quella che vi propongo è forse una delle nostre ultime elezioni alla fine del nostro percorso comunque verso la fine e voglio quindi proporvi una lezione di educazione civica che vorrei vi arrivasse un po come una sorta di riflessione provocazione una provocazione che serve a rimettere un po in gioco quello che abbiamo studiato fino adesso e voglio farlo raccontandovi la storia drammatica e purtroppo molto concreta di quello che è accaduto con l'arte degenerata stiamo parlando del regime nazista e di un episodio di storia che è davvero significativo perché come per noi se si trattasse di una
sorta di show a dell'arte attuata intorno al 1937 in particolare nel 37 ma in quegli anni a seguire dal 37 al 39 in particolare e che quindi come shoah dell'arte può in realtà diventerà una sorta di grande premessa di una sua ben più drammatica e sostanziale allora è in questa video lezione in voglio parlare di questa mostra ideata degenerata adesso vi racconto meglio e che comprende quindi un discorso legato al ruolo dell'arte alla politica e ai regimi e sa come si sono opposti alla libertà d'espressione ovviamente dovremo fare riferimento all'articolo 21 della nostra costituzione che
parla di libertà d'espressione è certo in particolare per la stampa ma dell'idea di potersi esprimere liberamente cominciò a raccontare di qualcosa di più vi ho messo che preparato questa immagine di sottofondo con una serie di nomi di grande peso di grande importanza potremmo quasi guardare questa sorta di scheda come se fosse un riassunto del nostro programma o di buona parte del nostro programma e vi ho inserito i nomi di quegli artisti che verranno osteggiati apertamente dal regime nazista e verranno definiti come artisti degenerati e molti di questi saranno proprio esposti all'interno di queste mostre organizzate
appunto di ricevere altre sette in poi adesso vi spiego meglio altri saranno invece artisti che verranno banditi dai musei tedeschi e le cui opere verranno rastrellate distrutte o svendute proprio perché voleva l'operazione questa operazione dedicata all'arte degenerata voleva davvero fare piazza pulita di tutto quello che poteva sembrare ostile alle logiche della razza ariana e di una affermazione germanica rivolta alla celebrazione della bellezza in senso classico allora guardate scorriamo velocemente vedete che vi compaiono saltano all'occhio i nomi di quasi tutti gli artisti che abbiamo studiato anche qualcuno in più che ancora non abbiamo studiato che non
faremo mai in tempo a studiare ma spulciavano qualcuno e cézanne van gogh gauguin munch tutti i post impressionisti e poi in particolare saranno grandi protagonisti di questa sorta di azione di grande disprezzo e ripulitura e distruzione in particolare gli artisti del ponte di buche kirchner cast mitroglou emil nolde max pechstein a erich heckel 8 miller perché ovviamente seno artisti tedeschi davvero sembrava che andassero nella direzione che era quella contraria alle idee alle logiche volute da hitler e doug bells da due ring ma al di là di questi vedete tutti gli altri artisti sono artisti che
appartengono alle avanguardie storiche a partire dai formati per andare avanti a vedere gli artisti che poi faranno parte del dadaismo del surrealismo della [Musica] nuova oggettività del dadaismo del cubismo e ovviamente anche del bauhaus come sapete poi la scuola del bauhaus dovrà prima trasferirsi del sao weimar vajmat sau e berlino per poi essere chiusa perché appunto contraria alle logiche del regime quindi vedete che numeri leggo tutti che sono tantissime ma a partire da vasilij kandinsky a chagall piet mondrian proprio picasso boccioni klimt de chirico break grandissimi artisti i più grandi artisti del novecento ecco tutti
questi saranno oggetto di pubblico ludibrio e verranno osteggiati disprezzati e cacciati in alcuni casi per i tedeschi proprio esiliati dalla germania quindi veramente un momento estremamente drammatico vedete qui sotto è promesso anche alcuni nomi di musicisti che saranno coinvolti in questa opera di epurazione per ciò che veniva considerato appunto impuro e immorale in particolare béla bartók out in the matter shamberg e kurt weill quindi questo è interessante ma di che cosa vi sto parlando allora le avrete già sentito parlare tante volte ma vi voglio raccontare che il 19 di luglio del 1937 aveva aperto a
