[Musica] buonasera stiamo per iniziare un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più affascinanti della storia dell'archeologia e del pianeta luoghi molto diversi come pompei ercolano state oplontis luoghi molto diversi ma uniti da uno stesso destino che li ha bloccati nel tempo [Musica] Iniziamo questo nostro viaggio da bombay allora il sole è tramontato i turisti sono andati via pompei è tutta per noi è la visiteremo esploreremo e lo vedrete in realtà sarà come fare un viaggio indietro nel tempo e tanti secoli fino a quel giorno quel giorno in cui il vulcano è esploso questa immensa colonna che
è salita in cielo e proprio questa strada con questo basolato è stata percorsa da tantissima gente gente che scappava in preda al Panico cominciava così l'ultimo giorno ma soprattutto l'ultima notte di pompei [Musica] [Musica] [Musica] pompei non è una città fantasma perché tutto quello che vedete attorno a voi in realtà di parla di vita di una vita di duemila anni fa e non immaginate attorno a noi c'erano uomini e donne che passeggiavano scherzavano ridevano Entravano in queste caverne in questi negozi nelle case tante vite tante vicende che si sono intrecciate che cercheremo di raccontarvi questa
sera per meno alcune negli ultimi momenti di vita dei pompey e lo faremo grazie a queste rovine che vi raccontano vi parlano ma anche grazie a delle testimonianze di prima mano come quella di plinio gli dèi hanno permesso che io tornassi qui sono il nipote del grande caio plinio secondo il naturalista L'ammiraglio l'autore della naturalis historia io ne porto il nome plinio il giovane mi chiamano anche se la giovinezza ormai è lontana ma lo fanno soltanto per distinguermi da mio zio plinio il vecchio quando tutto è successo io ero un ragazzo 17 anni non ero
qui ora miseno ma ho visto tutto e velo raccontato e ora a distanza di duemila anni torno qui in questa città la più viva delle città Morte [Musica] la più viva delle città morte o gay [Musica] e la sera che precede l'eruzione mancano 12 13 14 ore al cataclisma e qui a pompei possiamo vedere queste strade animate da persone che stanno per tornare a casa insomma c'è la tipica animazione di ogni centro abitato poco prima della pietà e notturna ma che tipo di persone avremmo incontrato su questa Strada e questi marciapiedi ma certamente delle persone
simili a noi erano italiani dell'epoca ma attenzione una cosa che ci avrebbe stupito è la statura si era più piccoli allora gli uomini di circa un metro e 65 media le donne un metro e 55 e poi anche l'età era una società molto giovane tanti bambini in giro e pochi vecchi e contrariamente oggi erano le donne a vivere meno degli uomini per i problemi di parto quindi c'era una media diciamo Di vita intorno ai 30 anni per la donna e 40 41 per l'uomo attualmente si vedevano anche dei vecchi ma erano rari certo era una
città però con dei problemi c'era preoccupazione per via dei terremoti e poi c'era un altro problema in città guardate le fontane la strada erano vuote le terme non erano usate perché non c'era l'acqua e questo portava a tanti problemi insomma opera una città In crisi la mancanza di acqua aveva certamente cambiato le abitudini non si andava più nelle terme i lavori di ristrutturazione erano diciamo rallentati insomma il volto di questa città era un volto di una città in emergenza ma perché non c'era l'acqua semplicemente perché il sollevamento graduale della terra per via di una eruzione
imminente ma anche le deformazioni dei terreni e anche le scosse dei terremoti avevano Certamente fratturato magari dei nelle porzioni degli acquedotti oppure delle tubazioni e si stava procedendo a riparare tutto questo era un momento di crisi comunque immaginate questa via e questi ambienti oggi vuoti macinate di ridar loro vita che le pareti le prendono forma colore e anche vi ritrovate di nuovo in mezzo alla gente di quella sera c'è chi va verso casa e chi invece si attarda a chiacchierare ma chi può portare Un sesterzio ti aspetto domani a domani dammi da bere placide vedo
pallido fabio non è andato bene la caccia niente ed all'alba che sono a caccia sul monte cervi caprioli sono scappati tutti poi c'è un'atmosfera strana non tutte le giornate sono uguali sarà per la mancanza d'acqua e questo mi preoccupa forse più che il dio del vino dovrei pregare il dio dell'acqua sbrigati che Abbiamo altro da fare da mi offro da bere placido e anche qualcosa da mangiare qualcuno deve ancora comprare qualcosa per cena o anche mangiare e viene quasi certamente in questo termopolio questo è un termine che tutti noi abbiamo sentito però in realtà termopolio
dovrebbe indicare un bar locale è un termine dell'ottocento i romani non usavano questa parola usavano altre parole caupona o anche opina ed ecco questo Tipico bancone con queste aperture sapete all'interno c'erano delle giare diciamo affogate come mente incluse in questa questo balcone di muratura coperto con queste lastre di marmo che cosa c'era questo interno beh legumi secchi e della frutta delle cipolle del farro frumento eccetera quindi in realtà questo l'uomo era qualcosa di più di un bar di una tavola calda ma era una specie di alimentari di spaccio si poteva venire qui comprare Del cibo
o anche mangiarlo perché su questo bancole si vedono ancora le tracce di una specie di piano cottura e quindi qui veniva cotta ovviamente magari anche dalla carne del pesce o come è stato trovato per esempio una casseruola con delle tracce di fave e cicoria quindi c'era una minestra di fave e cicorie e all'interno però di questa apertura quelli di questa gara è stato tratto qualcosa di molto interessante delle monete All'inizio si pensava fosse l'incasso della giornata nascosto all'interno di questa gara e poi dimenticato comunque nella fuga per l'eruzione è rimasto tutto lì ma in realtà
si tratta di ben 1385 monete 5 kg di bronzo l'equivalente di 3.500 euro troppo per un incasso anche di più giorni probabilmente era una specie di deposito di soldi per pagare i fornitori o anche diciamo mettere la parte dell'incasso della giornata mancano le Monete d'oro e d'argento insomma sono state trovate delle monete di bronzo già ma quale è il famoso sesterzo ne sono stati trovati 3.500 euro di monete ecco allora ecco un sesterzio e qui lo si vede con il volto di nerone non è emozionante avere in mano una moneta che è stata usata fino
a poche ore prima dell'eruzione cos'altro possiamo dire di questo luogo beh innanzitutto che il proprietario si chiamava letizio placido e sua moglie a Scula avevano realizzato questo bellissimo larario che cosa era un tempio se volete dipinto e che rappresenta alcune divinità legata e poi al commercio perché qui vedete dioniso quindi è legato al vino qui invece mercurio è legato al commercio anzi era il protettore dei commercianti infatti lo si vede e qui con un sacco di monete ma era anche il protettore dei ladri e poi ci Sono queste due figure di giovani sono dei lari
sono l'anima dei defunti degli spiriti che vengono dall oltretomba sono protettori e al centro l'anima del capostipite del clan quale apparteneva letizio placido ora naturalmente in quelle ore si parlava di tante cose dei terremoti sicuramente qui tremavano i bicchieri con all'interno magari il falerno ma poi sicuramente uno dei problemi pratici per chi aveva un locale era la mancanza di Acqua mi sono piaciuti i miei fagioli money money pensavamo placida oggi quando la caccia re sul monte gli alberi cespugli in erba e tutto se come è l'acqua credile nulla vives al sacco ci sono dei vapori
d'acqua calda e del fumo denso e poi questo odore terribile come 22 maggio [Musica] ora ci prepariamo per chiudere anzi io credo che gli dei che abbiano maledetto [Musica] In via dell'abbondanza vivevano tanti pompeiani ricchi alcuni chiacchierati ma comunque di spicco nella vita sociale di questa città uno di loro era caio giulio polibio e abitava proprio in questa casa di fronte alle chi era ma era probabilmente un ex schiavo una volta liberato aveva fatto tantissimi soldi nel commercio del pane e immaginate promette aveva dei forni era proprietario di forni aveva anche un dei muri e
dei mulattieri che affittava A chi ne aveva bisogno di un po come se avesse avuto una ditta con dei tir ora una volta diventato ricco e molto ambizioso aveva deciso di lanciarsi in politica mi sembra di intuire che polibio fosse un individuo influente nella vita politica pompeiana assolutamente sì era un individuo di spicco burla seta marco d'amore alberti è una persona importante e chiacchierata ma anche con un certo fascino sulle donne in effetti di queste scritte Elettorali ce ne sono alcune realizzate da delle donne una che lavorava in una tintoria e altri due erano delle
prostitute e questo non gli deve essere piaciuto perché ha fatto cancellare il loro logo ma possiamo dire che fosse un po un traffichino un disonesto assolutamente sì possiamo definirlo un ras qualcuno ha detto anche un piccolo al capone diciamo del quartiere è possibile ma diciamo che bisogna che ricordare Comunque il lato drammatico della sua esistenza ex schiavo e poi è morto proprio qui dentro in modo terribile a causa dell'eruzione lui e tutta la sua famiglia aveva una figlia di 16 anni in cina ormai già arrivato a termine e non sono riusciti a scappare proprio per
lei in questo viaggio mi è sembrato di capire che a pompei ci fosse un umanità variegata per esempio ho sentito di una signora che si chiamava faustina che Prestava i soldi a strozzo esigendo addirittura il 40 per cento di internet è tantissimo non è vero beh direi di sì e poi so che in città c'erano tante tante bische clandestine e si giocava i dati ma questi dati sono truccati sono truccate essi c'è il segreto sono cavi vedi all'interno si inseriva un peso per far cadere i dati sulle facce sperate quindi erano dei dati di bari
se questi sono stati trovati proprio qui a pompei assolutamente sì poi ho sentito La storia di un banchiere che faceva sfruttamento della prostituzione lui aveva un'attività di facciata possedeva un termopolio che era l'antesignano del bar in cui lavoravano delle cameriere molto belle generalmente esotiche che però si prostituivano beh insomma questo però è qualcosa di comune un po in tutte le epoche anche oggi assolutamente non mi sconvolge poi ho sentito dire che c'erano tanti imprenditori che intervenivano Direttamente per far eleggere i propri protetti e che ad esempio in città c'erano tantissime risse si è assolutamente questo
fatto anche degli imprenditori interessante imprenditori e banchieri decidevano quale politico far eleggere ed è qualcosa che ricordo poi nostri tempi ma soprattutto le risse sì diciamo la vita notturna era pericolosa in tutte le città romane e ma anche di giorno le risse a volte assumono dimensioni enormi qui a compagna è stata Una rissa nello stadio cioè nell anfiteatro dove venivano i combattimenti tra gladiatori in questo caso hanno combattuto e gli spettatori tifosi venuti da nocera contro i tifosi di pompei e lo stadio o meglio l'anfiteatro è stato squalificato per 10 anni un basco praticamente si
e poi c'è stato qualcosa di ancora più drammatico questa è una cosa interessante è che riemerge dai rapporti di scavo nell'ottocento ercole Ad un certo punto all'interno di una pescheria nel cuore della città trovano uno scheletro è normale fosse frutto dell'eruzione mica tanto perché l'hanno trovato dentro le di queste aperture questi fori in realtà sono come delle giare qui contenevano probabilmente magari i legumi secchi ma in pescheria devono contenere dei pesci pesci da vendere manie l'ho trovato lo scheletro di un uomo senza testa e sotto c'erano strumenti da taglio Asce eccetera quindi l'idea l'ipotesi è
che lui sia stato ucciso all'interno della pescheria nel cuore della città un omicidio d'impeto chissà per quale motivo gelosia un regolamento di conti eccetera e avevano tagliato la testa perché non sono titolati neanche i denti quindi una testa non c'era motivo da definire la sua è un con kate perché l'eruzione affermato i colpi siamo che c'è materiale per una sceneggiatura moderna va crime movie se lo dici tu Però alberto non è che questo succedesse solo a pompei no assolutamente questa è la cosa interessante qui a pompei possiamo leggere molto bene questa storia dark della vita
dell'impero romano ma la stesse cose che accadevano qui accadevano ovunque nell'impero accadevano nel sud della francia dove per esempio le quell'ente di un governatore rubava faceva fare dei lavori fittizie prendeva soldi pubblici Cioè c'era veramente di tutto ma anche in medio oriente in nord africa così era la vita allora io nonostante tutte queste storie non raccolta una di cui mi sono davvero innamorato è il racconto di un attrice famosissima all'epoca oggi potrebbe essere una novella soubrette che si chiamava novella primigenia era bella affascinante aveva fatto innamorare tanti potenti ma non solo qui a pompei anche
