[Musica] Dal Vangelo secondo [Musica] Marco in quel medesimo giorno venuta la sera Gesù disse ai discepoli passiamo all'altra riva e congedata la folla lo presero con sé così com'era nella barca C'erano anche altre barche con lui ed ecco ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca tanto che ormai era piena egli Se ne stava a poppa sul cuscino e dormiva Allora lo svegliarono e gli dissero ma maestro non ti importa che siamo perduti si destò minacciò il vento e disse al mare Taci Calmati il vento cessò e ci fu
grande bonaccia poi disse loro perché avete paura non avete ancora Fede e furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro Chi è dunque costui il vento e il mare gli obbediscono una buona domenica a tutti il racconto che abbiamo appena ascoltato può essere inteso come il resoconto di un fatto materiale realmente accaduto sul lago di Galilea durante una burrasca Gesù ha dato prova ai suoi discepoli del suo potere Divino con la sua parola le onde del Lago proviamo a immaginare quale potrebbe essere la reazione di un non credente di fronte a questa interpretazione
ci guarderebbe sorpreso stupito rimarrebbe molto perplesso ma un certo imbarazzo di fronte a questa spiegazione lo sperimenta anche il credente perché inevitabilmente si pone degli interrogativi cui alla fine non riesce a rispondere e vogliamo accennare ad alcune di queste domande perché vogliamo cogliere e identificare bene il genere letterario di questa pagina altrimenti Noi perdiamo la ricchezza del messaggio che l'evangelista ci vuole comunicare il primo di questi interrogativi nasce dall'indicazione di tempo molto strana è venuta la sera quando Gesù dice ai discepoli di andare dall'altra parte del Lago Gesù Ha trascorso tutta la giornata in mezzo
alla gente ha parlato del regno di Dio in parabole sono quelle parabole che noi troviamo al capitolo 4 del Vangelo secondo Marco e due di queste parabole le abbiamo ascoltate la scorsa domenica quella del seme che cresce da solo e quella del granellino di senape bene Al termine della giornata Noi ci Aspetteremo che Gesù dicesse agli Apostoli Lasciamo che la gente adesso torni a casa e anche noi andiamo a cena e ci Aspetteremo Semmai che dopo cena Gesù si ritrovasse di nuovo con i suoi discepoli come ci dice l'evangelista che Gesù in privato spiegava poi
tutto il significato delle parabole che lui aveva raccontato invece dice di andare dall'altra parte del Lago ora se Noi leggiamo il Vangelo secondo Marco Gesù e i discepoli non sono mai andati dall'altra parte del Lago e dal racconto seguente risulta chiaro che là Loro non conoscono nessuno cosa ci vanno a fare alla sera che poi viene notte il racconto seguente è quello di quell' indemoniato che esce dai Sepolcri va incontro a Gesù ed era uno che spezzava le catene con cui cui cercavano di legarlo si percuoteva con pietre faceva del male a se stesso e
agli altri Gesù scaccia quegli spiriti immondi che vanno a finire nei porci e poi vanno nel mare bene questa informazione della Sera è molto strana è poco verosimile E allora ci chiediamo ma Marco sta dandoci un'informazione o allude al simbolismo che ha la sera e la notte nella Bibbia secondo interrogativo nasce dalla burrasca è molto strana sul piccolo lago di Galilea è lungo 21 Km la larghezza massima è 11 km è un lago molto bello ma piccolo è un laghetto ben protetto dal le montagne e tanto che sembra proprio un nido in mezzo a queste
montagne non sorgono burrasche su questo lago lo vedete ripreso dal satellite e poi loro devono andare da Cafaro fino a gerges Cursi dove avvenuto poi quell'episodio della guarigione di quell' indemoniato vedete che se anche ci fosse una burrasca la riva è vicinissima ma poi gli apostoli conoscono benissimo il lago sono nati lì sanno quando il tempo cambia quando ci sarà un vento ma mai un vento capace di sollevare una burrasca su quel laghetto Allora noi ci chiediamo una seconda domanda si tratta di una burrasca materiale o l'evangelista si riferisce a qualche altra burrasca che rischia
