una guerra devastante che costerà milioni di vite umane cambierà il modo di combattere e definirà un nuovo e duraturo assetto politico e religioso dell'Europa [Musica] tre date tre luoghi per sintetizzare la guerra dei trent'anni 23 maggio 1618 un gruppo di protestanti butta giù dalle finestre del castello di Praga i consiglieri dell'imperatore Ferdinando II d'Asburgo che vuole imporre la fede Cattolica in Boemia paese a maggioranza protestante è la cosiddetta defenestrazione di Praga 16 novembre 1632 a luzern in Sassonia si combattono l'esercito Imperiale guidato dal Duca di vallenstein e l'esercito svedese sceso in Germania per difendere i
protestanti 24 ottobre 1648 a Munster in Westfalia dopo 30 anni di guerra viene firmata la pace fra l'impero i principi tedeschi e le potenze europee [Musica] bentrovato professor Village Allora professore Ma perché per la storie Europea è così decisiva alla guerra dei trent'anni perché la conclusione di quella guerra la troviamo oggi nell'Europa moderna contemporanea Perché nasce con quella tragica guerra nasce in fondo quel sistema di equilibrio fra gli stati europei che caratterizza anche la situazione attuale anche se ci sono state guerre Successivamente in Europa però il meccanismo della sovranità degli Stati e il meccanismo del
rapporto delle relazioni internazionali dovute a strumenti diplomatici e politici stabili Allora per raccontarla la guerra di 30 anni seguiremo un documentario incentrato sulla figura di vallenstein Il condottiero che guida l'esercito Imperiale partiamo però dall'episodio che scatena la guerra la cosiddetta defenestrazione di Praga vediamo Praga la sera prima dello scoppio della guerra dei trent'anni la capitale della Boemia sta per diventare il centro del conflitto tra le confessioni la maggioranza della popolazione di Fede protestante è governata da un re cattolico nel Sacro Romano Impero della nazione germanica all'inizio del XVII secolo i sovrani territoriali non potevano decidere
il credo dei loro sudditi invece è proprio questo che intende fare il recattolico con la popolazione boema in maggioranza protestante quando viene nominato re di Boemia Ferdinando II d'Asburgo deve assicurare alla popolazione protestante la libertà di culto il re fervente cattolico decide invece di ignorare quel patto dalla residenza di Vienna impartisce ordini ai suoi consiglieri a Praga tra le mura del Castello si inizia a tramare per riportare la Boemia al cattolicesimo i consiglieri del Re Ferdinando consentono l'abbattimento delle chiese protestanti per i rappresentanti di quella Fede si tratta di una violazione alla libertà di culto
e di un vero e proprio affronto [Musica] una delegazione protestante Marcia alla volta del Castello i governatori Imperiali Non immaginano che cosa li aspetta [Musica] [Applauso] i protestanti lanciano i consiglieri del sovrano cattolico fuori dalle finestre del Castello anche se non ci sono vittime la cosiddetta defenestrazione di Praga innesca una spirale di violenza quella che è nata come una protesta civile contro la politica di Re Ferdinando a Vienna viene denunciata dalla propaganda Cattolica come un atto di brutalità [Musica] dopo la defenestrazione di Praga i boemi destituiscono Re Ferdinando d'Asburgo e nominano al suo posto il
protestante Federico Quinto Ettore Palatino che diventa l'antiree intanto Ferdinando II diventato anche imperatore del Sacro Romano Impero Cerca degli alleati Tra questi ci sono il duca Massimiliano i di Baviera la mente militare dei cattolici e un nobile cattolico boemo di Rango Inferiore Albrecht von wallenstein anche la Spagna ha governata dalla dinastia degli Asburgo in via delle truppe a sostegno di Ferdinando nel novembre 1620 la coalizione guidata dall'imperatore combatte contro i protestanti boemi alle porte di Praga e vince la battaglia della montagna bianca i protestanti vengono cacciati e la Boemia torna ad essere Cattolica l'antiree dei