nei paesi limitrofi assolutamente Pensa che il suo nome è quello più ricorrente di una donna sui muri sui muri di pompei quanto quello di arcolano un uomo era talmente invaghito di lei che ha scritto qualcosa che ricorda molto una nostra canzone del papa un'ora sola ti vorrei valori ha scritto un ora sola vorrei essere il sigillo del tuo anello che porti sulle labbra per inumidirlo prima di firmare certo io alberto continuerà nel mio viaggio magari L'incontro grazie marco e buona fortuna ciao è mezzanotte per le strade di pompei non si vede più nessuno sono molto
bui e le note qui a pompei ma non solo pompei tutte le città romane e non è consigliabile muoversi dopo il tramonto qua e là ci sono ancora delle luci accese una locanda dove si gioca i dadi si beve una finestra da cui proviene la debole luce di una lucerna però sentite qua c'è un vociare proprio Alla fine di questo di questo vicolo stoffa costretto estorto è molto famoso perché qui si trova un lupanare lupanare europei erano tantino banali ma questo è quello più famoso è il lupanare gli africani e victor dal nome dei due
proprietari ma come si chiamano lupanari bene il nome di questi luoghi deriva da lupa che era il termine con il quale si indicava le prostitute ma veramente di bassissimo livello e l'attività in queste case del Piacere non ci stavo mai e anche di notte torna presto molto presto in croce cattiva cosa è bene la tua passione mi scalda il cuore ricordo che ti pagarmi però ma che bel giovane ai di certo bisogno di un aiuto voglio passare la notte con una donna bella e assomigliano bella primigenia ce l'hai una ma per lei servono sesterzi ho
tutto quello che serve male deve somigliare però io sono più bella di Novella primigenia chiedo meno e sudare di più bella è bella però non so se sarà così appassionata vieni giudicato stesso quando vado [Musica] quest'oggi è uno dei luoghi forse più visitati di pompei ma qual era l'atmosfera reale a quell'epoca bene al piano di sopra vivevano le prostitute dentro delle cellette e invece qui al piano inferiore per così dire operavano c'è questo Corridoio con 5 stanzette molto piccole dovete immaginare che non c'erano neanche delle porte allora atmosfera all'epoca era di grande promiscuità c'erano appena
delle tende si sentiva tutto c'erano delle lucerne appese che vi davano queste luminosità un po soffuse e allora cosa c'era dentro ognuna di queste celle andiamo a scoprirlo vedete c'era un letto in muratura un bancone naturalmente è qui sopra potete immaginare un materasso e Dei cuscini e qui c'erano le prostitute prostitute che operavano e molto spesso colpivano dal punto i clienti che hanno lasciato qui i clienti molti graffiti alcuni addirittura si innamoravano delle prostitute altre invece si valutavano della propria virilità e da questi graffiti conosciamo anche i nomi di queste prostitute una si chiamava attica
un'altra martis dei nomi greci ma non erano greche questa ragazza e che erano quasi sempre delle schiave davvero dei Nomi greci così gli erano nomi d'arte per dare un tocco esotico pu tocco orientale e dei graffiti sappiamo che c'erano anche dei ragazzi che si prostituivano e poi naturalmente tutti i visitatori oggi sono attratti da questi quadretti erotici visti come qualcosa di rose ma in realtà se riguardate bene certo rappresentano diverse posizioni diverse situazioni di apprezzi ma non sono mai volgari sono spinti ma mai volgare E questo è tipico dell'approccio romano anche diciamo alla vita sessuale
trato questi quadretti non si trovano solo nei lupanari ma spesso nelle case dei signori nelle domus c'erano delle piccole stanze adibite proprio il sesso del padrone con delle schiave oppure degli ospiti e c'erano quadri di questo tipo trovato da questi quadretti si intuisce che una donna romana non si scioglieva mai capelli per diciamo i suoi incontri era moroso E a proposito dei gli incontri amorosi bisogna dire che i romani vive lo stesso come un dono di venere di priapo da vivere intensamente [Musica] l'ultima sera di pompei la vita continua con i suoi rituali una cena
declino ma nessuno può immaginare ciò che sarebbe accaduto da lì a poco ormai è notte fonda tutti i pompeiani sono andati a dormire Questa è l'ultima notte della città e allora proviamo entrare all'interno di una di queste domus di queste case ricche ma in effetti pompei oggi la vediamo solo al pian terreno perché è stata devastata dall eruzione ma in realtà era una città che era quasi sempre due piani cose sparite ma questi sono degli indizi ecco continuiamo questa era la tipica vasca che raccoglieva la pioggia non sappiamo l'impluvium c'era una grande Apertura sul soffitto
sul tetto è l'acqua piovana viene raccolta qui all'interno di una cisterna attualmente questa è una tradizione antica e realtà molte di queste case avevano anche l'acqua corrente i ricchi potevano avere l'acqua corrente dall'acquedotto questo sicuramente ce l'aveva e qua questa tris si aprivano certi ambienti come questo tutti affrescati e qui possiamo veramente ancora una volta a vedere la bellezza di questi ambienti pompeiani il Color certo rosso pompeiano lo tra l'eleganza di questi affreschi di questi ambienti i romani vivevano circondati dai colori e dalla bellezza come questi quadri questi affreschi che rappresentano ce ne sono tre
delle vicende legate a allora si vede ulisse che sta trascinando via cassandra che si aggrappa la stato al palladio qui invece sempre cassandra cerca di fermare tutti di non far venire il famoso cavallo con all'interno ulisse Cavallo di legno e poi qui un'altra persona che provò a fermare il disastro di proia era laoconte e che addirittura scagliò una lancia contro il cavallo di legno e poi venne aggredito da dei serpenti marini dal vostro eccetera proseguiamo noi stiamo abbandonando la parte pubblica per così dire per andare a visitare la parte privata allora usiamo questo piccolo corridoio
che stava di lato allo studio del proprietario e cosiddetto tablinum dove Lui riceveva i clienti ogni mattina riguardate questo corridoio stretto era usato dalla servitù ma qui c'è un dettaglio agghiacciante ci sono ancora dei bellissimi affreschi però vedete guardate questa parte è lucida e questo invece è tutta opaca e la si vede proprio saline questo è il livello delle pomici dell'eruzione che venendo dal giardino penetreranno come con di quasi fossero dei tentacoli all'interno della casa sommergendo tutto Ma questo succederà domani oggi siamo ancora nell'ultima notte di pompei e stiamo entrando nel cosiddetto peristilio che cos'è
il peristilio è un ambiente magnifico soprattutto in questa casa è un lungo colonnato coperto che circonda un giardino un giardino interno qui avreste visto soprattutto la mattina proprietario magari anche la moglie i figli passeggiare ma soprattutto c'era c'era questo ambiente silenzioso questi profumi vedete c'era un giardino Curatissimo con essenze profumate e senza volte curativo comunque c'era presente il mirto d'oro il boss a volte c'erano degli animali come magari dei pavoni era un piccolo eden privato e certamente vedere questo ambiente è ancora intatto magari a causa di questa tragedia dell'eruzione fa capire quanto fosse straordinario questo
mondo che il vulcano ha improvvisamente sepolto conservando tra l'altro dei piccoli dettagli della vita quotidiana ma anche Del modo di pensare dei romani dell'epoca guardate questa specie di nicchia vedete delle figure ormai completamente divorate dal tempo ma soprattutto da un'eruzione sono quelle degli antenati del proprietario sì perché ci si vantava delle proprie vite a tal punto che questi busti che rappresentavano un nonno uno zio magari era stato un grande e generale venivano portati con grande vanto e orgoglio Diciamo durante per esempio alto magari un funerale per vedere far vedere a tutti quali fossero le origini
del defunto già ma chi era proprietario di questa domus si chiamava quinto popeo però la casa è nota come la casa del menandro è in realtà un nome che è stato dato in aumento della riscoperta di questa splendida dimora e il motivo è che gli archeologi hanno scoperto la rappresentazione di un commediografo Dell'antichità appunto ben altro probabilmente il proprietario di questa casa voleva in qualche modo essere associato alla raffinatezza e culturale di menandro [Musica] maestro uto ughi vs piacere incontrarla qui in questo luogo magnifico e grazie per essere venuto e non si sa se e
allora mozart è davvero straordinario come mai piace così tanto perché ha una freschezza d'ispirazione unica nessun Altro compositore aveva facilità di questa questa ispirazione spontanea una volta chiesero a toscanini chi fosse il suo autore preferito gli disse senza esitazione moda di super che perché al dono dell'eterna giovinezza mozart non c'è mai niente di invecchiato annoiato di stanco e sempre sento ispirato e come mai possiamo parlare di monza proprio qui a pompei perché mozart fece un viaggio a 14 anni attraverso tutta l'italia soggiornò a Bologna a venezia partecipa al carnevale di venezia e il viaggio terminò
proprio a napoli ea pompei e di napoli diceva una città meravigliosa rumorosa creativa solari peccato che manchi completamente di disciplina e del più rumorosa di vienna e parigi mese insieme bisogna dire che lui era un austriaco a vienna ha abituato probabilmente ha uno stile di vita una storia con ribery belle quando l'arcivescovo con le dettagli di quello Che voleva lui per la musica moda di signor no preferisco congedarmi andare via quindi si trovava bene è un uomo nella vita è nuovamente italiana di grande il divertenti ecco però lui visitò quindi pompei come lo stiamo facendo
noi certo non era così portata la luce però lui vide un tempio il tempio di iside e iside e osiride sono principali figure del flauto magico quindi pompei ha ispirato mozart moltissimo perché il flauto magico è un Processo di purificazione il cammino verso la luce e che aiuta questo cammino sono proprio iside e osiride per cui moda per stato ispirato per il flauto magico che la sua ultima opera e c'è anche un'altra figura in quest'opera famosa la regina della notte che diciamo è controbilancia che ribadisce il cammino della legge rappresenta la tenebra nella negatività e
allora ammiriamo quest'opera antica in un luogo ancora più antico il capolavoro Anch'esso come il teatro piccolo qui di pompei c'è e lasciamo quindi spazio a quest'opera eterna [Musica] l'alba e appena sorta su pompei sta per cominciare un uomo giorno un giorno che sarà ricordato nei secoli i pompeiani non sanno ancora cosa sta per succedere non sanno che quello che sta per cominciare è l'ultimo giorno di pompei [Musica] C'è un mito da sfatare e riguarda il vesuvio in tutti i film ma anche nei documentari nelle ricostruzioni vedete sempre una specie di gigantesco vulcano che troneggia una
specie di fujiama minaccioso sopra diciamo la vita gli abitanti di pompei tutto sbagliato all'epoca dei romani e vulcano non era visibile non si vedeva come invece guardate si vede oggi questo cratere spettacolare qui siamo a quasi 1.200 metri di quota e davanti a noi si Apre questa questa forza questa questo grande cratere la caldera ebbene i romani questo non lo vedevano perché tutto ha cominciato a formarsi il giorno dell'irruzione non prima e poi nel corso delle generazioni dei secoli soprattutto nel medioevo cominciato a crescere per poi crollare l'età barocca e poi riprendere con nuove eruzioni
la sua crescita fino ad arrivare all aspetto che vediamo oggi [Musica] Sì ma allora che cosa vedevano i pompeiani il giorno prima dell'eruzione beh c'è un modo per intuirlo perché il vesuvio cratere del vesuvio se guardate bene sembra quasi poggiato su un altro monte e quest'altro monte era in preistoria un gigantesco vulcano questo sia una cosa immensa 300 mila anni fa con colate di lava e poi 20.000 anni fa esplosioni eccetera ma questo gigantesco vulcano poi si era demolito Nel tempo è rimasto soltanto sulle idee la parte bassa del suo fraterno specie di posacenere e
oggi eccolo lì lo vedete questa cresta quella che viene chiamata appunto monte somma è proprio quello che rimane di questo antico vulcano e il vesuvio è nato il suo interno ora c'è un modo per capire che cosa vedessero i pompeiani poche ore prima ed è un affresco davvero straordinario molto famoso in cui si vede appunto questa crescita Mi sembra quasi una montagna ma non si capisce da una specie di anfiteatro con addirittura dei vigneti sull'appendice e di lato addirittura dio bacco se guardate sul lato destro vedete che c'è una specie di conca di depressione verde
