[Musica] buonasera e benvenuti alle parole della fede benvenuto donò scagliano professore di pastorale vocazionale dell'università salesiana buonasera e ben tornato a don pino lorizio il teologo ci sta accompagnando in questa settimana dedicata allo spirito santo cielo don pino buonasera a tutti dedicato allo spirito santo ma scandita come sempre ogni giorno a una domanda precisa partiamo allora don pino dalla domanda di oggi qual è l'azione dello spirito santo in noi ecco questa azione dello spirito santo in noi viene esplicitata sia nelle scritture sia nella tradizione della chiesa attraverso l'esperienza e il richiamo dei doni dello spirito
santo ora lo spirito santo stesso è il dono dallo zero che mentre la pentecoste per i fratelli ebrei celebra il tono della legge la pentecoste per noi cristiana cristiani è il dono dello spirito santo ma da questo dono si espandono i diversi doni o con l'altro termine un po più tecnico carismi che vengono donati alle persone e alle e gruppi ma sempre con un fine comunitario quindi il tono dello spirito non è mai dato per tenerlo rinchiuso in se stesso per vantarsene o per farne una sorta di presentazione autoreferenziale il dono dello spirito è dato
per gli altri è lo spirito ci offre diversi doni nella esposizione che ne fa paolo nella prima lettera e gorizia capitolo dorici no ci sono il dono della sapienza e della scienza c'è anche il tono dei miracoli delle profezie delle lingue delle guarigioni ma nel momento in cui la chiesa si appropria del tema dei doni dello spirito i sette doni ecco che non ci sono doni straordinari dica particolare carattere miracolistico nella lista dei sette aironi dello spirito da parte della chiesa ci sono doni che appartengono potremmo dire alla nostra vita ordinaria e quotidiana la sapienza
l'intelletto la con il consiglio la fortezza la scienza la pietà e il timor di dio e dunque l'azione dello spirito avviene attraverso la possibilità che abbiamo di accogliere questi doni e di pochi al servizio degli altri ma c'è differenza tra questi doni sette doni dello spirito santo che hai elencato e come di le qualità le caratteristiche le capacità di una di una persona o queste questi doni sono in qualche modo comprensivi di tutte le sfaccettature le ricchezze i talenti che una persona si è proprio su questo mi voleva un attimo soffermare c'è una continuità tra
l'umano e il divino tra le nostre capacità le nostre esperienze e ciò che ci è donato allora in questo senso possiamo dire mi soffermo spesso su uno dei doni del quale abbiamo particolarmente bisogno di questi temi la scienza la scienza normalmente viene percepita nell'immaginario collettivo come un'azione puramente umana gli scienziati i laboratori gli esperimenti le teorie e tutto quanto ma anche nella scienza si dà il genio della scienza ci dà il dono 15 da il talento si dall intuizione che risolve un problema del momento in cui non ci si aspetta di poterlo risolvere non so
se gli spettatori o qualcuno di voi ha visto il film l'uomo che ride all'infinito e il film su questo matematico indiano ramanujan no che è autodidatta non ha fatto nessun grosso universitario riesce a risolvere dei problemi matematici molto complessi tanto che viene chiamato a cambridge ma aveva questa idea che le soluzioni non le creava lui ma divenivano donate dall anna ma giri che era la dignità della sua famiglia la terra la sua famiglia è spesso lui amava affermare che per lui un equazione non aveva nessun significato se non esprimeva un pensiero di dio e comella
nella espressione della genialità umana c'è qualcosa che non è programmabile ieri parlavamo 9 all'imprevisto e questo non programmabile che era masini che ramanujan riferisce alla magia noi lo possiamo benissimo riferire allo spirito santo allora per esempio l'attività della scienza quando è ispirata dal genio e dal talento come tono è un azione dello spirito santo e allora l'azione educativa di cui si occupa il collega che è in studio consiste proprio in questo non è il tirar fuori di genio il talento che tutti noi dovremmo avere forse non sappiamo di avere allora come si tira fuori da
un oscar il talento e soprattutto è importante accorgersi che quello che abbiamo dentro questo genio questa ispirazione questa capacità è un dono dello spirito santo è assolutamente ininfluente noi conosciamo l'opera di dio doppino sottolineava la prima dono della scienza tanto necessario oggi e io sottolinea sottolinerei per questo che ti chiedevi il dono dell'intelletto il dono dell'intelletto e legato al discernimento non è l'idea semplice intelligenza ma è quella capacità di entrare dentro dic una comprensione profonda della realtà quella di noi stessi e quella degli altri il dono dello spirito santo è quello che ci fa percepire
in profondità il dono di dio e noi di avere questa intelligenza rispetto a quello che noi siamo a quello che lui agisce quindi se ci accorgiamo dei doni dello spirito santo al merito dello spirito santo è in buona parte sì perché l'opera dello spirito santo e supera la nostra opera noi siamo semplicemente come dire capaci di accogliere di accettare di dire di sì siamo capaci di riconoscere che lui è presente in noi mettiamo con sante questo è certo noi non possiamo dire che sia 50 50 non perché per esempio il fatto della vocazione e quel
