Dal Vangelo secondo [Musica] Marco una buona domenica a tutti la persona orgogliosa supponente un po' vanesia non attira certo le atie Si nota che agisce per mettersi in mostra per farsi valere e se qualcuno un po' infastidito dalla sua altezzosità prende il coraggio di farglielo notare quella si vergogna di questo orgoglio personale era colmo anche il cuore dei discepoli di Gesù ricordiamo ciò che ciè stato raccontato nel Vangelo della scorsa domenica lungo la via si erano accapiglia perché ognuno di loro voleva essere il primo e quando Gesù giunti a casa ha chiesto loro di che
cosa stavate discutendo lungo la strada Quelli non hanno risposto perché si vergognavano di essere stati coinvolti in una competizione della quale Gesù non voleva sentir parlare questo orgoglio personale questa pulsione che porta a voler dominare prevalere imporsi agli altri viene dal maligno non dallo spirito di Cristo che porta invece a scegliere l'ultimo posto quello del servizio e questo orgoglio lo si nota facilmente viene subito scoperto non si riesce a tenerlo nascosto c'è un'altra forma di orgoglio che è più subdola più pericolosa perché non è facile da rilevare si nasconde bene è l'orgoglio di gruppo che
si mimetizza a volte assume la forma dello Zelo per Dio altre volte si presenta come amore per la chiesa Ma se lo si analizza bene è ancora espressione della volontà di competere di affermare la propria superiorità non come persona perché ci si vergogna Ma come gruppo non è l'atteggiamento di chi si pone a servizio dell'altro per aiutarlo nella ricerca della verità e del bene questo orgoglio di gruppo lo sappiamo sfocia sempre poi nel fanatismo nel settarismo nella contrapp all'altro nel brano evangelico di oggi Gesù vuole metterci in guardia Da questo subdolo orgoglio di gruppo sentiamo
che cosa è [Musica] accaduto Giovanni disse a Gesù Maestro abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e volevamo impedirglielo perché non segue noi Ma Gesù disse non glielo impedite perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me chi non è contro di noi è per [Musica] noi Notiamo chi entra in scena Giovanni una figura eminente fra i discepoli uno quindi che più degli altri ci tiene alla reputazione del gruppo cui appartiene e dicevo prima che queste persone facilmente poi diventano fanatiche è il caso di
Giovanni e di suo fratello Giacomo i quali hanno ricevuto da Gesù un soprannome poco simpatico boanerges Che significa gente che scatena facilmente uragani tempeste fanatici integralisti ce lo ricorda anche l'evangelista Luca che quando sono arrivati Gesù e i discepoli in samaria e i Samaritani non li hanno accolti i due fratelli si sono presentati da Gesù e gli hanno detto vui che facciamo come Elia cioè Invochiamo il fuoco del cielo che inceneriscono e li ha R verrati si presenta da Gesù Giovanni e gli dice abbiamo trovato uno che scaccia i demoni invocando il tuo nome cosa
significa questo invocare il nome di Gesù i guaritori dell'antichità erano soliti durante la pratica di esorcismi pronunciare nomi di angeli di demonio di qualche personaggio famoso che fosse rinomato per le sue facoltà terapeutiche perché ritenevano che questo nome contribuisse a rendere efficaci i loro interventi Giuseppe Flavio lo storico riferisce di un certo El Azzaro che cacciava i demoni invocando il nome di Salomone che era ritenuto il protettore di tutti coloro che coltivavano il sapere La conoscenza e siccome anche Gesù era diventato famoso c'erano dei guaritori che fra gli altri nomi mettevano anche il nome di
Gesù Giovanni corre dal maestro e gli dice c'è in giro un pericoloso Rivale che cura le persone fa del bene ma ricorre al tuo nome e noi l'abbiamo diffidato il verbo che viene impiegato è noi gli lo impedivo quindi e significa che tentavano di impedirglielo ripetutamente ma non ci riuscivano Perché lui continuava lo stesso Qual è ciò che cosa che infastidisce i discepoli Perché Giovanni sta parlando a nome di tutti il fatto che questo tale Non segue noi non ha la nostra autorizzazione Eccolo il Satan prima il Satan aveva fatto parlare Pietro a nome di
