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e in particolare Parliamo delle Indicazioni nazionali le Indicazioni nazionali per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione facendo riferimento a quelle del 2012 quindi a quelle diciamo così promosse col decreto ministeriale 254 del 2012 c'è stato diciamo così una valorizzazione una spinta verso le Indicazioni nazionali anche nel 2018 che quando con una circolare ministeriale sono appunto uscite le Indicazioni nazionali e nuovi scenari in cui viene posto diciamo molto l'accento sulla ehm sul tema di ehm cittadinanza ma ehm Comunque quelle del 2012 rimangono il nostro documento di riferimento ora perché sono state fatte
delle nuove Indicazioni nazionali perché quelle del 2012 non sono le prime ce n'erano già delle altre questo accade perché con il decreto del Presidente della Repubblica 89 del 2009 si va si va a regolamentare un nuovo assetto della scuola dell'infanzia e del primo ciclo quindi viene proprio detto in questo decreto che nel triennio successivo all'uscita verranno così modificate elaborate vi aggiornate le Indicazioni nazionali e poi che poi verranno Appunto Ecco Queste sono proprio frutto di questo triennio di studio e revisione ho cercato appunto di analizzarle come sempre dandovi una sorta di indice dei contenuti principali
cosa parlano queste benedette Indicazioni nazionali Innanzitutto viene fatta un'introduzione generale su quello che è il nuovo contesto scolastico sulle nuove sfide sul nuovo Umanesimo culturale sull'importanza della centralità dei nostri alunni sulla poi abbiamo una parte che ci dice proprio i fini le finalità delle indicazioni quindi quella di fissare quegli obiettivi generali e specifici che sono competenza dello Stato non so se vi ricordate se avete visto il video eh sull'autonomia scolastica sul DPR 275 del 1999 e vi ricorderete che lo Stato nonostante l'autonomia delle scuole per dare Appunto una unitarietà a quello che è il nostro
sistema scolastico detta le norme generali e altre altre definizioni Ecco le indicazioni nazionali sono proprio uno strumento che viene utilizzato dallo Stato per dare delle indicazioni alle scuole sugli obiettivi generali e specifici Inoltre vengono determinati traguardi per lo sviluppo delle competenze quindi sono molto molto incentrate sulle competenze Inoltre si parla di profilo dello studente che è quel profilo di competenze che lo studente avrà al termine del primo ciclo Il curricolo delle scuole cos'è come si articola la sua definizione la sua articolazione in traguardi e obiettivi e infine ci parla appunto della scuola dell'infanzia e del
primo ciclo nel nelle sezioni scuola dell'infanzia e primo ciclo sono decati i traguardi per la scuola dell'infanzia traguardi obiettivi per il primo ciclo allora io direi che cominciamo dall'introduzione l' si focalizza su ovviamente scuola cultura e anche persona Allora cultura perché ci fa diciamo un quadro generale su quali sono le nuove sfide e i nuovi cambiamenti i nuovi scenari culturali che a cui la scuola deve far fronte infatti la scuola Innanzitutto non è più l'unico luogo dove i i ragazzi i bambini Acquisiscono competenze anche se è comunque un ambiente ricco di stimoli cultur l'orizzonte della
scuola si deve così in qualche modo allargare su una doppia linea formativa da una parte abbiamo lo sviluppo verticale perché infatti deve tendere la formazione di tutto in tutto l'arco della vita no lif Long Learning e anche orizzontale aprendosi da una parte alle famiglie con la quale deve avere una grande collaborazione con la quale deve condividere un'alleanza educativa un progetto educativo e e poi Deve anche avere una forte integrazione e interconnessione con il territorio inoltre ci viene presente un concetto fondamentale de quello della scuola dei giorni nostri che è l'interculturalità Infatti l'ambiente scolastico è interculturale
inoltre dobbiamo anche ricordarci che i nostri ragazzi i bambini che frequentano la scuola sono ormai immersi e Circondati dalla grande diffusione della tecnologia Quindi questa introduzione ci vuole proprio trasmettere l'esistenza di una complessità di mondi diversi che si intrecciano proprio nella scuola e di questo la scuola Deve essere consapevole l'altro punto principale è quello della persona la persona Infatti è quella che sta al centro di tutto il nostro processo educativo la persona è unica ha delle piccol età irripetibili ed è protagonista del proprio apprendimento e qua Questo proprio è un diciamo un punto chiave perché