boemi Federico Quinto Ettore del Palatinato viene destituito cambiano così gli equilibri di potere sul suolo tedesco la Boemia e il Palatinato Ormai in mano ai cattolici avanzano verso nord ben presto però incontrano l’opposizione dei paesi europei confinanti il re protestante di Danimarca teme di perdere il dominio nell'area del Baltico e dichiara guerra all'imperatore Ferdinando II [Musica] l'avanzata dei Danesi non si può fermare senza l'ausilio di altre truppe armi mezzi di cui l'imperatore non dispone lasciate che me ne occupi io Maestà in breve tempo vi metterò a disposizione 50.000 uomini vallenstein vi prendo volentieri in parola
ma come pensate di mantenere 50 mila soldati sul campo con valenstein ha inizio un modo nuovo di condurre la guerra i territori occupati pagheranno i soldati più grandi saranno le armate più denaro riusciremo a procurarci è una formula che apre le porte alla guerra totale e a vallenstein quelli di una grande carriera Allora voglio esaurire una prima domanda che mi suscita tutto questo racconto stiamo parlando di guerre di religione Sì certo protestanti cattolici questo queste due definizioni che ricorrono anche nel filmato che abbiamo visto molto spesso perché in realtà è una guerra di religione e
comincia questa guerra dei trent'anni come una guerra di religione un secolo dopo lo scisma di Lutero Cioè questo vuol dire che L'Europa è stata lacerata da questo conflitto fra Stati o sovrani cattolici e stati e sovrani protestanti in un modo assolutamente assurdo Però io ricordo questa espressione il famoso cuius Regio eius religio come dire c'era stata un accordo fra cattolice protestanti nell'Europa del secolo precedente ci furono numerose ogni popolo il re adeguato proviamo a tradurre questo con la pace di Augusta del 1555 fra sovrani ca sovrani protestanti che si ispiravano al messaggio protestante sia di
Lutero che di Calvino Ecco c'era stata una serie di c'è stata una serie di conflitti di contrasti di guerra di religione che soprattutto hanno attraversato la Francia questa la cosa si ebbe una specie di tregua con la pace di Augusta invece 500-55 si affermò il principio che i sudditi di uno Stato cattolico o di uno Stato protestante dovevano adeguarsi alla religione del loro principe allora questa questa legge insomma costringeva in un certo senso gli stati a seguire una politica religiosa oltre che politica in senso stretto Ma allora vuol dire che Ferdinando II d'Asburgo sta forzando
proprio questa come dire questo agreement che c'era che si era raggiunto fraccato oggi sottostante Ecco e questo è il punto la più grande area del continente europeo tra Spagna Appunto Pensa al tempo di Carlo V quando diceva che sul suo impero non tramontava ma il sole Ecco questo Impero cattolico degli Asburgo deve affermare anzitutto l'importanza e la predominanza della religione cattolica ma devo Affermare anche la predominanza della casa d'Asburgo quindi Qui si mischiano le cose qui la cosa comincia a complicarsi Allora la guerra di religione Comincia a diventare una guerra come dire di predominio politico
o di confronto politico una battuta su questo vallenstein che che sentiremo poi accompagnarci per tutta la puntata ehm in realtà Qual è la caratteristica di questo signore della guerra di questo condottiero Beh vale stare È diventato quasi un mito diciamo della storia militare politica dei secoli più vicino a noi perché è stato reso tale dal dramma di Schiller No alla fine del Settecento fisse questo dramma intorno a questa figura che è una figura effettivamente drammatica come Vedremo Ma che rappresenta l'immagine del Capo militare che investito di poteri superiori alle funzioni che deve svolgere quindi di
potere politici e religiosi e trasforma diciamo la guerra in una specie di esercizio di potere Cioè non solo lui obbedisce agli ordini del suo sovrano ma obbedisce anche una specie di legge occulta o palese che la guerra la fermo qui perché come ho detto ci accompagna per tutta la puntata riprendiamo il suo racconto sono passati quasi dieci anni dall'inizio dell'ostilità l'esercito di vallenstein continua a vincere e l'imperatore prepara nuove mosse vediamo quali sotto il comando di vallenstein la lega Cattolica respinge le truppe Danesi e occupa i territori protestanti del Nord come ricompensa l'imperatore concede a
