Nella scorsa lezione avevamo visto come circa metà dell'ottocento l'economia di tutti i paesi occidentali in europa e in buona parte anche negli stati uniti sia cresciuta a livelli molto alti anche in maniera molto veloce frenata dalle dalle vie di comunicazione dal treno dalle navi dalle telecomunicazioni insomma ci sia stato un periodo di grande benessere di sviluppo industriale in tutto appunto il mondo occidentale questo grande Sviluppo sinceru bruscamente attorno agli anni settanta dell'ottocento quando in particolare l'europa fu colpita da una pesante crisi economica una crisi di sovrapproduzione questa crisi che oggi vedremo in realtà fu solo
la premessa per quella che è passata alla storia come la seconda rivoluzione industriale oggi andiamo a vedere che cosa fu questa seconda rivoluzione industriale ai quali conseguenze ebbe andiamo a cominciare [Musica] [Applauso] [Musica] come vincevo oggi parliamo di due fasi storiche diverse ma conseguenze l'una dell'altra in un certo senso cioè prima la crisi economica degli anni settanta dell'ottocento poi la rivoluzione industriale che partì proprio sul finire di questi anni 70 e coinvolge i paesi del mondo i paesi più avanzati del mondo almeno fino alla prima guerra mondiale Cioè fino al 1914 quindi in realtà è
una fase anche abbastanza ampia oggi vedremo un aspetto economico l'aspetto produttivo e le conseguenze sociali più immediate che questa seconda rivoluzione industriale ebbe però chiaramente col programma di storia del novecento quando affronteremo meglio il più dettagliatamente il secolo che si è da poco concluso vedremo che anche lì gli esiti della seconda rivoluzione industriale hanno avuto una delle Conseguenze importanti hanno segnato sicuramente la storia del novecento partiamo però dalla crisi economica c'è appunto questa prima grande questo primo grande evento questa una grande fase su una crisi come vi ho già accennato di sovrapproduzione che è una
delle caratteristiche che diventerà sempre più frequenti nelle crisi economiche anche quella che abbiamo vissuto noi negli ultimi decenni sono state crisi di sovrapproduzione L'avevamo già detto marie spieghiamo brevemente cosa si intende con crisi di sovrapproduzione è una caratteristica nuova del mondo industriale perché nelle crisi economiche dei secoli passati il problema era sempre la carestia di solito no cioè se vi ricordate quando abbiamo visto quei momenti di decrescita demografica cosa succedeva arrivava la malattia la peste arrivava il maltempo arrivavano le guerre arrivano a qualcosa che faceva andare a male il raccolto per Molto tempo quindi c'era
meno cibo meno prodotto e ovviamente questo generava crisi economica perché poi c'era meno venduto ci hanno meno soldi che giravano la gente moriva di fame insomma c'era una grossa crisi economica e sociale ma il problema era sempre che per un certo periodo si produceva meno del dovuto erano crisi di sottoproduzione nell'età invece contemporanea dalla riunito industriale in poi le crisi tendono a Essere sempre di sovraproduzione il problema non è più che si produce troppo poco ma il problema che si produce troppo o almeno si produce troppo il rapporto a quello che ci viene a vendere
a quello che si riesce a vendere perché durante queste crisi di colpo la gente smette di comprare guardate siamo bloccate a casa dalla quarantena per i coronavirus e stiamo entrando in una crisi di questo genere ovviamente perché tutto il mondo Si sta fermando e quindi i consumi di tutto il mondo e si stanno bloccando la gente non va più a far benzina la gente non va più al cinema non compra più beni di svago perché è chiuso in casa questo cosa vuol dire che tutte quelle industrie il cinema i benzinai eccetera eccetera eccetera che si
basano sullo svago sul sulla vita movimentata i bar i ristoranti eccetera non hanno più introiti non riescono più a vendere il loro prodotto Il prodotto c'è perché i film ci sono perché il la benzina nelle pompe la benzina c'è ovviamente quindi non è una mancanza di prodotto il problema che c'è troppo prodotto rispetto a quello che si riesce appunto a vendere e questo genera crisi nell'ottocento negli anni settanta dell'ottocento si verifica proprio una crisi di questo tipo solo che in questa fase storica il problema non furono i benzinai il cinema I prodotti dell'industria diciamo così
ma ad andare in crisi forse potuto l'agricoltura e questa crisi fu motivata proprio da quei progressi che abbiamo visto avevano contrassegnato i decenni precedenti abbiamo detto che il simbolo dello sviluppo industriale economico di metà ottocento era il treno ad esempio il treno e la nave a vapore ebbene proprio treno e soprattutto nave a vapore furono sicuramente gli elementi cardine di Questa crisi economica per gli eventi il problema fu che improvvisamente iniziarono ad arrivare in europa in maniera copiosa merci dall america soprattutto beni agricoli cioè quello che i contadini americani del nord america con gli stati
uniti ma anche spesso del sud america perché anche lì c'erano grandi campi coltivati queste merci questi prodotti agricoli arrivavano in europa in tempi abbastanza rapidi e quindi invadevano il mercato Europeo prima non era così ovviamente perché prima per portare prodotti agricoli da una sponda all'altra dell'atlantico c ci volevano molte settimane è chiaramente i prodotti agricoli non avevano questa scadenza così ampia ora che il motore si è sviluppato i viaggi si sono velocizzate quindi le distanze si sono accorciate ci può portare effettivamente il prodotto agricolo da un capo all'altro Dell'oceano atlantico in pochissimo tempo arrivano i
prodotti agricoli americani sul mercato europeo e nonostante il viaggio questi prodotti costano meno dei prodotti europei perché in america c'è già una cultura di tipo intensivo cioè si usano già macchine si usano mezzi trebbia e altre macchinari di questo tipo che permette di tenere molto bassi costi quindi prodotto americano costa poco anche quando arriva in europa anche Dopo tutto il tragitto che deve compiere anche quindi dopo le spese di trasporto e questo vanno in crisi i contadini europei perché c'è il grano americano che costa meno livello europeo chiaramente allora l'acquirente comprai grano americano e manda
in crisi il grano europeo i contadini di colpo rimangono con un sacco di invenduto ovviamente quando dico che a farne le spese furono i contadini europei sto un po generalizzando perché in Realtà la situazione fu abbastanza diversificata da zona a zona dell'europa perché in realtà nel continente c'erano agricolture più avanzate che potevano competere alla pari con quella americana ad esempio nel nord europa nel centro nord europa si utilizzavano in certi casi anche già dei fertilizzanti si utilizzavano delle macchine quindi il costo effettivamente dei prodotti agricoli non era molto elevato e anzi poteva essere addirittura più
basso di Quelli americani in certi casi a pagare di più lo scotto di questa invasione di prodotti americani sul soprattutto l'agricoltura più arretrata cioè quella in più in particolar modo dei paesi del sud europa c'è anche la nostra italia se vi ricordate quando abbiamo parlato dell'unità d'italia che avviene proprio in questi anni da poco abbiamo detto che l'italia la divisa in tre zone con sonoramente dal punto di vista agricolo un nord tutto sommato abbastanza Competitivo difatti la pianura padana di sette solo in parte di questa concorrenza americana ma un centro e soprattutto un sud molto
più arretrati dove l'agricoltura era ancora vecchio stile potremmo dire cioè non avanzata dove non c'era meccanizzazione dove si lavorava ancora con la forza delle braccia degli uomini e questo ovviamente faceva lievitare i costi per cui sono proprio queste zone d'italia soprattutto quella meridionale La spagna parte alcune zone della francia e altre zone di questo tipo l'est europa a mal sopportare ha mal digerire questa pesante concorrenza americana e furono proprio questi paesi quelli che subirono più pesantemente la concorrenza a diventare protagonisti di una nuova ondata migratoria se ci pensiamo noi abbiamo parlato degli stati uniti come
una terra per il momento molto accogliente in cui la Gente emigra dall'europa di ricerca di fortuna però per la verità nel settecento e anche nel seicento ma le 700 nella prima metà dell'ottocento ad essersi trasferiti negli stati uniti erano stati per lo più cittadini britannici irlandesi per la carestia delle patate soprattutto nell'anno da citata oppure tedeschi e scandinavi cioè gente comunque del nord europa gli italiani ce n'erano pochissimi gli slavi ce n'erano pochissimi fino a quel Momento con la crisi economica invece degli anni settanta dell'ottocento certo che una nuova ondata migratoria che parte proprio dall'italia
