva gamma di crimini dallo spionaggio al sabotaggio e via di seguito che tutti dovevano confessare come altrettanti dati di fatto e Tuttavia se la confessione era una formalità la tortura era vera non riusciva neanche a ricordare quante volte era stato percosso e per quanto tempo ogni volta c'erano sempre cinque o sei uomini che si accaniva di pugni a volte di Manganellate a volte di colpi vibrati con bastoni di ferro altre volte ancora calci talvolta rotolava sul
pavimento iner come un animale contorcendosi in un continuo inutile sforzo di scansare i calci col solo risultato di riceverne ancora di più sulle costole nel ventre sui gomiti negli stinchi nell'inguine sui testicoli sull'osso sacro in certi casi Il pestaggio durava così a lungo da indurlo a pensare che la cosa crudele malvagia e imperdonabile Non fosse tanto il fatto che le guardie cedessero nell'infosfera a tal punto che cominciava ad implorare pietà prima ancora che cominciassero a colpirlo e la sola vista di un pugno chiuso che stava per partire bastava a fargli confessare colpe reali e immaginarie
in altri momenti si imponeva fermamente di non confessare nulla E allora ogni singola parola doveva essergli estorta fra rantoli di dolore In altri ancora cercava dei fragili tentativi di compromesso come quando diceva a se stesso confesserò ma non subito Devo resistere Finché il dolore non diventerà insopportabile altri tre calci altri due e gli ò tutto quello che vogliono a volte lo colpivano finché riusciva Stento a reggersi in piedi poi lo scaraventano come un sacco di patate sul pavimento di pietra di una cella lo lasciavano lì per qualche ora a fargli recuperare un po' di energie
poi lo Tiravano nuovamente fuori per riprendere a picchiarlo a volte il lasso di tempo che gli concedevano per riprendere le forze era più lungo Ne aveva solo un ricordo indistinto perché lo passava quasi tutto dormendo o in uno stato di torpore ricordavo una cella con un tavolaccio una specie di mensola infissa nel muro una bacinella di stagno e pasti consistenti in zuppe calde pane e qualche volta caffè ricordavo un barbiere dai modi sgarbati che Periodicamente gli raschiavetro e uomini dall'aria professionale in camice bianco i quali senza lasciar trasparire alcun sentimento gli tastavin cerca di ossa
rotte gli ficcava haghi nel braccio per farlo dormire i pestaggi si fecero poi meno frequenti assumendo la forma della minaccia di un orrore nel quale se le sue risposte non fossero state ritenute soddisfacenti poteva sempre essere Ricacciato ora ad interrogarlo non erano più energumen in uniforme nera ma intellettuali del partito metti scattanti e bene in carne con occhiali lucidissimi che si dedicavano a lui dandosi di tanto in tanto il cambio per periodi di tempo che almeno così pensava duravano dalle 10 alle 12 tutti questi inquisitori facevano in modo che in simili circostanze Winston patisse comunque
una qualche forma di leggero dolore fisico ma non era su di Esso che facevano soprattutto affidamento lo schiaffeggiano gli torcevano le orecchie gli tiravano i capelli lo costringevano a reggersi su una gamba sola non gli consentivano di minare lo abbagliava luce dei riflettori fino a quando gli occhi non gli lacrimavano copiosamente ma tutto ciò aveva l'unico scopo di umiliarlo e di distruggere in lui Ogni capacità di e di argomentare la loro vera arma era l'interrogatorio ininterrotto e si Protraeva per ore e ore un susseguirsi di Tiri mancini di trappole di distorsioni di tutto quanto lui
diceva gli rinfacciava ad ogni istante menzogne e contraddizioni finché non scoppiava in un pianto indotto dall'umiliazione e dallo sforzo nervoso nel corso di alcune sessioni capitava che scoppiasse in lacrime Una mezza dozzina di volte per la maggior parte del tempo gli urlavano insulti minacciando ad ogni sua piccola esitazione di rispedirlo dalle guardie a Volte però cambiavano improvvisamente tono chiamandolo compagno facendo appello a lui in nome del soing e del Grande Fratello chiedendogli con aria dispiaciuta se non fosse rimasta in lui almeno un po' di lealtà verso il partito che gli fece desiderare di riparare al
male commesso e quando dopo ore e ore di interrogatorio i suoi nervi erano quasi al collasso perfino una domanda del genere lo faceva sciogliere in lacrime infine quelle voci che lo rampognana Riuscirono ad infrangere la sua senza più degli stivali e dei pugni delle guardie diventò così solo una bocca che diceva Qualsiasi cosa gli chiedessero di dire e una mano che firmava qualsiasi documento ogni suo sforzo era Teso a scoprire che cosa volevano fargli confessare in modo da poterlo fare subito ed evitare che il pestaggio riprendesse da capo confessò di aver assassinato membri eminenti del
partito di aver distribuito volantini eversivi Di essersi appropriato indebitamente di Fondi pubblici di aver venduto segreti militari di aver svolto attività di sabotaggio di ogni genere confessò che fin dal 1968 era una spia al soldo del governo estasianti del capitalismo ed un pervertito dal punto di vista sessuale confessò di aver ucciso la moglie pur sapendo bene e certamente doveva saperlo anche chi lo interrogava che era ancora viva confessò che da anni era in Contatto diretto con goldstein e che faceva parte di un'organizzazione clandestina che comprendeva fra i suoi membri quasi tutti gli esseri umani che
aveva aveva conosciuto nel corso della sua esistenza confessare ogni cosa e tirare in ballo chiunque rendeva tutto più semplice in un certo senso si trattava della pura verità Lui era stato effettivamente nemico del partito e agli occhi del partito non c'era differenza alcuna fra il pensiero e l'azione vi Erano anche ricordi di altro genere che risalivano alla mente in maniera sconnessa come immagini circondate dall'oscurità si trovava in una cella che poteva essere molto buia o illuminata Perché l'unica cosa che si vedeva erano due occhi molto vicino a lui uno strumento imprecisato emetteva un lento e
irregolare ticchettio gli occhi si facevano sempre più grandi e luminosi finché ad un tratto Winston si alzava in volo dal Posto dove era seduto per immergersi in quegli occhi nei quali annegava era legato con cinghia ad una sedia con una serie di quadranti sotto una luce accecante un uomo in camice bianco era intento a controllare i quadranti si udiva un pesante di stivali che percorrevano il corridoio poi la porta si apriva con uno schianto ed entrava l'ufficiale dal volto cereo seguito da due guardie stanza 101 diceva l'ufficiale L'uomo in camice bianco non si voltava né
degnava Winston di uno sguardo continuando a tenere gli occhi fissi sui suoi quadranti Dopodiché lui scivolava lungo un corridoio enorme Largo 1 km immerso in una luce dorata e abbacinante ridendo a crepapelle urlando le sue confessioni con quanto fiato aveva in gola stava confessando tutto perfino quello che era riuscito a tenere nascosto sotto la tortura stava raccontando l'intera storia della sua Vita ad un pubblico che già la conosceva in sua compagnia si trovavano le guardie gli altri inquisitori gli uomini in camice bianco O'Brian Julia e il signor Charlington tutti scivolavano lungo il corridoio ridendo a
pieni polmoni un qualche vento spaventoso il futuro aveva tenuto celato dentro di sé er stato chissà come saltato da un balzo e non si era più verificato ora tutto era a posto il dolore Era scomparso e i casi della vita erano lì nella loro nudità fatti Oggetto di comprensione e di perdono ora stava balzando su dal suo tavolaccio quasi certo di aver sentito la voce di o'brien nel corso di tutti gli interrogatori che aveva subito pur non vedendolo mai aveva avuto l'impressione che o'brien fosse stato accanto a lui nascosto alla sua vista era O'Brian che
dirigeva tutto era lui che aizz ava le guardie contro Winston e poi le fermava prima che lo uccidessero era lui a decidere quando Winston doveva urlare dal dolore quando doveva riprendere fiato quando doveva mangiare dormire quando gli si dovevano iniettare farmaci nelle vene era lui che poneva le domande e suggeriva le risposte era il torturatore il protettore l'inquisitore l'amico Una volta Winston non riusciva a ricordare Se ciò fosse accaduto in un sonno indotto dai medicinali o in un sonno naturale o addirittura in un momento di lucidità una voce gli aveva sussurrato All'orecchio non temere Winston
sei sotto la mia protezione sono stato a sorvegliarli aveva detto ci incontreremo là dove non c'è tenebra in un altro sogno fatto 7 anni prima non ricordava alcuna pausa negli interrogatori era seguito un periodo di oscurità Dopodiché la cella o stanza in cui si trovava si era per gradi materializzata attorno a lui giaceva quasi disteso sulla schiena impossibilitato a muoversi ogni parte Rilevante del suo corpo era stata immobilizzata perfino la nuca era stata assicurata in qualche modo alla tavola o'brien lo guardava con aria grave quasi con tristezza visto da sotto in su il suo volto
appariva esausto privo di qualsiasi attrattiva con gli occhi cerchiati e rughe di stanchezza che lo attraversavano dal naso al Minto era più vecchio di quanto Winston avesse pensato 48 anni o forse 50 teneva la mano poggiata su un quadrante che All'estremità superiore presentava una leva e delle cifre che lo percorrevano in tutta la sua lunghezza ti ho detto una volta che Sem mai ci fossimo rivisti sarebbe stato in questo luogo Sì rispose Winston senza che nulla se si esclude un leggero movimento della mano di O'Brian mettesse sull'avviso un'ondata di dolore gli attraversò il corpo era
una sensazione terrificante Perché non poteva vedere che cosa stava succedendo pur avendo l'impressione che il suo corpo stesse subendo qualche danno irreparabile non sapeva se si trattasse di un'esperienza reale o solo di effetti indotti dall'elettricità comunque fosse il suo corpo era come deformato dalle contorsioni mentre Le giunture venivano lentamente sconnesse il dolore gli aveva irrorato la fronte di sudore ma ciò che soprattutto lo atterriva era La paura che la spina dorsale stesse per spezzarsi strinse i denti e inspirò profondamente col naso cercando di restare in silenzio il più a lungo possibile tu hai paura disse
O'Brian scrutando l'in viso e da un momento all'altro qualcosa si possa spezzare e temi soprattutto che possa essere la spina dorsale hai una chiara percezione visiva delle vertebre che si staccano l'una dall'altra lasciando fuoriuscire Il midollo stai pensando a questo Winston Non è vero Winston non rispose O'Brian alzò di nuovo la leva sul quadrante l'ondata di dolore si ritirò con la stessa rapidità con cui era venuta era a 40 disse Come puoi vedere i numeri sul quadrante vanno fino a 100 ti prego di ricordare nel corso della nostra conversazione che ho il potere di infliger
dolore in ogni momento e dell'intensità che più mi aggrada se mentirai o cercherai di essere evasivo e Perfino se non ti mostrerai all'altezza della tua intelligenza griderai di dolore all'istante hai capito Sì rispose Winston i modi di o'brien si fecero meno Severi si R sistemò gli occhiali sul naso con aria pensosa poi fece qualche passo avanti e indietro quando infine parlò il tono era gentile e paziente aveva L'aria di un dottore di un insegnante addirittura di un prete animato dal desiderio di spiegare e persuadere più che Punire Mi sto dando pena per te Winston disse
perché tu lo meriti sai benissimo Qual è il tuo problema lo sai da anni anche se hai cercato di opporti a questa verità sei mentalmente confuso la memoria ti fa difetto non riesci a ricordare eventi reali mentre ti di ricordare fatti che non sono mai accaduti Per fortuna si tratta di un male curabile tu non ti sei mai curato Perché non hai mai voluto farlo era necessario un piccolo sforzo della Volontà per il quale non eri ancora pronto anche adesso ne sono convinto resti attaccato alla tua malattia ritenendo che si tratti di una virtù ora
ne avremo un esempio con quale potenza l'oceania è attualmente in guerra quando sono stato arrestato l'oceania era in guerra con l'est Asia con l' stasia esatto e l'oceania è stata sempre in guerra con l' stasia Non è vero Winston trattenne il respiro aprì la bocca per parlare ma poi si fermò non Riusciva a levare gli occhi dal quadrante la verità Winston per cortesia la tua verità dimmi quello che credi di ricordare ricordo che appena una settimana prima che fossi arrestato non eravamo affatto in guerra con l' stasia eravamo alleati la guerra era contro l'eurasia durava
da 4 anni prima con un cenno della mano O'Brian lo interruppe un altro esempio disse alcuni anni fa hai coltivato una convinzione sbagliata quanto folle hai creduto che Tre uomini di nome Jones aronson e Rutherford ex membri del partito giustiziati per tradimento e sabotaggio dopo a reso piena confessione non erano colpevoli dei crimin che erano stati loro imputati hai creduto di avere nelle mani la prova documentaria incontestabile che le loro confessioni erano false ci fu anche una fotografia che ti fece vivere un'allucinazione Ti convinces di averla veramente avuta fra le mani era Una foto più
o meno come questa una striscia oblunga di giornale era apparsa fra le mani di O'Brian per 5 secondi circa rimase nell'angolo visivo di Winston era una fotografia non ci si poteva sbagliare su quello che raffigurava era quella fotografia era una copia della fotografia in cui Jones aronson e Rutherford erano ritratti mentre prendevano parte ad una manifestazione del partito a New York la stessa che 11 anni prima gli era Capitata per caso fra le mani e che lui aveva distrutto quasi subito l'ebbe Davanti agli occhi per un istante solo poi scomparve ma l'aveva vista Indiscutibilmente l'aveva
vista Si dimenò nel tentativo disperato e doloroso di liberare la metà superiore del corpo ma non poteva muoversi neanche di un centimetro in nessuna direzione voleva solo stringere di nuovo quella fotografia tra le mani o almeno vederla esiste Gridò no disse O'Brian attraversò la stanza nella parete di fronte vi era un buco della memoria o'brien sollevò la grata senza che Winston potesse vederla La fragile striscia di carta fluttuo per un attimo trasportata dalla corrente d'aria calda poi svanì in una vampa di fiamma O'Brian volse le spalle al muro e riprese il suo posto ceneri dis
