[Musica] [Musica] buonasera cento anni fa a milano arriva l'uomo che aveva composto questa musica giuseppe verdi lì però non è stato soltanto un grande compositore è stato un uomo con una vita straordinaria una vita che noi stasera vogliamo raccontare quello di questa sera quindi non sarà un programma di musica lirica Altri programmi celebreranno le sue opere sentiremo quindi ben pochi brani d'opera solo qualche accenno quella che vogliamo raccontare infatti è la storia di giuseppe verdi una storia poco conosciuta ma che invece appassionante come un romanzo pensate verdi era nato nel 1813 sotto napoleone prima ed
è vissuto fino al 1901 quando einstein ma per elaborare la teoria della relatività ma quindi assistito a un cambiamento del Mondo incredibile dal lume a petrolio alla scoperta dei raggi ics dalla carrozza a cavalli all'automobile al cinematografo ma tutta la sua vita è stata piena di eventi e di passione italia in quel secolo è passata da un insieme di staterelli sotto dominio straniero al risorgimento poi all'unità quindi passioni politiche passioni musicali naturalmente e passioni d'amore tragedia anche la morte dei due figli piccoli e della giovane moglie E poi la sua storia d'amore con una cantante
giuseppina strepponi una storia tormentata simile per certi versi a quella raccontata poi nella traviata una strappone interpretata qui da carla fracci questo speciale lo abbiamo preparato utilizzando il bellissimo sceneggiato di renato castellani che aveva già realizzato quello sceneggiato famoso su leonardo da vinci che penso molti di voi ricorderanno una serata che ci permetterà anche di capire come si Viveva nell'ottocento qual'era l'igiene l'istruzione ho anche il diritto di voto privilegio di pochi anzi di pochissimo e cosa hanno significato invenzione come il treno o la fotografia un'occasione per scoprire tutto questo attraverso la bellissima storia di giuseppe
verdi [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] giuseppe francesco è anche fortunato certo fortunino fortunino è fortunato l'hotel husa notizie meno del sex maschile maschio e si il battesimo di giuseppe verdi avvenne dunque in francese come mai beh perché a quel tempo l'italia non esisteva la nostra penisola Era una terra di conquista divisa in tanti staterelli a quell'epoca buona parte dell'italia del nord era sotto il dominio di napoleone che aveva attraversato le alpi alla fine del settecento sconfiggendo l'esercito austriaco e il comune di busseto era stato ammesso direttamente alla francia ma al momento della nascita di
verdi nel 1813 l'impero napoleonico stava vivendo le sue ultime ore la campagna di russia disastrosa aveva colpito a morte L'imperatore e gli amici stavano ora riprendendosi nuovamente la pianura padana [Musica] ecco come si presentava l'italia poco dopo la nascita di giuseppe verdi cominciamo dalle 7 il regno delle due sicilie lo stato della chiesa il granducato di toscana il ducato di lucca e di massa il ducato di modena è quello di parma il regno piemonte sardegna e il lombardo Veneto per girare da una regione all'altra dell'italia corre a quel tempo attraversare una frontiera era necessario un
lasciapassare e anche bisognava pagare la dogana a noi tutto questo sembra molto strano ma era cosi l'italia del resto era separata in tanti pezzi non solo dal punto di vista politico ma anche dal punto di vista economico culturale e linguistico perché ognuno parlava il proprio dialetto italiano era ancora una lingua per Persone colte eppure serpeggiava già quella forte spinta all'unità che diede luogo poco dopo al risorgimento e alla nascita di una nazione tutte cose vissute a volte anche in prima persona da giuseppe verdi è qui che cresce il giovane verdi in una piccola cittadina della
pianura padana busseto roncole ronco e le ro o le è nel comune di busseto così come altri bambini sono attirati dai soldatini o Dal pallone il piccolo verdi ha attirato da uno straordinario strumento che vede per la prima volta in chiesa l'organo non mi stupisco dominus comiso è costituto ed è proprio l'organista della chiesa ad avvicinarlo alla musica a fargli mettere per la prima volta le mani sulla tastiera è un amore a prima vista che diventa rapidamente in notazione comincia così Un rapporto quasi fisico con la musica che non lo abbandonerà mai più hai capito
l'organista capisce subito di trovarsi di fronte a un grande talento [Musica] anche il padre che ha una piccola osteria si rende conto di avere un figlio particolare non destinato solo a servire vino ea lavare bicchieri o allevare bachi da seta per la madre filatrice con molti sacrifici fa una spesa che avrà poi enormi conseguenze Un giorno infatti torna a casa con un grosso involucro è una spinta e su questo strumento che verdi comincia il suo lungo percorso di musiciste ecco c'è un episodio significativo e toccante ehi tu suona qualche tasto sul basso dei surfer ora
un giorno il padre che ama un accordatore per rimettere a posto una spinta [Musica] [Applauso] Caspita sei bravo allora tutto bene lei aggiustata adesso ma tu non ci devi per star troppo è una spinetta vecchia ac ho cambiato anche saltarelli rifatto la pedaliera e quando vedevo o no niente niente il ragazzo le trovi qui nella spinetta ci ho incollato un biglietto per mio ricordo ed eccola quella spinetta che oggi è conservata alla casa di riposo per musicisti di milano porta ancora il bigliettino lasciato dall accordatore Dice di aver fatto i lavori gratuitamente perché vedendo la
buona disposizione che ha il giovinetto giuseppe verdi di imparare a suonare e questo gli strumenti che questo mi basta per essere del tutto pagato firmato stefano cavalletti a quel tempo non esistevano i pianoforti così come li conosciamo oggi il loro suono era un po più sordo può più metallico e lo era ancor più su queste spine Adesso questo strumento che verdi studia per anni con grande entusiasmo impegno oltre che sull'organo naturalmente il giovani verdi cresce comincia a suonare l'organo ai matrimoni va a lezione da un maestro di busseto protesi a 15 anni è considerato il
miglior pianista della regione ma vuole anche capire meglio il mondo in cui vive in biblioteca legge tutto con avidità e ancora c'è sarebbe però forse è rimasto un bravo organista per matrimoni o Magari il direttore di una delle bande musicali che giravano per la regione se nella sua vita non fosse entrato un personaggio straordinario destinato a imprimere una vera svolta alla sua esistenza prima di parlarne però andiamo a busseto per cercare di respirare un po l'aria del tempo [Musica] busseto 7 mila abitanti a metà strada tra parma e piacenza è rimasta Sostanzialmente quella che verdi
conobbi con i suoi palazzi le sue chiese come la chiesa di san bartolomeo dove per vari anni si perfeziona nell'organo [Musica] il suo monumento oggi troneggia nel mezzo dalla piazza principale che si chiama naturalmente piazza verde circondata dal municipio e dal teatro che si chiama naturalmente teatro verdi verdi in realtà non era proprio di busseto ma di una frazione a qualche km Denominata le roncole qui esiste ancora la sua casa natale una casa semplice che è stata conservata e restaurata ma com'era questa regione agli inizi dell'ottocento ebbene i nostri inviati hanno tentato di mettersi per
così dire negli occhi di giuseppe verdi per recuperare qualche immagine o forse meglio qualche sensazione di come dovevano essere queste terre all'epoca di verdi quando ancora le si Attraversavano in carrozza ed era un'impresa anche andare a milano come si viaggiava 150 anni fa e in italia è il sistema più pratico è più comodo erano le diligenze identiche a quelle che si vedono nei film western che tra l'altro erano proprio usate nello stesso periodo ma sulle strade si vedono anche altri tipi di carrozza come questa questa è un attimo nella o pistoiese era una carrozza veloce
bella se volete era l'equivalente di quelle macchine Sportive di lusso a due posti che si vedono sfrecciare sull'autostrada oggi era chiamata persino dottorino perché la usavano i dottori ma anche i preti commercianti in effetti a quell'epoca possedere una carrozza era roba da ricchi gli altri o affittavano una diligenza oppure andavano sui muri ancora andavano a piedi costruire una carrozza era un bel lavoro impegno ci volevano mesi perché erano realizzate a mano ma alla fine si Otteneva un vero capolavoro come questa carrozza che è originale risale ai tempi di verdi è stata un po restaurata ai
materiali di base erano tre il legno l'acciaio e il cuoio oltre alla tela naturalmente i legni erano locali come la caccia che è nervoso resistente e soprattutto non teme l'umidità poi si usava il boss ad esempio per i raggi delle ruote perché è indistruttibile ora le ruote non avevano pneumatico ma Un bel cerchione di ferro ma contrariamente a quanto si pensa non era affatto scomodo andare su una carrozza non era duro ogni botta ogni scossone veniva perfettamente ammortizzato da un sistema che esiste ancora oggi è davvero geniale sono le balestre in pratica delle fasce delle
lastre di acciaio che si piegano e assorbono l'energia di uno scossone questa carrozza veniva soprattutto utilizzata per le tratte brevi ma poteva capitare è che calasse La notte e allora ecco la soluzione che esistevano già i fari erano questi fanali con all'interno pensate una semplice candela ma erano molto efficaci efficienti e illuminavano la strada senza problemi il volante erano le redini e il motore un cavallo e pensate che tutte queste carrozze venivano costruite a seconda delle dimensioni del cavallo sera grande bisogna fare le più alte sera piccolo più basse e poi c'era Un ultima magia
e cioè la capote per proteggersi la schiena bastava tirarla su così in un attimo e se invece si alzava il vento oppure finire la pioggia o c'era troppo sole in pochi secondi eccola qua tirata su tra l'altro con quell'apertura là dietro d'estate c'era anche una gradevole reazione se volete era l'aria condizionata dell'epoca oggi per andare da busseto a milano ci vuole in circa un'oretta Ma ai tempi di verdi nell'ottocento ci volevano almeno un giorno e anche di più a seconda della pioggia del clima e delle condizioni delle strade le strade erano strette polverose e ovviamente
