per capire la portata delle novità introdotte in pittura da masaccio all'inizio del quattrocento dobbiamo continuare il percorso nella cappella brancacci e possiamo farlo confrontando lo stile di masolino con quello di masaccio possiamo farlo abbiamo questa grande fortuna perché sulle due pareti che si confrontano un altro a una fronte dell'altra appunto all'ingresso della cappella brancacci abbiamo queste due scene dipinte una da masolino e una da masaccio che rappresentano due scene tratte dall'antico testamento vi dicevo prima nel precedente video la cappella brancacci ha come soggetto scene della vita di san pietro è con fanno eccezione questi due
questi due soggetti stessi allora cominciamo a capire meglio questo di nuovo e lo schema che avevo già proposto con gli interventi in verde di masaccio quelli in azzurro di masolino quelli in rosa compiuti certo numero di decenni e dopo che la cappella era rimasta in sospeso da filippino lippi verderosa una parte fatta da masaccio intorno al 1400 24 25 e poi conclusa da un filippino lippi 1485 ora di quali parti dobbiamo occuparci in questo video allora comincio dalla parte che vedete a destra questa non è uno schema esploso aperto della stessa cappella e in questo
caso parleremo del peccato originale detto anche la tentazione di adamo ed eva dipinto da masolino ed al lato opposto invece abbiamo vedete stessa dimensione parete opposta abbiamo la cacciata di adamo ed eva dal paradiso terrestre di masaccio ve li faccio vedere in versione fotografica questo è quello di masolino la tentazione della madre o il peccato originale questo invece sulla parete opposta di fronte vedete appunto la cacciata del paradiso di adamo ed eva dal paradiso della madre ma di masaccio allora cominciamo il nostro vero e proprio lavoro vi ho mostrato nel precedente video o una panoramica
una carrellata di tutti e di tutte le opere dipinte i vari artisti coinvolti appunto nella cappella brancacci ma se avete visto lo stile messo a punto da masaccio trovassi davanti un'opera come questa rimasero è un po spiazzante però era questa la pittura che fino a quel momento si praticava a firenze siamo nel 1424 1425 siamo quindi all'inizio di un secolo che porterà così tante novità è il linguaggio che la pittura ancora impiegava era questo un linguaggio ancora tardo gotico gotico cortese gotico internazionale un linguaggio molto raffinato appunto legato a questa no a questa queste corti
internazionali non soltanto quindi quelle italiane quelle delle delle piccoli centri italiani ma addirittura quelli internazionali e appunto che tanto piaceva tanto aveva successo ora io vi ho messo le due immagini affiancate avete visto sono solo due pareti di fronte ma non potrebbero essere più distanti non cronologicamente perché sono contemporanee e non come soggetto perché sono uno in seguito all'altro ma come stile sono davvero agli antipodi allora parliamo innanzitutto del soggetto parliamo quindi prima di quello di masolino perché è cronologicamente nei testi sacri viene prima il peccato originale voi sapete che adamo ed eva vivevano beatamente
felici all'interno del paradiso terrestre il giardino dell'eden e potevano fare ciò che volevano tutto tranne una cosa non potevano assaggiare il frutto proibito dell'albero della conoscenza del bene e del male e ovviamente noi siamo fatti così se c'è una cosa che non possiamo fare ecco è proprio quella che vogliamo fare stavano bene si rivelava alla grande eppure no hanno voluto infrangere questo unico detto che c'era forse dovrebbe parlarci tanto di come siamo fatti noi umanità comunque sapete venice con ci sta benissimo la storia c'è il demonio sotto le sembianze di un serpente tentatore che suggerisce
all'ingenua eva di assaggiare questo frutto è cosa sarà mai per perché mai si rivelerà mai potrebbe rivelarsi così nocivo e allora eva convince adamo qui si potrebbe tirare fuori un discorso sul fatto che c'è e va però capacità seduttiva le donne che insomma cercano di e d'altra parte che l'uomo ci casca sempre come dire ma queste sarebbero banalizzazioni lasciateli perdere è la storia poi prosegue come voi come tutti conoscete cioè appunto i due cadono nel tranello del demonio e commettono il peccato originale da cui poi tutta la nostra storia cambia e quindi subito dopo verranno