vallenstein Il Ducato di mclenburg nel 1627 avviene a Praga l'incontro dell'imperatore con i principi e il neo nominato Duca vollenstein vostra Grazia mio nuovo Duca di mclenburg [Musica] la Consacrazione pubblica del favorito dell'imperatore indispettisce la vecchia aristocrazia l'imperatore tratta quel contadino boemo come un principe del regno di Antica nobiltà è un vero oltraggio aver messo il Ducato di mclen Borgo nelle mani di quel Popolare il nostro imperatore sta forse tentando di sbarazzarsi dell'aristocrazia per regnare da solo come reti Francia è evidente che mira una monarchia assoluta Un solo imperatore un solo Impero una sola Fede
se tutto questo fosse mai realizzabile lo sarebbe solo con l'aiuto di vannenstein l'avanzata delle truppe cattoliche fino alle coste del Mar Baltico provoca la Svezia protestante che nel 1628 interviene in difesa di stralsunda città assediata da wallenstein è un avvertimento ma l'imperatore Ferdinando II non prende sul serio la nuova minaccia al contrario pretende di riportare indietro l'orologio della storia sottraendo al protestantesimo tutte le proprietà presenti nell'Impero dovreste pretendere la restituzione di ciò che hanno rubato alla chiesa di Roma è vostro diritto è un vostro sacro dovere per Ferdinando la guerra non è soltanto una questione
di potere di proprietà è una vera e propria crociata su suggerimento del suo padre confessore nel 1629 Ferdinando emette un editto di restituzione Insomma abbiamo sentito addirittura di portare indietro l'orologio della storia e tornare alla Come dire a prima della riforma luterana Ma io voglio capire se questo editto di restituzione è una volontà che ha Ferdinando o per dire c'è anche il papa La chiesa è con lui al di là del suo confessore intanto già in questo filmato si capisce che c'è un'evoluzione interna alla guerra che comprende diciamo Sì il ruolo cui accennavo prima di
Einstein che non è più quello soltanto del soldato ma è quello che ci serve della guerra per esercitare anche un potere politico e l'imperatore sostiene questo dandogli quel Ducato di machenburgo che all'origine poi dell'intervento della della Svezia e di questi popoli diciamo del nord che sono protestanti e che non vogliono ai loro confini un Ducato cattolico naturalmente inventato lì per lì poi c'è la chiesa che sostiene Ferdinando e poi c'è Ferdinando che con l'edito di restituzione che è un atto gravissimo pretende che i beni che sono stati diciamo acquisiti dai principi dai protestanti in generale
che appartenevano prima alla chiesa cattolica e che quindi ora di diritto passavano alla nuova potere della protestante dovevano essere restituiti al diciamo a coloro che erano stati i proprietari prima e quindi anche la chiesa in particolare la Chiesa Cattolica riteneva di essere nel nel diritto di richiedere questa restituzione dopo quasi un secolo di questi cambiamenti significa provocare nuove occasioni di conflitto e Quindi pian piano e stiamo vedendo che questa guerra Si sta gonfiando su se stessa invece c'è il tema della crescita Potenza dell'i per i principi tedeschi protestanti cattolici che siano Ecco e questo è
un ulteriore tema che si inserisce dentro i grandi temi che stiamo vedendo che crescono dentro sta cambiando questa guerra di religione in altro poco alla volta evidentemente rafforzando l'impero si crea oggettivamente un conflitto se vogliamo culturali ideologico politico in senso ampio con l'altro potere Imperiale tra virgolette che quello della chiesa cioè l'eterno conflitto fra l'impero e la chiesa che già risale al Medioevo e che si era quietato nei secoli successivi adesso si riaccende cioè la stessa chiesa ha interesse a sostenere l'imperatore cattolico ma non ha interesse che l'istituto dell'impero si accresca in modo eccessivo rispetto