dalla polonia dalla dei paesi slavi in generale dell'ex 5 slavia eccetera questa nuova ondata migratoria si dirige proprio verso gli stati uniti perché sono terra in grande crescita dove c'è lavoro oppure b gli stati del sud america per quanto riguarda di tagliare in particolare brasile e argentina dove Moltissime famiglie andare un in cerca di fortuna perché la appunto anche in campo agricolo nel campo dell'allevamento c'era molto lavoro è bisogno di braccia la grande emigrazione italiana in america comincia infatti proprio qui e proprio tra la fine dell'ottocento i primi anni del novecento che c'è quella reale
invasione di italiani soprattutto delle regioni del sud o di qualche zona del nord senti il veneto che si spostano In cerca di fortuna altrove chiaramente poi in america a volte riescono anche a fare fortuna a volte vengono accolti in malo modo vengono sfruttati vengono ricacciate indietro vengono entrano clandestinamente e chiaramente questo in queste emigrazioni forzate questa immigrazione così poco inclusiva in questa fase porterà gli italo americani a volte anche a darci alla delinquenza alla malavita ovviamente perché quando non c'è lavoro E si e poveri si subisce facilmente il fascino del malaffare e quindi esporteremo non
solo contro lavoro negli stati uniti ma a volte anche bande criminali che daranno vita soprattutto negli anni venti e trenta del novecento a vere e proprie organizzazioni mafiose che hanno segnato lungo la storia degli stati uniti oltre che in parallelo la strada dell'italia intanto però cosa ci faceva in europa davanti a questa concorrenza di prodotti Agricoli tendenzialmente si agì in due direttrici in due direzioni dico tendenzialmente perché in realtà alcuni paesi sincero più l'una o più l'alta di queste due direzioni è un paese in particolare la gran bretagna non seguire l'una nell'altra potremmo dire perché
l'inghilterra rimase per certi versi fedele alla sua vecchia linea forte anche di un economia che era già piuttosto solida e che li senti solo in parte della concorrenza americana però Vediamo quali sono queste due direttrici da un lato i paesi europei alzarlo i dazi doganali già vararono si dice così in storia politiche protezionistiche sapete cosa sono i dazi doganali abbiamo detto mille volte ma lo ripetiamo sono delle tasse che ci fanno pagare sui prodotti che vengono importati dall'estero quindi quando arrivava il grano e cereali dagli stati uniti o da sud america lo stato imponeva una
tassa il dazio appunto che era un sovrapprezzo Che andava poi a pesare sul costo della merce quindi il da qui il grano l'americano arrivava a un costo hicks lo stato ci metteva il 10 per cento di tasse e quindi veniva a costare al compratore al consumatore unix più 10 per cento e questo 10 per cento in più serviva per diciamo rendere competitiva e le merci interne no se io altri testi delle merci che vengono da fuori allora le merci mie nostrane che magari costavano di più all'inizio magari Finiscono per costare di meno visto che su
queste invece le tasse non le metto quindi le misure protezionistiche e servono appunto a proteggere il mercato interno si dice cioè a proteggere la propria produzione la propria industria ma in questo caso la propria agricoltura come sapete d'altronde di dazi doganali si parla moltissimo anche in questi ultimi mesi perché è iniziata addirittura una vera e propria guerra di da street agli stati uniti alla cina che Ha visto in parte coinvolta anche l'europa ora i dati doganali sono strumenti quindi stati usano di volte volta con a volte con maggiore enfasi a volte cercando di limitarli per
proteggere appunto la propria industria propria produzione e combattere la concorrenza straniera era chiaro che però l'effetto quale se io altri dati è molto probabile che anche lo straniero altri dati sui miei prodotti e quindi si Possa scatenare una vera e propria guerra didattica e questo ci porta una seconda direttrice perché vi ho detto i paesi alzano i dati per bloccare le importazioni ma ovviamente gli altri paesi fanno lo stesso quindi ogni paese dopo poco si trova un prezioso in se stesso perché non importa più o importa poco ma non riesce neppure più a esportare quindi
di colpo il mercato diventa piccolo pensate all'italia del sud ha detto ad esempio che L'agricoltura dell'italia sud era piuttosto arretrata quindi sicuramente subiva la concorrenza dei prodotti americani ma c'erano alcune colture tipo il vino per dirne una i pistacchi di bronte visto che abbiamo citati con garibaldi la città di bronte o altri prodotti tipici del sud che in realtà però avevano mercato all'estero si riuscivano ad esportare quando io altri dati doganali e vedo che evito la concorrenza straniera ma non riesco più A esportare i miei prodotti e quei prodotti che prima magari avevano mercati in
giro per il mondo devo se voglio campare venderli nel paese allora il problema qual è che chiudendo tutti i mercati il mercato interno quello del paese risulta spesso un po stretto almeno quella produzione più vivace più dinamica che vuole crescere è un ostacolo per certi versi alla crescita ennesimo va bene per quelle industrie o quelle agricolture deboli ma quando un Agricoltura industria cresce vuole esportare allora tutte queste paesi quindi ci proteggono con il protezionismo ma fanno fatica a crescere e quindi dovranno per cercare di crescere trovare una soluzione alternativa la soluzione che molti paesi troveranno
sarà quello dell'imperialismo del colonialismo cioè diranno visto che io sto in italia non posso più esportare in francia non possono esportare in Germania faccio molta fatica a farlo è però o dei prodotti che da qualche parte devo vendere o dai pali investimenti devo spendere sti soldi dove piazzare queste merci da qualche parte invece di esportarle che non si può più deciso di allargare i confini del mio paese perché se io riesco ad allargare i confini del mio paese il mio mercato interno si allarga ovviamente no perché più grande mio paese più le barriere protezionistiche le
barriere doganali Diventano ampie potremmo dire perché è vero che rimangono sempre chiuse verso l'estero ma all'interno è più grande di prima ora come si fa ad allargare i propri confini interni si conquistano le delle terre possibilmente terre facili da conquistare e infatti come vedremo moltissimi paesi si lanceranno in una vera propria corsa alle colonie e soprattutto in africa e in parte anche in asia Ovviamente tutto questo segna un profondo mutamento delle politiche economiche dell'europa e di mezzo mondo in generale perché un profondo mutamento perché fino a quel momento la linea economica seguita da tutti i
paesi era quella tipicamente liberista che si era imposta alla fine del settecento se vi ricordate abbiamo parlato infatti del di avance with prima della fiso krazia e poi da una smith suite il padre di questo Liberismo economico era convinto infatti che lo stato dovesse stare il più possibile al di fuori della sfera economica perché perché se gli attori economici gli imprenditori in particolare ma tutti gli attori economici erano lasciati liberi di operare in cerca del loro vantaggio è di loro interesse il sistema finiva per autoregolarsi perché esisteva questa mano invisibile se vi ricordate la chiamava
così Che interveniva a riequilibrare le storture del sistema cioè lo stato non è lui a far nulla questa era l'idea di fondo perché lo stato quando interveniva faceva bunny molto meglio uno stato che faceva un passo indietro perché lasciamo libera l'economia perché l'economia va bene si sfili brava ma nel giro di poco tempo si trovava da sola un proprio equilibrio questa linea politica economica abbiamo guidato le scelte di tutti i paesi Inghilterra be prima poi anche gli altri per tutta la prima metà dell'ottocento anzi fino appunto agli anni settanta adesso di colpo gli stati cambiano
completamente strategia perché lo stato invece di farsi da parte interviene ci passano stato interventista in economia interviene come alza le tasse intanto i dazi doganali che sono proprio un ostacolo alla libera circolazione delle merci no Io altri dati per impedire che le merci viaggia vicino cosa che invece se vi ricordate a da smith voleva ad ogni costo i fisiocratici e poi liberisti quello avevano come base le merci devono viaggiare senza dazi doganali vi ricordate quindi tanto alzare i dati è una misura anti liberista ma poi non solo alzano i dati si lanciano anche in guerre
