ave legionari eccoci una nuova puntata sulla serie di germanico questa è una puntata molto molto importante e interessante perché vedremo delle dinamiche in germania che sono estremamente affascinanti ovviamente parleremo anche della disfatta di teutoburgo che non si può non citare per capire la storia quindi sarà anche per confinare doloroso però è una puntata necessaria per capire bene la vita di germanico e poi anche il valore della sua impresa quindi cominciamo subito con il racconto [Musica] allora noi ci eravamo fermati al fatto che druso il padre naturale di germanico era tragicamente morto e tra le braccia
di tiberio augusto ovviamente dopo tutta la cerimonia dopo la costernazione e il ricordo di druso che rimarrà per i secoli successivi augusto da incarico al suo miglior generale cioè tiberio di riprendere le operazioni in germania è di completare quindi l'opera di druso e tiberio ci riesce perfettamente tiberi arriva fino al fiume elba e quindi completa una prima conquista della germania comincia così un percorso per cui i romani rendono la germania una delle loro province c'è la cosiddetta provincializzazione della germania come avviene questo processo che è molto affascinante e delicatissimo quei romani in germania fanno una
serie di operazioni che permettono a un territorio e una popolazione fino a quel momento denika di diventare romani la prima cosa che fanno per esempio è quella di costruire le strade le vie di comunicazione sono fondamentali per i movimenti dell'esercito e per raggiungere il territorio in ogni sua parte ovviamente costruire le strade in germania era estremamente difficile quindi inizialmente utilizzano i fiumi con la navigazione fluviale riescono a trasportare gli uomini le armi e le merci esattamente come anche gli stessi germani facevano poi mano mano costruiscono le strade per far passare le regioni è quello il
primo segnale che roma sta trasformando il territorio poi cominciano a fondare delle città cioè gli accampamenti militari che potevano essere anche molto grandi mano mano sono un misto tra accampamento militare e costruzioni civili soprattutto per l'amministrazione della giustizia in mano mano nel corso delle settimane dei mesi diventano sempre più città cioè noi abbiamo degli accampamenti che evolvono in città e all'interno della città che avviene la vera romanizzazione dei germani nel senso che in quella situazione roma niger trani hanno modo di convivere pacificamente hanno modo di conoscersi c'è tutta una serie di azioni di vita quotidiana
che avviene insieme che permette mano mano l'integrazione e l'assimilazione tra queste due realtà quindi all'interno delle città che i romani romani zano la germania questo avviene ovviamente con una serie di espedienti avviene anche con l'integrazione dei germani all'interno dell'esercito romano come unità ausiliarie in modo che inizino a pensare a comportarsi come i romani e poi addirittura oltre questo c'è anche la questione religiosa cominciano ad adorare gli dei romani cioè augusto istituisce il culto di roma e il culto dell'imperatore quindi il punto della roma imperiale e viene scelto come capo un sacerdote germanico che ha anche
il compito di riunire tutta la massa germanica tutte le istanze del popolo germanico e di mediare con roma quindi all'interno delle città con la vita con l'addestramento militare con la religione con l'amministrazione i germani cominciano a roma nizar si e ci sono delle fonti che ci dicono i germani partecipavano al foro come dei romani cioè questo processo per certi versi stava funzionando ovviamente i romani portano anche tante altre cose portano l'amministrazione portano il diritto romano la gestione del diritto romano e la gestione delle controversie germaniche secondo la loro legge questa è l'altra cosa fondamentale che
cambia radicalmente la società quindi l'amministrazione della giustizia fa capire come i romani intendono il mondo e quindi c'è ovviamente tutto questo è enorme ed immenso processo che mano a mano si sviluppa e comincia a rendere la germania un territorio che mano mano assomiglia sempre di più a quello romano portano anche tante altre cose portano dei commerci che diventano fiorenti portano la moneta i germani già conoscevano un po le monete però i romani introducono delle nuove monete è un concetto anche diverso cioè si tende ad abolire oa ridurre il baratto e ci si basa sempre di
più su un oggetto che ha comunque un valore monetario quindi c'è in atto una profonda trasformazione della provincia ovviamente questo anche degli aspetti negativi cioè c'è il lato oscuro di questa dominazione c'è per esempio la confisca sistematica di larghe porzione del territorio e questo avviene con la forza quindi ci sono dei momenti di violenza e di giustizia nei confronti dei germani ci sono dei tributi dei tributi il denaro in natura che i germani non sono certo abituati a pagare sono costretti a pagare a volte sono molto alti quindi i tributi sono la cosa più odiosa