E per giunta ceneri che non è possibile identificare polvere la fotografia non esiste non è mai esistita Ma certo che esiste esiste esiste nella memoria io la ricordo anche tu la ricordi Io non la ricordo disse O'Brian Winston si sentì prendere dallo scoramento quello era bipensiero allo stato puro non aveva appigli se fosse stato sicuro che O'Brian stesse mentendo la cosa non avrebbe avuto importanza Ma era perfettamente possibile che O'Brian avesse davvero dimenticato la fotografia in tal caso aveva già dimenticato di aver negato di ricordarla dimenticando Al contempo anche l'atto di dimenticare Come essere certi
che fosse solo un inganno forse uno spostamento mentale così folle poteva aver luogo davvero era un simile pensiero a metterlo con le spalle a terra o'brien lo stava scrutando in volto con aria pensosa ricordando più che mai un maestro che si dia da fare con un bambino capriccioso ma promettente vi è uno slogan del partito che si riferisce al controllo del Passato Ripetilo per cortesia Chi controlla il passato controlla il futuro Chi controlla il presente controlla il passato ripete Winston obbediente Chi controlla il presente controlla il passato disse O'Brian annuendo lentamente col capo Tu pensi
Winston che il passato abbia un'esistenza concreta Winston si sentì nuovamente sopraffare dalla sensazione di impotenza gli occhi Corsero per un attimo al quadrante non solo non sapeva se la risposta che gli avrebbe evitato il dolore fosse sì o no ma non sapeva neanche quale fosse veramente per lui la risposta giusta o'brien sorrise debolmente non sei un metafisico caro winstone disse fino a questo momento non ha mai riflettuto su che cosa si intenda per esistenza mi esprimerò quindi in termini più precisi il passato esiste concretamente entro lo spazio esiste da qualche parte in Qualche luogo Un
mondo di oggetti solidi nel quale il passato stia ancora accadendo no E allora dov'è che il passato esiste ammesso che esista nei documenti sta scritto nei documenti e poi nella mente nella memoria degli uomini nella memoria noi il partito controlliamo tutti documenti alla memoria di ogni singolo individuo pertanto controlliamo il passato non è così ma come potete impedire alle Persone di ricordare le cose gridò Winston dimenticandosi per un attimo del quadrante è un atto involontario che non dipende dal nostro controllo come potete controllare la memoria la mia non l'avete controllata i modi di O'Brian si
fecero di nuovo Bruschi appoggiò la mano sul quadrante è proprio il contrario disse Sei tu che non l'hai controllato ed è per questo che ora sei qui tu sei qui perché non sei stato capace di essere umile di disciplinare te stesso Non hai voluto compiere quell'atto di sottomissione che è il prezzo della sanità mentale hai preferito essere un pazzo fare parte per te stesso Solo una mente disciplinata può davvero discernere la realtà Winston tu pensi che la realtà sia qualcosa di oggettivo di esterno qualcosa che abbia un'esistenza autonoma credi anche che la natura della realtà
sia di per S stessa evidente quando Inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa tu presumi che Tutti gli altri vedano quello che vedi tu ma io ti dico Winston che la realtà non è qualcosa di esterno la realtà esiste solo nella mente in nessun altro luogo non nella mente individuale che è soggetta ad errare ed è comunque peritura ma bensì in quella del partito che è collettiva e immortale la verità è solo quello che il partito ritiene vero non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del Partito È questo ciò che
Devi imparare da capo Winston e per ottenere un simile scopo è necessario atto di auto annientamento uno sforzo della volontà per diventare sano di mente devi umiliare te stesso tacque per qualche momento come per dare a Winston il tempo di afferrare fino in fondo quanto aveva detto ricordi riprese a dire di aver scritto nel tuo diario la libertà e la libertà di dire che 2 + 2 fa 4 Sì rispose Winston O'Brian gli voltò Le spalle quindi sollevò la mano sinistra tenendo il pollice nascosto e le quattro dita Tese Quante sono le dita che tengo
alzate Winston quattro e se il partito dice che le dita non sono quattro ma cinque Quante sono quattro la parola terminò in un rantolo di dolore lago del quadrante erab balzato a 55 ora il corpo di Winston Grondava sudore l'aria gli entrava a forza nei polmoni e ne fuoriusciva sotto forma di lunghi gemiti che non riusciva a trattenere neanche stringendo i denti O'Brian lo guardava con le quattro dita ancora Tese riportò La leva alla posizione di prima questa volta il dolore si attenuò solo di poco quante dita sono Winston lago salì a 60 Quante dita
sono Winston qu quattro che altro posso dire lago doveva essere risalito di nuovo ma Lui non lo guardò era preso dalla visione delle quattro dita e di quel volto duro e Severo le dita gli si stagliavano davanti come altrettanti pilastri enormi indistinte sembravano vibrare ma non c'era dubbio erano quattro Quante dita sono Winston quattro basta basta ma perché non ti fermi sono quattro quattro Quante dita sono Winston c c c no Winston è inutile Tu stai mentendo tu Credi ancora che siano quattro per piacere Quante dita sono quattro cinque tutto quello che vuoi ma basta
con questa sofferenza all'improvviso si ritrovò seduto con o'brien che gli cingeva le spalle con le braccia forse aveva perso i sensi per qualche secondo i legacci che gli avevano stretto il corpo ora erano allentati si sentiva gelare batteva i denti il corpo scosso da convulsioni Irrefrenabili mentre un Fi di lacrime gli correva giù per le guance Per un attimo si afferrò a O'Brian come un bambino stranamente confortato da quel braccio grande e grosso che gli cingeva le spalle aveva l'impressione che O'Brian lo proteggesse e il dolore fosse qualcosa che veniva da fuori da una qualche
sorgente esterna e che O'Brian Se l'uomo che poteva stornaro da quella pena Sei lento nell'apprendere Winston disse O'Brian con dolcezza Come posso fare a meno piagnucolò come posso fare a meno di vedere quello che ho davanti agli occhi 2 + 2 fa 4 a volte Winston a volte fa cin a volte tre a volte fa cin 4 e 3 contemporaneamente devi sforzarti di più non è facile diventare sani di mente riportò Winston alla sua posizione supina le membra di Winston furono nuovamente contratte da un spasmo ma il dolore si era lentamente dileguato anche il tremito
si era arrestato e gli erano Rimasti solo un'estrema debolezza e un senso di freddo o'brien fece cenno col capo all'uomo in camice bianco e per tutto quel tempo era rimasto immobile l'uomo si Chinò ed esaminò attentamente gli occhi di Winston gli sentì il polso gli accostò un orecchio al petto picchiò qua e là con le dita poi fece un segno di assenso a o'brien Ricominciamo disse O'Brian il dolore entrò a fiotti nel corpo di Winston l'ago doveva essere a 70-75 questa volta aveva chiuso gli occhi sapeva che le dita erano ancora lì e che erano
ancora quattro L'unica cosa che contava era restare in vita finché lo spasmo non fosse passato non gli importava neanche più di sapere se stava Orlando o no il dolore si ATT tutti di nuovo Winston aprì gli occhi O'Brian aveva riportato indietro la leva Quante dita sono Winston quattro Immagino che siano Quattro ne vedrei cinque Se potessi Sto cercando di vederne cinque che cosa preferisci persuadermi che ne vedi cinque o vederne veramente cinque vederne veramente cinque Ricominciamo disse O'Brian l'ago era salita a 80 o a 90 solo di tanto in tanto Winston riusciva a ricordare il
motivo per cui gli veniva inflitto quel dolore dietro le palpebre ben serrate sembrava che una foresta di dita si muovesse in Una sorta di danza intrecciandosi di continuo con ogni singolo dito che si nascondeva dietro ad un altro per poi riapparire si sforzava di contarli ma non ricordava perché lo faceva sapeva solo che contarli era impossibile e che ciò dipendeva in qualche modo dalla misteriosa uguaglianza fra cinque e quattro Il dolore si affievolì nuovamente quando riaprì gli occhi si accorse che aveva ancora davanti a sé la stessa visione dita innumerevoli simili Ad alberi dalle chiome
ondeggianti che continuavano a passargli davanti ora in una direzione ora nell'altra chiuse di nuovo gli occhi Quante sono queste dita Winston non lo so non lo so se spingi di nuovo quella leva mi ucciderai 4 5 6 in tutta onestà non lo so così va meglio disse o'brien un ago gli venne infilato nel braccio una sensazione di caldo piac salutare si diffuse per tutto il suo Corpo aveva già quasi dimenticato il dolore aprì gli occhi e rivolse ad Brian uno sguardo pieno di gratitudine la vista di quel volto sgraziato pieno di rughe così brutto e
così intelligente gli diede una stretta al cuore se avesse potuto muoversi avrebbe allungato una mano e l'avrebbe posata sul braccio di O'Brian non l'aveva mai amato come in quel momento e non solo perché aveva fermato il dolore si era riaffacciato in lui la vecchia sensazione che in fondo Non aveva importanza se O'Brian fosse amico o nemico era una persona con cui si poteva parlare forse non si desiderava tanto essere amati quanto essere capiti O'Brian lo aveva torturato fino a condurlo sull'orlo della pazzia e fra non molto era un fatto Certo lo avrebbe mandato a morire
ma non importava in un certo senso avevano raggiunto qualcosa di più profondo dell'amicizia l'intimità Anche se le parole giuste non Si sarebbero mai potute pronunciare esisteva da qualche parte un luogo in cui loro due potevano incontrarsi e parlarsi Chino su di lui o'brien lo guardava con un'espressione da cui si poteva arguire che stesse pensando la stessa cosa quando infine parlò usò un tono tranquillo colloquiale lo sai dove ci troviamo Winston Non lo so nel Ministero dell'amore immagino lo sai da quanto tempo sei qui non so Giorni settimane mesi penso che siano passati dei mesi e
secondo te per quale motivo portiamo le persone in questo posto per farle confessare No non è questo il motivo Riprova per punir no gridò O'Brian il tono della voce era mutato in maniera impressionante mentre il volto gli si era animato e indurito allo stesso tempo No certo non allo scopo banale di estorcergli cambiamo Hai capito che cosa intendo dire con Queste parole era Chino su Winston ad una simile distanza il suo volto sembrava enorme e orribile perché Winston lo vedeva dal basso in alto appariva Inoltre pervaso da una sorta di esaltazione di follia parossistica ancora
una volta Winston avvertì Una fitta al cuore se avesse potuto Winston si sarebbe rannicchiato ancora di più sul tavolaccio era sicuro che spinto da un moto impulsivo Brian stesse per forzare al massimo il Quadrante proprio in quel momento invece O'Brian si voltò e si allontanò mosse qualche passo avanti e indietro poi continuò con minore veemenza la prima cosa che devi capire che qui non c'è posto per i martiri Hai certamente letto delle persecuzioni religiose del passato nel Medioevo vi era l'inquisizione un autentico fallimento dichiarò di voler sradicare l'eresia e finì per renderla immortale per ogni
eretico bruciato sull' rogo ne Sorgevano migliaia di altri e questo perché Perché l'inquisizione uccideva i suoi nemici in pubblico per giunta senza che manifestassero alcun pentimento In effetti li uccideva proprio perché non si pentivo gli uomini morivano perché non intendevano tradire le proprie convinzioni naturalmente tutta la gloria andava alla vittima mentre la vergogna era dell'inquisitore che la mandava a morte più tardi nel 20o secolo vennero quelli che chiamavano totalitari i Nazisti in Germania e i comunisti in Russia nella lotta contro l'eresia i russi Furono anche più feroci dell'Inquisizione ritennero di aver imparato dagli errori del
passato erano convinti per esempio che non si dovessero assolutamente creare dei Martiri pertanto prima di sottoporre le proprie vittime ad un processo pubblico impegnavano ogni mezzo per distruggerne la dignità ne fiaccavento finché non si trasformavano In tanti esseri Meschini e miserabili pronti a confessare Qualsiasi cosa gli si mettesse in bocca rivolgendo a se stessi le offese più estreme accusandosi reciprocamente facendosi scudo l'uno dell'altro implorando pietà malgrado ciò Appena qualche anno dopo si erano riprodotti gli stessi effetti del passato i morti erano diventati Martiri e i loro atti di degradazione erano caduti nell'oblio dobbiamo ancora una
volta chiederci perché accadeva tutto Questo in primo luogo perché le che essi avevano reso erano palesemente storte e fasulle noi non commettiamo errori del genere con noi tutte le confessioni sono autenti noi le rendiamo tali soprattutto noi non consentiamo che i morti risorgano per farci la guerra non devi nean pensare Winston che i posteri renderanno giustizia i posteri non sapran mai nulla di te Tu sarai cancellato totalmente dal corso della storia noi ti vaporizzo disperdendo Nella stratosfera di te non resterà nulla né il nome in qualche archivio né il ricordo nella mente di qualche essere
vivente tu sarai annientato sia nel passato che nel futuro sarà come se tu non fossi mai esistito E allora perché prendersi la pena di torturarmi pensò Winston con una punta di dolorosa amarezza o'brien si arrestò come se Winston avesse formulato il suo pensiero ad alta voce stringendo leggermente gli occhi Accostò di più a lui il suo volto grosso e sgradevole so che cosa stai pensando disse dal momento che è nostra intenzione distruggerti completamente in modo che nulla di quanto tu dica o faccia abbia la benché minima importanza per quale motivo ci prendiamo la briga di