all'istituto della chiesa quindi la politica si sta per così dire raffinando sempre più intorno a questi temi che la guerra cerca di risolvere con le battaglie con gli sconti insomma le cose si stanno complicando Come si dice Villari l'Editto di restituzione del 1629 E questo vuol dire che siamo entrati nel secondo decennio della guerra dei trent'anni magdeburgo una città simbolo della riforma viene messa sotto assedio [Musica] nel XVI secolo i protestanti si sono impadroniti di tutti i beni della chiesa e hanno trasformato magdeburgo in un baluardo della riforma nell'estate 1629 la città è assediata dalle
truppe Imperiali l'Editto di Ferdinando deve essere Imposto con ogni mezzo i rappresentanti della città vogliono trattare con wallenstein che ha il comando sul campo se dimostrerete rispetto verso l'imperatore vi sarà abbonato il denaro che dovete a me e alle mie truppe questa proposta vi fa onore ma l'editto significherebbe la nostra fine non si arriverà a questo l'editto non può avere alcun effetto vi prometto che non vi accadrà nulla wallenstein promuove ora una sua politica personale Confido nelle vostre parole ma se non avremo la vostra protezione ci rivolgeremo agli svedesi l'editto dell'imperatore rappresenta un pericolo anche
dal punto di vista di vannenstein egli teme che i protestanti trovino davvero un sostegno esterno il contrasto tra l'imperatore il generale si inasprisce a Regensburg nel corso di questo incontro i principi cercano di sfruttare la situazione a proprio vantaggio per minare il rapporto tra il Monarca e il generalissimo per i principi sono diventati entrambi troppo potenti l'imperatore grazie a valenstein e wallenstein grazie all'imperatore il malcontento si diffonde anche tra i sovrani cattolici wallenstein viene dipinto come un traditore perché osa disattendere l'Editto di restituzione si è rifiutato di attuare il vostro editto maestà volete difenderlo anche
in questo l'imperatore riconosce a vallenstein nei suoi meriti ma data la situazione vuole evitare di inimicarsi i principi io Ferdinando secco operatore del Sacro Romano Impero della nazione germanica re di Boemia arrivati al punto non volendo provvedere a un ridimensionamento della vostra autorità vi riteniamo sollevato dal vostro incarico onoreremo i vostri servizi e basta come sempre questo mi solleva dal compito di affrontare gli svedesi Ma si pentirà di avermi congedato vollenstein è congedato ma un altro potente personaggio sta per mettere piede sul suolo tedesco regustavo Adolfo II di Svezia approda con la sua flotta a
usedom nel luglio 1630 magdeburgo Sotto assedio è una delle prime città tedesche aqualizzarsi con gli svedesi Ma viene attaccata prima dell'arrivo degli aiuti le truppe comandate dal Conte di Tilli lasciano dietro di sé un bagno di sangue in città si scatena l'inferno dei 35 mila abitanti uno su due è ucciso nel massacro i protestanti vedono ora nel re svedese il loro Salvatore sotto il suo comando si assiste a una svolta nelle sorti della guerra l'esercito Imperiale non ha i mezzi per opporsi agli svedesi e ai loro alleati a Monaco A questo punto si teme una
vendetta per i fatti di magdeburgo per evitare il pericolo nel maggio del 1632 i sindaci consegnano a Gustavo Adolfo le chiavi della città i cattolici sono in grave difficoltà non solo in Baviera è necessario l'intervento di un Salvatore e spunta di nuovo il nome di wallenstein ma professore Allora se uno dà un'occhiata alla cartina si rende conto che dal confine cioè dal mare fino arrivare a Monaco vuol dire avere invaso la Germania cioè gli svedesi invadono la Germania Ecco qui entriamo proprio nel cuore di questa guerra perché comincia la tragedia delle devastazioni dei territori delle