di mandare a fondo la barca su cui si trovano i discepoli e poi durante la traversata ci sono le onde che si rovesciano sulla barca tanto che ormai è piena le barche di quel tempo erano di 8 m le barche consistenti come quella che doveva essere la barca di Pietro 8 m larghezza 2 m 4 rematori poi c'era il timoniere e anche una vela in genere bene su questa barca Sono in 13 Gesù e a poppa dorme dice il racconto che la barca era agitata dalle onde entravano delle ondate d'acqua era piena d'acqua come è
possibile che Gesù a poppa se ne stesse a dormire sopra un cuscino sembra addirittura che gli apostoli si siano completamente dimenticati che esisteva anche lui non è verosimile che Gesù riesca a riposare tranquillo in quella piccola barca piena d'acqua e in balia delle onde e allora di nuovo la domanda Marco sta facendo la cronaca di una disavventura capitata a Gesù e ai 12 o mi sta parlando d'altro Poi i discepoli alla fine si rivolgono Al Signore perché li salvi quindi mostrano di credere in lui invece vengono rimproverati come persone di poca fede bene diciamo Allora
come stanno le cose Non siamo di fronte a una pagina di cronaca ma una pagina di teologia a una parabola composta dall'evangelista con immagini bibliche il nostro compito allora è quello di decodificare queste immagini per cogliere il messaggio che l'evangelista ci vuole dare riprendiamo Allora questo racconto punto per punto e vediamo il significato di queste immagini sentiamo venuta alla sera Gesù disse ai discepoli passiamo all'altra riva e congedata all folla lo presero con sé così era nella barca C'erano anche altre barche con [Musica] lui la prima immagine di questa parabola la conclusione della giornata è
venuta la sera per Gesù il giorno declina viene la notte è l'immagine della conclusione della vita di Gesù si ritrova nella Bibbia questa immagine la impiega anche Gesù Per esempio prima di aprire gli occhi al ciec conatto Dice bisogna che compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno poi viene la notte quando nessuno può più agire e poco prima al capitolo 8 Gesù ha detto Abramo vostro padre esultato nella speranza di vedere il mio giorno questa giornata è la vita di Gesù che adesso è giunta alla conclusione E cosa fa adesso
Gesù lui ha dedicato tutta la sua vita per impiantare nel mondo il regno di Dio adesso lo affida ai discepoli Sono loro che devono compiere la missione di portare il Vangelo di portare lui all'altra riva Questa è la metta Che cosa significa all'altra riva sempre nei Vangeli quando si dice che vanno all'altra riva significa che vanno verso Oriente verso la Terra Pagana il lago segnava il confine fra la terra santa dove c'erano gli israeliti e la terra immonda dove si allevavano i porci che era quella dei pagani è simbolo del mondo vecchio il mondo antico
che non ha ancora incontrato Cristo e il vangelo e com'è questo mondo è rappresentato proprio da quell indemoniato che si presenta a Gesù è posseduto da spiriti che lo disumanizzanti spiriti che disumanizzanti l'egoismo la ricerca del proprio interesse l'attaccamento al denaro la bramosia di accumulare beni la ricerca del piacere del potere del successo ad ogni costo anche ricorrendo all'ingiustizia alla menzogna questi demoni portano alla competizione provocano guerre creano un mondo invivibile e il mondo vecchio la società disumana che ancora non è stata umanizzata dal messaggio evangelico dallo spirito di Cristo compito dei discepoli è portare
il vangelo in questo mondo pagano mondo indemoniato e sarà la parola del Vangelo a scacciare questi spiriti immondi Perché dove giunge il Vangelo gli spiriti non possono più rimanere tranquilli vangelo e spiriti immondi sono incompatibili dove c'è l'uno non ci possono stare degli altri ma ne facciamo l'esperienza anche tutti noi nella nostra vita personale se io sono Indignato porto rancore odio una persona io comincio a leggere il Vangelo Allora se leggo il Vangelo questi odi questi rancori non ci stanno più dentro Perché entrano in conflitto con il Vangelo Quindi o butto via il Vangelo o