sentito quel senso di presenza di dio in noi che ci porta a dire dio vuole questo da me è opera dello spirito lo spirito ti suggerisce dentro di te ti fa chiamare a dio padre ti fa comprendere la realtà dal di dentro e ti fa percepire chi sei che cos'è che vuole lui da te questa intelligenza importantissima no oggi come oggi noi abbiamo una comprensione della realtà ma la comprensione profonda che ci dà la intelligenza di come dono divino come dono dello spirito e quella che ci permette di discernere di fare la cernita delle cose
delle realtà umane ordinarie perché il dietro a quella dove si nasconde tante volte la volontà divina ma tu mi stai spiegando quindi che lo spirito santo agisce in me da un lato mettendomi dentro una una voce che dice tutto sembrano della vocazione e dall'altro dandomi la capacità di comprendere quella voce e qual è il compito che ho io se sembra quasi detta così un un affare tutto interno lo spirito santo è lui che parla è lui che si interpreta sì io devo scoprire l'azione di dio in me perché devo far spazio a che dio possa
parlare di rispetto io sono dotato di libertà sono dotati di comprensione sono dotato di intelligenza mia per comprendere il dono dello spirito viene a illuminare quello che sono già da parte da damiano di mio ma che è stato anche opera divina perché la creazione opera di dio quindi io sono già adottato dei doni umani che sono doni divini per la comprensione delle realtà umane ma il dono dello spirito santo fa comprendere la sua opera in me quindi don pino lo spirito santo non mi dirige come un burattino non mi dà responsabilizza la mia responsabilità rispetto
al toro che ho ricevuto una volta che lo immaginiamo riconosciuto è quella di coltivarlo è coltivata la funzione agricola nei confronti di questo sete che altrimenti resta inespresso e quindi viene sprecato sostanzialmente se accanto a ravanusa anche si reca a cambridge non ci fosse stato il professor harry lui non avrebbe dato corpo non avrebbe avuto un metodo per poter esprimere il suo genio e noi nemmeno l'avremo conosciuto e ce lo ricorderemo ecco abbiamo bisogno da un lato appunto del talento del tono e dall'altro della nigeria musicale i ceri musicale unta letto si può dire che
mozart e non fosse un genio e che quello non fosse per noi un dono dello spirito ma se non avesse coltivato come l'esercizio con la presenza nel mondo musicale con confronto con aic e gli altri musicisti è il suo genio sarebbe andato sprecarlo è perduto come al solito abbiamo fatto una domanda anche a tante persone che abbiamo incontrato e la domanda quali doni hai ricevuto dallo spirito santo una piccola anticipazione tutte le altre risposte dopo la pubblicità personalmente devo dire che uno di questi forse più importante è sicuramente la fede sicuramente il dono della gratitudine
il primo i miei genitori e poi secondo me lo spirito santo mi hanno aiutato durante percorso universitario [Musica] eccoci di nuovo in diretta quali doni hai ricevuto dallo spirito santo la domanda che vi abbiamo fatto ascoltiamo le risposte i doni che ho ricevuto dallo spirito santo sono certamente la fede che mi ha permesso di conoscere e di comprendere la trinità per quanto è possibile e poi mi viene da dire anche l'amore per il prossimo soprattutto per le persone più deboli e più in difficoltà quella con passione che mi permette di comprendere le situazioni di difficoltà
che vivono le persone che hanno più difficoltà insomma rispetto a me sì conosciuti tornare allo spirito santo sì sì sicuramente non avere non essere orgogliosa la mitezza anche la carità non la carità di fare l'elemosina è la parità dell'amore si personalmente devo dire che uno di questi forse il più importante è sicuramente la fede la fede che dal punto di vista diciamo catechistico è una virtù teologale ma io la sento come un dono ricevuto dallo spirito santo un dono che però non va tenuto per se stessi va distribuito agli altri specialmente coloro che incontriamo tutti
i giorni coloro che hanno più bisogno sicuramente il dono della gratitudine e penso di aver ricevuto tanto il dono del sapermi rendere conto della presenza degli altri importante nella mia vita sì allora il primo i miei genitori e poi [Musica] secondo me lo spirito santo mi hanno aiutato durante percorso universitario che io ho fatto fuori da fuori e dove secondo me senza l'aiuto dello spirito santo non ce l'avrei fatta a superare tanta fatica e soprattutto parla da solo ea tutti i giorni secondo me qualche volta l'aiutino c'è stato forse portava avanti la famiglia sopportare nelle
difficoltà nel lavoro qualcosa mi aiutava dall'alto per superarlo [Musica] don pino sono risposte molto variegate persino diverse dai canonici sette doni dello spirito santo persino i genitori l'aiutino quotidiano come le consideri queste risposte sono tutti i toni dello spirito santo anche gli elementi del carattere ma le considero con un attenzione all'umanità di queste persone che si esprimono cioè in fondo più che ad una visione shamo teologica più o meno sistematica a loro fanno riferimento alla loro esistenza e allora magari ci sono soffermati soprattutto su questa su questo avere ricevuto come se la domanda fosse stato