monaco di baviera nell'istituto di archeologia dell'off garten una mostra che è raccoglieva che si intitolava and art and the kunst cioè l'arte degenerata e una mostra che raccoglieva qualcosa come 650 tra i 650 e 700 50 dipinti di circa di circa 112 artisti vi ho messo questa immagine di repertorio in sottofondo così intanto mi faccio capire meglio di cosa sto parlando per che cosa era successo il 18 di luglio del 1937 quindi il giorno precedente aveva inaugurato una mostra che si intitola va alla grande esposizione dell'arte germanica voluta da hitler in persona proprio a celebrazione
dei valori ariani e della ricerca della bellezza in particolare cos'era successo nei primi sei mesi del 37 era stato incaricato di organizzare questa grande mostra e erano arrivati tantissime candidature per partecipare a questa esposizione di cui state vedendo appunto le immagini di repertorio in questo momento ma quando hitler aveva visto la selezione messa in mise in piedi da si era infuriato perché riteneva che le opere arrivate non fossero degne della germania dei suoi giorni o dell'idea che aveva in mente lui perché noterete che scoprirete che in questo periodo storico l'arte rivestirà un ruolo importantissimo dal
punto di vista anche della propaganda politica e allora alla furia di claire accadono due cose importanti intanto c'è da dire che ge betz era anche un collezionista ed era anche abbastanza affascinato dall'arte delle avanguardie ma bisognerà quindi come dire detronizzato dal ruolo che aveva avuto e al posto suo verrà incaricato il fotografo personale di hitler di occuparsi di questa nuova selezione di queste opere che voi vedete erano rivolte a celebrare la bellezza in senso classico i regimi totalitari opereranno sempre questa sorta di attuazione di una recupero della classicità dell'antichità proprio come fosse il momento della
celebrazione massima della perfezione ma allora il 18 di luglio del 1937 aveva aperto questa grande mostra dedicata a questa grande esposizione dell'arte germanica in cui erano avevano esposto quindi questi artisti abbastanza accademici e non così tanto interessanti e il giorno dopo aveva aperto invece 19 di luglio dl 37 aveva aperto questa mostra è entarte entartete kunst cioè la mostra dell'arte degenerata facevano parte di queste di questa mostra una serie di dipinti vi dicevo prima un certo numero tra i 600 e 750 più o meno raccolti tra le opere a strillati dai vari museo delle collezioni
private ma in particolare dai musei pubblici tedeschi e qui vedete appunto erano state allestite alle pareti tutte le opere degli avanguardisti che noi abbiamo studiato o che stiamo studiando ed erano vedete allestite alle pareti con una sorta di decorazione nel senso che o meglio c'erano delle scritte che ridicolizzavano pesantemente queste opere che sembravano appunto proporsi come immorali ecco questa mostra è paradossale io le dicevo che la voglio proporre come una sorta di grande paradosso perché io lo so che ogni volta che noi ci siamo avvicinati al nuovo movimento di avanguardia voi avete avuto alcune difficoltà
e allora questa mostra della fede generata io ve la propongo proprio come spunto di riflessione importante perché hitler vi racconterò tra un attimo aveva in sé una grande passione per l'arte anzi ve lo racconto subito vi lascio un po in sospeso tutto si faceva un po dei discorsi complicati intricati ma allora vi dicevo il nostro la nostra reazione la vostra reazione davanti alle opere dell'avanguardia all'inizio soprattutto per ogni movimento che vi ho presentato a partire dal darfo dei fori per continuare con die brucke e poi con il cubismo poi con il futurismo e dadaismo e
surrealismo ogni volta vi hanno generato una sorta di grande se non rifiuto diretto vi hanno generato una sorta di scompenso perché le opere che vi ho appena dei movimenti che vi ho appena citato andavano contro quello che era il criterio della bellezza oggettiva visiva esattamente il ragionamento la riflessione che fa a hitler e quindi questo è abbastanza scioccante perché vi sto dicendo che forse abbiamo avuto una reazione di questo tipo ma è vi voglio proporre allora questa logica perché questa mostra che quello vedete all'interno della mostra dell'arte germanica ad ammirare la bellezza delle opere germani