cacciati dal paradiso terrestre e saranno costretti a mangiarsi a vivere a procurarsi del cibo per vivere ha procurati abiti per coprirsi dal freddo queste reti a difendersi dalle intemperie insomma comincia la vera vita benvenuti nel nostro mondo ora al di là del soggetto guardiamo come i due episodi dello stesso soggetto sono rappresentati da masolino a destra e masaccio a sinistra ora se vi chiedessi di dirmi dove è ambientata la scena di masolino saremmo abbastanza come dire smarriti perché vedete che questi due i nostri due progenitori adamo ed eva dipinti con un'anatomia tutto sommato elegante molto
raffinato qualche cenno di chiaroscuro che li rende davvero abbastanza realistici dell'insieme ecco vedete che però sembrano come sospesi volare sospesi nel nulla e noi sappiamo che sono nel giardino dell'eden perché ce lo dicono i testi sacri e vediamo che c'è l'albero della conoscenza del bene e del male perché eva è abbracciata a un albero altro per inciso vedete che le foglie di questo albero assomigliano più alle foglie di un fico la questione che è l'albero della conoscenza fosse un fico non me lo è è una questione complessa ve la butto lì semplicemente perché anche michelangelo
buonarroti nella sistina dipingerà una fico comunque lasciamo perdere ma ora l'ambientazione nel caso di masolino è assolutamente inverosimile c'è questo in fondo verdone bluastro che però fate alle jene avanti i personaggi quindi pittoricamente molto efficace ma assolutamente irrealistico e come se la storia fosse ancora una specie di favola no per cui i due progenitori vivono beati questo luogo non hanno alcun tipo di preoccupazione sono sospesi nel vuoto e allora ecco che intorno a loro vicino a loro si approssima questo serpente guardatelo arrotolato con fare serpentiforme giustamente intorno a questo albero e vedete arriva ma ha
il volto anzi a l'acconciatura alla paggetto allora non che sia consueto per noi incontrare serpenti però voglio dire forse la prima cosa avrebbe dovuto stupirci era proprio il fatto che il sapiente venisse umanizzato così un volto appunto riconoscibile e i capelli biondi è proprio perché evidentemente stava cercando di assumere delle sembianze concilianti che potessero diventare tentatrici sembianze tentatrice appunto per i nostri due mai capitati allora lo stile vi dicevo di masolino sembra ancora quello favolistico cavalleresco tipicamente tardo gotico anche se guardate la bellezza della loro postura adamo che è messo un po di tre quarti
un'anatomia abbastanza rigorosa abbastanza corretta però i due guardate sono privi di espressione non stanno pensando nulla di particolare non c'è neanche fare seduttivo di eva o il fare come dire conquistato di adamo nulla di tutto questo è tutto sospeso noi la storia la conosciamo mazzarino ce l'ha messa in scena ora guardate cosa fa invece il nostro masaccio allora siamo davanti a un linguaggio che incredibilmente espressivo e coraggioso perché a colpo d'occhio se vi chiedessi di dirmi quali dei due quelli delle due coppie di progenitori mi sembrano più eleganti raffinati più belli passatemi il termine banale
mi dire ste quasi tutti quelli di masolino e sì perché sono più appunto più eleganti più raffinati più composti quelle di masaccio sono da un certo punto di vista assolutamente sconvolgenti guardiamoli meglio da soli allontanati da quelli di masolino cosa succede innanzitutto la scena è ambientata i nostri personaggi appoggiano i piedi su un suolo che non a caso è brullo arido spoglio perché i nostri sono stati cacciati in malo modo dall'arcangelo che vedete sopra con una spada sguainata in mano e un gesto perentori guardate quella mano con quel di dove dice via di qui sta
proprio cacciando materialmente secondo le strutture erano due gli angeli che hanno cacciati ma questa è una piccola concessione che masaccio si permette guardate c'è un ambientazione talmente verosimile concreta che addirittura il piede che noi vediamo a sinistra di adamo sta in questo momento varcando quella che è la soglia la porta del paradiso terrestre da lì sono stati cacciati noi vediamo fisicamente il luogo da cui sono costretti ad andarsene e guardate la porta è in prospettiva la prospettiva brunelleschiano con un arco a tutto sesto che di nuovo ci con ci parla della conoscenza approfondita curata di
masaccio della prospettiva brunelleschiano non soltanto ma noterete anche che ci sono delle ombre a terra è come dire che i personaggi hanno due corpi fisici concreti pesanti e appoggiano a terra e di conseguenza sono soggetti agli effetti della luce della luce naturale e allora proiettano ombre a terra ecco diciamo che questa è veramente una siamo catapultati nella modernità ma sicuramente l'elemento che più mi ha colpito è la loro espressività mentre i due i due progenitori di masolino erano appunto assolutamente privi di espressione ma anche sereni da un certo punto di vista non erano privi di