è bene l'artista senza saperlo ha proprio indicato fatto vedere il punto zero il punto in cui sarebbe cominciata questa eruzione spaventosa [Musica] che cosa c'era quel luogo ma non lo Sappiamo esattamente sicuramente il monte era coperto di vegetazione e si andava a raccogliere funghi legnami forse c'erano cervi in quel punto lì non lo sappiamo forse comunque una parte più depressa fosse con magari delle rocce bruciato cioè pretendente panorama un po vulcanico non lo sappiamo ma è quel punto preciso che è iniziata la fine di pompei per loro era un monte amico ma al suo interno
si nascondeva un killer uno dei vulcani più potenti della storia [Musica] non tutti i pompeiani sono tranquillo di fronte ai continui terremoti che sono appunto il segnale di un'eruzione imminente ma appunto operare non potevano saperlo molti vanno via sono soprattutto i ricchi che stufi forse dei pericoli dei danni di questi terremoti vendono le proprie ville e se ne vanno e le vendono a dei nuovi ricchi molto spesso degli imprenditori rampanti a volte degli ex Schiavi che avevano fatto fortuna è il caso di questa splendida dimora [Musica] e la famosissima villa dei misteri una villa suburbana
cioè fuori dalle mura tra l'altro con una splendida vista sul golfo di napoli ebbene è chiaro che questa villa grazie ai primi proprietari fosse una villa dozio per così dire cioè si guadagnava come volevano tutti i romani con magari un po di coltivazione ma in realtà era Soprattutto una splendida dimora di rappresentanza dopo il terremoto terribile del 62 dopo cristo cioè stiamo parlando di 17 anni prima dell'eruzione i proprietari veramente la vendono ad altre persone che la trasformano in una fattoria questa splendida stanza era in realtà un deposito di cipolle così hanno scoperto gli archeologi
ma guarda te ovunque ci sono degli affreschi straordinari [Musica] Soprattutto quelli che si vedono in questa sala meravigliosa è il triclinio della villa ed è un luogo famoso in tutto il mondo perché questi affreschi avete sicuramente già visti tanti libri di storia dell'arte o dell'impero romano questo è il triclinio della villa dei misteri perché si chiamava villa dei misteri questo il nome moderno probabilmente per questo ciclo di affreschi coloratissimi allora vedete una serie di persone di figure Soprattutto femminile ad altezza naturale secondo la statura più o meno dai romani chiaramente e questo rappresenterebbe un rito
di iniziazione per un culto misterico da qui il nome villa dei misteri misterico però non significa misterioso un punto misterico era un culto diciamo riservato a pochi adepti e le cui regole erano note soltanto a loro.e non dovevano essere divulgate agli altri quindi un diciamo rito chiuso Se volete e questo sarebbe il rito di iniziazione al culto misterico di dioniso dioniso lo vedete era giù quella divinità semisdraiata dioniso è certamente legato anche al vino ma soprattutto rappresenta un simbolo di rinascita e in effetti tutti i riti misterici solitamente sono salvifici cioè servono a salvare la
persona e allora qui si vede una donna probabilmente questa è un'ipotesi altrimenti ci sono anche Altre teorie sulle interpretazioni di questi affreschi ma quella che diciamo vede gli esperti più o meno tutti d'accordo e che potrebbe rappresentare a tutte le varie fasi di iniziazione a questo culto di dioniso si vede una donna con volta dei satiri a volte sacerdotesse che giunge fino alla fine di un rito e poi ai lati vedete forse la donna stessa che ha voluto questi affreschi una matrona romana l'avete è rappresentata lico questo sguardo Lontano e su un'altra parete una donna
che è acconciata si sta preparando probabilmente per un matrimonio ska pisce anche per queste trecce questi capelli che vengono separati da una serva e guardate la cosa molto bella e questo a morino che tiene su uno specchio per far vedere a questa donna appunto il suo aspetto e il volto di questa donna lo vedete è incredibilmente moderno potrebbe trovarsi sulla copertina di una rivista di oggi Non sorprende quindi di incontrare in questi ambienti straordinari un vero maestro della luce e dei colori come vittorio storaro buonasera e grazie per essere venuto a trovarci vincitore di tre
premi oscar per la fotografia o dovremmo dire per la cinematografia con apocalypse now reds l'ultimo imperatore poi anche e curato quelle luci straordinari degli ultimi film di woody allen i colori sono importanti per la vita di Tutti noi che meraviglia che questo luogo aperto ma io credo che sia stato un grande personaggio che ipoker uno dei primi che ovviamente ha studiato quello che il comportamento del corpo umano rispetto a certe tonalità quando guardiamo un'immagine della natura guardiamo qualsiasi immagine delle arti visive una pittura un progetto cinematografico televisivo eccetera non la guardiamo soltanto con gli occhi
ma la percepiamo Anche sul nostro corpo perché per che modifica il nostro comportamento e quindi delle nostre emozioni ecco che cosa avrà voglia di fronte a questo rosso ma questo significa anche che noi viviamo in un mondo senza colori se noi pensiamo alle pareti di casa nostra che sono solitamente diano che è certo cosa ci perdiamo vedendo queste pareti romani così che dicono noi perdiamo innanzitutto una serie di emozioni ma in realtà Capiamo quanto è cambiato il mondo cioè nell'antichità praticamente in grecia e l'inizio roma eccetera eccetera c'era la possibilità di poter avere i colori
ovunque c'era fidia che ora diventa tutto il partenone tutta l'estate non erano bianche come non le abbiamo conosciute secoli dopo erano dipinte non solo per proteggere dalla potenzialità del sole ma per dare un carattere ogni singola divinità in realtà il colore va conosciuto e non Abbiamo perso questa conoscenza casualmente la modernità ci ha portato a conoscere le cose ci ha fatto perdere altre cose se non si conoscono le cose se ne ha paura non è possibile che una paura ti mostri che c'è un nemico che è una cosa che tu non conosci l'essere umano non
può aver paura delle senza fondamentale della vita che la luce ma volendo fare anche un po l'avvocato del diavolo non sarebbe un po esagerato vivere oggi nelle nostre Case con così tanti colori torno a ripetere la questione di conoscenza e quindi di usare colori propri incerti uniti adatti ho conosciuto molti anni fa e in america un personaggio straordinario settimana un grande studioso si chiamava fare in birra lui studiava esattamente questo quanto il nostro corpo vibra in una certa condizione di fronte a un certo colore il governo americano lo chiamava per avere dei suggerimenti di come
Tinteggiare all'interno degli edifici pubblici un ospedale e uno studio addirittura all'interno dei sommergibili perché questo perché c'è in realtà questa sensazione di conoscenza di come noi ci rivolgiamo di fronte ai colori e viceversa perché io sono venuto qui vestito di nero come grigio addosso il nero la potenzialità di assorbire le mozioni e quindi i colori e il grigio è una stasi per un nuovo input di nuovo stimolo di vita che è quello che sto Cercando io nel ri guardare queste immagini che ho visto 25 anni fa che vi sto rivedendo adesso la cosa fondamentale è
la conoscenza ecco bisogna dire che naturalmente noi un po tutti riconosciamo che il nostro mondo sia un po privo di colori per cui ci vestiamo rispetto a queste epoche ma rispetto anche a qualche secolo fa rinascimento il barocco eccetera nel senso che è un mondo che è un po Perso i suoi colori e naturalmente per ogni colore ha un suo significato nelle culture tuttavia ci sono delle tonalità che continuano ad avere la stessa funzione quella di regalare quasi un emozione e quindi ne abbiamo due particolari che sono il rosso il famoso rosso pompeiano e questo
giallo questo ocra e che cosa riescono a darci questi due team nella scoperta di isaac newton mostrava che quest'anno un grande luce bianca aveva Sette colori visibili all'occhio il rosso l'arancio il giallo e dell'assoluto volendo col violetto i primi tre sono quelli primari fondamentali della vita in realtà sono colori solari mentre un'altra parte dello spettro domande sono chiamati collinari cioè è indubbio che l'uno e l'altro possono nascere in certi luoghi io non credo che caravaggio avrebbe potuto avere l'intuizione di quella cosa Meravigliosa rivoluzionaria di quel raggio di luce al tramonto arancio che entra retro dello
schermo della vocazione di san matteo per dipinto per forse se non veniva a roma non aveva la sensazione di poter vivere sotto il sole di roma a milano poi metterlo aveva mai avuto quel tipo di secessione leonardo da vinci il nostro meraviglioso genio diceva il matrimonio tra la luce e l'ombra crea dei figli che si chiamano colori [Musica] alcune case a pompei sono vuote abbandonate dagli abitanti in altre ci sono dei lavori in corso come nella domus del menandro mi sono crepe pavimenti che si sono alzati in alcune zone morte che non chiudono con gli
operai in casa impegnati nei lavori di riparazione i padroni non sono tranquilli e allora nascondono ori e argenti in una cassa lontano da occhi indiscreti Noi ora ci siamo spostati a napoli halman c'è al museo archeologico nazionale di napoli ed è proprio qui che si trovano tutti quegli oggetti bellissimi trovati nella casa del menandro [Musica] di che cosa parliamo parliamo per esempio di 118 pezzi d argento si trovavano dentro punto questa cassaforte o meglio una cassa rinforzata e maiuri l'archeologo che negli anni trenta Ritrovato questi oggetti certamente ha ritrovato un tesoro di inestimabile valore soprattutto
culturale allora nel fondo della cassa c'erano 118 pezzi d'argenteria e per i romani argenteria era importante come lo è sempre stato nelle nostre case con il servizio buono da esibire quando c'erano diciamo invitati o comunque anche eventi importanti e i romani avevano argenteria che definivano argentum vetus cioè gli argenti dei nonni della della famiglia Ed eccoli questi sono alcuni degli argenti trovati nella casa al melandri sono oggetti straordinari guardate qui ne abbiamo messi solo appunto alcuni ma comunque mi fanno capire l'eleganza e la ricchezza dei proprietari partiamo da quelli più semplici come per esempio questi
cucchiai i romani non avevano forchette usavano forchetta forchetta un'invenzione più moderna e Secoli avevano soprattutto dei cucchiai che avevano anche una punta con la quale si infilzavano diciamo cibi che erano solitamente già pretagliati e poi usavano questo cucchiaio magari per piccole salse per mangiare le uova eccetera noi molluschi poi ci sono questi queste man sulle cosiddette che sono dei piattini sulle quali si mettevano magari delle salsiere sono in argento geni ma la cosa veramente straordinaria sono I piedini sono fatti se guardate con il volto di un elefante la testa di un elefante e si vedono
proprio la proboscide le zanne le orecchie qualcosa di una eleganza che forse verrà solo raggiunta e non sempre nel rinascimento perché quando si vedono queste coppe ci si trova di fronte dei capolavori assoluti della tecnica a sbalzo questi sono in argento ed erano delle coppe con le quali si beveva il vino che si vedono qui le dodici fatiche di ercole sono Qualcosa di veramente incredibile da lasciare a bocca aperta ma ci sono tante storie che sono giunte fino a noi per esempio è soprattutto a riguardo di pompei si sa di questa donna romana matrona che
avrebbe passato l'ultima notte è proprio prima dell'eruzione con un gladiatore perché i suoi resti suo scheletro è stato trovato proprio quella che alla caserma dei gladiatori in realtà non è così lei semplicemente fuggiva era entrata dentro Un porticato che all'epoca fungeva da caserma dei gladiatori sono stati trovati dei resti ma di tante altre persone e soprattutto sono stati trovati questi oggetti bellissimi questi sono due anni da gladiatori il miur milone e il secondo o contro reziario pensate che pesano questo all'incirca 68 kg e questo siamo sui 45 più o meno quindi immaginate il peso al
fatto che non si potesse vedere né respirare molto bene Immaginate che combattimenti allora questi bisogna dirlo sono degli oggetti unici nel loro genere qui vediamo un milione becks non era proprio una specie di carro armato umano chi lo indossava aveva questo è il mondo esante aveva uno scudo aveva una manica diciamo fatta con lamelle di cuoio di metallo e radio è molto lungo e poi uno skinner e da davanti mi sembrava una fortezza umana e questo invece era quello che combatteva contro il re Chiario mi lanciava la rete che aveva un tridente ecco perché vedete