si prendeva la via emilia allora avremmo incontrato solo pochi carro in legno per il trasporto delle merci e poi delle dirigenze qualche calesse e molta gente a piedi oggi nessuno lo ricorda più ma allora per andare a milano bisognava Attraversare una frontiera una frontiera internazionale fatti si passava dal ducato di parma e piacenza e si entrava nei l'impero austriaco il cosiddetto vicereame lombardo veneto bisognava pagare il dazio per attraversare il po e poi vi sequestravano libri patriottici che non dovevano entrare nell impero austriaco e sequestravano anche eventuali salami e culatelli e prosciutti insomma bisogna sempre
dare una mancetta height rogan ieri e Bisognava anche presentare un documento d'identità questa è la fotocopia del passaporto di giuseppe verdi una curiosità non esistendo ancora macchina fotografica poteva esserci la foto della persona che veniva così descritta come in un identikit cioè capelli castani fronte alta sopracciglia nere naso aquilino eccetera eccetera mente ovale si scopre anche che i segni particolari di giuseppe verdi erano vaio lato nel senso che vede segni del vaiolo Cosa che non si vede mai nei suoi ritratti ma torniamo ora al personaggio straordinario che verde incontra quando è ancora un ragazzo un
personaggio che doveva letteralmente cambiare la sua vita antonio barezzi barezzi aveva una drogheria del centro di busseto e gli affari andavano bene non era ricchissimo ma viveva con la certezza era un appassionato di musica e alla sua cucina Si riunivano la domenica pomeriggio gli amici della filarmonica di busseto tra le bottiglie di vino buono e il profumo dello zampone che proprio tu non studi musica mi sembra una grande stupidata antonio barezzi aveva capito che quel ragazzo un po timido con gli occhi intelligenti era un fuoriclasse uno di quei talenti rari che non si potevano lasciar
spegnere e bravo il peppino Era stato proprio lui dopo averlo sentito suonare ad avergli pagato le prime lezioni di pianoforte presso il maestro provesi vorrei salame con la ricchezza che c'è qui nel cervello ok qui che è quella vera va da sé base e addirittura lo aveva da un certo punto accolto a casa sua come ospite permanente nutrendolo pagandogli gli studi gli abiti e tutto quello di cui aveva bisogno ma barezzi aveva anche capito che busseto era troppo piccolo Per questo talento solo a milano avrebbe potuto trovare l'ambiente giusto e i maestri giusti per diventare
davvero un grande musicista decide quindi di sostenerlo in questa nuova avventura a 18 anni giuseppe verdi parte dunque per milano e qui a milano accade una cosa che ha dell'incredibile giuseppe verdi infatti si presenta alla commissione esaminatrice per essere ammesso al conservatorio ecco quello che succede Non sembri la mano quale scorretta score kiss quanti anni sui 18 18 18 anni a quell'età non si correggerà mai limite di accettazione degli allievi l'acqua torte sana a 4 anni di troppo certo quattro alti cates totale estero insomma verdi non viene ammesso ma non per ottusità degli esaminatori infatti
essi dovevano giudicare non il compositore ma solo il pianista che tra L'altro non era più giovanissimo per l'entrata al conservatorio e per di più straniero per ironia della sorte oggi quel conservatorio porta il suo nome ma per il giovane verdi questa bocciatura è un dramma che fare non ha soldi per pagarsi gli studi privatamente l'alternativa è tornare sconfitto a busseto ci sono i professori del conservatorio l'hanno respinto sommari e allora beh non preoccuparti vedremo Dai dai ma ancora una volta interviene barezzi non soltanto gli anticipi i soldi di un sussidio che verdi ha chiesto al
monte di pietà ma gli paga alle lezioni private e tutto quello di cui ha bisogno adesso così va bene che le scriva si maestro lo abbona alla scala agli spartiti rimanda continuamente soldi per le calze le scarpe i ristoranti gli abiti e gli comprerà anche un pianoforte questa generosità di antonio barezzi questo Puntare sul talento di un giovane e aiutarlo anche nelle avversità è una cosa che colpisce quanti giovani infatti quanti james non hanno potuto emergere proprio perché non hanno trovato il loro varetti non solo nella musica del resto ma in ogni campo oggi ci
sono le borse di studio ma sono qualcosa di più anonimo di più freddo e spesso non sono in grado di valutare certe qualità essenziali di un individuo come per esempio la creatività Sicuramente ci siamo persi per strada molti geni proprio perché nessuno ha saputo scoprirli e valorizzarli chissà se verdi sarebbe stato scoperto dai ricercatori della carta che cos'è la mecart vale la pena di parlarne probabilmente perché è una specie di barezzi su scala miliardaria che esiste negli stati uniti proprio per scoprire e valorizzare dei grandi talenti si tratta di un incredibile fondazione Creata dai signori
mcarthur multimiliardari questa fondazione da vent'anni sguinzaglia in giro segretamente degli esperti per scoprire persone geniali in ogni campo non solo nella musica ma anche nella scienza nell'economia nell'educazione nelle scienze sociali eccetera e regala a queste persone molti soldi perché possano dedicarsi ai loro studi o alle loro ricerche senza dover più pensare ai problemi di sopravvivenza quotidiana in Questi vent'anni sono state premiate quasi 600 persone ognuna delle quali ha ricevuto quasi mezzo miliardo di lire credo che nel nostro mondo si senta la mancanza di questo tipo di mecenatismo sappiamo infatti che gran parte della pelle vicenza
va ai bisognosi ed è giusto che sia così ma qualche seme bisognerebbe per tenerlo da parte per investire sui talenti sulla creatività e sulla genialità a fondo perduto perché poi è da lì che possano nascere cose Nuove e uomini che lasciano il segno barezzi tutto questo lo aveva capito e a giuseppe verdi concede tutto persino a un certo punto la mano di sua figlia margherita signore un brindisi al birdie e alla promessa sposa lasciati i suoi studi a milano giuseppe verdi concorre per l'incarico di maestro di cappella della chiesa di busseto un posto sicuro un
posto fisso come si direbbe oggi che gli avrebbe dato la tranquillità Economica anche perché l'incarico era abbinato a quello di direttore della filarmonica di busseto e chiesero c'è nessuno da ballarin è fatto vedere musicisti da persona rapporto un altro della lotta che a parma questa nomina in realtà si scatenò una vera e propria battaglia il paese alla morte del maestro in carica infatti il parroco voleva nominare il suo candidato mentre i filarmonici volevano assolutamente verdi male fra paolo ha ragione noi non Possiamo cedere a cosa le posizioni in inglese ma cento dei per imporre la
loro scelta si rifiutarono di continuare a suonare in chiesa la domenica il parroco allora fece venire altri musicisti da fuori per ritorsione i filarmonici con i loro amici e parenti rifiutarono allora di andare alla messa facendo persino da picchetti davanti alla chiesa in chiesa non c'è nessuno proprio nessuno solo sette persone 799 dovevo del siero professor se lei uno sciopero musicale Ecclesiastico che degenerò anche hingis [Musica] intervenne a questo punto da parma la duchessa maria luigia in persona che sospese tutto musica e organisti in attesa di una soluzione che viene comunque nominato direttore della filarmonica
di busseto un incarico impegnativo che lo porta a comporre ea dirigere centinaia di pezzi per orchestra un'esperienza preziosa per imparare bene il mestiere e soprattutto Per esercitare la sua creatività la vita a busseto si svolge serena ma verde ha la mente rivolta altrove alla scala perché comporre musica per la banda della filarmonica è gratificante specialmente dopo le grandi battaglie che sono state fatte per sostenerlo ma la scala è un'altra cosa e qui dentro che sogna un giorno di fare musica perché questa è la fortezza da conquistare e il grande tempio dove un Musicista viene davvero
consacrato vana scala per il momento è ancora molto lontana qui i suoi amici della filarmonica non lo possono però aiutare deve trovare altre strade ma soprattutto deve contare sulle sue forze e sulla sua musica [Musica] già nel primo soggiorno a milano aveva frequentato il caffè martini dove erano passati bellini rossini donizetti e qui aveva conosciuto musicisti e autori Libretti in fermento dove tutto poteva succedere la condizione e di esserci di partecipare rochester mettilo e musica è che avvalora presentare la scala ci penso io invece verdi e a busseto dove vive una vita serena certo ma
non adatta alle sue aspirazioni e al suo talento nel 1837 nasce una bambina virginia e l'anno dopo un maschietto icilio aiuti a correggere i compiti delle scolare e correggio Io lo so che cosa pensi tu la moglie margherita che ha per lui una sterminata ammirazione e dedizione capisce perfettamente la situazione ed è lei stessa a spingerlo alla rottura con busseto da e le dimissioni cosa si parli dimissioni da maestro di musica del comune di busseto e ci trasferiamo qui a milano è la decisione giusta quella che gli permetterà veramente di entrare alla scala ma è
anche una decisione traumatica Intanto perché lascia il posto fisso e al relativo stipendio per un futuro incerto anche se pare si pagherà i conti ma poi perché questo addio a busseto viene vissuto un po come un tradimento da parte di coloro che si erano tanto battuti per lui perché se n'è andato l'ingratitudine è proprio dei giovani dopo quel che abbiamo fatto a milano cominciano per verdi gli anni più duri e cominciano con una duplice tragedia è infatti in questo periodo mentre sta Cercando di affermarsi che uno dopo l'altro gli non alleno il volto a dream
margherita macrì già prima la piccola virginia teresa noce mesi poi icilio anche nelle sedici mesi no no cosa no perché nella mia solo mia non lo sa datare la parola me voluta dall'ala ne vada [Musica] sì la morte di bambini era purtroppo una realtà quotidiana a quel tempo un dolore strisciante e continuo nelle famiglie si Generavano allora parecchi figli ma la selezione naturale ne portava via moltissimi 4 5 volte più di oggi per questo la popolazione cresceva poco i cimiteri allora erano pieni di tombe sormontate da angioletti per capire un po meglio cosa voleva dire
