oggi parliamo di gabriele d'annunzio e luigi pirandello due dei più grandi autori della letteratura italiana che partono con la loro attività alla fine dell'ottocento e invadono con le proprie produzioni letterarie la prima metà del novecento sono due autori che rientrano nel decadentismo italiano il decadentismo ricordiamoci che cos'è quella corrente letteraria italiana simile al simbolismo francese il simbolismo francese baudelaire per len rimbò mallarmé sono poeti che rifiutano la società borghese non riconoscono il progresso della belle epoque la grande industrializzazione europea loro stanno ai margini non credono nel progresso ed è una letteratura intima molto molto intima
e polemica nei confronti della società borghese i decadentisti italiani sono pascoli gabriele d'annunzio e luigi pirandello e italo svevo rientrano in questa corrente rifiuto netto della società borghese delle convenzioni sociali per coltivare in qualche modo l'interiorità la sfida eccetera dunque dovrei cominciare a dirvi gabriele d'annunzio quando è nato dove è nato ma non voglio non voglio farlo le date anche se bisogna pur dirlo insomma gabriele d'annunzio e abruzzese è nato a pescare ed è nato nel 1863 però voglio cominciare dalla lettura di un romanzo che mi piace tanto che notturno sentite o gli occhi bendati
sto supino nel letto col corso immobile col capo riverso un poco più basso dei piedi sollevo leggermente le ginocchia per dare inclinazione alla tavoletta che venne posata scrivo sopra una stretta lista di carta che contiene una riga o tra le dita un lapis scorrevole il pollice il medio della mano destra poggiati sugli orli della lista lo fanno scorrere via via che la parola è scritta questo romanzo notturno lo scrive mentre è in guerra viene ferito partecipa alla prima guerra mondiale gabriele d'annunzio è un interventista vuole a tutti i costi partecipare alla prima guerra mondiale e
parteciperà è un po grande d'età è nato nel 1863 quindi nel 1915 quando l'italia entra in guerra ha già più di 50 anni e quindi e grande d'età ma lui va convinto che la guerra e la purificatrice la nazione dei popoli sprigionano energia e viene ferito viene ferito a un occhio pertanto scrive questo romanzo notturno in ospedale ma la cosa bella di questo romanzo che è assolutamente innovativo che poiché era cieco e bendato con gli occhi no non può vedere ha appena detto nella prima pagina di questo romanzo che si è fatto costruire che è
nel letto immobile una tavoletta posata sulle ginocchia scrive su dei pezzettini delle striscioline di carta circa 15.000 striscioline scrive su questa strisciolina con un lapis una matita e tra indice e anulare dell'altra mano poiché non vede scrive quando poi uscirà dall'ospedale avrà 15 mila frammenti avendo 15 mila frammenti li mette assieme un frammento secondo frammento ecco che questo romanzo se voi lo aprite notate immediatamente che è pieno di punti frasi molto molto corte quindi questo romanzo è un romanzo che è altamente innovativo da un punto di vista stilistico perché è composto da una scrittura frammentaria
pensieri brevi è la prima volta nella letteratura europea degli inizi del 900 che si scrive in maniera frammentaria la sintattica e frammentata e va verso pensieri ed associazioni di idee ovviamente già questo fa comprendere che gabriele d'annunzio e un un uomo che partecipa alla prima guerra mondiale è un interventista vuole scrivere a tutti i costi è un innovatore vuole fare della sua vita stessa un'opera d'arte ma sentiamo i ragazzi della terza a i magici ragazzi alla terza i mitici ragazzi alla terza come raccontano d'annunzio che nasce a pescara nel 1863 si iscrive all'università ma non
ne vuol sapere di università abbandona l'università perché preferisce i salotti letterari di roma che sono pieni zeppi di borghesi di aristocratici da meglio della meglio società che vive nell'opulenza nel lusso e li imparerà delle cose determinanti per il suo carattere per la sua scrittura ma sentiamo i ragazzi alla terza che dicono di d'annunzio arrivi d'annunzio nasce a pescara l'emirato celeste madre da una famiglia più che benestante dai primi studi mostra subito un interesse prima letteratura e del topo emiliano del college opere pubbliche la sua prima raccolta poetica e sin da piccolo vive in un ambiente
