K [Musica] [Applauso] [Musica] ma misi me per l'alto mare aperto conella compagna Picciola dalla qual non fui diserto dicono che Ulisse se avessi potuto proseguire il Folle volo che lo portava a naufragare nell'oceano Ignoto sarebbe approdato a un rilievo completamente isolato in mezzo al mare e volta nostra poppa nel mattino dei facemmo Ali al folle volo sempre acquistando dal lato Mancino E questa montagna Il Purgatorio di Dante Gross si può avere oggi inoltrandosi sulla rotta delle isole che portano la Sicilia quando m apparve una montagna Bruna per la distanza e parvemi alta tanto quanto veduta
non AA alcuna un luogo di memorie classiche che ci suggerisce visivamente nell' incrociarsi di dati reali e mitici come l'immaginario dantesco sia l'indicazione di un oltre Invisibile e al tempo stesso un mondo di cose concrete e profondamente segnate dalla storia di incontri con esseri in carne d'ossa che ci parlano come personaggi della nostra vita una metafisica Calata nella realtà spazio di immaginazioni senza fine vere struggenti perché sul confine tra mistero e quotidiano e per quello che ci riguarda ci consentono di camminare sulle orme di Dante inseguendoli sui paesaggi di quell'italia dove anche lui ha infinitamente
camminato perché tra mille possibili chiavi dantesche si può scegliere quella del camminare del viaggiare per iniziar alla vita e all'Opera di Dante come dice un poeta russo del 900 Jos mandelstam che si chiedeva quanti sandali avesse consumato la lighieri voando e battendo i sentieri da capre [Musica] dell'Italia la vicenda di Dante non è paric a quella della generazione successiva Boccaccio Petrarca che vivono in tranquillità la loro vicenda di intellettuali è vero e Dante lavorava in condizioni disperanti Dante nella vita è costretto a viaggiare diciamo non è un curioso come Petrarca come sarà Petrarca Dante è
costretto a viaggiare dall'esilio è costretto a viaggiare dall'attività politica che svolge in [Musica] esilio il camminare di Dante che può essere il nostro sui percorsi di Unitalia ai margini che c'è ancora su sentieri de esiliati e dei Pellegrini antichi di cui spesso ci parla commosso immagine della condizione umana di un andare verso mete ignote e che è l'avventura di ogni grande libro Odissea o Divina Commedia che è in fondo sempre un viaggio La commedia è un viaggio che è una salita un'ascensione con tutti gli aspetti simbolici teologici connessi ma in realtà è anche un viaggio
immobile la sensazione è che in realtà questo personaggio non cambi Cioè che il personaggio che compie questa esperienza straordinaria sia un personaggio formato fin dall'inizio e che questa esperienza straordinaria non faccia altro che ribadire ciò che lui sa fin dall'inizio un camminare che anche un battere il piede misura di ogni metro di ogni ritmo poetico in quel parlare per rime scansioni della poesia letta o cantata a memoria la terzina è il metro inventato apposta per la commedia senza precedenti né in Dante né in altri Poeti non si sa se sia nata prima la terzina o
prima l'idea della commedia o senza la terzina la commedia non nasceva doveva studiare uno strumento che FSE simbolicamente che la terzina il numero 3 potenziato Insomma il gioco del tre i 99 canti più uno che diventano [Musica] 100 Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita un camminare che può essere un perdersi in quei boschi dell'Appennino italiano che fan paura l'inverno e nelle favole dell'infanzia ahi quanta dir qual era E cosa dura e sta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la
paura La Selva il luogo delle rare verso un oscuro che atterrisce persi nei vortici del male o quando la vita sembra chiusa alla luce la mancanza di sole di aria l'intrigo di precipitare quegli orridi quei baratri delle montagne dove si gettavano i condannati o dove si temeva di cadere laddove nessuno ti avrebbe mai ritrovato un'esperienza che può Provarsi Ad esempio nei luoghi più isolati della Maiella già Car agli Eremiti celestiniani e che ci suggerisce un'immagine evocativa di quell'inferno che Dante Fisicamente ci disegna come squarcio sulla terra e moralmente il terella spanza questo sentiero tra i
boschi Io l'ho fatto molte volte in anni giovanili quando qui c'era la guerra e questo viaggio verso la libertà lungo un sentiero così difficile o comunque che incuteva paura mi fa venire in mente una certa romigli L'esperienza di Dante che proprio in questi luoghi mille volte ci descrive la pena la difficoltà l'ansia per arrivare sopra dove c'è il sole dove c'è la libertà e Virgilio che l'aiuta or va con Sol volere d' ambedue tu Duca tu signore e tu maestro così li dissi e poich mosso F entrai per lo cammino alto e Sil Il privilegio
di un viaggio per tornare a riveder le stelle un modo per viaggiare anche noi con Dante in un lungo cammino di Redenzione e chiarore E condiviso per un buon tratto col suo Virgilio il Virgilio di Mantova città dantesca del cuore il Virgilio sepolto a Napoli e che descrive Nea scendere agli inferi dal lago Averno in Campania per un disperato abbraccio al padre perduto lettura commovente E decisiva per Dante perché prima dello stile a unire poeti di epoche tanto distanti può essere una comune sensibilità i genitori la madre per le testimonianze più antiche probabilmente morì precocemente
il padre Alighiero non doveva essere un personaggio di grande statura morale Perché nella contesa con Forese Donati e l'amico che ritroverà poi in Purgatorio e Dante incassa delle accuse roventi all'indirizzo del padre usuraio e vile e non ribatte una delle linee direi portanti dell'opera di Dante dell'Opera Maggiore della commedia è proprio da una parte la sottolineatura dell'affetto materno del rapporto madre e figlio come una delle cose più straordinarie e e più entusiasmanti sul piano i grandi paragoni Mater fino sul mar Paradiso vero nell'alto del Paradiso dall'altra parte invece una ricerca di padri ideali Non c'è