morire alla nascita nell'ottocento abbiamo aiutati gli studi professor corsini che è un autorevole studioso della demografia delle popolazioni allora quanto si moriva alla nascita Nell'ottocento e un quarto dei neonati non arrivava a compiere il primo anno di vita si moriva 1 su moriva 1 su quale ci ha dato dei dati che qui abbiamo trasformato in colonnine e vediamo come questa colonna altissima che arriva appunto 221 morti nel primo anno ea destra una colonia bassissimo oggi qual è il dolce naturale di 6,5 mediamente per il per me l'italia per mille nati vivi quindi vuol dire 40
naturalmente un al Porto astice ricci si riproduceva di più anche per compensare in panne vaca montale difatti c'è un'altra colonna che che riguarda proprio la fertilità delle femmine in questo caso che nell'ottocento era di 2,2 bambine per ogni madri oggi la situazione invece profondamente diversa e meno di una bambina per ogni madre 0,1 ultimo dato impressionante quello naturalmente della speranza di vita nell'ottocento quando si nasceva si Aveva la speranza di arrivare mediamente ai 30 33 anni oggi la situazione fortemente migliorata si arriva a 80 anni in media lei ci ha portato anche due ex voto
che sono molto significativi questo riguarda una malattia che oggi è poco più dell'influenza il morbillo è una delle cause di morte prevalenti nell'ottocento per la primissima infanzia e poi poi il tifo un'altra malattia e poi noi siamo tutte le malattie infettive Naturalmente poi anche lei mi diceva il dopo lo svezzamento c'è una forte e mortalità sia perché non esistono le industrie di sostegno come gelosa di prodotti per l'infanzia anche l'acqua probabilmente e quindi i bambini venivano svezzati e dando loro quello che mangiavano anche gli altri pappine come ma c'è anche un'altra cosa impressionante è che
lei ci diceva e che cioè nell'ottocento molti bambini venivano abbandonati si Può stimare grosso modo il fra il 30 e il 40 per cento delle famiglie legittime bank consegnava almeno un figlio all'ospedale l'indicente dei trovatelli questo firenze ma veniva un po in europa tutte le città del mondo di tutta l'europa e questo per povertà perché noi poi di estrema povertà non perché non avevano i mezzi per mantenere questi bambini che fine facevano se i bambini legittimi morivano in un quarto cioè 220 225 per Mille quelli degli ospedali e innocenti per trovate dell'imo rivarossa e cinquecento
e seicento per mille cioè più della metà non moriva non sopravviveva al entro il primo anno di vita e costoso questo ci mostra quanto i cambiamenti l'innovazione lo sviluppo della medicina per i geni della sanità dell'economia anno ha trasformato da travolto il tutto questo dovremmo ricordarcelo per capire cosa ha significato questa transizione Grazie tre settimane dopo la morte di icilio verdi dopo tante attese e delusioni battaglie ha però la gioia di vedere finalmente una sua opera messa in scena alla scala vogliamo dare questo oberto va bene ma come ma io dico a te un giovane
uno sconosciuto nessuno che viene da parma di dare una tua opera di verdi alla scala e tu mi dici bene è un'opera minore oggi poco rappresentata si intitola roberto è una Storia ambientata nel medioevo in cui si intrecciano seduzioni e tradimenti con un tragico duello finale e il ritiro in convento della protagonista serata di beneficenza la canterò senza mi piace sì sì e piace anche a voi la scala a quel tempo era leggermente diversa da come appare oggi nulla è cambiato naturalmente per quel che riguarda la struttura del teatro le decorazioni e naturalmente il palco
reale era la platea essere un po diversa per quel che Riguarda la distribuzione dei posti intanto va detto che l'orchestra non era nella cosiddetta buca non era in forzata ma occupava una parte della platea le poltrone poi non esistevano la platea infatti non era considerato un buon punto di ascolto si stava in piedi oppure seduti su delle semplici punk i posti migliori per l'acustica erano i palchi di primis e poi vediamo anche una curiosa fila di sedili sotto i palchi e destinati alle signore Quella sera per la prima rappresentazione dello berto il 17 novembre 1839
tutto il loggione è occupato dalla filarmonica di busseto i malumori sono finiti è un momento di gloria per il loro concittadino anche per loro curiosamente a quell'epoca non esisteva ancora il direttore d'orchestra era il primo violino a dare gli attacchi il pubblico fortunatamente reagisce bene a questa prima opera e nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo verdi Corre subito a casa da margherita per annunciare lo felice ma grida si è già finito nono successo nisseni ho fatto una scappata di cosa il primo arte finito è andato bene e proprio bene tel devo tornare subito
alla scala vai già device sono commento seconda totò mai la musica dello berto dicono oggi i critici riecheggiava un po quella di donizetti di rossini e soprattutto di bellini ma c'era già verdi [Musica] [Applauso] per gli riesce insomma a entrare alla scala roberto va abbastanza bene vi sono 14 e repliche e l'editore ricordi pubblica la partitura ma i compensi a conti fatti non bastano certamente a ripianare i debiti che nel frattempo si sono accumulati perché la vita del compositore è molto difficile alla fine del mese ci sono creditori da pagare c'è l'affitto di casa arretrato
margherita a un certo punto va a Impegnare i suoi anelli al monte di pietà margherita e poco descritta dai biografi alcuni si sono chiesti quanto avesse pesato nel loro matrimonio il fatto che fosse la figlia di barezzi il benefattore diverti una catenina d'oro 18 gradi per quanti mese e tre mesi tre mesi ecco cosa sono i soldi per l'affitto ma come hai fatto di certo verdile fu molto attaccato e fu a lungo fedele al suo ricordo [Musica] Margherita infatti quello stesso anno morì di febbre cerebrale come si diceva quel tempo forse di meningite aveva 26
anni nel giro di un anno verdi perde così i due figli e la moglie e rimane solo per ironia della sorte proprio in quel periodo deve scrivere un'opera comica che gli è stata commissionata intitolata un giorno di regno [Musica] l'opera rappresentata alla scala nel Settembre del 1840 dal malissimo [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] è il momento più difficile della sua vita ha perso tutto è questo il successo rischia di pesare molto sul suo futuro di compositore e ora solo e sfiduciato con l'animo straziato dalle sventure domestiche esacerbato dell'insuccesso del mio Lavoro decisi di non comporre mai
più ormai vede nero nel suo futuro lascia la casa si trasferisce in una camera ammobiliata e consuma i suoi pasti in una modesta osteria ma qualcosa di straordinario sta per succedere [Musica] madonna che ne viene viene teatro con me l'impresario merelli col quale lavora lì passa un libretto che dice potrebbe diventare un'opera di eni guarda che Cosa ha collaborato del sole era capito lei non piace oro commento magnifico è che leggi guardo se non la ragione è una storia che si situa all'epoca babilonese parla del re nabucodonosor che conquista gerusalemme ed è porta agli ebrei
in schiavitù in babilonia un argomento biblico verdi comincia a scrivere qualche pagina di musica sente che le note gli vengono in una dopo un'altra chi sa che piange alzatevi Sentite quello che vi dico verrà un giorno in cui questi luoghi beh se vieni questa è come la febbre in breve tempo l'opera è terminata e il nabucco mio labbro tabella il signor bravo [Musica] poi si catalogo della stagione ma la scala non la mette in cartellone è in quella circostanza che verdi conosce giuseppina strepponi signora una cantante di Successo che anche pianista una donna particolare da
una relazione con un uomo sposato un tenore aveva avuto due figli cosa a quel tempo riprovevole in società canta per mantenere la famiglia anche se la sua voce comincia a risentire delle fatiche cui si sottopone allora anche altri cantanti fanno pressione su l'impresario ma io l'opera di nino la canto alto quello divertire da buco doloso o verdi o niente il cantante era un divo e bisognava Assecondarne tutte le richieste da quelle più bizzarre se l'aria di un'opera non gli piaceva alla toglievano a quelle più intelligenti allora va bene come l'intuizione di dare fiducia al giovane
denti e nabucco viene quindi allestito e messa in programma ma a condizione di spendere il minimo infatti le scene sono riciclate da altre rappresentazioni i costumi sono già usati e si concedono soltanto dodici giorni di prova la Strappo ne interpreta abigai a questo punto però succede qualcosa di magico in teatro c'è un'atmosfera eccitata e le prove si trasformano in un momento straordinario specialmente quando arriva il famoso coro del nabucco che coinvolge tutti cantanti musicisti macchinisti e santi [Musica] una prova [Musica] ma cosa lei questa bella musica Ma cosa cantare durante le prove chi legge sa
quanti il complesso va bene al canto lo tutti no [Musica] ci vediamo anche a cantare quando la sera del 9 marzo 1842 l'opera va finalmente in scena si spera in un gran successo ed è un trionfo [Musica] [Applauso] [Musica] Quel trionfo del nabucco segna una vera svolta nella vita di verdi come compositore alla scala viene replicato nel giro di pochi mesi più di 60 volte e tutti i teatri lo mettono in scena quello che più incredibile è che la gente per strada comincia a cantare le aree di verde non bisogna dimenticare che a quel tempo
non c'erano i dischi non c'era la radio quindi mancava quell'opportunità di sentire molte volte le arie così come avviene oggi C'era però qualcos'altro che sostituiva almeno in parte la radio i rischi e le cassette ed erano le bande musicali nei giardini i mandolini e gli organetti ecco qui proprio un organetto d'epoca che c'è stato prestato dal museo degli strumenti musicali meccanici di ravenna della collezione marini questo organetto era un po l'equivalente di un juke box o se volete di un giradischi e le arie di verdi si diffondono insomma rapidamente con un successo senza precedenti [Musica]