tutti adesso il Satan si manifesta nel protagonismo comunitario che porta alla competizione poi al fanatismo provoca poi le esclusioni Se Giovanni avesse detto ce n'è uno che che parla a nome tuo ma non ti segue è proprio lontano da ciò che tu insegni conduce una vita opposta alla tua no Giovanni dice Non segue noi cioè Identifica il Seguire Gesù col fare ciò che diciamo noi ciò che decidiamo noi i discepoli qui rivelano di avere radicata la convinzione di essere gli unici e indiscussi depositari del bene si sentono il punto di riferimento obbligato per chiunque voglia
pronunciare il nome di Gesù parlare in nome di Gesù e si sentono contrariati indispettiti dal fatto che ci sia qualcuno che faccia del bene senza appartenere al loro gruppo e quello che più li indispettisce è il fatto che sono costretti ad ammettere che può accadere che qualcuno che non appartiene al loro gruppo faccia qualcosa di bello che loro non sono capaci di fare ed è proprio il caso qui Difatti l'evangelista Marco pochi versetti prima ha raccontato un episodio in cui il papà di un ragazzo epilettico si è presentato da Gesù e gli ha detto io
ho portato mio figlio dai tuoi discepoli Ma loro non sono riusciti a curarlo Ecco i 12 sono stati incapaci di esercitare quella azione liberante che Gesù aveva dato loro il potere di esercitare ince qui è presente uno che non appartiene al gruppo che fa ciò che loro non riescono a fare ecca la gelosia fa vedere come pericolosi rivali coloro che fanno del bene e il pericolo di trovarci nella stessa condizione spirituale dei discepoli è sempre attuale anche per la chiesa di oggi dimentichiamo spesso noi una verità fondamentale e bella Lo spirito la vita Divina è
stata donata a ogni uomo non è riservata ai battezzati e quindi non c'è da meravigliarsi che questa vita divina che lo spirito presente in ognuno spinga le persone a compiere opere d'amore belle e anche eroiche opere davvero degne dei figli di Dio quando un cristiano si trova di fronte a queste opere belle cosa deve fare deve rattristarsi o gioire il demone dell'orgoglio comunitario può suggerire di fingere di non vedere di ignorare Di minimizzare il bene che fanno gli altri coloro che non appartengono alla chiesa Sì fanno delle opere belle ma non come noi le nostre
sono migliori si fa fatica ad accettare che altri possano darci addirittura delle lezioni di onestà di lealtà di non violenza di ospitalità di tolleranza ecco quando si vede il bene C'è sempre e solo da gioire perché è sempre opera dello stesso spirito che il padre del cielo ha donato a ogni uomo Difatti Gesù dice non glielo proibite perché non c'è nessuno che faccia qualche opera grande le opere grandi vengono solo dallo spirito e poi subito dopo possa mettersi contro di noi la comunità ecclesiale è stata voluta da Cristo come la città posta sul monte affinché
tutti possano verificare e [Musica] contemplare ciò che di bello viene fatto da coloro che si lasciano guidare dal Vangelo e quindi dovrebbero sempre vedere amore gioia dialogo accoglienza riconciliazione Ma questa comunità non è l'unico luogo in cui si vedono meraviglie queste opere di bene germogliano ovunque le persone si lasciano muovere dallo spirito che è stato loro Donato e continua Gesù con un bel principio chi non è contro di noi è per noi allora chi è che è contro di noi contro di noi è chi fa la scelta di dominare invece di servire l'ambizione di essere
al di sopra degli altri i quali devono servire da piede stallo per la nostra grandezza bene costoro sono contro Gesù chiunque vuol farsi grande si allontana dal Signore invece serve anche se non appartiene alla comunità ecclesiale è dei nostri chiunque ama è dei nostri anche se non è battezzato dopo questo episodio del quale abbiamo colto il messaggio attuale per noi il brano evangelico continua presentando una serie di detti del signore che vogliamo gustare insieme sentiamo Il prim di questi [Musica] detti chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo
in verità io vi dico non perderà la sua ricompensa il gesto di dare un bicchier d'acqua per noi oggi non è molto significativo perché l' attingiamo al rubinetto ma collochiamo il detto del Signore nella terra di un popolo che ha fatto l'esperienza del deserto dove Chi non conosce L'ubicazione dei pozzi muore di sete collochi amolo nella terra dove anche oggi l'acqua è scarsa nella Bibbia Difatti noi troviamo il comando che non si può rifiutare l'acqua nemmeno ai nemici libro dei proverbi al capitolo 25 5 dice se il tuo nemico ha fame dagli pane da mangiare