che secondo lui ben fatte ma questa mostra la mostra invece dell'arte degenerata voleva veramente mettere al bando voleva mostrare dal no dalla dalla parola monstrum in questo caso mostrare quanto fosse orrenda e morale l'arte contemporanea quelle avanguardie in sostanza avete visto i nomi partivano dalla post impressionisti per coinvolgere tutti gli avanguardisti ed era quindi estremamente drammatica come scelta ma l'idea era anche quella di fare una grande operazione di formazione del gusto ed era più facile apprezzare i bei paesaggi le scene di lia che la logica era quella di valorizzare gli ideali della famiglia del lavoro
della perfezione caspita contraria invece tutta quella che era la ricerca linguistica portata avanti appunto dalle avanguardie allora cercate anche di immaginarmi che questa mostra aveva la velleità di spiegare quello che era da ammirare cioè quella dell'altro germanica e ciò che invece era da denigrare si proponeva come hitler ei suoi uomini si proponevano come coloro che avevano la verità sul bene e sulla bellezza accidenti sentite cosa scriveva hitler nel 1935 sono certo che pochi anni di governo politico e sociale nazionalsocialista porteranno ricche innovazioni nel campo della produzione artistica e grandi miglioramenti nel settore rispetto ai risultati
degli ultimi anni del regime giudaico hitler aveva la verità di cambiare l'arte per raggiungere tale fine l'arte deve proprio a mare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere tutto ciò che era classico se questa è tale allora nessun offerta e per essa troppo grande l'arte ha un valore incommensurabile ci sta dicendo se si fa promotrice di purezza e benessere se essa tale non è allora è peccato sprecarli un solo marco i soldi sono buttati se si investe in qualcosa che è che non a quella quella ricerca di bellezza e di purezza perché allora
esse non è un elemento di benessere e quindi del progetto del futuro ma un segno di degenerazione e decadenza ciò che si rivela il culto del primitivo non è espressione di un anima naif ma di un futuro del tutto corrotto e malato come se lui vedesse nell'arte uno specchio e allora se c'era una ricerca che lui definiva degenerata e adesso vi spiegherà dove è arrivato questo termine questo è equivaleva a suo dire a una sorta di un futuro che andava in una direzione che era quella sbagliata sentite da che pulpito vengono le parole certo saremmo
ammirati fino a qui se non sapessimo che a pronunciare queste parole è stato hitler e sappiamo benissimo qual è stata la sua opera di epurazione non solo dell'arte chiunque ad esempio volesse giustificare i disegni le sculture dei nostri dadaisti cubisti futuristi o di quei malati espressionisti sostenendo lo stile primitivisti non capisce che il compito dell'arte non è quello di richiamare segni di degenerazione ma quello di trasmettere benessere e bellezza se tale sorta di rovina artistica pretende di portare all'espressione del primitivo nel sentimento del popolo allora il nostro popolo è cresciuto oltre la primitività di tali
barbari sono parole forti e importanti e allora sarà interessante per voi scoprire che forse c'era del personale in queste queste parole con una certa acredine come dire all'interno perché adolf hitler forse lo sapete era stato rifiutato ben due volte dall accademia di belle arti di vienna era stato giudicato il suo stile cui vi sto mostrando alcune opere questa madonna con bambino ma poi la maggior parte delle sue opere erano degli scenari architettonici alcuni sono in bassa risoluzione ma ci accontentiamo era stato rifiutato due volte all'accademia di belle arti di vienna tra il 1907 e il
1908 in particolare chi l'aveva rifiutato mannaggia a lui aveva evidenziato pensate se ai trial posto diventato un banalissimo pittore pazienza chi aveva rifiutato aveva evidenziato una mancanza di talento una eccessiva rigidità e aveva proposto che questo allievo seguisse la strada dell'architettura anziché della pittura ma per conclude per entrare entrare nella sezione di architettura è il nostro heatley avrebbe dovuto terminare gli studi che aveva abbandonato e quindi era un doppio smacco fatto sta che evidentemente questo suo fallimento nel mondo dell'arte gli era rimasto come dire come groppo in gola per cui a distanza di tempo sentirà
di poter avere qualcosa da dire e che cosa da dire io lo so cosa vi mostro queste opere le trovate anche fresche e leggere in particolare questi acquerelli sono delle bellissime vedute accademiche da studente di architettura e di questi scenari vorrei dirgli anche questo punto che adolf hitler per quanto ci racconti di biografie tra il 1908 e il 1913 a vienna aveva vissuto come pittore di strada con una sorta di come dire una facilitazione economica come orfano insomma aveva veramente compiuta una vita un po randagia immaginate il pittore da cartolina come queste queste vedute che