giornalistico che è letterario vive nel lusso fino a quando nel 1879 con spese del padre pubblica primo bene che era basato sulle di barbarie di carducci a roma l'olio e giornalistico nel 1883 si sposa con una duchessa maria aldo in nel 1889 pubblica il suo primo romanzo il piacere del 1891 viene appunto cercato dai creditori ma a napoli dove lavora al mattino con matilde serao [Musica] gabriele d'annunzio è molto attaccato alla letteratura ama scrivere è congenita questa inclinazione perché parte sin da piccolo tanto che a spese del padre coi soldi del padre pubblica la sua
prima raccolta di poesie che si chiama primo vere ovviamente per lui scritto questa prima raccolta di poesie pubblicata cresce ancora di più il desiderio di occuparsi di letteratura e nel 1882 scrive canto novo che è una bella raccolta in versi e di stile carducciano abbiamo parlato delle odi barbare di carducci a quello stile la poesia che rientra in canto novo di di gabriele d'annunzio ed è bello anche ricordare che passa un'estate con una donna ecco è un altro dei caratteri distintivi di gabriele d'annunzio passa l'estate con elda zucconi una bellissima donna e a fine estate
che cosa fa scrive il diario di quello che è stato il suo rapporto con questa donna successivamente gabriele d'annunzio nell'arco della sua vita passerà due stati con altre due donne una sarà barbara leoni una bellissima donna è lo porterà a scrivere in un certo modo e poi passerà un'altra estate in versilia con una grande attrice di cui si innamora eleonora duse e con questa attrice in versilia sul mare in toscana passa un'estate in mezzo alla nato ora e mezza nel bosco nelle nella pineta vicino al mare e scriverà poi si e bellissime che rientreranno nell'opera
alcione e questo è un altro segno distintivo gabriella non si hanno molto la vita ama molto le donne si abbandona al piacere è sposato e sposato con un signore che si chiama con una duchessa che si chiama maria arduin si sposa nel 1883 e addirittura a tre figli però si sposa ma è come se non fosse sposato uno degli elementi distintivi e il suo rifiuto delle convenzioni della società borghese quindi a molte amanti gli piace cambiare gli piace provare piacere e dare piacere la vita intesa come piacere estremo ma andiamo con ordine dopo aver pubblicato
canto novo pubblica altre opere successivamente cerca di sondare la narrativa dopo aver scritto poesie scrive una raccolta di novelle terra vergine si chiama questa raccolta prende molto lo spunto da verga d'annunzio come verga diventa fotografo di ciò che vede applica il verismo cioè cerca la verità di raccontare la verità in maniera oggettiva il tema di cui si occupano queste novelle il mondo rurale il mondo contadino quindi molto molta similitudine con giovanni verga nel 1889 approda a un romanzo il piacere il protagonista è andrea sperelli un uomo che ama vivere che ama provare piacere ed è
chiaro che da non si parla di se stesso a molte esperienze cambia sentimentali anche sessuali cambia non con molta facilità ebbene questo personaggio andrea sperelli de il piacere è un personaggio che vive un conflitto psicologico perché non sa scegliere tra due donne e molto introspettivo ed è un romanzo che pone gabriele d'annunzio al centro dell'attività letteraria italiana è un romanzo che fa anche scandalo perché si sfidano le convenzioni borghesi e quindi è nato un personaggio è nato un personaggio che attrae proprio per la sua capacità di violare le regole di essere un po spudorato e
il piacere a un grande successo e diventa d'annunzio l'uomo chiave della cultura italiana degli inizi del novecento [Musica] gabriele d'annunzio vive nel lusso nel lusso spudorato ma per vivere nel lusso servono molti soldi quindi si presta molti soldi alla fine la gente che gli ha prestato i soldi li rivuole quindi ci sono i creditori da tutte le parti e lo cercano e lui scappa dove scappa scappa a napoli arriva a napoli e conosce una scrittrice molto importante una verista matilde serao che ha scritto il ventre di napoli ha fondato il mattino di napoli assieme a
