io sono una viola g ricordo molto bene il 28 maggio 1974 perché allora insegnavano l'insegnante e ci tengo subito a dire che non ero in piazza loggia e non ero tra ti aiuta le viti non so saluto alle vittime perché viene quasi per caso mi spiego perché perché io ero collega di via duemila anni sia vamo nella stessa classe occhio soprattutto ricordo come collegare la persona splendida persona veramente molto impegnata in grande e quindi sicura mattina coi stato di probabilmente li sei trovato anche con gli altri colleghi ecco si va dalla stessa scuola invece proprio
per un caso che i casi strani e lo desenzano e ricordo che la mattina tornando da desenzano nella radio sensi un accenno a una bomba che c'era stata brescia ma non era stato un accenno molto forte forse ho appena successo non i giuristi non avevano ancora notizie precise d'ora andai a casa sono appena arrivato a casa e ci fu una mia vicina che venne subito a suonarono idee mario se vivo succede perché sapeva che in genere io partecipavo a queste manifestazioni dice ma guarda che il piano non abitava neanche molto lontano da piazza loggia e
appena saputa la cosa immediatamente sono corso ecco veramente l'emozione molta ancora adesso perché diciamo che ormai era che valutare più pomeriggio nella piazza non c'era quasi più nulla della crociera di quello che è successo tutto stato pulito tutto a posto e c'era però io ricordo bene non dimenticherò mai un silenzio spettrale c'erano tante persone in piazza che giravano giravamo si trattava chiaramente gli una manifestazione antifascista erano sciopero generale o qui volantino che in diceva questa amministrazione si legge perfettamente manifestazione antifascista ragion per cui si è immaginato subito che la bomba fosse di matrice fascista ovviamente
non ce n'erano le prove dico subito che qualche nome si è fatto in piazza sospetti perché degli attivisti fascisti si conoscevano però ovviamente prove non ce n'erano pare che non ce ne siano ancora non lo so perché purtroppo la giustizia a distanza di anni diventa sempre più difficile e che ricordo anzi un particolare c'era veramente in piazza un clima tesissimo la tensione incredibile al punto tale che c'è stato un episodio piccolo ma per me è importante perché si cercava un po il capo espiatorio il più che altro artefice chi è stato ricordo che un certo
punto gran parte delle persone andando verso un tizio che si era forse pensato di vedere come uno un fascista uno che aveva preso parte all'attentato soltanto che per fortuna un altro mi ricordo volo ma no è un rappresentante sindacale almeno questo per dire come forse questo polo forse l'avrebbe gustate anche inconsapevolmente ma questo per dire come la situazione confusa e la strana era il real è surreale diversa ecco quel giorno io l'ho vissuto in questo modo i sentimenti che scorrevano erano la rabbia mista a dolore allo sconforto e anche un senso di impotenza perché si
aveva già la sensazione che difficilmente si sarebbe riusciti a capire dove del bando della matassa ecco quello che mi piace però non peggio di quel giorno io passai così non fu un giorno molto bello ovviamente dico dopo anche nella sensazione rimasero quei sentimenti di cui parlavo prima bella fu la risposta risposta della gente immediatamente in piazza della loggia fruirlo furono distribuiti dei volantini delle varie forze di sinistra ovviamente che condannavano il questo vile atto le notizie erano precise per cui si parlava 11 morti decine di feriti qui e incoraggiato esattamente perché no anche le stesse
vittime non si sapeva quante fossero dove poi sono stati ricoverati i fili feriti perché ovviamente tutte le dell'ospedale civile tutte le varie cliniche c'erano state subito impegnate e quindi non c'erano anche questo clima di non conoscenza di incertezza e al tremendo veramente ecco come dicevo che è molto importante molto bello fu la risposta successiva risposta e tutte le forze politiche che condannavano attentato ecco uscì la rabbia per la rabbia quella rimasta il dolore al momento si è stato forte ma poi dopo la rabbia la rabbia perché non te lo non dovevano a succedere a quando
vicenda assolutamente e forse a distanza di tempo forse anche colpa nostra forse abbiamo lasciato troppo spazio a certe persone a sentirle a certe manifestazioni non lo so e tratta con la cosa che ricordo perché chiaramente ci si incontrava fra amici compagni non ci si diceva niente non c'erano parole ci hanno sguardi sguardi smarriti di rabbia difetto di sconforto si piange la velocità e tutti ci siamo ripromessi ovviamente di fare qualcosa di impegnarci e profonda appunto non di fregarsene e ognuno nel suo ripeto io come insegnante poi dopo anche come padre ho cercato di qualche matita
finta perché diciamo il discorso la lotta ad esempio il lead e si diffondono in tutti i modi anche adesso anzi oggi con i mass media è molto più facile per cui posso nessun utile che questi sicuramente una cosa sì mi trovavo durante l'estate una battuta perché mi trovavo in provincia di ascoli piceno per un corso e non faccio il nome cupo nata un'autorità di ascoli piceno incontrandoci serie netto vengo da brescia perché avevamo un corso di un planning parte d'italia ma brescia quelli che buttano le bombe disse allora gli risposi no su quelli che muoiono
per le bombe mi ricordo questa cosa perché mi dette fastidio una battuta volta tutto andava autorità non era ragazzino che passa per strada allora io ho ottenuto casualmente il per il volantino che preannunciava appunto al vento la manifestazione antifascista dove purtroppo è successo alla strage tra l'altro siccome io ero nella scuola pesto al volantino per la scuola il partito c'è lo sciopero per tutta la giornata nel pomeriggio del 28 maggio come ho già detto ci sono stati nella piazza loggia alcuni volantini sono volantini come possiamo vedere dalla figc nel pd gioventù comunista partito comunista italiano