perché che ci dice che l'apprendimento diventa un percorso attivo di costruzione di conoscenze abilità e competenze Inoltre la scuola questo ci ribadisce questo le nostre indicazioni ehm assolvono Così al loro compito e la loro funzione pubblica impegnandoci impegnandosi per il successo di tutti gli studenti soprattutto con grande portando grande attenzione al sostegno di che sono le diversità le disabilità o gli svantaggi quindi la finalità generale della scuola è quello di promuovere uno sviluppo armonico integrale complessivo della persona le Indicazioni nazionali A questo punto ci dicono che appunto lo Stato stabilisce delle norme generali come accennavamo
a inizio video per garantire che cosa delle pari condizioni di accesso alla scuola e ovviamente un servizio di qualità anche omogeneo quindi lo stato eh può dettare delle norme Generali che sono gli obiettivi generali del processo formativo gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze le discipline di insegnamento e gli orari obbligatori gli standard di qualità e i sistemi di valutazione e controllo del servizio le nostre Indicazioni nazionali come già accennato vanno proprio a ehm fissare quelli che sono gli obiettivi generali e gli obiettivi specifici relativi alle competenze e li declinano in traguardi per lo
sviluppo qua Vi ho messo un piccolo un piccolo riquadro che ci riguarda l'insegnamento della religione cattolica in cui appunto gli ci dice che gli obiettivi sono eh per per l'insegnamento all religione cattolica sono definiti di Intesa con l'autorità ecclesiastica non sono quindi in questo caso in questa indicazione quindi le Indicazioni nazionali Quale obiettivo hanno quello di promuovere e consolidare le competenze irrinunciabili che servono a sviluppare durante tutto l'arco della vita le competenze chiave europee Infatti le indicazioni vertono tantissimo sulle competenze che devono essere sviluppate proprio per andare a raggiungere quel lifel Learning e le competenze
chiave europee quali sono queste competenze chiave europee Ne abbiamo già parlato tanto ma lo ripassiamo Allora le competenze quindi sono sono questo Orizzonte e per l'apprendimento permanente sono state definite dal Parlamento Europeo dal Consiglio dell'Unione Europea Con la raccomandazione del 18 dicembre del 2006 attenzione perché la raccomandazione è stata anche aggiornata nel 2018 io vi ho messo proprio per per avere un quadro generale E per proprio per avere la visione chiara ing grassetto quelle del 2006 e non ing grassetto quelle del 2018 Ovviamente quelle che noi adesso usiamo sono quelle del 2018 però nelle nostre
indicazioni del 2012 sono presenti per forza di cose quelle del 2006 abbiamo la comunicazione della madrelingua che si è trasformata nel 2018 in in competenza alfabetico Fun abbiamo la comunicazione nelle lingue straniere che si è trasformata nel 2018 in competenza multilinguistica la competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia sono diventata la competenza in matematica Nelle scienze nelle tecnologie e in ingegneria la competenza digitale è rimasta quella l'imparare e imparare si è trasformato in competenza personale sociale e capacità di imparare e imparare competenze sociali civiche in competenza di materia di cittadinanza lo spirito
di iniziativa e imprenditorialità è diventata una competenza imprenditoriale e la consapevolezza ed espressione culturale è diventata una competenza in materia di consapevolezza ed espressioni culturali quindi Queste sono le competenze che fanno da sfondo alle nostre indicazioni su queste competenze le indicazioni individu delle altre e le declinano in traguardi questi traguardi saranno poi diciamo così definiti scandagliati da obiettivi e un altro punto fondamentale delle nostre indicazioni è il profilo dello studente Che cos'è questo profilo dello studente è l'obiettivo formativo finale Cioè alla fine della scuola del primo ciclo il nostro studente deve avere un profilo di
competenze Cosa sono queste competenze sono ovviamente delle competenze integrate e ehm de educative Generali con qu competenze chiave europee Innanzitutto il profilo dello studente comprende l'area dello sviluppo personale gli studenti devono essere consapevoli delle proprie potenzialità e dei propri limiti rispettare e collaborare con gli altri orientarsi le proprie scelte in modo consapevole ed essere curiosi Inoltre devono dimostrare la padronanza della lingua italiana quindi e questa si collega per esempio alla competenza alfabetico funzionale delle competenze chiave europee devono essere in grado di esprimersi in maniera base in lingua inglese di poter fare delle conversazioni in lingua