questo è il mont non ha appigli quindi la rete dove a scivolare interessante vedere che questo è il nome in realtà sia un elmo da legionario un po modificato ora naturalmente questi erano oggetti da parata tra l'altro si vedono anche i fori da cui c'erano delle piume che uscivano perché effettivamente i gladiatori indossavano sollievo delle pene delle Piume ma tutto questo poi è rimasto appunto sepolto con l'eruzione per raccontarci anche l'eleganza di questi oggetti che poi ero negati alla morte ma non ci sono solo questi tesori diciamo provenienti dalla villa del menandro ce ne sono
altri che scopriremo adesso all'interno di questa casa utilizzata come cassaforte nella parte superiore avvolti in un panno pesante c'erano capolavori dell'oreficeria di pompei e Anche a tante monete potete immaginare lo stupore di maiuri quando così tra gli strati vulcanici è riemerso lo sfavillio di questi di questi tesori e per parlarne la ringrazio grazie per le riportati abbiamo con noi nanà cecchi costumista esperta quindi di moda di costumi diciamo che qui di fronte a noi abbiamo qualcosa che lascia a bocca aperta indubbiamente questi gioielli colpiscono Per la loro modernità in primis e per la lucentezza e
la brillantezza dell'oro che è ovviamente un metallo che non subisce alterazioni nel tempo questo è una cosa che colpisce tantissimo qui vediamo un girocollo sembra una cosa moderna un oggetto moderna con queste maglie strettissime e snodate estremamente elegante con degli smeraldi e delle perle ora questo ci parla anche di commerci lontani molto perché c'era un grandissimo scambio in tutto il Bacino mediterraneo e anche oltre di pietre preziose e anche di attività ora fa nel senso che grandi maestri orafi viaggiavano e portavano in altri paesi la perizia della loro arte questi sono degli orecchini orecchini diciamo
tipicamente di quell'epoca è la cosa che colpisce qui uno è stato rigirato vedete sono come dei cestelli con dell'oro e degli smeraldi e venivano messi elegantemente dentro diciamo i buchi delle orecchie quindi le donne Europea ne avevano il buco memoriale che sempre altri erano a spicchio sempre vuoti all'interno perché ovviamente non potevano pesare troppo sono anche perché ecco qui si vede un po il trucco delle donne pompeiane tanta superficie d'oro ma poi insomma attenzione con che per il peso queste invece sono delle perle di fiume sempre su questa su questo cestello molto legato e quindi
che cosa si può dire anche diciamo su questo modo di Ostentare loro era solo per la ricchezza era per la bellezza soprattutto e per la situzione allora qui abbiamo altri esempi per esempio queste sono delle degli anelli e qui nel museo archeologico nazionale a napoli vediamo anche delle statue che hanno di donne che hanno agli anelli non per forza diciamo alla base delle dita ma anche sulla punta delle dita e anche sulle dita dei piedi accidenti quindi è molto legata alla Figura femminile si rivestiva completamente d'oro e lo si può capire anche con questi che
sono forse gli oggetti più famosi diciamo dell'oreficeria che si vedeva a pompei che sono queste questi bellissimi bracciali a forma di esser di sette perché i serpenti realizzati in bracciali volevano scacciare il male quindi erano assolutamente protettive degli amuleti certo fa una certa impressione pensare Che questi due bracciali siano stati indossati da una donna a compete ha vissuto poco prima dell'eruzione diciamo attualmente nei giorni e nelle settimane chissà forse anche nelle ore prima e naturalmente la cosa che lei ha detto che secondo me è molto interessante questo fatto che l'oro andava al di là della
sua funzione di status si era una per la sua grande prorompente luce è sempre stato associato alla divinità a qualche cosa Di soprannaturale ed ecco perché gli egizi e per esempio ne facevano un grandissimo uso però qui c'è anche la seduzione qui c'è anche la sensi non andiamo a dire quei quadretti erotici vediamo che le donne sono spesso vestite solo di oro e dovranno essere veramente molto belle perché con questa qualità di oro e con questi punti d'oro sia che fossero spogliate sia che fossero vestite e quindi diciamo adornate con questi con Questi monili dovevano
essere veramente magnifiche anche perché il costume femminile era abbastanza semplice questo è un oggetto come movente è completamente al di fuori dai canoni del sano dell'oreficeria romana è un filo d'oro intrecciato veramente a formare un bracciale e poi si vede rendo stato monete da una signora che voleva ricordare i propri figli forse perché morti o forse perché diventati adulti e si vede questa specie di cerca in realtà È una lula è un semicerchio e veniva di solito indossata era una specie dipendente ma al centro lo ha fatto ha fatto fondere due medagliate rappresentanti dei bambini
fosse i suoi figli e lei portava questo ricordo al braccio un pò come oggi si portano le mezze gente con le foto dei dei cari le proprie cariche quindi qualcosa di grande commozione sappiamo chi fosse come si capisce la loro umanità l'ultima cosa cui abbiamo delle monete In air one ma sappiamo che nerone è passato a pompei e ha fatto una donazione è stata una donazione forse è proprio questa è stata trovata nei pressi del tempio di venere che era diciamo la divinità che proteggeva pompei e questa è una lucerna in oro straordinaria un chilo
e cento in oro un pezzo unico nel suo genere e si capisce subito che non aveva una funzione questa è la simbolica era stata appunto forse donata addirittura da nerone E così commovente e pensare anche questo che la lucentezza di questo metallo la lucentezza di tutti questi oli in realtà si è spenta poi all'improvviso portando via le tradizioni diciamo le abitudini di famiglia e tutto un mondo che qui noi vediamo solo parzialmente era quella la ricchezza la bellezza non è solo di pompei ma di tutta la costiera come oplontis dove sorgevano ville magnifiche questa nella
quale ci troviamo Era davvero grandiosa sono stati scoperti i 99 ambienti e 11 mila metri quadrati praticamente è più un borgo che una villa ma considerate che più di un terzo di questa villa e ancora sommerso sottoceneri lapilli e l'abitato moderno di torre annunziata la villa è un vero e proprio gioiello da visitare anche oggi c'è per esempio un grande ambiente con uno straordinario gioco di prospettive La coda di un pavone che esce dal suo riquadro dà ancora più profondità alla parete questo gioco di prospettive attraversa tutta la villa perché vedete noi ci troviamo all'interno
di un piccolo cortile dove crescevano delle piante e con lo sguardo voi potevate attraversare un intera ala di questo edificio perché c'erano continuamente delle finestre che si aprivano su una stanza su un altro cortile con delle piante un'altra sala eccetera eccetera e Quindi il vostro occhio attraversava diciamo degli ambienti con piante vere piante finte dipinte sulle pareti ed erano tra l'altro lo stesso genere le stesse specie di piante il tutto in un trionfo di colori tipicamente pompeiano nel cuore della villa c'è poi un'altra sorpresa una piscina una vasca gigantesca lunga pensate 61 metri e larga
17 cioè più grande ancora di una piscina olimpionica eppure è ancora in parte sepolta Questa bellissima villa è stata attribuita a poppea su che base è sulla base di questa fora che vedete alle mie spalle in effetti questa fora a una scritta ancora visibile in parte e c'è scritto secondo pop e devo dire a secundus schiavo o ex schiavo di poppea ed era un anfora che conteneva del pesce veniva dal portogallo dalla lusitania ecc possibile ma in fondo si perché vedete Poppea aveva una famiglia le cui origini erano di pompei e sappiamo che avevano delle
proprietà e quindi probabile che questa villa appartenesse a questa famiglia quindi anche a lei o meno è verosimile e se questo è vero vuol dire che qui ad un certo punto magari brevemente si è venuto anche e nerone in visita non immaginate queste pareti straordinari questi affreschi così vividi che sono stati accarezzati dallo sguardo di nerone Ma chi era esattamente europea è stata una donna molto chiacchierata per scoprirlo e facciamo queste domande proprio una sera la professoressa eva cantarella storica dell'antichità insomma era una donna così dissoluta pop ea aveva certamente fama di donna risoluta che
lo fosse e difficile dire certamente aveva dei costumi abbastanza liberi siamo anche in un momento di grande libertà a roma e in particolare nella famiglia imperiale era certamente Una donna molto bella aveva destato la bellezza dalla madre che era celebre per quello veniva da una buona famiglia locale e aveva studiato cosa molto interessante recentemente sono state trovate delle tavolette di un banchiere profondo che parla di poppea e risulta che poteva forse addirittura un'imprenditrice quindi una donna attiva in questa zona vesuviana in questo interessante perché della zona Sono molto attive insomma chiaramente era una donna molto
molto moderna un'imprenditrice una donna ambiziosa una donna di potere ma come mai l'hanno fatta passare come una donna appunto dissoluta e perversa c'era un motivo politico se c'era intanto cominciamo col dire che lei qualche consulta non molto carino l'ha fatta ha cominciato per convincere il marito quando sposa nerone a uccidere la madre In modo tremendo tra l'altro facendola invitando la cena e facendo crollare il tetto della barca in modo che la madre naufragasse la madre agrippina se ne va a nuoto a terra lui dove mandare dei sicari quindi poi convince nerone a ripudiare la prima
moglie e alla fine anche questa viene costretta al suicidio infine una sposa quindi è donna senza dubbio capace di comprare le cose di questo genere ma tacito ma delle ragioni politiche tacito viene da una famiglia Aristocratica senatorie probabilmente era amava i valori repubblicani non amava la dinastia giulio claudia nerone era quanto ripeto ci potesse essere al mondo per lui e quindi attribuiva a pop e anche tutto quello che era possibile rimane quindi riassumendo era una donna probabilmente in carriera una donna di potere ambiziosa e quindi avrà anche avuto un po le le sue le sue
colpe però certamente ha subito anche la cattiva pubblicità Diciamo degli storici dopo la morte di nerone già in epoca romana si esce come dire infangato lerone e lei però degli storici moderni ne stanno rivalutando un po però cerchiamo di capire questa persona pop è innanzitutto una persona che vive in questo sforzo abituata alla bellezza diciamo dell'architettura di questi luoghi tra l'altro qui c'è una cosa meravigliosa e cioè che questa stanza in particolare che era una stanza da letto Aveva queste ante di legno che ancora si sono conservate perché gli archeologi hanno fatto dei canti e
quindi si vede come si aprissero queste finestre era una stanza d'angolo e qua si poteva vedere il mare si poteva vedere ischia capri tramonti e immaginate la luce che inondava questa stanza al tramonto incendiando i colori le pareti che sono straordinari e naturalmente c'era anche lei bella bellissima ma detto ma è vero che lei Faceva dei bagni nel latte d'asina è una storia molto divertente quella volta divertente lo ma perché non è incredibile poteva permettersi di avere quante ag ne voleva pensava che latte d'asina facesse bene ma noi ci mettiamo in faccia delle cose molto
più strana è che non è nata da gina quindi perché no perché non poteva farlo ecco quindi l'epoca romana e i suoi protagonisti non cessano di stupirsi è da poco passato mezzogiorno e il Destino si sta per abbattere in modo spietato su pompei noi ora ci troviamo nel tempio di giove nel foro la piazza principale della città la piazza da sempre animata di vita quotidiana ma in questa mattinata c'è qualcosa di diverso la gente si interroga la gente indica il monte vesuvio per loro è come abbiamo detto solo un monte che c'è una strana nuvola
che Sembra poggiata sulla sua sommità sembra quasi che il monte abbia creato questa nuvola e non solo tutta la sua sommità è anche ricoperta di un colore diverso e in biancat a noi sappiamo che la cenere noi sappiamo che il condotto si sta aprendo e qui i pompeiani sentono dei brontolii cupi come dei tuoni in lontananza e sicuramente i tremori terremoti sono molto frequenti in effetti quello che hanno di fronte non è un vulcano come L'etna per esempio cioè un vulcano che fa delle spettacolari eruzioni in continuazione sfogandosi facendo quelle incredibili spettacolari anche colate laviche
