[Musica] Dal Vangelo secondo [Musica] Marco una buona domenica a tutti nel brano evangelico di oggi noi ascolteremo il racconto di un episodio imbarazzante Anzi poco edificante che ha avuto come protagonisti due discepoli eminenti i figli di zebedeo Giacomo e Giovanni e per cogliere il messaggio dobbiamo collocare nel contesto ciò che è accaduto Gesù è in viaggio verso Gerusalemme del resto tutto il Vangelo secondo Marco è il racconto di questo viaggio Gesù va verso la sua meta che è il dono della vita e durante questo viaggio lui per due volte ha già annunciato in un modo
molto chiaro ai discepoli dove sta andando e che cosa significa per loro seguire lui ha detto io sarò arrestato oltraggiato condannato e verrò ucciso i discepoli erano rimasti scioccati perché non era per andare incontro a un simile fallimento che loro avevano lasciato tutto la casa la professione i familiari gli amici ed Infatti dopo il primo annuncio Pietro era intervenuto per cercare di far cambiare idea a Gesù dis suadero ad andare a Gerusalemme e Gesù gli aveva detto tu ragioni come Satana Satana mi ha proposto fin dall'inizio di andare a conquistare i regni di questo mondo
Pietro tu ragioni proprio come Satana come ragiona la gente di questo mondo che vuole il potere dominare farsi servire dopo il secondo annuncio i discepoli avevano evitato di fare domande di chiedere chiarimenti Perché sapevano come era andata a finire la prima volta speravano soltanto che il maestro la smettesse di parlare di queste cose E difatti loro avevano continuato a discutere tra di loro a chi sarebbe spettato il primo posto quando finalmente avrebbero raggiunto la gloria del potere bene immediatamente prima dell'episodio che tra poco ascolteremo Gesù ha preso di nuovo in disparte i 12 e per
la terza volta rivelato loro ciò che gli sarebbe accaduto a Gerusalemme e questa terza volta dice le cose nel modo più chiaro io vado a Gerusalemme e lì il figlio dell'uomo Sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi e lo condanneranno a morte lo consegneranno ai pagani lo schernirlo gli sputeranno addosso Lo flagellano lo uccideranno se avete contato quante azioni sarebbero state fatte nei suoi confronti dagli uomini sono Sei il numero sei nella Bibbia è significativo perché è segno dell'incompletezza manca un'altra azione gli uomini non ne hanno compiuto sette ma soltanto sei la Ma la
compie Dio dice Gesù dopo tre giorni il figlio dell'uomo risorgerà Cioè il destino non sarà quello determinato dalle azioni degli uomini ma ci sarà l'intervento del Padre del Cielo che lo riconoscerà come l'uomo riuscito il vero vincitore è a questo punto che dopo questo terzo annunzio Marco introduce la reazione dei discepoli [Musica] ascoltiamola si fecero avanti Giacomo e Giovanni i figli di zebedeo e dissero a Gesù Maestro noi pretendiamo che tu faccia per noi quello che ti Chiederemo egli disse loro che cosa volete che io faccia per voi gli risposero concedici di sedere nella tua
Gloria uno alla tua destra e uno alla tua [Musica] sinistra Dopo la presentazione così chiara che Gesù ha fatto del suo destino pare quasi impossibile che i due figli di Ze Deo non abbiano ancora capito davvero non fanno una bella figura Quando sono stati scritti i vangeli sono passati molti anni da questo spiacevole episodio e le cose sono radicalmente cambiate perché Giacomo è stato il primo fra i discepoli a dare la vita per Cristo durante la persecuzione di Erode Agrippa suo fratello Giovanni è ancora vivo è l'ultimo degli Apostoli che è rimasto in vita si
trova da una ventina d'anni a Efeso ed è venerato da tutte le comunità cristiane È questa la ragione per cui quando Luca scrive il suo Vangelo lui conosce questo episodio ma non lo riferisce Matteo lo riferisce Ma lo modifica dice non sono stati loro due è stata la mamma le mamme stravedono per i figli e ha voluto mettere una buona parola in favore di Giacomo e di Giovanni e poi ha adoperato delle parole molto dolci Rivolgendosi a Gesù la vicenda si è svolta come riferisce Marco erano loro due che erano affetti dalla frenesia del potere
del protagonismo e poi il modo come parlano con Gesù non è molto educato letteralmente di dicono maestro noi pretendiamo che tu faccia quello che ti chiediamo come reagisce Gesù lui sa che cosa hanno in mente ma non li vuole rimproverare non vuole dire subito dove stanno sbagliando No prima vuole che Tirino fuori i loro sogni è ciò che anche noi dobbiamo fare nel dialogo con Cristo nella preghiera dobbiamo presentarli i nostri sogni perché lui non Ci sgrida anche se sono molto sballati No perché Perché la nostra natura non è che ci porti immediatamente a sintonizzarci
