[Musica] il prato degli scrigni questa sera ci propone la parola atomo che non abbiamo bisogno di tradurre è l'atomo ma non è esattamente l'atomo l'atomo a cui pensiamo noi l'atomo scientifico l'atomo che prende forma come concetto di spiegazione della realtà in ambito nell'ambito della scienza è l'atomo del nostro 800 e del Novecento la parola atomo di cui ci occupiamo questa sera invece è l'atomo filosofico l'atomo che nasce con le riflessioni di leucippo e soprattutto di Democrito e dunque si tratta di vedere In che cosa consiste questo atomo concepito filosoficamente intanto la parola atomo come al
solito deriva dal greco dal verbo temno Che significa io taglio io divido tendane e dall'altra privativo davanti Quindi atemno come sappiamo l'Alfa privativo toglie il valore positivo al verbo quindi io non taglio io non divido atomo etimologicamente parlando significa ciò che non è più divisibile ciò che non si può tagliare ulteriormente indicando Con questo che cosa indicando la particella ultima della realtà quella al di là della quale non si può più andare perché non è più divisibile non è più non è più tagliabile in realtà in Democrito non compare mai la parola atomo sarà la
tradizione successiva a usare questa parola in Democrito nel Corpus e democriteum cioè l'insieme degli scritti di Democrito compare l'espressione il qualcosa lente il denso ma il concetto è tutto lì perché è importante questa parola la parola atomo fa la sua comparsa nella storia della filosofia più che la parola Come dicevamo prima la tematica dell'atomo Quindi con leucippo e Democrito Dopo la grande stagione della filosofia della natura i fisiologi fisici e per incerto qual modo anche Democrito appartiene ancora a questo filone ma con delle importanti differenze Perché Perché per lui il la risposta alla domanda quale
sia il principio di tutte le cose L'Archetto non è più l'acqua la aria il fuoco come nei è filosofi precedenti a lui ma è precisamente l'atomo cioè un elemento che non appartiene più al mondo della natura ma che serve per spiegare tutto il mondo della natura Quindi è un salto epistemico un salto di categoria esplicativa razionale di incredibile interesse tant'è che ancora noi oggi parliamo di atomo seppure intendendolo diversamente ma ne parliamo come della Costituzione ultima della materia che compone l'universo l'atomismo Come si chiamerà questo filone del originaria filosofia greca che ha i suoi padri
fondatori in leucippo di cui sappiamo poco nulla ma soprattutto in Democrito e una corrente di pensiero che avrà una certa fortuna in ambito ancora greco e latino La famosa triade non che si cita sempre parlando di atomismo cioè Democrito Epicuro qualche secolo dopo e Lucrezio in ambito latino secoli ancora dopo Lucrezio che ispirerà al suo grande capolavoro poetico il dererum natura precisamente ad una visione atomistica della realtà sembrerebbe difficile sembrerebbe impossibile far poesia con gli atomi e sugli atomi Lucrezio ci riesce ed è un capolavoro strepitoso bene questa tradizione dell'atomismo importantissima per la storia della
filosofia occidentale attraverserà Il Medioevo in sordina come un fenomeno carsico dimenticato bistrattato Per via del fatto che è difficile in un universo Cristiano ammettere che il principio di tutte le cose sia materiale e solo materiale l'atomo Appunto e per via delle conseguenze che questa visione porta cioè una visione meccanicistica dell'universo dove Dio sembra non aver nulla da fare Dante per esempio collocherà Democrito nel canto IV dell'inferno con i famosi versi Democrito che il mondo a caso pone ma in epoca moderna l'atomismo rinasce come fenomeno carsico torna alla superficie e fornirà lo spunto filosofico essenziale per
la elaborazione scientifica dell'atomo dall'ottocento al Novecento attraverso le figure di Dalton di Avogadro di Bohr la fisica quantistica e via dicendo prendiamo Allora il discorso sull'atomo alle radici della sua storia precisamente con Democrito e con la nascita del dell'atomismo Che cos'è Dunque l'atomo In questa prima stagione filosofica al suo stato nascente allora nel Corpus democriteum insieme dei frammenti di leucippo e di Democrito l'atomo viene descritto come la realtà ultima l'arché ciò che fa sì che le cose siano quelle che sono I filosofi precedenti hanno parlato come dice come dicevo prima di acqua di aria di
fuoco gli elementi naturali l'atomo per Democrito dico Democrito adesso dicendo il Corpus democriteum Non devi avere nessuna di queste qualità naturali deve essere neutro perché perché se noi facciamo derivare tutta la realtà dall'acqua non si capisce come dall'acqua possa venir fuori qualcosa che non è acqua non me le montagne per esempio come che ne so i vulcani come gli astri del cielo allo stesso modo se noi facciamo derivare tutto dal fuoco come in Eraclito non si capisce come si giustifichi ciò che non è fuoco come per esempio l'acqua che invece è in qualche modo il