poi venivano appunto vendute a poco prezzo gli uomini che vendono fanino acquerelli e nelle città d'arte no vi propongono le loro vedute ecco hitler era uno di loro aiuto al di là di questo quindi forse c'era del personale vi dicevo in tutto questo ma invece è qui vi sto mostrando è alcune opere di anno breaker che era invece all'interno di quella arte germanica la grande arte germanica da celebrare appunto perché vedete appunto no alla logica della razza della perfezione tutto questo davvero era nella all'inizio di questo di questa ricerca ma vi dicevo da dove deriva
questa questo interesse per il mondo dell'arte l'abbiamo capito perché appunto hitler a stato rifiutato e abbiamo capito ma in generale e intanto che vi mostro altre immagini di repertorio delle due mostre in generale dobbiamo fare un passo indietro nel tempo perché dovete sapere che questa che c'era stato un testo scritto nel 1850 da richard wagner non lo pronuncerò in modo corretto da student tum intermusic in cui il celebre musicista aveva cercato di identificare quelle contaminazioni attuate nella musica da parte del popolo ebraico e che avrebbero sporcato l'anima tedesca queste le idee di wagner verranno spesso
impiegate non in senso proprio di antisemitismo ma c'è un altro testo che voglio citarvi mentre intanto vedete queste bellissime immagini di repertorio bellissime nel senso che ci forniscono una documentazione importante nel 1892 un critico ebreo e qui c'è un altro dei grandi paradossi che vengono fuori da questo argomento che si chiamava max lord howe aveva scritto un altro testo che si chiamava e enta alta hartung non lo so pronunciare bene che anche fare appunto con degenerazione e in particolare lui parlava definiva delle opere degenerate perché diceva erano il prodotto di menti malati cioè di artisti
degenerati le stesse parole scritte da questo critico d'arte ebreo verranno prese impiegate pari pari da hitler in quei testi che vi dicevo quindi questo è abbastanza inquietante nel frattempo avete visto queste immagini e avete visto che è comparsa una grande testa che era quella che compariva nella copertina del catalogo di questa mostra di un artista che si chiamava 8 only grande testa l'uomo nuovo e il paradosso è che sembrava veramente un'opera primitiva e quindi vedete che il primitivismo di cui noi tante volte abbiamo parlato veniva assolutamente osteggiato in questa sala vedete invece moltissime opere dei
die brucke particolare di emil nolde riconoscete un po il suo tratto il suo stile ma di quell'artista di cui dobbiamo parlare un attimo fa questo 8 crono in league la sua opera quella perduta e lui finirà in un campo di concentramento quindi per farvi capire perché stiamo dicendo che non si tratta solo di prendere delle opere metterli insieme mostrarle l'idea era assolutamente educativa cioè vedete come non allestiti in pentola l'istituto di archeologia aveva delle sale strette e buie in queste immagini non si vede neanche tanto modo da rendere anche l'esposizione particolarmente infelice avete visto questa
coda di persone che si toccavano uno con l'altro si si davano fastidio a vicenda in modo tale proprio anche da proporre una sorta di allestimento fastidioso qui vedete opere di mondrian ad esempio sono comparse opere di kirchner erano veramente messi al bando tutti questi personaggi e cos'era successo allora quando la selezione delle opere proposte da due belle se non era piaciuta a hitler dove sarà avuto l'idea di creare questa grande mostra di arte degenerata e vedete queste opere che venivano accostate sulle pareti con queste scritte che appunto lilly volevano sbeffeggiare ulteriormente poi vi leggo le
nove sezioni in cui era organizzata la mostra per quanto in modo caotico vedete che di fianco ai nomi e ai titoli delle opere c'erano anche la in alto vedete un kandinsky eccolo qua di fianco alle opere comparivano anche le cifre spese dal museo dai dai curatori dei musei precedenti durante la repubblica di weimar per acquistare quelle opere mettere nei musei perché la logica era quella di mostrare l'arte che poteva corrompere gli animi andando veramente in direzione di quello che diceva kandinsky cioè che l'arte poteva parlare direttamente agli animi ma qui ci andiamo in modo contrario