verdi anticipa di un secolo il successo delle canzoni popolari le sue arie erano famose come i grandi hit di sanremo si potrebbe dire e lui stesso diventa un personaggio una star cravatte alla verdi e di colore verde venite a vedere papà ma è cosa c'è al cielo e cravatte anche le cravatte e ci si siamo alla solita osteria e dura sino al grand hotel C'è un aspetto interessante che riguarda gli allestimenti scenici dell'epoca sia alla scala come del resto negli altri di teatro e cioè il fatto che a quel tempo e naturalmente non esisteva la
luce elettrica quindi niente lampadine niente lampadario proiettori tutto veniva fatto con le candele o con i lumi a petrolio all'inizio della serata un enorme lampadario centrale scendeva dall'alto del soffitto con tutte le candele accese Ed era un vero spettacolo da applausi [Musica] [Applauso] sicuramente non si poteva accendere e spegnere al comando quindi la sala doveva rimanere illuminata durante tutta la rappresentazione ma sul palco con candele con l'umido petrolio ci si poteva ingegnare per realizzare degli arditi effetti speciali come in questo sorgere del sole sulla laguna veneta [Musica] Due sole [Musica] sono ben evidenti i rischi
incendio che correva un teatro con tutti questi fuochi accesi sentiamo cosa ne pensa franco filighera che il capo dei servizi tecnici di sicurezza del teatro qui della scala datore mi diceva che la scala è stata costruita dopo l'incendio di un teatro precedente infatti è stata ricostruita dopo il terzo incendio Raramente ha reso ducale quindi è una volta era cosa frequentissima sua introdurrà va un teatro mediamente 20 anni 20 ton se altri di più un altro certo alcuni sono arrivati fino a noi poi s'è preso fuoco gente qui lei è responsabile dei sistemi di sicurezza ha
inventato dei sistemi molto raffinati tra l'altro oltre ai materiali misure porte tagliafuoco c'è una cosa molto particolare alla scala cioè c'è una squadra che tutto l'anno tutte le nelle 24 ore giorno e notte estate inverno che ci sia uno spettacolo è sempre lì pronto a intervenire che fate la squadra di prevenzione composta da sedici vigili che effettuano 4 premente turni e durante tutto l'anno quindi 365 giorni all'anno sente ma quando non c'è niente non è che giocano a carte lei ha organizzato specie di continuo lavoro di manutenzione di verifica infatti loro hanno un programma giornaliero
Settimanale quindicinale mensile dover effettuare le prove sugli impianti prove dei tutti i servizi che compongono il sistema antincendio non solo ma lei ogni tanto a tradimento di far scattare un allarme e poi si vede col cronometro per vedere in base al tabellone che è scattato quanto tempo impiegano arrivare sul posto e alla prova estemporanea molto importante perché non viene pianificata precedentemente ed è finalizzata a Determinare il tempo di intervento che quantificano superiori 30 secondi i nostri di 36 punti sono sul posto sono bravissimi se arrivano sempre della scala in tutti questi anni è sempre stata
al sicuro in passato però crediamo prima i suoi rischi di incendio non c'era solo le candele eravano dei problemi ma c'erano molti altri fuochi intanto si fumava poi c'erano i bracieri Per il riscaldamento si mangiava che quindi si erano anche i fornelli i fuochi per la cucina che erano nel retropalco perché una volta ogni palco avevano la sua pertinenza là dove oggi ci sono i guardaroba e cosa si faceva avevano polivalente se vogliamo quindi viene utilizzato per cucinare viene utilizzato per guardaroba e soprattutto nei semplici servizi al piano e 16 gen intendono utilizzato anche come
servizi igienico e quindi le Dice che c'era anche un rischio si passava sotto la scala quel tempo tant'è che i responsabili dei palchettisti consigli delegati dopo il terzo giorno di apertura della scala nel 1678 e ho invitato i palchettisti di evitare di lordare i passanti dell'attuale via san giuseppe quindi passando sotto la scala c'è il rischio di vedersi piovere testa è qualcosa di non propriamente artistico garanzia e franco filiera e buon lavoro Ringrazio ma in un teatro come alla scala molte altre cose sono cambiate dall'epoca di verdi nuove tecnologie sono state inventate per rendere sempre
più creativa la macchina scenica i nostri inviati sono andati qui sotto esplorare il teatro dietro le quinte per scoprire delle cose che noi solitamente dalla sala non riusciamo a vedere fa una certa emozione entrare e camminare nella platea di uno dei teatri più famosi del mondo è anche uno di Quelli più carichi di storia ed altro la scala infatti supera i 220 anni di età quindi è più antico ancora della rivoluzione francese pensate a quanti trionfi quanti applausi quante volte qui si è raggiunta tecnicamente la perfezione artistica pochi luoghi al mondo hanno offerto così tanto
all'arte e alla cultura in passato però il teatro era un po diverso per esempio quello conosciuto da verdi non aveva questa incredibile il Lampadario che domina tutta la sala pensate è alto 5 metri e largo altrettanto e pesa 12 quintali cioè quasi quanto un automobile contiene più di 380 lampadine e quasi 7mila tra prismi e ottagoni in cristallo di bohemia insomma è una piccola meraviglia ma questo tempio dell'arte anche un volto tecnologico chiunque si siede in un teatro sempre un po la curiosità di sapere come sono fatte le quinte e cosa accade dietro Insomma di
curiosare dietro le quinte ed è proprio quello che faremo noi ora con il permesso della direzione del teatro noi ora ci troviamo sul palcoscenico quello utile agli artisti copre un'area di 330 metri quadrati lungo più di 16 metri e largo 20 e da qui si vede quello che vedono gli artisti cantanti lirici ballerini è una prospettiva che si vede poco ma che vi offre tutta l'imponenza e la bellezza di questo teatro E vi fa anche capire perché molti artisti anche dei nomi illustri viene la paura di entrare in scena il cosiddetto track immaginate di trovarvi
qui di fronte a un teatro riempito di persone più di duemila persone che vi osservano in silenzio di scruta di giudicano insomma siete sotto esame e gli esaminatori sono più di duemila ora ci troviamo proprio sotto il palcoscenico guardate c'è una selva di Tralicci di cavi di manovelle di ingranaggi questo è il vero e proprio cervello tecnologico del palcoscenico che è stato realizzato pensate nel 1937 e allora ecco come funziona il palcoscenico è suddiviso in sei ponti appaiati ecco noi siamo su uno di questi ponti e questi ponti possono alzarsi e abbassarsi un po come
i tasti di un pianoforte non solo questi punti sono costituiti anche da tanti pannelli ce ne sono più Di cento e questi pannelli possono anche loro alzarsi e abbassarsi un po come i tasti di una macchina da scrivere e allora ecco risultato il palcoscenico può essere piatto pure leggermente inclinato o anche con delle aree rialzati ribassate che sono distanti l'uno dall'altro di sette metri e tutto questo meccanismo può essere messo in moto silenziosamente anche durante le rappresentazioni in questo modo voi avete un dongiovanni che Lentamente scende negli inferi ma chi è che solleva questi ponti
questi pannelli vedete ci sono delle squadre di meccanici con molta esperienza ma in realtà il vero segreto di questo splendido meccanismo pensate un po è l'acqua sotto il palcoscenico infatti ci sono tantissimi to be c'è una rete di condotte e dentro le quali viene fatta passare dell'acqua ad altissima pressione addirittura 16 atmosfere cioè quasi otto volte L'atmosfera che c'è dentro un pneumatico da automobile e questa altissima pressione da una forza sufficiente a tutti questi ingranaggi per sollevare fino a 100 kg al metro quadro per mettere in movimento questi meccanismi basta girare un volante e aprire
le valvole e lentamente i ponti cominciano ad alzarsi o ad abbassarsi il teatro alla scala ha delle dimensioni davvero imponente è alto 50 metri cioè quasi quanto un edificio di 17 piani Eppure quando venne realizzato nel settecento ci vollero la penna 23 mesi naturalmente nel corso dei secoli sono state apportate molte modifiche al teatro le scenografie cambiano spesso da un atto all'altro come riescono a spostarle a rimuovere così rapidamente noi ora ci troviamo su uno dei ballatoi di manovra undici metri sopra il palcoscenico sembra quasi di stare su un antico veliero un galeone vedete ci
sono tante Cime tante funi legate per tirare su e giù delle vere in effetti con queste corde questi cavi si tirano su delle vele molto particolari sono i fondali i soffitti oppure le quinte finché pesano da 0 a 100 kg bello si fa a mano ci riescono i macchinisti ma superati i 100 kg bisogna ricorrere un altro sistema che sta qui alla mia sinistra è un complesso sistema di cavi con dei contrappesi funzionano un po come degli ascensori e quelle leve sono I blocchi i freni per gli oggetti più pesanti c'è un altro sistema ma
bisogna andare ancora più in alto ecco ora noi ci troviamo a livello del cosiddetto graticcio siamo cioè a 25 metri sopra il palcoscenico e fa una certa impressione dover camminare su questi gli stemmi molto distanziati gli uni dagli altri e d'acqua su artisti e tecnici sembrano davvero delle piccole formiche ai tempi di verdi passato il palcoscenico era illuminato con delle Semplici candele che oggi sono state sostituite con delle lampade dei proiettori molto potenti che sono collegati a una consolle elettronica capace di gestire contemporaneamente quasi 300 pezzi pochi se ne accorgono ma dietro le quinte si
muove un vero esercito di uomini e mezzi perché oltre a quelli che avete visto ci sono poi anche i parrucchieri truccatori le sarte costumisti calzolai pompieri insomma è una vera città che si muove lavora in Silenzio e in diretta per creare la magia del teatro [Musica] verdi dopo il grande successo del nabucco ormai alle porte aperte ovunque l'impresario gli offre addirittura un contratto con la cifra del suo compenso in bianco è la strappone che è diventata grande amica di venerdì a consigliarlo e allora cosa dice l'oracolo cosa per norma bellini ha chiesto 8 mila lire
austriache chiedeteli anche voi Verdi intanto viene invitato ovunque contesse il particolare nel salotto della contessa maffei vedo che dopo il suono e la scala era considerata la terza istituzione a milano un salotto frequentato da letterati e artisti ma anche da patrioti da pensatori da uomini che sognavano di fare dell'italia una nazione dedicato c'era in cambio cattaneo tommaso grossi molti giovani mazziniano minarla evoca in modo così a corato l'italia Via sibello è perduto le opere di verdi sembravano fatte apposta per dare una dimensione musicale a questi ideali e il coro del nabucco viene rivisitato in chiave