doardo scarfoglio del suo marito è la prima giornalista italiana che ha la capacità a fine ottocento di fondare un giornale ebbene diventano amici collabora gabriele d'annunzio collabora anche con il mattino collabora con con matilde serao e in questo momento della sua vita la sua scrittura diventa un po più intima comincia a pensare alla madre anziana che l'aspetta nel suo paese d'origine a pescara nell'abruzzo la mamma la vede vicino un focolare che aspetta il figlio lui la va a cercare la fa uscire in giardino vede che la mamma tutti i capelli bianchi che sta per morire
ecco a napoli viene fuori un gabriele d'annunzio più legato ai sentimenti della famiglia un po più tradizionale un po più sentimentale ed è proprio a napoli che nel 1893 scrive poema paradisiaco sono poesie familiari piene di sentimento ma è solo un un caso un caso isolato perché nel 1892 scrive l'innocente un altro romanzo dove si parla di una vita esagerata di una vita che sfida le convenzioni borghesi la morale comune e quindi l'innocente ancora una volta scandalo scandalo in tutta italia e lui non contento anzi vedete gabriele era non si è come se volesse fare
di questi scandali materia per autoalimentarsi e l'anno successivo nel 1893 scrive uno dei suoi romanzi cardine il trionfo della morte è un romanzo molto intimo ma che prende la matrice da un filosofo nietzsche il superuomo nietzschiano in questo romanzo viene fuori la matrice più intima del personaggio principale imporre la propria volontà sul mondo è il superuomo diciamo voler imporre il proprio volere al mondo addirittura gabriele d'annunzio in questo romanzo che il suo romanzo chiave arriva a dire che l'artista addirittura è colui che meglio interpreta la società che è meglio sente la società è l'artista come
un superuomo nietzschiano è colui il quale ha il diritto di vivere al di fuori delle convenzioni sociali della società borghese ha il diritto di avere una sua moralità tutta sua è una libertà che ha appunto il superuomo è l'artista è il superuomo per eccellenza ed è chiaro che per gabriele d'annunzio è fondamentale fare dell'arte la propria vita ma a fare della propria vita un'opera d'arte l'idea principale di d'annunzio è di diventare vate di parlare a nome del popolo italiano e di costruire la propria vita come un'opera d'arte e vediamo che proprio nella fase finale della
sua vita forse in parte ci riesce ma andiamo con ordine nel 1895 conosce eleonora duse questa grande attrice teatrale italiana e gli cambia un po la vita se ne innamora di eleonora duse e comincia a scrivere per il teatro scrive per il teatro tre opere importantissime la fiaccola sotto il moggio la figlia di iorio e francesca da rimini messe regolarmente in scena con protagonista eleonora duse e poi scrive nel 1901 dei romanzi cardine che è il fuoco il fuoco della passione con questo romanzo gabriele d'annunzio sonda l'intimità umana il protagonista si chiama stelio e frena
e importante il nome di questo protagonista perché e frena dal latino extremis senza freni cioè il protagonista è senza freni che si intende e frena senza freni si intende che il protagonista non ha alcuna delle convenzioni sociali della borghesia sfida la società borghese del tempo ancora una volta dopo il fuoco e nonostante tutti i successi letterari continua a vivere nel lusso nella sfrenatezza gabriele d'annunzio quindi è costretto ancora una volta a fare prestiti i creditori lo cercano lui questa volta scappa e scappa di francia [Musica] nel 1903 scriverà le laudi è un grande libro che
raccoglie più opere raccoglie elettra maya alcione che sono tre raccolte di poesie straordinarie la prima maglia è tutta strutturata su l'esaltazione della natura dell'uomo che si confonde con la natura addirittura parla di panismo panismo viene da pan il dio greco pan che è tutt'uno con la natura quindi all'interno delle laudi del 1903 c'è questo primo libro che si chiama maya che tutto strutturato sull'esaltazione della natura il secondo libro elettra è invece strutturato sul superomismo nietzschiano e gli uomini politici italiani che secondo d'annunzio hanno a che fare col superuomo anno questo carattere di imporre la propria
volontà sul mondo e quindi in queste in questa raccolta parla molto bene di verdi di garibaldi e quindi di eroi della cultura italiana il terzo libro che è sicuramente il più importante delle laudi scritto ripeto nel 1903 e alcione ed è una raccolta di poesie 88 poesie scritte da gabriele d'annunzio che sono il risultato di una fuga di una fuga di una vacanza che fa in versilia con eleonora duse onestà travers idea sul mare grandi pinete e lui in versilia è con eleonora duse e scrive che questo grande testo che ancora una volta mira a