sui suoi pensieri il Satan opera in noi e ci porta molto lontano ha tentato anche lui tenta anche noi per cui Gesù ci capisce Ci vuole del tempo per comprendere la scelta che lui ci propone Ecco allora la sua pedagogia vuole farci arrivare con calma a capire che chi vuole dominare su un altro suo simile non è uomo uomo è colui che serve il suo simile una verità che non è facile da capire e da accogliere gli rispondono con C di sedere nella tua Gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra l'immagine è
chiaramente presa dalle scene che si svolgevano nelle corti dei sovrani dell'Antico Medio Oriente sul trono c'era seduto il re poi alla sua destra e alla sua sinistra i dignitari i notabili le persone ragguardevoli Ecco il primo risultato che Gesù ha ottenuto è riuscito a far venir fuori Il diabolico che è presente nei suoi discepoli cioè quei sogni che sono suggeriti non da Dio ma da Satana e se Tu segui ciò che Satana ti suggerisce tu non diventi uomo tu ti disumanizza in realtà voler essere grandi vol essere i primi voler essere gloriosi non è un
male Questa pulsione ce l'ha messa Dio fare qualcosa di grande di notevole si tratta di sapere come rispondere a questa pulsione che noi abbiamo dentro quella di essere grandi l'equivoco sta nel modo di intendere la gloria Cos'è che è Gloria e cosa è vana Gloria i due fratelli conoscono ciò che il mondo ritiene Gloria quella di chi riesce a emergere a eccellere su tutti perché così riesce ad accumulare denaro potere prestigio a Servi che si inchinano davanti a lui Eccolo l'uomo glorioso è l'unica Gloria che loro conoscono nella Bibbia kavod Gloria indica la rivelazione della
grandezza dello Splendore della bellezza di una persona e anche la grandezza di Dio la gloria di Dio quando è che Dio era Glorioso gli uomini hanno commesso l'errore di proiettare in Dio le loro idee di grandezza Ma le idee di grandezza che loro hanno in mente vengono dal maligno le abbiamo proiettate anche in Dio Difatti lo immaginavano Glorioso quando sconfiggeva i nemici quando i suoi devoti si inchinavano davanti a lui per servirlo offrendogli sacrifici olocausti quando incuteva paura a tutti coloro che usavano trasgredire i suoi ordini Eccolo il dio quando era Glorioso Questa sarebbe la
Gloria la rivelazione della bellezza di Dio No questa non è la bellezza di Dio Questa è bruttura di Dio e noi continuiamo ancora oggi a presentare il dio Glorioso alla fine del mondo quando finalmente farà vedere cosa capita a coloro che hanno osato trasgredire i suoi ordini Questa sarebbe la bellezza di Dio no questa è bruttura che abbiamo inventato noi è sul volto di Gesù dice Paolo che noi cogliamo la Gloria la bellezza del volto di Dio nella seconda lettera ai Corinzi al capitolo 4 Dio che disse rifulga la luce nelle tenebre ha fatto risplendere
nei nostri cuori la scoperta la conoscenza della gloria di Dio quella che brilla sul volto di Cristo allora se noi vogliamo cogliere la vera Gloria non la vana Gloria quella suggerita dal maligno noi dobbiamo contemplare il volto di Gesù di Nazaret in ebraico cavot Gloria significa peso consistenza una vita che non viene spazzata via dal vento una vita fatta di effimeri di vanità chi cerca queste vanità non si realizza come uomo si degrada Cancella dal suo volto la gloria di Dio sul volto di Gesù brilla la gloria di Dio perché è un volto bello come
quello di Dio Ma se noi cerchiamo la vana Gloria sul nostro volto dal nostro volto viene cancellata la somiglianza con la bellezza del volto di Dio dicevo che pregare significa presentare a Dio la nostra visione delle cose Poi però e non Ci sgrida qualunque cosa noi gli diciamo dopo però bisogna mettersi in ascolto di ciò che lui ci dice altrimenti la nostra preghiera è un monologo che lascia tutto come prima andiamo gli raccontiamo le nostre cose poi ce ne andiamo No Fermati Ascolta adesso quello che lui ti dice i due fratelli hanno fatto la loro
