Parola che opera dalla preghiera ansiosa alla preghiera filiale e fiduciosa. Così, così oggi viene presentato, ci ci presenta di il rito romano, alle letture di oggi ci presenta un percorso per poter arrivare a una preghiera fiduciosa e che ottiene perché è fatta da figli. Quante preghiere, cari amici, cari fratelli e sorelle che vivete con me questa preghiera carismatica, questa maratona carismatica, quante preghiere in giro per il mondo.
Sa, proviamo questo, sa, proviamo quello, sa, proviamo. Come se mio figlio provasse, provasse eh si scrivesse su un foglio certe cose da provare a dirmi. Io gli direi, bimbo, sono qui, eh, entra in relazione con me e poi dimmi cosa ti serve.
anche se io lo so già, perché Dio sa ogni cosa. Ecco che forse oggi possiamo fare un salto di qualità, diventare un po' più figli di Dio. Ma lo siamo già per il battesimo, sì, ma non ci comportiamo come tali, soprattutto anche nelle nostre preghiere, nella fiducia di tutti i giorni.
Difatti, quando Gesù dirà, lo sentiremo dopo, se volete pregare, pregate così. Padre nostro che se dice vivete una vita da figli. Vivete una vita da figli.
Se veramente vorrete relazionarvi con Dio, relazionatevi da figli di Dio. Non fate come quelli che aumentano preghiere di qua e di là, che provano, c'hanno quei libri, pregate, pregate, pregate. 257 tipi di preghiere.
Proviamo questo. Proviamo quella. Apri il cuore davanti a Dio.
Apriamo il cuore davanti a lui. Prima che ci svegliassimo, lui era già lì, dicendo: "Massimo, sono qui, aspetto solo che ti svegli per abbracciarti". Infatti la prima cosa al mattino alzalo lo sguardo e digli: "Ciao papi ciao".
Mi dici, "Sono un po' rimbambito, sono un po' così, ma io so che tu sei sveglio, Dio e grazie perché oggi sarà una meravigliosa giornata, perché tu ci sei. " Così dovrebbe iniziare la nostra giornata senza andare a prendere chissà quale libro, chissà quale cosa per dire le preghiere. Questo è la prima cosa che al mattino faccio dopo la preghiera e prima che i bimbi vadano a scuola vado da loro e la prima cosa, soprattutto Samuele, ciao papi si mette a urlare, sapete che gioia mi dà?
Ciao papi Miriam mi corre incontro e mi abbraccia e Cristian mi guarda. Ah, ciao! Ognuno Ognuno ha le sue caratteristiche.
Per me è bello qualunque cosa mi dicano. Se invece arrivassi avessero delle cose scritte inquadrati e tutto, dico vabbè, torno la prossima volta, dai, non facciamo tornare Dio la prossima volta, facciamolo colui che era, che è che viene, facciamolo manifestare ancora adesso, adesso, adesso. Nel nome del Padre e anche quello del Figlio Gesù e nella potenza dello Spirito Santo.
Amen. Padre, papà, Abbà, tu che sei Dio, tu che ci sei papà, ci sei anche mamma. Ima, direbbero gli ebrei.
Abbà e Ima. Veniamo a te subito nel nome di Gesù, nella potenza dello Spirito Santo che ci doni, che ci doni sempre. Veniamo a te e abbracciamo e e accogliamo il tuo abbraccio.
Ti abbracciamo, ci facciamo accogliere ancora questa mattina, sapendo che tu eri lì prima di noi, ci stavi già preparando colazione, pranzo e cena. ci stavi già preparando. La provvidenza l'hai già preparata per tutto il giorno.
La tua parola dice: "Cercate il regno dei cieli e la sua giustizia e tutto ti verrà dato in aggiunta. E tutto, è tutto, tutto ci viene dato, tutto ci viene donato. Tu sei Tu sei il re, tu sei il Signore.
Noi vogliamo cercare te sin dal mattino, sin dal mattino. Ti cerco subito. La mia mente e il mio cuore cercano te.
Prima che bussino i problemi alla mia mente, prima che mi metto a dialogare con i problemi, con il nemico, subito cerco te. Cerco te perché so che in te, o Dio, c'è la salvezza, la salvezza piena. So che tu, o Dio, sei lì pronto a dirmi: "Figlio mio, figlia mia".