interrogarti prima stai pensando proprio a questo non è vero Sì rispose Winston O'Brian accennò un sorriso tu sei un Imperfezione nel sistema Winston Sei una macchia che va cancellata non ho forse appena finito di che noi siamo diversi dai persecutori del passato non ci accontentiamo dell'obbedienza negativa e meno che mai di una sottomissione avvilente quando infine ti arrenderai a noi ciò dovrà venire di tua spontanea volontà noi non distruggiamo l'eretico Per il fatto che ci resiste Anzi Finché ci resiste non lo distruggiamo noi lo convertiamo penetriamo nei suoi recessi Mentali più nascosti lo modelliamo da
cima a fondo estinguiamo in lui tutto il male e tutte le illusioni lo portiamo dalla nostra parte anima e corpo conseguenza di una scelta sincera non di mera apparenza prima di ucciderlo ne facciamo uno di noi non possiamo tollerare che un pensiero sbagliato esista in una parte qualsiasi del mondo per quanto innocuo e recondito possa essere non possiamo permettere alcuna deviazione nemmeno in punto di morte in Passato l'eretico si avviava con gioia al rogo conservando tutta la sua eresia anzi proclamandosi mentre percorreva il corridoio dir al luogo dove un proiettile gli avrebbe dato il colpo
di grazia Noi invece prima di farlo saltare rendiamo questo cervello perfetto il comandamento dei dispotismo dei totalitari era tu devi Il nostro è tu sei nessuno di quelli che portiamo Qui riesce a resister tutti vengono mondati quei tre miserabili traditori Jones aronson e Rutherford nella cui innocenza tu un tempo hai creduto alla fine siamo riusciti a piegare anche loro io stesso ho preso parte all'interrogatorio li ho visti fiaccarsi a poco a poco li ho visti strisciare frignare piangere alla fine non erano più lacrime di dolore ma di espiazione quando abbiamo finito con loro erano dei
gusci d'uomini che dentro di sé Ospitavano solo dolore per quello che avevano fatto e amore per il Grande Fratello era commovente vedere quanto lo amavano chiesero di essere passati per le armi subito in modo da poter morire con la mente ancora pura la sua voce aveva assunto Toni quasi estatici il volto irradiava ancora l'esaltazione l'entusiasmo del folle non sta fingendo pensò winstone non è un ipocrita crede veramente in tutto quello che Dice ciò che più l' opprimeva era la consapevolezza della propria inferiorità intellettuale guardava quella figura corpulenta non priva di Grazia e camminava avanti e
indietro entrando e uscendo dal suo campo visivo o'brien era un essere che lo sovrastava in tutto in lui non vi era mai stata né avrebbe potuto esserci un'idea che o'brien non avesse conosciuto esaminato e confutato da tempo la sua mente era contenuta in quella di o'brien in tal caso com'era Possibile che o'brien fosse pazzo il pazzo Doveva essere lui Winston o'brien si fermò e abbassò lo sguardo verso di lui il tono della sua voce si era rifatto duro Non pensare di riuscire a salvarti Winston Per quanto incondizionata possa essere la tua resa nessuno che abbia
deviato una volta dalla retta via viene risparmiato anche se dovessimo decidere di farti vivere fino alla fine Naturale dei tuoi giorni non riusciresti lo Stesso a sfuggirci quello che ti accade qui è per sempre e meglio che tu li intenda bene sindora noi ti schiacceremo in maniera irreversibile ti accadranno cose dalle quali campassi 1000 anni non ti riprenderai mai più non sarai mai più capace di nutrire sentimenti normali di sentire Sen dentro di te amore amicizia gioia di vivere allegria curiosità coraggio onestà sarai vuoto ti spremo fino a svuotarti poi ti riempiremo di noi smise
di parlare e fece un cenno All'uomo in camice bianco Winston ebbe la sensazione che una qualche pesante apparecchiatura venisse spinta e sistemata alle sue spalle o'brien si era seduto accanto al letto e il suo volto era quasi in linea con quello di Winston 3000 disse alluomo in camice bianco due Soffici tamponi che davano l'impressione di essere stati leggermente inumiditi aderivano alle tempie di Winston Winston fu preso dallo sgomento sentiva insorgere del dolore Una nuova specie di dolore con aria rassicurante quasi gentile O'Brian appoggiò una mano sulla sua questa volta non farà male disse tieni gli
occhi fissi nei miei proprio in quel momento ci fu un'esplosione devastante O almeno quella che parve un'esplosione anche se non era chiaro Se fosse stata accompagnata o meno dal rumore di certo divampò un lampo di luce accecante Winston non avvertì danni particolari alla persona Ma solo un senso di prostrazione anche se era già disteso sulla schiena quando questo fenomeno si era verificato ebbe la curiosa impressione che fosse stata l'esplosione a scaravento in quella posizione un colpo terribile indolore lo aveva come schiacciato anche nella testa era successo qualcosa quando gli occhi Riuscirono a mettere di nuovo
a fuoco gli oggetti Winston ricordò Chi era dov'era riconobbe la faccia che ora Scrutava la sua ma da qualche parte restava una larga sezione di vuoto come se gli avesse trasportato un pezzo di cervello non durerà per molto disse O'Brian Guardami negli occhi con quale nazione è in guerra l'oceania Winston riflett sapeva che cosa si intendesse per Oceania e che lui stesso era cittadino dell'oceania si ricordava pure dell'Eurasia e dell'estasi ma proprio non sapeva chi fosse in guerra e con chi in realtà non sapeva nemmeno che ci Fosse una guerra non ricordo l'oceania è in
guerra con L'estasi adesso ricordi Sì l'oceania è stata sempre in guerra con l' stasia sin dall'inizio della tua vita sin dalla nascita del partito E dai primordi della storia questa guerra è andata avanti senza requi è sempre la stessa guerra ricordi Sì 11 anni fa ha inventato una leggenda A proposito di Tre uomini che erano stati condannati a morte per Tradimento pretendevi di aver visto un pezzo di carta che ne dimostrava l'innocenza un pezzo di carta del genere non è mai esistito prima l'ha inventato poi hai finito per crederci ora ricordi il momento Esatto in
cui l'hai inventato lo ricordi Sì Poco fa ho sollevato le dita della mia mano e te le ho mostrate tu hai visto cinque dita ricordi Sì O'Brian alzò le dita della mano sinistra tenendo il pollice nascosto Qui ci sono cinque Dita ne viedi cinque sì e per un fuggevole istante prima che nella sua mente la scena cambiasse le vide veramente vide cinque dita e la mano non presentava alcuna deformità poi tutto ridiventa l'odio e la stupefazione vi era però stato un momento non ricordava quanto fosse durato 30 secondi Forse in cui Ad ogni nuovo suggerimento
dib un pezzetto di vuoto si era andato riempiendo Dentro di lui per diventare verità assoluta Un momento in cui du più Du avrebbero potuto fare tre o cin a seconda di quanto era necessario la visione era svanita prima che O'Brian abbassasse la mano ma pur non potendo rattar ne serbava memoria allo stesso modo in cui ci si ricorda nei minimi particolari di un'esperienza vissuta in un periodo della propria esistenza quando si era a tutti gli effetti un'altra persona ora vedi disse O'Brian che è possibile Sì disse Winston O'Brian Si alzò con un'espressione soddisfatta alzando gli
occhi alla sua sinistra Winston vide che l'uomo in camice bianco spezzava una fiala e spingeva indietro lo stantuffo di una siringa O'Brian si rivolse a Winston con un sorriso risistemando cosi gli occhiali sul naso quasi alla vecchia maniera ricordi di aver scritto nel tuo diario disse non aveva importanza che fossi amico o nemico perché almeno era una persona che ti capiva e con la quale Si poteva parlare Avevi ragione mi piace parlare con te la tua mente mi attira somiglia alla mia con la sola differenza che sventuratamente tu sei pazzo prima che portiamo a termine
questa seduta puoi rivolgermi qualche domanda se credi qualsiasi domanda qualsiasi domanda vide che gli occhi di Winston erano fissi al quadrante la macchina è spenta Qual è la prima domanda che avete fatto a Giulia chiese Winston O'Brian sorrise Di nuovo Ti ha tradito Winston immediatamente Senza riserve dià ad ho visto qualcuno che cedesse a noi con tanta prontezza la riconosceresti a stento Se la vedessi tutta la sua ansia di ribellione i trucchi la follia la sua sporcizia mentale tutto è stato Purificato una conversione perfetta un caso da manuale l'avete torturata chiese a questo Brian non
rispose un'altra domanda disse il Grande Fratello esiste Certo che esiste il partito Esiste il Grande Fratello è l'incarnazione del partito esiste nello stesso modo in cui esisto io Tu non esisti rispose O'Brian ancora una volta Winston si sentì a salire da un senso di impotenza sapeva o poteva immaginare gli argomenti che provavano la sua inesistenza ma si trattava di assurdità di Meri giochi di parole non era forse evidente che nell'affermazione tu non esisti era implicita un'assurdità logica Ma che sarebbe servito rilevarlo la sua mente Si contrasse al pensiero degli argomenti irrefutabili e Folli con cui
O'Brian lo avrebbe fatto a pezzi io penso di esistere disse stancamente ho coscienza della mia identità sono nato e morirò occupo un particolare punto nello spazio nessun altro oggetto solido può occupare simult lo stesso punto il Grande Fratello esiste in questo senso non ha alcuna importanza egli esiste morirà il Grande Fratello Certamente no come potrebbe morire un'altra domanda La confraternita Esiste questo Winston non lo saprai mai se anche dovessimo scegliere una volta finito con te di rimetterti in libertà e tu vivessi fino a 90 anni non saprai se la risposta a questa domanda è sì
o no nella tua mente finché vivi resterà un enigma irrisolto Winston tacque il petto gli si sollevava e abbassava più velocemente non aveva ancora formulato la domanda Che gli era venuta in mente per prima doveva porla Era come se la lingua non volesse pronunciare quelle parole il volto di O'Brian aveva assunto un'espressione vagamente divertita perfino le lenti dei suoi occhiali parevano emanare bagliori ironici già sa pensò adun tratto Winston già sa che cosa voglio chiedergli ad un simile pensiero le parole quasi gli proruppi dalla bocca Che cosa c'è nella stanza 101 il volto di O'Brian
non mutò espressione la sua risposta fu secca lo sai quello che c'è nella stanza 101 Winston tutti sanno che cosa c'è nella stanza 101 alzò un dito in direzione dell'uomo in camice bianco era chiaro che la seduta era terminata un ago penetrò nel braccio di Winston e quasi all'istante cadde in un sonno profondo 3 il tuo recupero disse O'Brian Comprende tre stadi apprendimento comprensione accettazione è giunto per te il momento di passare al secondo stadio winstone giaceva su Pino Come sempre negli ultimi tempi però i legacci erano allentati lo teneva ancora fermo sul tavolaccio ma
poteva muovere un po' le ginocchia girare la testa da entrambi i lati e alzare il braccio all'altezza del gomito anche il quadrante gli incuteva adesso meno terrore se era abbastanza Sveglio da un punto di vista mentale poteva evitare questa sofferenza aveva Infatti notato che O'Brian tirava la leva soprattutto quando lui dava mostra di stupidità qualche volta erano riusciti a portare a termine un'intera seduta senza che ce ne fosse bisogno non riusciva a ricordare quante sedute c'erano state in tutto aveva l'impressione che l'intero processo andasse avanti da un tempo lungo e indefinito Forse da settimane e
Che ci fosse stato solo qualche altro giorno Addirittura un'ora o due di intervallo fra una seduta e l'altra mentre eri lì disteso disse O'Brian ti sei spesso domandato me lo hai anche chiesto perché il Ministero dell'amore perda tanto tempo e si dia tanto da fare con te quando eri ancora libero Tor AV essenzialmente la stessa domanda riuscivi a cogliere i meccanismi della società nella quale vivevi ma non le motivazioni che ne erano alla base Ricordi di aver scritto nel tuo diario capisco come ma non capisco perché era Quando pensavi a quel perché che ti venivano
dubbi sulla tua sanità mentale Tu hai letto il libro il libro di goldstein O almeno ne hai Letta qualche parte Ti ha detto alcun che che tu non sapessi già tu l'hai letto chiese Winston io l'ho scritto voglio dire ho collaborato alla sua redazione come sai nessun libro viene scritto Individualmente è vero quello che dice l'aspetto descrittivo Sì ma il programma che espone È assurdo l'accumulazione clandestina di informazioni un graduale Progresso intellettuale la ribellione finale da parte del proletariato il rovesciamento del partito tu stessa avevi previsto quale potesse essere il contenuto del libro tutte assurdità
i proletari non si rib mai né fra mille né fra un milione Di anni non possono farlo non ho neanche bisogno di spiegartele il motivo perché lo conosci già se hai mai cullato Il sogno di un'insurrezione violenta è meglio che lo lasci perdere Non esiste alcuna possibilità di rovesciare il partito il partito governerà in eterno da qui deve muovere ogni tuo pensiero si accostò al tavolaccio in eterno ripet e ora torniamo alla questione del come e del perché è sufficientemente chiaro come il partito si mantiene al potere Ora però devi dirmi perché non abbiamo alcuna
intenzione di cederlo Da quale fine siamo spinti Per quale motivo dovremmo desiderare il potere su parla aggiunse mentre Winston continuava a rimanere in silenzio per un paio di secondi ancora Winston non aprì bocca si sentiva sopraffatto dalla stanchezza sul volto di o'brien era riapparso quell'indagine Ryan gli avrebbe detto e Il partito non aspirava al potere per i suoi fini egoistici Ma per il bene comune e vi aspirava perché la massa era formata da uomini deboli e pavidi incapaci di reggere la libertà o la verità che quindi dovevano essere governati e ingannati in maniera sistematica da
individui più forti che l'umanità poteva unicamente scegliere fra la libertà e la felicità e che la maggior parte degli uomini preferiva la felicità e il partito era Incessantemente dedito alla protezione Dei più deboli un gruppo di persone consacrate a tale scopo che compiva il male affinché il bene trion fasse sacrificando la felicità propria a quella degli altri la cosa terribile pensò Winston la cosa terribile era che O'Brian sarebbe stato sincero nel dire tutto ciò glielo si poteva leggere in Paccia o'brien sapeva tutto sapeva mille volte meglio di Winston in quali condizioni Versasse davvero il mondo