avendo paura di ciò che l'arte può comunicare agliani pensate aveva davvero ragione kandinsky ma allora veniva accostata la cifra spesa per acquistare l'opera e che era finita in quel museo da cui era stata in realtà tolta e veniva confrontata con lo stipendio di un operaio o con il costo del pane questo proprio per voler mostrare come i precedenti curatori dei musei avevano speso male il denaro come già dicevo prima aveva scritto anche in precedenza allo stesso adolf hitler qui vedete appunto il manifesto ma in realtà della mostra di berlino perché questa mostra che si era
aperta come vi ho detto prima il 19 di luglio del 1900 37 era itinerante e aveva toccato 11 città tra la germania e l'austria proprio con questo intento educativo mostrare la tutto ciò che era contrario è corrotto rispetto alle ricerche erano opere che dovevano essere disprezzate e e vi dicevo che gli artisti e venivano messi al bando ridicolizzati e le loro opere spariranno quindi dai musei e verranno in parte distrutte pensate che il 20 di marzo del 1939 nel cortile della caserma dei pompieri di berlino verranno bruciate sul rogo oltre cinquemila opere ma in questa
opera di razzi a questa shoah dell'arte vi dicevo mancano all'appello qualcosa come 20 mila opere in realtà non c'è chiarezza la lista è sempre incompleta talvolta riemergono nelle ne compaiono neri compaiono alcune vedete che il tema è estremamente intricato complesso ma vi voglio ancora rifare lasciare un attimo nelle vostre nei vostri pensieri a meditare sul modo in cui voi avete reagito ho reagito davanti alle opere di avanguardia con una sorta di come se fossero una sorta di provocazione al buon gusto e insomma anche il nostro articolo 21 della costituzione a che fare con il buon
gusto tra l'altro quindi è davvero un tema molto molto pregnante leggete che cosa aveva scritto a dolph ziggler chi era questo modo siglare allora era colui che era nel frattempo diventato il capo della camera delle arti visive del reich e era un pittore assolutamente mediocre per ora diventato il pittore prediletto di adolf hitler e rage lui che aveva iniziato organizzare in precedenza delle piccole mostre d arte degenerata ma questa idea della degenerazione era diventato proprio il cavallo di battaglia della propaganda nazista legata all'arte e sentite che cosa diceva abbiamo ancora un tragico dovere da compiere
dobbiamo mostrare al popolo tedesco che fino a poco tempo fa certe forze che nell'arte non vedevano naturale o chiara espressione vitale esercitavano un'influenza sostanziale sulla produzione artistica erano forse che rinunciavano deliberatamente a un'arte sana per promuoverne una che era invece malata è degenerata tornano le parole appunto di quel medico perché in realtà era un medico questo max lordo era seguace di cesare lombroso un altro nome che torna purtroppo molto spesso aveva studiato la fisiognomica applicandola secondo certi criteri sto parlando di lombroso è secondo lui tratti criminali si potevano riconoscere dalla forma del volto dal misura
proporzionale degli elementi del volto e c per accettare la misura del cranio le sue teorie verranno veramente impiegate sia dai fascisti che dai nazisti ahimè ma e vidi ce vo forse che rinunciavano deliberatamente a un'arte sana per promuoverne una che invece era malata è degenerata celebrandola peraltro come la più grande rivelazione ma dalle parole pronunciate ieri dal figlio renzo è all'inaugurazione della mostra della grande arte germanica possiamo con entusiasmo a renderci conto che per queste forme d'arte è finalmente giunta la fine oggi ci troviamo nel mezzo di una mostra che non rappresenta altro che una
frazione di quanto i musei con i soldi del popolo tedesco hanno comperato come arte e hanno esposto air esibito parte tutto intorno a voi potete vedere i prodotti è di queste pazze canaglie i sottoprodotti alterati dall'imprudenza l'impudenza dall'inettitudine dalla degenerazione e quello che la presente mostra ha da offrire ci provo con lo stesso disgusto il più assoluto sconcerto molti dei curatori dei nostri musei non hanno neppure un briciolo di senso della responsabilità nei confronti del popolo e della nazione cosa che invece rappresenta il prerequisito fondamentale per poter curare una mostra d'arte caspita parole di propaganda