ogni tipo di descrizione emotiva i nostri due personaggi rappresentati da masaccio sono invece sconvolti sono disperati e non fanno nulla per nasconderlo allora voi capite che due personaggi così possono apparire da un certo punto di vista sempre usando espressioni che rischiano di banalizzare il tutto più brutti nel senso che non c'è spazio per come dire una versione patinata della storia e no perché siamo davanti a un momento estremamente drammatico i due hanno compiuto il peccato originale vengono cacciati bruscamente la vita cambia un po come quando noi compiamo un'azione di cui poi ci pentiremo per il
resto della nostra vita allora le cose cambiano non possiamo rimanere indifferenti e spesso dopo aver compiuto un errore madornale di cui ci rendiamo conto non si può tornare indietro siamo disperati e allora guardate la bellezza masaccio umanizza talmente tanto i due personaggi da renderci lì vicini sono disperati e guardate e va alla testa rivolta indietro gli occhi abbassati la bocca aperta spalancata e disperata forse sta gridando forse sta piangendo e soprattutto guardate si sta coprendo eva si vergogna sì per quella di se stessa si vergogna della sua nudità si rende conto mentre prima vivevano beati
nel giardino dell'eden non c'era peccato non c'è la vergogna non c'era nessun tipo di problema a questo punto invece i problemi cominciano e a questo punto lei si rende conto della sua nudità che equivale anche una sorta di fragilità e allora ha bisogno di coprire si prova vergogna e deve coprirsi guardate allora l'atteggiamento di adamo adamo mi piace da un certo punto di vista quasi di più ve lo faccio vedere tra un attimo da voglio prima concentrarmi sui rami faccio vedere ancora che ci sono questi raggi neri che escono dalla porta del paradiso quasi a
ribadire una specie di shock da te veneria una sorta di effetto quasi fumettistiche no che masaccio inserisce per dire via via via la spinta in fuori che proprio porta questi personaggi dovesse allontanare dallo scenario vi faccio vedere a questo punto le possibili ispirazioni che masaccio aveva in mente nella sua rappresentazione di una eva così estrema così espressiva perché guardate la postura di eva che si copre la nudità potrebbe essere arrivata al nostro masaccio tramite lo studio delle opere classiche non posso dirvi assolutamente per certo che lui avesse visto che conoscesse le opere che sto per
mostrarvi ma questa è la freddi tecnico di prassitele di cui esistono tante copie in italia tre coppie romane in italia ma non so dirvi se proprio avesse visto questa ma esistevano ad esempio la venere capitolina oppure esisteva la venere medici cioè queste figure afrodite o venere che fosse che si copriva la nudità potrebbero davvero avere portato una forma di ispirazione molto interessante c'è un altra possibile fonte di ispirazione toscana quindi davvero questo è quasi certo che è malaccio la conoscesse il bergamo del duomo di pisa realizzato da giovanni pisano in particolare il dettaglio della prudenza
a velo in gran disco qui guardate questa meravigliosa donna vedete che si copre la nudità con un atteggiamento un pochino più drammatico rispetto alla classicità dei personaggi che via ho inserito quindi ho messo l'intera carrellata ecco davvero sembra evidente la ispirazione classica di masaccio anche se lotterete in nessuno delle possibili ispirazioni c'era la presenza dell'espressività il volto di eva contratto disperato imbruttito non c'era da nessuna parte è una scelta totalmente nuova totalmente masa cesca davvero coraggiosissima ma allora guardiamo vi dicevo prima guardiamo invece quali potrebbero essere state le ispirazioni per adamo prima ancora dicevamo eva
si copre la nudità si rende conto di essere nulla e si vergogna non è un coprirsi per il freddo come era già accaduto per il battesimo dei neofiti sempre dipinto la marcia nella cappella brancacci che vi ho già commentato è proprio vergogna della nudità guardate invece adamo adamo e ludo ma si copre il volto non si copre una vergogna della sua unità adamo ha vergogna di se stesso si copra il volto è come se la sua vergogna fosse più identitaria hanno commesso l'azione più imperdonabile del mondo ci sarà tempo per il perdono ma quando uno