se ha sete dagli acqua da bere ed è bello quello che dice il profeta Isaia che racconta di gente che è in fuga da una guerra e dice Tu devi andare incontro a questi fuggiaschi portando acqua perché loro hanno sette Ecco il bicchiere d'acqua poi non è mai dato da solo è sempre accompagnato da una parola da un sorriso qualche altro gesto d'amore per questo nelle terre dell'Antico Medio Oriente dare un bicher d'acqua era il segno dell'accoglienza dare un bicher d'acqua uno sconosciuto allo straniero al nemico equivaleva a dirgli io ti voglio bene Voglio che
tu vivi va È un piccolo gesto d'amore questo ma che cosa fa germogliare fa germogliare il dialogo la riconciliazione la presa di coscienza che l'altro chiunque sia è un fratello ecc la la ricompensa promessa da Gesù da un piccolo gesto d'amore germoglierà un mondo più umano più fraterno Gesù non attribuisce tra l'altro questo gesto a uno dei suoi discepoli ma a un estraneo uno sconosciuto che incontrando Forse per la prima volta uno che Annuncia il Vangelo gli offre un bicchiere d'acqua la ricompensa che riceve non è il paradiso un premio nell'al di là No il
premio È che lui con collabora a dare inizio a un dialogo a un rapporto di amore fra le persone che hanno concezioni di vita diverse Ecco dice Gesù nessun gesto d'amore rimane senza frutto e ora sentiamo il secondo [Musica] detto chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da Mulino e sia gettato nel mare scandalo in greco significa ostacolo qualcosa che tu incontri sulla strada e ti fa inciampare interrompe il tuo cammino e Gesù Qui mette in guardia Da questo ostacolo
che qualche credente può porre davanti ai piccoli e farli inciampare questi piccoli non sono i bambini qui è micro sono le persone deboli nella fede coloro che tentano di muovere i primi passi a seguito di Gesù è proprio un credente li fa inciampare interrompe questo cammino provoca l'allontanamento da Cristo chi pone questo ostacolo dice Gesù si assume una responsabilità enorme e il contesto in cui volutamente Marco ha inserito questo detto ci permette di identificare la ragione della gravità di questo scandalo Qual è lo scandalo che queste persone fragili trovano quando si avvicinano alla comunità Cristiana
ce lo dice il contesto l'ambizione la competizione per essere i primi Ecco lo scandalo che anche oggi tiene lontane delle persone piccole Dalla Chiesa sempre lo stesso lo spettacolo poco edificante delle competizioni degli intrighi la corsa ai primi posti ai titoli onorifici ai privilegi sono queste commedie patetiche che allontanano i piccoli e arrivano poi a non credere in Cristo e poi c'è un altro scandalo che viene dato oltre all'ambizione e questo è molto più grave la catechesi falsa su Dio quella che ha allontanato tanta gente dalla Fede perché non ha potuto accettare un volto di
Dio che non è quello che brilla sul volto di Gesù di Nazaret Ma è stato inventato dalla logica degli uomini e c'è un terzo scandalo questo lo Comprendiamo tutti molto bene quello di una vita poco evangelica di noi cristiani Gesù ha voluto la sua chiesa posta sul monte affinché tutti potessero contemplare i prodigi gli effetti i risultati straordinari che produce nelle persone l'adesione al vangelo e quando qualcuno vede l'opposto nella comunità Cristiana allora rimane scandalizzato a tutti noi è capitato di sentirci rinfacciare qualche scandalo presente nella chiesa e noi reagiamo giustamente dicendo siamo uomini e
l'aspetto umano che è presente nella comunità Cristiana ma avremmo notato che il non credente non rimane convinto perché lui da un cristiano si aspetta una vita diversa e Gesù ricorre a un'immagine dura adesso per indicare la gravità di questo peccato parla della morte per affogamento è meglio mettersi una macina quella mossa dall'asino che quella che vedete là alle mie spalle è proprio una di queste magine ed è di cafarnao bene la gravità di questo peccato è presentata da Gesù con la morte più infamante perché rendeva impossibile una conveniente sepoltura del cadavere e adesso vengono tre
