nel 1994 in un albergo di lusso di boca raton in florida si ritrova un gruppo di giovani banker di jp morgan una delle più grandi banche di investimento al mondo il clima è quello della gita aziendale gente che si ubriaca e finisce in piscina vestita affairs tra colleghi champagne e cene costose in questo contesto i giovani e rampanti i banchieri hanno un'idea per rilanciare il business della loro banca che allora non stava navigando in ottime acque applicare al mercato del credito gli strumenti derivati dopo 24 anni dopo il 15 settembre 2008 dick fuld ceo della
banca d'investimento ad es hank paulson il segretario del tesoro dell'amministrazione di george double i bus annunciano che liman imbottita di quegli stessi strumenti derivati è in bancarotta si tratta del più grande crac finanziario della storia moderna tanto drammatico quanto annunciato che ha detto di sé una storia complessissima ma che ha come protagonisti due elementi facili da comprendere visione di breve periodo e cinismo basta riprendere le parole di charles chuck ceo di citigroup uno dei più grandi gruppi finanziari al mondo che nell'estate 2007 a una giornalista del financial times che li fece una domanda sui rischi
che si stava correndo rispose così fin tanto che la musica suona di continuare a ballare il giornalista gli fece presente che la musica era ferma già da un po ma la storia ci dice che prese le linee d'ascolto la più grande crisi finanziaria della storia non si genera in pochi mesi ma pone le proprie basi in un lungo processo che ha portato il settore finanziario americano a crescere e trasformarsi radicalmente sono gli anni della deregolamentazione cui diede vita a ronald reagan a partire dal 1981 a logica della deregulation e semplice works with deve essere la
prima piazza finanziaria al mondo e per farlo deve essere lasciata libera di agire senza i limiti di una macchinosa burocrazia e si apre così l'era d'oro delle grandi banche d'investimento assumono dimensioni inedite e la loro crescita è guidata da manager che hanno obiettivi di breve periodo capace di far scattare i bonus multimilionari alla fine i prodotti derivati su cui si misero a lavorare i giovani bikers di jp morgan a bordo piscina si chiamano in questo modo perché il loro valore deriva dall'andamento del valore di un altra attività ovvero dal verificarsi di un evento futuro insomma
è una scommessa su come andranno le cose in un determinato contesto venivano tipicamente utilizzati nel settore agricolo in quello delle materie prime per proteggersi dal rischio delle loro oscillazioni di mercato a boca raton però i derivati vengono per la prima volta associati al rischio di insolvenza di un soggetto a cui una banca ha concesso denaro ok è complicato partiamo da un esempio ovvero il primo derivato su un credito mai emesso proprio da jp morgan quello di epson la più grande società energetica degli stati uniti una nave petroliera di action ebbe in quegli anni un incidente
con lo sversamento di petrolio in mare e immensi danni ambientali economici e d'immagine per garantire la propria posizione ex richiede a jp morgan una lettera di credito da 5 miliardi di dollari per la banca significava assumersi un rischio molto importante e secondo i principi i bancari ad ogni rischio aggiuntivo che una banca si assume cresce la quantità di patrimonio che la stessa deve tenere ferma per garantire le evenienze che qualcosa vada storto i banchieri di jp morgan decidono loro provare la tecnica dei derivati e mettendo il primo credit default swap della storia la banca in
sostanza fa credito ad exor ma in contemporanea il rischio che action siena adempiente viene trasferito ad un soggetto terzo in questo caso una banca inglese che lo acquista a fronte di un dato rendimento è risultato che jp morgan fa credito exor ma spalma una parte del suo rischio su un'altra banca con meno rischio in pancia la banca ha maggiore libertà per fare altro credito ed affari con altri soggetti inizia così unirà d'oro per le banche la finanza creativa i primi anni 2000 sono anni di montagne russe per i mercati finanziari americani l'undici settembre prima e
lo scoppio delle cosiddetta bolla dot.com portano wall street a toccare valori molto bassi la finanza a sciacca quindi nuovi modi per far girare soldi e chiudere affari l'attenzione si sposta sul settore immobiliare solido tangibile e in crescita i tassi di interesse applicati alla banca centrale sono bassi le banche hanno tanta liquidità in tasca e iniziano emettere mutui a una velocità e con un'intensità mai viste prima accade così che la classe media e non solo inizia ad indebitarsi fino al collo rincorsa da banche che non vedono l'ora di firmare un contratto di mutuo anche con soggetti
poco credibili eccede nel rischio se l'operaio o il meccanico alla fine non avranno i soldi per pagare quel mutuo a me non importa sarà qualcun altro a pagare delle conseguenze e al limite c'è sempre la casa a fare da garanzia in economia questo fenomeno si chiama moral hazard l'assunzione da parte di un soggetto di un rischio estremamente elevato le cui eventuali conseguenze positive e recano vantaggio a chi ha assunto il rischio mentre le eventuali conseguenze negative e ricadono sui terzi i campioni dell'azzardo morale dei primi anni 2000 sono i manager di lehman brothers la quarta
banca più grande mondo che cresce a dismisura immergendosi fino al collo del mercato del suprime qui torna anche il tema dello show la banca assume enormi rischi di lungo periodo che però nel breve generano super performance ed è così che i cinque top manager di lyman fra il 2000 e il 2008 maturano più di un miliardo di dollari di bonus a guidare le operazioni c'è dal 1994 dick fuld soprannominato il gorilla di wolseley per via del suo aspetto con m 90 spalle larghe mascella pronunciata e anche per il suo atteggiamento estremamente aggressivo sui mercati per