purissima si sta dicendo addirittura se vuole come dire fomentare l'odio del popolo nei confronti del curatore che hanno speso inutilmente i soldi dei contribuenti tedeschi in opere d'arte che adesso vengono definite è degenerata e peccato che siano le opere che hanno veramente fatto la gloria del novecento le opere che oggi riempiono i musei di tutto il mondo e sono dei grandi personaggi celebrati tutti quelli che noi stiamo studiando in realtà quindi diciamo che la visione di ziegler e di due best non era sicuramente insomma non riusciva a guardare al di là del proprio naso questo
era vi dicevo il catalogo che sarebbe uscito in seguito qualche mese dopo è l'apertura della mostra e di fianco vedete che c'è scritto in caratteri gotici questa sorta di testo con questa locandina diciamo così tradotta più o meno suona così tele torturate degrado mentale fantasie malate incompetenti malati di mente si va giù pesante è prodotti e produttori di un'arte premiata dalle cricche degli ebrei perché ovviamente l'ebraismo era ritenuto già a partire varner evidentemente come tra i grandi responsabili della degenerazione anche perché molti collezionisti e mercanti erano ebrei ed apprezzata dai letterati comprata dallo stato e
dalle città sperperando milioni delle risorse nazionali mentre artisti del popolo tedesco morivano di fame quindi proprio è prima i tedeschi in questo slogan vi suona familiare e non nuovo ecco perché è un po la logica è questa prima non devono morire di fame gli artisti tedeschi anche se non hanno nulla da dire ecco come era quello stato tale era la sua arte venite a vedere giudicate voi stessi visitate la mostra entartete kunst ingresso libero vietato ai giovani tutto molto molto interessante la mostra è organizzata vi dicevo secondo alcune sale che riprendevano questi temi una prima
parte che si occupava della degenerazione tecnica pensate quante volte noi ci siamo posti il problema linguistico del modo in cui le vanguardia hanno disintegrato la forma e il colore all hanno impiegato in modo totalmente nuovo secondo gruppo opere a tema religioso insolente offese ogni idea religiosa ovviamente c'era una fiducia estrema nei confronti no di ciò che era tradizione religiosa iii e iv gruppo opera opere a tema politico il contesto politico della degenerazione dell'arte e tendenze politiche ovviamente si è volevano mettere al bando non soltanto gli ebrei ovviamente ma anche tutti quelli che potevano essere comunisti
e quindi questo è sicuramente un altro aspetto importante quinto gruppo opera ritenute offensive nei confronti della morale sguardo sugli aspetti morali della degenerazione artistica bordelli prostitute protettori quante volte abbiamo detto che argomenti dei nostri dipinti erano ad esempio le prostitute quindi immaginatevi sul fondo intanto vedete un'opera di emil nolde appunto queste maschere che li avevo già mostrato in precedenza sesto gruppo opere considerate lesive della dignità della razza ariana distruzione degli ultimi resti di ogni consapevolezza razziale c'era proprio una anche se di quei 112 artisti presenti alla mostra del 37 solo sei erano davvero ebrei air
veniva tutto questo veniva usato in senso veramente di propaganda perché si faceva veramente un po un grande mucchio per mostrare ciò che secondo loro era brutto e sbagliato vii gruppo opere lontane dai canoni estetici ritenuti sani e conformi ai principi del reich idioti cretini paralitici viii gruppo opere prodotte da artisti ebrei intitolato semplicemente giudei nono e ultimo gruppo opere di artisti considerati pazzi la sezione si intitolava pazzia assoluta e qui vi ho messo altri dei testi che comparivano la donna tedesca messa in ridicolo il bolscevismo in arte l'arte razzista giudaica i contadini tedeschi vi sia
dagli ebrei oltraggio agli eroi la follia eretta matt a metodo la natura ha visto la menti malate vedete che davvero cioè una grande enfasi ora la cosa interessante che questa mostra era gratuita così come la gratuita ovviamente quella dell'arte la grande arte germanica vi mostro qui gli ingressi di alcune di queste mostre appunto nelle varie sedi e questa foto ci mostra addirittura allo stesso graves e il giorno dell'inaugurazione che entra a sorvegliare a controllare con una certa soddisfazione che tutto potesse giocare è secondo e la sua folle idea propagandistica mettere insieme il peggio secondo lui