coloniali che servono a hanno un obiettivo economico servono ad allargare il mercato interno ovviamente fanno Investimenti guidano le industrie a in un posto piuttosto che in un altro guidano le banche e così via cioè lo stato cambia faccia e quindi il liberismo classico che aveva dominato appunto e nei primi decenni dell'ottocento entra pesantemente in crisi e rimarrà in crisi per un po di tempo insomma vedremo che solo dopo le guerre mondiali praticamente qualcosa inizia a cambiare ovviamente cambiò la politica degli stati cambiò anche la Strategia delle aziende dell'industria delle banche perché è vero che la
crisi può inizialmente agricola ma chiaramente fini per investire tutta l'economia e tutto il settore economico europeo e americano in parte come cambiarono queste grandi imprese queste banche allora le aziende intanto riuscirono in qualche modo a rafforzarsi almeno le principali e le più grosse perché la crisi è in vestitini per danneggiare soprattutto le aziende più piccole Quelle che non avevano affatto e capitali per a vivere davanti alla crisi e alla difficoltà di vendita di circolazione delle merci queste aziende più piccole finirono spesso per essere comprate o assorbite delle più grandi quindi si vengono a creare in
certi settori dei trust e o dei cartelli sono tasti dei cartelli trust sono i monopoli cioè in pratica in un certo settore dove prima lavoravano 34 aziende cinque aziende le più piccole muoiono quindi vanno in fallimento o vengono comprate da quelle più grandi fino a che non rimane un'unica azienda in un paese che produce quel prodotto che fa quella cosa ovviamente questa azienda se non ha più concorrenti a un monopolio di fatto sulla su quel settore perché può decidere ai prezzi può decidere le strategie non avendo concorrenza concorrenza fa quello che vuole a danno Spesso
del consumatore però questo è l'effetto con una crisi i più deboli muoiono e sopravvive solo magari l'unico più forte che assorbe tutto il settore e quindi monopoli dall'altra parte possono nascere dei cartelli i cartelli sono qualcosa di pochino più complicato ma interessante importante e anche problematico dal punto di vista economico perché i cartelli semi non a creare quando alcune aziende di un certo signor incerto settore che dovrebbero Teoricamente a farsi concorrenza invece di farsi concorrenza decidono di accordarsi tra loro spesso di nascosto sotto banco in maniera diciamo più o meno clandestina spartendosi il mercato se
ne è parlato i cavalli ce ne sono stati tanti oggi si parla dei cartelli della droga perché effettivamente sono cartelli anche quelli di tipo economico però pensate ad esempio a ci state in passato cartelli sulle tele petrolifere cioè accordi tale sette sorelle le Famose ci appassiona l per spartirsi il mercato questi queste aziende di così dicono tra loro invece di farci concorrenza e mandarci in rovina l'uno con l'altro c'è modo per tutti di fare affari se ci mettiamo d'accordo ci spartiamo i settori magari mi occupo di questa zona degli stati uniti tutti occupi di quell'altro
a zona tu ti occupi dell'europa del nord dell'europa del sud e così via e in quelle zone tiriamo mano Libera non ti facciamo concorrenza ti aiutiamo in cambio accordando cioè spartendosi mercato possiamo comunque tenere alti i prezzi possiamo comunque accordarsi in modo che il consumatore ci parli un po di più in questo modo la nostra mancata concorrenza ci giochi a nostro favore non certo senso capite questo accade tra l'altro in questa fase negli anni settanta ottanta e novanta Dell'ottocento non ci sono ancora leggi precise che vietino queste cose almeno non dappertutto negli stati uniti qualcosa
inizia a muoversi perché a un certo punto ci sarà una famosissima causa contro la standard oil caso la più grande azienda petrolifera del mondo quella di rock seller che viene in tribunale decide di smembrare i pezzi più piccoli in modo che non abbia un monopolio sul traffico di benzina di petrolio ecc Però negli altri paesi non ci sono leggi precise sull'argomento quindi i monopoli e trust si diffondono e in parallelo anche le banche fanno qualcosa del genere perché anche le banche più piccole vanno in crisi e iniziano a crearsi conglomerati piuttosto grossi di banche quindi
banche utenti molto potenti e poi levamo intanto è già detto non nascono anche queste banche miste che raccolgono i soldi dei risparmiatori e poi li investono con prestiti All'industria cioè inizia a delinearsi un pericoloso connubio tra banche e industria tra finanza e produzione perché le banche prestano soldi agli industriali e magari gli industriali ripagano le banche del transito con azioni di guerra ci parleremo questo fa sì che finché le cose vanno bene tutto funziona ma il programma quale sarà che quando magari andando in crisi le aziende questa crisi si rifletterà sulle banche creando Pesantissime crisi
e grandi problemi ma questo in cui affronteremo più avanti per il momento questo è il modo in cui le aziende e le banche reagiscono alla crisi questo per dire della crisi economica ma già adesso con le ultimi discorsi che abbiamo fatto abbiamo iniziato a vedere come i paesi europei ne saranno a reagire alla crisi economica politicamente l'abbiamo visto economicamente quei dati ma soprattutto La reazione più importante e più decisiva su quella portata dalla seconda rivoluzione industriale perché l'industria dopo questa fase di crisi di scoramento di difficoltà sepe profondamente rinnovarci cambiando faccia introducendo nuovi prodotti nuovi
settori e rinnovando il proprio modo di produrre questo cambiamento di faccia fu repentino veloce almeno in certi paesi è sicuramente di grande efficacia perché La crisi venne superata di slancio e che si abbia nella fine del secolo si è provveduto al ministro il novecento in una nuova fase di grandissima crescita economica una crescita che sembra promettere buone cose per tutti si parla di belle epoque no di un'epoca di felicità che però non ha felicità un po falsa perché questa grande crescita fino a 800 900 anni dieci e data portava con sé delle problematiche profonde che
sarebbero poi sfociate nella prima Guerra mondiale parliamo però prima di tutto di questa rivoluzione industriale se vi ricordate quando mi ha parlato della prima rivoluzione industriale nel settecento in inghilterra abbiamo mostrato come ci furono dei prodotti che ben simboleggiavano i cambiamenti di quella rivoluzione in particolare la macchina a vapore che ne fu il simbolo principale ma poi anche il carbone e si riunirà per fare quel vapore il ferro la chiesa ecc Tra questi harvey prodotti principali frutto della prima rivoluzione industriale il telaio meccanico e così via la seconda rivoluzione industriale invece a altri simboli perché
ci fu appunto questo profondo rinnovamento io ne sottolineerei fai tanti elementi di novità quattro in particolare che furono l'acciaio la chimica il motore a scoppio e l'elettricità questi quattro elementi nuovi che prima non c'erano ma Che divennero centrali tra la fine dell'ottocento e novecento contrassegnano l'industria moderna perché vuol dire l'industria della seconda rivoluzione industriale l'industria del novecento in fondo perché se ci pensate il motore a scoppio le automobili e tutto il derivato elettricità ci stiamo riprendendo questo video con l'elettricità la chimica se ne parleremo e non è solo la farmaceutica ad esempio Stiamo combattendo il
comit 19 con la chimica ma anche i fertilizzanti ma anche le vernici ma anche la gomma e così via e poi gli ho detto che l'acciaio l'acciaio è chiaramente l'elemento simbolo del ciò che si può costruire e fare con questa con i prodotti di questa seconda rivoluzione industriale allora partiamo dall'acciaio l'acciaio era già noto nei decenni precedenti ma proprio negli anni sessanta e settanta Dell'ottocento c migliorarono enormemente le tecniche per la sua produzione e quindi l'acciaio divenne economico da produrre più economico di prima e iniziò a comparire un po dappertutto il simbolo di questo amore
e diffusione dell'acciaio e la torretta el che venne edificata nel 1889 in occasione dell'esposizione universale di parigi ma anche del centenario della rivoluzione francese e chiaramente pesante quanto è simbolicamente Rilevante la torre eiffel fu il simbolo di questa qua di progresso di avanzamento di novità e diffuse molto poi per la verità si rifugia anche perché veniva usato per le rotaie per i treni ma poi si riduce ulteriormente quando venne inventato il cemento armato che chiaramente è l'unione di cemento e con diciamo telai d'acciaio alle sue anime d'acciaio al suo interno che venne usato dappertutto in