raccontare l'intimo rapporto che deve avere l'uomo con la natura l'uomo e la donna con la natura proprio l'attacco della prima poesia queste alcione è un bel bella raccolta delle prove in copertina c'è la pioggia nel pineto la pioggia nel pineto della poesia più rappresentativa e vi voglio leggere solo l'attacco thaci sulle soglie del bosco non odo parole che dici umane l'attacco thaci è già un po terribile no un po da superuomo di ciano cioè sono due ragazzi due un uomo e una donna che d'estate in una pineta vanno entrano nella pineta sono sulla soglia della
pineta e l'uomo d'isola donna thaci è già un attacco da superuomo non so se oggi una poesia simile sarebbe consentita accettata c'è un forte maschilismo iniziale taci per ha giustificato in parte perché di gettarci sulle soglie del bosco non odo parola che dici quindi sulle soglie del bosco nodo le tue parole ma odo un'altra lingua che è la lingua del bosco la lingua del bosco che piano piano li prende e li trasforma thaci sulle soglie del bosco noto parole che dici umane ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane ascolta più né
dalle nuvole sparse piove sulle tamerici salmastre e dar se piove sui pini scagliosi e dirty piove sui mirti di vini sulle ginestre fuggenti di fiori accolti si ginepri forti di coccole aumenti analizziamola questa poesia la prendo qui a scritta poco poco più grande analizziamo sentite del vice gabriele d'annunzio allora thaci sulle soglie del bosco non odo parole che dici umane ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane sulla soglia del bosco la invita a tacere questa donna è chiaramente eleonora duse questa grande attrice teatrale di cui si innamora e fanno quest'esperienza assieme
durante un'estate in versilia taci non lo parole umane ma ha avuto parole nuove che parlano gocciole e foglie lontane sta piovendo sta cominciando a piovere ascolta piove dalle nuvole sparse piove sulle tamerici salmastre dar se piove sui pini scagliosi e dirty piove su i mirti di vini sulle ginestre fulgenti di fiori accolti sui ginepri folti di coccole aulenti piove sui nostri volti silvani piove sulle nostre mani nude sui nostri vestimenti leggere sui freschi pensieri che l'anima schiude novella sulla favola bella che ieri deluse che oggi millu the union e andiamo con ordine allora sono alle
soglie del bosco ascolta piove dalle nuvole sparse piove sulle tamerici le tamerici ve le ricordate in pascoli danno il nome prova la sua raccolta in latino si chiamano mary ce sono questi arbusti mediterranei molto poveri molto umili crescono dovunque bene piove sulle tamerici salmastre e d'ars e salmastre perché sanno di sale quindi si intende che il mare è vicino e d'ars e perché sono bruciate dal sole ti fa capire che siamo in estate piove sui pini scagliosi e dirty le foglie dei pini gli aghi spiraliformi piove su i mirti di vini di vini perché il
misto è una pianta che nell'antica grecia era venerata da coloro i quali veneravano venere venere è spesso circondata da mirti sulle ginestre fulgenti di fiori accolti di fiori raccolti in grappoli le ginestre sono tutte raccolte in grappoli su i ginepri folti di coccole aulenti aulenti odorose profumate piove su i nostri volti silvani ed è qui un inizio di metamorfosi cioè i volti cioè i volti dell'uomo e della donna con questa pioggia cominciano a essere silvani cioè come se non fossero più di carne ma di legno come il bosco piove sulle nostre mani nude su i
nostri vestimenti leggeri sui freschi pensieri che l'anima schiude novella guardate ancora una volta gabriele d'annunci in questa poesia mira a trasformare l'uomo in elemento naturale addirittura all'anima chiude novella sulla favola bella c'è si schiude come come se fosse un fiore come se fosse un fiore che fa sbocciare la favola bella la favola bella il sogno d'amore che hanno questi due ragazzi che ieri ti illuse a te che oggi illude me che oggi millu de o hermione la ragazza si chiama hermione in effetti si chiama eleonora duse ma la chiama hermione ed anche qui un riferimento