Eccomi qua per vivere questa giornata con te, Signore Gesù. Vogliamo invocare subito il tuo preziosissimo sangue, questo dono d'amore immenso che tutte le mattine lì pronto ancora per noi e lo sarà per l'eternità. Grazie per il tuo preziosissimo sangue.
Grazie per il tuo preziosissimo sangue che hai già versato e che noi vogliamo di nuovo invocare e accogliere. Lo invochiamo di nuovo su di noi, sulla nostra mente, sul nostro cuore, su tutte le nostre facoltà mentali, emotive, volitive su tutto il noi. Sì, vogliamo invocarti sangue di Gesù perché tu possa purificarci, guarirci, liberarci, proteggerci e custodirci dal male.
Ti tracciamo tutto attorno a noi, attorno a tutti i nostri cari. Ti tracciamo attorno alla nostra casa e i nostri averi, così che il nemico della vita non possa né rubare, né uccidere, né distruggere nulla. Sia tenuto a distanza da questo potente allarme, da questo preziosissimo sangue di Gesù.
Mentre noi veniamo a rifugiarci in te, Gesù, invochiamo il tuo preziosissimo sangue di Gesù già su tutti i veicoli che prenderemo oggi. Tutto quello che servirà per spostarci sarà un dono tuo. E invochiamo il tuo sangue su tutto questo, sulle strade che percorreremo.
Invochiamo il tuo preziosissimo sangue anche nei luoghi dove andremo oggi e ancora e soprattutto nelle relazioni che avremo oggi. Sì, prima di incontrare le persone vogliamo già invocare il tuo sangue prezioso e chiedere agli angeli custodi nostri che vadano dai loro perché possano esserci delle relazioni sane e sante. Oggi invochiamo il tuo preziosissimo sangue su tutto su tutta la nostra economia, su tutti i doni economici che ci hai dato, perché il nemico smetta di rubare tutte le benedizioni che tu hai già previsto, perché tu sei la provvidenza.
Invochiamo il tuo preziosissimo sangue su tutte le attività. attività spirituali che poi diventano concrete perché il nostro destino si compia in pienezza. Invochiamo te, preziosissimo sangue di Gesù e invochiamo anche te, Spirito Santo.
Vieni, Santo Spirito, manda noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, Padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni, luce dei cuori, consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollieva. Nella fatica riposo, nella calora riparo, nel pianto conforto.
O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona, dona a noi tuoi fedeli che solo in te confidiamo. Dona pace, dona grazia, dona i tuoi santi doni, dona morte santa, dona vita piena. Vieni creato spirito, vieni ancora a benedire questa nostra giornata.
Benedici il nostro corpo dalla testa ai piedi. Benedici tutti i pensieri perché siano secondo le Sacre Scritture. Benedici le nostre parole perché immagine e somiglianza di Dio siamo stati creati, così che anche noi possiamo creare un destino bello.
Benedici, Signore, il nostro cuore perché possiamo amare con gli stessi sentimenti di Dio. gli stessi sentimenti che furono di Cristo Gesù, dice San Paolo, e noi li vogliamo, Spirito Santo, gli stessi sentimenti, anche perché Gesù ha detto amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi nello stesso modo. Vieni Spirito Santo, solo tu puoi darci questo amore immenso, eterno, potente.
Vieni Spirito Santo a farci vincere ogni sfida e raggiungere la terra promessa in questo giorno. Vieni Spirito Santo a donarci di comprendere ancora questa liturgia, queste sacre scritture di oggi. Vogliamo imparare a pregare.
Vogliamo imparare a pregare che è la cosa che desideravano, che desideravano anche i discepoli. Gesù disse a questi discepoli: "Pregando, cioè vivendo tutti i giorni, non sprecate parola come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole e una dietro l'altra, novene dietro l'altra e tutto questo uno dietro l'altro. Non siate come loro.
Il padre vostro, il padre vostro con la P maiuscola, Dio sa di quali cose avete bisogno prima che gliele chiediate. Prima che chiediate ogni cosa. Dio sa già.
Anzi, da un'altra parte Gesù dirà: "Cercate, cercate solo il reino dei cieli, cercate Dio". E quello che vi chiede di fare e tutto vi verrà dato in aggiunta. Perché se Dio è un progetto per te, ha già provveduto ogni cosa.
Quindi cerca solo Dio, scopri il progetto, cammina secondo il progetto, secondo le Sacre Scritture e tutto ti sarà dato. Anche economicamente cammina secondo le Sacre Scritture, imparando le offerte, le decime, le lemosine. Impara queste cose.
