questa non è in realtà una storia su cui tu puoi avere dei dubbi non perché ci siano risposte a tutte le domande ma perché quasi non ha senso [Musica] ciao sono esseri paternosto nel produttore della docu serie veleno ciao sono pablo trincia sono l'autore del podcast del libro veleno e oggi risponderemo ad alcune domande pablo ti faccio la prima domanda e credo che ce l'abbiano già fatta tantissime volte cos'è veleno e com'è nato cos'è veleno la risposta larga è un pezzo della mia vita ormai nel senso che doveva essere una storia da raccontare è diventato
un qualcosa che mi è entrato in casa e nel telefono e nella vita quotidiana vedere la storia di sedici bambini allontanati a fine anni 90 da due paesini dell'emilia romagna ed è una storia rimasta oscura per tanti anni poco chiara poco conosciuta ed è una storia diversa dalle altre perché questa è una storia proprio che è completamente fuori dagli schemi perché parla di bambini per parla di memoria parla di famiglie che vengono diciamo separate ed è nata per caso io volevo fare un podcast non mi sono imbattuto in questa storia e mi sono ritrovato risucchiato
ormai sei anni dentro questo universo parallelo tu mi ricordo mio vi raccontato di questa sera in cui tu leggi per la prima volta un articolo di giornale la storia di lorena non so come trova il suo nuovo telefono e passi tutto un viaggio attraverso milano parlando con quella un bel racconto e volevo capire a che punto del tuo lavoro hai capito il potenziale narrativo di questa storia allora io ero a casa di luca micheli che è un musicista sound designer con cui stavo iniziando a collaborare e stavano cercando delle storie da raccontare per chi voleva
fare appunto un podcast e lui mi dice guarda c'è questo ho trovato questo link questa storia questo è questo articolo che parlava della storia di questa madre e lorena covezzi che era stata assolta dopo 16 anni dall'accusa di aver abusato dei propri figli io ero ricordo che la casa sua leggo il nome della giornalista che aveva scritto l'articolo telefono al giornale mi passano subito la giornalista che era la scrivania evidentemente lei molto carinamente mi dà subito il numero quindi io nel giro di due minuti avevo il numero di telefono di questa persona di questa donna
era numero francese per lei viveva in francia e mi ricordo che saluto questo mio collega mi avvio verso casa lui abita dalla parte opposta della città io chiamo questo numero questa donna mi risponde per cui nel giro di cinque minuti ero già dentro questa storia qua e passo tutto il tragitto metropolitana tram autobus c'è tra lo passo al telefono con questa donna e mezzo al casinò le porte in alto parlanti eccetera con questa donna che mi raccontava con grande foga questa storia dei dvd i suoi quattro bambini che erano stati allontanati 16 anni prima e
a un certo punto mi ha detto guarda che questa è una storia molto più grande mi ricordo che quando sono arrivato sotto casa mia provo mi ricorda la scena di io che apro la porta del portone di casa mia e lei mi racconta in quel momento guarda che questa storia è molto più grande di quello che pensi ci sono tanti più bambini io senza mettere giù vado a casa era ora di cena io mi chiudo in camera e io mi ricordo che apre il computer iniziò a scrivere in maniera disordinata dei nomi ad appuntarmi dei
nomi perché questa persona proprio non mi continuava e li ho detto ok questa potrebbe essere una grande storia però nei nostri ricordavano mi dava degli appigli di punti di riferimento quindi le lettura io ho bisogno però di leggere delle carte dei documenti non mi basta il tuo racconto e poco dopo lei mi ha messo in contatto con questo parroco don ettore rovatti che aveva fatto questo grandissimo lavoro di raccolta di documenti di articoli di materiali che aveva scritto questo questo zibaldone molto ben fatto un lavoro veramente eccezionale in cui il costo riva tutta questa storia
