nel cuore di roma nelle vie dello shopping dei percorsi turistici della vita politica si trova l'area archeologica centrale che include anche i cinque fori imperiali il centro della metropoli contemporanea coincida ancora oggi con quello che era il centro della città antica e dell'impero i fori imperiali erano un complesso sistema di piazze monumentali che sorgevano a lato del preesistente foro romano e di cui andavano a sostituire le funzioni religiose politiche e amministrative il committente ne ordinava la costruzione per celebrare il proprio governo che garantiva la pace a roma e all'impero da un punto di vista architettonico
i fori imperiali erano piazze porticate quadrangolari con esedre ai loro lati di orientamento e dimensioni differenti e con un lato di fondo occupato da un tempio votato alla divinità protettrice dell'imperatore nel 46 avanti cristo nell'ultimo giorno di celebrazioni del trionfo del dittatore su pompei a farsalo vennero inaugurati il foro di cesare e il tempio di venere genitrice la nuova piazza era di pianta rettangolare pavimentata con lastre di travertino e fiancheggiata da portici e due navate sul fondo poggiato sulle pendici del colle golenale sorgeva il tempio di venere mitica progenitrice della gens iulio in epoca traianea
quando la collina venne sbancata per far posto al foro di traiano il tempio venne ricostruito con medesima pianta ed una ricchissima decorazione marmorea di cui si conservano splendidi resti il foro di augusto venne inaugurato nel due avanti cristo successivamente ad un periodo di instabilità terminato con l'eliminazione di antonio e la conquista dell'egitto da parte di ottaviano costui dopo la restituzione simbolica dalla rice pubblica al senato e l'unificazione nella sua persona delle massime cariche dello stato acquisì il titolo di august ossia il venerato il coro era spazialmente dominato dal tempio imponente rispetto alla piazza antistante e
ai corridoi laterali di accesso la costruzione era dedicata a martin a cui il giovanissimo italiano chiese sostegno per sconfiggere i trionfi di cassio e bruto assassini di giulio cesare suo padre adottivo aveva funzioni religiose ma anche istituzionali e del senato cui si riuniva per decidere di guerra e trionfo e da cui partivano i magistrati per le province l'aula del colosso ricavata sul fondo del portico ovest era dedicata al culto del genius august portatore di pace e sicurezza e mediatore tra l'umano e il divino come altri luoghi di culto augustei accoglieva varie opere d'arte per mostrarli
al pubblico come in un museo i portici e le zebre in origine probabilmente quattro di cui due eliminate per far spazio ai fori successivi di nerva traiano erano destinati a funzioni giudiziarie culturali dominava in tutto il foro la rappresentazione mitica delle origini della gens iulia la cui linea giungeva attraverso gli uomini illustri della storia romana a romolo è il re di alba longa fino ad enea di il tempio della pace venne inaugurato nel 75 dopo cristo dall'imperatore vespasiano per celebrare il trionfo sulla rivolta giudaica ospitava i trofei più preziosi di quella vittoria quali il candelabro
a sette braccia e le trombe d'argento del tempio di gerusalemme rappresentati anche nell'arco di tito il suo schema architettonico è stato ricostruito dai frammenti della forma urbis la pianta marmorea realizzata nel terzo secolo dopo cristo che era ospitata in un ambiente interno del foro era pianta quadrangolare con un ingresso monumentale ed un tempio dedicato alla pace sul lato di fondo ad ovest esposte a cielo aperto si trovavano numerose opere di artisti greci in linea con il tema caro l'imperatore vespasiano della restituzione ai romani delle opere d'arte che nerone aveva invece tenuto per sé il foro
inaugurato da nerva nel 97 dopo cristo fu voluto dal predecessore domiziano e dovete sorgere nello stretto spazio rimanente tra i fori di cesare e augusto e il tempio della pace questa zona aveva sempre avuto una funzione di collegamento tra il foro romano del quartiere della sun urla e la nuova costruzione è nominata anche forum transitorio la secon do con la sua planimetria e un orientamento sud ovest nord est [Musica] il suo tempio addossato alla parete nord est era dedicato a minerva protettrice di domiziano ed era ornato con elementi decorativi via tema sacrificale i colonnati proponevano
invece fregi con evocazioni mitiche come il mito di aracne o celebrativi quali le figure delle province delle popolazioni sottomesse [Musica] per la costruzione del foro di traiano il più vasto e monumentale inaugurato nel 112 dopo cristo fu necessario sbancare la sella montuosa tra il colle quirinale e del campidoglio aveva una pianta più complessa dei precedenti con una piazza fiancheggiata da portici es'è 3 ed una basilica imponente alle cui spalle si ergevano la colonna traiana e due biblioteche una greca e una latina la realizzazione di questo monumentale cantiere fu possibile grazie alle ingenti ricchezze ottenute dalla