l'opera continua e si sta nelle lista e interesse tutti questi volantini che sono subito stati ciclostilati perché si vede fatti i probiotici costruirono una cosa interessante credo sia anche il volantino edito dalla chiesa bresciana intanto può essere interessante che quantomeno ci sia chi conta nella condanna per questo attentato però diciamo la delusione è stata data dal fatto che è un volantino molto come dire del corato non prende una precisione di condanna ben precisa anche se sparano criminale un ricorso a violenza non anche perché non si sapeva esattamente sarà un attentato che cosa c'è effettivamente però
quantomeno c'è stato il volantino non così duro non così preciso puntuale come gli altri nei giorni successivi e sono venuti altri due volantini vediamo questi sono del 30 questo dell'anpi ancora questo movimento studentesco e si comincia già iniziare un discorso perché il ministro degli interni e rumor allora e qualcuno diceva diceva che forse ci poteva essere qualche connivenza quantomeno qui cittadini dico di desenzano visto che io avessi davanti a desenzano ci sono pressioni di posizioni lega bassi stalinista proprio perché si dice giustamente della strage di brescia non deve restare impunita allora così si voleva di
così voleva si vorrebbe anche oggi chiuse condizionale così anche i partiti democratici del sensato si cominciavano a fare anche questo consiglio comunale in seduta straordinaria proprio per esprimere la condanna dei partiti e politici e ancora questo movimento del pd e allora esisteva dove si chiede via giudice arcai dire questo questori mastronardi fuorilegge i miei msi la sede messi di brescia dove si chiusa per sempre perché qualcuno cominciava molto bella a mio avviso l'inizio di cino mie compagne assassinati a brescia si aggiungono a quelli dei compagni assassinati a portella della ginestra modena reggio emilia e pinelli
saltarelli tavecchio serantini lupo franceschi assassinati appunto dalla depressione si sta sicuramente leggendo quello che ricordo che il canto dei per i morti di reggio emilia fu uno di quelli più cantati del periodo e il mondo attiva si sta di brescia sicuramente non voleva lasciar correre tutto tant è vero si limitavano ad organizzarsi in assemblee popolari proprio per vedere che cosa fare per rispondere a questo questo video ha tritato e qui dopo cinque mesi ancora ci sono stati ancora delle prese di posizioni della cooperativa popola di cultura che si diciamo stampo cristiano ma allora era diciamo
dalla parte di quello che erano il movimento movimenti cristiani un po di contestazione ecco diciamo per cui non era proprio la chiesa quiescente anzi erano comunità di base e le comunità di base cristiane che facevano facevano riflessioni su questo è vero che don franzoni e del resto vannucci su noi conosciamo come persone anche durante resiste così dopo un anno ci sono stati ancora i sindacati organismo delle manifestazioni dopo due anni ancora si rinnova questo quel pc questo è il discorso avanti anche con pubblicazioni più importanti e così la andando avanti con gli anni ecco ci
sono le prime sentenze purtroppo le due sentenze come anche quelle successive non trovano rischio non danno risposte alla sete di giustizia che chiede la gente bresciana per cui è particolati vedi qui suoi giovani comunisti qui il pc qui però siamo già più avanti dopo cinque anni c'è questo il movimento lavoratori per il socialismo e fa spicco in mezzo a pesche o un volantino del movimento sociale del 75 quindi siamo a 11 mesi dopo dopo la strage che dopo visto che l'inchiesta non era in quel momento è arrivato a nulla prendono e di legge lo prendono
in giro e coloro che pensavano che la strage fosse fascista perché in effetti nulla mai avuto a che fare con il fascismo dicevano loro ecco questo p l'impudenza direi che anche tanto nella ii furono ripensarci perché sono veramente un bagno di folla incredibile tremendo la gente veramente abbiamo sentito si era sentita ferita e diciamo così brescia si era sentita ferita i politici che vendono funerale fondo fischiati non tutte le autorità forno fischiate perché si capiva che lo stato diciamo quantomeno non aveva fatto il proprio dovere e si sospettavano anche infiltrazioni per cui era il popolo
era il popolo veramente che ha risposto in modo notevole sono passati tanti anni devo dire che negli anni successivi purtroppo forse ci siamo dimenticati tante cose sono stati anche ricordati questi nostri martiri anche in pubblicazioni successive però ho paura che la gente tempi non dimentichi il tempo passa i giovani di oggi forse anzi l'unico che non sanno che cos'è fascismo non lo sanno e si dimentica cose si dimentica piazza loggia proprio in piazza oggi a piazza fontana con italicus saggi di bologna se ne sono tante da ricordare da ricordare che soldi per essere ruotate e
non so i testimoni piacentino vanno via anche loro e però dovrebbe rimanere nella mente della gente ecco una cosa questo sì scusate e sono stato un insegnante e a scuola io come tanti altri insegnanti antifascisti abbiamo fatto poi degli studi sul fenomeno non solo cioè partendo dalla strage di piazza loggia abbiamo fatto studi e quello che ci interessava di più e questo è quello che vorrei dire il messaggio che vuole lasciare non fermiamoci soltanto a questi episodi per me è molto importante andare a scovare che cosa ha portato a questo perché attenzione il fascismo non
è solo quello il camice terra secondo me e forse non solo secondo me è un atteggiamento un atteggiamento del famoso me ne frego di mussoliniana memoria che ancora oggi forse c'è una tentazione troppo forte non fra ghiacciare perché questo questo fascismo lasciatemi dire termine non quello storico ma quello attuale c'è ancora secondo