il primo conflitto mondiale aveva mostrato al mondo cosa la guerra fosse diventata l'europa dopo quattro anni di conflitto esce stravolta dai trattati di versailles ma la sensazione diventa rapidamente che quella appena firmata non fosse una pazza ma una tregua nel 1917 il presidente americano woodrow wilson prima di entrare in guerra aveva dichiarato vi prometto che questa sarà l'ultima guerra la guerra che porrà fine a tutte le guerre ironico negli anni trenta il sistema europeo era irriconoscibile da quello che si presenta in francia nel 1919 in italia il governo democratico era stato schiacciato dal regime fascista
guidato da benito mussolini da ormai dieci anni in germania il partito nazionalsocialista nazista per gli amici veniva in adolf hitler l'unica soluzione un nuovo reich tedesco si era creato in europa il terzo dalle ceneri dell'impero russo era nata l'unione sovietica che era attraversata dai grandi cambiamenti voluti da joseph stalin la terza via del fascismo dilaga nel vecchio continente la spagna la vera vittima della tensione che sta montando in quegli anni una guerra civile scoppia tra i nazionalisti di francisco franco e la repubblica eletta la repubblica spagnola diventi il primo campo di battaglia di queste nuove
potenze dal 1936 al 1939 le forze fasciste di franco appoggiate da italia germania e quelle repubblicane appoggiate specialmente dall'urss si scontrano la vittoria finale dai franchisti aumentando la lista di stati allineati con germania e italia mentre però la guerra di spagna in pieno svolgimento il vero protagonista di questi anni adolf hitler sta stilando un piano di azione per il terzo reich il programma del fuhrer e semplice la setta del trattato di versailles doveva essere eliminato in quanto ingiusto per la germania il popolo tedesco sparpagliato per tutta europa doveva essere riunito sotto il rai e infine
l'unione sovietica simbolo del comunismo sovversivo doveva essere annientati la volontà di conflitto è ovvia ma hitler non desidera uno scontro aperto contro le grandi potenze occidentali e se non metteranno della prima guerra mondiale è conscio dei rischi di una guerra su due fronti nel frattempo il regno d italia decide di portare a termine un lavoro iniziato nel tardo ottocento nell'ottobre del 1935 le truppe italiane iniziano la marcia verso addis abeba capitale dell'etiopia per finire la conquista del corno da la campagna è un successo già nel maggio del 1936 in monarca etiope il negus fugge in
esilio mussolini può finalmente annunciare che l'impero sta tornando a roma il prezzo diplomatico è alto il regime fascista non è più visto come mediatore moderato tra hitler e le potenze occidentali ma come un suo diretto alleato la società delle nazioni punisce il governo fascista con pesanti sanzioni per l'economia italiana in tutta risposta mussolini avrebbe abbandonato i banchi della società nel dicembre del 1937 così allontanandosi dalle grandi democrazie occidentali in quegli anni il regno unito è guidato dal conservatore neville chamberlain che in realtà si trova abbastanza d'accordo con l'idea del fuhrer nel senso che anche lui
vuole evitare a tutti i costi la guerra fra grandi potenze l'impero britannico è infatti uscito provato dalla prima guerra mondiale nessuno era disposto a combattere ancora e chamberlain interpreta questa volontà con la politica dell'appeasement consce dell'ingiustizia della pace di versailles le richieste di hitler andavano assecondate immediate per evitare lo scontro dai banchi dell'opposizione inglese tuona wiston churchill convinto che sia impossibile addomesticare un dittatore come hitler in francia nel frattempo non se la passano bene sebbene i francesi fossero i garanti dei trattati di versailles una crisi profonda è stata ereditata dalla grande guerra e le fratture
politiche milano la società francese all'ombra della torre eiffel non c'è volontà di combattere arroccati dietro la linea maginot un sistema difensivo che corre per tutto il confine franco tedesco i francesi si sentono al sicuro frammentata all'interno con una destra filo fascista e un traballante governo bloom di orientamento socialista e pacifista la francia segue passivamente le decisioni del regno unito nel 1938 si presenta una nuova crisi dopo un tentativo fallito nel 1934 la germania compie l'anschluss ovvero l'unione territoriale l'austria l'italia alle dimissioni del cancelliere schmidt questa volta non schiera le truppe al confine come aveva fatto
nel 34 le altre potenze non sono interessate al destino dell'austria quando il nuovo capo del governo size infart leader dei nazisti austriaci chiede l'intervento tedesco per salvare l'austria dal caos nessuno si oppone el 11 marzo 1938 il giorno dopo le truppe del rais entrano in austria ammettendola un mese dopo un plebiscito sancisce con maggioranza schiacciante l'unificazione con la germania ha per hitler non è abbastanza arrivano nuove richieste i suddetti i cittadini di origine tedesca che abitano in cecoslovacchia devono essere riuniti al rai cumberland vola due volte in germania nel settembre del 1938 per gestire la
crisi tutto inutile ma quando la situazione sembra ufficialmente sfuggire di mano mussolini offre un incontro pacificatore le grandi potenze europee urss esclusa si incontrano a monaco per discutere della questione e calmare le acque il 29 e 30 settembre del 1938 chamberlin il nuovo primo ministro francese della dieta accettano quasi tutte le richieste di vasti territori della cecoslovacchia verranno ammessi alla germania i cecoslovacchi non vengono neanche consultati gli accordi di monaco si concludono con un trionfo diplomatico dei tre capi di stato cumberland della vie e mussolini per aver salvato l'europa da una nuova guerra ma il
sacrificio della cecoslovacchia lascia il segno hitler in fin dei conti ha raggiunto i suoi obiettivi ma soprattutto ha capito di poter ottenere tutto quello che vuole dalle potenze occidentali churchill al ritorno di sunderland in inghilterra commenta potevano scegliere fra il disonore la guerra hanno scelto il disonore e avranno la guerra