Impara l'economia di Dio e ti sarà dato di più. si apriranno le catarate del cielo. Sta dicendo, voi dunque imparate a vivere dialogando così con Dio.
Dialogate così con Dio. Papà, papà di tutti noi, papà di tutti noi, che sei nei cieli, che sei ovunque, che sei onnipotente, santifica il tuo nome, sia santificato. Noi dobbiamo credere nei tuoi nomi mentre tu manifesta il tuo nome, o Dio.
Manifesta il fatto che sei onnipotente, che sei il creatore del cielo, della terra, che sei l'Emanuele, il Dio con noi, che sei colui che vede e che provvede, che sei Yah Shamma, colui che si manifesta, che sei Yah Sabaotti, il Dio degli eserciti che combatte a nostro favore mandando gli angeli. Manifesta tutti questi nomi, manifesta il fatto che tu sei Yahfa. Dio che guarisce, che libera, manifesta tutti i doni.
Tu sei il Dio della visione, tu sei il Dio potente. Tu sei Tu sei il Dio della salvezza. Gesù, tu hai dimostrato chi è il Padre, Dio che salva.
Oh Papà, che sei ovunque, manifesta questi santi nomi e venga il tuo regno. Vieni Spirito Santo, venga il tuo regno sempre. Così che si compia la tua buona, santa, perfetta volontà, che il nostro destino pieno sì si compia in noi, attraverso di noi, la tua bella volontà.
Sì, come in cielo, cioè come come nel tuo cuore, come nello spirito, così sia in terra, si incarni ancora la tua volontà. E ancora ci apriamo a ricevere il pane quotidiano. Sì, tu hai già predisposto ogni cosa.
Vogliamo aprirci. Noi vogliamo chiedertelo sapendo che senza di te non possiamo nulla. Gesù ci ha ci ha detto: "Chiedete, ma non perché Dio non abbia già previsto tutto, ma perché così riconoscete che solo con Dio potete fare le cose.
" Non siete voi, non siete voi a ricevere lo stipendio perché siete bravi, ma voi ricevete lo stipendio perché Dio vi ha dato dei doni. Ecco perché Gesù ci ha insegnato a dire: "Dacci oggi il pane quotidiano per riconoscere che è Dio che guida ogni cosa. " E ancora perdonaci, ancora rimetti i nostri debiti nello stesso modo in cui noi li rimettiamo ai nostri debitori.
Vivete in pace con tutti. ci stai dicendo di pregare per vivere in pace, per guarire il nostro cuore dalle ferite che ci hanno fatto e di e di perdonare anche noi tutti e di pregare perché tutti siano guariti e durante la tentazione durante la tentazione tien forte, tien forte durante la tentazione in modo che possiamo vincere la tentazione e liberaci dal male, dal maligno. Tienilo distante.
Tienilo distante. Così. Così è.
Così è il tuo regno. Così è la tua volontà. Così è la preghiera da vivere costantemente dal mattino alla sera.
Signore Gesù. I discepoli ti vedevano. I discepoli ti vedevano tutte le sere a pregare, le mattine a pregare e poi ti vedevano guarire, liberare, sanare, salvare.
Si sono avvicinati sicuramente più volte dire "Ma come fai? " E e tu hai detto "È il Padre mio che opera attraverso la potenza dello Spirito Santo in me è il Padre mio e come fa? E io tutti i giorni sto con lui e lui sta con me.
Sto con lui con questa preghiera, con questo stile di dialogo, di relazione con Dio. Nel Vangelo di Giovanni è scritto: "Restate in me e io resterò in voi". E come si resta in Dio?
Beh, praticando questa preghiera incessantemente vivendo da figli di Dio, non preoccupandosi, credendo nei santi nomi di Dio, dicendogli manifestali. Io so che tu sei la provvidenza, manifesta. Io so che sei l'onnipotente, manifestali.
Io so che sei il creatore del cielo e mi darai la vittoria come hai dato ad Abramo su tutti i nemici. Manifestati così la nostra preghiera. Grazie per il Padre, il pane quotidiano.
Grazie che hai già previsto ogni cosa. Grazie che sei tu che mi hai dato questa intelligenza, queste capacità. Mi hai dato tu questa perseveranza e tutto quello che che ho, la casa, la macchina e tutto dono tuo.
Grazie. Così, Signore vuoi che viviamo. Sì.