patriottica gli ebrei in catene sono gli italiani gerusalemme e l'italia e alla parola patria viene sostituita appunto la parola italia l'italia tutta divise stati e staterelli ancora sotto il dominio dell'austria Poter liberarla dall'austria ma perché dimenticando un po ebrei e babilonesi non parlare apertamente di italiani e d'italia verdi pur non impegnandosi direttamente si sente coinvolto in questo entusiasmo patriottico la censura austriaca si accorge a questo punto che le sue opere possono diventare uno strumento per veicolare sentimenti nazionalistici così quando verdi deve mettere in scena i lombardi alla prima crociata e Libretto viene attentamente esaminato dalle
censure questi famosi lombardi julian e tutti sorgere come un sol uomo vedrai ma sono i saraceni che cantano già siccome cantano in italiano e non possono mica cantare saraceno quando finalmente l'opera ottiene l'autorizzazione dalla censura e arriva il giorno della prima la folla preme per entrare alla scala già sei ore prima dello spettacolo [Applauso] è il pubblico dello zone che all'apertura delle porte alle tre del pomeriggio corre ad occupare i posti migliori è un pubblico popolare entusiasta che sia portato di che riempire l'attesa salsicce all'anno e fiaschi di vino [Musica] audio [Musica] calcio scherzo Per
me è permesso per me pronto ad applaudire tutto ciò che farà riferimento anche in modo molto indiretto alla situazione italiana quando alle 8 di sera verdi fa la sua apparizione in teatro c'è una grande ovazione [Musica] [Applauso] [Musica] e naturalmente i lombardi alla prima crociata raccolgono gli applausi del Trionfo [Applauso] nel 1844 verde si trasferisce per tre mesi a venezia venezia che anch'essa sotto il dominio austriaco e qui incontra francesco maria piave del librettista che firmerà gran parte delle sue opere successive quello del rapporto con i librettisti è un capitolo molto interessante perché prima di
verres gp compositori dovevano accettare passivamente il testo che veniva loro Proposito al contrario verde interviene direttamente sul libretto in funzione della musica che ha in mente ai poeti chiedeva brevità e concisione perché diceva in un'opera il più l essenziale viene detto dalla musica lo sceneggiato di renato castellani rievoca la prima delle mani che è un dramma tratto da un lavoro di victor hugo in questa bella ricostruzione in costume girata proprio al teatro la fenice di Venezia [Musica] e sono scene che ci permettono di rivedere questo meraviglioso teatro prima che un incendio lo distruggesse completamente nel
1997 [Musica] [Applauso] [Musica] siamo nel 1848 e la musica di verdi era diventata in quegli anni un po la colonna sonora del risorgimento in Particolare a milano i fermenti patriottici che percorrono il nord italia e ai quali le musiche di verdi offrono l'occasione di manifestazioni sfociano a milano in una grande insurrezione contro gli austriaci sono cinque giorni di scontri alla fine di queste cinque giornate e gli austriaci sono costretti a ritirarsi ma non per molto in lombardia sono presenti 70 mila soldati austriaci che ri occuperanno qualche tempo dopo milano Ma la miccia è ormai accesa
e questi moti preludono a quella vasta operazione politica e militare che porterà a poco più di dieci anni più tardi all'unità d'italia [Musica] di quegli anni verdi incappa continuamente nelle maglie della censura e si arrabbia moltissimo non soltanto per opere come la battaglia di legnano ma persino per un'opera come il rigoletto Ecco le obiezioni della censura austriaca intanto non può essere un re non si ammette che un subito anche se gobbo pensi di attentare alla vita del suo re giacca segue rally ha disonorato la figlia caro piave un e non di sonora una donna concedendo
dai suoi favori la o no quindi niente re se volete un signore e co però no non ti assoluto un libertino almeno un Donnaiolo sono per cosa rapisce la figlia di primo letto ecco tribù letto il nome tribo letto col sotto intendere che ha dei triboli da chi da questo non va e poi perché brutto gobbo deforme perché offendere con queste discusso le menomazioni la vista degli spettatori niente re niente tribù letto niente globo anche il ballo in maschera non piace ai censori [Musica] No io ritiro l'opera e non la do ai miei abbonati al
san carlo così senza la vostra opera si rifiuteranno di pagare l'abbonamento si finirà in tribunale sarà una magnifica occasione per rendere pubblica all'imbecillità della censura e di quei governi che la vogliono a questa faccenda le mete di un gran buon umore [Musica] giuseppina strepponi gli è sempre accanto ormai la loro amicizia da tempo si è trasformata in amore una relazione Difficile perché non accettata dalle convenzioni sociali del tempo e che crea non poche amarezze e a verdi ma soprattutto a giuseppina nel suo paese natale a busseto giuseppe verdi ha comperato un bel palazzo il più
signorile della città il palazzo cavalli ma è la moglie sabina si danno almeno da tu sei la mia lei lo chiama verdi e ora un uomo ricco e celebre e ritiene che ormai venga accettato questo suo legame con l'ex Cantante e meno né mi sa che lì canti ma i pregiudizi specialmente in provincia sono più forti che mai giuseppina viene praticamente emarginata persino in chiesa a nessuno le si siede accanto non c'è soltanto il problema di questa sua unione con verdi fuori dal matrimonio c'è anche il fatto che ha avuto due figli da un altro
uomo senza essere sposata uno scandalo che difficilmente può Essere perdonato farsi vedere un po di più si dice che ha un figlio da un altro uomo si è perfetto sentito dire che sono due nello sceneggiato di renato castellani il ruolo di giuseppina strepponi e interpretato lo abbiamo visto da carla fracci buonasera signor intanto complimenti per questo suo ruolo di attrice grazie penso che preparando e lavorando Lungo dentro questo personaggio lei ha poi cercato di capirlo un po meglio come che idea si è fatto di questa donna devo dire che è stata una donna molto molto
coraggiosa molto forte molto passionale di grande forza proprio per aiutare in un certo senso consigliare anche perché era una donna molto intelligente consigliare giuseppe verdi bisogna invece che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna dire che se È stata un grande supporto che devo dire che il momento peggiore forse dico perché sofferto perché lei è stata come abbandonata perché gli enti ha avuto una grossa storia una storia molto importante con la cantante teresa stores e io lo devo dire sinceramente che vedendo le fotografie di questa cantante tedesco con difficoltà a capire come verdi
abbia avuto questa passione la e molto ispirato l'aida l'otello sono state Dedicate a lei un tumore io lo devo anche ringraziare perché ha scritto molto anche per il balletto questo io infatti ho interpretato i vespri siciliani e la idratante tante opere lui amava anche scrivere e nell'opera le parti e danza queen e con verdi e iniziato un po il balletto moderno così come poi nella tradizione e la gente sta sempre passata però il paletto che conosciamo ha figli della strappone si parla poco anzi hanno seminato per Niente ma anche anche nelle biografie c'è una specie
di stile inizio su questo rapporto che in fondo questo e prendendo prima quando la strappone si sposa poi con verdi ci si attende che in qualche modo i legami si riallaccino invece niente e invece no beh camellino è morto giovane e l'ha seguito molto le stato vicini è stata molto vicino l'ha fatto studiare medicina e un'altra bambina E morta purtroppo in un manicomio e ha avuto un altro un altro figlio e pare che ci sia anche un figlio fra giuseppina strepponi il maestro verdi e questo non lo so che se sono i documenti ma pare
che sia stato abbandonato forse per non in quel momento per non anche rovinare la carriera del maestro quando lei ancora cantava e poi lei ha sposato dopo questo sempreverdi queste storie per cui in quel momento sarebbe stato uno scandalo Insomma molto ottocentesco un po anche non so anche di prima insomma e quando ero ha avuto una vita direi bellissima perché amato molto quest'uomo è avuto tanto da lui ma poi anche ha molto sofferto devo dire che è molto molto sofferto vediamo ora come lastre pone dopo quello che è successo a busseto si trasferisce con verdi
a sant'agata vediamo il seguito della storia grazie a busseto ai pettegolezzi sulla strip Oni si aggiungono anche lettere anonime con ingiurie persino sassi contro i vetri esasperato verdi decide di trasferirsi nella tenuta di sant'agata una grande tenuta che aveva comprato con i proventi delle sue opere qui finalmente giuseppina potrà essere al riparo dalle occhiate di disapprovazione la casa è grande la terra arriva fino al po la tenuta con i vari acquisti successivi Giunge a sfiorare i mille ettari a sant'agata i verdi vivranno gran parte della loro vita futura tra un viaggio e l'altro e qui
trovano anche un tenero affetto ora filomena tentano farti male ma dove [Musica] la figlia di un cugino filomena verdi viene a stare con loro un estate si affeziona e in definitiva si trasferirà a sant'agata diventando figlia adottiva ed erede [Musica] la casa di sant'agata appartiene ancora oggi i discendenti di filomena verdi e tutto è rimasto com'era la famiglia carrara verdi custodisce questi luoghi con molta cura e ci ha consentito di filmare anche le stanze chiuse al pubblico entrando in questa casa sia una strana sensazione come se i verdi fosse uscito per un momento e noi
ci fossimo inseriti qui un po nel suo mondo questa è la sala del biliardo dove tante Partite sono state giocate con arrigo boito con giulio ricordi con altri visitatori agli angoli di questa sala ci sono quattro divani sopraelevati per permettere alle signore di seguire il gioco ci sono varie sale in questo piano terreno ma tutte hanno conservato il mobilio d'epoca della seconda metà dell'ottocento ma la cosa che colpisce è che qui è tutto originale qui a sant'agata lavoravano ben tredici persone di servizio addetti alle Mansioni più diverse naturalmente c'erano camerieri e cuochi giardinieri anche cocchieri