no è un vulcano ma il vesuvio è un altro il vulcano esplosivo come si dice cioè tra un'eruzione all'altra possono passare anche centinaia di anni quindi il condotto si richiude il magma non passa e quindi quando si riaprì condotto libera un'energia spaventosa capace di Proiettare lapilli gas e ceneri a decine di chilometri di distanza ed è tutto questo che si sta per abbattere su pompei [Musica] umberto sempre passeggiare [Musica] torniamo a casa dai l'edizione improvvisa scatena il panico e in città i piani sono colti di sorpresa e non capiscono neanche esattamente cosa stia Accadendo la
gente abbandona le proprie attività in casa e si precipita fuori per capire cosa sta succedendo e dal vulcano si alza una colonna di gas e ceneri potentissima gigantesca che arriva altissima ed è visibile a decine di chilometri di distanza immaginate la reazione il panico l'incredulità delle persone alcuni neanche sapevano cosa fosse un vulcano e all'improvviso sembra la fine del mondo C'è paura angoscia ma possiamo anche intuire lo stato d'animo di alcuni pompei come guardate noi ora ci troviamo in ambiente straordinario questo questa sala di un triclinio dove si banchettava all'interno dell'insula dei casti amanti un
isolato con varie case abitazioni addirittura attività commerciali ma in questo luogo si capisce il nome che è stato dato a quest'isola vedete questi due innamorati che si danno un dolce bacio appunto i casti amanti e questo Solo uno dei degli affreschi bellissimi che si trovano all'interno di questa stanza questo è un banchetto a specie di pic nic con un tendone sopra qui invece ancora più nitido è un convivio praticamente un banchetto tra due coppie si vedono tanti dettagli per esempio si capisce che quando si mangiava si rovesciavano le cose sul pavimento comunque c'è una felicità
una dolcezza una serenità che sembra quasi Essere arrivata alla fine poi anche guardate qui c'è una gara diciamo di bevuta tra due uomini e uno ha già perso i sensi tutto questo mondo sta per scomparire ormai è questione di secondi in un certo senso allora torniamo a quel momento in questa casa c'erano dei lavori in corso come in tante case di pompei si vedono in tutti gli angoli della calce guardatevi molto comune nessuno ci fa caso ma cerca c'e un po ovunque perché Degli operai lavoravano a causa dei terremoti a causa abbiamo dei lavori da
rifare da ricostruire e qui in questa casa si stavano rifacendo questi affreschi hanno lasciato pensate dei compassi dei mortai e persino dei vasetti con i colori che sono stati ritrovati dagli archeologi eccoli qua allora si lavorava vedete con piccole ciotoline e con vari colori ecco il bianco che sì questa è la biacca Praticamente si ottiene dal piombo che col tempo sviluppa una specie di patina biancastra per il rosso famoso rosso pompeiano ecco le matite e poi c'era il verde varie altre colorazioni ma questa emozionante secondo me perché vedete era il blu egizio un blu molto
particolare costoso che si realizzava in bottega diciamo con degli ingredienti che venivano dal nord africa al natron eccetera e qui si vede ed è quasi commovente Diciamo il pennello che a è stato asciugato sul bordo e ne ha lasciato un po di questo pigmento di questo colore e poi si trova una cosa molto particolare vedete questo è un gruppo che sembra lapislazzuli che viene dall'afghanistan in realtà è un'imitazione fatta a pozzuoli da un imprenditore che già da un paio di generazioni forse più aveva trovato il modo di arricchirsi realizzando se volete del pigmento o se
volete quasi dalla piece lazoghly a Basso prezzo e citato persino da cicerone ebbene tutto questo è stato abbandonato e allora possiamo immaginare la paura di questi artigiani in certe stanze si è visto proprio come un artista lavorasse da dove partiva e come andava avanti con lavoro e quella mattina uno dei migliori artigiani pittori il maestro pittore di questa bottega stava realizzando un affresco ricorda di quanto costa e usato con Parsimonia quanto basta non ti preoccupare ad un certo punto ha sentito questo buoni e terremoto per amore i miei figli devo andare a casa c'è un
altro ambiente che ci racconta tutto il dramma di quegli istanti e il panico guardate ci troviamo all'interno di un panificio uno dei più grandi di via dell'abbondanza e di pompei queste erano le macine con le quali si otteneva La farina la farina veniva impastata e si facevano delle forme di pane forme che poi venivano messe proprio qui dentro dentro questo grande forno e queste forme di pane sono state ritrovate vedete questo erano avevano proprio questa forma già con delle porzioni da poter staccare sono state trovate in tanti forni di pompei non in questo in particolare
ma quello che ci racconta questo luogo è veramente un istante di grande paura allora Immaginate c'è stato questo boato probabilmente la gente che urla per la strada e chi è qui dentro che non vede fuori scappa scappa lasciando tanti forni di pompei appunto il pane mentre i forni saranno gli archeologi a ritrovarli ma qui fornai hanno lasciato anche qualcos'altro ecco ecco quello che hanno lasciato si tratta di cinque muri 5 muri che si trovavano in questo ambiente se volete Una stalla ed erano utilizzati probabilmente ogni giorno per portare il grano o comunque i cereali da
fuori pompei acqui ai forni quindi erano coerente se volete dei camioncini che ogni giorno venivano utilizzati in quell'epoca ora al momento dell'eruzione i fornai sono scappati via naturalmente pensavano di poter ritornare cosa che non hanno fatto e quindi non hanno liberato i muri che sono rimasti qui e poi sono stati uccisi dall eruzione da Questa eruzione violentissima tra l'altro avrebbero forse potuto essere utilizzati dai pompey anni per salvarsi ma erano qui intrappolati e ognuno di questi animali guardate ha cercato di proteggersi di nascondersi di cercare fosse dell'area in un angolo uno addirittura era appoggiato alla
porta che era sigillata ed è così che li hanno trovati gli archeologi quasi duemila anni dopo quel giorno mi trovavo a miseno dove mio Zio comanda me l'ha fatta nel primo pomeriggio la sua attenzione viene attratta da un acume di straordinaria forma e grandezza una lube si levava in alto e aveva la forma di un pino un trucco altissimo che poi si allargava in una specie di ramificazione sollevato dal vento si dilatava dissolvendosi a poco a poco ora candida ora grigia è macchiata la seconda che portasse con sé terra o cenere guardare Io invito il
mio non ha mai visto un tale fenomeno che meraviglia voglio vederlo del mare devo capire come nasce prepara a me una liburna subito andiamo a vedere questa è l'esperienza che mai più si vederà io devo studiare lo stesso mi hai assegnato da scrivere non andare questa cosa sconosciuta ma sovente e come se fosse Un cattivo presagio il peggior presagio e non avere il desiderio di conoscere a mio zio che era uomo dottissimo tutto ciò parve un fenomeno importante e degno di essere osservato più da vicino io non andai con e questo mi sono la vita
la colonna eruttiva sale sale e nel giro di una mezz'ora all'incirca raggiunge già i 14 km di altezza sapete quante un aereo di linea solitamente vola tra i 9 e gli 11 km qui siamo già 14 ma poi Proseguirà andrà oltre entrerà nella stratosfera arriverà a 20 27 fino a 32 km e nel suo percorso appunto una volta entrata nella stratosfera i venti la faranno piegare verso sud c'è proprio verso pompei è una città sfortunatissima e dopo qualche tempo i pompeiani vedono questa nuvola che si allarga nel cielo sembra una macchia d'inchiostro che si allarga
e il sole scompare prendevo presagio che stanotte di morte e veniamo al porto Registreremo india conti subito andiamo quindi ottico da questa nuvola che si allarga come appunto un pino marittimo diceva plinio e poi e poi non è finita e cominciano a sentire dei rumori strani un ticchettio quasi alla specie di grandi le vengono giù le fonici che cosa sono le pollici sono molto leggere dovete immaginare uno spumante quando aprite uno spumante lo si vede fare per esempio nei gran premi la parte dentro la bottiglia è diciamo ancora Vino poi quando passa nel collo diventa
spuma e bene lo stesso ha fatto il vesuvio per lo meno questo vulcano che all'interno nella camera magmatica c'era magma ma passando nel condotto diciamo diventa l'equivalente di una scusa si vescico nizza praticamente queste sono leggerissime sono dei pezzi di magma pieni d'aria o comunque pieni di gas la forbice galleggia lo sappiamo e allora la domanda è certo questi sono strati e strati c'è una vera e propria Pioggia di pomici ma sono pericolose basta mettersi in fondo un cuscino in testa una pentola qualunque cosa però c'è qualcos'altro se voi guardate questi strati troverete delle dei
sassi neri questi non sono comici questi sono frammenti del vulcano del camino del condotto che sono stati strappati proiettati in aria e che precipitano da 14 20 32 km volete sapere l'effetto guardate queste la pomice questo è qualcosa di molto diverso è praticamente Un proiettile che vi arriva addosso e allora qui capiamo che cosa è successo tra i pompeiani tutti corrono scattano si nascondono sotto i porticati camminano lungo i muri cercano di raggiungere casa è normale si cercano i familiari ci si chiude in casa è una specie di fortezza sotto questa viola per la chimica
e continuò a crescere la busta augusta voglio bene Alcuni sono stati colpiti sentono alcuni di questi proiettili chiamiamoli così che vengono giù che forano le tegole con il raggio le dimensioni di 25 centimetri è una specie di pioggia mortale mio zio stava per uscire quando un servo gli consiglia un messaggio era direct in una sua cara amica la cui villa si trovava sulla costa tra pompei ed ercolano e spaventata da quello che stava succedendo lo implorava di liberarla da una situazione così Tremenda un messaggio da parte di retina per tina dice di essere disperata sente
che la sua vita in prima chiede di essere aiutata scaffali sorride sulla possibilità di stanno servendo al mare supplica di essere aiutata resta resta qui ti supplico se dovesse accadere qualcosa io non l'avrei più nessuno fosse l'uomo colto coraggioso ma il coraggio si dimostra solo baia si e Coraggiosi anche nel proteggere la propria famiglia un partito non per tutti farò quello che devo fare mio zio allora modificò il suo piano di l ordine di mettere in mare le quadri reni ai sali egli stesso con l'intenzione di correre in aiuto non solo di retina anni molti
altri perché la costa era tutta fittamente popolata immaginate cosa significava essere in Una casa qui a pompei in quelle ore la pioggia di pomici non cessava e poi c'erano questi sassi che cadevano da decine di chilometri e la gente era impaurita non solo c'erano scosse di terremoto poi c'era questo peso delle pomici perché le pomici sono molto leggere certo da sole ma quando sono in massa sono molto pesanti un metro cubo di pomici equivale al peso di sei persone e quindi questi tetti Delle case di pompei che non erano fatti per le comici ma per
la pioggia eventualmente la neve incominciano a cedere un modulo praticamente i solai si sfondano e persone vedono i propri cani sparire all'improvviso in una pioggia di comici in una nuvola di cenere e non solo cadono anche delle lucerne cominciano degli incendi e la gente non può uscire fuori anzi c'è questo rumore di grandine questo inferno che continua È una tragedia nella tragedia ma queste pollici non colpiscono solo la terra ferma anche il mare e le navi nick libia la cena regale va sulle navi così calda e città quanto più esse si avvicinavano alla costa il
fondo marino si era innalzato ed era impossibile attraccare nel sì io rimasi un momento incerto se dovesse tornare indietro io ho immaginato tante volte il suo volto mentre deciderà e alla fine Decise di andare laggiù stabia ci siamo spostati di pochi chilometri verso la penisola sorrentina in quella località che i romani chiamavano stabia oggi e castellamare di stabia e dovete immaginare questo luogo costellato di ville meravigliose era una specie di portofino di beverly hills dell'epoca in effetti tutto il tratto della costa che in molti tratti della costa del golfo di napoli erano essenzialmente stati cementificati
col ville Lussuosissime questa in particolare è la villa di san marco nella quale ci troviamo chiamato così perché all'epoca del ritrovamento qui c'era una piccola cappella dedicata a questo santo ebbene pensate copre 11 mila metri quadrati è qualcosa di immenso però a pensarci bene è una struttura molto particolare molto aperta studiata anche per far entrare all'ora giusta l'aria fresca qui gli architetti di allora si sono sbizzarriti ma in realtà Non hanno costruito una intera villanuova fondamentalmente hanno fuso è unito due forse tre ville di età augustea e l'hanno adattate al terreno quindi da un lato