inglese e anche destreggiarsi nel mondo diciamo così della tecnologia utilizzando la lingua inglese quindi questa è la competenza chiare multilinguistica per esempio devono riuscire ad analizzare dati e fatti e interpretarli e capire se sono veri oppure no mettendo in atto Quali sono le competenze matematiche scientifiche tecnologiche Quindi anche questa fa riferimento a una competenza chiava devono avere chiave devono avere delle competenze digitali e buon devo saper quindi usare gli strumenti tecnologici con consapevolezza e anche questo rientra nelle nostre competenze chiave la competenza digitale devono essere in grado di procurarsi nuove informazioni di apprendere in modo
nuovo di aver cura di sé e degli altri di rispettare gli altri di dimostrare spirito di iniziativa e originarietà assumerei le proprie responsabilità chiedere aiuto quando ne hanno bisogno ma anche essere in grado di fornirlo quando gli altri ehm ne manifestano la necessità Inoltre devono essere in grado di capire quali sono diciamo così i campi espressivi che gli sono congeniali e e applicarsi ad essi Inoltre possono anche sono essere in grado di mettersi in gioco e riuscire diciamo così A misurarsi con degli imprevisti quindi questo sono le competenze che i ragazzi alla fine del primo
ciclo di istruzione se non vi ricordate che cos'è il primo ciclo di istruzione vi invito ad andare a vedere il video che ho fatto sul DPR 89 del 2009 ve lo lascio qui così potete accedervi facilmente Quindi Queste sono le competenze che i nostri studenti devono avere alla fine del primo ciclo Altro punto fondamentale che toccano ovviamente le nostre Indicazioni nazionali è il C Perché Perché le Indicazioni nazionali ci forniscono quella che è la base su cui poi le scuole forti della loro autonomia e gli insegnanti forti della Libertà di insegnamento costruiscono i percorsi e
e i curricoli didattici quindi le Indicazioni nazionali sono la base uguale per tutte no come abbiamo detto obiettivi generali e Obiettivi specifici per le competenze degli studenti da questo le scuole costruiscono Il curricolo Infatti ehm le scuole andranno a organizzare dei percorsi di apprendimento e di insegnamento che vadano a rispettare Che cosa le diversità della loro realtà territoriale l'inclusione le indicazioni però ci sottolineo bene che il curriculum è Scusate Il curricolo è verticale perché il ehm ci permette di collegare i tre ordini di scuola la scuola dell'infanzia la scuola primaria e la scuola secondaria di
primo grado Questo ovviamente è reso anche possibile e agevolato dalla creazione degli istituti comprensivi No questa verticalità questa verticalità ci aiuta così sviluppare in modo coerente progressivo tutte quelle competenze che i nostri poi ragazzi devono avere alla fine del primo ciclo evitando così una disomogeneità una discontinuità diversi gradi scolastici Inoltre Il curricolo verticale ci permette di valorizzare Quelle sono che sono le esperienze pregresse degli studenti riuscendo così a collegarle a costruire sopra di esse i nuovi apprendimenti il curriculum quindi è lo strumento per realizzare una scuola formativa inclusiva e orientata al futuro è un progetto
educativo unitario che avento che si sviluppa in verticale dalla scuola dell'in inf Ania al primo ciclo che quindi garantisce continuità educativa è uno strumento ovviamente flessibile e personalizzato che risponde ai bisogni educativi di ogni studente e ovviamente alle specificità del nostro territorio su cosa è focalizzato il nostro curriculum sulle competenze chiave che sono appunto intese come la capacità di applicare che cosa conoscenze e abilità in contesti di vita reale vi ho parlato di traguardi obiettivi Effettivamente nelle nostre indicazioni si parla di traguardi obiettive Allora cosa sono sono diciamo due ehm due termini che utilizziamo per
indicare diversi livelli che sono complementari tra loro e aiutano così a guidare quello che è il processo di insegnamento sono fondamentali per strutturare il nostro curriculo chi ci dà ci indica questi traguardi e questi obiettivi le le Indicazioni nazionali le Indicazioni nazionali ci indicano i traguardi che vengono individuati Al termine della scuola dell'infanzia della scuola primaria e della secondaria di primo grado e gli obiettivi che invece sono declinati un pochino più m dettagliatamente perché sono al termine della terza della scuola primaria terza elementare Ok della quinta elementare Quindi al quinto anno della scuola primaria e