per mostrare un esempio negativo è qui vedete appunto lui e hitler che stanno appunto girando visitando la mostra accompagnati dai borghesi tedeschi che vedete accorrevano in grande numero in questa stanza compare il croce la crocifissione di emil nord che vi mostro qui appunto emil nolde ha una storia particolare da raccontare vela aveva ricordo tra un attimo qui intanto faccio scorrere vedete che c'erano queste scritte che inneggiavano prendevano violentemente in giro a questi artisti è veramente lily dileggiavano e portavano a disprezzare in particolare vi dicevo data ismo cubismo astrattismo futurismo tutte le avanguardie davvero certamente non
erano lungimiranti li stavo dicendo prima guardate anche le espressioni del pubblico pubblico che ahimè accorrerà numerosissimo pensate che se alla mostra della grande arte germanica si sono registrate presenze per circa 550.000 persone dalle informazioni che sono riuscita a recuperare alla mostra d arte degenerata invece si presenteranno qualcosa come 2 milioni e nero peserà il numero esatto 2.009.000 899 persone credo che questo sia il numero generale qualcuno parlava di un milione e due della mostra di monaco e poi un altro milione di persone sparse per le altre sedi guardate la fila di persone assiepate e questo
è un altro grande paradosso perché certo se si voleva mostrare l'arte da non amare l'arte da disprezzare beh però la folla correva e questo è appunto che dicevo prima paradossale perché da un lato le teorie proposte della degenerazione partivano da un critico tele e dunque dico ebreo scusate e quindi è la primo paradosso e poi c'era il paradosso appunto a c'è un altro paradosso che non vi ho citato beh se vi dicevo prima è amava l'arte del degli espressionisti tedeschi in particolare l'arte di emil nolde e emil nolde in particolare adesso ci arrivo e noi
intanto vi faccio vedere ancora questa cosa tra un attimo che parla di emil nolde guardate appunto questo grande afflusso di pubblico e allora forse sapete la logica del l'importante è che se ne parli ecco evidentemente forse in questa operazione era più interessante andare a vedere questo tipo di arte che non quella noiosissima è retorica e per nulla con nulla banale con nulla da dire appunto dell'arte della grande germania proposta appunto nell'altra mostra qui ho inserito questa immagine che ci propone una parte di un catalogo lunghissimo di opere che nel frattempo verranno sequestrate dai musei sono
tantissime le opere vi dicevo ma ecco qui vi ho inserito un altra opera di amy nord perché vi dicevo era curioso perché ad esempio emil nolde che è uno degli artisti del ponte e faceva parte sia della in contemporanea sia dell'artist dell'arte della mostra dell'altro degenerata che dell'arte germanica perché era aveva aderito il nazionalsocialismo era schierato come antisemita ed era verserà un collezionista delle sue opere e bestie in realtà aveva una certa predisposizione e una certa passione per le opere dell espressionismo e quindi due best anche in questo caso stesso paradossale dovrà fare buon viso
a cattivo gioco come dire e scegliere uno dei suoi artisti a cui era legato insomma e metterlo dalla parte dei degenerati ma vi dicevo che a tutto questo vedete come tutto questo è contraddittorio interessante e contraddittorio succedeva che poi non era semplicemente gli artisti che venivano scaccia le cui opere venivano scacciate dai musei non finivano semplicemente per essere ridicolizzati ma talvolta erano costretti a essere esiliati questa è la lettera che adolf hitler aveva scritto a carl schmitt rock blues sentite in occasione dell'eliminazione dell'arte degenerata dai musei la informo che a lei sono state confiscate e
608 opere un certo numero di esse sono state esposte alla mostra and art and the kunst a monaco dormont e berlino per questa ragione lei deve comprendere che le sue opere non sono conformi ai fini di promozione della cultura tedesca nei confronti del popolo e del reich lei doveva essere consapevole del discorso pronunciato dal reich all'apertura della costa o il constance the long e malgrado ciò ancora oggi lei risulta lontano dal pensiero culturale dello stato nazionale socialista sulla base di quanto sopra descritto lei non ha più i requisiti per far parte di questa camera la
escludo quindi dalla ex kummer del big ben pulse non la so pranzare bene e ne proibisco con un effetto immediato dedicarsi a qualsiasi attività sia a titolo professionale sia ad altro titolo nel campo delle arti visive vi sto dicendo che a questi artisti verrà impedito da questo momento in poi di continuare a dipingere emil nolde non potrà più comprare materiali per dipingere questi stessi artisti e poi cercheranno magari qualche soluzione alternativa vi ricorderete forse che anfield kirchner si succederà nel 1938 anche seguito a questa terribile scelta di mettere al bando le opere e gli artisti