richiesta che non è molto diversa dalle richieste che facciamo noi noi chiediamo a Dio sempre che faccia la nostra volontà sentiamo adesso che cosa Gesù risponde ai due figli di [Musica] zebedeo Gesù disse loro voi non sapete quello che chiedete potete bere il calice che io bevo o essere battezzati nel battesimo in cui Io sono battezzato gli risposero lo possiamo e Gesù disse loro il calice che io bevo anche voi lo berrete e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a
me concederlo è per coloro per i quali è stato preparato [Musica] Gesù Ama Giacomo e Giovanni e sa che stanno correndo un grosso rischio quello di giocarsi la vita puntando sulla vana Gloria quella che bramano ottenere coloro che ragionano Secondo gli uomini che sono mossi da Satana è lo spirito maligno che spinge i due in questa direzione l' che la vana Gloria sia qualcosa di consistente di solido di duraturo quando in realtà è Pula della quale non rimane nulla la vera Gloria quella che Gesù propone non è un po' diversa è l'opposto Non è quella
di chi vuole essere grande ma di chi si fa piccolo per servire il fratello e per cogliere questa Gloria per puntare la vita su questa gloria Gesù dice che è necessario condividere il suo calice e ricevere il suo Battesimo Sono due immagini ben note ai discepoli la prima ricorre spesso nella Bibbia condividere il calice con qualcuno significa condividere il suo destino che sia buono o cattivo e Gesù impiegherà questa immagine nella preghiera del getzemani quando dirà ba padre se è possibile allontana da me questo Calice cioè che non sia proprio questo il mio destino ma
sia fatta la tua volontà è il dono della vita che è richiesto a Gesù affinché possa brillare in pienezza sul suo volto la gloria di Dio l'amore di Dio il massimo dell'amore è donare la vita La seconda immagine quella del battesimo Ha lo stesso significato il battesimo per Gesù significa andare fino in fondo indica il passaggio attraverso le acque della morte le sofferenze gli affanni ai quali è sottoposto il giusto nella Bibbia sono spesso paragonate a un'immersione nelle Acque profonde Ecco questo dono drammatico della vita è presentato con l'immersione del battesimo aver parte alla Gloria
di Gesù quindi significa per il discepolo partecipare fino in fondo alla sua scelta di vita la gloria del maestro è quella dell'amore del dono della vita è il massimo della bellezza di una persona e questa gloria deve splendere anche nel discepolo Giovanni e Giacomo sono pronti ad accogliere questa gloria a seguire Gesù in questo dono della vita loro rispondono lo possiamo fra la domanda di Gesù e la loro risposta non c'è un attimo di riflessione la conclusione è che non hanno capito continuano a confondere la Gloria con la vana Gloria e per ottenere questa vana
Gloria sono disposti anche a giocarsi la vita a rischiare Gesù dice Voi berrete il mio calice sarete anche battezzati col mio battesimo Gesù rispetta la loro lentezza nel comprendere i disegni di Dio condividerete il mio destino poi dice sedere alla mia destra e alla mia sinistra però non sta a me concederlo è per coloro per i quali è stato preparato questo è un passivo Divino Cioè è stato preparato da Dio questo posto alla destra e alla sinistra e per chi lo ha preparato il padre del cielo il posto alla destra alla sinistra cioè la somiglianza
massima con Gesù è preparato per coloro che si fanno servi e Notiamo anche è stato preparato Quindi è un dono gratuito non c'è alcun merito abbiamo capito quale Gloria cercano i due figli di zebedeo sentiamo adesso come la pensano gli altri 10 che hanno assistito a questa [Musica] scena gli altri 10 Avendo sentito cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni allora Gesù li chiamò a sé e disse loro Voi sapete che coloro i quali sono considerati governanti delle Nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono tra voi però non è così Ma
chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore E chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti anche il figlio dell'uomo Infatti non è venuto per farsi servire ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti di fronte alla richiesta fatta dai due figli di zebedeo gli altri 10 si indignano non è che si arrabbiano perché si trovano con dei compagni che non capiscono proprio niente Gesù è stato chiarissimo come fate a non avere capito non è questa la ragione Il motivo è che vogliono essere loro i primi tutti