per il popolo germanico in quel momento ed effettivamente c'è anche lo sfruttamento di alcune risorse soprattutto il piombo i germani venivano messi nelle miniere di piombo a estrarlo lo dovevano poi consegnare agli agenti romani ma la proprietà ultima era di augusto e quindi c'è anche uno sfruttamento minerario e uno sfruttamento di uomini e quindi effettivamente dobbiamo concepire la roma in germania come qualcosa che sta creando una nuova provincia ed esportando civiltà però questa anche dei costi e delle esagerazioni di cui bisogna tenere conto a questo punto la storia cambia nel momento in cui arriva un
nuovo governatore che è un nome odiato cioè publio quintilio varo allora ovviamente io devo riassumere moltissimo per farvi capire perché le storie sono molto intricate però di do delle idee fondamentali mitili ovaro innanzitutto apparteneva alla famiglia di augusto cioè augusto sceglie sempre all'interno della sua cerchia familiare quindi lui appartiene alla famiglia di augusto ed è una persona che ha già una notevole esperienza è prevalentemente un burocrate ma ha già un'esperienza di amministrazione viene mandato nella provincia di germania varo che cosa fa in realtà varo dimostra di non avere capito la situazione in cui si trova
crede di avere di fronte una provincia ormai jaro completamente romanizzata e quindi tratta gli affari anche questo lo dicono le fonti come se si trovasse a roma quindi non comprende l'ambiente a volte è un burocrate quindi guarda le questioni meramente appunto burocratiche e non si rende conto dell'animo degli uomini a volte esagera sempre le fonti ci dicono li tratta alcuni come schiavi con arroganza con superiorità cioè si pone male nei confronti dei germani e quindi ovviamente questo è un danno grave cioè lui non riesce a capire certamente non è solamente colpa di varo c erano
delle avvisaglie anche prima però varo non è certamente una persona che dimostra aveva compreso come ci si comporta allora alla figura di varo bisogna contrapporre dall'altra parte i germani che si riconoscono in un leader che sarebbe arminio anche questo nome odiatissimo però bisogna capire la figura cioè arminio chi è è il principe dei che uscì che era una delle popolazioni principali della germania delle più con i combattenti più fieri arminio però non è un barbaro cioè arminio diventa un cittadino romano luca il capo di una forte di che russi all'ordine dell'esercito romano quindi è un
germanico romanizzato che sa come i romani combattono sa con i romani si muovono ha avuto modo di conoscere bene la civiltà romana quindi è cresciuto praticamente con gli insegnamenti e all'ombra di roma e arminio dimostra di avere una tecnica piuttosto sopraffina cioè lui diventa il leader di coloro che vogliono ribellarsi a roma ma non fa una ribellione in grande stile cioè non fa come tutte le altre volte cioè una ribellione un attacco una dimostrazione palese di insofferenza nei confronti dei romani utilizza un profilo molto più basso quindi sta zitto non fa nulla di particolare si
organizza nel corso del tempo addirittura dà delle indicazioni romania baronaggio e gli fa credere di essere dalla sua parte e nel frattempo prepara un imboscata che forse la cosa peggiore è l'unica vera arma contro un esercito romano che era così potente sul campo di battaglia quindi è vero che noi odiamo arminio però in realtà guardando le cose dal punto di vista storico arminio è un politico sopraffino e una persona di grande intelligenza che utilizza tutte le armi a sua disposizione per annullare il dominio romano liberare la sua gente e poi diventarne lui il capo pd
ovviamente c'è la parte di dominio personale quindi a questo punto i fatti con la provincia di germania la figura di varo e la figura di arminio si mette sempre peggio in realtà questa è una nota dolente ancora più dolente in realtà c'è una persona che se ne accorge se geste che era il suocero di arminio e collaborava con i romani quindi era una figura un intermediario molto potente e influente riesce ad avvisare varo che è in preparazione un imboscata mavaro lo ascoltavano gli crede crede che siano delle voci anzi dice non disturba temi con queste
voci di corridoio chiamiamole così perché non fanno altro che ledere i rapporti con i germani e completamente non lo ascolta quindi non si fida a questo punto questo video non è incentrato sulla battaglia di teutoburgo quindi vi parlerò per linee generali ma vi spiegherò a quello che vi serve per capire cosa succede a teutoburgo il discorso è semplice in realtà allora varo si trova nel periodo invernale l'inverno le operazioni militari finiscono si ritorna negli accampamenti a si aspetta la primavera quindi varo sta tornando con una parte considerevole del suo esercito con tre legioni sta ritornando
agli accampamenti invernali cioè quello di castra vetera e poi quello dell'odierna città di colonia che allora era un punto molto importante sta ritornando degli accampamenti invernali e infila una serie di errori madornali dal punto di vista della logistica dell'esercito il primo è quello di fidarsi degli indigeni che gli indicano la strada più corta ovviamente sono al soldo di arminio che mi sono i nemici gli indicano la strada più corta e quindi varo anziché seguire le strade già tracciate dai romani e quindi delle strade più pulite più gestibili e più conosciute si infila all'interno del profondo