farsi un'idea del personaggio basta ascoltare le sue parole pronunciate nel corso di una riunione interna della banca in cui si riferisce ad alcuni operatori di mercato che in quei giorni avevano osato mettere sotto pressione le azioni la prima a cadere è la city di quello stesso ciak prince che evidentemente non si era reso conto della musica che si stava spegnendo risultato da una valutazione di borsa di circa 550 miliardi city crolla in pochissimo tempo sotto i 100 miliardi e si rende necessario il primo intervento del governo americano il salvataggio di una macchina arrivano poi busters
fanny mae e freddie mac i giganti del credito americani infarciti di titoli derivati diventati carta straccia crollano uno dopo l'altro e l'amministrazione americana prova a tamponare l'emergenza con il bail out salvataggi la musica si spegne quindi è il primo siluro di quella che warren buffet harbor dell'economia americana nuovo che mano la gestione della crisi è il segretario del tesoro hank paulson ex ceo di goldman sachs è considerato una delle figure più influenti di wall street caratteristica che da una parte lo re della persona giusta al momento giusto ma dall'altra lo rende attaccabile per rischio di
conflitti d'interesse e per il fatto di aver contribuito a creare proprio quel castello di carte che ora stava crollando siamo solo all'inizio la bolla immobiliare scoppia perché i milioni di americani che se non indebitati con mutui che non si potevano permettere iniziano a non ripagare i propri creditori il castello cade banche assicurazioni e investitori si ritrovano con in mano mutui e derivati i crediti default soft che non valgono più niente non vale più niente il credito perché i debitori non sono in grado di ripagare i propri debiti che soprattutto non valgono niente o quasi gli
immobili che garantivano a loro volta i mutui dopo otto anni di entusiastica crescita dei prezzi spinta da un enorme domanda generata artificialmente dei mutui concessi con troppa leggerezza gli immobili si ritrova ad avere dei valori molto più alti di quelli reali non c'è quindi più domanda per immobili chi si era indebitato viene cacciato fuori di casa nelle regioni più povere d'america nascono tendopoli e si moltiplicano scene di persone e famiglie costrette a dormire in macchina nella primavera estate del 2008 l'elefante nella stanza non può più essere ignorato christine lagarde ministra dell'economia francese nel corso di
un g7 si rivolge a polso del ministro dell'economia americana dicendoli siamo davanti ad uno tsunami e voi state pensando anche costume indossare liman imbottita di mutui subprime che nel mentre erano diventati carta straccia si ritrova a fine agosto sotto attacco sui mercati finanziari con le proprie azioni che raggiungono valutazioni da prefisso telefonico tutto continua regolarmente nonostante lo tsunami si è alle porte fino alla seconda settimana di settembre quando il tracollo di nyman appare ormai inevitabile nel giro di pochi giorni si cerca un possibile acquirente sembra che la banca inglese barclays abbiano interesse ma il primo
ministro britannico gordon brown blocca l'operazione dicendo che sarebbe stato come importare un cancro e il sistema bancario inglese ha imposto si chiude in un meeting fiume con i suoi consiglieri per tutto il weekend a mercati chiusi bisogna decidere se salvare anche l'imam come fatto con gli altri banchi o lasciarla andare lunedì mattina si presenta davanti alle telecamere e annuncia la bancarotta della quarta banca più grande al mondo il fallimento di limana per una fase di crisi globale senza precedenti mercati finanziari di tutto il mondo crollano si creano in pochi mesi oltre 30 milioni di nuovi
disoccupati cresce però il conflitto sociale wall street si scontra con me in suite cioè le strade dove abita la gente comune è il contrasto tra economia reale e finanza con quest'ultima che si vede salvare dal governo mentre la prima assiste solo a pignoramenti di case e perdita di posti di lavoro nel mentre viene eletto obama che riuscirà a rimettere in sesto i mercati finanziari non senza scontrarsi però con occupy wall sul movimento di protesta che si scaglia contro un mondo in cui l'uno per cento della popolazione piu abbiente deterrebbe la stessa quantità di ricchezza del
restante 90 i mercati finanziari americani riprendono infine la loro corsa verso l'alto mentre speculatori e grandi fondi cerca un nuovo bersaglio spostandosi dalle banche americane agli stati europei nel 2011 si avvia infatti l'attacco speculativo al debito pubblico di alcuni paesi europei la prima grecia portogallo dell'anna infine l'italia la crisi del 2008 ha cambiato radicalmente la percezione che si ha della finanza e dei suoi accessi basti pensare che nel 2017 quindi dieci anni dopo la crisi uno degli elementi centrali della sconfitta di hillary clinton con donald trump fu proprio la sua vicinanza al mondo di wall
street circostanza che trump non perdeva mai occasione di far notare la regolamentazione bancaria nel mentre tornata a giocare un ruolo più centrale sui mercati anche se in molti denunciano che troppo poco sia cambiato i mercati finanziari sono di nuovo ai massimi di sempre le banche d'investimento di nuovo a 11 grandissime ricchezze e in molti temono che ci troviamo di fronte ad una nuova grande bolla questa volta però forse sarebbe opportuno non seguire l'insegnamento di chuck prince e farsi di fermarsi prima che la musica si spenga