al termine del primo ciclo di istruzione quindi terza media l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado Allora i traguardi che cosa sono i traguardi ci servono sono quelli che ci danno delle indicazioni per lo sviluppo delle competenze ci indicano delle piste dei m che dobbiamo seguire No dal punto di vista anche didattico e culturale per affinché i nostri ragazzi raggiungano le competenze non solo non sono solo la pista non sono solo la base l'indicazione di come strutturare il nostro agire didattico affinché i ragazzi acquisiscano le competenze ma sono anche Eh il criterio di eh
valutazione delle competenze attese è molto importante Ricordarsi che questi traguardi sono prescrittivi perché Perché garantiscono carattere unitario al sistema scolastico Nazionale tutti gli alunni devono essere messi nelle condizioni di raggiungere questi traguardi alla fine appunto della scuola dell'infanzia della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado dove sta la libertà D della scuola l'autonomia scolastica libertà di insegnamento Beh sta che queste sono dei traguardi da raggiungere il percorso per raggiungerli può essere scelto in autonomia e declinato dalla scuola come meglio si adatta alle necessità del contesto scolastico culturale di riferimento gli obiettivi invece che
cosa sono io gli obiettivi li vedo quasi come una sottocategoria dei nostri traguardi No abbiamo le competenze i traguardi e poi abbiamo gli obiettivi gli obiettivi Infatti individuano le conoscenze e le abilità che ci aiutano o meglio aiutano i nostri ragazzi a mettere ad arrivare a quelli che sono i traguardi per lo sviluppo delle competenze sono organizzati in nuclei tematici E soprattutto sono sviluppati sul lungo periodo come vi dicevo Abbiamo appunto terzo anno della scuola primaria quinto anno della scuola primaria e ultimo anno della scuola secondaria di primo grado Dunque è importante capire che le
competenze sono promosse dalle indicazioni naz ok e le Indicazioni nazionali che sono sono la base sulla quale ogni scuola costruirà il proprio curriculo Inoltre le Indicazioni nazionali ci indicano dei traguardi delle piste delle strade da percorrere affinché i nostri ragazzi raggiungano queste competenze per renderci diciamo così eh il processo più facile queste traguardi vengono declinati in obiettivi che sono divisi in nuclei tematici e sono comunque organizzati abbastanza sul lungo periodo circa 32 anni Abbiamo 3 anni 2 anni e 3 anni quindi la competenza si raggiunge attraverso traguardi che ci indicano proprio la strada da percorrere
dal punto di vista educativo didattico culturale affinché vengano raggiunte queste competenze i traguardi a loro volta sono sotto declinati in obiettivi traguardi e obiettivi ovviamente sono presenti nelle nostre Indicazioni nazionali Il curricolo si articola nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola primaria in discipline Mentre per la scuola dell'infanzia sono state individuate dei campi di esperienza che permettono meglio ai bambini appunto sono i modi in cui i bambini si esplorano e conoscono il mondo sono il se e l'altro il corpo e il movimento immagini colori suoni discorsi e le parole e la conoscenza del
mondo Allora adesso entriamo diciamo nella parte che delle Indicazioni nazionali che si focalizza su scuola dell'infanzia e scuola del primo ciclo la scuola dell'infanzia ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo dell'identità dell'Autonomia della competenza e della cittadinanza nelle indicazioni è posto un accento molto importante Ma questo sia per la scuola dell'infanzia sia nel primo ciclo all'ambiente l'ambiente deve essere accogliente deve essere stimolante deve favorire la curiosità l'esplorazione dei bambini e dei ragazzi perché perché come abbiamo detto all'inizio il bambino la persona è al centro del processo di apprendimento e quindi deve essere un protagonista attivo del
proprio apprendimento invece gli insegnanti cosa sono sono dei mediatori Quindi devono accompagnare i bambini nei loro percorsi di scoperta devono essere osservatori devono osservare percepire individuare i bisogni dei bambini i loro interessi Inoltre devono essere dei progettisti consapevoli cioè devono pianificare dei percorsi educativi coerenti con che cosa con i traguardi per lo sviluppo delle competenze questi traguardi nella scuola dell'infanzia sono articolati sulle e sui campi di esperienza di cui parlavamo prima sul se l'altro quindi sul conoscere se stesse sul relazionarsi con gli altri su rispettare gli altri e le regole il corpo e il movimento