che cosa hai ricevuto e quindi si mettono in un atteggiamento di recettività quasi passività il famoso principio di passività re la vita spirituale per cui cioè tutto parte perché abbiamo ricevuto qualcosa che poi questo o questo soggetto del dolo questo soggetto del della donazione possa essere lo spirito santo questo noi possiamo aiutare le persone attraverso il discernimento a comprenderlo e anche a specificarlo nella loro esistenza concreta con l'aiuto spirituale con il t shirt rimedio di cui si parlava prima ed un oscar loro intanto come si coltivano i doni dello spirito santo ecco bravo e penso
che hai chiesto proprio una questione che che centrale qui no perché stiamo parlando sempre di doni ma ogni volta che parliamo di un dono parliamo anche di un compito scarta la carta occorre che tu faccia qualcosa perché questo giorno venga fuori e di fatto si tratta proprio di far venir fuori il dono dello spirito che viene dato come un deposito nella nel dono del dono dei sacramenti nel giorno della preghiera in quell'avvicinamento che noi abbiamo nei confronti di dio dio non lascia mai niente che noi facciamo senza premio senza dono senza grazia senza regalo il
regalo dello spirito e viene ad aiutarci a entrare nel nostro vissuto in realtà lo spirito agisci in tutta la nostra vita e si mescola un po con le nostre esperienze e le persone hanno spese espresso proprio esperienza di dio nelle cose quotidiane l'aiutino quotidiano mi è piaciuto molto perché lo spirito aiuta quando tu lo invochi nel quotidiano lo spirito c'è sempre e i doni dello spirito sono per sapere per gustare le cose di dio per discernere e per il consiglio per trovare la capacità di decidere in funzione di un progetto la scienza per capire le
cose di dio in profondità la fortezza per lavorare con tutta la nostra forza utilizzare tutte le nostre forze per compiere quello che noi siamo chiamati a fare tu come pare una come madre e l'altro l'aiutino quotidiano per le cose da decidere nel lavoro interessantissimo questo c'è il fatto di invocare lo spirito che agisce noi si coltiva quindi vi vendono e sperimentando questo facendo esperienza le voci delle persone che avete intervistato hanno manifestato proprio questa esperienza il fatto di aver sperimentato presenza azione impegno di dio con loro è un cammino a2 e la pedagogia di dio
e cioè il modo con cui dio ti accompagna perché tu possa raggiungere la meta è non perdere la strada perché lo spirito è quello che ti guida guida la guida e anima la chiesa no e il pedagogo che ti porta verso il pedagogista che ti porta verso la fine della tua esistenza il cammino però di ciascuno di noi anche accidentato non è fatto soltanto di disegni che illuminano ma anche di dimentiche che invece ti fanno buio attorno e che ti possono far prendere altre strade e che cosa significa allora discernere visto che questo è un
compito così importante nostro rispetto allo spirito santo come si distingue una luce da un punto dono dello spirito da un accadimento che invece dono non ci sono accadimenti eventi nella nostra vita che sono caratterizzati da una serie di elementi che dicono che sono dello spirito che sono anche accompagnati dai frutti dello spirito una cosa sono idonei ti aiutano a vivere un altra cosa è la conseguenza dei doni esserci tattiche sono i frutti e di conseguenza per esempio il senso della pace che è un frutto dello spirito parla di qualcosa che è stata realizzata con il
dono dello spirito per cui vanno combinate queste due cose tra il dono è il frutto e quando una persona è giusto ascoltare lo spirito significa anche ascoltare il proprio cuore ascoltare il proprio cuore ascoltare l'esistenza degli altri la voce degli altri noi qui stiamo dialogando tra di noi io ascolto the ascolto don pino e devo essere in atteggiamento di lasciarmi guidare dalle vostre voci per capire quello che oggi vogliamo dire ai nostri facciamoci guidare anche dal catechismo numero 1830 la vita morale dei cristiani è sorretta dallo spirito santo don pino immagino non solo la vita
morale tutta la vita sia me a meno che non intendiamo in senso ampio la parola morale in ogni tratta temporalismo oppure semplicemente della un altro appartamento etico qui si tratta di tutta la vita come l'origine della parola morale vuol dire costume no look ammortamento e quindi in questo senso generale l'affermazione che fa vista il catechismo senza posa di parole arriviamo alla parola chiave di stasera c andando per esempio non so se tra a qualche decina di anni potremmo considerare il covent un dono dello spirito col senno di poi magari chiedendoci che cosa ci ha insegnato
attraverso questa esperienza la sua stesura però lo so che è dura però va affrontata anche la gente se lo chiede e quindi no in base a ciò che ci sta insegnando a ciò che che ci sta diciamo donando in senso certamente di faticano certamente di dolore certamente di morte perché anche attraverso la fatica il dolore e la morte la croce la parola oggi quale don pino però che non abbiamo più tempo carisma cariesi respiro il carisma sia nel senso teologico no per dono dello spirito per la comunità cristiana sia nel senso del talento ma noi
siamo per la persona e carismatica riconosciamo una genialità ed un talento grazie ad un pino grazie don oscar appuntamento a domani sempre alle 19 30 con le parole della fede per continuare a parlare di spirito santo buona serata [Musica]