classico perché è riunione e la figlia di menelao e di elena di ricordata la guerra di elena viene rapita bene elena è la mamma di hermione e quindi scomoda alla classicità elena è la donna più bella del mondo la donna più bella del mondo secondo la mitologia ha generato hermione e continua la poesia dopo un piccolo spazio vuoto o di la pioggia cade sulla solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade entrate descrive la pioggia che cade sulla solitaria verdura solitaria perché non c'è nulla nella nella pineta noe
completamente deserta ci sono solo loro due e gli elementi naturali naturali e varia la pioggia varia varia il suono ed è qui che d'annunzio fa capire che tutta la sua attenzione è sul suolo che fa la pioggia sulla natura sulle foglie se la foglia e più rada omen rada fa un diverso suono cade e se è più folta l'erba dove cade a un altro suono rispetto dove è nemmeno folta ascolta risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura nel cell cinerino ora c'è un altro elemento un altro elemento naturale ma
che non è vegetale le cicale le cicale carter ascolta dice alleno ascolta risponde al pianto il pianto la pioggia ovviamente il ca risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura australe era il vento australe no quello che viene da sud si chiama vento strale che il vento australe che è presente non gli mette paura continuano a cantare in questo concerto è il pilot ha un suono e il mirto un altro suono e il ginepro altro ancora strumenti diversi sotto innumerevoli dita e chiaro che siamo di fronte a un concerto musicale
che fa la pioggia cadendo le cicale che partecipano in lontananza e i loro corpi con vestiti molto leggeri trasparenti fa capire che la trasformazione di questi due corpi in elementi del bosco sta per arrivare e poco poco più avanti eccoli e immersi noi siamo nello spirito silvestre da arbore a vita diventa questo verso importantissimo e modernissimo immersi noi siamo nello spirito silvestre ci siamo totalmente immersi nello spirito del bosco da arborea vita viventi cioè noi non viviamo come uomini ma come alberi da arborea vita viventi c'è una immedesimazione totale con gli alberi da arborea vita
viventi è come se dicesse io non mangio più carne non mangio più le cose che mangiano gli uomini mi nutro di ciò che gli alberi si no si nutrono ed è una tra la trasformazione modernissima soprattutto nel momento storico in cui viviamo dove il rispetto per la natura o l'ascolto della natura non c'è quasi più nella maggior parte degli esseri umani il voler recuperare la natura per diventare a sua volta natura l'uomo che vuole diventare albero andiamo più avanti è il tuo volto ebro e molle di pioggia come una foglia e le tue chiome a
uniscono come le chiare ginestre o creatura terrestre che ha il nome hermione ebbe la metamorfosi della donna e dell'uomo in elemento naturale è avvenuta da immersi non siamo nello spirito silvestre ed arbore a vita viventi il tuo volto ebbro che significa ebbro e statico è un volto inebriato no ubriaco di acqua e molla il tuo volto in molle di pioggia come una foglia non si sente più la carne ma si sente una foglia e le tue chiome a uniscono profumano come le chiare ginestre i capelli di hermione profumano come le ginestre eccolo o creatura terrestre
che ha il nome hermione creatura terrestre che significa che se è nata dalla terra e come se la terra in questo momento rigenerasse questa ragazza è la facesse appunto apparire simile a un albero simile a una ginestra e ancora va avanti dopo un piccolo spazio ascolta ascolta l'accordo delle aeree cicale a poco a poco piu sordo si fa sotto il pianto che cresce qui è proprio un mixer siamo davanti a un poeta che ha un mixer in mano un mixer audio che alza scusate scusate che in piena era in pieno svolgimento della natura per rendere
la cosa techno nav altamente tecnologica però immaginatevi che alziamo il volume della pioggia e abbassiamo il volume delle cicale in questo in questo in questi versi di colpo il pianto della pioggia cresce e il canto delle cicale diminuisce sentite ascolta ascolta lo ripete due volte l'accordo delle aeree c.ca a poco a poco piu sordo si fa sotto il pianto che cresce ma un canto vi si mesce più rock che di laggiù sale dall umida ombra remota quindi dice il canto delle cicale si assopisce e diventa più sordo perché la pioggia diventa il suono della pioggia