città dei villaggi man mano che gli eserciti avanzano man mano che le schiere diciamo di soldati di varie orientamenti si scontrano tra loro e questa guerra provocherà milioni di morti non è una certezza diciamo perché è una guerra fatta anche con le armi da fuoco coi cannoni con i fucili e quindi è una guerra che uccide e poi è una guerra anche di sterminio cioè l'impulso se vogliamo il connotato religioso non fa che rendere più crudele le ragioni del conflitto e quindi quindi l'aspetto politico diciamo cade o si rialza nei momenti più diversi di un
intreccio di vicende di più diverse A proposito di Intrecci però lei ci ha suggerito una cosa che mi ha colpito Cioè ci ha chiesto cercato l'immagine della peste a Milano nel 1630 Ecco appunto mi faccia capire che nesso c'è fra quelli che stiamo raccontando che è al centro dell'Europa qui Milano è un po' più giù Ecco appunto l'Italia teoricamente non doveva entrare in questo conflitto che stiamo parlando in Italia in cui c'è la Spagna l'Italia parte gli stati italiani non dovevano entrare Non è un interesse diretti in questo conflitto ma ne vengono coinvolti perché la
Lombardia e il Regno di Napoli sono Dominick spagnoli ora abbiamo visto che gli Asburgo comprendono anche la Spagna De Filippi in Italia vengono coinvolti nel conflitto e questo conflitto presuppone anche attraversamenti di territorio soprattutto della Lombardia allora basta riaprire I Promessi Sposi e avremo la storia della guerra dei trent'anni che lambisce spontaneo perché all'interno di questa guerra dei 30 anni c'è un conflitto locale nel nord Italia che riguarda la questione della successione del Monferrato e del Ducato di Mantova questa successione diciamo è in un certo senso non è estranea alle vicende interne delle dinastie coinvolte
in questi conflitti e quindi ci troviamo in questa situazione che la Lombardia spagnola essendo attraversata dalle truppe imperiali e queste attraversamento comporta Secondo la teoria di massa neanche la devastazione del saccheggio di questi territori ha detto la guerra Si finanzia con la guerra cioè saccheggiando anche privando di ricchezze territori in cui però questi due giorni portano la peste quindi già nel 1629 ci sono i primi casi di peste Manzoni racconta molto bene questa vicenda che diventeranno poi casi diffusissimi con migliaia e decine di migliaia di morti perché c'è la carestia pure provocata dalla guerra oltre
ai morti delle battaglie della guerra 30 anni c'è anche la peste torniamo al racconto vallenstein È stato congedato Eppure sarà proprio lui a dover affrontare l'esercito svedese sceso in Germania e in difesa di protestanti come abbiamo visto n il generalissimo sale di nuovo sul palcoscenico della guerra e ancora una volta assume la guida dell'esercito Imperiale l'imperatore pentito gli ha di nuovo affidato il comando supremo Gli svedesi Intanto gli hanno sottratto il macklemburgo il generale intende ora sfidare Gustavo Adolfo sul campo in quella che sarà la battaglia decisiva il 16 novembre 1632 alle 10 del mattino
esplodono i primi colpi di cannone ciascuno dei due schieramenti è composto da 18.000 uomini fuoco le truppe Imperiali sono pronte per la battaglia di liberazione Gustavo Adolfo risponde con una grande potenza di fuoco e conduce personalmente la controffensiva nella polvere del campo di battaglia il re perde l'orientamento Gustavo Adolfo cade in una trappola mortale la sua morte sul campo di battaglia di luzern segna l'inizio di un mito [Musica] sul campo di battaglia i colpi di cannone degli svedesi infuria notta al punto che lo stesso vannenstein rischia di morire i colpi di cannone nemici gli esplodono
tutti intorno [Musica] quando torna in sè rende conto di essere appena scampato alla morte [Musica] guardandosi intorno per la prima volta è colto da un dubbio molti dei suoi soldati hanno pagato la sua ambizione con la vita per l'imprenditore della guerra combattere non ha più alcun senso di 36.000 Combattenti su entrambi i fronti ne rimangono in piedi poco più di 8000 il re di Svezia è morto e tuttavia nessuno ha ancora vinto wallenstein Cerca una via d'uscita Dunque nella nostra epoca siamo abbastanza basiti da un'idea di una Svezia a Potenza militare no questo Adolfo di
