La missione della nostra vita ci supera, ci sorpassa e di più, cioè noi abbiamo una vita, ma il progetto per la nostra vita è di più e di più e di più. Vediamolo con questa divina consapevolezza. Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 3, [musica] versetto 12, rispose: "Io sarò con te.
Questo sarà per te il segno che ti ho mandato. Quando tu avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, servirete Dio su questo monte. Vediamo come qua Dio sposta l'attenzione di Mosè dalla propria fragilità umana alla potenza di Dio.
Perché? Perché Mosè ha accampato delle scuse. [musica] L'abbiamo visto nella tappa precedente.
E obiezione, obiezione, ma io non ma io non riesco, ma io forse non posso, ma non ho tempo, ma avevo nelle prossime 52 vite vorrei fare qualcos'altro meglio. Quando accampiamo scuse, ecco che noi blocchiamo la grazia di Dio, blocchiamo la bellezza del progetto che Dio ha per me e per te. Quando fai così con le scuse, tu blocchi la vita dentro di te e poi ci lamentiamo che non viviamo la pienezza.
Perché? Perché c'è una missione, c'è una mission scritta dentro di te, c'è qualcosa dentro di te che deve venire fuori e con le obiezioni, con le scuse, con il no blocchi. Sei contento di bloccare tutto?
Sei contento di vivere la tua vita a metà? No. Allora cosa bisogna fare?
accogliere questa chiamata e e la possiamo accogliere perché perché Dio ci aiuta. Il nostro mentore, il nostro lui è il nostro life coach dello spiritual trainer e lui e ci dice io sarò con te sposta l'attenzione di Mosè dalla sua piccolezza. Difatti aveva trovato mille scuse, vuoi l'orgoglio, vuoi delle varie cose.
Sposta l'attenzione da noi a lui. Ah, ok, tu ci sei. Poi c'è una promessa di una presenza costante, non è altalenante.
Noi abbiamo bisogno di sapere, abbiamo bisogno di sapere che Dio è sempre lo stesso. Difatti si è presentato come io sono. Io sono così e lo sarò sempre.
Allora, anzitutto dice, "Non guardare la tua piccolezza, ma guarda me". Ok? E e poi dice, "Guarda che io sarò sempre lo stesso.
Sempre sarò con te, sempre ti amerò, sempre porterò avanti questo progetto, sempre ti difenderò dai nemici, sempre, sempre, sempre. Il mai e il sempre non fanno parte della nostra vita. Io non posso dire non farò mai quella cosa perché o sarò sempre fedele, sarò sempre così, sempre attenzione, non sono dell'essere umano, ma Dio sì, Dio può dire mai un'oscurità in Dio e non lo sarà mai.
O sempre sarò con te e sempre sarà con noi. Ecco che abbiamo bisogno di questa cosa. È veramente un Dio motivazionale, un Dio che ci aiuta.
sposta l'attenzione dalla fragilità a Dio e sappi che Dio è così. E poi una cosa particolare, il segno che dà questo sarà per te il segno che veramente questo progetto viene da me, perché porterà porterà a dei frutti, porterà da qualche parte il segno nel futuro, l'esperienza futura te lo conferma. Che cosa succede?
Che abbiamo bisogno già di vedere dove Dio vuole portarci. Dobbiamo vedere capire che Dio vuole portarci a essere felici, essere fruttuosi, a un progetto di vita che è in relazione con Dio, serviranno il Signore, questo sarà il segno che mi servirete e che quindi sarete felici e sarete liberi già sul monte. Dire sul monte significa arrivare a un posto di bellezza.
Che cosa sta facendo Dio attraverso questo passo a Mosè? Gli sta dicendo: "Non guardare le tue fragilità, ma guarda me". perché io sono sempre lo stesso ieri, oggi e sempre.
E poi gli dice, "Guarda già il tuo futuro. " Eh, il segno arriverà perché tu credi in questo futuro. Arriverà.
Il segno sarà che quello che io ti sto dicendo si realizzerà. Ecco che allora gli dà una visione, una vision, lo motiva e gli dà una vision. E mentre lui crede in questa cosa, Mosè, Dio farà tutto questo.
Alcuni appunti per la mia per la tua vita. Dio dice a Mosè e a Mete, io sarò con te che diverso dal tutto sarà facile. Io sarò con te, lo sarò sempre.
Eh, ma c'è questo, c'è quello. Io ti ho detto che sarò con te, non che non avrai nessun ostacolo, nessuna difficoltà. Io sarò con te.