diventa più alto ma non lo spegne il canto delle cicale il pianto della pioggia e il canto delle cicale si mesce si mescolano e questo canto sale dalla giu nell'umida ombra dall umida ombra remota vedete anche questi questi versino cresce mesh sono due o nomato te e con lo nomato per gabriele d'annunzio mira con i suoni a darti l'immagine della l'evocazione sonora di ciò che raccolta cresce mesh quindi si fa sotto il pianto che cresce ma un canto vi si mesce più rocco chi della giu sale dall umida ombra remota più sordo e più fioco
sentite qualche bell ora che fa piano piano fa spegnere il canto delle cicale lontane più sordo e più fioco s'allenta si spegne solo una nota ancor 3 ma si spegne risorge 3 ma si spegne non so the voce del mare e bellissimo peruviano aumenta il canto le cicale trema siri spegne e poi non so della voce del mare siamo vicini al mare l'abbiamo scoperto perché le tamerici salmastre no sanno di sale ma non so del mare il mare con la sua tavola monotona spegnerebbe tutto questo concerto armonico perché il mare con la sua costruire dell'onda
assorbirebbe tutto invece non so the voce del mare ed ecco che ora parte la pioggia cresce molto di più e poiché il suono della pioggia cresce ed è cambio vi renderete conto che è cambiata anche la vegetazione si sta capendo che i due si stanno muovendo dentro la pineta sentite non so the voce del mare or sorde su tutta la fronda crociare l'argentea pioggia che monda il cruccio che varia secondo la fronda più folta man folta vedete due volte crociare or sode su tutta la fronda crociare l'argentea pioggia che monda questo termine bellissimo monda che
pulisce che purifica l'acqua purificatrice in mezzo alla natura l'uomo di oggi ha bisogno di essere purificato dalla pioggia dai boschi dalla natura e ed è una poesia che lancia un grido d'allarme nel 1902 in pieno sviluppo industriale sviluppo industriale che poi è andato addirittura oltre ma noi dobbiamo sentire l'esigenza di questa purificazione ma dell'uomo in mezzo alla natura quindi il cruccio che varia secondo la fronda più folta man volta ascolta la figlia dell'area e muta bellissimo ancora una volta il mixer di colpo il grosso della pioggia e violentissimo la figlia dell'area griglia dell'area che è
la la la cicala e muta de leo che succede ascolta vediamo che cosa fa intervenire ascolta la figlia dell'area e muta ma la figlia dell'imo lontano la rana canta nell'ombra più fonda chissà dove chissà dove e piove sulle tue ciglia hermione dopo questo desiderio di purificazione del luogo in mezzo alla pioggia della natura sotto la pioggia la fila la cicala per la prima volta è totalmente muta perché muta la cicala di corpo perché la pioggia è più forte e quando la pioggia è molto forte la cicala che canta sotto il sole si spegne e quando
la pioggia è molto forte interviene il canto di quale armonia del planetaria la rana canta quando comincia a piovere nelle sorgenti nei laghi nelle pozzanghere c'è la rana che canta lontana in tutto questo l'acqua sta cadendo così forte che piove sulle ciglia di hermione e questo fa comprendere come l'uomo sia vicinissimo a lei a guardare le gocce di pioggia che cadono dalle ciglia della donna che è diventata tutt'uno con questa e con questa con questi elementi atmosferici e ancora dopo un piccolo buco piove sulle tue ciglia nere si che parto pianga ma di piacere ed
ecco uno dei temi cardini di d'annunzio il piacere piove sulle ciglia nere di hermione sembra che pianga ma non di tristezza o di d'ispirazione di disperazione ma di piacere non bianca ma quasi fatta vivente tarda scorza tu esca ed ecco che la trasformazione la metamorfosi di una donna che entra in un bosco sotto la pioggia da essere umano a essere vegetale e totale pardà scorza tu esca probabilmente agli occhi chiusi le ciglia fanno cadere la pioggia lui la guarda vede tutta questa pioggia questa stasi nel suo volto tarda scorza tu esca è chiara la metamorfosi
della donna umana in un vegetale è compiuta e tutta la vita è in noi fresca aulente il core nel petto e come pesca metamorfosi completa il cuore che è questo elemento primario che all'organismo umano rosso che batte di sangue è diventato una pesca immaginate di avere al posto del cuore una pesca sarebbe molto più bella l'esistenza la pesca non è in grado di odiare la pesca e profumata la pesca è tutt'uno con la natura con gli elementi simbolici del mondo il corner petto è come pesca scusate non si dice come pesca perché la pesca e
