tanto da sempre scegliere così è rivolta non sento niente eccoci buonasera benvenuto e benvenuti a questa presentazione perché io sono maura gancitano e con chiara frugoni presenterò questo libro prestito da poco che donne le di evani sole sole in un hobbit e avventurose pubblicato da il mulino è un libro bellissimo che può sembrare imponente dalla sua mole ma che in realtà è un libro molto godibile da leggere perché è un libro che racconta alcune storie di donne medievali radegonda la papessa giovanna che poi scopriremo essere probabilmente in realtà mai esistita matilde di canossa christine de
pisan margherita datini che sono raccontate dalla penna di chiara frugoni in una maniera come dire estremamente che favorisce davvero l'immersione favorisce il viaggio è un libro che in qualche modo aiuta a staccarsi per un po forse anche dalla routine dall'accelerazione di questi tempi è vivere come un altro tempo un altro mondo questo è favorito sia appunto dalle storie che vengono raccontati dai testi rarissimi che spesso qui vengono tradotti ritradotte addirittura tradotti per la prima volta che aiutano a tracciare un quadro molto chiaro di quello che avveniva nel medioevo sia delle immagini delle illustrazioni che sono
state scelte alcune di queste le vedremo nel corso della chiacchierata che chi non vengono semplicemente giustapposte nel testo ma che in realtà sono parte integrante del testo e ci aiutano a comprendere come le donne queste donne venivano rappresentate e quindi come il discorso sulle donne e la loro rappresentazione fossero profondamente intrecciate quindi io ringrazio ancora chiara frugoni per essere qui è una storica accademiche accademica italiana specialista di media costiera della chiesa insegnato in moltissime università prima di tutta l'università di pisa e inizierei chiedendole proprio qualcosa che poi scriventi nel nel prologo di questo testo cioè
la condizione della donna del medioevo e in qualche modo anche la condizione della donna oggi spesso di fronte a certe dichiarazioni che vengono fatte dichiarazioni pubbliche che magari sollevano grandi polveroni sui social e sui giornali la frase che si legge tra i commenti e sembra di essere tornati al medioevo però in effetti sul medioevo ci sono un sacco di false credenze tantissimi pregiudizi tantissimi stereotipi quello che però c'è è presente anche molto sul web e l'interesse invece su una vera storia del medioevo quindi cosa è successo davvero cosa vivevano davvero le donne lei l'ha raccontata
in questo libro l'ha raccontato anche molti altri libri precedenti volevo segnalare anche questo vivere nel medioevo donne e uomini e soprattutto bambini uscito sempre nella stessa collana de il mulino un altro libro bellissimo e anche questo immersivo diciamo così quindi volevo iniziare chiedendole come si viveva davvero nel medioevo come vivevano le donne e si dire sembra di essere tornati al medioevo riguardo ad alcune cose che vengono dette o che accadono oggi è realmente la verità oppure se frutto di qualche stereotipo beh allora nascere donna nel medioevo non era una grande fortuna e che dipende poi
in quale classe sociale sì sì ma se va allora paradossalmente man mano che la classe sociale si alzava le donne stanno al peggio perché muovevano dei territori dei patrimoni e quindi erano assolutamente trattate come delle pedine poi per il fatto che per molti secoli il matrimonio è solo un contratto perché come sacramento e l'ultimo è che viene dichiarato tale dalla chiesa e questi matrimoni si potevano scegliere sciogliere in continuazione appena sull orizzonte si profilasse una sposa più ricca quindi era una situazione estremamente instabile queste mogli venivano sempre guardate come delle strane e quindi non c'era
assolutamente nessun amore forse un pochino meglio ma poco succedeva quando la classe sociale era più bassa perché per esempio fra contadini non c'erano dei molti campi da decidere a chi appartenessero e quindi una ragazza poteva perlomeno dire questo mi piace naturalmente con il consenso dei genitori ecco poi da parte della chiesa c'è stato un nostro problema del fatto che alla metà dell'undicesimo secolo con gregorio vii i preti all'improvviso non si possono più sposare e io sottolineo sempre che non erano concubine erano proprio mogli ma la chiesa per riavere il controllo sono un grande patrimonio terriero
perché spesso i figli dei preti si facevano preti quindi non c'era questo controllo e cacciò in maniera coverissima mogli e figli quindi a questo punto la moglie che era la compagna di vita del sacerdote diventa l'occasione del suo peccato e quindi deve essere cacciata e li sta sempre in maniera negativa poi ancora poiché nella visione cristiana almeno da sant'agostino in poi c'è il concetto del peccato originale mentre per fortuna nel nostro ordinamento non siamo colpevoli di quello che hanno fatto i nostri nonni o antenati ecco nel medioevo si pensava quindi che le donne ridi cassero
i peccati di eva su cui si erano sbizzarriti i padri della chiesa e quindi le donne erano tutte e tutte peccatrici ecco questa è una parte dall'altra ecco un unica isola felice era il monastero anche questo non è un paradosso per quello come noi immaginiamo perché in realtà nel monastero le donne avevano un'aspettativa di vita molto più lunga perché non partorivano e quindi non morivano di parto e neanche per le infezioni dopo il parto e non erano picchiate con me succedeva normalmente e trattate malissimo poi avevano assicurato il vitto perché le monache pur facendo una
vita molto austera avevano però una serie di apprezzamenti che le dovevano mantenere perché non donne custodite quindi comunque e da mangiare ce l'avevano avevano una cella una biblioteca e quindi tassi si avvera quello che disse virgina woolf che una donna per esprimere i suoi talenti doveva avere 500 chili ne è abbastanza per sé quindi un minimo di di sicurezza economica e soprattutto uno spazio per per potere e studiare ecco io ho trovato in questo libro e anzio sia il caso di sottolinearlo molto i rapporti quanto in realtà ci portiamo dietro anche di pregiudizi dal medioevo
anche se chiaramente siamo ci sono stati fatti molti passi in avanti però è ancora oggi ogni giorno si può dire noi sentiamo che ci sono delle donne che sono state uccise dalle loro compagno e quindi queste in italia e quindi non c'è bisogno di invocare i talebani e quindi è chiaro che le donne in questo caso sono trattate come della proprietà e guai a ribellarsi e così come anche in genere e anche pensato che spesso le donne non non hanno le stesse attitudini mentali degli uomini e quindi sono chissà forse un po inferiori e questo
lo si sente spesso così come si può vedere per esempio anche nel linguaggio quanto sia un linguaggio ancora maschile io penso sempre che so è che impressione farebbe un professore venire chiamato professoressa mentre invece mente capita sempre disse schermata appunto professore cose come da estremamente fastidio non so se vogliamo cominciare a guardare qualche immagine oppure simile se sì avevo volevo leggere un attimo un brano perché appunto ci sono tre aspetti secondo me molto significativi di questo libro il primo è quello del racconto quindi entriamo delle storie di queste donne alcune di queste molto conosciute per
esempio matilde di canossa ma sempre come come dire come con protagoniste di una storia invece per esempio in questo libro matilde di canossa a una viene restituita dalla sua autorità politica anche da un certo punto di vista poi ci sono le immagini adesso vedremo alcune immagini che chiara frugoni ha scelto di dimostrarci ce ne sono tantissime ci sono tanti particolari e sono anche delle immagini è come dire noi a volte secondo me quanto quando frequentiamo certi luoghi non abbiamo siamo forse netti educati a osservare davvero quel tipo di rappresentazione per quanto mi riguarda alcune di
queste immagini poi mi piacerebbe averle anche il 4 come stampe ovviamente in casa c'è solo nell'immagine davvero molto potenti dal punto di vista della rappresentazione soprattutto quelle di christine de pisan forse abbastanza anche ovvio che cosa rappresentano ma poi ci sono anche dei testi e mi ha colpito molto perché quando si parla di testi misogini di testi contro le donne a volte si finisce col citare un po sempre gli stessi messo e qui c'è una ricerca sui testi che è straordinaria secondo me è e quindi volevo leggervi sono così come esempio un brano di gregorio
magno propria l'inizio del libro sono levate tanti testi molto particolari vi verrà voglia sicuramente di comprare dei libri ma in questo caso il caso di gregorio magno forse un po più difficile ma lui parla della della legge del matrimonio e quindi riguarda in qualche modo l'idea che inizia a serpeggiare che a che fare con rapporto con la carnalità con la corporeità il corpo femminile un corpo sporco a cui bisogna evitare di avvicinarsi a meno che non serva la procreazione e quindi rapporto anche col piacere e lui scrive bisogna ammonire i coniugi che si ricordino che
sono uniti solo per procreare i figli e quando rendendosi schiavi di contatti fisici smodati trasferiscono la legge della riproduzione alla pratica del piacere valutino attentamente che anche se non escono fuori tuttavia pur restando all'interno del matrimonio erano le leggi per cui è necessario che con ripetute preghiere cancellino il peccato di deturpare mescolando vi il piacere la bellezza del congiungimento e di questo sono pieni i tantissimi testi medievali che in qualche modo hanno influenzato e forse influenzano ancora oggi rapporto delle persone con il piacere quindi questi testi per me sono particolarmente significativi perché molto raro trovarli
ovviamente almeno a meno di non essere forse dei media medievalisti è una piccola percentuale della popolazione quindi ringrazio chi era furgoni anche per averceli restituiti appunto dicevo sono le immagini quindi forse possiamo vedere le prime dopo il diluvio apocalittico è forse la prima illustrazione che ha scelto la descrive si rapidissimamente ecco questa è una rappresentazione appunto di un diluvio universale apocalittico insieme dove il miniatore assegnato con il nome di tutti gli animali e quindi abbiamo la volpe il gatto il cavallo ecco naturalmente non assegnato a chi fosse rappresentato per quanto riguarda le due figure di
annegati ma invece per quanto riguarda l'unica donna ha scritto molière e possiamo vedere un particolare nella successiva e quindi questo ecco mi sembra molto interessante perché è come se la donna non facesse parte completamente del genere umano ma forse più dalla parte degli animali comunque a parte non fa parte appunto del genere umano perché c'è scritto mondiale ecco e per quanto riguarda ne ho parlato di di eva forse si può vedere la prossima dove è anche questa è estremamente interessante perché si vede è la tentazione di adamo ed eva e qui vediamo proprio lo sguardo
mascolino perché è questo serpente che tenta eva avrebbe penso che aveva sarebbe piaciuto molto di più vedere un bel viso di un giovane piuttosto che di una donna e quindi qui vediamo proprio lo sguardo misogino del miniatore e del pubblico che è sicuro di trovare il consenso e in più questo serpente a un'acconciatura che è del tempo dal miniatore quindi si crea un corto circuito appunto fra le lamiere la miniatura fra la eva biblica e leve del tempio del pignatore tutte le donne sono appunto sono appunto peccatrice e poi ancora ho parlato del matrimonio possiamo
vedere la prossima dove si vede quanto poco la chiesa considerarsi il matrimonio solo considerasse assolutamente una seconda scelta perché in questa miniatura e vediamo in alto rappresentato il matrimonio di giuseppe e maria e sotto la nascita di cristo allora è solo nella parte inferiore giuseppe e maria hanno il capo circondato dal mimo d'oro sono santi mentre nel momento in cui si sposano non lo sono quindi come se questa loro azione non meritasse assolutamente neanche di avere il loro attributo principale che è la santità ecco alcune di queste cose magari oggi non lo approfondiremo però alcuni
di questi valori rimangono rimangono ancora né capitato a volte di partecipare appunto ad alcuni matrimoni in cui la parola prima parola è legata al matrimonio era sacrificio come se fosse un sacrificio delle persone dovessero fare per garantire la prosecuzione della specie e quindi non un gesto di gioia era più un gesto di fatica e probabilmente deriva anche molto da da questo quindi anche tutto il discorso che che viene fatto nella prima parte del libro prima di inizia a raccontare le storie e molto significativo perché ci dà delle risposte anche a le ragioni per cui la
nostra cultura si è formata in un certo modo anche i testi che l'hanno formata che hanno avuto l'influenza superiore a quella che pensiamo quindi forse si è facile pensare a paolo di tarso però ci sono stati una serie di autori soprattutto in quel periodo che hanno condizionato moltissimo il modo in sì poi le persone vivevano i legami piacere rapporto con il corpo andiamo a questo punto che la prima protagonista di questo libro è il sottotitolo del capitolo la reggina a monaca qual è stata la sua storia perché è stato ancora spero molto lunga e una
storia fatta anche di come dire diversi biografia su di lei più di una biografia scritta su di lei con segni molto diversi e un capitolo bellissimo anche in questo caso di rappresentazioni ed è stato come dire davvero interessante scoprire appunto la storia che la riguarda quindi andiamo al 500 dopo cristo si è quindi è una monaca che è vissuta anzi un ex reggina che è vissuta ben 1.500 anni fa quindi un tempo lontanissimo e della quale abbiamo anche solo ho preso in considerazione soprattutto due biografie perché sono contemporanee la prima è del polita venanzio fortunato
che fa di lei una monaca de vita ha proprio penitenze estreme e solo questo quindi è lei si brucia si trafigge si mette e catene di ferro cioè veramente impressionante bene tutto quello che lei che viene descritto e se avessimo solo questa biografia avremo la biografia appunto di una santa particolarmente estetica ma forse non così interessante invece abbiamo la fortuna di avere una biografia di una consorella quindi noto anche la realtà che il fatto che è una donna che scrive di un'altra donna si chiama baudo milia la quale invece e ci dà tutta un'altra immagine
di questa ex reggina che aveva dovuto sposare e clotario che gli aveva già ucciso il padre è che quando questo clotario uccide anche il fratello che lei amava tantissimo e decide di lasciarlo e si fa monaca però ecco lei intanto ha un'influenza politica molto forte perché si ricorda sempre dissestata reggina e quindi cerca di far fare la pace in un'epoca veramente di una violenza di una brutalità permette che fa impressione leggere per esempio gregorio di tours quello che raccontano questi lei che non fanno altro che bruciare vivi figli fanno delle cose terribili ecco poi è
questo venanzio fortunato che in realtà si svela essere stato un uomo golosissimo e che chiedeva continuamente a seconda dei manicaretti la quale evidentemente è un'ottima cuoca e lui poi faceva delle poesie molto galante in cui descriveva ringraziava e lei risponde in versi quindi è una monaca estremamente colta poi la vediamo che si procura scrivendo del tour l'imperatore bizantino delle eliche importantissime fonda una serie di ospedali in cui sottolinea che vorrebbe proprio che le donne fossero curate e quindi tutti avessero cibi caldi del buon vino e appunto anche non solo gli uomini ma anche e anche
le le donne si occupa dei prigionieri fa una quantità quindi di cose e poi la vediamo che gioca i dadi quindi anche una donna serena capace di una grande e affettività questo lo si vede per esempio come descrive e quando lei una specie di veglia sonno venne cristo ecco è veramente un amante tenerissimo come poi negli altri testi non si legge che la circonda il secondo alle spalle le dice delle cose molto affettuose la bacia la sostiene quindi una donna anche di grande effettività che si comporta con attenzione sia per le sue monache evidentemente facendo
molti miracoli ma anche miracoli ai laici e quindi e proprio per questo è una donna capace di una quantità di di azioni che ci mostrano quelle la sua forte personalità e il suo talento forse c'è una miniatura che avevo scelto il mare eccola ecco qui la vediamo proprio quando nel momento che lei ha deciso di lasciare il marito chiede di essere consacrata e e quindi qui la vediamo all'inizio la parte alta con un gesto molto imperioso e nella parte più bassa quando finalmente non non ha più la corona la parte alta della miniatura e scende
e scende invece ha ormai il velo ecco dopo la seconda non so se il passo a un'altra storia che non mi ricordo e nell'ordine che se mi pare anche a questo proposito perché avevo una domanda però è molto legata effettivamente alla prossima figura di cui possiamo parlare che la papessa giovanna perché qui ho apprezzato veramente tantissimo la ricostruzione storica di questa storia cioè come nasce questa leggenda della papessa giovanna perché nasce probabilmente che cosa è stato trovato in vaticano quindi che cosa fa lei qual era la funzione di queste sedie che si diceva servissero a
verificare la virilità del papa per non incappare nella dell'inganno processo a giovanna e appunto chiara curione ci racconta cosa servivano realmente quindi questa è la parte anche ironica e divertente del libro parliamo della papessa giovanna e poi le chiederei qualcosa riguardo anche appunto al ruolo politico di queste donne perché è vero che la papessa giovanna non è promette mai esistita ma il modo in cui il caso esprit mani dalla storia è bellissimo però ci sono state delle figure delle delle donne che forse come dire che avevano un potere o hanno preteso un potere su cui
interessante riflettere qui intanto chiederei appunto come nasce questa storia questa leggenda oggi la chiameremo leggenda metropolitana all'ora sicurissimamente la papessa giovanna non è mai esistita si comincia a parlare di lei nel 1250 e se ne continua fino a verso il 1500 quando finalmente e anche avvicinandosi la controriforma si dimostra che tutte le le fonti storiche non lo sono e tramandano e racconto brevissimamente la sua storia sarebbe stata una giovinetta coltissima che si innamora di un giovane ugualmente contro lei ha coraggio perché lascia la sua casa fuggono insieme vanno ad atene lei pare anche il greco
e quindi c'è un momento di grandissima gioia di grande studio e piacere naturalmente questo povero giovane muore all'improvviso e allora lei decide di rimanere casta e di continuare a studiare e con abiti maschili perché altrimenti non avrebbe potuto continuare di insegnare si sposta a roma dove per la sua bravura viene letta apa e per due anni guida la chiesa quindi questa è una cosa interessante il fatto proprio che si dimostra che la chi è che questa donna è del tutto capace di guidare la chiesa dopodiché si dice che dio a un certo punto non potendo
più sopportare un simile scandalo in via diavolo naturalmente viene suscitata la solita libidine lei rimane incinta e lungo una processione che vada al laterano colosseo ancora oggi c'è il vicolo della papessa partorisce non avete fatto bene i calcoli partorisce un bambino e viene uccisa barbaramente lei e il bambino attualmente ci sono delle varianti a questo punto per come lei aveva accennato terrorizzati che potesse ripetersi una cosa simile da dopo la messa a morte la papessa giovanna allora si sarebbe usata questa seggiola che è una seggiola di porfido effettivamente esistente che c'era laterano adesso è al
vaticano ce n'era anche un altro uguale che è invece dopo le non alla portata a lui ecco che è una seggiola di porfido molto bella con un foro al centro e quindi si diceva che fra l'altro punto ci sono tutti questi cerimonieri che raccontano che le cose si fa così ma nessuno l'ha mai visto che quando nuovo papa l'animaletto veniva messo su questa seggiola era un bianco non doveva appunto castale verificare l'agibilità del papa fra l'altro quello che lo dicono che nel libro che mi ha colpito che quando è stato eletto wojtyla un giornalista francese
ha ricordato questa leggenda dicendo appunto che il papa era un uomo veramente virile ecco questa di questa senza una fra l'altro non si sapeva assolutamente cosa fosse e ho fatto una ricerca per capire perché chi diceva che era una seggiola da parto insomma sembra proprio impossibile che per me è solo un uomo secondo me può pensare che potesse essere anzitutto sinceramente e poi oppure una seggiola da bagno anche quello non si capiva bene mentre invece in realtà non era altro che un lussuosissimo gabinetto portatile sul quale probabilmente si è seduto anche costantino e quindi questa
è la storia di questa è sc ecco ma qual è allora il significato di questa figura di questa storia ecco secondo me un significato molto serio è che in tutta questa storia quello che viene sottolineato è la paura e direi proprio il terrore che ha la chiesa di vedere che una donna si avvicina al sacro e che dura ancora fino a oggi per cui per esempio il timido tentativo che l'ha fatto papà francesco perché le donne potessero essere miachael non è andato a buon fine e quindi ecco questo si vede questa proibizione è una produzione
che non ha nessun senso se non una proiezione di ordine culturale perché non c'è nessuna ragione che la donna non possa partecipare e marcare e avvicinarsi avvicinarsi all'altare ecco credo di avere una miniatura dove si vede questa è appunto questi e se l'ambiente ce ne sono molto perché poi diventa una figura di tarocchi è una storia molto complicata e probabilmente nasce da una interpretazione di una che viene poi dichiarata eretica di una donna che viene dalla germania con bambini sono io cerco di far capire anche su che cosa è stato montata poi questa è questa
leggenda e qui appunto vediamo in cardinali vescovi con questi gesti un po ipocriti che ci mostrano stupidissimi e questo poc man minox tabla nando a terra e questa è appunto la storia della della papessa giovanna e tra l'altro una storia che venne raccontata anche in boccaccio in the clarins mulieribus di boccaccio che racconta una serie di storie di donne e lui cerca cerca in qualche modo di condannarla per realtà le descrive appunto riporta anche dei brani di quello che scriveva boccaccio e realtà si percepiva anche un miracolo apprezzamento che lui aveva per quanto dicessero non
ritrovo esattamente la pagina però ci sono sempre queste considerazioni sul fatto che nonostante fosse una donna ecco e perciò fu da tutti creduta uomo quindi il fatto che fosse una donna colta che riusciva a reggere il soglio pontificio questo era questo che la faceva percepire uomo perché non si sarebbe detto è una donna boccaccio in realtà interessante perché è molto contraddittorio perché si vede finiva mente la passione che lui aveva e anche è proprio la sua simpatia e per questa nonna coltissima e poi ci deve appiccicare il questo fine tragico perché così bisogna certo c'è
anche questa cosa è così brava perché sembrava un uomo come se soltanto gli uomini potesse essere bravi e appunto alla fine di questo capitolo si racconta della storia di manfreda che appunto non fretta di pirovano che probabilmente una sarebbe appunto una delle ipotesi è che dico una delle storie che ricorda quella della papessa giovanna che rapisce poi la dell'eretica guglielma mi ha colpito molto il fatto che appunto cui el ma che forse veniva dalla boemia tra il 1260 il 1200 70 con un bambino ha messo a un certo punto affronto avesse designato manfreda che si
comportava come un vero papà ea un certo punto venne fermata perché nominava delle cardinali donna lei stessa si era assunta delle prerogative sacerdotali e redigeva redigere un nuovo vangelo ecco quindi mi domando a questo punto quale era o quale poteva essere la anche il potere politico di queste donne perché ricordiamo ovviamente quelle che ricordiamo poi sono delle donne che questo potere un po ce l'avevano come matilde di canossa era possibile arrivarci attraverso solo la strada mona car monastica le donne come dire potevano in qualche modo raggiungere una certa indipendenza in quel periodo in questo modo
comunque rispetto alla alle milioni invece di altre che non avevano alcuna libertà comunque rimanevano delle privilegiate ma io credo che veramente occorreva e se ne monaca questa è una grande privilegio ma nel caso proprio di manfredda e di guglielma c'è anche il fatto che poi lei è rappresentata su un tarocco mi pare non vorrei sbagliare gli sconti o sforza vorrei proprio dirlo certezza che segue bellissimi tarocchi dorati in rossi ha avuto anche la proprio il sostegno di una forte famiglia laica e quindi quindi erano donne che come in questo caso avevano anche avuto un grande
successo prima di essere poi invece definire in maniera in maniera molto negativa però io penso che veramente è donna a meno che fossero non so che l'allora dovevano essere comunque non so delle regine o persone di grande di una classe sociale molto alta so eleonora d'aquitania per esempio ha un suo spazio mi viene in mente però veramente sono da contarsi sulle dita mentre invece la maggior parte sono appunto monache che che poi appunto perché sono all'interno di una struttura così potente come la struttura della chiesa e quindi una volta che non sono dichiarate energetiche streghe
evidentemente sono muto appoggiate e che possono anche i loro scritti sono sono divulgate ecco ecco un'altra storia particolarmente interessante che davvero colpisce forse la storia come dire che coinvolge di più in questo libro almeno per quanto mi riguarda perchè la storia di un intellettuale che forse è stata la prima donna che è riuscita a mantenersi a mantenere la propria famiglia con la scrittura e christine de pisan che realtà voleva essere chiamata in questo modo ma che era italiana originariamente sì sì perché lei nata a bologna poi si è trasferita a venezia poi la famiglia siccome
il padre era medico astrologo di carlo quinto si trasferisce in francia e lei rimane vedova a 25 anni con tre figli a carico la madre e una nipote e quindi all'inizio c'è le stesse descrive questo suo smarrimento anche perché il marito e un cauto non si era fatto dare tutti gli stipendi allora lei si vede che vaga in queste corti dove gli avvocati non le danno assolutamente retta e poi però andreas beck col marito padre che sono morti perché non le hanno spiegato come doveva fare aree non solo ma poi lei dice mio padre molto
colto e si mi ha permesso di prendere qualche stilla del suo sapere ma nella sostanza non mi ha mandato a scuola cosa mentre il mio fratello si quindi questa è una delle cose che lei dice molto e rivendica come uno dei problemi che se non rimosso fa sempre rimanere una grande disuguaglianza fra won tra uomini e donne cioè fatto che le bambine non venissero mandati a scuola e lei allora appunto scopre invece di esse una scrittrice di essere bravissima e comincia a scrivere ea un successo straordinario anche la fortuna di avere delle amicizie contratto locate
perché appunto i fratelli del e poi il successore anche di carlo pinto cadio sesto e sua moglie la proteggono però lei è veramente diventa proprio un'imprenditrice quindi ha sotto di sé una quindi gli scrivani miniatori di minya trici e quindi lei oltretutto proprio vuole vuole che ci sia una sua immagine diciamo promozionale per cui all'inizio di ogni opera noi vediamo christine vestite di blu con questo video un pulsante bianco che è una specie proprio di marchio esattamente come solo prima di lei gli autori maschi si facevano e rappresentare l'inizio di un'opera intenti a appunto a
scriverla e lei scrive questa città delle dame tratta fra i tantissimi opere anche di tipo politico fra l'altro anche minuto acuto perché prevede molto bene cosa sarebbe successo in francia via proprio con l'arrivo degli inglesi ma lei ecco scrive questa città delle dame che si immagina di costruire con l'aiuto di ragione riti tumi e giustizia è una città dove sarebbero state adeguatamente poi onorate tutte le donne dall'antichità ai suoi tempi ed è un libro appunto io dico che è ancora sul mercato e che consiglio di leggere perché è veramente gradevolissimi anno compratore grazie perché veramente
lei con un veramente ironia intelligenza e levità e distruggevano a tutti i propri branchi tutti i luoghi comuni che ancora oggi tante volte risuonano contro le donne in un certo punto c'è un pezzo molto ironico molto divertente e quando se la prende con dio che avrebbe creato nonostante la sua grande sapienza un essere cosi abominevoli come come come la nonna così come invece per esempio prende la difesa delle donne picchiate maltrattate e di nuovo anche questo è un brano che potremmo ritrovare uguale in un servizio giornalistico dei terribili mini cd che è sempre diciamo che
allora vorrei metterlo questo perché davvero quello che viene io avevo appunto ascoltato qualcosa su christine de pisan ma qui emerge anche la davvero la straordinarietà della sua vita quindi il fatto anche che fosse stata la prima a compiere tantissime cose non aveva un disegno anche quello di cui si accorgeva la lettera che scrive al figlio dicendo non picchiare tua moglie dando per scontato che fosse un abitudine comune non era qualcosa che aveva appreso da qualcun altro ma era frutto proprio del suo pensiero della della sua riflessione sulle squadre si è lei scrive appunto quante donne
ci sono che a causa della crudeltà dei loro mariti passano una vita matrimoniale disgraziata in più grave per intensa che se si fossero schiave dei saraceni dio quante botte senza causa né ragione quanti infami e oltraggi offese servitù e ingiurie devono sopportare tante nobili e oneste donne senza che nessuna di loro protesti e quante sono quelle che con tanti figli muoiono di fame di miseria mentre i loro mariti stanno in luoghi dissoluti o se la spassano in città nelle taverne per di più quando emerite rientrano picchiano le povere donne ed è tutto quello che ricevono
per cena e davvero incredibile e appunto poi vien da pensare che non che per tantissime persone per tantissime donne non sia cambiato poi tanto in tutti questi secoli e l'altra l'altro brano è appunto sempre dalla libero della città delle dame quando parla ok sì perché appunto in sostanza lei aveva era nato un grande dibattito da da questo libro che ti aspetta sì 307 asi 307 giusti era stato detto appunto che che c'era questo libro che che parlava bene delle donne differenze tutti gli altri lei lo legge scrive appunto nella città del legame che non avendo
l'ho sentito avendolo mai visto prima avevo spesso sentito dire che tra gli altri libri costo parlava bene delle donne pensai che poteva divertirmi leggerlo in realtà scopre che un libro che dice delle cose terribili e quindi inizia anche con un certo sarcasmo che già non era conosciuto già la scrittura femminile era appannaggio punto di pochissima soprattutto di pochissime monache ma questo sarcasmo estremamente divertente e lei scrive a dio come può essere come posso dubitare senza cadere in fallo che la tua infinita saggezza e perfetta bontà abbiano generato qualcosa che non sia buono cioè le donne
non hai creato tu stesso la donna nei minimi particolari dandole tutte quelle inclinazione che tu stesso desideravi avesse e com'è possibile che tu ti sia sbagliato e nonostante ciò ecco tante gravi accuse elaborate stabilite e mosse contro le donne non riesco a capire questa avversione e severo mio dio che nel sesso femminile abbondano così tanti pizzi come molti affermano e tu stesso dice che le testimonianze di molti garantiscono la verità perché non dovrei pensare che sia tutto vero ahimè mio dio perché non mi ha fatta nascere maschio affinché le mie virtù fossero tutte al tuo
servizio così da non sbagliarmi nulla essere perfetta in tutto come gli uomini dicono di essere si è voluto sempre estremamente ironica in queste in queste sopranzi quindi direi che i cristiani veramente una donna che ci riporta all'ottimismo perché è una donna che in fondo è riuscita ed è famosa e ancora oggi si possono leggere lenti le sue opere ma una donna che era anche in grado di suscitare dibattito perché poi quando lei critica e roman de la rose se ne parla per anni lei diventa famosa in qualche modo per questo perché lei ecco ha fra
l'altro anche questo grandissimo coraggio perché a un certo punto proprio entra in questo dibattito che era tutta una skill e e con grande veramente coraggio e comincia ad attaccare anche sandro non è tra l'altro lei conoscendo bene l'italiano per esempio si permette questo è un poeta assolutamente di basso grado è impossibile a mettere a confronto ad esempio con dante che invece è lì spiega la la poesia di dante e lei poi a questa anche idea abbastanza abile di prendere poi tutti questi livelli prove contro i suoi e di tutti questi nemici e li porta alla
vicina chiedendo di che lei li riprenda e sotto la sua protezione e si esprima e naturalmente di stamani ha anche immediatamente la protezione della regina e diventa famosissima e proprio perché diventa la pari con gli uomini che prima non lo prendiamo neanche in considerazione ma a questo punto di non tenere conto di tutto quello che lei dice che è talmente ragionevole che alla fine riescono veramente pesti e la città delle dame è persona l'abbiamo raccontato proprio che cosa qual è la storia perché sono bellissima anche alcune illustrazioni non so se abbiamo proprio quelle della costruzione
della città però in qualche modo dalle macerie insieme a ragione rettitudine giustizia viene costruita questa roccaforte in qualche modo che può proteggere le donne illustri sì perché lei appunto racconta questo e ci sono queste tre queste tre dame che la invitano con la zappa del calamaio con i sassi della sua sapienza a costruire questa questa città e poi lei racconta di tutte queste grandi eroine e per esempio sottolinea che tutte quelle che sono state chiamate idee esempio attinà data erano delle donne che soltanto di nuovo le misoginia degli uomini non potendo ammettere che fosse per
me non è così brave ha cominciato a dire che fossero delle idee e quindi è anche estremamente interessante e leggere tutti i profili di queste di queste donne che questi e tutti questi questi testi veramente sì volevo chiedere una cosa riguardo i libri perché veniva in mente appunto che questo è un libro che oggi come dire è la casa editrice probabilmente lo sa e anche molto coraggioso pubblicare un libro così con tutte queste immagini queste illustrazioni con questa cura editoriale perché oggi viviamo nell'epoca della grande distribuzione quindi libri vengono stampati migliaia di copie e un
libro così un impegnativo ma appunto leggendo il libro vedendo anche quando lei porta alla reggina i volumi sono le volumi che ovviamente non ancora completamente diversa qual era la diffusione cioè per esempio fuori stata la diffusione della città delle dame a chi arrivava veniva ricopiata di volta in volta quindi arrivava a pochissime donne e quindi grazie soprattutto alla notorietà di christine come come avveniva qual era la vita del libro io non ho fatto una ricerca dei manoscritti so che se ne sono arrivati tanti e il fatto che lei in avesse 15 scrivani vuol dire che
in realtà venivano letti certamente intanto da tutta una classe sociale alta dalla nobiltà però probabilmente anche da per stata per esempio da da mercante e che potevano permettersi di acquistare questi libri che fra l'altro essendo tutti miniati arriva anche i libri costosi e quindi io penso che la sua diffusione sono stata veramente grande magari la prossima volta faccio una piccola ricerca e le potrò essere più preciso il dire quanto vale tutti sono arrivati dal mare non volevo il numero di domande servono proprio anche credere vuol dire quindi sono molto contenta anche non sapere esattamente rispondere
sperando di riuscire la prossima volta perché mi metterà tutto noi siamo abituati proprio all'idea della reperibilità del libero che poi diventa anche una come dire spesso un'aula una fretta con cui vi leggiamo invece in questo caso c'era una quando lei per esempio elenca quante pagine ha scritto nella vita quanti libri ha scritto c'era ovviamente tutta un'altra dimensione il libro era davvero qualcosa di prezioso e la scrittura il contare quante le appunto scriveva tantissimo quando di pagine avesse scritto e anche il fatto c'era certo punto si fa riferimento a una specie di di strumento con cui
lei cancellava c'è grattava via l'inchiostro delle pagine ecco è una dimensione personalmente sono come dire mi ha affascinato molto quella dimensione lì secondo me poi è qualcosa che ti affascina un po tutte le persone cioè percepire che quel tipo la vita di cui libri era una vita diversa rispetto a alla nostra certamente certamente certo la cultura e la proprio ancora appannaggio di una classe sociale alta anche perché non tutti sapevano sapevano leggere e quindi forse arriviamo all'ultima storia questa che ha fatto stesso che l'abbiamo delle immagini si possiamo vedere un secondo cristina ecco l'immagine tipica
che dicevo che lei vuole affermare di sé e appunto e la vediamo mentre scrive appunto scalano il raschietto per togliere subito le macchine inchiostro col suo cagnolino ed è proprio questa questa immagine di calma e di concentrazione nel suo nel suo studio ecco l'ultima storia di cui racconta e margherita datini che possiamo vedere forse va comunque ecco di questo è l'unico ritratto che abbiamo di lei quindi un viso e qui è concentrato e malinconico lei è la moglie di del grande mercante di prato franco datini un marito molto difficile che sta spesso lontano perché aziende
in varie città quindi ea pisa e lucca a firenze e che le scrive in continuazione dando ordini lei rimane a prato deve dirigere una casa dove ci sono una trentina di persone e continuamente lui le dà ordini c'è sempre questo ricordi ti di fare questo ricordi di fare questa te e quindi chiede che lei si occupi di ferrari e poi in acquario el aranceto e poi svenare l'agresto che una specie fra fra il bimbo all'aceto e poi di mandargli il pane fresco la biancheria pulita ai codici e e poi sempre le quasi sempre la rimprovera
e lei risponde molto a tono però ecco questo sì l'allaccio proprio quello che abbiamo appena detto lei era una semi analfabeta nel senso che sapeva leggere le libri di preghiera perché erano scritti in gotico quindi questa ecco che questa è un'altra cosa ancora la differenza di grafie noi oggi abbiamo sempre la stessa tipo ecco e invece lei non riusciva a leggere da sola è la e le lettere che il marito né mandava che non scritte in cancellare ska e allora lei a un certo punto per dimostrare al marito quanto fosse brava impara da sola a
leggere scrivere in cancelleresca quindi abbiamo di queste 150 lettere che sono rimaste delle sue risposte abbiamo un gruppo in cui sono molto più intime perché lei non deve più servizi di un intermediario e appunto in queste lettere che vediamo questa donna che è molto capace di rispondere a tono estremamente intelligente che ha una grande coscienza di sé che dice questo è proprio nella nella copertina del mio libro nel retro diciamo ad ogni cosa mi darei pace pure che io fossi conosciuto la metà di quello che ho foto quindi una grande consapevolezza di quello che fa
e però anche una grande malinconia per il fatto che lei non può avere figli e quindi lei lo vive con la grave imperfezione e perché anche in merito a questo punto invece ha continuamente e figli naturali da varie schiave figli che continuamente e muoiono finché perché morivano tantissimi bambini al medioevo che c'è un certo punto una bambina che sopravvive ginevra e che lei si prende in casa e allora dalle lettere con cui lei per esempio descrive le malattie di questa bambina il momento che a lei ha paura che ho di questa bambina muore lo si
vede proprio l'aspetto proprio come fosse una sua figlia molto amata e e poi ecco c'è anche questa lettera che mi ha molto colpito perché è una lettera dove si capisce che lui lei comfort e il marito perché è appena morto uno di questi bambini che lui ha avuto è però lei ha delle parole di comprensione anche per la mamma di questo bambino e dice dio mia non mi ha concesso la gioia di avere figli però mi ha anche tolto il dolore che si trova nel perderli e quindi mi è sembrata una donna di una grande
una grande umanità natante e capacità di comprensione e quindi mi ha fatto piacere finire con lei sì perché tra l'altro da boxe in de pisan c'è questa la dimensione appunto di grande apertura questa vita intellettuale che nasce anche dalla rinuncia alla scelta della castità nel senso che dopo la morte di questo marito che amava tantissimo le sceglie di rimanere da sola e e la storia invece di margherita dati né totalmente diversa quindi questo ci porta anche a percepire che poi le donne medievale non erano tutte uguali avevano erano molto diversi tra loro e qui sta
il suo rapporto con la scrittura è una cosa dire e anche molto tenero molto commovente da un certo punto di vista anche quando lei i premi vuole assolutamente il libro d'ore lo vuole nero e quindi dice esplicitamente io lo voglio nero e quindi ci sono appunto queste lettere in qualche modo ci aprono una dimensione riguardo a una vita personale per quanto appunto nel libro si dica che non era posta privata nel senso che non e lettere che venivano gettate comunque venivano lette quindi non era possibile farsi davvero confidenze fatte le cose più importanti se le
dicevano non le scrivevano nelle lettere però c'era una dimensione anche che ci fa un po a vedere quali potevano essere rapporti umani tra le persone quelle che dev'essere il rapporto tra questa moglie questo marito quindi questo ci apre ancora uno uno spiraglio ancora più forte quando lui per esempio dice hi fi complimenti perché è suppone che lei abbia si sia fatta scrivere non solo abbia dettato ma abbia si sia fatto organizzare la lettera da uno dei loro scrivani e si offende moltissimo e dice voi mi tenete una da poco vi ritenete che io non sia
in grado di farlo ma io sono già c'era questa quindi tutto rivendicare le proprie capacità che non venivano riconosciute sebbene poi lui necessari e scritto in una lettera di non poter fare a meno di lei quindi anche qui vediamo un rapporto molto complesso più complesso di quanto pensiamo alte anche queste rivelazioni le riduciamo dicendo che era semplicemente il marito che tradiva la moglie aveva tutto il potere è qui invece il rapporto è molto più nostra di ascolto l'inno proprio una lettera in cui lei dice voi certamente avete parlato male di me perché appunto mi sapete
traditore eccetera però io non mi sento uomo senza di lei e solo con lei mi sento uomo quindi certamente lui le deboli ma anche anche molto bene riconosceva la sua intelligenza però non poteva rinunciare al proprio terribile carattere così astioso e così sempre imperioso però ecco appunto secondo me da queste letta a te questo gruppo dove scrive lei direttamente quindi allora liberamente c'è un rapporto molto intimo è però queste lettere proprio ci fanno vedere la complessità di una coppia di un matrimonio e quindi secondo me mi hanno in questo caso proprio permesso di entrare nella
loro vita e non raccontare soltanto una storia di uno stereotipo ecco è questo è veramente bellissimo che è in questo davvero la la ricerca storica ci permette di assaporare delle alcune di queste storie che altrimenti non potremmo conoscere e io volevo sapere se c'è lo sappiamo ancora qualche minuto per delle domande perché sono arrivati molti commenti ma non sapere se c'è qualche domanda rispetto a queste storie e in generale alla condizione in particolare delle donne nel medioevo e libro appunto lo ricordo e donne medievali sole indomite avventurose che è uscito per il mulino è un
libro bellissimo che che davvero trasporta in un'altra epoca e di nuovo ricordo che queste immagini e poi non sono solo immagini a corredo ma sono tantissime e risultano davvero a comprendere cioè entrare proprio in quel tipo di rappresentazione per cui è davvero davvero un bel viaggio quindi volevo sapere se c'è qualke qualche domanda da parte delle persone che stanno seguendo in diretta e quello che posso chiedere io che forse una cosa vedere abbastanza scontata però può essere può essere secondo me utile né appunto abbiamo questa questo tipo di fascino vediamo ancora questo tipo di fascino
del medioevo e facciamo a volte di paragoni come dicevo all'inizio con l'epoca che stiamo vivendo [Musica] cosa come vede lei da da medievalista i tempi che viviamo e quali sono quali possono essere invece gli stereotipi oggi da abbattere e se ci sono magari delle figure che che sarebbe bello raccontare magari tra qualche secolo ma mi fa molte domande insieme molto penso che gli stereotipi da batteri sono ancora tantissimi e per esempio a come sono rappresentate le donne nella televisione per esempio a me colpisce sempre che ci siano gli uomini in cravatta e giacca e le
donne sempre sfogliate ecco perché perché di nuovo bisogna sempre rappresentare una donna in funzione di un uomo è chiaramente la donna piacevole e aiuta lo diceva anche già andando da pisa che non grande predicatore diceva perché tutele e le sante sono rappresentate belle brutte diceva perché così nel binomio bella e buona e questo punto ci aiuta nel generale quindi che ci siano delle donne piace bisogna vedere è giustissimo però perché devono essere sempre appunto con le spalle nude o scollate e questo è di nuovo un far vedere una donna che non ha una sua propria
personalità o perlomeno non è totalmente fondata in se stessa ma in funzione della piacevolezza verso l'uomo di essere gradita ad un uomo e questo è qualcosa che che continuamente viene viene i sospetti sono messaggi non verbali ma che vengono progettati e colpiscono quindi questo per esempio è una cosa che che vorrei e soprattutto quindi io quello che mi auguro è lei è che le ragazze leggessero di primo di quanto si legge promettere uomini e donne ma in particolare le ragazze perché penso che solo leggendo quindi ascoltando altre voci e meditando e si possa arrivare una
consapevolezza di sé e capire che è bello poter esprimere i propri talenti e non invece farli appassire sono arrivati due domande che sono abbastanza simili elena chiede che i criteri ha seguito per selezionare queste donne e carla chiede quali sono state le difficoltà nel reperire i documenti e allora le donne che ho scelto naturalmente è stata una scelta nel senso che di donne medievali per fortuna famosissime ce ne sono molte e queste mi sembravano intanto erano belle personaggi conoscevo bene perché comunque anche questo libro è stato scritto con una certa difficoltà visto il coro idee
quindi è una persona che personaggi e io avevo studiato in passato quindi e che naturalmente non ristudiato ma e per i quali già potevo avere un'arma loro conoscenza e perché mi sembrava che potessero tutte e cinque essere coperte da questo sottotitolo cioè donne che avevano pagato in maniera molto coraggiosa con una solitudine sentimentale la volontà di esprimere e i loro talenti e le difficoltà che ho che ho trovato sono quelle sempre di qualsiasi ricerca cioè di trovare tanti stati alcuni anche e difficili da capire da comprendere da traduce perché in questo libro tutti i testi
latini sono tradotte latini o di altre lingue sono prodotti e quindi il lavoro dello storico è sempre un lavoro di molta pazienza e di riflessione ecco sono altre domande io farei l'ultima molto veloce perché christine de pisan al termine della sua vita ascolta appunto le giungono le notizie della marcia di giovanna d'arco allora scrive un po e mezzo dedicato a lei dicendo o che onore per scrivendo o che onore per il sesso femminile che sia protetto da di evidente quando tutto questo grande popolo di cani ha distrutto il regno ora risollevato e salvato da una
donna che ha sterminato i traditori ciò che 100.000 uomini non sarebbero riusciti a fare poi appunto le scrive christie morì di lì a poco senza sapere della terribile fine della sua eroina in qualche modo appunto aveva bisogno di sapere che che ci fosse un'altra donna che portava avanti un quella stessa forza che ci fosse un'altra donna sola ma come si l'indomita avventurosa ecco abbiamo bisogno di sapere che ci sono state prima che ci saranno poi in qualche modo altre donne mi auguro console non solo ecco e poi ecco anche proprio nel libro io finisco citando
questa frase di cindy che si pensa di ottawa che dice che tutte le volte che le donne vogliono fare qualcosa di bello devono farlo due volte meglio degli uomini per essere apprezzati alla meta ma che per fortuna non edifici ecco io quindi spero che questo sia qualcosa che che che avvenga e che però forse non occorra farlo due volte meglio ecco io spero che piano piano si giunga a una parità grazie grazie mille chiara frugoni grazie al mulino per questo incontro e libro e donne medievali sole in do min avventurose e speriamo appunto che poi
nel futuro possa continuare essere avventurose senza necessariamente essere sole come si diceva grazie e buona serata per tutte le persone che sono seguite grazie a lei ea tutte le persone che ci seguono e ci seguiranno grazie mille grazie