buongiorno a tutti e benvenuti in questo nuovo video oggi sì andremo ad occupare di un altro approccio di un'altra corrente psicologica davvero interessante infatti andremo ad analizzare la scuola di palo alto che l'inizio molti interessanti studi sulla comunicazione infatti già nel 1967 polpa slavik insieme ad altri esponenti altri studiosi di questa corrente e pubblico l'opera pragmatica della comunicazione umana che è uno operate che a livello internazionale è subito detto o quelle che erano le caratteristiche fondamentali della comunicazione e dell'interazione che ognuno di noi sa attraverso la comunicazione come dicevo questi studiosi e capitali dalla slavik
avevano vinto quanto fosse importante comunicare con gli altri e quanto le nostre relazioni siano proprio tutte basate sulla comunicazione comunicazione che avviene su più piani comunicazione verbale e quindi attraverso le parole ma anche comunicazione non verbale e paraverbale quindi in un verbale e attraverso i nostri gesti la nostra postura le nostre micro e macro espressioni del volto ad esempio e paraverbale tutti quelli che sono i toni le intensità i volumi della voce e alla base poi di tutte queste sfaccettature della comunicazione quindi sia linguaggio verbale e non verbale che paraverbale non riusciamo intraprendere relazioni sociali
a comunicare anche le nostre emozioni il nostro stato emotivo quindi alla scuola di palo alto e rimisero quali erano i cinque assiomi di base della comunicazione che cosa sono questi assiomi altro non sono che delle regole universali sulle quali si basa proprio la comunicazione cioè sono delle verità indiscutibili ed evidenti alla base di numerosi e poi studi ter pretazioni dimostrazioni che hanno fatto appunto questi studiosi all'interno della loro scuola gli psicologi clinici facenti parte di questa corrente di pensiero appunto della scuola di palo alto sono convinti che la comunicazione sia la cosa piu importante e
di base quindi non solo sia importante nella relazione ma può essere anche fonte di sofferenze e di disturbi come avevo già accennato nel video della prospettiva sistemico relazionale la scuola di palo alto era convinta che un disturbo molto grave come quello della schizofrenia potesse dipendere da una comunicazione distorta errata e sbagliata all'interno della famiglia oggi rimangono i propri esponenti di questa scuola però anche perché poi gli studi scientifici non sono riusciti a dimostrare granché rispetto a quelli che erano i presupposti dai quali partivano però come quella vera della comunicazione sulla pragmatica umana rimane comunque un
punto di riferimento internazionale di base proprio su tutte le teorie della comunicazione e soprattutto i cinque assiomi della comunicazione rimangono gli assunti di base su cui appunto basare le regole della comunicazione arriva all'universale a questo punto andiamo a vedere e ad analizzare singolarmente tutti e cinque gli assiomi il primo ci dice che è impossibile non comunicare quindi anche ogni nostro comportamento equivale a una comunicazione ad esempio noi stiamo in silenzio guardiamo quest'immagine che cosa succede in questa immagine che cosa potete vedere ci sono due persone che probabilmente si conoscono adesso non una rivolta diciamo dall'altra
parte rispetto all'altra cioè non si guardano ma con il loro silenzio con la loro postura con loro atteggiamento stanno comunque comunicando qualcosa quindi prima chiama di base è proprio questo che è impossibile non comunicare anche perché ogni nostro comportamento equivale comunque ad una comunicazione il secondo assioma ci dice che la comunicazione avviene sempre su due livelli uno di contenuto e uno di relazione questo vuol dire che ogni comunicazione ha un aspetto un messaggio di contenuto ma anche uno di relazione il messaggio di contenuto altro un ex lista zuma in sesto il messaggio esplicito cosa stiamo
dicendo a parole quindi il linguaggio verbale quindi si traduce quel linguaggio verbale ed è la sorgente mentale cioè il nostro pensiero che si verbalizza che esce tramite le parole poi c'è l'aspetto invece di relazione che il messaggio nascosto il messaggio implicito cioè come diciamo una cosa qui attraverso il linguaggio non verbale per esempio attraverso i nostri gesti nostra postura le nostre espressioni e il paraverbale appunto attraverso i nostri toni volumi pause intensità della voce eccetera e quindi diciamo alla parte della sorgente emozionale questo vuol dire che lo stesso contenuto detto in modi o contesti diversi
definisce diverse relazioni tra chi comunica cioè io posso dire la stessa cosa a mia madre o ad un amico ovviamente utilizzando un linguaggio di relazioni quindi un aspetto di relazione diverso e quindi comunicarlo in maniera completamente diversa anche se il messaggio poi di contenuto è lo stesso intercessione ci dice che le variazioni dei flussi comunicativi sono regolati dalla punteggiatura che utilizza il soggetto ad esempio guardiamo questa frase perché la stessa frase può ottenere risultati differenti leggiamo insieme il bambino dice il papa è stanco si può leggere in due modi in base alla punteggiatura leggiamo la
versione a la versione a ci dice il bambino dice il papa è stanco la versione b cambiando la punteggiatura ci dice il bambino dice il papa è stanco quindi come vedete cambia il soggetto che cambia anche l'azione ma la frase della stessa ciò che cambia in realtà e quindi fa cambiare il senso completamente della frase è la punteggiatura il quarto assioma della comunicazione ci dice che esistono due livelli complementari nella comunicazione quella digitale e quello analogico il primo il linguaggio digitale cioè quello verbale possiede una sintassi logica complessa ed efficace ma non sempre permette di
definire la natura della relazione il secondo invece è il linguaggio analogico cioè quello non verbale che ha la capacità di definire adeguatamente la natura della relazione ma spesso non ha la ricchezza di sfumature di quello verbale il quinto assioma della comunicazione ci dice che tutti gli scambi che abbiamo da un punto di vista appunto comunicativo o sono simmetrici possono complementari il che dipende e se c'è uguaglianza o se c'è differenza i primi quelli simmetrici sono quelli basati sulla relazione parità italia ad esempio io sto parlando con un mio pari con un mio collega di lavoro
o con un mio amico i secondi invece sono quelli basati sulla purità o sulla subordinazione cioè ad esempio nella comunicazione con un capo qualcuno che al di sopra di noi perché sono importanti questi assiomi della comunicazione e ancora oggi sono comunque considerati delle valide basi universali sul discorso appunto della comunicazione innanzitutto è bene ricordare che per comunicare in maniera efficace ci sono delle regole che sono universalmente valide e universalmente prefissate e inoltre nella comunicazione è molto importante anche l'aspetto dell'ascolto e quindi nel momento in cui si ascolta è bene dare retta non soltanto a ciò
che ci viene detto a voce ma anche come ci viene detto e quindi a tutto il linguaggio non verbale e all'utilizzo del paraverbale l'anello in questo discorso sulla comunicazione la scuola di palo alto il suo approccio interessante su questi cinque sessioni di base della comunicazione universale il mio video di oggi è finito io vi saluto e vi ringrazio per l'attenzione e ci vediamo alla prossima