per le cinque carrozze e berline malgrado tutto questo sforzo però la vita era molto semplice e frugale si cenava ogni giorno alle cinque e mezza del pomeriggio precise bisognava sempre essere in giacca e cravatta e poi si andava a letto presto perché verdi si alzava alle 4 del mattino e dalle 5 alle 8 è rilevato alla scrivania a scrivere Lettere ne scrisse in moltissime addirittura sembra 25 mila i morti di queste teneva copie quindi le scriveva due volte e qui arriviamo nella stanza di giuseppina strepponi a piedi del letto si trova un busto che la
ritrae quando era giovane bisogna dire che qui a sant'agata giuseppina strepponi diede veramente la prova dell'amore della dedizione per il maestro per il mago come lei lo chiama Rinunciando una vita brillante cui era stata abituata nella sua carriera d'artista i verdi qui vivevano infatti una vita abbastanza solitaria vedevano poche persone pochi amici per lo più persone che venivano da melara [Musica] ed ecco la camera da letto di giuseppe verdi verdi qui passava gran parte del suo tempo su questa scrivania a comporre a scrivere lettere e curioso vedere che Qui sulla scrivania c'è un calco della
sua mano destra e osservando bene tra il medio e l'indice si vede un solco lasciato proprio dall'uso il continuo della penna questo era il suo studio il suo luogo di lavoro non soltanto per scrivere ma per comporre infatti dall'altra parte della stanza c'era il pianoforte [Musica] in realtà le testimonianze che abbiamo raccolto qui in famiglia attraverso i Discendenti dicono che verdi usasse poco il pianoforte per comporre le sue opere descriveva direttamente a tavolino sullo spartito in altre parole non aveva bisogno del pianoforte per comporre musica perché le note erano già tutti qui in testa e
le buttava giù di getto nello spartito una delle cose più belle della villa di sant'agata era questo immenso giardino un giardino di oltre 7 ettari in questo ambiente verdi ritrovò la sua antica Vocazione di uomo di campagna si occupa attivamente delle terre dei poteri delle semine dei raccolti con la pignoleria contabile del vero contadino all'epoca naturalmente non esisteva il frigorifero però qui nel giardino era stato costruito un particolare il sistema refrigerante una vera ghiacciaia sotto questa collinetta era stata scavata una profonda grotta e qui d'inverno e i contadini con dei carretti portavano i lastroni di
ghiaccio che si formavano Nel laghetto questo ghiaccio veniva messo in questa grotta è dura ma fino a tutta l'estate in questo modo venivano sostenuti affresco cibi carne e il famoso gelato semifreddo del maestro a sant'agata verdi ebbe come dicevamo pochi amici ma venne fungo al quale fu molto affezionato al punto da dargli sepoltura in un luogo nascosto nel giardino e dedicargli un cippo in pietra con la scritta alla memoria di un vero Amico era lulu il cagnolino maltese [Musica] proforma inardi questi cani maltesi hanno dei fortissimi segnali infantili come li chiamate voi sì in effetti
il maltese uno delle razze che è una lotta molto antica la si conosce già da più di duemila anni che è stata proprio selezionata per fare potrei dire il sostituto di un bambino che non c'è a segnali infantili di tipo fisico perché il muso accorciato i grandi occhi neri Poi crescendo gli vengono anche queste peli lunghissimi che sono come capelli per cui la mamma può fare delle treccine omette della finta mamma insomma la mamma è comprensibile quando muore una di questi cani e una perdita affettiva terribile come se morisse veramente un film di questo è
successo a verdi il quale aveva uno di questi cani che si chiamava lulu noi abbiamo proprio una documentazione attraverso lettere della disperazione Lui scrive un suo amico che si chiama arrivabene gatti dicendogli cavo arrivabene è morto il nostro caro lupi io non ho più nessuna voglia di andare in giro la peppina è in uno stato di desolazione e in effetti lui e per cinque anni tanto è vissuto questo cagnolino se l'è portato dappertutto questa coppia che non aveva figli per lo meno non aveva figli che vivevano con loro in quel momento aveva adottato questo aveva
scaricato tutto l'istinto Parentale su questo cagnolino professor mainardi di lei mi diceva tra l'altro che questo scippo che abbiamo visto nel filmato che verdi è dedicato all'universo cagnolino non è casuale perché già qualcuno aveva parlato di queste di mestieri lordi per la morte di un caccia è una istruzione antichissima di più di duemila anni fa teofrasto che era capo dell'accademia di atene un paio di centinaia di anni prima di cristo aveva Lasciato detto quando muove un cagnolino maltese seppellirlo mettendogli un cippo con scritto delle parole che lo ricordino e questo probabilmente continuerà anche in futuro
sicuramente grazie professore mi scusi signore tramite tra le tante invenzioni che verdi vide nascere nel corso della sua vita ci fu anche quella della fotografia 123 tra le rare fotografie dell'epoca ce n'è una di giuseppina strepponi conservata Oggi a sant'agata è l'unica che esiste al mio verdi con l'affetto [Musica] e la venerazione di un tempo sant'agata 8 settembre 1878 peppina per la prima volta nella storia con la fotografia diventava possibile tramandare delle immagini non soltanto di persone ma anche di luoghi e di eventi ed è grazie a questa invenzione che oggi noi riusciamo per così
dire a vedere in diretta nell'ottocento e Osservare l'italia dell'epoca l'italia che conobbe il giuseppe verdi era ben diversa da quella attuale oggi avremmo un vero shock se potessimo visitarla qualche dato gli analfabeti erano il 75 per cento della popolazione l'italia contava solo 21 milioni di abitanti ed era un paese quasi esclusivamente agricolo si mangiava poco e male la carne si mangiava una volta alla settimana al sud una volta al mese Non esisteva alcuna tutela del lavoro minorile i bambini faticavano nei campi nelle solfatare in fondo alle miniere mancavano strade ferrovie e scuole acqua potabile la
pellagra il colera e la malaria erano diffuse la cosa che colpisce è che è meno nota è il fatto che pochissimi avevano il diritto di voto al momento dell'unità d'italia solo il 2 per cento degli italiani poteva accedere Alle urne cioè solo coloro che erano dotati di censo quindi di un reddito parliamone quindi dell'alimentazione buonasera professor campana sera e allora cosa si mangiava nell'ottocento qui abbiamo reparto ricchi e reparto poveri allora il ricco borghese aveva una tavola molto ricca con molti alimenti di origine animale manca la cacciagione ma abbiamo i salumi formaggi e uova c'era
anche il vino abbondante temi non C'era era scarso da contadino molto buono la polenta molta polenta granaglie inter e riso oppure macinate a formare delle polentine che prendevano sapore la cosa da un pesciolino o salato affumicato al centro della tavola quale si strofinano di contorno delle patate del pomodoro delle verdure abbiamo visto tante volte delle fotografie coinvolti molti invecchiati perfino bambini che hanno già l'aria diventa naturalmente l'igiene il lavoro ma anche Malnutrizione malnutrizione l'alimentazione in generale era al limite della sussistenza si mangiavano molto meno proteine di oggi e poi le conoscenze di nutrizione erano all'inizio
non si conoscevano vitamine proteine fabbisogni ci fa che anche i denti si perdevano più facilmente perché mancava ancora il calcio alla forma milione di calcio e il latte il formaggio e al contadino gli arrivava giusto il latticello che ha preparato Delle tabelle molto impressionante che riguardano intanto la vedremo le quantità di alimenti consumati qui vediamo due tabelle oggi oggi pro capite ogni anno circa 800 kg più di due chili al giorno di sole alimenti escluse bevande alimenti senza giusto nell'ottocento meno della metà ma l'importante era la è la qualità noi abbiamo scelto tre tipologie di
alimenti i grassi da condimento che sono passati da 10 kg pro capite Ap 25 l'altro parametro non delegare la mia la carne che ha conosciuto un boom da 16 kg allora ha più di 80 di oggi ma la cosa ancora più sorprendente allo zucchero è la vita oggi è molto più dolce per altri programmi a più di 28 da tre chilogrammi ha più di 25 e noi ci giustifica il fatto che siamo belli rotondetti un'ultima cosa professore lei ha ammesso del pane bianco qui sulla mensa dei ricchi è il ricco mangiava pane bianco il contadino
che lo guardava Aveva una certa invidia pensava quando saro ricco anch'io oggi siamo diventati tutti più ricchi e vogliamo in panico i cinque cereali il pane integrale che è un'illusione perché pensiamo che un tempo si mangiava meglio invece la natura voglio ha visto è sempre stata un pochettino avara è meglio guardare indietro con degli occhiali un po diverse grazie professore ea sant'agata dove può lavorare in un ambiente senza essere Disturbato che giuseppe verdi scrive la traviata e la scrive quasi di getto sono proprio queste stanze a riecheggiare delle prime note di una delle sue opere
di maggior successo un'opera in cui un grande amore viene contrastato dalle convenzioni sociali proprio come nel caso di verdi e della strappone [Musica] [Applauso] [Musica] Per purificata che voi siate agli occhi di armando agli occhi di armando ai miei suo padre voi non lo sarete della società che non vedrà in voi che il vostro passato e che richiuderà spietatamente le porte [Musica] no [Musica] [Applauso] [Musica] è la prima opera in cui non ci sono in Scena principi e duchesse ma si racconta una storia borghese con una protagonista dal passato non irreprensibile gira e rigira la
resta sempre una prostituta questo all'inizio crea un po di sconcerto ma il commovente amore di margherita e la grande musica di verdi conquistano subito il cuore del pubblico c'è una piccola riflessione che si può forse fare a questo punto il modo di cantare ed impostazione della voce dei cantanti d'opera rispondeva a una Precisa esigenza che era quella di farsi sentire dal pubblico all'epoca infatti non esistevano microfoni e altoparlanti un cantante doveva non soltanto farsi sentire dal pubblico in sala anche da quello più lontano ma doveva riuscire a sovrastare l'orchestra un'orchestra che a volte era composta