io inizio a leggere questo questo libro inizio informarmi ma la cosa che mi ha fatto veramente scattare in ok questa è la storia è stato un incontro con questo avvocato per francesco rossi che mi ha detto guarda che questa questa vicenda non è avvenuta solo qui in italia è venuta in tutto il mondo e lì io ho detto ok cioè ho scritto proprio qualcosa che mi scatta va dentro tocca a me allora ettore paternò trattare un argomento come questo non è facile mentre un podcast un libro lasciano più spazio all'immaginazione una docu serie deve far
vedere le cose per voi qual è stato l'approccio per affrontare tutte le difficoltà legali e le disponibilità poi delle persone coinvolte all'approccio una docu serie di questo tipo ha un vantaggio il vantaggio era in parte da nato dal lavoro dove di fatto tu e quindi dal fatto che tu in qualche modo potevi presentarci alcune persone però come tu sai erano una parte di persone noi poi autonomamente dovevamo cercare anche altre persone che non avevano ecco un'altra considerazione del tuo lavoro e ci siamo mossi sul territorio vale a dire che ci siamo trasferiti nella bassa modenese
era il gennaio del 2020 con una squadra di lavoro e questa squadra di lavoro un po come dei piccoli investigatori andavano in giro conoscevano le persone cercavano i documenti leggevano studiavano la sera ci ritrovavamo in una casa e facciamo il punto della situazione tutto ciò senza mai girare niente non c'era ancora la troupe perché in questo caso l'intervista è la fine di un percorso non è l'inizio di un percorso non è come si può immaginare che si chiama una persona si dice santi martedì di intervisto vieni la ti faccio un po di domande assolutamente no
l'intervista era basata su una fiducia reciproca assoluta e in alcuni casi sono serviti anche 6 8 mesi per riuscire a persuadere una persona a affidarsi dove parlare con noi un ricordo la mattina all'alba alle sei dentro un furgoncino che finestrini oscurati su un'autostrada andando in questa location segreta con un nome finto sull'ordine del giorno l'adrenalina 2000 per fare questa intervista che era una conquista incredibile e chiaro che questa difficoltà produttiva poi non si vedono il prodotto finale però siamo stati lì sul territorio per più di un anno io devo dirti la verità quando ci siamo
visti la prima volta le prime volte io ero molto scettico sull'effettiva fattibilità di una docu serie che ti ricordi dice ora c'è un sacco di gente dall'altra parte che non parla che non vuole farsi intervistare che non vuole farsi vedere e soprattutto non immaginavo ci fosse così tanto materiale d'archivio perché poi il grande lavoro qui è stato oltre che ti racconto di interviste di diplomazia pubbliche relazioni convincere le persone eccetera e stato anche trovare proprio no la documentazione di archivio di questa storia che era sparsa in duemila archivi un po dappertutto però voi ci avete
creduto fin dall'inizio tutto è giunto fin dall'inizio sul fatto che si potesse fare in video un'operazione del genere come mai si era l'autunno del 2018 lo sto facendo questo lungo viaggio in macchina e poi entrambi la cosa nasce in un viaggio in macchina mi avevano suggerito di ascoltare il tuo podcast anni fortunatamente avevo cinque ore di strada davanti a me mi ricordo bambina piccola dormiva dietro mia moglie abbiamo ascoltato questo podcast e io sono rimasto folgorato coincidenza proprio in quel momento io credevo che il linguaggio della docu serie dovesse affermarsi in italia pur non avendo
una contezza effettiva però ero convinto che un linguaggio che aveva già legittimato ai paesi anglosassoni dovesse arrivare in modo importante non più secondario ma dovesse diventare un genere di serie a in italia quello era già il mio obiettivo quando sentito il podcast ho detto questa è la storia che deve diventare la do con sé e l'adultera cui voglio lavorare e poi quello lo sappiamo io ti ho cercato to praticamente ormai mai ha risposto al telefono da ottobre a gennaio ho cercato in tutti i modi a invitarlo aperitivi indicano però mi rendo conto che tu dire