vedete i monti che stanno alle spalle i monti lattari da un altro vedete il fiume sarno da un altro ancora vedete soprattutto il golfo di napoli anzi pensate che dei triclini su reti soggiorno era stato studiato per poter mangiare assistendo al tramonto quei Tramonti favolosi che si possono vedere sul golfo immaginate la pace ma anche la tranquillità è la l'estrema ricchezza di chi viveva in questo l'uomo un luogo veramente unico nel suo genere qui era proprio l'elite romana è stato calcolato pensate che il numero di schiavi che vivevano in questa villa superasse le 100 persone
praticamente dieci squadre di calcio e poi visitando questa villa è quella che le sta accanto e sono luoghi veramente da non mancare Oggi nelle visite red si arriva in un punto incredibile sembra un chiostro tanto è grande ma in realtà si tratta dell'equivalente di quei peristili cioè di quei cortili giardinetti abbiamo visto per esempio nelle domus di pompei solo che queste talmente grande da ricordare un piccolo parco con questo filare di colonnati tutto attorno e poi guardate anche tanti platani e sono stati ripiantati in epoca recente Ma accanto alle radici ai calchi di radici che
gli archeologi hanno effettuato al momento della scoperta e studiando quei calchi si è scoperto che alcuni platani probabilmente al momento dell'eruzione superavano il secolo di vita quindi questa era quasi una villa un patrimonio di spam dell'umanità ma di epoca romana antichissime bellissima e al centro questa natatio cioè una piscina lunga 36 metri e larga 7 e si Poteva fare il bagno e oltre si vedeva il golfo i tramonti facile immaginare le atmosfere è facile anche immaginare l'atmosfera di quelle ore perché linio il vecchio non essendo riuscito a salvare lectina lungo la costa neanche le centinaia
di persone che erano disperate sul litorale è arrivato fin qua è sceso ed è avvenuto proprio in una di queste ville e chissà proprio forse questa villa a trovare un suo amico a cercare anche rifugio suo amico si Chiamava pon pon jano e era disperato aveva paura sì ma state altre persone vi ha convinto allora non partire rimasto qui ha voluto fare un bagno si è fatto servire una cena e vedendo comunque l'angoscia di tutte queste persone ha cercato di tranquillizzare dicendo beh sì effettivamente ci sono questi baglioni questi incendi queste strisce di fuoco era
l'eruzione magia ma non vi preoccupate quelli sono dei contadini che hanno lasciato degli Incendi delle ville in fiamme ma sapendo quanto fosse uomo razionale di scienza queste spiegazioni che ci racconta appunto plinio il giovane ci fanno capire che in realtà lui ha capito benissimo la gravità della situazione e cercava comunque di tranquillizzare tutti qua sono passate 12 ore dall'inizio dell'eruzione e il vulcano continua nella sua opera di distruzione di pompei proiettando una pioggia incessante di Lapilli basta letteralmente seppellendo viva ma altrove com'è la situazione spostiamoci un po più a nord lungo la costa sotto proprio
il vesuvio c'è la città di ercolano è più vicina i pompey sei chilometri appena ma quelle pollici non solo arrivate un po come un idrante il vulcano ha proiettato le pomici verso pompei ma non qui qui c'è uno strato nello di cenere sicuramente sono arrivate Diciamo le cosiddette bombe cioè quei proiettili quei pezzi di camino del vulcano proiettate in auto e ricadute qua certamente hanno provocato dei danni ma qui la situazione diciamo rispetto a pompei sembra ma grado di terremoti e anche la vicinanza del vulcano meno drammatica eppure la fine di questa città non sarà
meno atroce [Musica] Stiamo entrando in questo luogo luogo vuoto e silenzioso come vuota lo vedrete era la città questo lo scopriremo era un edificio religioso questa parete è quello originale guardate ci sono le travi di età romana e una grata ora in quegli istanti in quei minuti avremmo sentito qui il rumore di un respiro respiro profondo possibile proveniva da qui andiamo a vedere qui c'è una stanza e i resti di un letto un letto realizzato come si faceva quell'epoca Non vedete un bancone in muratura e poi sopra ci sono ancora i resti del legno erano
roletto a l con i bordi rialzati ma quello che agghiacciante è che c'è una persona meglio i resti di una persona lo si vede dormiva sulla pancia qui si vede il resto di una gamba di un femore il calore e la violenza dell'eruzione ha letteralmente mangiato questa persona questi sono i suoi resti ma cosa ci faceva una persona qui in quei momenti Le ipotesi sono tante anche le vostre sono valide chi è che stava in un letto al momento di un'eruzione una persona molto malata magari era già morta non lo sapremo mai oppure qualcuno che
l'ha deciso in quella notte lo so può sembrare assurdo di cercare di riposare un attimo sono tanti i comportamenti in una tragedia alcuni oggi sembrano inspiegabili ma perfettamente comprensibile a quell'epoca comunque è Rimasto ucciso dall eruzione è solo gli archeologi hanno riportato alla luce questo suo lungo sonno ma chi era possiamo immaginare che fosse il custode di questo luogo questo edificio religioso perché vedete da questa parte si capisce che era un luogo di culto questa era la sede degli augustali in pratica erano diciamo dei sacerdoti che veneravano augusto augusta era morto ormai da decenni ma
qui si continuava a venerarlo come fosse un dio E non solo qui in tutto l'impero e guardate che affreschi straordinari c'erano in questo luogo come nel resto della città bisogna dire che ercolano è un piccolo gioiello è stata riscoperta questa città casualmente scavando un pozzo più di 300 anni fa erano gli inizi del settecento e pensate che tre quarti della città sono ancora sepolti sotto le arcolano moderna rispetto a pompei ercolano è la città più piccola diciamo se pompei All'incirca 8 12 mila abitanti qui siamo intorno a tre quattromila è una città però con molto
gusto molto raffinata qui si ostenta la ricchezza ma in modo molto meno volgare ed è una cittadina che si trova proprio al centro del golfo una specie di piccola perla se volete che tutti conoscevano qui si viveva di pesca ma soprattutto questo luogo era un luogo che era un po il perno di tutte quelle ville che c'erano nei dintorni cioè praticamente Delle ville oggi diremmo faraoniche come villa dei papiri che avevano come punto di riferimento appunto ercolano un piccolo dettaglio curioso se a pompei ci sono le scritte elettorali qui invece non ne vedete perché qui
in realtà la gestione l'amministrazione più tranquilla è già più sicura grazie anche queste enormi proprietà ora vedete io mi trovo sul decumano massimo praticamente la il viale principale che portava al foro questo era il viale dove resto Visto ogni giorno tanta vita tante attività botteghe qui c'era anche un mercato questa era una cittadina piccola perla come si è detto ma lo vedete che è insolitamente quieta non c'è tutta questa attività allora lasciamo decumano massimo per andare in una delle vie che andavano verso il mare un caldo il quinto la cosa che colpisce di più camminando
per questa strada e il silenzio certo Alle nostre spalle e si sente il ruggito del vulcano ma queste strade sono deserte pure qui dovrebbe esserci tanta gente tra i 4mila persone mi hanno detto dove sono finite si sentono i nostri passi ebbene alcuni lo scopriranno gli archeologi sono rimasti in città stati trovati in tutto una trentina di scheletri uno lo abbiamo appena visto ma gli altri dove sono andati beh vediamo qua e là della luce attraverso le Finestre c'è un bambino che urla lo troveranno insieme ai suoi genitori all'interno di una culla dagli altri dove
sono ma ora noi stiamo avvicinandoci verso la fine di questa strada stiamo andando verso la spiaggia e li sentiamo in lontananza un vociare c'è qualcuno ma in fondo [Musica] riusciranno ad arrancare non riusciranno Ma qui siamo sicuri anzi [Musica] dobbiamo solo aspettare la serata [Applauso] [Musica] in effetti gran parte degli abitanti di ercolano ha percorso questo passaggio coperto che poi si apre e consente di arrivare sulla spiaggia sulla spiaggia sono tutti lì alcuni all'interno dei fornici cioè quelle arcate dove venivano Tirate a secco le barche da pesca delle rimesse per le barche e sono tanti
concentrati al loro interno e poi ci sono quelli che si sono rifugiati nelle ultime case di ercolano a ridosso del mare per chi ne sia il più lontano possibile dal vulcano è il più vicino possibile ai soccorsi su così dovrebbero arrivare anche via mare ma per qualche motivo non arrivano promette anche le condizioni del mare dei venti non lo consentono Ma stanno lì aspettando pro mentre la mattina la prossima mattina che sicuramente sarà ricca di eventi forse verranno apprende forse già in parte sono riusciti ad andare via noi non sappiamo ma quello che invece sappiamo
che il vulcano non darà loro questa possibilità in effetti delusione attraversarlo una nuova fase che sta in oro una colonna eruttiva un certo punto non ce la fa più e comincia a collassare a Sedersi su se stessa ea trasformarsi in valanghe ustionanti lungo le pendici una di queste si è appena sbocciata sta arrivando qui corrente il giro classifica musica in chiamata tecnicamente si sta avvicinando la città sembra quasi specie di falanga di cene di gas ustionati pensate arriva a 100 km orari forse anche di più la sua temperatura all'interno e di 4 600 gradi e
un ribollire di morte che sta arrivando e nessuno se ne accorge e Notte forse da lontano qualcuno avrà visto come dei piccoli bagliori rossastri avvicinarsi quasi fosse se volete uno stormo di pipistrelli ardenti che stanno arrivando poi ad un certo punto si sentono forse delle porte sbattere qualche cane che abbaia l'ultimo istante e soprattutto viene sommerso da questa valanga di morte e di calore che arriva velocissima sulla spiaggia ed è tutto la corrente piroclastica è appena Passata la cenere si è depositata e quello che abbiamo davanti ai nostri occhi è uno scenario stranissimo tutto è
piombato nel silenzio si sente solo il mare e in lontananza il vulcano e la gente ebbene gli archeologi scavando arrivando fin qui hanno trovato esattamente quello che si poteva vedere in quegli istanti dopo il passaggio della corrente piero plastica e all'interno dei fornici si apre uno spettacolo agghiacciante decine e decine Di scheletri che sono lì sembrano quasi dormire sono in una posizione non di difesa ma di morte improvvisa si parla di shock termico queste persone stavano chiacchierando alcune dormendo e poi e poi all'improvviso è arrivata alla morte una morte atroce 5 600 gradi che vi
avvolgono qui sulla spiaggia sono morti tutti cosi bruciati e anche qui all'interno sicuramente questi fornici hanno funzionato un po da forno non Liberando il calore ma proprio concentrandolo e le persone che stavano chiacchierando dormendo all'improvviso è caduto ancora 23 respiri al massimo di vita e poi sono morti morti in modo tremendo in effetti si vede addirittura l'osso che a contatto con la cenere segno che si sono vaporizzati tessuti la pelle gli organi in certi casi guardate si vedono questo groviglio di corpi e ci sono dei crani esplosi segno che il cervello si è messo a
bollire Quello che colpisce però è che le persone non si siano difese non c'è qualcuno che cerca di scappare sono morte è improvvisamente ma questa scena che assolutamente apocalittica racchiude tante informazioni anche su quell'epoca al di là della posizione come si vede qui per esempio di una mamma con un figlio o una figlia rannicchiati sono stati trovati tanti oggetti quotidiani oggetti che erano stati presi portati nella fuga e che ci raccontano quegli Istanti gli archeologi hanno infatti rinvenuto tanti oggetti non è facile parlare così vicino a queste questi resti bisogna dire che sono dei calchi
gli originali e ora si trovano nei depositi ma ugualmente la scena che vi si presenta davanti è molto dura gli oggetti trovati diciamo addosso queste persone o vicino alle persone perduti e nutrire stati sono i più vari chiaramente in quei momenti di buio Siamo all'una di notte più o meno molti usavano delle lucerne ne sono state trovate tante siete ancora il nero della fiammella ed è incredibile come un fuoco amico sia stato spento all'improvviso da un fuoco omicida come quello delle correnti pino plastica qualcuno ovviamente pensava di ritornare a casa aveva preso le chiavi chiavi