scaccio gli spiriti immondi Altrimenti c'è un conflitto interiore con cui io non posso resistere terza immagine prendono con loro Gesù così com'era è curioso e Strano questo dettaglio vedremo tra poco Che cosa significa perché è legato alla sera di Gesù alla conclusione della sua vita terrena lo prendono così comera poi si accenna alla presenza di tante barche il simbolismo della barca in cui ci sono i discepoli lo conosciamo molto bene È la comunità Cristiana da sempre la chiesa ha come simbolo la barca vediamo anche nelle chiese gotiche come la volta di queste chiese alla forma
della carena della nave proprio perché indica che la comunità che si trova sotto quella volta è sulla barca che è quella di Pietro dove c'è anche Gesù questa barca che attraversa le onde agitate del mondo pagano le molte barche quindi rappresentano le numerose comunità cristiane che eran già sorte in tutto l'impero romano e sono tutte queste barche che devono portare al mondo Cristo e il suo Vangelo una missione difficile Difatti sentiamo adesso che cosa [Musica] accade ed ecco ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca tanto che ormai era
piena egli Se ne stava a poppa sul cuscino e dormiva la società Pagana mossa da spiriti immondi si ribella non accetta pacificamente che la chiesa svolga la sua missione di portare Cristo e il Vangelo perché il Vangelo scaccia questi demoni e quindi la società vecchia deve scomparire Ecco il simbolismo del mare che si ribella che si oppone a questo viaggio il mare in tutto L'Antico Medio Oriente è il simbolo delle forze caotiche che impediscono la vita ricordiamo che nella creazione c'erano le acque del mare mischiate con la terra impossibile vivere Ecco Dio separa la terra
dalle acque e dice al mare Tu giungerai fino qui non oltre Ecco Dio dove giunge Elimina le forze del caos e che promuove la vita Ecco il Vangelo che dove giunge blocca le onde del mare blocca il caos e crea vita umanizza simbolo del mare il Mar Rosso popolo che vuole giungere alla terra della libertà e il mare lo impedisce Ma c'è la forza di Dio rappresentata dal bastone di Mosè che divide le acque di quel mare e Giobbe si dice Dio da solo stende i cieli e cammina sulle onde del mare Dio è l'unico
che è in grado di dominare queste forze caotiche ed è solo la sua parola che è in grado di dominare le forze caotiche del mondo pagano il Signore Domina l'orgoglio del dice il Salmo 89 placa il tumulto delle acque sarà proprio facendo riferimento a queste immagini bibliche che i discepoli comprenderanno la divinità della persona di Gesù l'unico capace con la sua parola di tirar fuori l'umanità dal caos è la nostra storia quella che ci è raccontata da questa parabola la storia della nostra chiesa delle nostre comunità cristiane forse non l'avevamo messo in conto che la
nostra barca deve affrontare delle Tempeste delle onde minacciose e quando ci si imbarca con Gesù bisogna mettere in conto queste burrasche Cosa vediamo noi oggi Qual è la situazione che sta vivendo la nostra comunità ecclesiale siamo in una burrasca Ci stiamo allontanando da quella che fino a poco tempo fa era chiamata la società Cristiana oggi si parla di una società post Cristiana Come se la chiesa avesse ormai fatto il suo tempo noi ci sforziamo di riformare certe strutture obsolete della nostra chiesa ci stiamo purificando da creduloneria che confondevo con la Fede e che ci rendevano
ridicoli di fronte ai non credenti perché con la Fede non avevano nulla da spartire diciamo basta anche a certi arroccamenti ideologici ma per buona parte del mondo laico e questi nostri sforzi sono ritenuti dei trucchi che noi mettiamo in atto per cercare di sopravvivere e non ci rassegniamo a farci da parte bene coloro che coltivano queste attese forse anche queste speranze non conoscono la storia la nostra chiesa ha superato burrasche ben più drammatiche di quella che stiamo attraversando oggi e ne è sempre uscita più pura più viva il tempo che stiamo vivendo è un cairos