un po scontrato con invece un meccanismo degli editori dei produttori televisivi che vedevano in questa storia mi ha delle difficoltà insormontabili io sono un po fregà nato probabilmente in modo un po incosciente sapevo che tu stai scrivendo il libro ho fatto un po di stalking bonario e poi sappiamo com'è andata negli anni c'è stato qualche bambino che si è fatto avanti per raccontarti la sua versione dei fatti e dario si è mai più fatto avanti allora negli anni dopo l'uscita del del podcast del libro no non è più venuto nessuno mi ha più cercato nessuno
gli unici quattro sono sono quelli che sono sempre stati fin dall'inizio dario c'eravamo visti quella volta lì nel 2016 e io lo avevo incontrato con alessia l'avevamo registrato e poi lui era sparito nel nulla perché poi dopo c'è stato raccontato che la madre affidataria li avevamo gli aveva detto che non doveva incontrare nessuno che eravamo credo pericolosi per lui e quindi lui si era ritirato e non avevo mai più sentito gli ha domandato qualche messaggino chi vende di come stava ma non aveva risposto e poi l'anno scorso mi arriva un whatsapp sono io come stai
scusami e ci siamo rivisti io ci siamo parlati siamo spiegati e dario è ritornato pari allacciato un rapporto con la sua famiglia naturale con alcuni suoi fratelli con quelli che aveva inizialmente su tutto il fratello maggiore che aveva accusato insomma si è chiuso un cerchio era tutto partito da lì da questo bambino che accusa il fratello sia io che alessi erano molto affezionati a questo ragazzo e ti dico per me c a vedere questo che era un lavoro che nessuno che era una storia che nessuno voleva vederla oggi qua dopo tutto il percorso che ha
fatto mi dà gioia però niente ci dà così tanta gioia come sapere quel ragazzo li oggi comincia a stare meglio e comincia a fare un percorso di per uscirò per lasciarsi del lasciarsi alle spalle questa storia per me questa è proprio la gioia più grande è pari a una curiosità che sono a questa domanda la mia curiosità è come definisci il tuo ruolo nei confronti di queste persone dario ricorrere chi sei tu per loro strana come termine strano come termine io vorrei essere un facilitatore cioè io vorrei essere una persona vorrei esserci sono sono presente
sono disponibili sono a disposizione ci sono per aiutarli a comprendere se vogliono attraverso i documenti che io e che gli posso dare i video per cooper per dargli un interpretazione che poi la mia interpretazione ovviamente di questa di questa vicenda non perché voglia a tutti i costi che credano in quello che io credo nell'opinione che mi sono fatto però vorrei poter essere di aiuto di supporto apple ha sì questa è una domanda interessante perché pensi sia rilevante tornare a parlare di veleno informato docu serie dopo tutto questo tempo veleno è una materia in evoluzione che
si evolve costantemente di conseguenza il tuo podcast non ha cristallizzato una realtà ha modificato una realtà tant'è che nello sviluppo che abbiamo fatto inizialmente con regista ci siamo resi conto di questo cioè cosa fare di questo podcast e quello che abbiamo capito che il podcast ha profondamente influenzato la vita di queste persone tratta che c'è una scena a nostro avviso molto importante nel quarto episodio di quando il podcast finalmente esce e c'è questo grande incontro al massa che è una sorta di catarsi dopo un silenzio durato 20 anni direi queste persone si rivedono e e
cercano di comprendere grazie al tuo lavoro quello che è successo quindi in realtà l'adoc usare è la stessa materia che si evolve tant'è che il podcast ha portato a quel ricongiungimento e mentre noi stiamo portando avanti lo sviluppo non lo dimenticherò mai era fine giugno 2019 hero da solo con ugo una mattina a riina telefonata labari tu mi dici vieni a reggio emilia è successo un casino ed ha ragione in questo bibbiano e e quindi li era era chiaro che la storia che noi stavamo inseguendo una storia che probabilmente non è neanche finita oggi vola
dopo serie sono sicuro che si evolverà perché le vite di queste persone si gol quali sono i vantaggi e le sfide di fare l'adattamento di un prodotto ormai conosciuto una delle prime cose forse ti ho obiettato è cavolo è già uscito il podcast sta uscendo il libro la gente vorrà vedere una cosa di cui ha già sentito parlare è una bella domanda perché da un lato veleno ha una storia particolare e e come ho già detto in realtà non abbiamo mai pensato che poi la docu sega e sarebbe stato un adattamento pedissequo del podcast e