a quali livelli di degradazione vivessero le masse e a quali menzogne de ferrate ricorresse il partito per tenerli in quello stato tutto aveva compreso e soppesato Ma ciò non aveva sortito effetto alcuno il fine ultimo giustificava tutto che cosa si può fare pensò Winston contro il pazzo che è più intelligente di noi che ascolta con indulgenza le nostre argomentazioni Ma poi persiste nella sua Follia voi governate su di noi per il nostro bene disse con una certa stanchezza nella voce avete la convinzione che G esseri umani non sappiano governarsi da soli Quindi diede un balzo
ed emise un grido uno spasmo doloroso gli aveva attraversato il corpo O'Brian aveva spinto la leva del quadrante fino al 35 hai detto una cosa stupida Winston stupida disse non avresti dovuto essere così avventato riportò la leva indietro E proseguì risponderò io stesso alla mia domanda la risposta è il partito ricerca il potere in quanto tale il bene lui non ci interessa è solo il potere che ci sta a cuore non desideriamo la ricchezza il lusso la felicità una lunga vita vogliamo il potere il potere allo stato puro presto capirai che cosa intendiamo per potere
allo stato puro siamo diversi da tutti gli oligarchi del passato perché abbiamo piena coscienza di quello Che facciamo costoro anche quelli che più ci rassomigliano erano tutti dei codardi e degli ipocriti i nazisti in Germania e i comunisti in Russia usarono metodi molto simili ai nostri ma non Ebbero mai il coraggio di ammettere apertamente Da quali fini erano spinti pretendevano e forse ci credevano davvero di essersi impadroniti del potere controvoglia per un periodo di tempo limitato e che dietro l'angolo ci fosse un paradiso nel quale gli esseri Umani sarebbero stati liberi e uguali fra loro
Noi non siamo così noi sappiamo che nessuno si impadronisce del potere con l'intenzione di cederlo successivamente il potere è un fine non un mezzo non si instaura una dittatura al fine di salvaguardare una fa rivoluz proio per instaurare dittatura il fine della persecuzione è persecuzione il fine della tortura e tortura il fine del potere il potere Adesso Cominci come era già suc inec Winston Fit dall Stan dipint sul vol dibri er volto for Pio Brutale trasparire un'intelligenza e una specie diione controllata di fronte alle quali Winston si sentiva inerme ma era ST aveva le borse
sotto gli occhi e la pelle degli zigomi cascante o'brien Si Chinò su di lui avvicinando di proposito la sua faccia consunta a quella di Winston tu stai pensando disse che la mia faccia è vecchia e stanca stai Pensando che parlo di potere Ma non sono capace di arrestare il decadimento del mio corpo ma non capisci Winston che un individuo non è altro che una cellula dalla consunzione della cellula discende il vigore dell'organismo muori Forse quando ti tagli le unghie si allontanò dal letto e cominciò a camminare avanti e indietro una mano in tasca Noi siamo
i sacerdoti del potere Dio è potere fino a questo momento per te potere è solo una parola ma è bene Che adesso ti faccio un'idea più precisa di cosa sia veramente devi innanzitutto imparare che il potere è collettivo l'individuo ha potere fintanto che cessa di essere un individuo conosci lo slogan del partito La libertà è schiavitù Hai mai pensato che se ne possono invertire i termini la schiavitù è libertà da solo libero l'essere umano è sempre sconfitto deve essere per forza così Perché l'essere umano è destinato a morire e la morte è La più grande
delle sconfitte Se però riesci a compiere un atto di sottomissione totale ed esplicita se riesce ad uscire dal proprio io se riesce a fondersi col partito in modo da essere lui il partito diviene onnipotente e immortale la seconda cosa che devi capire che il potere è il potere sugli esseri umani sul corpo ma soprattutto sulla mente il potere sulla materia o realtà esterna che dirsi voglia non è importante e comunque il Controllo che abbiamo sulla materia è già assoluto per unistante Winston si dimenticò del quadrante fece uno sforzo violento per portarsi in posizione seduta ma
riuscì solo a prodursi in una contorsione dolorosa Ma com'è possibile che controlli la realtà materiale gridò non controllate né il clima né la legge di gravità e poi ci sono le malattie il dolore la morte con un segno della mano noi Controlliamo La materia perché Controlliamo la mente la realtà si trova nella scatola cranica apprenderai per gradi questa verità Winston nulla ci è impossibile l'invisibilità alla levitazione nulla Potrei se volessi sollevarmi da questo pavimento come una bolla di sapone non voglio farlo perché la volontà del partito non è questa devi liberarti di quelle idee ottocentesche
sulle leggi naturali quelle Leggi le facciamo noi è falso Non siete neanche padroni di questo pianeta e l'eurasia e l'est Asia non le avete ancora conquistate non è importante le conquisteremo quando ci parrà opportuno E se anche ciò non dovesse avvenire Che differenza farebbe possiamo lasciarle fuori dell'esistenza l'oceania è il mondo Ma di per sé il mondo non è altro che un granello di polvere e l'uomo è piccolo indifeso Da quanto tempo esiste per Milioni di anni La terra è stata disabitata sciocchezze la terra alla nostra stessa età nulla di più le cose esistono solo
in quanto se ne ha coscienza Ma le rocce sono piene di ossa di animali estinti mammut mastodonti rettili im mani che vivevano Qui molto tempo prima che si sentisse parlare dell'uomo Ma le hai viste queste ossa Winston no Naturalmente sono un'invenzione dei Biologi dell'800 prima Dell'uomo non c'era nulla E se potesse estinguersi dopo di lui non ci sarebbe nulla nulla esiste esternamente all'uomo ma esternamente a noi c'è l'intero Universo pensa alle stelle alcune di loro distano milioni di anni luce dalla Terra non le potremo raggiungere mai e cosa sono le stelle disse O'Brian con aria
indifferente corpuscoli di fuoco a qualche chilometro da noi Se volessimo le potremmo raggiungere o cancellare la Terra è il centro dell'universo il sole E le stelle le girano intorno Winston si contorse nuovamente ma non disse nulla o Brian continuò come se stesse rispondendo ad un'obiezione Naturalmente per fini particolari tutto ciò non è vero quando navighiamo sull'oceano o prevediamo un eclisse ci torna spesso utile supporre che la terra giri intorno al sole e che le stelle siano a milioni e milioni di chilometri di distanza da noi Ma che importanza ha credi che sia al di là
delle nostre Capacità a sviluppare un un doppio sistema astronomico le stelle possono essere vicine o lontane Dipende solo dalle nostre esigenze Credi forse che i nostri matematici non sarebbero all'altezza di un simile compito Hai dimenticato il bipensiero Winston si rannicchiò sul tavolaccio qualunque cosa dicesse una rapida risposta lo colpiva come una randellata Eppure sapeva sapeva di avere ragione ci doveva essere Certamente Un modo per Dimostrare che l'opinione secondo cui esternamente alla nostra mente non esiste nulla Era falsa un tempo non era stata dimostrata laa fallacia esisteva anche una definizione ma l'aveva dimenticata Una contrazione della
bocca che somigliava ad un sorriso apparve sul volto di o'brien ancora Chino su di lui te l'avevo detto Winston disse che la metafisica non è il tuo forte la parola che cerchi è solipsismo ti sbagli Però questo non è solipsismo è Solipsismo collettivo se vuoi in realtà è tutta un'altra cosa è esattamente l'opposto ma stiamo divagando aggiunse cambiando tono il vero potere il potere per il quale dobbiamo lottare notte e giorno non è il potere sulle cose ma quello sugli uomini si interruppe e per un attimo riprese quell'aria da maestro che interroga uno scolaro promettente
Winston Come fa un uomo ad esercitare il potere su un altro uomo Winston riflette facendolo soffrire rispose Bravo facendolo soffrire non è sufficiente che ci obbedisca se non soffre come facciamo ad essere certi che non obbedisca alla nostra volontà ma alla sua potere vuol dire infliggere dolore e umiliazione potere vuol dire ridurre la mente altrui in pezzi che poi rimetteremo insieme nella forma che più ci parrà opportuna cominci ad intravedere adesso il mondo che stiamo costruendo è esattamente l'opposto di quelle stupide Utopie edonistiche immaginate dai riformatori del passato un mondo fatto di paura e tradimento
di Tor un mondo nel quale si calpesta e si viene calpestati un mondo che nel perfezionarsi diventerà sempre più spietato Progresso nel nostro mondo significherà progredire verso una sofferenza più grande le antiche civiltà sostenevano di essere fondate sull'amore o sulla giustizia La nostra è fondata sull'odio le sole emozioni destinate aed Esistere nel nostro mondo saranno la paura la collera l'esaltazione e l'umiliazione tutto il resto lo distruggeremo tutto già stiamo smantellando quelle abitudini mentali che erano un retaggio della rivoluzione abbiamo infranto ogni legame fra genitori e figli uomo e uomo uomo e donna oggi nessuno ha
più il coraggio di fidarsi di una moglie di un bambino o di un amico ma in futuro non ci saranno più né mogli né amici i Bambini saranno tolti alle madri all'atto della nascita così Come si tolgono le uova d' una gallina l'istinto sessuale verrà sradicato la procreazione sarà una formalità annuale come il rinnovo di una tessera per il razionamento aboliremo l'orgasmo i nostri neurologi ci stanno già lavorando non ci sarà forma alcuna di lealtà ad eccezione della lealtà verso il partito non ci sarà forma alcuna di amore ad eccezione dell'amore per il Grande Fratello
non ci sarà forma alcuna di riso ad eccezione della risata di Trionfo sul Nemico sconfitto non ci sarà forma alcuna di arte di letteratura di scienza quando avremo raggiunto l'onnipotenza non avremo più bisogno della scienza non ci sarà differenza tra il bello e il brutto non ci sarà curios n la gioia del processo Vitale tutti gli altri piaceri che potrebbero mettere a repentaglio un simile progetto verranno distrutti ma ci sarà sempre sempre e tu Non lo dimenticare Winston l'ebbrezza del potere che diventerà sempre più forte e raffinata ci sarà sempre in ogni momento il fremito
della Vittoria la sensazione di calpestare un nemico inerme se vuoi unimmagine del futuro Pensa ad uno stivale che calpesti un volto umano in eterno si interruppe come se aspettasse una replica da parte di Winston Winston aveva cercato di nuovo di rannicchiarsi sul tavolaccio non poteva dire nulla Aveva l'impressione che il cuore gli si fosse gelato in petto o'brien continuò Ricordati che tutto ciò è per sempre quel volto da Calpestare ci sarà sempre così come ci sarà sempre l'eretico il nemico della società da sconfiggere e umiliare in un circuito senza fine tutto quello che che tu
hai patito da quando sei caduto nelle nostre mani si ripeterà in forme anche peggiori i casi di spionaggio i tradimenti gli Arresti le torture le esecuzioni capitali le scomparse repentine non finiranno mai sarà un mondo di terrore ma anche di Trionfo più il partito diventerà potente minore sarà la sua tolleranza quanto più debole sarà L'opposizione tanto più duro sarà il dispotismo gosy e le sue eresie vivranno per sempre ogni giorno OG momento l'uno e le altre saranno sconfitti screditati ridicolizzati coperti di sputi e Tuttavia sopravviveranno questo dramma che ho recitato con te per 7 anni
sarà rappresentato mille volte senza sosta generazione dopo generazione in maniera sempre più raffinata Avremo sempre l'eretico alla nostra Merc urlante di dolore ridotta ad un nulla sul quale far cadere il nostro disprezzo infine pentito fin nel profondo del suo essere salvato da sé stesso strisciante ai nostri piedi di sua spontanea volontà è questo il mondo che stiamo Preparando un mondo di Vittoria dopo Vittoria Trionfo dopo Trionfo una continua Continua continua pressione esercitata sui centri nervosi del potere vedo che cominci a capire come sarà questo mondo Alla fine però andrai oltre la semplice comprensione questo mondo
tu lo accetterai lo accoglierai con gioia ne sarai parte Winston aveva ripreso quel tanto di autocontrollo che gli permetteva di parlare non potete disse debolmente che Vuoi dire Winston non vi sarebbe possibile creare un mondo come quello che hai descritto si tratta di un sogno è un mondo impossibile e perché è impossibile basare una civiltà sulla paura l'odio e la crudeltà non potrebbe durare E perché mai non avrebbe forza vitale Si disintegrare si suicid direbbe sciocchezze tuti basi sull'impressione che l'odio costi più Fatica dell'amore Perché mai Ma pure ammettendo che sia così Che differenza farebbe
ammettiamo per ipotesi che noi dovessimo decidere di accelerare il nostro logoramento per contrarre il lasso di tempo di una vita in modo che gli uomini siano vecchi a 30 anni anche in questo caso che differenza farebbe non riesci a capire che la morte del singolo non è vera morte Il Partito È immortale ANC una volta quella voce lo aveva stretto alle C Winston Inoltre Temeva che se avesse persistito nel suo disenso bri avrebbe nuovamente azionato la leva del quadrante E tuttavia non poteva tacere Timidamente accorto di argomenti con il solo sostegno dell'orrore indistinto per quanto
br aveva detto torno all'attacco non so come neanche mi importa ma non riuscirete nel vostro intento qualcosa vi sconfiggerà la vita vi sconfiggerà noi Winston Controlliamo la vita a tutti i suoi livelli Tu immagini Che esista qualcosa come la natura umana che si sentirebbe oltraggiata da quello che noi facciamo e che si ribellerà contro di noi ma noi siamo noi a crearla questa natura umana gli uomini possono essere manipolati in tutti i modi O forse sei tornata alla tua vecchia idea secondo cui i proletari o gli schiavi si solleveranno e ci rovescerà toglitelo dalla testa