contrario del Fuoco Allora per spiegare razionalmente filosoficamente tutte le conformazioni dell'universo occorre un principio che non abbia nessuna qualità proprio perché non avendo nessuna qualità in composizione entrando in composizione con altri atomi può avere tutte le qualità questo ci dice già anche un'altra caratteristica degli atomi o meglio dei loro composti quelle che noi nella nostra conoscenza che passa attraverso i sensi identifichiamo Come qualità il caldo il freddo l'umido il secco i colori per esempio Ebbene sono degli effetti di superficie sono il modo in cui ai nostri occhi ai nostri organi di senso Appaiono gli aggregati
di atomi che di per sé sono senza qualità quindi la qualità è una apparenza che è il risultato di una quantità e già perché qua c'è l'altra caratteristica degli atomi di Democrito cioè gli atomi sono senza qualità [Musica] quindi sono pure quantità e sono infiniti non finiscono mai sono gli elementi ultimi non ulteriormente divisibili che essendo così piccoli sfuggono alle agli occhi agli organi di senso quindi non sono percepibili ma sono fatti di materia sono corporee una porzione di materia così piccola che non è rilevabile dalla nostra conoscenza sensoriale ma è rilevabile dalla nostra conoscenza
intellettuale Questa è una importante differenza dell'atomo filosofico rispetto all'atomo scientifico l'atomo scientifico e il frutto di una serie di metodologie di ricerca di osservazioni di calcoli eccetera l'atomo filosofico è il risultato di una di un procedimento logico quindi non di una procedura scientifica misurabile sperimentalmente ma di una necessità cui il logos inteso come ragione ragionamento perviene dati certi assunti di partenza Gli assunti di partenza sono le qualità che esistono nel mondo e che dobbiamo spiegare come le possiamo spiegare nella loro infinita ricchezza nella loro infinita varietà attraverso principi Diciamo pure microscopici semplicissimi gli atomi che
però non devono avere alcuna qualità Ecco la necessità logica di arrivare agli atomi gli atomi poi hanno alcune caratteristiche non qualità ma caratteristiche quantitative Aristotele nel discutere degli atomi di Democrito ci riporta queste caratteristiche quantitative e dice secondo Democrito gli atomi si differenziano tra di loro per quattro attributi Il primo è la forma o figura per spiegare questo Aristotele usa L'esempio delle lettere dell'alfabeto Facciamo finta che le lettere dell'alfabeti si siano un po' tanti atomi vedete l'alfabeto Sono 22 Gli atomi sono infiniti quindi il paragone funziona fino a un certo punto ma fin dove funziona
prendiamolo per esempio che fa Aristotele le lettere dell'alfabeto sono tutte diverse tra di loro per forma o figura la lettera a ha una figura diversa rispetto alla lettera B Questa è la prima differenza degli atomi tra di loro ci sono alcuni atomi diversi performo figura da altri atomi poi c'è una differenza di ordine esattamente come le lettere dell'alfabeto si dispongono secondo un certo ordine dando origine a che cosa alle parole tra l'altro le parole di cui ci stiamo occupando noi in questo Prato degli scrigni no Ma l'Unità ultima delle parole sono sempre le lettere la
lettera a che entra in composizione quindi secondo un certo ordine all'interno della parola ora la combinazione di questi atomi il loro ordine esattamente come le lettere dell'alfabeto determina da una parola ma una aggregazione di atomi al limite un ente una certa cosa gli atomi sono sempre quelli ma disponendosi diversamente le cose fuori di noi formate di atomi cambiano poi la terza caratteristica è la posizione facciamo finta di prendere la lettera N che sappiamo disegnare la giriamo la ruotiamo di 90 gradi rimane sempre lettera N ma cambia la sua posizione nello spazio se poi la ruotiamo
ancora di 180 gradi e diventa una lettera N al contrario è cambiata la posizione quindi la il cambio il cambiamento di posizione nello spazio determina il fatto che gli atomi siano diversi tra di loro per questo aspetto per questo riguardo infine la quarta caratteristica che li differenzia e la grandezza io posso scrivere la lettera a più grande mediamente piccola più piccola ancora E questa è un'altra differenza degli atomi tra di loro [Musica] A cosa servono queste caratteristiche di differenziazione per Democrito servono per fare in modo che quando gli atomi si incontrano tra di loro alcuni
si incastrino per via della grandezza posizione ordine e altri invece non si incastrino affatto anzi sì respingano perché è da questo doppio movimento Empedocle Empedocle vedo che l'avrebbe chiamato il movimento di attrazione dell'amore e di disgregazione dell'odio Qui siamo in un altro contesto non più mitologico come vedete ma molto più razionale sono i due movimenti di combinazione oppure di scomposizione degli atomi Quindi questa differenza serve per permettere agli atomi di aggregarsi in un certo modo e non in un altro modo problema e come fanno gli atomi ad aggregarsi o a non aggregarsi in un certo