dubbio che Paterno è aggettivo spesso riferito all'atteggiamento di Virgilio quindi Virgilio è guida paterna di Dante fino alla sommità del Purgatorio e nello stesso tempo ha questa sua componente materna che si lega anche al rapporto con l'opera [Musica] luoghi danteschi per eccellenza a Firenze il suo bel San Giovanni luogo amato del battesimo alla vita cristiana e la casa dove potrebbe essere nato nel 1265 ricostruita in onore del grande n della nazione italiana di fronte a quella Torre della castagna Che s important nella sua vita l'unico documento che esiste sulla famiglia degli Alighieri che è all'archivio
di Stato è una lite intercorsa tra il parroco di San Martino il vescovo e la famiglia degli Alighieri perché gli Alighieri avevano dentro diciamo la propria proprietà un fico le cui radici rovinavano la recinzione del giardino della chiesa di Martino al vescovo ora siccome un fico non ha delle radici di di mezzo chilometro quindi la chiesa la casa era sicuramente Dove è stata poi realizzata questa noi della formazione di Dante sappiamo ben poco come sappiamo poco di Dante sono tutte congetture quelle che quelle che noi facciamo non abbiamo documenti noi non conosciamo nemmeno una firma
di Dante di Petrarca e di Boccaccio noi sappiamo tutto e abbiamo un sacco di autografi passano pochissimi anni fra Dante e e Petrarca e Boccaccio eppure c'è una differenza abissale ma perché cambia proprio un'epoca con Petrarca si crea un culto nasce lo Star System della letteratura non c'era questo culto intorno a Dante c'era stima poteva esserci stima Era considerato un vate era cioè aveva godeva di una fama notevole ma proprio il sistema culturale non prevedeva la figura dell'autore incensato in quanto in quanto tale la ricerca di quelle origini misteriose sottaciute o che forse interessano a
noi come in un gioco della vita su due piste leggendarie la prima incontrando un alloro nelle campagne toscane presso Certaldo il paese di Giovanni Boccaccio è il novelliere a raccontarci che la madre di Dante avrebbe sognato di partorire all'ombra dell'albero caro ai poeti un uomo cangiante in Pavone splendida allegoria medievale per indicare un destino di Gloria la seconda traccia è tra i sentieri toscani e quelle voci popolari che su Dante non son mai mancate e che ci permettono una divagazione sui suoi Natali in questa escursione che è un'indagine sui luoghi per esempio andando a Volterra
con quel suo paesaggio di balze dalle voragini infernali che non a caso per D'Annunzio sembrano scavate dall lirosa fantasia dantesca e vicina a Volterra Monte gemoli Piccolo Borgo dimenticato che a dire dei Radi Paesani è il Villaggio della madre del poeta la bella degli Abbati di cui sappiamo appena che morì nell'infanzia di Dante e qui la fantasia postuma Prova a giocare se fosse vero come qui azzardano che anche per Dante valga quanto successo per tanti uomini illustri col parto avvenuto nel più salubre ambiente materno per poi ascrivere la nascita alla città che contava dove il
bimbo sarebbe cresciuto noi per un attimo fingiamo di credere a Quest favola che possa essere questo il suo luogo Natale ma solo perché ha questo Borgo d'incanto dove dicono si faccia uno dei Pani più buoni della Toscana ci appare bello associare per il tempo di un crepuscolo il nome di durante o Dante Alighieri un nome che basta da solo a far tremare le vene e i polsi per usare una delle numerevoli espressioni del poeta passate nel senso comune senso comune che in fondo è il primo a farci riconoscere uno stato di appartenenza a questo padre
della letteratura della cultura italiana della nostra identità Insomma come se in qualche modo avvertissero a partire da lui Se non altro per la lingua che parliamo se Dante non avesse scritto la commedia sarebbe passato lo stesso alla storia come un grande linguista il Dev vulgari eloquencia è un'opera straordinaria quello che dà il segno della sua straordinarietà è che lui ha scommesso allora che una lingua frammentata in una mirie di dialetti una lingua avversata dall'alta cultura accademica avrebbe soppiantato il latino Cioè lui ha sempre pensato che questa lingua nuova che non aveva ancora prodotto non aveva
ancora fatto breccia negli ambienti della cultura elevata poteva diventare la lingua della letteratura e della e della [Musica] cultura in Dante avvertiamo che tutte le strade della nostra letteratura prendono un senso che avrebbe potuto essere diverso se invece della via di Firenze fosse stata percorsa fino in fondo quella di Palermo e della letteratura siciliana o quella bolognese di Guinizzelli piuttosto che la provenzale ma poi abbiamo l'impressione che tutti i fili necessariamente si riannodano in lui la formazione di Dante è una formazione regolare Cè Trivio e Quadrivio la scuola media e fatta a Firenze Ovviamente fatta
a Firenze ma con la scuola media a un certo punto col Trivio il Quadrivio si intreccia una frequentazione dell'Università di Bologna il notaio Enrichetto delle Querce sotto l'anno 1287 Dante quindi ha 22 anni e registra un sonetto bolognese di Dante il sonetto della Garisenda si può pensare così a una specie di studente Fuori corso che frequenta secondo i suoi gusti e secondo i suoi umori diversi professori dell'Ateneo di Bologna e assorbe ovviamente notizie di Carattere Scientifico di carattere filosofico di carattere medico e Bologna era un Crocevia di [Musica] cultura ma pur su queste basi di
cultura tutto con Dante sembra prendere una via Nuova Dante si sente predestinato da sempre anche quando la commedia non è