Vuoi proprio che impariamo a pregare la parola? Comeè scritto nel libro di Isaia. Sì, così dice il Signore, come la pioggia e la neve scendono e ritornano in cielo solo dopo che hanno irrigato la terra e l'hanno fecondata e hanno fatto germogliare tutto perché la terra dia il seme al seminatore e anche il pane da mangiare.
Così la mia parola viene dal cielo. Quando voi pregate e vi mettete ad ascoltare e accogliete la mia parola, ogni mia parola, ogni mia promessa che è uscita dalla mia bocca e non che vi siete immaginati o che avete ascoltato nel mondo, ma la mia parola che esce dalla mia bocca entrerà nel vostro cuore, nella vostra vita e non ritornerà mai a me senza che abbia fatto quello per cui l'ho mandata. Se io dico guarisci, tu guarisci.
Se io dico libera, tu liberi. Se io dico provvidenza, qualunque cosa ci stai dicendo Dio che voi leggete sulla parola nelle Sacre Scritture, leggete queste parole, ascoltatele, così agiranno dentro di voi. E solo dopo aver agito, dopo aver finito ciò che dovevano fare, ritorneranno a me.
Come Gesù è sceso, ha fatto tutto ciò che doveva fare, poi è tornato a me, così la parola, che è il verbo, che è Cristo, ritornerà a me solo dopo aver agito. Sì, le parole di Dio, le parole di Dio, la parola di Dio è davar, che non significa parole, parole, parole, ma significa fatto, evento, compimento. ciò che noi ascoltiamo in preghiera, perché la nostra preghiera deve essere fatta anche soprattutto di ascolto, leggendo la parola come facciamo adesso.
Dopo averla letta, la dobbiamo credere e così credendola la parola agisce in noi e ritornerà a Dio dopo che ha guarito, liberato, sanato, salvato, provveduto, corretto, cambiato, trasformato, illuminato e così via. Ed allora, Signore, vogliamo pregare il salmo 34, tutti assieme, perché il Padre nostro racchiude tutti i 150 salmi e allora ogni salmo è come fosse una parte del Padre nostro. E allora vogliamo pregare questo salmo.
Celebrate con me il Signore, dice il salmista. Celebrate con me il Signore. Celebriamo il Signore, non i problemi.
Cioè, parliamo di più di Dio durante la giornata e meno dei problemi. Più parliamo dei problemi e più diventano. Più parliamo male degli altri e più così quel male che abbiamo detto diventa anche il nostro.
No, celebrate il Signore. Celebrate il Signore anche come esaltiamo il suo nome, i suoi nomi. Tu sei grande, tu sei l'Onnipotente, tu sei santo, tu sei glorioso, tu sei il creatore, tu sei guarigione, tu sei luce, tu sei salvezza, tu sei la porta, tu sei l'Emanuele, tu sei il buon pastore.
Saltiamo i suoi nomi perché ho cercato il Signore ed egli mi ha risposto: "Quando cerchi il Signore, il suo cuore, il suo volto, prima di cercare i suoi benefici, cerca il Signore e lui ti risponde. E da ogni timore ci ha liberati. Non abbiamo più paura di nulla perché sappiamo che se Dio è con noi, chi sarà contro di noi?
" dice San Paolo e da ogni ansia, da ogni paura, da ogni tristezza ci ha liberati. Guardate a lui e sarete raggianti. Certo, se guardiamo i problemi diventiamo problemi anche noi problematici.
Guardate a Dio, al vero volto di Dio luminoso, bello, il più bello fra i figli dell'uomo. Cercate il suo volto, guardate a lui e sarete raggianti, perché noi diventiamo ciò che pensiamo, ciò che contempliamo, ciò che lasciamo frullare nella nostra testa ci trasforma. Se siamo belli è perché abbiamo pensato cose belle.
Se siamo brutti, se abbiamo sempre un volto incupito, è perché guardiamo ad altri. Guardate a lui, sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti perché sarete pieni di Dio. Questo povero grida il Signore lo ascolta e lo libera da tutte le angosce perché gli dice non sei solo, non ti preoccupare perché io provvedo.
Abbi fiducia di me dice Dio a tutti noi. Perché gli occhi del Signore sono suoi giusti, quelli che camminano nella giustizia secondo la parola di Dio. E gli orecchi sono pronti al grido di aiuto di coloro che vanno con cuore aperto e sincero a Dio.