del libro questo chiaramente un azzardo perché un azzardo soprattutto per i fan più sfegatati del tuo lavoro perché il rischio che possano rimanere delusi cioè ed è un rischio che abbiamo corso però noi ci siamo ritrovati a fare questo progetto dove da un lato non è un film non essendoci un film c'erano non ci sono degli attori quindi se tu hai bisogno di degli elementi che ti racconti una determinata parte della storia tu attraverso la tua voce attraverso il testo potevi farlo in una docu serie se non hai una persona che ti racconta quel determinato
evento o quel punto di vista semplicemente non esiste quindi il lavoro di cui parlavo prima della ricerca di persone che non avevano parlato con te deriva proprio dalla necessità di far ascoltare al pubblico chi la pensa in modo diverso cosa che tu ti potevi giostrare più semplicemente ma perché lo permette il mezzo attraverso la scrittura e attraverso la narrazione per noi l'unico modo era quello di andare a parlare con le persone e abbiamo cercato di farlo proprio per dare alla visione più ampia possibile si chiede tanto allo spettatore cioè io credo che ci siano due
modi di vedere questa serie questa è un'idea che mi sono fatto io magari mismari la puoi vedere da un punto di vista strettamente fattuale interessando di delle varie linee processuali di quelle che sono le sentenze di quelle che sono le prove o l'assenza di prove però allo stesso tempo è un percorso emotivo che fa lo spettatore fortissimo dalla prima all'ultima puntata da qui verosimilmente una persona nasce diversa perché quello che parli tu con tu dici il veleno perché questa storia un veleno che ti entra dentro non ti lascia più quello non è solo l'aspetto fattuale
della vicenda è sentire parlare delle persone che hanno vissuto dei drammi così importanti e fare questo percorso con loro e io credo che quando inizi dal primo minuto della prima puntata arriva all'ultimo della quinta puntata non sei più lo stesso comunque sicuramente non ti ha lasciato indifferente come spiegheresti velena una persona che non ha mai sentito parlare dell'inchiesta 16 bambini allontanati dalle famiglie i bambini in seguito i bambini seguito accusano i genitori i genitori si proclamano innocenti [Musica] i bambini non tornano più a casa dovendo spiegare a un marziano in un ascensore nel viaggio tra
il primo e il quinto piano allora veleno è il titolo della serie dargli un sottotitolo alla durante la produzione in realtà non ci abbiamo pensato il tuo libro e veleno una storia vera sono ricordo male veleno i diavoli della bassa modenese veleno il paese dei bambini perduti erano tanti e alla fine abbiamo deciso di tenere questo titolo così pulito secondo me però quello che aggiungerei avveleno per stimolare la visione in modo estremamente sintetico è e tu cosa ne pensi questa è la storia tu cosa ne pensi che è un po quello che è stato il
traino lo scopo del nostro lavoro presentarti la storia nel modo più obiettivo possibile e responsabilizzare lo spettatore che dire adesso dice vito m abbiamo finito le domande ea questo punto di dare la parola a hugo berkeley che il regista della serie veleno salve pablo salve mi dispiace che non possa essere lì in studio con voi comunque sono molto lieto ha ad avere questa opportunità di partecipare con voi rispondere ad alcune domande devo dire che quando etro e ne ha contattato la prima volta nella del primavere di 2019 io non conoscevo il podcast veleno non l'avevo
letto a quel punto essendo qui e l'inghilterra allora magari questo anche mi aiutava non essere troppo influenzato e non avere troppi propri difficoltà che una cosa che a me non conosceva quel momento però poi col tempo ha ascoltato il podcast ho letto il libro ho capito il il lavoro immenso che aveva fatto pablo ho capito quanto sarebbe grande quanto sarebbe intenso questo lavoro dopo che sono uscito questi prodotti quelle che non sono stati sentiti o che non hanno accettato la richiesta di intervista di pablo hanno avuto un spinto maggiore per alzare la loro voce per