Svezia che parte dalle sue lontanissime terre del Nord e arriva al centro al cuore dell'Europa Prova a spiegare che interessi aveva Adolfo e la Svezia perché a questa caratteristica qui c'è il dato il dato il confronto diciamo religioso perché la Svezia e anche il sovrano questa badolfo erano protestanti Insomma avevano accolto questa autonomia religiosa rispetto alla chiesa di Roma e una e avevano anche sostenuto la sovranità del loro stato rispetto al poteri Imperiale complessivo rappresentato Allora espansive sul Centro dell'Europa non è una Mira espansiva è una guerra di difesa di legittima difesa che però diventa
poi una guerra di occupazione anche questa da parte degli svedesi e Gustavo Adolfo era un sovrano vedremo oggi illuminato cioè tollerante che ammetteva la possibilità dei vari culti all'interno della Svezia e lo stesso anche il reddito di Danimarca eccetera Allora l'idea della difendere anche questa libertà di coscienza religiosa animava l'aspetto svedese di questa guerra che sembra strana appunto come le diceva perché la Svezia non era stato mai un Insomma un paese Aggressivo e anche oggi sinonimo Certo però lei capisce che qui c'è una problema di sovranità e anche posso dire la parola che comincia a
circolare di libertà Ecco Comincia a diventare anche questa guerra fra i tanti significati una guerra per le libertà interessante continuiamo il racconto la battaglia di lutzen ha decimato l'esercito di wallenstein la sua battaglia sta per volgere al termine la guerra invece è Destinata a durare ancora a lungo vediamo nella sua residenza di gitchen in Boemia wallenstein Organizza una riunione con intenti cospiratori vuole trattare con i protestanti abbiamo bisogno di un equilibrio Definitivo tra i cattolici e Gli evangelici con l'imperatore questo è impossibile è lui il colpevole di tutto purtroppo l'imperatore crede più al suo padre
confessore che al suo intelletto wallenstein non vuole più legarsi a nessuno si considera padrone di se stesso Quando l'imperatore lo viene a sapere lo considera un oltraggio tratta addirittura con i nemici dovete porre fine a questo una volta per tutte Ferdinando deve decidere [Musica] il verdetto dell'imperatore per wallenstein è l'esilio [Musica] wallenstein si rifugia heger nella sua Boemia a casa del comandante del presidio cittadino si sente al sicuro per il momento alla fine saranno i suoi stessi soldati a dargli la caccia Toglietevi di mezzo l'imperatore promette loro il pagamento di una taglia devono consegnargli wallenstein
vivo o morto l'orrido traditore che cosa volete pietà non ci sarà alcuna pietà wallenstein muore perché non vuole più condurre la guerra per conto di altri né tantomeno per la fede [Musica] l'imperatore Ferdinando invece continua a combattere la sua battaglia per il potere e la Fede con la benedizione della chiesa [Musica] un anno dopo la morte di wallenstein Però anche lui riconosce che questa guerra non avrebbe avuto alcun vincitore e che è necessario un compromesso [Musica] nella primavera del 1635 i principi tedeschi di entrambe le confessioni e i delegati dell'imperatore si incontrano nel castello di
Praga dove la spirale di violenza è iniziata [Musica] sono trascorsi 17 anni dalla defenestrazione di Praga ora cattolici e protestanti stipulano la pace per l'amata Patria La nobilissima Nazione germanica a Praga la trattativa avverte su un riequilibrio di forze tra I principati tedeschi e i loro imperatore i francesi Tuttavia si sentono Circondati dal dominio della dinastia asburgica che regna sul Sacro Romano Impero e sulla Spagna così la Francia Cattolica finirà per allearsi con la Svezia protestante contro il potere Imperiale più di un terzo della popolazione civile soccomberà questa guerra vittime della violenza delle malattie e