un'opportunità che ci viene offerta per venir fuori come chiesa più evangelica abbiamo ancora tanti aspetti da purificare questa immagine delle burrasche possiamo anche riferir a tante situazioni che accadono nelle nostre piccole comunità nelle nostre famiglie nella nostra vita personale e allora quando vediamo Andare all'aria tanti progetti o forse anche tanti rapporti costruito con amore lungo gli anni Ecco Teniamo presente che Gesù è con noi il risorto ci accompagna in queste burrasche altre immagini adesso Molto significative nella parabola che stiamo esaminando Gesù si trova a poppa sul cuscino e dorme soltanto l'evangelista Marco dice che si
trova a poppa e che c'è anche un guanciale sotto la testa eh ci dimentichiamo tante volte esattamente come è successo con i discepoli su questa barca si sono dati da fare da soli per risolvere i problemi con la loro abilità con le loro astuzie a nessuno di loro è passato per la mente che Gesù era con loro dormiva su un guanciale abbiamo già detto che non è possibile che sia cronaca e che cos'è allora questo sonno di Gesù nella Bibbia Questa immagine è impiegata spesso per indicare la morte il siracide dice che la morte è
l'eterno sonno anche Giobbe impiega la stessa immagine l'uomo non si terà più dal suo sonno oppure il Salmo 13 il salmista che chiede al signore non mi sorprenda il sonno della morte anche Gesù parla del sonno Di Lazzaro e i primi cristiani impiegavano anche loro questa immagine che è molto povera sonno per dire che ci si risveglia Ecco Paolo quando scrive a Tessalonicesi frat fratelli non vogliamo lasciarvi nell'ignoranza riguardo a coloro che si sono addormentati Ma si sono già risvegliati nella casa del padre e vivono con dio Ecco qui abbiamo Gesù che si è addormentato
Al termine della sua giornata è sulla barca con i discepoli loro si dimenticano di lui perché non è più il Gesù che era vivo fisicamente in questo mondo ma è risorto ed è facile anche per noi dimenticarci che lui è con noi sulla barca e c'è il cuscino in mezzo a quella Baraonda Da dove salta fuori il cuscino che stranamente in quella agitazione in quella burrasca rimane sotto la testa di Gesù la presenza del cuscino non ci sorprende più se teniamo presente il termine Greco che viene impiegato proske falon che indicava il guanciale che era
posto sotto la testa del defunto e si trova a poppa Gesù al posto del timoniere un pilota che in una situazione di estremo pericolo pare che si sia addormentato e si disinteressa di ciò che accade ai discepoli e sentiremo tra poco il rimprovero che gli rivolgono ma a questo punto risulta chiaro il significato di tutta la scena il Gesù che si trova con i discepoli sulla barca che si trova oggi con noi il Gesù che ci accompagna mentre siamo sballottati dalle burrasche non è il Gesù che è stato fisicamente accanto ai discepoli durante la vita
pubblica è il Cristo è il risorto Ecco infatti finalmente i discepoli si ricordano che Gesù è con loro anche se pare che si disinteresse di ciò che accade nel mondo sentiamo cosa gli dic Allora lo svegliarono e gli dissero maestro non ti importa che siamo [Musica] perduti Che bello il rimprovero che i discepoli rivolgono a Gesù che dorme è la preghiera che fanno al risorto ed è un rimprovero a te non importa nulla che noi periamo tu non perisci stanno parlando al risorto sanno che è con il padre lui non può perire Siamo noi che
siamo in una situazione in cui veniamo travolti dalle onde del caos il maestro Dà la sensazione di voler lasciare che tutto si svolga come se lui non fosse presente pensiamo alle onde di cui oggi nella chiesa Siamo sballottati le tensioni interne i dissensi gli scandali gli abbandoni e anche le menzogne le calunnie che vengono da fuori tante volte anche nelle nostre burrasche personali e familiari nelle difficoltà di ogni tipo che la vita ci presenta chi di noi non ha rivolto qualche volta al Signore questa preghiera ma tu dove sei dove sei Cristo perché non manifesti