Il volto del Signore non è a favore dei malfattori. Questi gridano e non hanno risposte. Invece i piccoli griano il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito. Anche se non senti Dio, anche se il tuo cuore è ferito, anche se puoi star male, il Signore è vicino, è molto vicino e salva gli spiriti affranti che gridano a lui chiamandolo papà, padre nostro. Abbà, abbà.
Abbà, abbà. Oh Padre meraviglioso, sei un Dio meraviglioso ed è bello perché attraverso queste Sacre Scritture ti conosciamo e ti riconosciamo sempre di più. Dice un passo: "Riconosci Dio in tutte le tue vie, appianerà ogni cosa.
" Riconoscere Dio nelle nostre vie significa sin dal mattino digli: "Guida la mia vita, perché la mia vita ti appartiene". La mia vita ti appartiene. E ancora di più, allora vogliamo fare comunione spirituale.
Andiamo ancora una volta davanti a una Santa Eucaristia e davanti a un calice. Vogliamo riceverti sotto le due specie spiritualmente. Vogliamo tutto di te in noi.
Sì, visto che non lo possiamo fare fisicamente, ti desideriamo in questo momento. Vieni Gesù, vieni Gesù, vieni Gesù, vieni Gesù, vieni Gesù in noi. Vieni Gesù in noi dalla testa ai piedi.
Vieni ancora in noi a salvarci e vieni ancora a guidarci e vieni. E come dissero i due discepoli di Emos, resta con noi, così sarà sempre giorno, sarà sempre luce. Resta con noi in questo giorno.
Noi ti riceviamo e ti teniamo stretto. Noi crediamo che sei già venuto in noi, che sei in noi in questo momento e vogliamo vivere tutta questa giornata con te e per te, in te. Sì, offriamo questa nostra giornata al sacro cuore di Gesù, così tutto sarà benedetto, tutto da te proviene, tutto a te ritorna.
Tutto quello che noi penseremo, diremo, faremo e con te, per te e in te e così vivremo la piena missione della nostra vita. Qualunque cosa, anche le difficoltà. Le nostre sofferenze avranno un grande senso, una grande fecondità e noi cresceremo in sapienza, età e grazia.
Ricolmaci, o Signore, della tua benedizione. Stendi, o Padre, la tua mano santa e onnipotente. Libera, guarisci, risana, consola, conforta, dona amore, gioia, pace, un aumento di fede, di speranza, di carità, di provvidenza, guarigione, consolazione, liberazione, salute e pace.
per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Giuseppe, di San Michele Arcangelo, di tutti i santi della nostra terra e dei quali siamo particolarmente devoti. Scende la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
Grazie, grazie, grazie per la tua benedizione, Abba, papà, babbo, grazie per la tua benedizione, grazie per tutto quello che stai facendo di scendere su di noi e grazie perché potremo camminare tutto il giorno con te, mano a mano. È proprio così, cari fratelli e sorelle. Ieri sera facendo due passi con Samuele, l'ho preso per mano ed è un'esperienza bella da papà prendere per mano un bimbo piccolo, lui ha 5 anni e camminavamo e lui mi guardava e poi camminavamo tutti e due avanti.
Che bello, dopo adesso aver guardato Abba Papà, possiamo camminare mano per mano. Così sarà bello per noi, ma anche per Dio. Diamo questa diamo questa gioia a Dio di restare mano per mano.
Non dobbiamo più scappare, altrimenti deve di nuovo rincorrerci di nuovo. Basta, stiamo con Dio. Anzi, poi prendiamo per mano altre persone oggi e e e accompagniamole.
Accompagniamo anche altre. Io e te siamo degli accompagnatori anche di altre persone. Tanto da una mano c'abbiamo Gesù Dio e dall'altra parte portiamo queste persone.
Viviamo felicemente questa nostra giornata e e tra poco c'è ancora il la divina consapevolezza e stasera, mi raccomando, alle 21 Lev cuore libero e felice. Vedremo ancora qualcosa di bello, di meraviglioso per crescere sempre di più. per poter sperimentare sempre di più la presenza e la potenza di Dio.
Vi ricordo solo che eh Verona, a Verona sono già stato questo sabato e non sarò sabato prossimo. Avevamo anticipato dal primo volantino al 21 febbraio, quindi l'abbiamo già fatto. Se sapete che qualcuno in giro verso Verona e dintorni pensa ancora al 28, fateglielo sapere.
Ci rivediamo questa sera alle 21 Lev. Cuore libero e felice, felice, felice. Ed è quello che vi auguro in questa giornata.
Felice giornata in compagnia di Abba Papà Dio. No.