della fame milioni di persone professoressa Adesso capisco perché non ci ricordiamo quasi niente di quel che abbiamo studiato a scuola La guerra di 30 anni è complicatissima novità la novità sono questa pace di Praga fra i principi tedeschi che in realtà la raggiungono dopo 17 anni dall'inizio della guerra ma fallisce e poi questo strano paradosso cioè entra in ballo la Francia per ragioni geopolitiche perché abbiamo capito però si allea con la Svezia protestante E certo quindi questa guerra religiosa sta diventando no torniamo al discorso iniziale cioè gli Asburgo sono cattolici no E quindi se la
loro potenza che potenza Imperiale che coinvolge tanti paesi se la loro forza diciamo diventa preponderante l'altro paese cattolico che è la Francia che ha superato le guerre di religione che è riuscito poi a far coe tutto il suo interno e protestanti e cattolici ugonotti al cattolici diciamo così ecco Comincia a preoccuparsi che questi Asburgo diventino diciamo i padroni di tutta l'Europa e allora i Borboni di Francia si ergono adesso a Paladini della Libertà di una parte dell'Europa e si alleano anche con i protestanti pur di combattere queste egemonia Imperiale asburgica in più lei tanto per
complicare le cose cioè segnalato il ritratto di Tommaso agnello quello che tutti dicono conosciamo come Masaniello No questo capo popolo una libertà dei popoli che cioè che in certi stati in certi luoghi dove il predominio del potere è più evidente e si insinua l'idea che finalmente i popoli Possano dire la loro su queste vicende Allora lei ha citato Masaniello Beh lei che ce l'ha indicata benissimo ma il Regno di Napoli era viceregno spagnolo ed era sottoposto alle leggi della Spagna alla fiscalità spagnola allo spirito di rapina di queste di questa fiscalità accentuato dal fatto che
la Spagna era implicata nella guerra e quindi traeva dai suoi Domini i soldi necessari per combattere questa guerra voluta diciamo al centro dell'Europa e Allora comincia a serpeggiare l'idea che forse i napoletani Possano dire la loro su questa E quindi sul finire di questa guerra cominciano delle tensioni sociali contro il potere asfissiante opprimente della Spagna fine si ricaricano dei significati rivoluzionari ed è la rivoluzione di Masaniello del 1647 siamo ormai per fortuna arrivati al capitolo finale della nostra storia dopo 30 anni e le alterne fasi della guerra i principi tedeschi e i sovrani europei trovano
un definitivo accordo è la pace di Westfalia vediamo solo nel 1645 11 anni dopo la morte di vannenstein i delegati delle fazioni in guerra Si adopereranno per stipulare una pace duratura [Musica] i rappresentanti di tutta l'Europa si riuniranno in Westfalia nelle città a dosnabrück e Munster risparmiate dalla guerra le trattative di pace dureranno tre anni [Musica] ma è prima d'ora nella storia tante potenze si erano riunite per stipulare un accordo valido per l'intero continente i delegati lottano fino alla fine per trovare una soluzione consapevoli che l'accordo di pace sarebbe stato raggiunto soltanto con un nuovo
equilibrio di forze tra potenze e confessioni nel 1648 la sala del Municipio di Munster diventerà teatro di uno storico accordo i firmatari della pace di Westfalia nel 1648 ricerca in un equilibrio sia politico che religioso per l'Europa centrale da quel momento i trattati di Westfalia fungeranno da costituzione del Sacro Romano Impero la divisione delle confessioni e il frazionamento territoriale della Germania verranno messi in nero su bianco sarà questo il prezzo della cognata pace [Musica] l'impero resterà una federazione composta da diversi stati guidati da sovrani territoriali la notizia del Trattato di pace si diffonde in pochi
giorni in tutto l'impero un impero unitario con un solo imperatore e una sola Fede questa visione politica aveva innescato una spirale di violenza inarrestabile dure in avanti sul suolo tedesco Credo e potere politico sarebbero rimasti sempre separati e la pace si sarebbe potuta costruire soltanto insieme e non contro i vicini europei [Musica] vedevo Sì sì diceva proprio questa la conclusione di questa pace che il dominio degli Asburgo la parte diciamo prevalente di questo dominio che rendeva l'impero il controllo dell'Europa questo dominio fallisce e fallisce anche il dominio della chiesa cioè questa guerra comporta una svolta