detti in cui Gesù parla di tagli che è necessario dare nella vita lo diciamo anche noi alle persone che stanno lasciandosi coinvolgere in situazioni equivoche diciamo Dagli un taglio bene sentiamo tre raccomandazioni accorate di Gesù al riguardo [Musica] se la tua mano ti è motivo di Scandalo tagliala è meglio per te entrare nella vita con una mano sola anziché con le due mani andare nella geenna nel fuoco inestinguibile e se il tuo piede ti è motivo di Scandalo Taglialo è meglio per te entrare nella vita con un piede solo anziché con i due piedi essere
gettato nella Genna e se il tuo occhio ti è motivo di Scandalo gettalo via è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo anziché con due occhi essere gettato nella Genna dove il loro verme non muore e il fuoco non si [Musica] estingue ci sono degli scandali degli ostacoli sul cammino che porta alla vita che vengono posti da fuori abbiamo visto lo scandalo che alcuni credenti danno ai piccoli ma ci sono degli ostacoli degli scandali che vengono da dentro facciamo tutti l'esperienza di una forza negativa di uno spirito del male che
è dentro di noi e che va tenuto presente non pensiamo che tutto quello che ci ci viene in mente le pulsioni che sentiamo siano buone no e Gesù vuole metterci in guardia oggi contro questo pericolo dello scandalo che viene da dentro e impiega tre immagini quella della mano del piede dell'occhio e il linguaggio sarà molto duro paradossale semitico non va preso alla lettera naturalmente cavarsi gli occhi o tagliarsi le mani ma va preso sul serio perché il pericolo che mani piedi occhi costituiscano un impedimento a costruire una vita secondo il Vangelo è molto concreto tutti
e tre i detti che abbiamo ascoltato terminano con un lugubre ritornello con il richiamo alla Genna e al fuoco inestinguibile cos'è questa Genna e che cos'è questo fuoco la prima cosa da mettere in chiaro è che non ha nulla a che vedere con l'Inferno e con tutto l'immaginario che è collegato con questo termine cioè le fiamme i tormenti i diavoli questo inferno nel Vangelo non esiste di queste cose hanno cominciato a parlarne i cristiani a cominciare dalla seconda metà del secondo secolo dopo Cristo sono stati loro a inventare anche la parola inferno Gesù non l'ha
mai impiegata Gesù ha parlato della Genna Allora vogliamo capire bene Che cos'è questa Genna e che cos'è questo fuoco la Genna è la valletta che scorre lungo il lato Sud del monte Sion vedete la ricostruzione della città di Gerusalemme del tempo di Gesù e vi viene indicata anche questa Valletta che è la Genna il nome ebraico è gehinnom che significa Valle di hinnom e questo hinnom doveva essere il proprietario di questo terreno oggi la Genna È un luogo a meno quando ero studente io ci andavo a Passeggi Come mai è diventato un luogo maledetto Perché
dove si incontrano il cedron che vi viene indicato e il ginon c'è una Collinetta che era chiamata tofet e su questa Collinetta nell'antichità si facevano sacrifici umani si immolavano bambini a moloc l'idolo pagano era molto comune nell'antichità sacrificare bambini a moloc i cartaginesi erano famosi per questo rito crudele questo luogo era stato dissacrato dal Pio re Giosia e poi era stato maledetto dai profeti In questo luogo del tofet ora sorge il monastero di santonofrio e siccome era il luogo maledetto la tradizione ha detto che era proprio lì che Giuda è andato ad impiccarsi era diventata
questa Genna un luogo impuro Anche perché nelle rocce lungo la valle erano state scavate delle tombe anzi in realtà Quest questa valle è tutta un susseguirsi di tombe e poi per dissacrare completamente questo luogo Avevano cominciato a buttare in questa valle tutte le immondizie della città al tempo di Gesù la Genna era diventata la discarica l'immondo della città di Gerusalemme e poi giorno e notte bruciavano questi rifiuti c'era un fuoco che non si spegneva mai un odore nauseabondo nella parte sud della città nella zona di Sillo che vi viene indicata c'erano poi tutte le attività
