ciao sono patrick seri e oggi vediamo in cinque punti il sesto canto dell'inferno intanto ti comunico che uscito il mio libro dedicato all'inferno di dante per ogni canto troverai la parafrasi riassunto il commento oltre alla spiegazione dei concetti chiave fondamentali avrai così un quadro chiaro e completo di tutta l'opera e supererà gli ostacoli linguistici e culturali che rallentano il tuo studio il libro è disponibile su amazon in libreria trovi i link in descrizione e nel primo commento la prima cosa da dire riguarda l'argomento politico del canto il sesto canto di ogni cantica della divina commedia
è infatti dedicato a un argomento politico il sesto canto dell'inferno parla di firenze il sesto canto del purgatorio parla dell'italia e sesto canto del paradiso è dedicato all'impero questi canti creano così una sorta di climax ascendente nel sesto canto dell'inferno il discorso politico è affidato acciacco che analizza le cause delle lotte interne di firenze la seconda cosa da dire riguardo acciacco sacco e un goloso che viene pulito nel terzo cerchio dell'inferno si tratta di un fiorentino vissuto nel 200 di cui abbiamo poche notizie e le uniche informazioni li abbiamo appunto grazie andante e a boccaccio
infatti nell'ottava novella della nona giornata del decameron ritroviamo questo personaggio sacco chiama dante e gli chiede se lo riconosce ma dante non riconosce il dannato a causa del suo aspetto stravolto poi dante sapendo che dannati riescono a prevedere il futuro pone delle domande acciacco più precisamente tre domande che riguardano firenze la prima riguarda all'esito delle lotte fiorentine la seconda sia firenze ci siano o meno dei cittadini giusti la terza riguarda le cause che sono alla base delle lotte intestine della città già corrisponde profetizzando la vittoria dei guelfi neri nel 1301 1302 vittoria che causerà lesi
più di dante poi ciacco dice che a firenze i cittadini giusti sono davvero pochi ma nessuno li ascolta e infine spiega che alla base delle lotte intestine vi sono superbia invidia e avarizia ossia le tre disposizioni peccaminose che causano il disordine morale dell'italia l'obiettivo di dante attraverso le parole di sacco e quello di condannare le lotte interne fiorentine che sono nate dall avidità la quale ha provocato tante ingiustizie e dolori poi dante interroga acciacco sul destino ultraterreno di alcuni fiorentini illustri si tratta di personaggi vissuti nella prima metà del xiii secolo e protagonisti di una
firenze ideale tali personaggi se è vero di meriti politici non ebbero però meriti morali ed infatti ciaccone preannuncia la dannazione nei successivi cerchi dell'inferno la terza cosa da dire riguarda i golosi che scontano la loro pena nel terzo cerchio dell'inferno cerchio dove dante si risveglia dopo essere svenuto nel cerchio precedente i golosi sono incessantemente colpiti da una pioggia fredda sudicia è grave e sono costretti a rivoltarsi in un fango maleodorante sono inoltre vittima di cerbero che li squarcia con i suoi artigli e mi assurda con i suoi tratti la pena dei golosi segue la legge
del contrappasso infatti i golosi in vita furono viotti di cibi deliziosi profumati prelibati mentre adesso sono afflitti da una pena disgustosa sono infatti colpiti da una pioggia di acquatinta e sono costretti a rivoltarsi in un fango maleodorante inoltre come in vita furono avidi di cibo adesso sono vittime della visita di cerbero che di grazia li scuoia elis quarta come se fossero dei cibi da cucinare la quarta cosa da dire riguarda cerbero cerbero è un cane a tre teste che tormenta i golosi squarciandoli con i suoi artigli e le sue zanne e assordando lì con i
suoi tratti cerbero è la raffigurazione grottesca del peccato di ghiottoneria infatti a tre gole a un uso uso e sporco è un ventre gonfio inoltre la sua fame rabbiosa è placata da virgilio che gli lancia in ciascuna delle tre gole una manciata di terra la figura di cerbero è tratta dalla mitologia classica ma dante ne dà una rappresentazione demonizzata come già avvenuto con le figure di caronte e minosse questa rappresentazione demonizzata di cerbero è coerente con il pensiero cristiano che vedeva le divinità infernali come personificazioni del diavolo cerbero svolge la funzione allegorica di impedimento morale
in quanto cerca di ostacolare il viaggio di dante infatti cerbero ringhia e mostra i denti ma avviene immediatamente neutralizzato da virgilio che lancia in ciascuna delle sue gole una manciata di terra placando nella fame rabbiosa il gesto di virgilio ricorda quello della sibilla nel sesto libro dell'eneide dove la sibilla lanciava cerbero una focaccia intrisa di erbe soporifere infine notiamo che la natura demoniaca di cerbero e le sue tre teste solo un'anticipazione di lucifero che nell'inferno era presentato con tre facce come bizzarra parodia della trinità la quinta cosa va a dire riguarda la condizione dei dannati
dopo il giudizio universale terminato il colloquio con dante sacco ricca di a terra e virgilio spiega dante che ciacco non si rialzerà più fino al giorno in cui suonerà la tromba del giudizio universale in quel giorno infatti i dannati rivestiranno i propri corpi mortali a questo punto dante chiede a virgilio se la sofferenza dei dannati aumenterà dini mila o resterà uguale dopo il giudizio universale virgilio risponde facendo riferimento alla fisica di aristotele secondo cui più una creatura è perfetta più è sensibile al dolore o al piacere i dannati non saranno mai perfetti tuttavia quando recupereranno
il loro corpo mortale saranno più completi e dunque virgilio afferma implicitamente che dopo il giudizio universale la sofferenza dei dannati aumenterà il ricordo di fare attenzione al significato letterale del canto su cui ho fatto il video specifico iscriviti al canale e noi ci vediamo alla spiegazione del settimo canto in bocca al lupo