la pesca quando uno va a pescare si dice ma io non riesca a dirlo si dice il core nel petto è come pesca intatta tra le palpebre gli occhi su come polle tra le erbe i denti negli alveoli son come mandorle acerbe il cuore lo descrive come una pesca gli occhi sono delle piccole sorgenti di acqua no le polle su come polle tra le erbe sorgenti d'acqua nell'erba e i denti le gengive no le gengive che tengono i denti sono come le mandorle cioè come avete presente le mandorle che hanno la gengiva a nola il
frutto nasce dentro una gengiva come i denti quindi la trasformazione della donna in un elemento della natura è totale e andiamo di fratta infratta andiamo di macchia e macchia di rogo in rovo quindi stanno camminando or congiunti or disciolti è il verde vigoroux deci allaccia e malleoli ci intriga i ginocchi chissà dove chissà dove e quindi loro stanno camminando da da ruvo arrivo la macchia macchia e immaginatevi che i malleoli le caviglie l'erba s'attorciglia attorno alle caviglie quasi a dire ai due che sono tutto tutt'uno con la natura è poi il finale è piove sui
nostri volti silvani recupera il verso iniziale recupera tutto l'inizio della lirica ed alla lirica una struttura circolare come una una sinfonia l'inizio equivale alla fine e piove sui nostri volti silvani piove sulle nostre mani nude su i nostri vestimenti leggeri su i freschi pensieri che l'anima schiude novella sulla favola bella che ieri mi illusi che oggi ti illude o hermione la favola bella il sogno d'amore che deve appartenere a tutti noi ai ragazzi che devono fare l'esame ea tutti noi mai spegnere questo desiderio di favola bella [Musica] [Musica] gabriele d'annunzio vuole occuparsi di più codici
espressivi si occupa di poesia si occupa di narrativa le novelle e romanzi arriverà a occuparsi di musica scrive il martirio di san sebastiano nel 1911 che sarà musicato da the view si ma addirittura arriverà occuparsi di cinema scrive una sceneggiatura cinematografica cabiria nel 1914 che diventerà film tuttora è visibile il film cabiria di gabriele d'annunzio un altro segno distintivo della vita di gabriele d'annunzio il suo impegno politico prima dell'entrata in guerra dell'italia nella prima guerra mondiale nel 1915 gabriele d'annunzio assieme a benito mussolini sono i più audaci sostenitori dell'interventismo cioè dell'entrata in guerra dell'italia dentro
la prima guerra mondiale infatti l'italia entrerà in guerra poi l'anno successivo nel 1915 gabriele d'annunzio parlerà di vittoria mutilata alla fine della prima guerra mondiale dopo che ha fatto anche gesti eroici su un aereo ma è un bravissimo pilota d'aereo va su vienna a gettare che era gli austriaci erano i nostri nemici va a gettare a gettare volantini col tricolore con la bandiera italiana su vienna oppure dopo la prima guerra mondiale va addirittura ad occupare la città di fiume che secondo il patto di londra stipulato dall'italia segretamente la triplice intesa a fine guerra avrebbe dovuto
dare all'italia la città di fiume ma non gliela dà pertanto gabriele d'annunzio parla di vittoria mutilata e va direttamente a fiume con nella città di fiume con una parte dell'esercito con uomini armati bene gabriele d'annunzio insomma aderisce poi al fascismo diventa uno dei più grandi sostenitori della del fascismo ricordiamoci che scrive in guerra scrive notturno viene ferito durante la primavera mondiale scrive questo romanzo che ho un romanzo che rivoluziona le tecniche narrative proprio per la sua sintattica frammentaria e poi nel 1921 gabriele d'annunzio si ritirerà sul lago di garda c'è una bella villa che oggi
è il museo dentro questa sua villa mette le cose più rappresentative della sua stessa vita vuole fare della sua vita un'opera d'arte e la sua vita diventa museo al vittoriale sul lago di garda scriveva un ultima opera nel 1935 che è il libro segreto dove mira a raccontare cose che non ha raccontato evidentemente prima e sono riflessioni principalmente sulla morte anche un testo pieno di dolore e poi gabriele d'annunzio lascerà definitivamente la vita terrena nel 1938 no