il tema principale del pensiero di agostino e il tema dell'anima intorno a questo tema ruota infatti tutto il suo pensiero agostino riprendono il neoplatonismo l'idea secondo la quale l'anima è separato da record agostino riprende dal neoplatonismo questa dea e la introduce apportando una serie di modifiche nella cultura cristiana possiamo dire che se cristianesimo afferma l'immortalità dell'anima e principalmente grazie a d'agostino fatta questa premessa andiamo a vedere in che termini agostino parla dell'anima dell'uomo il perno della sua riflessione e l'idea che l'anima sia strettamente connessa a dio il motto che infatti rappresenta il perno del suo
pensiero è conosci per credere credi per conoscere ovvero conosci la tua anima per credere in dio credi in dio per conoscere la tua anima da questo punto di vista dunque agostino collega strettamente fede e ragione ovvero la fede in dio alla ragione filosofica e da questo punto di vista possiamo anche dire che agostino si collega a socrate perché come socrate agostino ferma che la ricerca filosofica è un vero e proprio percorso esistenziale un percorso esistenziale fondata sul motto conosci te stesso la ricerca della verità dunque è un qualcosa che impegna all'uomo in tutta la sua
esistenza la differenza tra socrate e agostino e che perciò crede il conosci te stesso deriva dal costante confronto filosofico con gli altri mentre per agostino e conosci te stesso è un percorso interiore che si risolve nell'atteggiamento della confessione dell'esame di coscienza a questo punto potrebbe però sorgere una domanda ovvero perché l'esame delle l'anima della poi scena dovrebbe portare alla conoscenza di dio la risposta che d'agostino è che l'anima dell'uomo condivide i fondamentali attributi divini fra l'anima ed io dunque c'è una stretta correlazione la differenza evidente è che l'uomo ha sì gli attributi che anche dio
possiede ma ha un grado di perfezione ovviamente notevolmente inferiore e quali sono questi attributi sono tre le essere la conoscenza e l'amore dio in quanto trinità è infatti essere conoscenza e amore è essere in quanto padre ovvero divinità e conoscenza in quanto figlio in quanto dio si rivela nel mondo e permette all'uomo di conoscere la verità e di amore in quanto spirito santo perché in quanto spirito santo dio si manifesta nel mondo e permette agli uomini di avere fede e anche l'uomo è essere conoscenza e amore essere perché attraverso la memoria l'uomo alla consapevolezza della
propria esistenza è conoscenza in quanto intelligenza perché in grado di conoscere dio ed è amore detta volontà anche in quanto l'uomo è in grado vuole cercare il bene ultimo tema la questione dell'anima è connessa strettamente al tema della conoscenza questo discorso inizia in contrasto alle dottrine scettiche dottrine secondo le quali non si può mai giungere a una conoscenza a una verità definitive fassino vuole contrastare queste tesi e rispetto agli scettici afferma che proprio a dubitare di tutto dimostra l'esistenza dell'anima perché se si dubita non si può dubitare del fatto che c'è qualcosa che sta dubitando
dunque lì esiste dio può essere consapevole della propria esistenza e dell'esistenza della propria anima allo stesso tempo però io deve essere consapevole per la verità non è in sé ma il dio da questo punto di vista agostino rielabora il mito platonico della caverna mito secondo il quale la conoscenza una risalita è un ascesa verso il mondo delle idee agostino amici afferma che la conoscenza è una risalita verso dio verso chi produce le idee ed io dunque il grado massimo di conoscenza ma questo percorso di conoscenza non è permesso a tutti ma solo a chi ha
fede in dio dio dovunque come se illuminasse di uomini di fede come se illuminasse il percorso della loro conoscenza non a caso questa teoria della conoscenza e detta teoria della illuminazione