quindi overe per esempio la salute il benessere fisico lo lo sviluppo la coordinazione motoria immagini suoni e colori e quindi abbiamo lo sviluppo della creatività il discorsi e le parole per lo sviluppo del linguaggio la conoscenza del mondo ovviamente per la curiosità e l'esplorazione che vedremo è anche un nucleo importantissimo per la scuola Scusate per il primo ehm nucleo importantissimo per il primo ciclo A proposito di primo ciclo andiamo a vedere quali sono le finalità Quindi l'obiettivo principale di questo percorso che comprende quindi la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado Allora il
primo ciclo ha come obiettivo quello di dare ai ragazzi la possibilità di acquisire conoscenze abilità fondamentali per che cosa per sviluppare le competenze poi nella scuola primaria ci si focalizza sugli apprendimenti di base e Eh si cerca di stimolare Eh la ricerca di differenti stili cognitivi facendo in modo che si sviluppi all'interno dei bambini un pensiero riflessivo un pensiero critico nella scuola secondaria di primo grado invece ci si focalizza su una diciamo padronanza più approfondita una conoscenza più profonda delle discipline e anche un una organizzazione eh approfondita appunto di queste conoscenze ovviamente all'interno della di
questa conoscenza più approfondita delle discipline c'è ovviamente l'acquisizione di competenze le competenze di ciascuna disciplina andranno a concorrere al creazione lo stimolo di quelle che sono le competenze trasversali nucleo importantissimo dedicato a proprio al primo ciclo riguarda la Cittadinanza e Costituzione Infatti viene ribadito nelle Indicazioni nazionali l'importanza di promuovere una cittadinanza attiva attraverso delle esperienze significative Inoltre si pone l'accento su quali sono le cose irrinunciabili e per promuove la cittadinanza e sono il senso di legalità e lo sviluppo dell'etica e della responsabilità Inoltre Ovviamente è un fondamentale quello che è la conoscenza della Costituzione italiana
infine anche per il primo ciclo si parla di ambiente di apprendimento che deve essere ovviamente accogliente e predisposto per un'esplorazione da parte dei nostri allievi un'altra cosa importantissima che qua viene aggiunta nelle Indicazioni nazionali rispetto alla scuola dell'infanzia è che proprio viene detto che nei limiti dell'Autonomia scolastica e nel rispetto della Libertà di insegnamento le Indicazioni nazionali si propongono diciamo così delle dei principi metodologici che favoriscono delle buone pratiche di insegnamento e di organizzazione degli spazi Innanzitutto infatti è proprio allo spazio che viene dedicato ampio ampio ampio spazio Scusate il gioco di parole perché si
pone l'accento sull'uso flessibile degli spazi a partire dall'aula scolastica Ma anche gli spazi proprio della la scuola quali laboratori e viene posto in una in una posizione centrale la biblioteca che io trovo molto interessante perché per esempio nella scuola dove insegno io la biblioteca è uno sgabuzzino Comunque la biblioteca scolastica viene vista come eh un luogo privilegiato di scoperta di lettura e questo secondo me è una cosa fantastica Inoltre viene posto l'accento sulla valorizzazione di quelle che sono le esperienze pregresse dei nostri ragazzi Come già accennavamo su queste esperienze pregressa andiamo a costruire a porre
nuovi eh conos nuove conoscenze Inoltre bisogna garantire diciamo così ehm degli interventi adeguati nel rispetto delle diversità per fare in modo che queste però non diventino disuguaglianze bisogna favorire l'esplorazione la scoperta e quindi utilizzare magari dei metodi di problematizzazione in cui i ragazzi cercano appunto di risolvere di rispondere alcune domande cercare soluzioni anche in modo originale deve essere incentivato l'apprendimento collaborativo e anche tutta quella parte che riguarda l'imparare ad imparare Quindi l'imparare ad apprendere Inoltre viene posto l'accento ancora sulla realizzazione di attività didattiche in modalità laboratoriale Il Laboratorio viene visto infatti come ehm il metodo
migliore per favorire l'operatività ma anche per incoraggiare la ricerca e la progettualità con questo abbiamo finito le Indicazioni nazionali ovviamente Sul documento che un documento molto lungo ma io vi invito caldamente ad andarlo a leggere troverete anche declinati i traguardi e gli obiettivi non avverà senso mettervi qua perché è appunto un un elenco ma vi invito veramente ad andarvi a leggere con questo vi saluto e ci vediamo al prossimo video