edilizia e quindi l'acciaio fu davvero un un elemento Nuovo che cambiò la faccia delle città e delle metropoli ma anche delle campagne per certi merci poi ho citato la chimica e attenzione come vi accennavo in tale settore chimico lo sciatore amplissimo non avete pensare solo a chi sta al laboratorio a mescolare sostante nell'industria chimica rientano una marea di settori perché c'è l'industria farmaceutica è effettivamente finito selezione novecento esplode il settore della farmacia della Medicina perché si nascono proprio le industrie la bayer eccetera che producono medicinali che vengono consumati dalle famiglie in maniera in crescita esponenziale
insomma ovviamente ma anche le vernici fanno parte dietro al settore della chimica anche la ricerca in campo del campo della gomma e poi più avanti nella plastica anche i fertilizzanti che vengono usati nell'agricoltura rientrano nel campo della chimica anche alcune fibre tessili Che sono appunto prodotte in ambito chimico e poi passavano industria tessile ovviamente anche l'industria degli esplosivi insomma c'è tutto un grande settore che si va ampliando enormemente che cambia anche la vita delle persone perché chiaramente tutte questi prodotti poi allungano la vita nel caso delle medicine o cambiano il modo in cui si vive
in cui si dice proprio lavoro e così via Ovviamente a proposito di vita che cambia bisogna segnalare che l'industria chimica produce anche i conservanti inizia a produrre i primi conservanti che sono importantissimi perché cambiano il modo di mangiare delle persone di fatto si inventa il cibo a media e lunga conservazione il cibo in scatola il cibo che viene comprato po alla volta si conteranno i supermercati prima non era così noi abbiamo per Scontati queste cose tante volte ma prima il cibo andava consumato fresco perché non c'erano grandi mori per conservarlo se non il ghiaccio un
poco altro il sale e così via ma insomma di scarsa diffusione un po alla volta grazie ai conservanti appunto i cibi scalas con i cibi in scatola che cambiano il modo di alimentarsi che permettono anche di smerciare i prodotti delle industrie alimentari in giro per il mondo perché essendo a lunga Conservazione si possono portare ai quattro capi del pianeta senza tema senza paura che il prodotto deperisca rapidamente poi ho parlato del motore ascoltino trans campione forse il simbolo più eclatante di questi cambiamenti venne creato da una serie di ingegneri tedeschi che alla fine dell'ottocento un
po alla volta apportarono diversi miglioramenti a prototipi preparati dagli altri si possono citare 8 daimler benz non è Creato già seguito diesel sono tutti ingegneri tedeschi che poi a volte andato nomi a industrie automobilistiche derivati della benzina le petrolio che hanno lavorato appunto a mettere appunto vari vari prototipi di un motore a scoppio ovviamente questi motori a scoppio tutti inizialmente si basano usa come carburante i distillati del petrolio quindi il petrolio iniziare assumere un peso rilevante si sconosce Va dal petrolio ma lo si usava per poche cose per le lampade a petrolio e così via
non c'era ancora un grande valore per questo questa materia prima da adesso in poi il valore dei petroli vista crescere in maniera molto rapida c'è da dire che gli investimenti di petrolio non sono molti quelli presenti nel mondo per il momento ce ne sono alcuni degli stati uniti in texas per dire no famosa terra dei petrolieri però pochi altri nel mondo a questo perché Inizialmente non c'era un gran mercato per questa questo oro nero come verrà poi ribattezzato però la crescita esponenziale del fabbisogno della domanda di oro porterà a cercare di estrarlo in altre parti
del mondo lo si scoprirà però questo già nel novecento nei paesi arabi soprattutto e questo creerà scompensi problemi guerre e lotte per accaparrarsi i posti petroliferi per il momento però ce l'hanno Soprattutto gli americani e questo da all'america un ulteriore elemento di forza e di crescita economica ci rimane da parlare della energia elettrica che effettivamente tra gli anni sessanta e ottanta dell'ottocento viene diciamo scoperta e soprattutto si scopre in modo per utilizzarla per che l'elettricità già si conoscevano dagli esperimenti di volta e da altri esperimenti nei secoli nel secolo precedente una prima volta si trova
il modo di Accumularle di distribuire questa energia ha prima alle industrie poi anche alle case private cioè si inventano la dinamo rigeneratori di accumulatori e iniziano a diffondersi un po in tutti i paesi industrializzati certo con velocità diverse perché nelle grandi città rivage a fine ottocento nelle campagne interpreta le più povere bisognerà aspettare ancora del novecento a volte anche abbastanza inoltrato sicuramente l'invenzione simbolica Quella che più facile situazione è quella del 1879 della lampadina ad opera di thomas edison che è famosa proprio per che contrassegna questa epoca di grandi scoperte di grandi invenzioni di grande
corsa al rinnovamento in campo industriale e non un industriale inizialmente quindi l'energia in realtà fu usato soprattutto per l'illuminazione nelle case private e nelle città questo perché perché la lampadina aveva Destato un certo scalpore aveva cambiato l'immaginario dovete pensare infatti che fino a quel momento e siamo ripeto degli anni ottanta e novanta dell'ottocento la vita delle persone era scandita in maniera nettissima dei cicli della luce e della notte e di giorno e della notte perché quando c'è il sole si poteva vivere uscire a fare cose in giro quando il sole calava calava la notte certo
in casa ci poteva arrangiare con Le lampade con delle candele con cose di questo genere ma chiaramente le città erano scarsamente illuminate c'erano a volte qualche lampada petrolio appunto ma poco altro quindi la notte in inverno calava presto e la giornata finiva molto presto di illuminazione elettrica cambia la vita delle persone anche questo perché di colpo le persone possono uscire avere una vita anche notturna potremmo dire e anche in casa a fare e nell'industria Produrre senza dover sempre per tolta rispettare il ciclo delle stagioni diciamola così quindi alle novate l'importante che prima in veste l'illuminazione
solo dopo un po lentamente ci porta anche ad essere usata questa elettricità anche per le macchine per i macchinari per la produzione in europa si cerca anche il nodo per produrre elettricità nascono centrali per lo più termoelettriche in italia in particolare iniziano a Formarsi le prime centrali idroelettriche perché idroelettrico in italia a molti fiumi a molte strutture naturali diciamo che permettono di ge laghi e la che permettono di sfruttare appunto la conformità del territorio la conformazione del territorio per ricavarne energia elettrica le novità però furono anche tante altre se non abbiamo il tempo purtroppo di
approfondire ma è lecito molto velocemente C'è un telefono ad esempio che venne creato in realtà rimane la quasi contemporanea da due inventori che furono belle e il nostro meucci attorno agli anni settanta dell'ottocento poco dopo arrivò il grammofono che è un un antesignano del giradischi dello stereo che venne inventato sempre da edison che era un vettore che produsse moltissimo e poi arriva al cinema dal suo la finale secolo attorno al 1895 con i fratelli lumière Poco dopo arriva anche la radio insomma è un epoca di grandissimi cambiamenti di grandissime novità che ripete o cambiano la
vita delle città e la vita delle persone in maniera radicale quindi sì ci fu la crisi economica negli anni settanta dell'ottocento ma soprattutto l'industria seppe reagire a questa crisi economica trovando nuovi settori di sviluppo espandendoci rinnovandoci e cambiando faccia e questo in questi nuovi settori iniziarono a Trainare l'economia soprattutto negli anni 80 e ancor di più novanta dell'ottocento quindi si assiste alla fine del secolo e al netto del secolo successivo a una rinascita industriale economica di vari paesi non solo dei paesi che già avevano avuto la rivoluzione industriale come la gran bretagna e gli stati