Essi sono inermi come gli animali l'umanità è il partito gli altri ne sono fuori e non hanno alcun Valore Non importa Alla fine vi sconfiggeranno Prima o poi vi vedranno per quello che siete Vi ridurranno in pezzi vedi qualche segno che una cosa del genere si stia verificando o una qualche ragione per cui ciò dovrebbe accadere No ma io ne sono convinto io so che fallirete c'è qualcosa nell'universo non so uno spiro un principio che voi non riuscirete mai a dominare Tu credi in Dio Winston no E Allora Che cos'è questo principio che ci sconfiggerà
Non lo so lo spirito dell'uomo e tu ti consideri un uomo Winston sì se è vero che sei un uomo Winston tu sei l'ultimo uomo la tua specie si è estinta e noi ne siamo gli eredi non capisci che sei solo tu sei fuori della storia Tu non esisti a questo punto i suoi modi cambiarono e aggiunse in tono più aspro e ti consideri superiore a noi con tutta La nostra crudeltà e le nostre menzogne Sì mi considero superiore O'Brian tacque vi erano altre due voci che parlava dopo un po' Winston si accorse che una
era la sua era alla registrazione della conversazione che aveva avuto con o'brien la sera in cui si era affiliato alla confraternita udisse stesso mentre prometteva di mentire rubare falsificare uccidere incoraggiare l'assunzione di droga e la prostituzione diffondere Malattie Venere gettare Vetriolo in faccia ai bambini o'brien fece un piccolo gesto di impazienza come a dire che non c'era bisogno di procedere alla dimostrazione Poi girò una manopola e le voci si spensero Alzati da quel tavolaccio disse I legacci si erano rallentati Winston appoggiò il piede sul pavimento Poi si alzò ancora incerto sulle gambe Tu sei l'ultimo
uomo disse O'Brian il difensore dello spirito umano Adesso Vedrai quel che sei veramente Spogliati Winston sciolse lo spago che gli teneva sulla tuta da tempo la cerniera lampo si era strappata non riusciva a ricordare se dal momento suo arresto vi era stata una circostanza in cui si fosse denudato completamente attorno Alpo Soto la tuta erano avvolti degli Stacci lerci E giallastri nei quali sieva riconoscere a malapena cò che restava della su biancheria intima mre li lasciava Scivolare a terra si Accor che nell'angolo più lano della stanza vi era uno specchio attante Vi si avvicinò poi
si fermò di colpo un grido involontario gli era uscito di Boca va avanti disse Mettiti fra le due ante così potrai vederti anche di profilo Winston si era arrestato perché aveva avuto un moto di spavento un essere curvo grigiastro simile ad uno scheletro gli veniva incontro sapeva che era lui quella Creatura ma l'aspetto che aveva bastava da solo a trasmettere un senso di orrore si avvicinò allo specchio l'andatura ricurva dava l'impressione che il volto di quella creatura sporgasse in fuori un volto derelitto da detenuto con una fronte altissima che finiva in una cotenna glabra un
naso a uncino e zigomi disfatti sovrastati da un paio d'occhi selvaggi e guardinghi le guance erano infossate la bocca Pareva essersi ristretta era certamente il suo volto ma sembrava ancora più mutato di quanto non fosse cambiato lui internamente quel volto registrava senza dubbio emozioni diverse da quelle che lui sentiva era diventato quasi calvo in In un primo momento gli era parso che i capelli gli si fossero ingrigiti ma ad essere grigia era la sola pelle del cranio ad eccezione delle mani ed un'ara circolare sulla faccia il suo corpo era interamente ricoperto di una vecchia e
Grigia crosta di sporcizia qua e là al di sotto dello strato di sudiciume si intravedevano le rosse cicatrici delle ferite mentre attorno alla caviglia l'ulcera varicosa era adesso una sola Massa infiammata ricoperta da una pelle che si rompeva in scaglie ciò che più lo Riva Tuttavia era la magrezza del corpo la cassa toracica era sottile come quella di uno scheletro e le gambe si erano talmente assottigliate che le ginocchia avevano più spessore delle Cosce ora capiva perché O'Brian aveva detto che si sarebbe visto anche di profilo la maniera in cui si era incurvata la spina
dorsale era stupefacente le fragili spalle si erano arquate in avanti trasformando il torace in una caverna mentre il collo ossuto sembrava reggere a stento il peso del cranio l'avrebbe detto a prima vista il corpo di un sessantenne travolto da un morbo maligno talvolta hai pensato disse O'Brian e il mio volto il volto di un membro del partito interno ha un aspetto vecchio e stanco che sai dire del tuo volto prese Winston per una spalla e lo girò in modo da trovarsi faccia a faccia con lui guarda come sei ridotto disse Guarda il sudiciume che ti
ricopre il corpo guarda la sporcizia fra le dita dei piedi Guarda quella piaga pur lenta sulla gamba puzzi come una capra O forse non te ne accorgi neanche Guarda come Sei magro se ti stringo il bicipite il pollice e l'indice si toccano potrai spezzarti l'osso del collo come una carota Lo sai che da quando sei caduto in mano nostra hai perso 25 kg perfine i capelli se ne vengono via a manciate guarda allungò una mano verso la testa di Winston e ne tirò via un ciuffo di capelli apri la bocca 9 10 11 Ti sono
rimasti 11 denti quanti ne avevi prima che ti mettessimo le mani addosso e i pochi denti superstiti stanno cadendo da Soli Guarda prese nella stretta Poderosa del pollice dell'indice uno degli incisivi di Winston che avvertì nella mascella una fitta di dolore O'Brian aveva strappato alla radice il dente già allentato lo scagliò sul pavimento della Cella ti stai putre disse stai cadendo a pezzi che cosa sei un sacco di lerciume la vedi quella cosa che ti guarda quello è l'ultimo uomo se sei tu un essere umano Ecco l'umanità e adesso Rivestiti Winston cominciò a rivestirsi con
movimenti lenti e impacciati fino a quel momento non sembrava aver notato quanto fosse diventato debole e magro un solo pensiero gli aveva occupato la mente doveva essere in quel luogo da più tempo di quanto immaginasse poi d'un tratto fissando lo sguardo su quei miseri stracci che lo coprivano fu sopraffatto da un senso di pietà per il proprio corpo prima di rendersi colto di quel che faceva si era lasciato cadere Su uno sgabellino che si trovava accanto al lettino ed era scoppiato in lacrime era consapevole della sua bruttezza della sua abiezione un sacco d'ossa con la
biancheria lurida in lacrime sotto la violenta luce bianca ma non riusciva a frenarsi O'Brian gli posò una mano sulla spalla quasi con delicatezza non sarà così per sempre disse ne puoi venire fuori quando vuoi dipende tutto da te sei stato tu singhiozzo Winston mi Hai ridotto tu in questo stato no Winston ti sei ridotto tu stesso in questo stato nel momento in cui ti sei messo contro il partito hai accettato le conseguenze della tua scelta era tutto in quel primo gesto non è successo nulla che tu non avessi già previsto tacco per un attimo poi
proseguì ti abbiamo percosso Winston ti abbiamo spezzato Hai visto come è ridotto il tuo corpo la tua mente è nella medesima condizione non credo che In te sia rimasto molto orgoglio sei stato preso a calci frustato insultato hai urlato di dolore ti sei rotolato sul pavimento nel tuo stesso sangue e nel tuo vomito hai piagnucola implorando pietà hai tradito tutti e tutto riesci a pensare ad una qualsiasi forma di degradazione che tu non non abbia patito Winston aveva smesso di piangere anche se le lacrime gli cadevano ancora lentamente dagli occhi alzò lo sguardo verso O'brien
non ho tradito Giulia disse o'brien abbassò gli occhi verso di lui con aria pensosa no disse No questo è verissimo non hai tradito Giulia il cuore di Winston fu nuovamente inondato da quella particolare reverenza nei confronti di o'brien che nulla sembrava capace di distruggere com'era intelligente pensò com'era intelligente capiva sempre fino in fondo quello che gli veniva detto qualsiasi Altra persona al mondo si sarebbe affrettata a rispondere che lui Giulia l'aveva tradita e cosa mai Infatti non erano stati capaci di estorcergli sotto tortura gli aveva detto tutto quello che sapeva di lei le sue abitudini
il carattere il suo passato aveva riferito in ogni più irrilevante dettaglio tutto quello che aveva avuto luogo durante i loro incontri quello che si erano detti i loro pasti con cibi presi al mercato nero la loro informe cospirazione contro Il partito tutto Eppure Nel senso che lui attribuiva alla parola non l'aveva tradita non aveva smesso di amarla i suoi sentimenti nei confronti di Giulia erano rimasti gli stessi O'Brian aveva capito il senso della sua affermazione senza bisogno di spiegazioni Dimmi gli chiese quando mi faranno fuori forse passerà molto tempo rispose O'Brian tu sei un caso
difficile ma non disperiamo prima o poi tutti guariscono Alla fine ti uccideremo 4 stava molto meglio Ogni giorno che passava ammesso che si potesse parlare di giorni metteva su peso e recuperava energia la luce bianca e il ronzio erano sempre gli stessi ma la cella era un po' più confortevole di quelle in cui era stato finora sul tavolaccio vi erano un guanciale e un materasso e non mancava uno sgabello su cui sedere lo avevano ripulito e gli consentivano di lavarsi Spesso in una bacinella di stagno gli avevano dato perfino l'acqua calda per lavarsi biancheria nuova
e una Tota pulita gli avevano medicato l'ulcera varicosa con una pomata lenitiva gli avevano estratto i denti rimasti e messo una dentiera erano passate settimane o forse mesi ora avrebbe potuto tenere un conto esatto del tempo che passava ammesso che ne avesse avuto l'interesse visto che gli somministravano i pasti a quanto Sembrava a intervalli regolari si rese conto che nel corso delle 24 ore gli portavano tre pasti e talvolta si chiedeva vagamente se questa avveniva di notte o di giorno il cibo era ottimo e un pasto su tre comprendeva una portata di carne una volta
gli diedero Perfino un pacchetto di sigarette non aveva fiammiferi Ma la guardia che gli portava i pasti e non apriva mai la bocca gli dava da accendere la prima volta che tentò di fumare gli venne da vomitare ma Non si arrese e fece durare il pacchetto un bel po' fumando mezza sigaretta dopo ogni pasto gli avevano dato una lavagnetta con un mozzicone di matita legato ad un angolo inizialmente non la usò anche quando era sveglio aveva la mente completamente intorpidita spesso trascorreva il tempo fra un pasto e l'altro restandosene sdraiato quasi senza muoversi a volte
dormendo A volte in uno stato di sognante dormiveglia nel Quale anche il solo aprire gli occhi gli sarebbe costato fatica da tempo si era abituato a dormire con una luce abbagliante in faccia non sembrava fare una gran differenza se si accua il fatto che i sogni presentavano una maggiore coerenza durante tutto questo tempo sognava molto e si trattava sempre di bei sogni si trovava nel paese d'oro oppure sedeva in mezzo a rovine in mani splendide illuminate dal sole in compagnia di sua madre di Giulia di O'Brian senza far nulla semplicemente standosene seduto al sole a
parlare di argomenti sereni i pensieri che aveva da sveglio riguardavano quasi esclusivamente i suoi sogni ora che lo stimolo rappresentato dal dolore fisico era stato rimosso Winston Sembrava aver perso la capacità di compiere sforzi intellettuali non provava noia né avvertiva il desiderio di avere qualche distrazione o di conversare stare solo non essere percosso o interrogato Ricevere cibo a sufficienza avere il corpo pulito erano cose che lo rendevano pienamente soddisfatto poco alla volta Arrivò a trascorrere meno tempo dormendo ma non avvertiva ancora l'impulso di alzarsi dal letto voleva solo starsene tranquillo e sentire che il corpo
riprendeva vigore si T stava qua e là per accertarsi che non fosse solo un'illusione che i muscoli si andavano arrotondando e che la pelle si faa Sempre meno flaccida infine fu chiaro al di là di ogni dubbio che stava ingrassando adesso le cosce erano ben più grosse delle ginocchia a questo punto malgrado una certa riluttanza iniziale cominciò a fare del moto in breve riuscì a percorrere chilometri calcolati percorrendo la cella avanti e indietro e le spalle cominciarono a farsi di nuovo dritte tentò Allora esercizi più Elaborati e fu stupito e umiliato nel verificare quant'erano numerose
le cose che non riusciva a fare oltre a passeggiare non gli riuscivano altri movimenti non ce la faceva a sollevare lo sgabello tenendo il braccio teso Non riusciva a stare su una gamba sola senza perdere l'equilibrio si flett sui Calcagni e scoprì che riusciva appena a riportarsi in piedi con un dolore terribile alle cosce e ai Polpacci si distese sul ventre cercando di sollevare il proprio peso facendo leva sulle mani tutto inutile non riusciva a sollevarsi di 1 centimetro ma dopo qualche altro giorno per dir meglio dopo qualche altro pasto anche questa impresa gli riuscì
venne il momento in cui fu capace di farlo sei volte di seguito cominciò a diventare davvero orgoglioso del suo corpo e ad accarezzare di tanto in tanto l'idea che anche il suo volto stesse ritornando Normale solo una volta quando portò per caso la mano alla testa calva si rammentò della faccia devastata e segnata dalle rughe che lo aveva guardato allo specchio per gradi la sua mente si fece più attiva si sedette sul tavolaccio con la schiena appoggiata alla parete e la lavagna sulle ginocchia applicandosi nel compito di rieducare se stesso aveva capitolato su questo non
c'erano dubbi adesso capiva che in Effetti era pronto ad arrendersi già prima di aver maturato una simile decisione Da quando si era trovato all'interno del ministero dell'amore Ma sì perfino in quei minuti durante i quali Lui e Giulia erano rimasti immobili e inermi mentre dal teleschermo la voce metallica gli diceva cosa fare egli aveva colto il carattere futile e superficiale del suo tentativo di mettersi contro il potere del partito adesso sapeva che la Psicopolizia lo aveva osservato per 7 anni come un coleottero sotto la lente di ingrandimento non vi era atto fisico o parola pronunciata