trovare un modo di dire la loro verità che noi eravamo molto fortunati ad arrivare in secondo luogo era a fare a dargli questa opportunità io direi la prima vola sarebbe tragedia tra quanto capito io siamo parlando di una tragedia classica si sono messe delle condizioni che hanno portato sempre a dell'esito peggiore non c'era la via d'uscita poi la seconda parola sarebbe famiglia perché questo questa storia il nostro dopo serie è un medicazione secondo me sulla sulla famiglia cosa cosa vuol dire essere famiglie chi l'ha vissuto bene fino a vissuto male però mi ha fatto riflettere
molto su questa questa cosa la terza per una sarebbe penso speranza io ho trovato con tante e tante persone che ho intervistato dal come ho passato tante ore facendo questo documentario volontà di andare avanti dico leggere io non ho conosciuto nessuno che aveva mollato in questi 20 anni questo mi ha dato veramente una speranza e penso di averlo risposto a tutte le domande si augura un buon continuazione che la programma un caro saluto ciao molto hugo il saluto eh [Risate] vediamo adesso che cosa ne pensa la community se ci sono delle domande per noi allora
qual è il ruolo del csac del producer e in una serie tv questa bella domanda il mio ruolo è stato quello di far partire il progetto contattando pablo diciamo mettendo in sicurezza che si chiama la proprietà intellettuale quindi l'idea e poi svilupparla svilupparla voleva dire capire come raccontarla quindi cercare un regista cercare poi delle persone creare un team editoriale con cui scriverla e portarla a a un editore a qualcuno che poteva essere interessato dove mette a questo punto di vista amazon è subito dimostrato interessatissimo qual è stato il momento più difficile nel raccontare questa storia
la cosa più difficile è stata cercare di restare neutrali cercare di restare neutrali rispetto alla storia perché è una storia che ti fa male e poi ovviamente è una storia che ti fa venire delle domande e ti viene naturale farti delle domande ma la cosa che io ho sempre detto è questa non è in realtà una storia su cui puoi avere dei dubbi non perché ci siano risposte a tutte le domande ma perché quasi non ha senso se io io ho sempre pensato che quando qualcuno accusa qualcun altro devono esserci delle prove certe non devono
essere prove inquinate non devono essere prove che si contraddicono non devono essere prove viziate da qualcosa e per me la grande certezza che io ho sempre avuto in questa serie dopo aver studiato tutto è che queste prove raccolte contro questi queste persone contro questi genitori contro queste famiglie erano prove che non che non avevano tutti gli elementi non stavano non erano solide non c'era una solidità nelle prove le prove raccolte contro queste persone non permettevano di dare un giudizio e quindi il dubbio che dubbio posso avere io se ci pensi cioè lorena avrà abusato dei
suoi figli federico scotta avrà abusato dei suoi figli è una domanda che non si può fare è una domanda che non si può più fare non ha più senso farsi questa domanda perché una domanda che non avrà mai una risposta la risposta è da quello che è uscito fuori dall impianto accusatorio che è uscito fuori contro queste persone a mio avviso non si può dire che queste persone sono al cento per cento colpevoli perché anzi ci sono più di c'è più di un di un dato che sembra dire che in realtà queste prove sono state
costruite poi uno può farsi mille domande quando vede l'immagine di santo giacco o della moglie o del fratello di dario però non è da un'immagine che ho da un modo di parlare o da una risposta che tu puoi giudicare se quella persona è colpevole o meno si deve basare sempre comunque secondo me sulle prove e questa è stata la grande forza che ci ha permesso di andare avanti è stato difficile è stato difficile perché bisognava tenere separati da parte razionale e la parte emotiva questa è stata probabilmente la cosa più a mio avviso complessa affrontando
questa storia va bene pablo grazie mille credo che la cosa migliore per chiunque si voglia fare una sua idea su questa storia guardare quelle erano sempre in piedi [Musica]