modo risposta del Corpus democriteum attraverso il movimento Allora gli atomi non nascono e non muoiono sono eterni e sono sempre così come sono quindi sono immutabili sono diciamo nel loro ambito sono quello che devono essere cioè sono perfetti sono le caratteristiche richieste dall'archetto cioè dal principio se realmente il principio deve spiegare quello che cambia quello che muta quello che nasce quello che muore nel mondo in cui viviamo ma c'è un altro elemento importante che serve a Democrito per mettere in moto la macchina appunto il moto il movimento gli atomi da sempre per sempre quindi in
eterno si muovono il movimento è eterno così come eterni sono gli atomi ora questo movimento e qui si si innesta la grande visione cosmologica di Democrito questo movimento dapprima è totalmente caotico non c'è alcun principio di ordine quindi non c'è nessun Cosmos ma in virtù di queste differenze degli atomi tra di loro poco per volta il movimento caotico diventa un movimento a vortice Avete presente no Il vortice Cioè a cui io spesso penso per capire questo movimento è il cestello della lavatrice che fa che cosa che fa in modo che gli atomi più pesanti si
concentrino verso il centro gli atomi più leggeri si disperdano verso l'esterno del Movimento vorticoso questo secondo movimento è già il principio di un ordine per quanto elementare per quanto incipiale ma è precisamente a partire da quest'ordine che attraverso il movimento che continua continua gli aggregati di atomi possono disporsi possono crearsi possono generarsi in maniera tale da dare origine alle cose del mondo in cui viviamo Tra l'altro poiché il movimento è eterno Gli atomi sono eterni e sono infiniti il mondo in cui viviamo noi è il risultato di un certo movimento vorticoso ma non è l'unico
mondo possibile altri movimenti vorticosi sono possibili Anzi sicuramente sono accaduti e altri ne accadranno quindi questo mondo è uno dei tanti mondi possibili perché è una delle tante infinite aggregazioni possibili di atomi Infine per completare il discorso abbiamo bisogno di un terzo elemento per mettere in movimento questa macchina e farla funzionare e cioè rispondere alla domanda va bene ci sono gli atomi si muovono sono eterni sono infiniti non hanno nessuna qualità c'è il movimento eterno dove si muovono gli atomi con il loro movimento eterno la risposta di Democrito è nel vuoto poiché gli atomi sono
dotati di corpo sono materiali hanno bisogno di un elemento non materiale Perché se quell'elemento fosse già a sua volta materiale gli atomi non avrebbero occasione non avrebbero spazio per sostituire quella materia alla loro materia Allora il vuoto è il senza materia è la prima intuizione filosofica del vuoto generalmente la cultura greca rifugge un po' l'idea del vuoto abbiamo parlato in un video dell'immagine che ha Esiodo del caos e mettendolo in contrapposizione al Cosmos l'idea greca del vuoto è l'idea greca del caos del non essere che è un'idea terribile per la mentalità greca È un'idea filosoficamente
urtanti inquietante difficilissima da afferrare e tanto più da concettualizzare bene la grandezza di Democrito sta precisamente nell'introdurre questo elemento caotico facendolo però funzionare a sistema con il suo archè che deve spiegare il Cosmos è come se qui il vuoto cioè il caos il non essere servisse alla costituzione dell'ordine e dell'universo intuizione formidabile una delle ripeto una delle primissime intuizioni se non la prima intuizione dell'esistenza del vuoto Quindi questi atomi con il loro movimento occupano una infinità di spazio vuoto e in esso si muovono e per questo possono muoversi quindi aggregarsi e disgregarsi tra di loro
questa visione filosofica incentrata sugli atomi come arté di tutte le cose come arcai di tutte le cose e determinante per la storia della filosofia e rappresenta la grande alternativa a quell'altra tradizione opposta a questa che è la tradizione che da qui a poco si chiamerà la tradizione metafisica e che vede in Platone il suo padre fondatore dedicheremo un video naturalmente alla parola metafisica che è parola centralissima la parola atomo porta con sé altre parole anche queste oggetto di futuri video la parola materialismo per esempio la parola meccanicismo per esempio non è questa la sede per
approfondire il discorso lo faremo in altri video Diciamo solo in chiusura che questa è come dire la la preistoria ma l'antecedente storico quindi non tanto la preistoria l'antecedente storico dell'idea di atomo scientifico Al di là poi delle rielaborazioni di dettaglio naturalmente scientifiche che nel corso del Novecento la nozione di atomo ha [Musica] avuto l'idea di concepire la struttura ultima della realtà qualitativamente indeterminata e quantitativamente determinante È un'idea filosofica È un'idea razionale È un'idea che non può essere verificata dal punto di vista sperimentale ma che è raggiungibile da un punto di vista speculativo intellettuale logico come
modello di spiegazione di una realtà che si vede a partire da una realtà che non si vede qui il salto dello sforzo filosofico è eccezionale [Musica]