di casa oppure di un cofanetto insomma c'era una speranza la speranza che è rimasta racchiusa in questo questa Chiave tutta incrostata e poi sappiamo anche il nome di una persona non sappiamo esattamente quale ma all'interno di questi fornici su 300 più di trecento scheletri 1 aveva questo sigillo e si legge lupercus era uno schiavo imperiale e tutto quello che rimane della sua identità però sappiamo anche di forse un bambino che si era portato da casa al salvadanaio che era questa specie di astuccio di legno con addirittura anche il sistema di chiusura Gli archeologi all'interno hanno
trovato due semplici monete era talmente tutto il suo tesoro va a proposito di tesori beh ecco guardate questo è un grumo di monete che si sono diciamo concrezionate una sull'altra ed è veramente impressionante vederle fuse fuse insomma unite così assieme certamente stavano con la mente in una specie di piccola piccola s'accorcia forse un contenitore di cuoio Chissà altri forse una donna avevano delle monete lo si vede però assieme a queste monete c'erano un anello d'oro e anche degli orecchini tutto è rimasto appiccicato in un solo istante e vi fa capire due cose la tragedia è
anche appunto la speranza di vita e poi qualcuno portava qualcosa anche di più elegante tutto questo è un oggetto piccolissimo oggetto estremamente elegante al quale si era affezionati soprattutto naturalmente c'era qualcosa Di più prezioso come questa collana in cristallo di rocca dove va certamente adornare il collo di una donna non sappiamo quale ha preso questa collana in un ultimo gesto d'istinto e parlando di ori qui entriamo proprio in quello che rappresenta forse questo luogo questa lunghissima catena d'oro che una matrona romana una donna sicuramente di alto rango portava su di se di solito diciamo la
tunica aveva attorno un dei nastri che si incrociavano sul petto e Per dare un eleganza le forme della donna in questo caso non era un nastro ma era addirittura una catena d'oro di quasi due metri di lunghezza si è conservata intatta così come si sono conservati certamente due oggetti che sono famosi per l'oreficeria imperia na2 armille d'oro con questi due serpenti che si guardano e queste dovevano tornare il braccio elegante di una donna di una ricca donna che si è portata tutto questo non ce li Aveva il braccio ce li aveva praticamente sull'anca di conseguenza
stavano dentro una borsa probabilmente erano gli ori più preziosi che possedeva ma c'è un ultimo oggetto veramente particolare anzi sono due che vorrei mostrarvi sono questi due anelli 1 contiene uno smeraldo all'interno non si vede molto bene l'altro invece è una gemma incisa probabilmente con un volatile un simbolo questi due anni non si trovavano dentro una borsa ma erano Sulle dita di una donna sono stati trovati così ed è un'immagine raccapricciante certo ma che mostra come in realtà questa tragedia abbia unito tutti nel destino poveri e ricchi chi si era portato un semplice salvadanaio con
due monete e chi invece si era portato delle mille che erano costosissime simbolo certamente di una ricchezza e della potenza che non è servita in questa tragedia sono probabilmente tanti i morti le vittime presente tante spalle Attorno a noi ancora all'interno dei sedimenti vulcanici ancora da scoprire che rimarranno lì per sempre queste sono una parte qui dentro i fornici ci sono 300 scheletri anzi più di 300 scheletri ma in realtà sono un abitante su dieci di arcola negli altri forse sono ancora noi attorno a noi oppure portati al largo dalla furia della dell'eruzione che continua
continua provocando altre correnti piroclastiche ma tant'e che finiscono Poi per seppellire la città sotto pensate uno spessore di 23 metri qualcosa di pazzesco per farci un'idea della violenza della seconda fase dell'eruzione andiamo ora in uno degli edifici più belli di ercolano sono le terme suburbane erano collocate in una posizione davvero spettacolare il complesso termale si trovava infatti a ridosso della spiaggia della costa ed era esposto a sud per godere al massimo Della luce del sole ad accoglierci è un ambiente di grande raffinatezza una raffinatezza che era tipica di tutti questi ambienti di questi di queste
ville lungo la costa campana guardate c'è un atrio con centro una vasca e quattro colonne con degli archi e vanno su quindi immaginate qui una cascata di luce che arrivava elegantemente silenziosamente perché tutto attorno c'era la penombra e arrivavano vedete dove c'era questa Questa vasca e un bacile di marmo e qui apollo esterna di apollo dalla quale sgorga va dell'acqua che cadeva su questo bacile che andava poi a cadere in questa vasca sapete cosa vuol dire che con questa luce i riflessi delle ondine che si propagavano venivano proiettate ovunque accarezzavano le pareti era un luogo
molto elegante e facile immaginare qui gli ercolanesi che passeggiavano chiacchierando ma non in quel momento perché vedete alle mie spalle proprio lì C'è una stanza con delle tavole di legno a cosa servivano servivano per realizzare delle impalcature per lavorare in effetti queste terme erano il restauro in ricostruzione in parte attualmente a causa dei terremoti tra l'altro proprio qui in un'altra stanza ci sono dei mattoni forati quelli tipici da terra all'interno delle quali dovrà passare poi l'aria calda lungo le pareti sono accatastate quindi significa che c'erano dei lavori in Corso non erano utilizzate queste queste terme
allora proviamo a esplorarle in questi istanti così drammatici vedete il primo ambiente che ci accoglie è il frigidarium elegantissimo ci sono ancora tutti i marmi queste sono alcune delle terme più integre mai trovate in tutto l'impero romano e qui abbiamo una testimonianza di quello che abbiamo appena visto questa bellezza eleganza e la brutalità della distruzione che sta arrivando Questa è una corrente piroclastica questo è quello che rimane di questa specie di mostro che ha invaso un po come l'acqua che entra dentro una nave che affonda l'hanno lasciata qui proprio testimonianza di questo dramma continuiamo questi
marmi splendidi su cui avranno passeggiato i romani quando andavano le terme entrano in questa vasca chiacchierando faceva molto freddo e poi oltre questa porta guardate la porta è stata messa protetta dentro e Store.it roma è ancora intatta e si entra in un altro ambiente il cosiddetto tepidario un ambiente diciamo intermedio qui si facevano esercizi per acquisire quella sudorazione col riscaldamento che poi permette appunto di sudare bene tutte le termini cui guardate quello che è impressionante queste queste queste banche sulle quali si saranno seduti chiacchierando e qui invece c'era un'altra vasca una vasca nella quale si
Entrava con degli scalini e al centro c'era una specie di forno se volete di bronzo che era riscaldato da sotto e quindi riscaldava l'acqua insomma il tutto ricordava un po una pentola d'acqua messa su un fornello è davvero impressionante tra l'altro questa acqua calda veniva riscaldata anche da un ambiente rivolto a sud saggiamente rivolto a sud questi finestroni permettevano alla luce solare di entrare questa eleganza in Questi banconi e davvero incredibile poi c'è ancora un altro ambiente un ambiente incredibile un ambiente ancora più caldo calidario entriamo e più piccolo più raccolto però guardate anche qua
c'è una bellissima vasca con un bordo sul quale si entrava grazie a questo piccolo scalino e laggiù quel rubinetto così elegante eppure così antico intatto ancora lì e qui naturalmente ci si ritrovava si chiacchierava noi quando vogliamo vedere Qualcuno offriamo un caffè un pranzo di lavoro anche i romani invece andavano le terne e ci andavano ogni giorno sia per incontrare le persone sia per lavarsi in casa non avevate le docce quindi derivate alle terme ogni giorno è una società con il mondo romano estremamente pulito ma qui c'è qualcosa che ci fa ritornare al dramma che
stiamo raccontando lo vedete questo bacile di marmo pesantissimo si trova a contatto con questa questa finestra sono rimasti Ancora gli infissi di legno da qui è penetrato questo flusso questa corrente pieno plastica successiva quella che ha ucciso le persone che abbiamo appena visto e pensate possiamo veramente capire la violenza è entrata da questa finestra probabilmente c'erano già dei vetri rotti da quella precedente ha sollevato questo bacino e lo ha scaraventato proprio qui su questo su questa parte è rimasta all'impronta e Non solo si vedano persino i vetri rotti qui abbiamo chiaramente un'idea del dramma della
tragedia della distruzione e anche del progressivo sparire dalla storia di questa città avvenuta in pochi minuti in poche ore per sempre fino a quando è stato poi ritrovato nel settecento tutta questa bellezza è stata travolta dal vulcano ha oltrepassato i secoli ed è giunta fino a noi La villa dei papiri coi suoi splendidi tesori ercolano non esistono più sono sepolti dalla furia dell'eruzione e lo saranno per tanti secoli torniamo qui a pompei nessuno sa la sorte che è toccata alla cittadina di ercolano qui si cerca di sopravvivere si è passato una notte infernale con una
caduta di lapilli assolutamente incredibile ed è tutto ricoperto da questo strato assolutamente spesso è infernale Pensate pompei è ricoperta da tre a sei metri di lapilli sui quali sto camminando e in questo caso siamo a livello di 4 metri ci troviamo nel cosiddetto cuneo quest'area che si sta scavando di nuovo per la prima volta che sta tutto riemergendo nuovamente e la cosa incredibile è pensare che in quelle ore i pompeiani avevano cercato di sopravvivere in un mondo che stava ormai scomparendo molti erano morti per i crolli altri soffocati qualcuno forse in Qualche incendio qualche lucerna
che era caduta insomma i sopravvissuti ormai capiscono che qualcosa è cambiata il vulcano ha smesso di far piovere questa questa coltre di pomici e sassi pezzi vulcanici e capiscono che fosse il momento di uscire ma uscire significa trovarsi un mondo completamente diverso bisogna aprire le finestre e le porte non si possono più aprire bisogna cercare di uscire dalle finestre e camminare su una coltre di pollici Tenendo sulla bocca coperta con dei fazzoletti fosse non si crede neanche a più di un metro per via di questo punto disco di questa cenere che gli impedisce anche di
respirare [Musica] è una polvere la cenere vulcanica fatta anche di piccoli pezzi di vetro che vi irrita la gola e si cammina in questo questa superficie incoerente difficile andare avanti e tutto ovattato e poi si sente anche questo vostro questo vulcano E lontananza che continua a ruggine e voi siete in piccoli gruppi con dei bambini inebetiti il mondo completamente cambiato la nostra vita è in pericolo fa da un momento all'altra è praticamente un vero e proprio incubo che noi riusciamo solo a percepire e queste figure queste persone avanzano cercando cercando di cosa la salvezza lontano
da questi ruby vulcano e mando dalla parte opposta dove forse soukra vede già la prima alba o Comunque qualche chiarore noi possiamo solo immaginare il loro stato d'animo [Musica] a questo punto il vulcano fa esattamente quello che sa tanto di corna scolare cioè praticamente questa colonna collassa si siede su se stessa trasformandosi di una specie di valanga una corrente fino plastica che arriva grande velocità anche qui a compenso tanto che questa prima ondata si ferma Alle mura della città ma se ne stacca un'altra di questa ondata di questa corrente questo flusso fino classico che arriva
verso pompei veloce la traversa completamente guardate qui possiamo vedere esattamente quello che accaduto fino a qua c'erano le pomici che cadevano erano diventate grigie segno che era cambiato qualcosa nella nelle eruzioni poi è arrivata questa prima ondata che Ha attraversato questa corrente piroclastica tra è stato tutta la città ma forse non era ucciso le persone poi guardate lo strato successivo è di nuovo comici cadono queste pollici la gente comincia a capire che forse è meglio andare l'ho visto questa ondata passare attraverso le case ha detto se ne arriva un'altra proviamo andare fuori certo ci sono
pollici ma non ce ne sono tantissime proviamo e punto sono tutti usciti si trovano al primo piano come Abbiamo visto ma il vulcano a questo punto crea una seconda ondata con questa valanga ardente questo questa corrente piroclastica ed è molto più potente guardate quanto è spessa questa è distruttiva questa abbatte i muri questo muro che ho la mia spalla è stato addirittura rovesciato in un attimo come se fosse qualcosa di leggerissimo è stato piegato e abbattuto entra nelle case uccide le persone e soprattutto prende le persone per la strada quelle Che stavano cercando di fuggire