uniti la francia la germania il belgio siriana ma anche di paesi che fino a quel momento erano state margini di questa Industrializzazione perché addirittura attorno agli anni novanta dell'ottocento ad affacciarsi sulla scena produttiva economica industriale paesi giovani almeno industrialmente come l'italia ad esempio e la russia l'anno di svolta fu per certi versi 1896 perché è più o meno lì che si vedono gli indici crescere e migliorare maniera netta un po dappertutto di compara per tutto perché effettivamente questo sviluppo sembrò coinvolgere moltissimi Paesi e anche direi molte fasce sociali c'è da dire che la crisi degli
anni 70 aveva portato a un calo dei prezzi perché appunto tutto l'invenduto aveva fatto crollare il prezzo visto che c'era troppo è venuto lo start nadal superiore alla domanda ora dal 1896 invece i prezzi ricominciano a crescere in maniera veloce e rapida ma crescono anche i salari addirittura di certi casi salari crescono più velocemente dei prezzi Questo cosa vuol dire vuol dire che si genera benessere perché l'industria guadagna ma in fondo anche i lavoratori salariati hanno soldi da spendere perché anche loro guadagni e questo genera un circolo virtuoso che porta a una crescita economica globale
forte non solo l'economia va bene ma migliorano anche vanno bene anche le condizioni di vita perché ovviamente tutti i lavoratori chi più chi meno vengono coinvolti da questa crescita Gli operai vedono salire loro salario avevano salari da fame prima adesso un po alla volta i salari non diventi salari di gran lusso però insomma ci si riesce a contrarre anche qualcosa soprattutto in certe parti vedremo che negli stati uniti un operaio per quanto certo a una vita dura fatidico esercenti la coppia emettere c'è anche degli acquisti di beni di consumo un po alla volta quindi la
il tenore di vita gradualmente che manderà Diseguale ma gradualmente un proprio aggiunti inizia a salire a crescere ovviamente cresce il tenore di vita delle persone e cresce anche la loro capacità di spendere quindi si allarga il mercato per quanto i dazi doganali abbiano in parte chiuso i traffici con l'estero però c'è più gente dentro al paese che può comprare prodotti il che vuol dire che l'industria deve cominciare ad aumentare la propria produzione perché quando c'è domanda Bisogna cercare di soddisfare questa domanda questo ci porta a quella che in realtà è questa la vera grande innovazione
della seconda rivoluzione industriale più che l'acciaio in modo da scoppio che si sono cose importanti ma che si impongono un po alla volta la vera il vero grande cambiamento della seconda rivoluzione industriale è la produzione in serie che cosa intendo con questo termine allora noi abbiamo già parlato della Prima rivoluzione industriale abbiamo detto che nelle industrie tessili inglesi si producevano merci maniera più veloce e più economica di quanto si facesse nelle botteghe artigianali no perché c'erano le macchine che facevano gran parte del lavoro costavano meno c'erano meno operai insomma se una bottega croce va a
todt capi di vestiario la fabbrica che produceva dieci volte tanto a un prezzo 20 volte tanto o 50 volte tanto a un Prezzo minore quindi l'industria prima rivoluzione industriale soppianta l'artigianato ma in realtà questo che queste cose che vi avevo detto ci impongono molto gradualmente durante la prima rivoluzione industriale e concerto con una certa fatica ci le macchine migliorano permettono di produrre più in fretta le cose ma in realtà i ritmi sono ancora piuttosto blandi ancora piuttosto bassi Si lavora si ma si produce molto meno di fatto non si faccia oggi con la seconda rivoluzione
industriale in realtà la produttività aumenta in maniera esponenziale nel senso che le fabbriche non producono più alcuni capi di vestiario alcuni prodotti dell'industria pesante siderurgici e così via ma producono tantissimo a ritmi sempre più alti si produce in serie quindi non è più l'industria che brucia alcuni capi di vestiario a in luce che Sforna centinaia di capi e ogni giorno perché perché c'è mercato e se c'è mercato bisogna cercare di soddisfare questo mercato chiaramente per poter aumentare la propria produzione a ritmi così sostenuti bisogna anche cambiare il modo di produrre infatti ci si impone un
nuovo modello produttivo che è quello della catena di montaggio questa catena di montaggio fu una vera e propria immersione di un ingegnere Americano un certo cry di rick taylor le cordate di questo nome perché questo è dato il padre del taylorismo cosa disse questo taylor te lo scrisse alcuni libri in cui espose le sue idee per migliorare la produttività delle fabbriche noi va di fatto studiato come lavoravano varie fabbriche in giro per il paese era capito che si poteva aumentare in maniera molto forte la produttività di queste fabbriche introducendo quella che può essere Diventerà nota
come la catena di montaggio cioè come funzionava la fabbrica fino a quel momento pensiamo ad esempio a una fabbrica di carrozze cosa succedeva che una squadra di operai lavorava a una carrozza dall'inizio alla fine magari erano che ne so dieci operai tutti i 10 lavoravano prima al telaio poi alla carrozzeria poi vernicia vano poi montavano le maniglie e così via facevano tutto dall'inizio alla fine seguivano la produzione di ogni singola Carrozza dall'inizio alla fine magari lavoravano non so tre settimane per parlare però l'ha finita la su una carrozza passavano alla seconda e così via ora
questo permetteva di produrre a ritmi abbastanza veloci ma in realtà non ottimizzava i tempi taylor inventò un metodo diverso disse invece di parlavo rare squadra intere a un prodotto dall inizio alla fine spacchetti amo il lavoro di viviano i compiti a ogni Operaio deve essere assegnato un compito unico piccolo parcellizzato si dice cioè il più piccolo possibile da fare senza bisogno di muoversi per che cosa succedeva quando i gruppi di dieci operai facevano la carrozza che intanto lavoravano gare in 7 tra l'altro in pausa e poi riprendevano e poi si perdevano in chiacchiere poi devono
spostare a perdere un pezzo di qua un pezzo di lamberto dall'altra parte è finito di fare la carrozzeria deve Averne devono andare per nella vernice procurarsela montare gli strumenti eccetera non bisogna fare così non devono essere gli operai a muoversi per la fabbrica si devono muovere i pezzi gli operai devono stare fermi bisogna creare cioè ad esempio dei nastri trasportatori che si muovono per tutta la fabbrica e che portano il pezzo da lavorare davanti all'operaio prime stare fermo lì quindi il nastro arriva all operaio si trova davanti il pezzo da Lavorare fa la sua operazione
più piccola e meglio è per taylor un'operazione minuscola parcellizzata fa quello che deve fare e il pezzo la banca e passa l'operaio dopo che deve fare un'altra operazione l'operaio dopo ancora un'altra ancora e così via ogni operaio fa una piccola parte del lavoro non spostandoci mai della sua posizione e facendo sempre quella cosa ovviamente facendo quella cosa si specializzerà ne parla mai data son cose talmente Semplice che potrebbero farle chiunque e ovviamente non perdeva tempo andare a girare centra il suo lavoro viene quasi cronometrato no come si fa oggi a volte in certe società di
logistica dove piccolo 9 so quanto tempo ci metti a prendere un pacco a prenderne un altro e così via funzionava così anche nell'industria terroristica tu avevi il prodotto sapevano era stimato che quell'operazione tu potessi farlo i due Minuti ogni 2 minuti arrivava un pezzo e tu in due minuti dovevi fare quello che dovevi fare la parodia di questo sistema la potete vedere ancora oggi in un celeberrimo film dell'epoca del muto ma bellissimo che ai tempi moderni di charlie chaplin dove all'inizio è proprio una satira feroce di questa industria terrorista con sebring che a vita e
smith a creando un grande scompiglio nella fabbrica ma da così che funziona Chiaramente questo permette di velocizzare moltissimo i tempi di produrre più merci nello stesso tempo e quindi di far calare i costi perché se io cento per hiking producono 10 carrozze al mese di 100 tra gli pago todt e la carota devono farla pagare hicks se con 100 gr invece di produrne diecine produco 20 al mese chiaramente possono tenere i prezzi delle carrozze più basse queste teorie di taylor che erano per il momento solo Teorie si diffusero rapidamente soprattutto tra gli industriali americani che
decisero di applicarle e il primo in particolare a fare tutto questo fu henry ford il fondatore della ford una delle prime delle più importanti ancora oggi industrie automobilistiche mondiali ford nasce appunto affascinato dalle proposte di taylor e attorno al 1913 impose la catena di montaggio nei suoi stabilimenti di detroit negli stati Uniti ci si dice che ford si sia abbia applicato il terrorismo abbia addirittura creato una sua nuova idea di produzione che viene chiamata a volte fortissimo quindi si parla di terrorismo e forniscono perché porta alle idee di taylor raggiunse qualcos'altro cioè giunse una sorta