ad alta voce che non avessero rilevato né il ragionamento a cui non fossero stati capaci di giungere per per deduzione avevano rimesso accuratamente a posto Perfino i Granelli di polvere biancastra sulla copertina del suo diario e avevano fatto ascoltare registrazioni mostrato fotografie alcune Di queste ritraevano Lui e Giulia sì perfino quando non poteva più lottare contro il partito e poi il partito era nel giusto come poteva sbagliarsi la sua mente collettiva e immortale in base a quali criteri esterni se ne potevano analizzare i giudizi la sua sanità mentale era un fatto statistico Si trattava solo
di imparare a pensare come loro Eppure fra le sue dita la matita Sembrava troppo grossa strana cominciò a buttar giù i pensieri che gli passavano per la testa scrisse da prima in lettere maiuscole grandi e impacciate la libertà e schiavitù e poi sotto quasi senza fermarsi 2e più du fa 5 a questo punto sopraggiunse una sorta di intoppo la sua sembrava incapace di concentrarsi come se rifug da qualcosa Winston sapeva di sapere quel che veniva dopo ma al momento non riusciva a ricordarlo quando infine Ci riuscì il Ricordo non venne spontaneamente ma in una forza
di deduzione pienamente conscia scrisse Dio è potere accettava tutto il passato era alterabile il passato non era mai stato alterato l'oceania era in guerra con l' stasia l'oceania era sempre stata in guerra con l' stasia Jones aronson e Rutherford erano colpevoli dei crimini di cui erano accusati non aveva mai visto la fotografia che li scagiona non era mai esistita se l'era inventata Lui ricordava di ricordare cose contrarie ma si trattava di false memorie frutto di autoinganno com'era facile bastava arrendersi e tutto veniva da sé era come nuotare contro una corrente che vi spingeva all'indietro a
dispetto degli sforzi più spati Dopodiché decideva all'improvviso di girarvi e invece di opporre resistenza di abbandonarvi ad essa nulla era mutato se non il vostro atteggiamento l'evento prestabilito si compiva Comunque non Riusciva a capire per quale motivo si fosse ribellato era tutto così facile Eppure poteva essere tutto vero le cosiddette leggi naturali erano un mucchio di sciocchezze lo stesso per quanto riguardava la legge di gravità se volessi aveva detto O'Brian potrei sollevarmi da questo pavimento come una bolla di sapone Winston sviluppò e risolse il senso di questa affermazione se lui pensa di potersi sollevare in
volo e contemporaneamente Io penso di Vedergli fare allora questa cosa accade d'un tratto come un rottame sommerso che emerge dall'acqua G affiorò alla mente questo pensiero ma non accade veramente Siamo noi che l' immaginiamo è un'allucinazione subito rospin giù questa riflessione l'errore Era palese la su rifessione si muoveva dal presupposto che da qualche parte al di fuori di noi esistesse un mondo reale nel quale si verificavano eventi reali Ma come poteva esistere un Simile mondo come facciamo ad avere conoscenza di qualcosa se non attraverso la nostra mente tutte le cose che accadono sono contenute nella
mente e accade veramente solo ciò che è nella mente di tutti non fece fatica a liberarsi del suo errore non correva il rischio di cedervi si rendeva conto tuttavia non gli sarebbe mai dovuto venire in mente la mente dovrebbe produrre un buco nero ogni qualvolta Vi si affacci un pensiero Pericoloso un simile processo dovrebbe essere automatico istintivo in neolingua Lo chiamavano sto reato cominciò a fare esercitazioni di sto reato si figurava a proposizioni del tipo il partito dice che la Terra è piatta il partito dice che il ghiaccio pesa più dell'acqua poi si allenava a
non vedere o a non capire gli argomenti che contraddicevano simili asserzioni non era un esercizio facile richiedeva grandi doti di ragionamento e di Improvvisazione i problemi matematici sollevati da un'affermazione come 2 + 2 fa 5 erano per esempio al di là delle sue capacità intellettuali l'addestramento implicava anche una sorta di ginnastica mentale vale a dire l'abilità nel fare in un dato momento un uso raffinatissimo della logica per poi passare un attimo dopo alla cecità di fronte agli errori logici più marchiani la stupidità era indispensabile quanto l'intelligenza ed era altrettanto Difficile ad acquisirli durante tutto questo
tempo una parte della sua mente era occupata dalla domanda quando mi uccideranno O'Brian aveva detto dipende tutto da te ma Winston sapeva che non c'era alcun atto compiuto in piena consapevolezza che potesse avvicinare un simile momento potevano volerci 10 minuti o 10 anni potevano tenerlo in isolamento per anni o internar in un campo di lavori forzati o rilasciarlo per un tempo determinato Come talvolta facevano era possibilissimo che prima della sua esecuzione di nuovo recitato da cima a fondo il dramma del suo arresto e del suo interrogatorio L'unica cosa certa era che la morte giungeva sempre
in attesa la tradizione non espressa verbalmente ma era cosa nota anche se nessuno ne parlava voleva che vi sparassero alle spalle un colpo alla nuca senza preavviso mentre percorreva un corridoio Per essere trasferiti da una cella ad un'altra un giorno ma un giorno non era l'espressione giusta poteva essere benissimo nottefonda una volta una sorta di visione strana e piacevole stava camminando lungo il corridoio in attesa del colpo alla nuca sapeva che sarebbe accaduto da un momento all'altro tutto era sistemato ogni angolo era stato smussato si era riconciliato con tutto e con tutti niente più dubbi
niente più ragionamenti non provava più né dolore Né paura il corpo era sano e forte procedeva in scioltezza con movimenti che gli davano gioia con la sensazione di trovarsi alla luce del sole non si trovava più negli stretti corridoi del ministero dell'amore ma in un enorme passaggio inondato dal sole Largo 1 chilometro nel quale procedeva come in un delirio indotto da una droga era nel paese d'oro e stava percorrendo il sentiero che attraversava il vecchio pascolo rosicchiato dai conigli sentiva Il basso ed elastico manto erboso sotto i piedi e il tepore della luce del sole
sul volto sul limite estremo del Campo si ergevano Gli Olmi che leggermente storivo mentre da qualche parte al di là di questo fine correva il ruscello con le lasche che guizzavano nelle pozze Verdi sovrastate dai Salici all'improvviso una sensazione di terrore lo fece trasalire mentre un sudore freddo gli corse lungo la spina dorsale sentì la propria voce che Gridava Giulia Giulia Giulia amore mio Giulia per un istante si era sentito come sopraffatto dalla visione di Giulia gli era sembrato non solo che fosse con lui ma dentro di lui come se gli fosse entrata nella pelle
in quel momento l'aveva amata molto più di quando erano stati insieme in libertà sapeva che Giulia si trovava da qualche parte Ancora viva e che aveva bisogno di lui si distese sul letto cercando di riprendere il controllo di sé stesso che Aveva fatto Quanti anni aveva Giunto al suo servaggio con Quell'attimo di debolezza ancora un istante e avrebbe udito il passo degli stivali nel corridoio non potevano lasciare impunito un simile sfogo ora avrebbero saputo ammesso che non lo sapessero già che lui stava infrangendo il patto che aveva sottoscritto obbediva al partito ma lo odiava ancora
in passato aveva occultato una mente eretica sotto una coltre di Conformismo adesso aveva compiuto un passo indietro aveva ceduto con la mente ma conservando la speranza di mantenere inviolata la profondità del cuore sapeva di essere nel torto ma voleva essere nel torto l'avrebbero capito O'Brian l'avrebbe capito con quell'unico stupido grido Aveva reso una confessione completa avrebbe dovuto ricominciare da capo ci sarebbero voluti anni forse si passò una mano sul volto cercando di familiarizzarsi coi suoi nuovi Lineamenti le guance erano solcate da rughe profonde la pelle degli zigomi appariva dura sotto le dita il naso sembrava
essersi appiattito Inoltre dopo l'ultima volta che si era visto allo specchio gli avevano dato una dentiera nuova non era facile manten imperturbabili quando non si sapeva Com'era la propria faccia E comunque il solo controllo dei tratti del volto non bastava per la prima volta si rese conto che chi vuole tenere un segreto deve Celarlo innanzitutto a se stesso Deve sempre sapere che è lì ma finché non sia indispensabile Non deve farlo affiorare alla coscienza in una forma alla quale sia possibile conferire un nome d'ora in avanti non doveva limitarsi ad avere pensieri corretti doveva sentire
in maniera corretta sognare in maniera corretta e doveva tenere il suo odio Serrato come un globo di materia che fosse ad un tempo parte di lui ed estraneo a lui come una specie di Cisti un giorno avrebbero preso la decisione di ucciderlo era impossibile dire quando sarebbe accaduto ma lo si sarebbe potuto capire con qualche secondo di anticipo vi sparavano sempre alle spalle mentre camminava lungo un corridoio 10 secondi sarebbero bastati in quel piccolo lasso di tempo il suo mondo interiore si sarebbe rovesciato e poi che venisse pronunciata neanche una parola senza che lui si
fermasse senza che neanche un lineamento del suo volto Si alterasse d'un tratto quella mascherata sarebbe finita e Bang le batterie del suo odio avrebbero aperto il fuoco l'odio si sarebbe impadronito di tutta la sua persona divampando come una fiammata immensa e quasi contemporaneamente Bang sarebbe partito il proiettile troppo tardi o forse troppo presto gli avrebbero fatto saltare il cervello prima di riuscire ad emendar il pensiero eretico sbbe rimasto impunito senza pentimento alcuno da Parte sua senza che loro potessero metterci più le mani sopra avrebbero aperto essi stessi una falla nella loro perfezione morire odi andoli
Ecco la libertà chiuse gli occhi era più difficile che accettare una disciplina intellettuale era una questione di autod degradazione di mutilazione infetta a se stesso aveva dovuto immergersi nella più sudicia delle sozzure Qual era la cosa più orribile più nauseante pensò al Grande Fratello il suo volto enorme Vedendolo costantemente sui manifesti aveva sempre pensato che fosse Largo 1 metro con quei folti baffi neri e gli occhi che vi Seguivano dovunque sembrava fluttui nella mente al di là di una sua scelta cosciente Quali erano i suoi veri sentimenti nei confronti del Grande Fratello fuori nel corridoio
si udì un pesante calpestio di stivali poi la porta di acciaio si aprì con uno schianto o'brien entrò nella cella alle sue spalle l'ufficiale con la faccia di Cira e le guardie in uniforme nera alzati disse O'Brian avvicinati Winston Si alzò e si fermò davanti a lui o'brien gli posò le mani robuste sulle spalle e lo scrutò attentamente hai pensato di ingannarmi disse una scelta stupida sta più dritto Guardami negli occhi tacque per un attimo poi proseguì in tono più garbato Stai migliorando Per quanto riguarda gli aspetti razionali del tuo caso sono rimaste pochissime Mende
è solo dal Punto di vista emotivo che non sei riuscita a fare progressi Dimmi Winston e Niente bugie Ricordati lo sai che sono sempre capace di scoprire una bugia che cosa provi veramente per il Grande Fratello lo odio lo odi bene È arrivato il momento per te di compiere l'ultimo passo tu devi amare il Grande Fratello obbedirgli non basta lo devi amare lasciò la presa e lo spinse leggermente verso le guardie stanza 101 Disse 5 ad ogni stadio della sua prigionia aveva sempre saputo almeno tale era stata la sua impressione Dove si trovava in quell'edificio
Senza finestre c'erano probabilmente piccole differenze per quanto riguardava la pressione dell'aria le celle dove le guardia lo avevano percosso erano nei sotterranei mentre la stanza in cui O'Brian lo aveva interrogato si trovava in alto quasi al livello del tetto ora era in un ambiente A molti metri sotto terra alla massima profondità possibile rispetto alle Celle in cui era stato fino ad allora era un locale più grande ma Winston quasi non fece caso a ciò che lo circondava notò solo due minuscoli tavoli proprio davanti a lui entrambi ricoperti da uno spesso panno verde uno di essi
si trovava ad appena 1 o 2 metri di distanza l'altro era più lontano vicino alla porta Era legato ad una sedia così stretto che non poteva muovere neanche il capo una specie di cuscinetto imbottito gli imprigionava la testa da dietro costringendola a guardare fisso davanti a sé lo lasciarono solo per qualche attimo poi la porta si aprì ed entrò O'Brian una volta mi hai chiesto disse che cosa c'era nella stanza 101 e io ti ho risposto che lo sapevi già tutti lo sanno nella stanza 101 c'è la PEG P cosa Del mondo la porta si
aprì di nuovo per lasciare entrare una guardia che portava qualcosa fatto di filo di ferro una specie di scatola o cestino la posizione in cui si trovava obrian impedì a Winston di vedere di che cosa si trattasse la cosa peggiore del mondo disse O'Brian varia da persona a persona per alcuni È l'essere sepolti vivi per altri morire bruciati per altri annegare per altri ancora essere impalati o mille Altri tipi di morte in certi casi si tratta di cose Assolutamente banali che in sé non hanno nulla di letale si era spostato leggermente di lato il che
consentiva a Winston di poter osservare meglio l'oggetto era una gabbia in filo di ferro di forma oblunga sormontata da un manico che serviva a reggerla sul lato anteriore era fissata una specie di maschera per la scherma con la parte concava sporgente in fuori anche se si trovava a 3 o 4 Met di Distanza da lui Winston che la era suddivisa longitudinalmente in due scomparti Ognuno dei quali conteneva degli esseri viventi erano topi nel tuo caso disse O'Brian la peggiore cosa al mondo sono i topi non appena aveva scorto la gabbia Winston era stato trafitto da
una sorta di tremito premonitore da una paura imprecisata ma adesso capì con un tuffo al cuore e cosa voleva dire quella Protuberanza a forma di maschera gli parve che le viscere gli si li facessero nel ventre non potete farlo urlò con voce rotta Non lo potete fare è impossibile ricordi disse O'Brian al momento di panico che ad un tratto ti coglievano i tuoi sogni avevi davanti un muro nero e nelle orecchie una sorta di rombo c'era qualcosa di terribile dall'altra parte del muro tu sapevi perfettamente di che cosa si trattava ma non osavi portarlo alla