ed è interessante vedere che questo mostro vulcanico non agisce dallo stesso modo per esempio in certi vicoli dove si incanala è devastante uccide le persone e praticante delle trancia come se fosse una lana anche perché trasporta al suo interno dei dei prodotti dai mattoni è a pezzi di vulcan c'è un po di tutto magari a pochi metri di distanza vi lascia intatto l'oggetto delicatissima è un po a macchia di leopardo Ed è proprio in questo grande strato che avviene l'uccisione di tutti i pompeiani che si trovano lungo le strade quelli che poi verranno riscoperti dagli
archeologi [Musica] ma che cosa è successo esattamente in quei minuti in quegli istanti bene possiamo raccontarvi la storia di 13 persone che si trovano qui nel cosiddetto orto dei fuggiaschi queste persone sono state trovate a poca Distanza da qui e sono state riunite sotto questa struttura probabilmente non si conoscevano tutti era un gruppi isolati pur gruppetti fosse familiari e di qualche sopravvissuto che si erano messi come nella specie di carovana cercavano di raggiungere molto probabilmente porta nocera porta nocera è una delle porte meridionali dei pompey da lì forse si tentava di arrivare al porto tutto
sommato a poche centinaia di metri forse quella per loro era la Salvezza loro immaginate camminavano piccoli gruppi vicini nel silenzio qualcuno tossiva qualche bambino piangeva ce ne sono almeno 33 bambini è un adolescente e promette si cercava di far loro forza tutto attorno si sentivano magari le urla di gente rimasta intrappolata era un inferno e cercano di andare verso la salvezza e poi ad un certo punto è arrivata questa corrente piroclastica questa specie di tsunami di polvere cene di questa Valanga che si è avvicinata l'avevano aver vista ho sentita mentre sollevava materiale faceva rumore poi
e poi li ha avvolti completamente e quello che avete qui è proprio l'ultimo istante di vita di queste persone sono state avvolte da questo mostro di ceneri che ribolliva sono caduti si sono come si vede qui addirittura messi per terra quasi per proteggersi da questo mostro e qui sono rimasti molti hanno una posizione di difesa cercano di respirare Che cosa conteneva esattamente questa questa corrente pino plastica bene nelle ceneri finissime come del palco che entra nelle orecchie che entra nel naso che entra in bocca di va a finire nei polmoni era finire dove ci sono
i bronchi crea una specie di patina che impedisce gli scambi gassosi provate a tossire cercate di non respirare quest'anno questa polvere ma non c'è solo quella c'è anche per esempio ci sono dei gas negli us molto Aggressivi come l'anidride solforosa che a contatto con le mucose con la saliva diventa pensate acido solforico quindi di brucia la bocca al naso e cercate di coprirvi e tossite non riuscite a respirare e siete avvolti da questa cosa che tra l'altro ha una caratteristica essendo molto pesante vi avvolge incomincia a sommergervi lentamente siete sepolti vivi e quello che raccontano
i corpi di queste persone che ancora riusciamo a indovinare in questo Ultimo momento di vita è certamente un tentativo di sopravvivere che è estremamente chiaro in quest ultimo uomo che cerca di rialzarsi sembra quasi un pugile colpito che dopo un colpo tremendo cerca di rialzarsi per combattere ancora per vivere ma non ce l'ha fatta ma come mai rimasto in questa posizione questa fosse l'ultimo atto di questo di questo dramma questa specie di nuvola che vi avvolge contiene questa polvere Questa cenere densa ma tanta tanto così che vi avvolge e vi seppellisce vivi e quindi rimanete
cristallizzati nell'ultima posizione quindi quando vedete queste vittime bisogna sempre considerare che non si tratta di stato e queste sono persone persone nell'ultimo momento di vita in questo istante che vedete la vita sta abbandonando il corpo ma erano persone con tanti progetti speranze credevano nella vita Si erano svegliati la mattina con tante cose da fare poche ore dopo erano qui e tutte queste speranze speranze di vita di progetti in un certo senso sono ancora qui racchiuse come in uno scrigno nell'incantesimo dentro queste queste persone che rimangono qui a ricordarci la il dramma di questa tragedia e
di questa fine che ha spazzato via tante vite in un colpo solo [Musica] Ma com'è possibile che dei corpi si possono conservare così per quasi duemila anni è sicuramente sentirete anche le interpretazioni e le spiegazioni più fantasiose sono stati pietrificati dalla lava eccetera ma qui la lav albertis non è mai arrivata a pompei non c'è mai stata sotto forma di colata no in realtà quello che vedete è una combinazione unica nella storia tra l'eruzione la natura e l'uomo in effetti Queste persone come abbiamo detto sono state sepolte vive da uno strato di cenere quindi qualcosa
di finissimo che lea inglobate immobilizzate e di conseguenza col passare dei giorni ei mesi e anche degli anni i corpi si sono decomposti dissolti quello che è rimasto sono state sono tanto le ossa e magari delle parti più dure metalliche una fibbia degli ori delle monete eccetera quindi questa questo strato di cenere quando si è compattato sa perfettamente Creato la forma di questi corpi ma all'interno ruote se volete raccoglie una bottiglia vuota quindi gli archeologi quando scavano nello strato di ceneri te è chiamato tuono per il rumore che fa quando lo si martella questo rumore
sordo e quasi ricorda l'eruzione il vulcano ebbene quando scavano fanno molta attenzione perché a volte si aprono dei buchi e vedono che c'è una cavità e a quel punto capiscono per esempio che il Corpo di una persona e versano del gesso che incomincia gradualmente a diffondersi ovunque ea riempire questo vuoto è come se si riempisse di nuovo questa specie di bottiglia vuota una volta che il tutto si è colmato si aspettano un paio di giorni si toglie tutta la cenere attorno compattata ed ecco riemergere queste persone naturalmente non è facile a volte questi calchi questi
ricostruzioni non sono perfette Complete a volte lo si vede sono state anche ricostituite certe parti in rimodellate considerate che chi ha inventato questa tecnica è stato uno dei più grandi archeologi non solo italiani ma di tutti i tempi giuseppe fiorelli che dirige vari scavi di pompei nel lontano 1863 e lui che ha intuito che si poteva versare del gesto e ricostruire questi corpi e quando il gesso e fine e si trova a contatto con un calco perfetto ecco Riapparire vestiti le pieghe le mani volti persino i capelli hanno dati è qualcosa di impressionante e non
ci sono soltanto persone sono state ricostruite così diciamo le forme di cani di travi di porte i tessuti che erano caduti e soprattutto è riemersa se volete nei dettagli la tragedia degli ultimi istanti certo noi non conosceremo mai diciamo i nomi di queste persone però riusciamo a capire i loro ultimi istanti anche da dettagli agghiaccianti quasi Nessuno di questi di questi resti di queste persone alla bocca aperta tengono tutti i denti serrati un dettaglio incredibile come incredibile è questa persona che è stata messa qui lo vedete in posizione seduta ma in realtà non era stata
ritrovata così era stata ritrovata l'utente è prostrata cercava di ripararsi per terra ed è stata sepolta in questo modo poi oggi viene spesso mostrata in quest'altra posizione insomma è proprio qui di fronte a questi Calchi come vengono banalmente chiamati che ci si ritrova di fronte a un'umanità perduta un'umanità che riempie le pagine dei libri di d'archeologia ma soprattutto guardando rete anche i nostri cuori lei è ridotta ma subisce ma c'è ma è mica non l'ho ancora la cardo la sua furia a stabia il cielo era buio come a mezzanotte mio zio decise di cedere Da
vicino se fosse possibile mettersi un mare ma il mare tra ancora pericoloso agitato dalla il pesto allora fu steso un lenzuolo per terra e mio zio insieme a giorgio la poi chiese più volte acqua da bere in seguito le fiamme con l'odore di zolfo lo costrinsero ad alzarsi andiamo via padrone e adesso ma ricade subito a terra quando il giorno dopo cominciò a Risplendere il sole il suo corpo fu trovato in un patto illeso coperto delle medesime vesti che aveva al momento della partenza l'aspetto era quello di un uomo addormentato piuttosto che di un morto
e pompei era scomparsa per sempre [Musica] l'eruzione di pompei nel 79 dopo cristo fu una delle più devastanti di tutta la storia pensate che è stato calcolato da alcuni Vulcanologi che l'energia termica e meccanica prodotta da questa eruzione sarebbe paragonabile a 50 mila bombe atomiche di hiroshima solo che dici ma è avvenuto tutto in un solo istante qui parliamo di più giorni di eruzione e non solo in poche ore è stato proiettato all'esterno del vulcano qualcosa come 10 miliardi di tonnellate di magma a 300 metri al secondo insomma è stata veramente una catastrofe di tipo
planetaria perché pensate persino le Ceneri sono arrivate fino in islanda ma che cosa è successo poi dopo beh allora immaginate qui dopo qualche tempo probabilmente minimo un giorno tempo di riorganizzarsi perché tutte le città vicino erano state colpite anch'esse dall'eruzione si sono organizzati dai soccorse fosse uno due tre giorni dopo che incominciano arrivare alle persone i primi soccorritori trovano morte distruzione la notizia si diffonde ovunque arriva a Roma che a 250 chilometri di distanza e poi in tutto l'impero qui arriva anche l'imperatore tito ugualmente soldati e anche tanti rappresentanti dell'aristocrazia romana questa era una delle
zone dell'impero più ricche più frequentate gli aristocratici avevano tutti qui una casa compreso cicerone decenni prima e sì deciso di non costruire più questa città in effetti più nessuno era vivo la città era devastata la costa era Arretrata non c'era più un motivo economico per la sua esistenza e inoltre era già una città in crisi perché produceva vino a cui vignette sono stati tutti distrutti e il vino comunque subiva del sat e già allora la concorrenza del vino francese prodotto tra l'altro dagli stessi romanda insomma si è abbandonata questa città è così più nessuno si
è ricordato di pompei col passare delle generazioni e dei secoli del medioevo qui c'era una Specie di rilievo di dosso chiamato civita che poi il latino vuol dire proprio città in realtà nascondeva questa questa specie di tesoro tesoro della storia e non era il solo c'era anche ercolano che era sigillata da 23 metri di colate di fango insomma un pezzo della storia era rimasto giù per secoli in un oblio quasi quasi definitivo [Musica] fu nel corso del settecento che queste Antiche città tornarono alla luce dalla più grande tragedia dell'antichità emergeva a quella che sarebbe stata
una delle più straordinarie scoperte archeologiche di tutti i tempi ed è grazie a due secoli di lavoro di archeologi storici restauratori tecnici che pompei ercolano oplontis stabia e boscoreale sono diventati tra i più importanti siti archeologici esistenti [Musica] tutto quello che oggi sappiamo di pompei Lo dobbiamo agli archeologi che fin dal settecento hanno interrogato queste rovine ma in realtà tutto è iniziato con il racconto di plinio il giovane forse l'ho scritto quello che ho visto mentre piangevo per mio zio e tremavo per la mia stessa sorte pompei un luogo magnifico e terribile oggi a pompei
vengono persone da tutto il mondo tre milioni e mezzo di persone ogni anno come mai vengono vengono perché pompei Ha un fascino una magia particolare e non solo pompei anche ercolano oplontis stabia in effetti se ci pensate i grandi siti dell'archeologia per esempio il colosseo il partenone le piramidi sono bellissime ma vedete sono state utilizzate hanno avuto momento straordinario poi sono state abbandonate sono state aggredite devastate dalla natura dalle intemperie depredate dagli uomini oggi gli archeologi si trovano Soltanto di fronte in fondo dei relitti rispetto a quello che erano in passato pompei invece no pop
era la città viva che è stata sepolta cristallizzata dall'eruzione e quindi gli archeologi portandola alla luce rompono quell'incantesimo e di colpo voi avete una città viva la vita sensazione che attorno a voi si possono quasi sentire i passi delle persone i bambini che giocano i profumi delle donne che vi passano accanto Sembra che tutti si siano semplicemente nascosti da qualche parte erano tutte persone che speravano nella vita e che è un destino crudele ha spazzato via e qui a pompei si respira ancora questa vita ed è proprio quello che abbiamo cercato di fare questa sera
di farvi sentire la vita che si nasconde in queste rovine grazie per averci seguito [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica]