pietro il grande è il sovrano sovrano lo zar anzi che fu il vero artefice della svolta in russia verso la modernizzazione tra la fine del seicento e l'inizio del settecento la russia era nel corso del seicento un paese incredibilmente grande che aveva dopo anni raggiunto una certa unità uniformità territoriale ma era un paese ancora incredibilmente arretrato e incredibilmente staccato da quelli che erano gli influssi dell'europa la società russa era sostanzialmente divisa in due due poli diametralmente diametralmente opposti sotto molti punti di vista il gruppo ristretto degli aristocratici pochissimi persone che controllavano che avevano nelle loro
mani il 90 per cento delle proprietà terriere del paese e la terra era l'unica sostanzialmente l'unico bene l'unica ricchezza in un paese arretrato dal punto di vista di qualsiasi tipo di artigianato o di forma di produzione pre industriale c'era l'agricoltura c'era la coltivazione della terra quella era l'unica grande fonte di lavoro e di guadagno del della russia dall'altra parte c'era la grande massa dei contadini che vivevano per lo più nello stato di servi della gleba il ceto borghese imprenditoriale era praticamente inesistente la monarchia in russia si era sviluppata in senso assoluto soprattutto ad opera di
due grandi sovrani ivan il terribile nel corso del cinquecento morto appunto nel 1584 che per primo aveva assunto il titolo di zar cioè di imperatore derivato dal latino césar che era riuscito a sconfiggere in qualche modo l'instabilità ea sviluppare il suo regno ma la grande svolta avvenne con pietro primo pietro primo perché il più grande in quel momento sovrano di una nuova dinastia quella dei romano dinastia dei romanov che si era insediata dopo ivan il terribile nel corso del seicento pietro primo governò dal 1672 a 1.725 e la dinastia dei romanov rimase in russia fino
al 1917 quando venne travolta dagli eventi della rivoluzione d'ottobre pietro il grande voleva che in russia si affermasse l'assolutismo questa era il suo obiettivo questo perseguì per tutti gli anni del suo regno e come ottenere questo risultato ha innanzitutto riorganizzando lo stato creando un organismo statale forte ed efficiente nel quale il potere del sovrano non avesse i limiti potere del soprano doveva essere il motore il centro del potere in tutta la russia come farà ottenere questo uno dei mezzi utilizzati fu la polizia segreta in modo da eliminare ogni forma di opposizione al suo potere in
un paese vasto come la russia variegato come la russia che aveva abbiamo visto queste differenze sociali incredibili tra moltissimi poveri e pochissimi ricchi potentissimi e il fatto che questi nobili fossero incredibilmente ricchi e potenti lo zar aveva bisogno di una polizia segreta che lo informasse contrastasse chi voleva diciamo opporsi al suo potere l'altro punto fu quello di limitare il potere dei nobili e limitare il potere dei nobili e quindi costringere l'aristocrazia in una posizione inferiore a quella del sovrano come fare ciò l'idea di di federico scusatemi di pietro primo fu questa eliminare l'assemblea dei nobili
sostituendola con un consiglio federeale sovrano pietrogrande aveva così modo di aver creato un consiglio che in realtà non faceva altro che ubbidire alle idee dello zar inoltre da ultimo cercò di ridurre l'influenza della chiesa ortodossa negli affari statali rendendola sostanzialmente un ente in qualche modo alle dipendenze del sovrano dello zar stesso ma oltre a questa diciamo campagna per l'assolutismo la parola chiave del regno del lungo regno di pietro il grande fu occidentalizzazione l'idea di e del sovrano era quella di portare la russia verso l'europa questo derivava dai suoi viaggi viaggi che aveva fatto in occidente
avevano aperto in qualche modo gli occhi allo zar che aveva visto come il percorso il futuro del mondo andasse in quella direzione e quindi la sua ammirazione verso i paesi europei fu trasferita nella sua politica all'interno della russia vuole innanzitutto che i politici più importanti sudditi più importanti pestifero come gli occidentali e quindi abbandonassero i costumi tradizionali rossi inoltre fondo fabbriche sviluppo le miniere creò scuole accademie per formare funzionari ingegneri incoraggiò la ricerca scientifica fece introdurre per la prima volta in russia la numerazione araba e intervenne anche per regolare il calendario che era molto diverso
da quello da quello europeo anche se appunto rimarrà lo stacco poi dopo nel corso dei secoli come ancora oggi di circa due settimane dovuto appunto al calendario ortodosso che è diverso da quello cattolico inoltre da ultimo fece costruire tra il 1703 1713 una nuova città san pietroburgo prendeva nome dal sovrano stesso e questa città era uno sbocco fondamentale della russia sul mar baltico e quindi uno sbocco verso l'europa attraverso il mar baltico c'è la possibilità di commerciare via mare con con il nord europa la politica di grande ottenne sicuramente dei risultati ma fu comunque ostacolata
da diversi fattori che non permisero di ottenere un successo completo intanto il sistema feudale che era incredibilmente radicato nel paese il fatto che l'aristocrazia terriera fosse molto potente che la russia fosse uno stato immenso da controllare proprio fisicamente attraversare la russia è qualcosa di veramente complesso è veramente difficile la presenza dei servi della gleba che quindi rende vano venne facevano sì che mancasse completamente una un certo tipo di classe sociale e un certo tipo appunto di libertà in gran parte della popolazione e poi la mancanza di una classe borghese che spingesse per l'ammodernamento non poteva
l'ammodernamento la spinta venire solo dall'alto era necessario che ci fosse nella cittadinanza la volontà la capacità di ammodernarsi e mancando la borghesia questo venne meno i successori di pietro prima il grande non diedero grande impulso all'ammodernamento della russia per trovare un altro sovrano diciamo ammodernato re in qualche modo dobbiamo attendere caterina seconda sovrana dal 1762 al 1796 in politica estera riesci a conquistare diversi territori tra cui una parte della polonia e lacrime all'interno però riuscì a imporre solo alcune riforme però poco sostanzialmente poco importanti ad esempio a favore dello sviluppo dell'assistenza sanitaria dell'istruzione delle classi
dirigenti viene però un forte impulso all'agricoltura attraverso ad esempio l'emigrazione forzata di grandi masse di contadini in modo che fossero appunto sostanzialmente deportati nelle regioni meridionali facendo sì che queste venissero coltivate maggiormente quindi producessero più beni nonostante punto caterina ii fosse in contatto con l'illuminismo era amica di voltaire e dei grandi studiosi filosofi del tempo in realtà non si impegnò in una legislazione in un cambio politico che seguisse veramente le idee dell'illuminismo non promosse mai l'uguaglianza dei suoi sudditi al contrario la confisca dei beni della chiesa e la distribuzione delle terre venne fatta a favore
dei nobili latifondisti e questo peggiora ulteriormente le condizioni di vita della massa dei contadini