la pittura del xiii secolo segue percorsi variegati in tutta europa andandosi possiamo dire a diversificare a seconda del panorama artistico e culturale locale [Musica] nell'europa centro settentrionale ad esempio la diffusione capillare degli stile gotico mi riferisco in particolare allo svuotamento delle pareti delle cattedrali a favore delle grandi vetrate trier non ha permesso lo sviluppo dell'affresco al vantaggio invece della pittura su vetro in italia invece dove le tecniche architettoniche gotiche famoso goti contemperato non furono dunque applicate in maniera più di misurata le superfici murarie continuarono ad essere presenti ad essere anche ovviamente decorate con grandi cicli
di affreschi pensiamo ad esempio ovviamente alla alla basilica di san francesco ad assisi alla tecnica dal fresco in italia dobbiamo aggiungere la diffusione della pittura su tavola di cui parlerò tra poco lo stile della pittura italiana vi ho fatto questo schemino terribile nella prima metà del duecento è ancora fortemente debitore nei confronti dell'estetica bizantina vi faccio vedere un esempio di coppo di marcovaldo il battistero di firenze in particolare pensiamo alla quarta crociata che fu che culminò di fatto con la conquista di costantinopoli in cura ovviamente ci fu un ulteriore diciamo così intensificazione e dei modelli
bizantini le caratteristiche che la pittura duecentesca manterrà dello stile bizantino le vediamo un po qua sono la presenza dello sfondo dorato la frontalità e la bidimensionalità delle figure l'anatomia schematica dei corpi e la persistenza l'evidenza della linea dalla seconda metà del duecento però questa tendenza cominciò a mescolarsi con un nuovo tipo di sensibilità orientata verso un maggior naturalismo è un interesse nella definizione emotiva dei soggetti rappresentati il motivo di questo cambiamento di rotta che esploderà nel trecento con la figura chiave di giotto di bondone è dovuto a diversi motivi in primo luogo ragazzi cambia il
rapporto tra ragione e religione sempre più fusi diciamo così in un desiderio di conciliazione tra pensiero laico e religioso quindi l'uomo non si accontenta più di accettare passivamente delle verità dogmatiche calate dall'alto ma desidera capire comprendere la realtà in secondo luogo inizia un recupero sostanziale e sistematico della cultura classica quindi tanto torna così di moda si creano in questo modo le premesse su cui si fonderà la grande stagione umanistico rinascimentale del quattro cinquecento i decenni della prima metà del trecento saranno proprio quelli che vedranno fiorire queste nuove concezioni artistiche poi abbiamo un esempio di giotto
che tentano in qualche modo di coniugare la dignità intellettuale dell'uomo con i valori morali della e giovane come dice il vostro libro attraverso un nuovo modo classico naturalistico di osservare la realtà paradossalmente attenzione proprio il 300 però fu anche un secolo disastroso sotto vari punti di vista questo dobbiamo ricordarlo quindi economico sociale politico e fu colpito tra l'altro fu colpita un po tutta l'europa da devastati carestie ed epidemie ricordiamo la peste del 1348 che ridusse la popolazione europea circa un terzo per assurdo in questo contesto però ci fu una straordinaria fioritura artistico letteraria quindi a
parte giotto in molti altri artisti pensiamo anche ad autori come dante boccaccio e petrarca c'è una regione però che mantenne possiamo dire da qui fino poi all [Musica] come dire al tutto quattro i primi del 500 lo scettro artistico sto parlando della toscana che detiene quindi il primato artistico di queste nuove tendenze qui trova diffusione la tecnica del dipinto su tavola che rispetto all affresco al mosaico permette di descrivere con maggior cura i particolari ma soprattutto risulta completamente slegata e autonoma rispetto all'architettura l'origine della pittura sfruttavano italiana forse ve lo ricordate le già riconducibile alla
fine del romanico allora tre sono le tipologie pittoriche su tavola più diffuse la prima è la croce dipinta specie di grandi dimensioni posizionata di sopra di vantare vi ricordo che ha origine nel periodo già romanico come ho detto prima di cui avevamo studiato le due tipologie di christos trionfante christus pazienza seconda tipologia la madonna è mai stata poi abbiamo un esempio di giotto scusate primo nome l'ho detto questo e cimabue giotto raffigurata ovviamente la madonna in trono col bambino spesso accompagnata da una serie di angeli terza tipologia la pala agiografica con episodi che narrano la
vita di un santo cosa meno san francesco e che successivamente sarà sostituita dal politico costituito da più pannelli messi insieme