di strategia imprenditoriale perché si impose la catena di montaggio impose la divisione del lavoro la parcellizzazione eccetera l'operaio macchina che fa sempre la Stessa cosa all'infinito ma in più decise anche di alzare i salari degli operai già visto che i prezzi calavano i costi calavano poteva permettersi di alzare un po i salari per fare in modo che questi operai poi diventassero possibili acquirenti tra le sue automobili cioè l'idea ricorda è quella di usare gli operai per farmi lavorare ma anche farne consumatori dei suoi prodotti e così allargare notevolmente il mercato ford È un grandissimo successo
e la sua industria si impose rapidamente come la più importante industria automobilistica americana e probabilmente del mondo in quegli anni applicando questo modello della catena di montaggio che un po alla volta si diffuse in america in europa e in realtà arriva o solo dopo la prima guerra mondiale in italia addirittura solo dopo la seconda guerra mondiale però quella volta si rifugiò prova per tutto e Cambiò la faccia all'industria e direi anche al mondo ovviamente ora questo è quello che c'era da dire dal punto di vista diciamo industriale economico ma ci furono grandi novità anche la
con di vista sociale perché ovviamente quando gli ha detto si introducono nuovi stili di vita quando cambia il modo di lavorare l'operaio diventa quasi una macchina tutto questo non può non avere dei riflessi sulla società ed effettivamente La società di tina ottocento inizio novecento è una società che sta cambiando rapidamente che sta cambiando faccia e questo potrebbe diventare diventerà in certe parti d'europa un bel problema diciamo che fanno in generale facciamo dirla così che fanno la loro comparsa sulla scena europea e mondiale le masse che cosa si intende con questo termine massari storia parlando di
società le masse cosa sono le masse sono Grandi gruppi di persone raggruppamenti sociali potremmo dire che per carità erano sempre esistite i gruppi di persone che però nel lotto g fine 800 inizio 900 cambiano faccia perché prima gli uomini e le donne non agivano come un gruppo così ampio contrassegnato da gli stessi di vita dagli stessi pensieri e dagli stessi obiettivi ora lo fanno cioè ora l'individualismo viene sempre più ho messo da parte anche perché non esistono più quei raggruppamenti sociali Che permettevano piccoli gruppi ma l'uomo si sente massificato potremmo dire ma così perché si
sente parte di un meccanismo più grande anche di un ceto sociale più grande di lui che solo se lavoro unito può ottenere qualcosa pensate all'operaio che è un po il simbolo è tutto questo ma non riguarda però solo gli operari guarda anche la borghesia riguarda vari altri centri sociali ma partiamo dall operaio per fare un esempio L'artigiano del medioevo dell'edizio l'età moderna non era massificato perché dalla sua bottega era anche a volte padrone di qualcosa e vero che poi faceva parte di corporazioni di gruppi eccetera ma tributi erano piccoli contenuti magari tira un peso politico
ma non amplissimi pensate all'operaio della prima rivoluzione industriale è vero che viene sfruttato eccetera ma è anche vero che solo in inghilterra inizia andare a vivere nelle grandi Città nei quartieri periferici o pool in america attorno alla metà del secolo molto lentamente tutto questo prima vive ancora in campagna vive ancora frequenta la parrocchia è in qualche modo legato a vincoli diciamo sociali a vincoli familiari eccetera che lo custodiscono le proteggono ora che l'industria accelera che il cittadino si trasforma in operaio l'operaio di colpo diventa un numero pensate alla fabbrica fordista lì gli Operai non contano
niente perché è vero che foto e gli altri salario in qualche modo però è chiaro che un operaio non ha nessun peso dello sviluppo nella produzione industriale perché sta lì ad avvitare bulloni tutto il giorno ci volete che sia bravo da abitare bulloni profano chiunque quindi lui uno che passa una vita così quasi bestiale a fare un lavoro ripetitivo e meccanico perde la sua individualità in qualche Modo perdere la sua personalità e anche dopo fuori quando finisce il lavoro si scopre parte di un meccanismo più grande perché si scopre messo allo stesso livello di tutti
gli altri non c'è niente che lo differenzia da tutti gli altri operai che ci sono negli stati uniti nel mondo e si tenne conto che d'altronde si vuole migliorare delle condizioni devono tagliati nascono le grandi organizzazioni sindacali no politiche partitiche che parlano alle Masse non c'erano i partiti prima prima esistevano dei gruppi di interesse esistevano del club un po alla rivoluzione francese dove c'erano degli intellettuali o dei politicanti che facevano i loro interessi magari litigavano spesso tra loro ma non avevano diciamo presa sulle masse vi ricordate che anche in italia non detto quante volte nazionali
tentano di parlare alle masse contadine Ma le masse contadine non danno loro nessun ascolto ora fine ottocento e novecento mettono a formarsi i sindacati di massa in partiti di massa che si rivolgono a precise classi sociali c'hanno i partiti che si rivolgeranno agli operai non ho un gruppetto di operai a tutti gli operai perché d'altronde tutti gli operai iniziano a pensarla più o meno alla stessa maniera iniziano a vestire più o meno alla stessa maniera Iniziano a vivere più o meno alla stessa maniera sviluppo industriale lo sviluppo anche nei mezzi di comunicazione la radio il
cinema eccetera inizia a favorire una massificazione cioè un abbassamento degli uomini ha solo membri di classi sociali molto ampi e questo è un effetto ovviamente nella politica nella società ovviamente questo fenomeno riguarda gli operai come vi ho detto non ha accennato non riguarda solo gli operai anche le Classi medie si trovano classificate tra fine ottocento e inizio novecento soprattutto direi la piccola borghesia perché la piccola borghesia inizia ad ampliarsi il numero a diventare sempre più rilevante perché trova lavoro a volte nelle fabbriche come impiegati a volte anche nel pubblico impiego e soprattutto cioè negli apparati
statali che si fanno sempre più ampi quindi insegnanti burocrati impiegati pubblici e diventano una massa ampia che è in te A far gruppo a farsi un gruppo coeso anche in antagonismo alla classe operaia perché ovviamente questa classe piccolo borghese ha uno stipendio o salario che spesso è molto vicino a quello degli operai è poco più altro mani poco e quindi tende ad avere lo stesso stile di vita dal punto di vista dei consumi si può permettere una casa piccola come quella degli operai a volte o con i modesti come quelli degli operai però proprio milita
anche a vivere certo Senso una paura della proletarizzazione cioè di sentirsi messa al livello degli operai che vorrebbe dire di qualificarci in qualche modo e quindi inizia a volte ad assumere uno stile di vita macché antitetico quell'operaio cioè gli operai ad esempio vedremo con marques eccetera esaltano l'internazionalismo la piccola borghesia esalta il nazionalismo per dirne una oppure che so la classe operaia esalta la solidarietà e l'unione la qui con la Borghesia alla meritocrazia insomma propone dei valori antitetici che con cui si vuole differenziare dai dai colletti blu come vengono chiamati gli operai mentre loro sono
i colletti bianchi ovviamente queste masse iniziano a organizzarsi che siano quelle operaie che siano quelle dei ceti medi iniziano a organizzarsi e iniziano a cercare di dire la loro nella società e nella politica del tempo gli stati reagiscono Un po dappertutto magari con ritmi diversi ma un po dappertutto allo stesso modo cioè cercando di inglobare le masse all'interno del sistema cioè si dice in storia nazionalizzando le masse questa espressione di nazionalizzazione delle masse è un'espressione in un grande e storico tedesco che mosse nazionalizzare cosa significa significa che queste masse che a volte hanno atteggiamenti antagonistici
nei confronti del potere costituito Bisogna fare in modo di coinvolgerle nella vita nazionale farle parte della nazione perché non devo rimanere escluse perché si rimangono escluse e diventano pericolose bisogna farle entrare e come si fa a farle entrare a nazionalizzare le cose non facile pensate a l'italia sia unificata l'italia c'è una famosa frase di ma su lei abbiamo fatto l'italia ora dobbiamo fare gli italiani perché questa frase perché come avevo visto l'italia era Popolata da persone che non si sentivano per nulla italiane che non conoscevano neppure la lingua nazionale se non vogliamo che questi persone