impure lì lavoravano i Conciatori di pelli i formaggiai difatti la porta Sud ancora oggi della città di Gerusalemme la porta dei magrebini ha tanti nomi Quella D Lame dei formaggii Insomma tutta la roba sporca i rabbini impiegavano un'espressione finire nella Genna per mettere in guardia dal pericolo di rovinarsi la vita Stai attento perché se ti comporti così tu vai a finire nella Genna cioè stai la tua vita in un immondezzaio un'espressione molto forte che indica rovinarsi la vita è in questo senso che Gesù parla della Genna nessun richiamo ai castighi di Dio una simile interpretazione
Non solo è errata ma è blasfema non si può recare un'offesa Maggiore a Dio che presentar come un giustiziere che condanna i suoi figli lui che è amore e solo amore l'immagine della Genna poi è completata da quella del verme che non muore il fuoco che non si estingue Cos'è questo verme E cos'è questo fuoco il verme indica la decomposizione di un cadavere è la decomposizione la putrefazione cui va incontro Chi si abbandona a dissolutezze e il disfacimento l'autodistruzione di chi fa scelte diverse dalla vita proposta da Gesù di Nazaret il fuoco che non si
estingue è un'immagine che è impiegata anche dal Battista Quando parla del grano e della Pulla che viene buttata nel fuoco alla fine rimane il grano ciò che è spazzatura viene bruciato dal fuoco Paolo impiega la stessa immagine dice che al termine della vita l'opera di ciascuno è messa alla prova dal fuoco che brucia tutto ciò che non è oro pieno paglia Pula tutto ciò che è effimero viene bruciato una messa in guardia a costruirsi una vita su valori che rimangono perché tutto ciò che è effimero viene spazzato via i nostri castelli di cartapesta vengono bruciati
però è bello quello che dice Paolo ricordate che bisogna passare attraverso il fuoco ma alla fine Sarai salvato ma passando attraverso il fuoco Quindi un richiamo alla serietà della vita per non costruire dei castelli che poi vengono bruciati a queste immagini ben note al tempo di Gesù ricorrevano i rabbini per ammonire per scuotere le coscienze di coloro che trascuravano i doveri verso Dio e verso il prossimo e questa insistenza di Gesù alla serietà di questa vita andrebbe ripresa anche da parte dei predicatori Oggi però non equivochi le parole di Gesù trasformandole in un annuncio di
Dannazione eterna dei reprobi è un'interpretazione falsa questa e adesso Vediamo i tre tagli necessari per non finire nell'agenda il primo quello della mano la mano enta l'azione le opere dell'uomo e Gesù dice Controlla ciò che fai perché la mano può fare del bene dare vita sollevare Chi è caduto può dare il pane all'affamato rivestire Chi è nudo ma la mano può anche rubare può arraffare i beni di cui gli altri hanno bisogno accumulando li per sé Può commettere violenze può anche uccidere dice Gesù vigila sulle tue azioni Se il tuo cuore ti spinge a compiere
azioni malvage da un taglio a quella mano scegliendo me dice Gesù Tu hai deciso che la tua mano non sarebbe mai stata chiusa per trattenere per sé sarebbe sempre stata aperta perdare Quindi la mano che si chiude Egoisticamente tagliala Sappi fare le rinunce necessarie perché ne va della tua vita non sei più uomo come me dice Gesù seconda immagine il piede che ti scandalizza il piede indica la direzione le scelte gli orientamenti della vita Gesù dice Stai attento dove stai andando nel giudaismo era comune l'immagine delle due vie la via della verità e quella della
menzogna della corruzione i giusti camminano per la via della luce i malvagi scelgono quella delle tenebre nel libro del Deuteronomio al capitolo 30 dice Dio Io pongo davanti a te la vita e il bene la morte e il male scegli la via di Dio bello come inizia la Dida che il primo catechismo della chiesa scritto prima addirittura del Vangelo secondo Matteo inizia dicendo due sono le vie una della vita e una della morte e la differenza è grande fra Quest due vie e Gesù Parla anche lui della scelta della strada larga la strada stretta le