storica per l'Europa che non è solo la riaffermazione della sovranità degli Stati e dell'equilibrio fra gli stati ma fa tramontare l'idea di impero e l'idea di chiesa e è un qualcosa di importante che avviene cioè l'idea di chiesa come soggetto universale europeo l'eterno conflitto medievale appunto fra l'impero e la chiesa sulla supremazia dell'uno dell'altro Allora tutto questo scompare con le pace firmate amministrative di ricostruire però un tessuto culturale europeo che soprattutto in Germania diventa un'esigenza importante e che è stata interpretata pure da uno scrittore contemporaneo nostro in un libro che è poco conosciuto che l'incontro
di Target degli Hunter Grassi in cui si immaginano in corso di intellettuali tedeschi che dopo questa tragedia infinita vogliono ritrovare almeno l'unità della lingua e della cultura europea è un messaggio molto attuale Allora libro luogo film Vediamo se finito di eventi e di tragedie vent'anni avrebbe comportato molti film invece non ce n'è quasi nessuno tranne uno che io voglio ricordare che del 1936 che la kermessero x di un film francese e questo film parla della guerra dei trent'anni ma dal punto di vista delle donne Se le donne che riescono a salvare la loro dall'invasione Imperiale
allora un libro che spero abbia anche una bella cronologia così si fa un po' d'ordine Dunque ce ne sono moltissimi io forse entro in un conflitto di interessi ma lei prima ricordava il Masaniello è la caduta diciamo della Spagna anche in Italia Beh c'è il libro di mio fratello che è un sogno di libertà pubblicato da Mondadori tre anni fa dove fa la storia di questa parte dell'Italia coinvolta diciamo la guerra dei trent'anni con l'esito che è stata il dramma della rivoluzione di Masaniello nesito che ancora ci trasciniamo dietro in un certo senso dopo tutti
questi luoghi centro europei Sud europei dove andiamo potremmo scegliere liberamente dappertutto ma io voglio tornare nella Milano ricostruita da Manzoni la Milano che diciamo soffre di questa guerra indirettamente o in parte direttamente Ma che è la prova che le guerre non bisogna mai farle questo La Stampa poi ci indicava Piazza San Babila che c'è ancora la colonna Quindi almeno quello Insomma è andato bene il ripasso Secondo me a casa Secondo lei hanno capito un po' bene spero come abbiamo visto la guerra dei trent'anni porta miseria e disperazione anche in Italia nel 1630 in Lombardia dilaga
un'epidemia di peste Alessandro Manzoni descrive quel tragico evento nei Promessi Sposi dalla versione televisiva di Salvatore Nocita del 1989 vediamo la scena in cui Renzo lungo le vie di Milano incontra una donna che consegna il cadavere della figlia Al Carro dei monatti [Musica] [Musica] scendeva dalla soglia ad uno di quegli uscì una donna il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata ma non trascorsa e vi traspariva una bellezza velata e offuscata ma non guasta da una gran passione e da un languor mortale quella bellezza molle a un tempo e Maestosa che brilla nel sangue Lombardo portava
essa incollo una bambina di forse nove anni morta Ma tutta ben accomodata con un vestito bianchissimo come se quelle mani l'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo e data per premio una manina bianca guisa di cera spenzolava da una parte con una certa inanimata gravezza e il capo usava sull'omero della madre con un abbandono più forte del sonno [Musica] un turpe monatto andò per levarle la bambina dalle braccia no non me l'ha toccate devo metterla io su quel carro [Musica] prendete la madre la mise lì ce la accomudò Addio Cecilia Riposa in pace
stasera verremo anche noi per restare sempre insieme prega intanto per noi che Io pregherò per te e per gli altri [Musica]