ai margini rimangano immagini e si devono al brigantaggio o alla delinquenza bisogna in qualche modo si darle dentro nazionalizzarle appunto e quindi tutti gli stati seguono tre diciamo diretta vinci principale uno è la scuola perché la scuola è il primo canale di nazionalizzazione come si fa a fare gli Italiani dice bossi fa insegnandogli italiano prima di tutto no insegnandogli a parlare la lingua italiana quindi prima di tutto scuola questo però riguarda l'italia ma non solo l'italia riguarda anche tutti i paesi che hanno problemi magari meno netti ma simili quindi la scuola un canale l'esercito secondo
canale perché esiste la leva obbligatoria maschile e quando gli uomini i ragazzi vanno a fare il militare si spostano ovviamente ad Una parte all'altra del paese scoprono l'amor di patria teoricamente e si mettono in contatto con altri coetanei provenienti da altre parti del paese quindi esercito e il terzo canale è il suffragio universale perché queste masse iniziano prepotentemente a chiedere di poter dire la loro in politica e quindi di votare è il tema del suffragio universale almeno maschile inizia a diventare un tema di grandissima attualità cioè i vari paesi Iniziano iniziano a discutere se sia
il caso di allargare e poi rendere universale questo suffragio in quella volta ci rivelano tutti i paesi occidentali l'italia non è tra i primissimi però ci arriva anche l'italia lo vedremo in realtà l'anno prossimo quando faremo giolitti all'inizio del novecento poco prima della prima guerra mondiale però altri paesi ci arrivano anche prima insomma ne parleremo Però partiamo dalla scuola che vi ho citato all'inizio la scuola diventa sicuramente il cardine di questo tentativo di nazionalizzazione in tutti i paesi europei italiani 70 e gli anni 80 nell'ottocento si varano grandi riforme che vorrebbero istituire o rafforzare un'istruzione
elementare obbligatoria e gratuita e obbligatoria e gratuita vuol dire cosa che tutti i bambini devono frequentare almeno qualche anno di scuola elementare Vedremo che in italia si parte da due poi viene ampliato l'obbligo nel corso degli anni e soprattutto che questa istruzione elementare sia affidata non più come avveniva in passato agli ordini religiosi ma venga gestita dallo stato e quindi sia laica quindi allo stato si assume l'onere il compito di plasmare le future generazioni insegnandoli italiano ma anche per carità non solo italiano anche i diritti e doveri dei cittadini in qualche modo ovviamente questi Tentativi
di istituzione della scuola scolarizzazione di massa hanno risultati diversificati a seconda dei paesi nel senso che nei paesi diciamo nel centro nord europa lei anche in inghilterra sicuramente ma anche francia e germania ottengono buoni risultati c'è da dire che se vi ricordate federico il grande di prussia in germania già da tempo c'era una grande lotta all'analfabetismo questa lotta si completo tanto è vero che a Inizio novecento si stima che è proprio in francia e in germania il tasso di analfabeti sia al di sotto del 10 per cento della popolazione quindi piuttosto basso in italia e
nei paesi mediterranei in generale questa volta non accade fismo va molto peggio fa molta più fatica abbiamo anche visto qualche legge che viene varata in italia ma diciamo che all'inizio vi ricordate le scuole erano affidate ai comuni e comuni spesso non Avevano i fondi per istituire queste scuole oppure c'era una grande evasione dell'obbligo scolastico cioè i bambini in famiglie non mandavano a scuola i bambini un emanavano molto poco li tenevano a lavorare nei campi e così via quindi anche inizio novecento ad esempio in italia si stima che circa la metà della popolazione ancora lo sapesse
leggere e scrivere quindi questo è un fattore di grande arretratezza e di grande problema grande problema anche Per lo sviluppo poi del paese ovviamente ovviamente però questa scuola riduzione di massa anche un effetto secondario molto importante che quello che queste uomini e donne che imparano a leggere e scrivere ovviamente se sanno leggere vogliono leggere qualcosa e cosa leggono leggono le classi più umili almeno leggono qualcosa che costi poco ma che sia dilettevole leggono i quotidiani di colpo dell'avo già accennato colte Allegra forma a fine 800 inizio 900 è un vero e proprio boom i quotidiani
dei paesi più avanzati crescono di vendite crescere in loro tiratura in maniera veramente esponenziale in francia e gran bretagna e negli stati uniti soprattutto ci sono molti giornali che tirano più di più di un milione di copie al giorno e vengono letti quindi delle classi istruite ovviamente le classi medio alte ma perfino dalle classi più umili e degli Stati uniti esistono proprio giornali pensati per gli immigrati ad esempio che anche se vengono iscritti e minerali sgrammaticata e o sensazionalistica proprio per attirare diciamo l'acquirente magari poco istruito ma che vuole notizie dal mondo questo sì è
una torna a volte l'informazione a volte di intrattenimento ma soprattutto si va formando una vera e propria opinione pubblica che prima non esisteva prima ea Discutere della politica erano piccoli gruppi di persone gli intellettuali non in caffè poca gente adesso a interessarsi di politica sono tanti sono gli operai sono gli immigrati che chiaramente si interessano di politica ma poi fanno gruppo fanno massa e iniziano a premere per ottenere qualcosa e magari hanno anche un giornale di riferimento che da loro manforte e che crea la loro opinione plasma definisce meglio la loro opinione Che questa è
l'opinione pubblica in effetti poi come vi ho detto il secondo fattore è quello del servizio militare tutti i paesi europei più o meno a parte la gran bretagna in pratica varano la leva obbligatoria cioè un servizio militare obbligatorio per tutti i ragazzi maggiorenni che in generica e una breve 12 anni che però aiuta alla formazione di una identità nazionale in qualche modo perché appunto i ragazzi vengono sradicati almeno per un anno due Dal loro luogo d'origine quelli del sud in italia vengono protette del nord qui nel nord non andate al sud e viceversa e messi
a collaborare con altri coetanei di altre zone e così devono per forza di cose e mettere da parte il dialetto e imparare una lingua comune una lingua nazionale e soprattutto vengono educati plasmati dalle gerarchie militari in qualche modo all'amor di patria l'obbedienza a valori che per il momento sono ritenuti molto importanti per la Crescita del paese questo porta chiaramente a mettere da parte il vecchio modello dell'esercito dei professionisti e si impone un modello luogo che l'esercito invece del dei cittadini in armi che non fanno militari per tutta la vita ma sono lì ferma breve diciamo
d'altronde la crescita numerica degli eserciti è determinata anche dalla nuova realtà degli stati nazionali massificati di questo periodo Perché l'industria produce armamenti in quantità sempre maggiori produce in serie e quindi le produzioni serie non riguarda più solo i vestiti o i binari dei treni ma ovviamente anche le armi e se ci sono tante armi bisogna che ci siano tanti soldati che possono tenere in mano quelle armi questo primo fattore un secondo fattore è che poi ovviamente quando inizia un paese a creare un esercito composto da centinaia di migliaia di persone non è che lo stato
Vicino può rimanere con poche migliaia di persone deve a sua volta mare la leva obbligatoria per tener testa anche come deterrente al paese vicino e quindi a catena tutti iniziano a crearsi un esercito di massa vera e propria è un esercito che poi servire coi treni si può anche spostare sempre più velocemente una volta e gli eserciti grossi viveva spostarli a piedi adesso ci sono vie di comunicazione molto più rapide che Permettono quindi anche veloci spostamenti ovviamente se lo stato chiede ai giovani maschi di dare un anno due della loro vita con il servizio militare
poi questi giovani maschi che un po magari anche imparato a leggere e scrivere vogliono in cambio qualcosa in cambio la possibilità di esprimere il loro parere sulle questioni politiche ci vogliono il diritto di voto effettivamente l'ampliamento degli eserciti porta come Conseguenza inevitabile l'allargamento anche le sue tracce c'è da dire che le classi sociali dominanti spesso frenano su questo allargamento ma un po alla volta in tutta europa tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento arriva al suffragio universale sempre solo maschile per il momento l'italia si arriva nel 1912 c'è da dire che alcuni paesi ci