che venivano considerati degenerati allora chiudo sempre invitandovi a riflettere sulla vostra reazione e su come quindi dobbiamo magari essere un po aperti nei confronti anche di quello che non capiamo immediatamente perché a dover avere la verità in tasca è sempre sbagliato la rim porre la propria visione e ciò che più sbagliato può esistere ma voglio finire è raccontandovi cosa è successo appunto di quelle opere che erano state requisite dai musei portate in giro per questa mostra itinerante di arte degenerata e a questo punto cosa si poteva fare non è che potevano essere riportati all'interno dei
musei e qui si apre un altra parte dei grandi paradossi di questa interessantissima storia sì perché da una parte alcune di queste opere verranno distrutte ve lo dicevo in grande numero verranno organizzati dei roghi dei roghi c'erano stati i roghi di libri robbie di opere d'arte drammatico ma così è stato ma una cosa curiosa è che invece alcune di queste opere verranno in fretta e furia vendute in particolare a collezionisti stranieri per farle uscire dal paese ma anche per raggranellare del denaro che serviva allo stato tedesco quindi in questo caso con un ulteriore paradosso perché
ovviamente se si riconosce queste opere non hanno un valore beh poi metterle sul mercato immettere sul mercato aveva veramente per impiegare soldi per lo stato era veramente paradossale ci raccontano appunto le testimonianze che il 30 giugno del 1938 è una galleria svizzera si chiama gallerie galera i phisher di lucerna mise all alba non al bando messo all'asta tre 225 opera di cui ne verranno comprati a 84 per raggiungere una somma che può assomigliare a circa 20 milioni di euro di oggi certo i prezzi delle opere erano scese moltissimo perché ovviamente erano stati messi sul mercato
una grande quantità tutti nello stesso momento quindi ovviamente per la legge della domanda e dell'offerta è il prezzo era sceso però voi capite che parliamo di circa 20 milioni di euro comunque una cifra importante che il reich impiegherà per se stesso quindi tutto questo è veramente paradossale vi vogliono finire la storia davvero se mi sono diventano una cosa importante che non vi ho detto alla mostra della pa rigenerata proponeva l'avete visto questa opere affastellate piene di scritte intorno che denigravano e spesso queste tele erano accompagnate dai disegni di malati di mente come per fare una
sorta di paragone pazzesco anche questo la logica su cui voleva far riflettere hitler era l'arte tedesca doveva essere bella ed eterna sana eterna è bella ed era quindi opposta tutto ciò che era primitivo e moderno delle avanguardie evidentemente ora bisognerebbe considerare anche che negli anni è subito seguenti con l'esclusione della seconda guerra mondiale appunto del ring e hitler si contenderanno i patrimoni artistici dei paesi occupati qui si aprirebbe tutto un altro capitolo delle opere trafugate nascoste e dei tentativi di recuperarli e sapete bene la la storia la conoscete in questo senso ma vi volevo raccontare
anche di questa coppia di collezionisti si chiamavano emanuele sophie che comprarono 250 opere dell'arte degenerata vendendo allo stato tedesco al loro posto cedendo al loro posto delle opere romantiche che facevano parte della loro collezione romantica tedesca evidentemente c'è una parte la loro collezione per salvare queste opere perché altrimenti temevano questa rebbero andate distrutte ora questa collezione dal 1964 è entrata a far passar donata entrata a far parte della bayerishe stat kemal del sun lunghe di monaco di baviera e allora se andate in questo museo dal nome abbastanza pronunciabile ancora oggi potete ammirare o se non
altro se non ammirare la parola forse non è quella giusta ma potete vedere potete studiare potete mettervi a confronto con le opere che sicuramente a proposito di uso della forma del colore dei temi trattati potevano risultare disturbanti ma sicuramente erano opere sono opere che hanno segnato il grande cambiamento e che rispondevano a un panorama storico mondiale che era veramente profonda in profondo mutamento e erano le opere che noi oggi continuiamo a studiare perché sono davvero le opere che hanno fatto grande l'arte del novecento