da 50 o più strumenti di qui la necessità di una particolare impostazione della voce possiamo chiederci se all'epoca di verdi donizetti o di mozart fossero esistiti Il microfono e gli altoparlanti le opere sarebbero state cantate allo stesso modo beh non lo sapremo mai anche perché il volume della voce naturalmente è solo uno degli aspetti del canto classico dietro ci sono molte altre cose [Musica] buonasera signorina buonasera grande cero benvenuto l'aspettavamo grati per averci ricevuto grazie diamo parlando di voci la somma sappiamo che è straordinaria ma Cosa c'è dietro una bella voce una voce di cantante
d'opera c'è un grande studio c'è una natura diversa da quella degli altri candele altri cantanti pop oppure di qualsiasi altra e poi bisogna continuare a studiare sempre dai studia e xi sempre continua mi continuamente fino a quando canterò il giorno che smetterò di cantare smetterò forse rischio for horse e spesso di avere ma questa è un'attività in cui si può continuare Molto lungo ci sono dei cantanti molto anziani che continuano a cantare nei teatri io papà 88 anni canta ancora in chiesa che una volta fra la vacanza l'ave maria tutte queste cose di sabato e
domenica diceva che viene anche pagato 120 il centro lei quando gli crescono mi telefoni cantare rappresenta sempre un emozione penso per un tenore che entra in scena ogni volta lì si ricomincia e ci si mette anche in discussione ogni volta beh se lei mi viene deciso dieci Minuti prima che io entri in scena mi sente misura la pressione la pressione non so come non lo voglio andarci sapere so come il mio spirito un rapporto quello che sono io la mia mi insultò medico chi te lo fa chi te l'ha fatto fare 6 questa è l'alto
e tutte le brutte parole me le dico però come comincia a cantare cominciò a cantare di vento forse un altro sito parliamo un po di giuseppe verdi qual è il suo rapporto Con verdi meraviglioso non potrebbe essere meglio e giuseppe verdi e nato a busseto quindi provincia di parma io sono anche emiliano quindi un suo conterraneo è nato in ottobre io sono anche dello stesso segno lo capirei anche se non fosse quel grande enorme monumentale e genio della scrittura del melodramma io dico che verdi e il melodramma nel vero senso della parola quali sono le
opere che preferisce di Verdi ma forse il rigoletto perché nel rigoletto verdi è stata abbastanza generoso col terrore gli ha dato tre romanze un duetto un corpetto lo fa apparire molto bene difficile sarà difficile però bello bellissimo lei ha dei preziosi cimeli di giuseppe verdi come questa fotografia originale con una firma di verdi che qui è rappresentato insieme al tenore tamagno qui verdi ha già 85 anni se vede tamagno Che diciamo che ha una forte personalità almeno da questa foto che è il primo tenore di otello è il primo otello per dire ha studiato molto
con verdi verdi la anche un pochino ma trattato insomma evince che era molto prepotente verdi dalle testimonianze che siano direi di sì direi che vorrebbe imporre un po a direi proprio di no si lascia guidare notte senza questa fotografia è stata scattata a montecatini e mi viene una strana associazione perché li Andavano lì per curarsi ma lei mi ha detto che ha una lettera autografa di verdi che non ha qui in italia mai a new york nella quale lui parla dei problemi di intestino sé esattamente parla di quello è un po un elenco diamo una
ricetta per migliorare la situazione ne ho anche un altro dove logicamente parla dei suoi terreni e di come li ha seminati di con me a è stato il raccolto lei sa che durante il censimento lui si Qualificò come agricoltore e forse lo era pavarotti non vorremmo essere indiscreti ma avremmo piacere che le circostanze il libro che ha davanti a sé perché è molto particolare per due ragioni la prima perché un regalo che ha fatto a nicoletta in occasione del suo compleanno proprio in questi giorni e l'altra perché è uno spartito originale e lo spartito originale
firmato brio li portano autografo di terzi si senta Quando si va in giro con un'opera per rappresentarla in fondo si porta un po il compositore sottobraccio lei ogni volta verdi loro e suscita lo fa vivere liberare anche proprio fisicamente credo che questa è una prerogativa da un lato dei compositori ma anche dei cantanti ma se era una forte ma molta emozione dico sempre quando mi dicono sulla carriera è molto difficile deve combattere sempre e io dico sempre sì ma vicino ma è urgente dona verdi puccini donizetti modo Eccetera per cui io degli amici potentissimi che
ti aiutano quindi in fondo lei è un po come questa fotografia di tamagno anche lei se ne va in giro con verdi sottobraccio magari nel 1852 giuseppe verdi e giuseppina strepponi partono per parigi la ville lumière appunto dove rimarranno ben tre anni per l'opera di parigi verdi iscrive i vespri siciliani in occasione della prima si ritrovano nella capitale francese intellettuali diplomatici e Politici lombardi e piemontesi c'è anche napoleone iii sono momenti cruciali per realizzare l'unità d'italia per liberare dal dominio austriaco la lombardia e il veneto è necessario l'aiuto della francia napoleone iii è quindi un
personaggio chiave per condurre in porto questa impresa giuseppe verdi ed i sentimenti repubblicani ma come altri repubblicani si rende conto che l'unico modo per Unificare l'italia è quella di passare attraverso la monarchia sabauda creando un regno d'italia e il suo nome diventa proprio il simbolo di questa politica e anche del patriottismo italiano viva dirti viva verdi beh perché non vi va bene vivo verdi ma annate andate pure voi a sentir balle maschera che è meglio e fa pure bene [Musica] padre quiliano che tempi che tempi vittorio emanuele re D'italia nel giro di pochi mesi gli
avvenimenti precipitano al parlamento piemontese vittorio emanuele ii apre la crisi con l'austria pronunciando la famosa frase poi non siamo insensibili al grido di dolore che da tante parti l'italia si leva verso di noi alle parole di vittorio emanuele segue una grande mobilitazione di volontari volontari che giungono da ogni parte d'italia e che vanno a disporsi lungo i confini l'austria a questo punto in via Un ultimatum di disarmo che il piemonte respinge cavour che aveva disegnato tutta la trama aspetta che l'austria compie il passo falso che gli consentirà di far scattare l'intervento della francia se gli
austriaci si attaccassero si facessero il passo falso di attaccarci review è stata cai solenne signor lange è arrivato per telegrafo il ticino cui stupì thalmann all anpas alti se ci attaccano gli austriaci passano il Ticino e l'esercito piemontese con l'aiuto delle truppe francesi libera nell'energia vittorio emanuele iii entrato a milano e c'è ma napoli non riesce ad arrivare nel veneto perché napoleone firma una pace separata con l'austria ma poco dopo con una serie di plebisciti al regno d'italia si uniscono la toscana l'emilia e parma votare tutti specialmente contadini che i presidenti ai tavoli li portino
loro in drappelli Ma come si dice con entusiasmo garibaldi intanto sbarca in sicilia e conquista tutto il sud mancano ancora alcune parti della penisola roma in particolare lo stato pontificio ma ormai il più è fatto l'italia si è finalmente unita dopo secoli di dominazione straniera [Musica] verdi diventa deputato e va in parlamento a torino il suo vicino di Banco e quintino sella futuro ministro delle finanze deve sempre commisurare le spese non frequenterà molto le sedute solo i primi quattro mesi è troppo preso con il suo lavoro che lo porta ovunque [Musica] ormai si viaggia in
treno le prime linee ferroviarie cominciano a svilupparsi in tutta europa in tempi di viaggio si riducono notevolmente le distanze si accorciano nel 1869 un grande Avvenimento entusiasma la società europea ormai conquistata dai rapidi progressi della scienza e della tecnica l'apertura del canale di suez a verdi per l'occasione viene commissionata un'opera celebrativa che verrà rappresentata per la prima volta nel 1871 a il cairo nasce così la ida destinata a diventare uno dei suoi lavori più rappresentati nel mondo [Musica] Questa storia d'amore ambientata nell'antico egitto tra radamès e la schiava etiope aida si presta ad una maggiore
libertà di linguaggio musicale e a detta dello stesso verdi ad una grande teatralità [Musica] la scenografia è infatti di straordinario effetto con l'arrivo di scena di carri trionfali e di guerrieri a cavallo qualcuno in seguito riuscirà a far arrivare persino degli Elefanti oggi la ida viene rappresentata regolarmente nello scenario più spettacolare sotto le piramidi [Musica] paco lanciano oggi forse non ci rendiamo ben conto dell'importanza che ebbe a quel tempo l'apertura del canale di suez perché per andare dall'europa all'asia per andare in india il golfo persico in tutto l'oriente bisogna fare un lunghissimo giro tutto Intorno
all'africa passando storto il capo di buona speranza e poi risalendo nell'oceano indiano quindi questa apertura in un momento in cui i grandi traffici esplodevano è stato una realizzazione straordinaria importante tra l'altro era già stata tentata persino gli antichi egizi avevano scavato un canale di collegamento tra il mar mediterraneo e il mar rosso data erano piccoli canali temporanei ci riprovarono poi romani lo Fashion gli arabi lo progetto persino napoleone che però per un errore poi di valutazione dei suoi geometri non riusciva a progettare l'opera e finalmente si fece questa opera che iniziò nel 1859 si cominciano
a scavare con 25.000 egiziana vediamo una popolazione si fotografica questo è il mar mediterraneo questo è il mar rosso possiamo mettere questo cartello e questi sono quasi 200 km siamo lei in egitto verso il nero e Io nel sinai e si tratta di unire questi due mari anche utilizzando questi bacini questi piccoli laghi allora si cominciò a scavare dicevo con 25 mila egiziani che grava aronica proprio faraonica nel vero senso della parola perché scavavano in realtà con le mani con i picconi con delle ceste per portarvi alla sabbia cioè la tecnologia bassissima gran numero di