luce dall'altra Parte del muro c'erano i topi o'brien disse Winston sforzandosi di controllare la voce tu sai che tutto questo non è necessario che cosa vuoi che io faccia O'Brian non rispose direttamente quando parlò lo fece in quel tono da maestro di scuola che talvolta gli piaceva esibire guardò pensoso in lontananza come se si rivolgesse ad un pubblico alle spalle di Winston da sola disse la sofferenza fisica non sempre è sufficiente vi sono Circostanze in cui un essere umano è capace di tenere testa al dolore fino alla morte per tutti però esiste qualcosa di intollerabile
qualcosa a cui non si vuole neanche pensare il coraggio e l' viltà non c'entrano per nulla Se stai cadendo da una grande altezza afferrare una fune non è un gesto da codardo Se torni in superficie dopo essere affondato nell'acqua non è da Vili riempirsi i polmoni d'aria è solo un istinto al quale è impossibile Sottrarsi lo stesso ragionamento vale per i topi sono qualcosa che tu Winston non riesci a tollerare esercitano su di te una pressione non riusciresti a reggere neanche se lo volessi Quanto al resto farai quello che si vuole da te ma che
cos'è Di che si tratta come posso farlo se non so di che si tratta O'Brian sollevò la gabbia e si Diresse al tavolo più vicino posandosi un dato di luce e tutti i rumori che raggiungevano il suo orecchio Sembravano provenire da distanze remotissime Ma la gabbia con i topi era meno di 2 Met da lui erano topi enormi avevano raggiunto l'età in cui il muso diventa inespressivo e feroce e il pelo da grigio si fa Marrone pur essendo un roditore disse O'Brian continuando a rivolgersi al suo invisibile pubblico Il topo è un animale carnivoro tu
questo lo sai Avrai sentito parlare di quello che accade nei quartieri poveri della città Ci sono Strade in cui una donna Non osa lasciare solo in casa il proprio bambino piccolo per neanche 5 minuti i topi lo assalire bero sicuramente In brevissimo tempo lo spolpo fino alle ossa attaccano anche i malati e i moribondi mostrando un'intelligenza straordinaria nel capire quando un essere umano è inerme dalla gabbia si sentì un nutrito squittio e a Winston parve venire da una distanza remota i topi stavano lottando fra loro cercando di darsi addosso Attraverso il tramezzo che gli separava
Winston udì un profondo Gemito di angoscia e gli parve che provenisse anch'esso da un punto esterno alla sua persona o'brien sollevò la gabbia e nel compiere questo gesto premette qualcosa al suo interno si udì uno scatto metallico Winston si dimenò con tutte le sue forze tentando di liberarsi Ma inutilmente l'intero suo corpo testa compresa era tenuto fermo alla sedia o'brien avvicinò la gabbia e adesso si Trovava a meno di 1 metro dalla faccia di Winston Ho abbassato la prima leva disse O'Brian Hai certamente capito com'è fatta la gabbia la maschera ti verrà adattata sulla testa
senza lasciarti scampo quando abbasserò quest'altra leva la porta della gabbia si solleverà e questi mostri affamati ne schizzerà fuori come proiettili hai mai visto il balzo di un topo gli salteranno in faccia e ci affonderanno subito i denti A volte attaccano Per prima cosa gli occhi altre volte si scavano una strada attraverso le guance divorano la lingua la gabbia era vicina sempre più vicina Winston udì una successione di grida stridule che parevano venire dall'alto al di sopra della sua testa Lottò disperatamente contro il panico che si era impadronito di lui l'unica speranza era pensare pensare
riuscire a pensare fino all'ultimissimo secondo all'improvviso sentì Nelle narici L'odore nauseante ammuffito di quelle bestiacce avvertì un violento moto di nausea e quasi perse i sensi tutto si si era fatto nero per un istante Si trasformò in un animale impazzito e urlante e tuttavia ebbe un'idea che lo fece uscire da quel buio esisteva un solo modo per salvarsi doveva frapporre un altro essere umano il corpo di un altro essere umano fra sé e i topi la maschera era adesso così vicina al suo volto da impedirgli di vedere Altro la porta della gabbia era ormai a
pochi centimetri i topi sapevano quello che stava per accadere uno di loro saltava su e giù l'altro uno squamoso veterano delle fogne era ritto in piedi le zampe contro la grata e fiutava l'aria con un cipiglio feroce Winston ne poteva vedere i baffi e i denti gialli di nuovo fu assalito dal panico più totale era cieco inerme folle era un tipo di punizione comune nella Cina Imperiale disse O'Brian col Solito tono di dascalo la maschera era sempre più vicina il filo di ferro Gli graffi la guancia a questo punto No non proprio un senso di
sollievo ma una speranza un minuto brandello di speranza troppo tardi forse troppo tardi ma all'improvviso lui aveva capito che in tutto il mondo c'era una sola persona alla quale poteva passare la sua punizione un solo corpo che poteva frapporre fra sé i topi Ed eccolo allora A gridare come un forsennato fatelo a Giulia fatelo a Giulia Giulia non a me potete farle quello che volete lacerar la faccia roder fino all'osso non mi importa nulla a Giulia fatelo a Giulia non a me stava ora cadendo all'indietro in abissi senza fondo lontano dai topi si trovava ancora
legato alla sedia Ma era sprofondato attraverso il pavimento attraverso le pareti dell'edificio attraverso la terra attraverso gli Oceani attraverso l'atmosfera fino a raggiungere lo spazio interstellare e il vuoto Lontano lontano sempre più lontano dai topi si trovava ora ad danni luce di distanza ma O'Brian gli era ancora accanto ed egli ancora sentiva sulla guancia il Il Tocco freddo del filo di ferro ma nel buio che lo avvolgeva udì un altro scatto metallico e capi che la porta della gabbia non era stata aperta ma chiusa 6 il bar del Castagno era quasi vuoto un giallo raggio
di sole passando obliquamente attraverso una porta batteva sulla superfice dei tavoli ricoperti di polvere Era l'ora solitaria delle 15 dai teleschermi sgorgava una musica Metallica Winston sedeva al suo solito tavolo fissando un bicchiere vuoto di tanto in tanto rivolgeva lo sguardo ad un gran volto che lo guardava dal muro di fronte il Grande Fratello vi guarda Diceva la scritta senza che lo avesse chiamato un cameriere venne e gli riempì il bicchiere di gin Vittoria facendovi cadere da un'altra bottiglia con un cannello sul tappo qualche goccia di saccarina aromatizzata al chiodo di garofano la specialità del
locale winstone era intento ad ascoltare ciò che proveniva dal teleschermo adesso si udiva solo musica ma poteva darsi che da un momento all'altro trasmettessero un bollettino speciale del ministero Della Pace le notizie provenienti dal fronte africano erano estremamente preoccupanti era tutto il giorno che di tanto in tanto ci pensava un'armata eurasiatica l'oceania era in guerra con l'eurasia l'oceania era sempre stata in guerra con l'eurasia si muoveva a velocità terrificante verso sud il bollettino di mezogiorno non aveva ferimento ad alcuna zona in parolare ma era che il campo di battaglia fosse già all'altezza della foce del
fiume Congo Brazaville e leopoldville erano in pericolo non c'era bisog diare la carta geografica per CAP che cosa volesse dire un simile evento non si trattava solo del rischio di perdere l'Africa centrale per la prima volta nell'intero corso della guerra La minaccia riguardava il territorio stesso dell'oceania una violenta emozione non dettata dalla paura ma da una sorta di indistinta eccitazione divampò Dentro di lui per poi spegnersi in quei giorni non Riusciva a fissare la sua attenzione su un oggetto qualsiasi per più di alcuni secondi sollevò il bicchiere e lo vuot di un fiato come sempre
avvertì un brivido e anche un leggero senso di nausea robaccia i chiodi di garofano e la saccarina già di per sé disgustosi non riuscivano a coprire il Lezzo oleoso della bevanda la cosa peggiore era però che nella sua mente il puzzo di Gan che si portava addosso giorno e notte era inestricabilmente intrecciato al fetore Di quei non li chiamava mai col loro nome nemmeno nel pensiero e nei limiti del possibile cercava di non visualizzarne mai l'immagine era qualcosa di cui era solo parzialmente conscio qualcosa che gli librava sulla faccia il cui odore gli stava sempre
attaccato alle narici quando il Gin gli salì su per la gola e rott dalle labbra violacee da quando l'avevano rilasciato era ingrassato e aveva ripreso il colorito di un tempo Anzi l'aveva più che ripreso i lineamenti gli si erano ispessiti la pelle del naso e delle guance era ruvida e arrossata e perfino il cranio pelato appariva di un rosa troppo acceso un cameriere anche questa volta senza essere stato chiamato portò La Scacchiera e l'ultimo numero del Times aperto alla pagina della partita di scacchi poi accortosi che il bicchiere di winstone era vuoto a prendere la
bottiglia di Jean e glielo riempì non C'era bisogno di ordinare conoscevano bene le sue abitudini La Scacchiera era sempre lì ad attenderlo il tavolo nell'angolo era sempre riservato a lui perfino quando il locale era pieno nessuno Infatti amava farsi vedere seduto troppo vicino a lui non si dava mai pena di contare i bicchieri che beveva ad intervalli irregolari gli presentavano un pezzo di carta sudicio che secondo loro era il conto ma Winston aveva l'impressione che gli facessero Sempre pagare meno del dovuto Ma anche se gli avessero fatto pagare più del giusto la cosa non avrebbe
avuto grande importanza ora il denaro non gli mancava mai aveva Perfino un lavoro una sine cura retribuito meglio del suo impiego di un tempo la musica proveniente dal teleschermo si interruppe sostituita da una voce Winston alzò la testa e si mise in ascolto ma non si trattava di un bollettino dal fronte era solo un breve Annuncio del ministero dell'Abbondanza a quanto pareva nel trimestre precedente la quota stabilita dal decimo Piano Triennale per la produzione di lacci per scarpe era stata superata del 98% Sistemati i pezzi sulla scacchiera winstone si concentrò sulla partita che presentava una
conclusione complessa in cui erano coinvolti un paio di cavalli il bianco muove e vince in due mosse alzò gli occhi verso il Grande Fratello il bianco vince sempre pensò Con una sorta di confuso misticismo vince sempre senza eccezioni è stabilito così quando esiste il mondo il nero non vince mai tutto ciò non simboleggiava forse l'eterno immutabile Trionfo del bene sul male il volto enorme gli restituì lo sguardo ricolmo di un sereno senso di Potenza il bianco vince sempre la voce dal teleschermo tacque per un attimo poi aggiunse in tono diverso e molto più grave Siete
pregati di prestare Attenzione ad un annuncio Importante che verrà dato alle 15:30 15:30 si tratta di una notizia della massima importanza fate in modo di non mancar alle 15:30 la musica Metallica riprese a suonare il cuore di Winston ebbe un sobbalzo si trattava del bollettino dal fronte E l'istinto gli diceva che stavano per arrivare cattive notizie per l'intera giornata con intermittenti vampate di eccitazione gli era entrato e uscito dalla mente il pensiero di una Disfatta in Africa gli sembrava di vedere i soldati dell'esercito eurasiatico che dilagavano attraverso la frontiera fino ad allora invalicabile per poi
sciamare come tante formiche fino alla punta estrema dell'Africa perché non era stato possibile mettere in atto una qualche manovra di aggiramento aveva Chiari davanti agli occhi i contorni dell'Africa Orientale alzò il cavallo bianco e lo fece avanzare sulla Scacchiera era quello il punto nevralgico perfino nel momento in cui l'orda nera avanzava a tappe forzate verso sud egli vide un'altra forza misteriosamente portarsi alle spalle del nemico chiudendoli ogni comunicazione per terra e per mare Winston sentì che col solo atto della volontà stava dando vita a quest'altra forza ma era necessario agire rapidamente se il nemico avesse
assunto il controllo dell'Africa intera Se avesse potuto installare aeroporti e basi Marine al capo avrebbe tagliato l'oceania in due un evento simile poteva significare qualsiasi cosa la sconfitta il crollo una diversa divisione del mondo la distruzione del partito tirò un profondo sospiro uno straordinario miscuglio di sentimenti ma più che di un miscuglio si trattava di strati emotivi dei quali non si poteva dire quale fosse il più profondo lottava Dentro di lui l'accesso passò Winston rimise il Cavalla al suo posto ma per il momento non riuscì a concentrarsi sulla partita i suoi pensieri cominciarono di nuovo
a vagare quasi inconsciamente scrisse con le dita sul tavolo coperto di polvere 2 + 2 = 5 non possono entrare dentro di te aveva detto lei ma in realtà potevano entrarti dentro quello che ti accade qui è per sempre aveva detto Brian ed era la verità c'erano cose frutto di azioni compiute in prima persona dalle quali Non ci si riprendeva più qualcosa veniva ucciso dentro il petto era come bruciato cauterizzato l'aveva vista e le aveva parlato non c'era alcun Perico nel farlo sapeva come per istinto che ora Essi non avevano più alcun interesse per quello
che lui faceva avrebbe potuto fissare un secondo incontro se uno di loro due l'avesse voluto A dire il vero si erano incontrati per caso era successo nel parco un orribile gelida mattina di marzo quando la terra pareva diventata Di ferro e l'erba sembrava morta e nulla fioriva se non qualche croco che si era aperto un Barco attraverso il suolo unicamente per essere devastato dal vento stava camminando in fretta con le mani ghiacciate e gli occhi che gli lacrimavano quando la vide al meno di 10 m da lui si accorse subito che era cambiata anche se
non riusciva a cogliere il carattere di quel mutamento passarono l'uno davanti all'altra quasi senza far mostra di vedersi poi lui si Voltò e la seguì ma senza provare alcun sentimento di ansia sapeva che non c'era pericolo che nessuno avrebbe fatto caso a loro lei non parlò cominciò a camminare in senso obliquo sull'erba come se volesse liberarsi di lui poi sembrò rassegnarsi a che le camminasse a fianco Dopo un po' si ritrovarono in una macchia di arbusti laceri e senza foglie inutili sia a nasconderli che a proteggerli dal vento si fermarono faceva un freddo terribile Il