il tuo potere a volte lo sentiamo lontano o addirittura assente e il suo silenzio ci sconcerta ci fa paura e vorremmo gridargli Come fa il salmista Salmo 44 svegliati Signore Perché dormi facciamole queste preghiere rivolgiamo questi rimproveri a Dio perché con queste preghiere noi entriamo in dialogo con lui e cominciamo a vedere le cose come lui le vede non dovremmo avere paura di pregare con molta sincerità come facevano i salmis che gridavano a Dio il loro dolore ricordiamo il Salmo 13 come inizia fino a quando signore continuerai a dimenticarmi fino a quando mi nasconderà il
tuo volto fino a quando nell'anima mia proverò a Fanni tristezza fino a quando su di me Trionferà il nemico facciamole queste domande a Dio i discepoli si sono rivolti a Gesù e gli hanno detto ma non ti importa nulla che noi periamo sono le nostre notti e quelle che sperimentiamo tutti nella vita noti della solitudine dell'ingiustizia alla quale non possiamo porre rimedio le noti dell'abbandono delle malattie del dolore che non ha spiegazione le noti dei tradimenti nei quali ci chiediamo davvero Ma dov'è Dio e ci rivolgiamo a lui dove sei Perché Non intervieni fai qualcosa
Gesù ci rivela un Dio che pare che dorma che lasci le cose come sono in realtà Dio non ha nulla da temere di fronte allo scatenarsi dalle forze del male non ha paura di perdere il controllo della situazione si fida di noi ci ha dato tutte le capacità per venir fuori maturati vittoriosi da qualunque situazione Basta che ci lasciamo sempre guidare dal suo Vangelo è un Dio che lascia fare che permette anche le invidie le rivalità le ingiustizie le menzogne Noi vorremmo avere Dio a disposizione per fargli fare ciò che noi vogliamo non è il
Dio di Gesù di Nazaret Dio ama questo mondo Lascia che la vita si svolga secondo quello che nella loro Libertà Gli uomini fanno ma non sfugge la nostra storia dalle sue mani è lui che la guida è lui il pantocrator colui che ha in mano i destini della vita di ognuno di noi sentiamo adesso come Gesù come il risorto risponde alla preghiera dei discepoli si destò minacciò il vento e disse al mare Taci calmati il vento cessò e ci fu grande bonaccia poi disse loro perché avete paura non avete ancora Fede e furono presi da
grande timore e si dicevano l'un l'altro Chi è dunque Costui che anche il vento e il mare gli obbediscono fatta bene è sempre esaudita Difatti l'invocazione dei discepoli permette a Gesù di intervenire con la sua parola e di dire al mare Taci Calmati le forze caotiche dei demoni vengono messi a tacere dalla parola di Cristo ma questo Gesù va risvegliato va risvegliata la sua voce il suo Vangelo dentro di di noi Perché quando noi risvegliamo questa sua parola questa mette a tacere gli spiriti immondi quelli che creano tutte queste burrasche nella vita della chiesa nella
nostra vita personale e poi il rimprovero che fa perché avete paura gente di poca fede la paura di andare a fondo è segno della mancanza di fede che quelli che sono fuori dalla barca e pensino che la Chiesa è destinata ad affondare e noi a perire va bene ma che pensino questo i discepoli vuol dire che hanno ben poca fede perché pensano di essere soli pensano che la barca sia loro ma la chiesa non è loro è di Cristo devono risvegliare lui prendere coscienza della sua sua presenza e della loro missione quelli fuori dalla barca
pensano che la chiesa vada a fondo e ne hanno tutte le ragioni per pensarlo ritengono che la chiesa possa contare solo sulle proprie capacità umane e sono tante ma quelli che sono dentro la chiesa dovrebbero sapere essere certi che è inaffondabile non per le loro forze Ma perché in questa chiesa è presente Cristo con il suo potere Divino non ricordare questo è una mancanza di fede e oggi noi non vogliamo sentire come rivolto a noi questo rimprovero di Gesù perché abbiamo la certezza che lui è il figlio di Dio e che ha potere sulle onde
del mare Auguro a tutti una buona domenica e una buona settimana [Musica]