persone era un po la tecnica in cui erano state costruite le piramidi e ci si rese conto Che non funzionava che non funzionava tra l'altro le condizioni e cui lavoravano questi operai erano veramente estremamente disagevoli non c'era acqua dolce si cominciò a costruire un canale ma per portare l'acqua ma anche quello si impiegò più tempo del previsto e passarono quattro anni dopo quattro anni ci fu una svolta si decise di non impiegare più questa manodopera ma di passare alle macchine furono chiamati migliaia di artigiani dall'europa che Sapevano usare queste draghe a vapore locomotive battelli a
vapore e anche degli italiani arriva l'altro arrivarono 1300 minatori dalla sardegna per scavare una zona rocciosa particolarmente difficile e questo è rimasto nella storia della costruzione del canale tra l'altro si usarono le draghe quindi si allagò il canale e mano a mano si portava via la sabbia bagnata accelerò scava in lavori si congiunsero quindi i laghi e Finalmente alla fine del 1869 il dono ai mari furono collegata ha detto che nel frattempo era stata portata dell'acqua dolce quindi il lavoro rivestire far bere questa e migliaia di persone in pieno deserto il lavoro di questi operai
divenne più umano e soprattutto l'avvento della tecnologia permise il completamento di quest'opera noi naturalmente abbiamo rappresentato grazie a questo plastico e preparata da giuseppe i soldi accentuando la Larghezza del canale che in realtà è solo di 50 me sono di 50 metri ci sono due zone di incrocio una qui è una queer e se tutto a senso unico era un canale profondo 8 metri quando è stato costruito poi diventato di 12 di 16 adesso si pensa di portarlo a 22 per che mano mano le navi diventano sempre più grande ai diceva che fu impiegato il
doppio del tempo previste si sa se la spesa sia la spesa che il tempo fu naturalmente molto superiore a quella Che era stato previsto la cosa che noi conosciamo molto bene pertanto è oggi grazie no no tamagno tonio il carattere di giuseppe verdi si fa sempre più scontroso da capo che ricorda mario ma persino un ceco potrebbe vedere che lei nella sua vita non si sa mai suicidato caccia invecchiando ritrova sempre più il gusto solitario della campagna il comune di busseto vuole dedicare al suo nome il nuovo teatro che sta Ultimando verdi accetta ma solo
facendo pubblicare attraverso un notaio l'elenco di tutte le angherie che ha dovuto subire in quegli anni non metterà mai piede del resto in quel teatro considerandolo troppo piccolo e inadatto una cordata che l'ho fatto portare all'ospedale madonna verdi via semo che attacchi lo stellato quello che corre senza perdere tempo però in questo rapporto difficile con i suoi conterranei Ci sono momenti invece di grandi slanci come quando decide di finanziare la costruzione di un ospedale che manca completamente nella zona arriverà ci sono trenta chilometri fino a piacenza dall'ospedale di busseto non lo prendono e pensare che
qui a due passi perché villanova non è in provincia di parma ecco ci vorrebbe proprio un bell ospedale qui a villanova perché no è l'ospedale di villanova sull'arda che ancora oggi esiste e porta il suo nome Oggi è specializzato nella rieducazione dei paraplegici gli orrori e le onorificenze nel corso degli anni gli piovono da ogni parte in francia la legione d'onore in italia persino il titolo di marchese un titolo però che verdi rifiuta perché diventare marchese di busseto lui che era figlio di una filatrice e di un oste francamente che sembrava un po eccessivo e
infatti un uomo molto ricco è il Maggior contribuente delle province di parma e di piacenza viene nominato anche senatore del regno per censo verdi però non vuole che sia il suo stato sociale una sua ricchezza attribuirgli questo onore quindi il decreto di nomina viene modificato e diventerà senatore per merito la gloria le anche una faticata gloria le una gran rottura di balle ma la gloria e soprattutto l'ammirazione e l'affetto di tanti cittadini italiani Gli procurano anche emozioni indimenticabili il passano ad e via masoni o da via montenapoleone o da via croce rossa che va bene
grazie come quando a milano dopo una rappresentazione alla scala destinata a raccogliere fondi per le vittime di un'alluvione amici e ammiratori gli preparano una bellissima sorpresa so bene insomma [Musica] sì [Musica] così è fatta la gloria dopo l'otello verdi dà l'addio alle scene ma a 80 anni riprenderà la penna per scrivere il fast a un'opera buffa molto diversa dalle precedenti come per l'otello full editore giulio ricordi a spingere quasi a costringere verdi buonasera a riprendere la penna ea scrivere questi due ultimi capolavori giuseppina vi è Sempre accanto e morirà qualche anno dopo all'età di 82
anni rimasto solo verdi pensa molto alla tristezza di tanti artisti che come lui hanno dedicato la loro vita alla musica ma che sono stati meno fortunati e che vivono in solitudine spesso anche in povertà i loro ultimi anni a loro dedica la sua ultima opera quella che egli considera la più bella tra tutte quelle che ha realizzato una casa che li accolga una casa di riposo per musicisti maestro Venga attento voglio vederla finita [Applauso] ed eccola la casa di riposo per musicisti giuseppe verdi come appare oggi a oltre un secolo dalla sua fondazione qui 50
persone tenori soprani violinisti baritoni pianisti e tanti altri trovano ospitalità in queste stanze costruite metro per metro grazie alle note del nabucco della traviata del rigo lettori [Musica] Bene [Musica] [Applauso] [Musica] nelle intenzioni di giuseppe verdi il futuro di questa istituzione doveva essere garantito dai diritti d'autore delle sue opere se non che la legge dice che 70 anni dopo la morte dell'autore i diritti diventano di dominio pubblico per far sopravvivere la casa di riposo è Intervenuto quindi lo stato con sovvenzioni che però non coprono le spese la casa oggi può andare avanti grazie ai lasciti
uno di questi molto consistente da parte di toscanini [Musica] verdi all'età di 86 anni vende nascere il nuovo secolo il nord quant'è che manca a mezzanotte 10 sicura l'ottocento verdi lo ha attraversato quasi tutto ed è stato testimone di uno Straordinario cambiamento mentre la sua musica riempiva i teatri e anche i cuori di tante persone altri uomini con le loro scoperte le loro invenzioni riempivano anch'essi l'ottocento dell'oro genio luce elettrica ricordo quando i campioni erano olio e passava accenderli lampo 20800 infatti ho conosciuto una delle trasformazioni più profonde nel modo di viaggiare di lavorare riprodurre
ecco quello che è avvenuto durante gli 87 anni nella vita Diverti sentiamo i nostri inviati ai tempi di verdi l'unico modo per spostarsi era quello di utilizzare un cavallo una carrozza pure un muro o andare a piedi ma già esistevano le prime biciclette molto primitive senza freni senza pedali e ci si spostava più o meno così ma essenzialmente solo poche persone andavano in giro su questi mezzi anzi erano i nobili per passeggiare nei parchi questo è un divertimento figlio Della rivoluzione francese non un mezzo di trasporto proprio quando venivano messe in scena i due foscari
una strana macchina cominciò a ticchettare per la prima volta seguendo un proprio ritmo e delle proprie note era il telegrafo morse ed ebbe subito un immediato successo [Musica] e poi accade qualcosa di straordinario nacque la prima macchina da scrivere era al 1855 cioè quando verdi mandava per la Prima volta in scena i vespri siciliani eccolo è un'invenzione tutta italiana il vettore si chiamava giuseppe rizza vedete ricorda un piccolo pianoforte con i tasti la voglia in effetti si chiamava cembalo scrivano cioè pianoforte che scrive ma i meccanismi di base erano già quelli delle nostre moderne macchine
da scrivere [Musica] che coppia anni dopo quando verdi stava preparando la prima trionfale della Forza del destino nel 63 fece la sua prima timida comparsa il telefono lo strumento fondamentale frutto della geniale intuizione di meucci e di ben [Musica] quando questa locomotiva accese la caldaia e si mise in moto per la prima volta beh giuseppe verdi aveva più di 70 anni ma già esisteva una primitiva rete ferroviaria non solo in europa ma già in italia da alcuni decenni erano treni che raggiungevano diciamo i 100 km orari Poco per i nostri giorni ma allora erano delle
velocità che facevano molto paura [Musica] [Applauso] [Musica] oltre alla locomotiva nell'arco della vita di giuseppe verdi fece la sua comparsa un altro mezzo di trasporto davvero rivoluzionario l'automobile aveva due marce una retromarcia ecco la frizione e poi un freno rudimentale ma molto efficace messa in moto questa Macchina raggiungeva al massimo i 30 chilometri orari non molto in effetti nessuno a quell'epoca avrebbe mai immaginato il futuro dell'automobile [Musica] e infine invenzione forse è più importante e fondamentale che conobbe giuseppe verdi nell'arco della sua vita fu una prima radio realizzata da marconi nel 1898 nel giro di
poco questo strumento fece qualcosa di straordinario diffuse le voci messaggi la musica un po Ovunque e anche le opere di verdi uscirono dai teatri per essere ascoltate ovunque su tutto il pianeta [Musica] il 30 gennaio del 1901 un semplice carro funebre attraversa milano una settimana prima giuseppe verdi aveva perso conoscenza nel suo letto all'hotel de milan i milanesi avevano seguito trepidanti i bollettini medici e avevano persino cosparso di pandya la Strada davanti all'albergo per attutire i rumori delle carrozze ma anche per il grande musicista è arrivata all'ultima scena dell'ultimo atto verde aveva chiesto che i
suoi funerali fossero semplicissimi all'alba senza canti e senza cortei ed è in questa alba fredda e nebbiosa che giuseppe verdi se ne va in punta di piedi quasi per non disturbare nessuno una grande folla è però venuta a lungo il percorso per dargli l'ultimo saluto E per ringraziare [Musica] due mesi dopo il feretro di verdi e quello della strepponi furono accumulati con una solenne cerimonia nella casa di riposo per musicisti quando verdi morì era da poco stato inventato il cinematografo e i primi operatori cominciavano a filmare i primi eventi quindi ci siamo chiesti è possibile
che qualcuno abbia filmato i funerali di giuseppe verdi che a quell'epoca erano Un avvenimento bene cercando negli archivi abbiamo trovato quelle immagini ecco una storia di giuseppe verdi finisce qui ma il suo cuore continua a battere dentro la sua musica buonasera [Musica]