strade larghe sono molto frequentate sono scelte da molti seducono perché sono comode dice Gesù non investire la tua vita sulle vie del Peccato non metterci il piede perché se cominci a inoltrare in queste vie poi rimani sedotto e non riesci più a tornare indietro ecco la necessità di dar subito un taglio alle strade errate perché finiscono sempre nella Genna nell'immondizia è la tua vita che finisce lì l'occhio l'occhio indica le brame che sono presenti nel cuore di ogni uomo la dell'avere accumulare beni la brama del piacere delle Cupid i sogni di gloria gli occhi rappresentano
ciò che vediamo e le scelte che noi facciamo partono sempre dagli occhi dalle brame da ciò che ci seduce e noi ci guardiamo attorno vediamo ciò che piace agli occhi ma il discepolo è guid dalla voce dello spirito dal suo essere figlio di Dio non dalla seduzione di ciò che vede ciò che piace ricordiamo il frutto proibito la donna che vide che era buono bello piacevole Gesù dice al discepolo quando i tuoi progetti non sono in sintonia con l'amore taglia su subito non aspettare che sia troppo tardi stai attento alla seduzione degli occhi nel Vangelo
secondo Matteo questo detto di Gesù è riferito direttamente al controllo della sessualità dice al capitolo 5 avete inteso che fu detto Non commettere adulterio ora io vi dico chiunque Guarda una donna per concupire ha già commesso adulterio e poi continua dicendo se il tuo occhio destro ti è motivo di Scandalo cavalo gettalo via da te dai subito un taglio perché se cominci a lasciarti sedurre dagli occhi la tua vita va a finire nell'immondizia è chiaro queste scelte agli occhi dei pagani possono essere ingenue agli occhi della gente il Cristiano può sembrare uno che si priva
di tutte le opportunità di godersi la vita perché dà dei tagli a tutto ciò che può essere gradito agli occhi ma lui sa perché gliel'ha detto Gesù di Nazaret Guarda che vai a finire nella Genna Cristiano può apparire un menomat che ha dato tutti questi tagli non è un menom matto è uno che ha fatto la scelta di unire la propria vita a Cristo e sa che all alla fine la vita riuscita è quella investita sui valori evangelici una vita impegnativa Certo ma l'unica veramente umana e ora per un ultimo richiamo ai discepoli Gesù ricorre
all'immagine del sle ascoltiamo infatti sarà salato con il fuoco buona cosa è il sale Ma se il sale diventa insipido Con che cosa gli darete sapore abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri il sale nella cultura biblica è simbolo della Sapienza ciò che dà sapore dà senso alla vita lo impiega anche Paolo scrivendo ai colossesi dice la vostra conversazione sia Sempre gradevole condita con sale i discorsi che fanno i credenti in Cristo hanno un sapore particolare il Cristiano non impiega parole offensive aggressive non dice volgarità perché la sua
conversazione è caratterizzata da un sapore particolare che viene Dice Gesù dal fuoco che cos'è questo fuoco ognuno sarà salato col fuoco L'unico fuoco che conosce Gesù è il fuoco dello spirito lui dice al capitolo 12 del Vangelo secondo Luca sono venuto a portare fuoco nel mondo è Come desidererei che fosse già acceso è il fuoco della pentecoste il fuoco dello spirito è questo spirito che sala il Cristiano che dà sapore alla vita di un cristiano il fuoco dello spirito non è altro che la sapienza dell'amore il Cristiano è caratterizzato [Musica] sopraffare gli altri farsi servire
no il sapore che è dato dal fuoco dello spirito è quello del servizio e dell'amore e mette in guardia Gesù state attenti a non perdere questo sapore che vi caratterizza i chimici dicono che il sale non può cambiare sapore Però c'è un trucco per fargli perdere il sapore aggiungerci per esempio un po' di zucchero e non è più lo stesso il sapore è il pericolo che possono correre anche i cristiani introdurre Nella logica evangelica un po' della Sapienza Pagana Ecco perdono il loro sapore e l'ultimo detto di Gesù abbiate questo sale in voi stessi sale
puro che viene dallo spirito che vi caratterizza E siate in pace gli uni con gli altri ecco da dove può venire la pace la riconciliazione soltanto dal sale che viene dallo spirito cioè dall'amore tutti gli altri tentativi di costruire la pace che non partono dal questo sale che ha portato Gesù nel mondo che viene dal suo spirito saranno fallimentari il crano è chiamato ad essere testimone della forza dell'amore portato da Cristo Auguro a tutti una buona domenica e una buona [Musica] [Musica] settimana h