si rende conto la vera veramente commesso un errore clamoroso beh c'è solo spazio per la disperazione non lavorate che bellezza anche nella differenza caratteriale dei due lei si comprano dita adamo si copra il volto disperato e guardate l'anatomia meravigliosa di adamo molto più realistica per quanto nella parte ad esempio del polpaccio del piede sinistro forse un po tirata via come pittura meno raffinata meno meno bene organizzato anche dell'anatomia di lieva se vogliamo quindi dovendo il nuovo fare il confronto forse anche l'anatomia è più realistica questa di masaccio ma forse più raffinata ed elegante anche l'anatomia
di masolino guardate il dettaglio del volto disperato anche adamo alla bocca aperta sta piangendo sta gridando si sta male dicendo evidentemente guardate la pittura modernissima pochi tratti di pennello per renderci un effetto assolutamente espressivo ma ecco qui in queste potrebbe essere invece è stata una delle ispirazioni possibili per masaccio erano amici masaccio donatello e brunelleschi lo sappiamo molto bene e allora forse il contadino il crocifisso di donatello contadino dicevo perché ovviamente citavo alle parole che brunelleschi aveva dedicato al crocifisso per donatella gli aveva mostrato con grande orgoglio e brunelleschi era dietro aveva mai messo in
croce un contadino ecco forse questa anatomia così realistica contadini esca appunto come come direbbe brunelleschi forse può essere stata davvero ispirazione per l'anatomia di questo adamo meraviglioso le opere della cappella brancacci verranno restaurate abbastanza di recente nel senso che tra il 1983 e il 1990 verranno finalmente restaurate restituendo agli sguardi degli spettatori guardate scene completamente nuove diverse dal punto di vista coloristico noterete che intorno ai personaggi si vede molto bene l'affresco a giornata quella quella sorta di linea quasi che circonda e personaggio evidentemente il tuo nachino fresco su cui masaccio ha lavorato per realizzare appunto
i due personaggi stessi vi dicevo che c'era stato l'anello nella chiesa del carmine un bruttissimo incendio nel corso del settecento che aveva veramente devastato la la struttura e che per fortuna aveva risparmiato la cappella brancacci che in parte però si era deteriorato ugualmente rovinato ugualmente alcune parti erano veramente annerite ecco nel restauro attuato tra gli anni ottanta e novanta del novecento non soltanto i colori sono stati ripuliti vedete la scena riportata allo splendore iniziale ma sono stati anche tolti quelle fra tolte quelle fronde che coprivano la nudità di adamo ed eva erano fronda inserite durante
il settecento e spero veramente tanto che a questo video che presenta delle nudità ahimè non verrà dal nato da youtube visto che altrimenti saremmo veramente all'epoca del neanche del settecento prima prima prima proprio per la censura attuata comunque al di là di questo vedete appunto come talvolta prima e dopo un restauro le opere possono davvero rinascere avere una vita completamente nuova e diversa concludo il video presentandovi un disegno che un personaggio niente meno che michelangelo buonarroti realizzerà delle sue visite alla cappella brancacci vi ricordate che vi dicevo che giorgio vasari c'era scritto nelle vite che
tutti gli artisti che sarebbero diventati eccellenti e chiari avevano imparato studiando la cappella brancacci di masaccio non fa eccezione appunto michelangelo buonarroti questo è un suo disegno appunto custodito al louvre è davvero a testimonianza che questa espressività dei personaggi che aveva profondamente colpito così come l'anatomia e tutto il resto i due personaggi verranno poi di conseguenza ri filtrati sempre da a michelangelo quando michelangelo dovrà appunto dipingere la scena appunto con la cacciata la tradì su terrestre nella cappella sistina quindi siamo quasi un secolo dopo 1508 1512 però davvero vedete che anche in questo caso il
dramma tutto umano messo in scena da masaccio viene in qualche modo ripreso la stessa presenza delle di un solo angelo per la spada sguainata che si scaccia potrebbe essere una sorta di omaggio quasi masa cesco è l'albero di fico ma la lasciamo lo lasciamo perdere ora questo video lo concludo facendo vi un teaser del prossimo cioè il prossimo video nel prossimo video ci dedicheremo ad analizzare questa strepitosa opera cioè il tributo all'interno della cappella brancacci di fianco esattamente di fianco alla cacciata dei paradisi terrestri d'amore va di masaccio lo stesso masaccio dipinge questo che è
un episodio che è diventato forse il più celebre del primo rinascimento lo vediamo tra poco