Due, [musica] io sarò con te. Non sarai solo nel processo, in questo processo di cambiamento. Anche quando c'è un turbamento nel cuore, questo cambiamento, Dio dice, io sarò con te.
>> [musica] >> E l'ultima cosa, il segno non è anticipatorio in questo caso, ma è un qualcosa, perché se noi continuiamo ad aspettare un segno, [musica] stiamo aspettando, siamo ancora qua, dubitiamo del Dio che è già presente. Giovanni il Battista dirà: "Ma sei tu, dobbiamo aspettarne un altro? " E cosa fa Gesù?
Fa un sacco di miracoli dicendo: "Eccomi, sono proprio io e sono in azione". Quindi Dio sta dicendo a me, te io ti ti do una missione che ti sorpassa. Lo so, tu vedi le tue fragilità, ma guarda me che sono lo stesso ieri, oggi e sempre.
Ci saranno delle difficoltà, ma sarò sempre con te. Credi questa cosa, guarda verso il futuro fiducioso, io ti porterò lì e diventerai, tra virgolette, mio servitore, mio figlio. Sarai lì in casa mia e la tua missione d'amore e realizzerà il mio progetto che ho per te.
ci dice Dio, alleluia, [musica] che significa lode a questo meraviglioso Dio che ha una missione che ci sorpassa. Io sarò con te, disse Dio Mosè, io sono con te che stai ascoltando, ti dice. Io sono con te e sarò con te perché sono lo stesso ieri, oggi e sempre.
Dio ti dice, mi dice, io ci sono. [musica] Lo so che sei fragile, lo so che sei piccolo, vedo anche le paure che sono nel tuo cuore. Per questo vengo a te, vengo in tuo aiuto e ti dico non avere.
Non avere timore perché io ci sono e sono lo stesso. Guarda verso di me e credi nella mia presenza [musica] costante, costante, costante. Ci sarò sempre.
Sarò sempre lì ad accompagnarti e a portarti verso la life, la vita, la vita in abbondanza. Sì, vita in abbondanza. Quando guarito nel tuo cuore, illuminato nella tua mente, camminerai nelle mie vie e diventerai missionario d'amore nella vita di tutti i giorni.
Sarai un missionario che trasmetterai fiducia anche agli altri perché vedranno il tuo sorriso. Sorriso perché mi hai incontrato, sperimentato, perché ti ho fatto uscire dall'Egitto e ti ho portato [musica] a diventare quello che devi essere. Anche gli altri percepiranno la mia presenza in te.
Anche gli altri [musica] ti vedranno, ti diranno, "Wow, quale energia dentro di te! ". Tu dirai: "Yahve, Dio, l'io sono è in me e mi ha fatto diventare così".
Spostiamo quindi [musica] l'attenzione da noi a te in questo momento al Dio dei miracoli, al Dio della pace, al Dio della prosperità, al Dio del successo, al Dio della realizzazione, [musica] al Dio della misericordia e dell'amore, al Dio della luce, al Dio della presenza costante. Spostiamo l'attenzione verso di te e ti diciamo già grazie. Rilasciamo la potenza, la potenza [musica] della grazia.
Vogliamo rilasciare la potenza che c'è in noi dicendo: "Grazie Signore perché questa giornata, questo tempo è un tempo benedetto, benedetto, felice. Grazie Signore perché arriverò alla felicità, arriverò alla realizzazione della mia vita. Grazie perché mi realizzi, grazie perché mi rendi felice, grazie perché mi renderai prospero.
Ci sarà pace e prosperità nella mia vita. Ti benediciamo e ti ringraziamo perché tutto questo avverrà. [musica] Così funziona Dio, così funzioniamo noi quando ci facciamo illuminare dalla divina [musica] consapevolezza queste rivelazioni di Dio e di noi stessi in relazione con lui e quindi poi verso un futuro benedetto.
Tu senti la presenza di Dio con te, sai che Dio è stabile? Sai che Dio ha questo progetto, questa missione e che sarà sempre con te? Scrivetelo qui sotto nei commenti.
Hai hai bisogno ancora di segni, di conferme o riesci già a credere e poi vedi le cose? Riesci già a vedere le cose future? Riesci a permettere allo Spirito Santo che ti faccia già vedere il tuo futuro?
Riesci a vederti felice, realizzato? Scrivetemelo qua nei commenti, ci prepariamo e viviamo questa divina consapevolezza in attesa poi della prossima. Shalom.
Shalom.