conquista della dacia che l'imperatore traiano ottenne dopo due grandi campagne militari tutto l'apparato decorativo celebrava dunque la vittoria sui dati in particolare la colonna traiana nella stessa epoca vennero costruiti anche i cosiddetti mercati di traiano su progetto dello stesso architetto del foro apollodoro da damasco l'edificio era costruito a differenza dei fori interamente il laterizio e sorgeva sul lato nord est del foro di traiano era destinato a varie funzioni tra cui quelle rappresentative culturali e amministrative del foro stesso questo edificio è operativo ancora oggi ospitando le sale del museo dei fori imperiali fin dagli ultimi anni
dell'impero durante i quali venne meno il ruolo di roma come centro dell'apparato politico amministrativo i fori imperiali persero le loro funzioni originali e cattero in disuso il fondo dei fori privato della sua pavimentazione divenne pascolo vigne porto a seconda delle esigenze della popolazione che vi si insediava tuttavia la zona era soggetta a frequenti impaludamenti che rendevano gli stanziamenti poco duraturi gli scavi archeologici hanno portato alla luce strutture di edifici di varia grandezza e complessità come case con torio portici e abitazioni in paglia queste costruzioni furono edificate in epoche in punti differenti su tutta l'area dei
fori imperiali e senza una generale pianificazione che fu data solo con la costruzione del quartiere alessandrino in età rinascimentale i mercati di traiano unico edificio che mantenne una certa integrità strutturale continuarono invece ad ospitare diverse attività al loro interno nel corso dei secoli furono destinate diverse funzioni subendo modifiche architettoniche anche sostanziali quali l'incastellamento negli anni sorsero nell'area dei fori numerosi edifici religiosi per rispondere alle esigenze di una popolazione in costante aumento queste costruzioni furono edificate reimpiegando i materiali delle strutture romane oppure di sorsero all'interno a ridosso tra via l'antico godeva ancora di grande ammirazione ispirando
artisti e architetti e gli edifici resistettero ancora per un po alla distruzione allo smantellamento soprattutto nel caso di espressioni architettoniche notevole come la colonna i mercati di traiano i cui ambienti furono modificati per ospitare il convento di santa caterina da siena la prima opera di intervento generale per tutta l'area dei fori imperiali fu la costruzione del quartiere alessandrino tra il 1560 6 e il 1572 sotto pio quinto e su progetto del cardinal bonelli parallelamente alle nuove costruzioni si procedette ad una sistematica spoliazione degli edifici antichi asportando grandi quantità di marmo da utilizzare per la basilica
di san pietro per la cappella paolina di santa maria maggiore e per la fontana dell'acqua paola al gianicolo il secondo grande intervento risale agli anni venti e trenta del secolo scorso e fu un opera di rimozione delle costruzioni successiva l'età antica e di recupero e restauro delle strutture imperiali romane l'enorme cantiere progettato dal senatore ricci liberò l'area dei fori dalle strutture abitative e nel 1932 venne inaugurata via dell'impero oggi via dei fori imperiali [Musica] dopo i grandi lavori del periodo fascista le trasformazioni in corso nell'area dei fori imperiali sono state relativamente poche e meno invasive
nel corso degli anni l'area diveniva zona di attrazione turistica tra le principali di roma nel 2007 è sembrato naturale trasformare l'edificio dei mercati di traiano testimonianza meravigliose della trasformazione subita dai fori e dall'intera città in uno spazio museale dedicato ai fori imperiali oggi l'ingresso della grande aula su via iv novembre e anche la via d'accesso da nord sull'area dei fori imperiali qui vengono accolti i turisti di tutto il mondo con un innovativo sistema di allestimento e comunicazione il museo propone non solo una prestigiosa collezione di reperti provenienti dai cinque fori imperiali ma presenta anche un
ricco numero di ricomposizioni architettoniche in scala reale ed è questa la grande novità dell'allestimento uno degli scopi principali del museo è infatti quello di comunicare e far comprendere al visitatore le diverse tipologie di marmo i vari ordini architettonici i loro reciproci rapporti dimensionali nonché le antiche volumetrie degli edifici tali ricomposizioni sono state ottenute con i metodi tradizionali degli antichi marmorari senza l'inserimento di perni danneggiamento dei reperti conservandone in una piena reversibilità l'allestimento si sviluppa all'interno dei mercati di traiano in armonia con le strutture stesse dell'edificio che a sua volta in monumento da visitare e conoscere
e conservare il sistema di comunicazione del museo integra efficacemente i media tradizionali quali pannelli didattici e direzionali edificati allestimento museale il monumento con i più funzionali strumenti multimediali che accompagnano il visitatore nella comprensione della storia dei fori imperiali e dell'area archeologica centrale di roma [Musica]