e 12 sono lontani dal maestro Ecco sotto gli occhi di Gesù si realizza il primo scisma della Chiesa 10 contro due due contro 10 scisma che come quelli che seguiranno nella chiesa avranno sempre come componenti l'orgoglio la volontà di primeggiare che cosa fa Gesù li Chiama a sé non perché materialmente fossero lontani no sono tutti lì attorno è che sono lontani da lui dalla sua proposta di Mondo nuovo e comincia a esaminare i capi di questo mondo quei capi che i suoi discepoli vogliono diventare grandi anche loro e dice coloro i quali sono considerati i
governanti delle Nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono è molto ironico Gesù coloro che dovrebbero servire il loro popolo in realtà sono persone che dominano e che opprimono l'ir di Gesù è molto più esplicita nel modo come ci riferisce Lucca questa competizione fra i discepoli e Luca dice riporta le parole di Gesù i grandi di questo mondo esercitano il loro completo dominio sugli altri e per giunta pretendono di essere chiamati eer gettai benefattori er il titolo di cui si fregiava molti dei Re ellenistici Tolomei seleucidi bene Gesù dice voi avete di
fronte tanti modi di esercitare il potere sugli altri Avete i capi politici i capi religiosi i rabbini gli scribi i sacerdoti del tempio bene tutti esercitano il potere allo stesso modo impongono la loro volontà pretendono di fare i loro interessi cercano i loro privilegi e poi esigono di essere riveriti come prescrive il cerimoniale e quindi onorati con i titoli adeguati alla loro posizione guai sbagliare questi titoli e a quale di queste autorità voi dovete ispirarvi bene a nessuna di loro fra di voi non così nessuno di questi tipi di autorità può essere preso ad esempio
da un discepolo di Cristo quale allora è il modo di diventare grandi di essere onorati Gesù vuole che si divenga grandi Fate bene ad ambire alle grandezze adesso Vi suggerisco Come diventare grandi fra di voi grande sarà chi si fa servitore E chi vuole essere primo divenga schiavo di tutti due termini molto importanti servitore Schiavo diaconos e dulos diacon nos è il servitore che liberamente si mette a disposizione degli altri eh chi fa il volontariato perché ama il fratello e Lo soccorre nel bisogno dulos è lo schiavo col lui che è costretto un lavoro coatto
lo schiavo non appartiene a se stesso appartiene a un padrone e deve fare ciò che dice il padrone non è come il diaconos che spontaneamente si offre lui Gesù dice Fatevi diaconi e fatevi schiavi Chi è il padrone del discepolo di Cristo il padrone è Chiunque abbia bisogno di un tuo servizio lui è il tuo padrone se vuoi essere discepolo di Cristo chiunque nel bisogno e tu lo puoi soccorrere tu sei suo schiavo devi obbedire al suo bisogno e farti schiavo di tutti dice Gesù questo è più complicato perché farsi schiavi di coloro che sono
simpatici e poi ti dicono Grazie e non sanno più come complimentarsi per il bene che hai fatto loro no ci possono essere anche coloro che non ti dicono Grazie ma forse ti offendono dopo che tu li hai serviti è la logica questa nuova della comunità dei discepoli di Cristo E difatti conclude presentando se stesso come esempio di chi ha puntato la vita su questa proposta Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti Il Figlio dell'uomo è venuto per presentarci Il vero volto di Dio
Noi ci siamo inventati un Dio che è servito dall'uomo No è capovolto il Dio che ci presenta Gesù Gesù ha parlato solo di un Dio che è Vittore del bene dell'uomo e della vita dell'uomo è tutto proteso a servire l'uomo e il figlio dell'uomo che è Gesù di Nazaret ha dato la propria vita in riscatto per molti il riscatto È un termine molto importante perché era ciò che uno doveva pagare per riscattare uno che era diventato schiavo un suo familiare un fratello che era divenuto Schiavo e allora uno doveva pagare per riscattarlo e se non
aveva denaro doveva offrire la propria vita per liberare il suo fratello da quale schiavitù Gesù è venuto a liberare l'umanità da un tiranno terribile che è Satana che ti porta a costruirti La vita secondo le sue grandezze ma queste grandezze non sono bellezza sono Van Gloria è una bruttura ecco per liberarci da questa schiavitù che ci impedisce di essere noi stessi di assomigliare al Padre del Cielo Gesù ha dovuto donare la sua vita perché soltanto vedendo il modo come lui è vissuto noi veniamo liberati da questa follia che sono le grandezze di questa m Auguro
a tutti una buona domenica e una buona settimana [Musica]