Ciao, Sono marco di FUNANDEASYITALIAN e lui è il signor Rossi il mio assistente Questa lezione sarà diversa dalle altre: non ti parlerò di un argomento in particolare ma faremo tre cose: 1. Ascolteremo un breve dialogo 2. Analizzeremo il testo del dialogo e 3.
Ci eserciteremo insieme Visto che questa è una nuova tipologia di video, ti chiedo di guardare questo video sino alla fine e di farmi sapere cosa ne pensi Per prima cosa ascolteremo il dialogo. È un dialogo breve tra marito e moglie Lo ascolteremo due volte senza il testo. Ascoltiamo.
. . Signor rossi faccia partire l'audio!
Cara cosa cucini oggi? Dovresti saperlo è domenica Hai ragione! La domenica ci sono le lasagne!
Ho già l'acquolina in bocca Vado in cucina. Fanne molte! Domenica scorsa non ho potuto fare il bis perché non ce n'erano più.
Ma non avevi detto di essere a dieta? Cara, cosa cucini oggi? Dovresti saperlo è domenica Hai ragione!
La domenica ci sono le lasagne! Ho già l'acquolina in bocca Vado in cucina. Fanne molte!
Domenica scorsa non ho potuto fare il bis perché non ce n'erano più. Ma non avevi detto di essere a dieta? Bene, ora vediamo il testo del dialogo.
La prima frase è questa: "Cara, cosa cucini oggi? " "Caro" o "Cara" sono modi gentili per rivolgersi al proprio marito o alla propria moglie "Cosa cucini oggi? " Il verbo di questa frase è all'indicativo presente, anche se si riferisce a un'azione futura In italiano possiamo usare l'indicativo presente per parlare di azioni che si realizzeranno in un futuro non troppo lontano Quindi, "Cosa cucini oggi?
" significa "Cosa cucinerai oggi? " Seconda frase: "Dovresti saperlo, è domenica" "Dovresti" è il condizionale presente del verbo "DOVERE": io dovrei, tu dovresti, lui/lei dovrebbe, noi dovremmo, voi dovreste, loro dovrebbero. "Saperlo", invece, è l'unione di due parole: il verbo "SAPERE" e il pronome "LO".
"SAPERLO" significa "sapere questo, questa cosa" "è domenica": attenzione a come scriviamo "è" verbo. Si scrive con accento grave. Terza frase: "Hai ragione!
La domenica ci sono le lasagne! Ho già l'acquolina in bocca" Perché diciamo "la domenica ci sono le lasagne", con l'articolo determinativo? Devi sapere che quando un giorno della settimana è preceduto dall'articolo determinativo significa che stiamo parlando di un'azione regolare di un'azione che si verifica abitualmente in quel giorno della settimana.
Quindi, "la domenica ci sono le lasagne" significa "tutte le domeniche ci sono le lasagne", "ogni domenica ci sono le lasagne". "Ho già l'acquolina in bocca" "Avere l'acquolina in bocca" è un'espressione idiomatica e si riferisce all'aumento della saliva nella nostra bocca quando vediamo qualcosa di buono da mangiare o anche quando pensiamo a qualcosa di buono da mangiare Quarta frase del dialogo: "Vado in cucina". Di questa frase ci interessa la preposizione "IN".
Infatti, con le stanze della casa usiamo la preposizione "IN": "Vado in cucina", "Vado in bagno", "Sono in camera da letto" Quinta frase. Il marito, riferendosi alle lasagne, dice: "Fanne molte! Domenica scorsa non ho potuto fare il bis perché non ce n'erano più".
"FANNE" è l'imperativo del verbo "FARE", seconda persona singolare (tu fai o fa') più la particella "ne": "FANNE". Nota che in questo caso la "n" di "ne" raddoppia: "FANNE". "Fanne molte" significa "Fai molte lasagne".
Usiamo la particella "NE" perché stiamo parlando di una quantità di qualcosa. Quante lasagne? Molte.
Fanne molte. Domenica scorsa non ho potuto fare il bis "Fare il bis" è un'espressione che ci arriva dalla lingua latina e in questo caso "fare il bis" significa "prendere una seconda porzione di cibo". E perché il marito non ha potuto fare il bis?
Non ha potuto mangiare una seconda porzione di lasagne? "Perché non ce n'erano più". "Non ce n'erano più" significa "Non c'erano più lasagne", usiamo la particella "NE" anche per indicare una quantità pari a zero.
Fai attenzione a com'è scritta questa frase: "Non ce n'erano più" "CE" è la particella "CI" che diventa "CE" quando precede un altro pronome "N'ERANO" è "NE" più "ERANO". "NE" si apostrofa perché la parola successiva inizia con "E". E siamo arrivati all'ultima frase del dialogo!
"Ma non avevi detto di essere a dieta? ". Di questa frase ci interessa la parola "DETTO" perché è un participio passato irregolare, il participio passato del verbo "DIRE" Bene, ora che abbiamo analizzato il testo possiamo ascoltare un'altra volta il dialogo.
Signor rossi faccia partire il dialogo! Cara, cosa cucini oggi? Dovresti saperlo e domenica.
Hai ragione! La domenica ci sono le lasagne! Ho già l'acquolina in bocca.
Vado in cucina. Fanne molte! Domenica scorsa non ho potuto fare il bis perché non ce n'erano più.
Ma non avevi detto di essere a dieta? " E per finire, facciamo un esercizio di pronuncia! Leggeremo insieme il dialogo Prima io farò il marito e tu la moglie e poi ci scambiamo i ruoli [DIALOGO] Ora, invertiamo i ruoli.
Io sarò la moglie e tu il marito! [DIALOGO] Bene, per oggi è tutto. Come ti dicevo all'inizio di questo video fammi sapere cosa ne pensi di questo nuovo tipo di lezione.
Ti piacerebbe vederne altre? Fammelo sapere. Un abbraccio e a presto!