[Musica] nel 1883 muore prematuramente edouard manet un pittore gigantesco dei più grandi artisti della storia umana ma ne aveva saputo trarre dalla storia dell'arte europea dalla sua riscoperta della pittura del seicento caravaggio attraverso velasquez aveva saputo trarre una pittura modernissima tanto moderna da non essere accettata da fare scandalo da essere respinta ma ne dirà vorrei tanto vedere prima di morire quell'articolo che mi consacrerà non lo vedrà nel 1883 muore la sua bara tra gli altri è portata dai mezzola da marcel proust e da claude monet da una parte sola la stagione del realismo e dall'altra
claude monet un principe della pittura impressionista che arriverà con la sua vita fino al novecento inoltrato e saprà costruire una sorta di autostrada per l'arte moderna che va ben oltre l'impressionismo monet è un po il simbolo agli occhi di tutti noi di questa stagione artistica l'impressionismo una parola che nasce come sempre da controversie in questo caso non da controversi delle prospettive non dà un giudizio di una generazione più tarda com'era nel caso di barocco di gotico sono gli stessi contemporanei che con sprezzo giudicano quest'arte legata l'impressione che cosa vuol dire vuol dire che si metteva
al centro del discorso non la pretesa di restituire il mondo così come una pretesa su cui si era affondata tacitamente o esplicitamente la storia dell'arte per moltissimi secoli ma invece si mette l'accento sull'occhio di chi guarda in realtà tutto questo era avvenuto già nel barocco è in fondo la l'ascendenza velasca e caravaggesca di ma ne offriva da questo punto di vista una linea di discendenza che in quel momento non si non si valutò molto ma che ai nostri occhi appare molto chiara il accento il fuoco dell'interesse non sta nelle oggettività delle cose ma sta nell'impressione
sta in ciò che si ricompone negli occhi dello spettatore le tele diventano luoghi dove si ricrea l'effetto che la natura ha in certi che determinati momenti della giornata giochi di luce e di ombra riflessi tutto ciò che apparentemente è caduto e transeunte una certa ora del giorno una certa condizione di luce e agli studi di demon e sulle facciate delle cattedrali francesi che cambiano aspetto a seconda delle ore del giorno sono da questo punto di vista esemplari non cambia il soggetto cambia il modo con cui lo si vede cambia l'occhio con cui lo si guarda
e la tela deve essere capace di restituire agli occhi dello spettatore la stessa impressione e dunque la stessa emozione che l'artista ha provato di fronte a quello spettacolo naturale irripetibile nel seicento olandese la pittura che aveva abbandonato i soggetti sacri soggetti di storie si era già concentrata sulla rappresentazione della natura e cioè un analogia anche da questo punto di vista l'arte olandese del seicento è un'arte borghese sono tele concepite per salotti di case più o meno ricche la stessa cosa in fondo succede nell'impressionismo l'arte rinuncia alla sua dimensione monumentale per certi versi rinuncia alla sua
dimensione pubblica ed è una cesura non meno importante di quella dello stile del modo di dipingere ci sono naturalmente delle eccezioni ma queste eccezioni funzionano come sempre per confermare ciò che noi sappiamo per confermare questa regola storica eccezione forse più clamorosa è loro angeli di parigi dove monet dispone le grandi tele che replicano ciò che si vedeva nello stagno di gilani con le sue ninfee è un monumento verrà definita la cappella sistina dell'impressionismo e proprio in quel caso si ribalta questa realtà storica e l'impressionismo diventa capo di creare un grande luogo che sa che provoca
nello spettatore la stessa esperienza di quando si cala nella natura reale ma in fondo si tratta soltanto di un amplificazione di un'amplificazione nel delle dimensioni di ciò che avveniva su questi singoli frammenti di realtà o meglio su questi singoli frammenti di sensazione è di impressione che la generazione degli impressionisti dono agli occhi degli europei [Musica]