arrivano anche dopo la prima guerra mondiale come la gran bretagna però globalmente Diciamo a cavallo tra i due secoli la gran parte dei paesi passa a suffragio universale maschile ciao a tutti possono andare a votare e quindi possono esprimere il loro volere questo come conseguenza diretta hanno nascita anche di nuovi partiti di massa i partiti precedenti in italia abbiamo parlato già della destra e della sinistra storica non erano veri e propri partiti almeno non come quelli che intendiamo noi oggi erano dei club cioè ero dei gruppi di Gente importante di notabili che si erano iscritti
magari a una società tra di loro ma di fatto insomma erano gruppi abbastanza fluidi potremmo dire tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento un po dappertutto invece nascono dei partiti nuovi che sono i partiti moderni partiti strutturati gerarchizzati con una loro forma molto ben definita cioè partiti che hanno delle sedi per esempio che hanno un segretario che hanno un tesoriere che Hanno un bilancio che fanno organizzano manifestazioni che organizzano eventi che hanno degli iscritti tutti puoi iscrivere al partito ricevi la tessera paghi è certa che raccolgono fondi insomma sono strutture molto ben organizzate che
quindi penetrano nella società perché ovviamente in questo caso il partito non è più solo uno da cui vai a chiedere una legge ma è un punto di riferimento per la tua classe sociale per il tuo voluto per la tua massa Perché tu che si è operaio voti un partito di sinistra e da quel partito di sinistra ti aspetti anche che lui tenuti a fermarti le tue opinioni che ti guidi che ti dia una mano e ti ascolti ha spesso questi partiti hanno anche un loro quotidiano di riferimento che tu vai a comprare tu ti senti
di appartenere a quel partito di essere parte di una comunità questo accade per i partiti di sinistra pa accade anche per i partiti di centro E in parte di destra anche se abbiamo i partiti di destra di massa sorgeranno soprattutto nel novecento partiti cattolici ad esempio vedremo sorgere in qualche zona d'europa in realtà non in italia contrariamente alle attese chiaramente tutti questi partiti di massa si rivolgono alle masse e dalle masse poi vengono votati il primo partito di massa europeo proprio cronologicamente sulle spese tedesca del partito socialdemocratico che è Chiaramente partito di sinistra partito socialista
che esiste ancora oggi però è attualmente secondo partito più votato di germania e ha governato anche per molto tempo anche se in realtà da un bel pezzo ormai al potere il suo rivale l'arte del partito della merkel e però è il primo partito lo pedinasse verrà presto imitato da tanti altri partiti anche in italia a fine ottocento lascerà il partito socialista italiano che sarà il primo partito di massa in Italia e poi via via nasceranno anche partiti cattolici come vi ho detto in germania in particolare il primo partito cattolico sarà il teatro un partito di
centro ma non c'erano solo non ci furono solo i partiti nacquero anche presto dei sindacati di massa cioè gruppi di lavoratori che si ritrovavano magari appartenenti allo stesso settore ma a volte anche no per portare avanti le loro istanze e le loro richieste in maniera comune chiaramente come vi Dicevo quando si va da soli si ottiene poco quando si va come una massa compatta si può ottenere molto di più quindi questi sindacati che in realtà fino agli anni ottanta dell'ottocento esistevano ma erano poco radicati nel territorio iniziano invece a ingrandirsi molto l'unico sindacato serio potremmo
dire numericamente che rischiava fino a quel momento erano le tre di union britanniche ma un po una volta nascono sindacati simili e anche più forti in Giro per l'europa nascono se la carta i cattolici in certi casi cup sindacati a volte anche di centrodestra in certi paesi ma soprattutto ovviamente sindacati di sinistra perché sono quelli più legati alle istanze operaie in italia il primo sindacato che si viene a formare a inizio novecento della cgil che non el'attuale cgil a una sigla lievemente diversa è diciamo a un anticipatore dell'attuale cgil ma anche della uil e Della
cisl è un sindacato abbastanza grosso che alla fine al meglio che all'inizio della prima guerra mondiale inizia contare circa mezzo milione di iscritti che gia un numero abbastanza consistente c'è da dire che in realtà negli altri paesi europei i sindacati di settore i sindacati più importanti avevano già vari milioni di iscritti ma questo è un segno più che altro dell'arretratezza economica dell'italia perché l'industria inizia a Crescere ma è ancora limitata soprattutto alcune zone della penisola vi ho parlato di sindacati e partiti cattolici e chiudo con infatti una brevissima parentesi sul mondo cattolico i cattolici realtà
all'inizio erano stati molto titubanti sul ruolo da assumere in campo sociale politico perché l'industrializzazione i cambiamenti della prima che poi anche della seconda rivoluzione industriale li avevano accolti abbastanza alla Sprovvista il mondo cattolico e radicato soprattutto nelle campagne e il fatto che le campagne iniziarono essere superate per le città che i contadini lasciavano la campagna si trasferivano in città aveva portato a una generale laicizzazione della società c'è la stessa chiesa cattolica si trovava spaesata e sentiva di essere in difficoltà nel pagare agli operai riuscivo a parlare i contadini ma faceva fatica a parlare agli operai
e quindi Per un certo periodo ci ricordate anche con pio ix per dire in italiano di tutte le istanze liberali moderniste moderne della societario state rifiutate nettamente dalla chiesa una svolta però arriva ora c'è la fine del secolo in particolare nel 1891 quando il papa in carica si chiamava leone xiii emanò una celeberrima è ciclica che va assolutamente ricordata che è la rerum novarum in queste ciclica il papa cambiamo più linea e in pratica denunciò Le ingiustizie di una iniqua ripartizione delle richieste cioè mostrava che per la chiesa e il giusto che ci siano tanti
pro veri e propri ricchi e invitava i cattolici i lavoratori cattolici a unirsi tra di loro per chiedere una più equa distribuzione delle ricchezze dei diritti più equi quindi l'invitava sostanzialmente non tanto a formare partiti perché i partiti cattolici per ancora un po di tempo verranno Osteggiati dalla chiesa però a formare questo sì dei sindacati delle organizzazioni di lavoratori sindacati che ovviamente non vanno però agire con violenza corso per i violenti dovranno agire con vie pacifiche ma dovranno con vie pacifiche chiedere il rispetto di alcuni diritti fondamentali maggiori salari e una maggiore attenzione alle loro
richieste questa è un'apertura nuova importantissima della chiesa cattolica Che porta al giro di poco tempo alla nascita appunto di tanti sindacati cattolici e da alcune donne europa anche di alcuni partiti sindacati cattolici che spesso si basano sulla rete delle parrocchie la chiesa aveva infatti questa capillare delle diocesi e delle parrocchie che permetteva effettivamente di arrivare a comunicare direttamente con le classi più umili che effettivamente ora la chiesa si propone in qualche modo di Proteggere e tutelare questo grosso modo facendo proprio una sintesi è quello che accade in europa e negli stati uniti tra la fine
dell'ottocento e l'inizio del novecento con questa seconda e prima la crisi economica poi la seconda rivoluzione industriale poi tutte le conseguenze sociali in parte anche politiche che abbagliarono che segnarono questo periodo questo ci aiuta a fare un po una panoramica su quei problemi che poi Diventeranno assai rilevanti nel novecento perché ora abbiamo messo a posto i nostri pezzi della scacchiera e vedremo come si muoveranno questi testi nel corso del novecento portando anche a volte ad esiti tragici ma altre volte anche a novità interessanti a riforme e cambiamenti positivi per la società dalla prossima volta parleremo
di un po di guerre di politica torneremo a parlare di guerre perché parleremo dell'unificazione tedesca parleremo del Colonialismo insomma ne torneremo a temi più consueti per la storia ma anche parlare di economia importantissimo per capire gli sviluppi della storia ma questa come diciamo a volte è un'altra storia ne parleremo quando sarà ora per il momento per oggi questo è tutto studiate sul libro riguarda te se avete domande fatele che ci ritroviamo qui la prossima volta