vento fischiava attraverso gli arbusti agitando gli sparuti e luri di crochi le passò un braccio attorno alla vita non vi erano teleschermi Ma dovevano esserci dei microfoni nascosti da qualche parte Inoltre chiunque poteva vederli ma non aveva alcuna importanza nulla aveva importanza se avessero voluto avrebbero potuto perfino stendersi per terra e fare quella cosa soltanto a pensarci la sua carne fu percorsa da un brivido lei non rispose Minimamente alla stretta del suo braccio ma neanche tentò di liberarsi ora vide che cosa era mutato in lei la faccia era giallastra e una lunga cicatrice nascosta in
parte dai capelli le attraversava la fronte e una tempia ma non era questo il cambiamento più marcato era soprattutto il fatto che la vita le si era ingrossata e al tempo stesso per quanto potesse apparire sorprendente indurita si ricordò che una volta Dopo L'esplosione di una bomba razzo aveva prestato la sua opera per estrarre un cadavere dalle macerie ed era rimasto stupefatto non solo dal suo peso incredibile ma anche dalla sua rigidità e dalla difficoltà che si incontrava nel Man come se non fosse fatto di carne ma di pietra il corpo di Giulia aveva la
stessa sensazione pensò che anche il tessuto della pelle doveva ora essere ben Diverso da quello che era stato un tempo non tentò di baciarla non si scambiarono una parola mentre tornavano indietro sull'erba lei lo guardò in faccia per la prima volta fu un'occhiata fortiva colma di disprezzo e di ripugnanza Winston si domandò se un simile disgusto fosse solo un effetto degli avvenimenti trascorsi o non l'avessero causato anche il suo viso gonfio e le lacrime che il vento continuava a spremerlo dagli Occhi si sedettero su due sedie di ferro l'una accanto all'altra ma non troppo vicini
Winston si accorse che Giulia stava per parlare La vide mentre allungava una goffa scarpa e calpestava e spezzava un rametto pareva che i piedi si fossero fatti più grandi ti ho tradito disse senza alcuna intonazione particolare nella voce ti ho tradito disse Winston gli rivolse un'altra occhiata piena di disgusto a volte disse Giulia Minacciano di farti delle cose cose a cui non puoi resistere cose che non vuoi neanche immaginare E allora dici non fatelo a me fatelo a qualcun altro fategli questo e quello e dopo puoi anche pensare che il tu era solo un trucco
per fargli smettere che fingevi Ma non è vero quando succede fai sul S pensi che se vuoi salvarti non c'è altro da fare e sei prontissima ad ottenere in questo modo il tuo scopo desideri veramente che lo facciano all'altro te Ne inf fischiere il vento modellava le tute intorno ai loro corpi quasi in un tratto divenne imbarazzante restare seduti lì senza scambiarsi una parola e poi faceva troppo freddo per starsene i mobili lei mormorò qualcosa che doveva prendere la metropolitana e si alzò ci dobbiamo rivedere disse lui sì disse lei ci dobbiamo rivedere incerto la
seguì per un tratto di strada tenendosi a mezzo passo da lei non Parlarono più lei non fece alcun tentativo per sbar Arsi di lui ma camminava ad un'andatura sufficiente ad impedirgli di portarsi al suo fianco Winston aveva pensato di accompagnarla fino alla stazione ma ad un tratto quel procedere l'uno dietro l'altra nel freddo gli sembrò inconcludente e insopportabile si sentì invadere dal desiderio non tanto di allontanarsi da Giulia quanto di ritornare al bar del Castagno non gli era mai parso così Invitante come in quel momento ebbe come una visione nostalgica del suo tavolo nell'angolo col
giornale La Cac chiere il Gin versato senza risparmio e soprattutto dentro era caldo un attimo dopo e non si trattò solo di un caso lasciò che un gruppetto di persone si interpon fra loro due fece un tiepido tentativo di guadagnare terreno Poi rallentò si voltò indietro e si allontanò Nella direzione opposta dopo aver percorso 50 m si girò A guardare la strada non era affollata ma già non la vedeva più ognuna di quelle sagome che camminavano spedite avrebbe potuto essere lei Forse non era neanche più possibile riconoscere da dietro quel suo corpo ingrossato e indurito
quando succede aveva detto Giulia fai sul serio anche lui aveva fatto sul serio non si era limitato a dirlo lo aveva desiderato aveva desiderato che lei e non lui venisse data in pasto Ai qualcosa cambiò nella musica che fuoriusciva dal teleschermo Vi si intromise una nota spezzata stridula gialla e poi ma forse non stava veramente accadendo forse era solo un ricordo che assumeva la forma di un suono si udì una voce che cantava sotto il castagno Chissà perché io ti ho venduto E tu hai venduto me sentì gli occhi riempirsi di lacrime nel passare fra
i tavoli un cameriere notò che il suo bicchiere era vuoto e Tornò con la bottiglia di gin Winston alzò il bicchiere e lo annusò ad ogni Sorso che mandava giù quella roba sembrava sempre più orribile ma era diventata l'elemento in cui nuotava la sua vita morte e Resurrezione era il Gin che lo faceva affondare ogni notte in un sonno stuporoso era il Gin che ogni mattina lo rimetteva in piedi quando si svegliava il che accadeva di rado prima delle 11 con le palpebre CIS spose la bocca inf fiamme e la schiena che Sembrava spezzata sarebbe
stato impossibile sollevarsi dalla sua posizione orizzontale se non fosse stato per la bottiglia e la tazzina che aveva messo sul comodino la sera prima fino alle prime ore del pomeriggio se ne restava seduto con gli occhi vitrei la bottiglia a portata di mano ad ascoltare ciò che veniva dal teleschermo dalle 15 fino all'ora di chiusura era una presenza fissa al bar del Castagno a nessuno più importava quello che faceva Nessun fischio lo svegliava nessun teleschermo gli lanciava rimproveri di tanto in tanto forse un paio di volte alla settimana si recava in un ufficio polveroso e
negletto del ministero della verità dove svolgeva un certo lavoro piuttosto qualcosa che gli somigliava era stato inserito nella sottocommissione di una sottocommissione germogliata a sua volta da una delle innumerevoli commissioni che si occupavano delle difficoltà di minor Rilievo insorte nella compilazione dell'undicesima edizione del dizionario della neolingua erano impegnati nella messa a punto di una non meglio precisata relazione provvisoria ma winstone non era mai riuscito a capire bene su che cosa stessero relazionando era qualcosa che mi stabilire se le virgole si dovessero mettere dentro o fuori le parentesi della commissione facevano parte altri Quattro membri tutta
gente come lui vi erano giorni in cui si riunivano per poi sciogliersi subito ammettendo senza peli sulla lingua che non avevano nulla da fare Vi erano Però anche giorni in cui si mettevano all'opera freneticamente facendo ogni sforzo per riempire tutto il tempo a loro a disposizione sando promemoria lunghissimi che restavano comunque incompleti perché la discussione su quello che ritenevano essere il loro compito si faceva Stra Ordinariamente confusa e involuta con elucubrazioni Cavill su questa o quella definizione digressioni sterminate Litigi in qualche caso arrivavano perfino a minacciare di appellarsi alle autorità superiori poi d'un tratto perdevano
ogni energia e se ne stavano seduti attorno al tavolo guardandosi l'un l'altro con occhi spenti Come fantasmi che lentamente svaniscono al canto del gallo Per un attimo il teleschermo Tacque Winston alzò nuovamente il capo il bollettino Ma no stavano solo cambiando la musica aveva la mappa dell'Africa attaccata alle palpebre il movimento delle Armate vi disegnava un diagramma una freccia nera che attraversava la mappa in senso verticale verso sud e una bianca che attraversando nella coda si allungava in senso orizzontale verso est quasi a Cercare conforto alzò gli occhi verso la faccia impassibile del Ritratto possibile
mai Che la seconda freccia fosse solo una parte della sua fantasia il suo interesse si affievolì nuovamente bevve un altro sorso di gin sollevò il cavallo bianco e abbozzò una mossa Scacco Ma non doveva essere la mossa giusta perché senza che fosse stato lui ad evocarlo un ricordo gli affiorò alla mente vide una stanza illuminata da una candela un grosso letto coperto da una trapunta bianca e se stesso bambino di 9 O 10 anni seduto sul pavimento nell'atto di scuotere ridendo un bussolotto su madre gli era seduta davanti e rideva anche lei doveva essere stato
un mese prima che sua madre scomparisse si era trattato di un momento di conciliazione nel quale non aveva sentito più La fame che gli dilagava le viscere ma almeno per un po' il vecchio affetto che provava per lei ricordava bene quella giornata un giorno di pioggia insistente Torrenziale con l'acqua che scendeva in Rivoli giù per i vetri della finestra e una luce così fioca che leggere era impossibile la noia che i due bambini provavano nella stanza da letto minuscola e buia si fece insopportabile Winston prese a brontolare e frignare a chiedere inutilmente del cibo a
gironzolare per la stanza mettendo tutto in disordine a dare calci al battiscopa finché i vicini non protestarono dando a loro volta dei colpi sulla parete mentre La bambina si limitava a lamentarsi di tanto in tanto infine sua madre aveva detto se fate i bravi vi compro un giocattolo un bel giocattolo vi piacerà poi era uscita nella pioggia e si era becate in un negozietto di articoli vari là vicino e qualche volta era aperto ritornando con una scatola di cartone contenente tutto l'occorrente per il gioco serpenti e scale Winston aveva ancora Nelle narici l'odore del cartone
era un articolo di qualità infima il Cartone era rotto in più punti e i piccoli dadi di legno erano intagliati in maniera Così grossolana da reggersi a malapena sui lati Winston diede all'oggetto uno sguardo imbronciato senza manifestare il minimo interesse ma la madre accese un mozzicone di candela e tutti e tre si misero a giocare sul pavimento ben presto Winston si appassionò in maniera incredibile al gioco ridendo a squarciagola mentre i dischetti colorati salivano speranzosi Su per le scale per poi ridiscendere giù per i serpenti fin quasi al punto di partenza fecero otto partite vincendone
quattro ciascuno la sorellina troppo piccola per capire in che cosa consistesse il gioco era rimasta seduta per tutto il tempo appoggiata ad un guanciale ridendo perché gli altri ridevano per un intero pomeriggio erano stati felici tutti insieme come nella sua prima Infanzia espulse questo quadretto dalla mente Era un falso ricordo di tanto in tanto i falsi ricordi gli davano dei problemi ma finché gli si prendeva per quello che erano non davano grossi turbamenti certe cose erano accadute e altre no tornò alla scacchiera alzando nuovamente il cavallo bianco quasi nello stesso istante lo lasciò cadere fragorosamente
aveva avuto un sobbalzo come se fosse stato punto da uno spillo un acuto Squillo di tromba e che Giò nell'aria era il bollettino Vittoria quando lo squillo di tromba precedeva le notizie era sempre un segno di Vittoria l'intero bar fu percorso da una specie di fremito elettrico perfini i camerieri erano trasalii e adesso rizzava squillo di tromba era succeduto un fracasso assordante dal teleschermo si era già cominciata ad udire una voce che venne però Quasi all'istante sovrastata da un gioioso tumulto Proveniente dall'esterno la notizia si era sparsa per le strade come per magia Winston riuscì
comunque a cogliere di quello che veniva diffuso dal teleschermo quanto bastava per capire che era accaduto proprio ciò che lui aveva previsto un'armata immensa messa insieme segretamente e trasportata a via Mare un colpo improvviso sferrato alle spalle del nemico la freccia bianca che squarciavano strada nel generale frastuono ampia manovra strategica Coordinamento perfetto disfatta totale mezzo milione di prigionieri completa demoralizzazione controllo dell'intera Africa la guerra può ormai dirsi prossima alla fine Vittoria la più grande vittoria nella storia dell'uomo Vittoria vittoria vittoria Winston cominciò a muovere freneticamente i piedi sotto il tavolo non si era mosso dal
suo posto ma con il pensiero già correva correva veloce con le f là fuori in strada gridando di Gioia fino ad assordare alzò di nuovo gli occhi verso il Grande Fratello il colosso che stava ritto a gambe larghe sul mondo la roccia a cui le orde asiatiche si erano scagliate invano Appena 10 minuti prima sì il suo cuore si era sbagliato quando si era domandato se le notizie dal fronte avrebbero annunciato la vittoria o la sconfitta Ah non era perito solo un esercito eurasiatico molte cose erano cambiate da quel primo giorno trascorso al Ministero Dell'amore
ma il mutamento finale in pensabile salvifico si era verificato solo in quel momento la voce proveniente dal teleschermo ancora gorgogliava notizie di Prigionieri di saccheggi di massacri Ma fuori le grida si erano attutite i camerieri stavano ormai tornando al loro lavoro uno di essi si avvicinò con la bottiglia di gin in mano ma Winston immerso in una visione Beata non gli prestò la benché minima attenzione Quando gli riempì nuovamente il bicchiere non correva non gridava più il suo entusiasmo ora era di nuovo al Ministero dell'amore tutto gli era era stato perdonato e la sua anima
aveva la purezza della neve si trovava al banco degli imputati a confessare tutto a coinvolgere tutti seguito da una guardia armata camminava lungo il corridoio piastrellato di bianco ma aveva l'impressione di camminare nella luce del giorno il proiettile tanto atteso Gli si stava finalmente piantando nel cervello alzò lo sguardo verso quel volto enorme ci aveva messo 40 anni per capire il sorriso che si celava dietro quei neri che crudele vana inettitudine quale volontario e ostinato esilio da quel petto Amoroso due lacrime male odoranti di gin gli sgocciolarle