della selva germanica dove non ha punti di riferimento quindi già sceglie un percorso sbagliatissimo e poi in quel momento le legioni romane sono dei boney molti perché sono deboli oltre a essere un territorio sbagliato 1 la linea romana è lunga circa 3,5 km quindi è estremamente lunga una cosa che accade a un capo può impiegare anche un'ora per arrivare dall altro capo quindi le notizie non circolano la linea è lunghissima e la gestione molto complicata quindi molto debole poi c'è anche da dire che i romani non sono sono in marcia non solo in assetto da
guerra non solo con le armi immediatamente pronte molte armi erano i carriaggi che li seguivano quindi non erano immediatamente pronti al combattimento e poi addirittura c'era una parte di queste regioni in cui c'erano le famiglie di questi legionari e regionali ovviamente avevano seguito le famiglie specie alla fine della campagna no quindi si trovano in una situazione in un territorio sbagliato sono troppo lunghi non sono armati o pronti adeguatamente sono anche con le loro famiglie non se l'aspettano sono in una condizione di grande debolezza e proprio qui avviene l'imboscata di teco borgo ora per capire l'imboscata
di dio turbo vediamo questa cartina che già fa capire qual è il movimento anche qui sarò generico però vediamo il passaggio noi abbiamo una piccola linea grigia che fa capire il percorso previsto ecco i romani con le loro tre legioni stanno avanzando nel profondo della foresta germanica quando improvvisamente dalla selva gli uomini di arminio attaccano e gli lanciano contro di tutto c'è il combattimento innanzitutto è basato su oggetti che gli vengono lanciati su giavellotti su frecce su pietre non è immediatamente un combattimento di mischia ma è un combattimento quasi aereo e qui vediamo come procede
i romani sono totalmente disorientati alcuni virano verso destra verso l'acqua ma muoiono vengono raggiunti annegano quindi trovano immediatamente la morte e altri invece proseguono nella loro nel loro percorso e improvvisano con dei carri una minima difesa e quindi cercano disperatamente di salvare le loro vite tra l'altro una cosa che stupisce molto che non tutti proprio sanno l'imboscata di teutoburgo non è un imboscata che dura 10 minuti non è che dura mezz'ora non è un imposta ma neanche due ore ma neanche mezza giornata sono tre giorni cioè i romani per tre giorni vengono bersagliati senza possibilità
di uscita quindi immaginate che la situazione peggiorava sempre di più impiegano tre giorni per fare fuori tre legioni complete [Musica] siamo arrivati quindi veramente alla al pieno della disfatta di teutoburgo quasi tutti gli uomini muoiono vengono uccisi ci sono alcuni che sopravvivono sono catturati presi prigionieri ma decidono di suicidarsi per non subire le torture dei germani alcuni si sbattono le catene con cui sono incatenati talmente forte sulla testa ad ammazzarsi pur di non rimanere per ulteriore tempo nelle mani dei germani purtroppo vengono perse le aquile gravissimo le aquile delle regioni che rappresentano l'onore di roma
tutte e tre in quel momento vengono perse e vengono rubate dai germani quindi la disfatta e completa sopravvivono pochissimi uomini che anche nascondendosi tra i cadaveri dopo alcuni giorni riescono ad allontanarsi da quel territorio ea lanciare l'allarme tre legioni sono state totalmente annientate e la notizia ha purtroppo giunge fino a roma la notizia giunge fino a roma dove augusto è preso da una totale sconforto è devastato dal dolore perché perché ha perso tre regioni perché tutto il suo progetto di conquista della germania di pacificazione della germania è stato annullato e quindi ha compiuto un buco
nell'acqua enorme ha paura di una coalizione germanica che possa attaccare i romani e anche il suo regime si basava sul consenso è una parte importante nel consenso era basata sul fatto che c erano delle conquiste in territori che in allora mai conosciuti quindi per augusto è una notizia devastante si dice che si fosse lasciato crescere la barba per la disperazione che urlava che batteva la testa contro il muro è ormai diventata veramente storica la frase varo rendimi le mie legioni ridammi le mie legioni come un pazzo ecco quindi c'è da parte di augusto una grande
disperazione però concludiamo la puntata ad una cosa importante augusto comunque è un uomo anziano che in quel momento è preso dalla disperazione ma attenzione augusto sta anche un po esagerando si tratta di una sconfitta seria ma non totalmente devastante e soprattutto ci troviamo e qui concludiamo ci troviamo nel 9 dopo cristo nel 9 dopo cristo accanto a lui c'è un ragazzo che in quel momento a 23 anni che sarà la principale arma con cui risponderà a questo grandissimo sgarbo spero di avervi emozionato con questo racconto estremamente affascinante a questo punto attenzione aspettate con pazienza la
prossima puntata che però sarà ancora più emozionante perché il momento della rivincita dei romani e l'invito iscrivervi al canale iscrivetevi al canale perché sennò come ha tenuto borgo via siederemo e la vostra casa per tre giorni cioè verranni regionali romani fuori a casa vostra e per tre giorni di lanceremo le cose e vi assedieremo totalmente per non essere per tre giorni assediati a casa vostra iscrivetevi e altrettanti competenza per la prima puntata con saluto [Musica]