Iniziamo subito con questa trattazione questa sera inizieremo a parlare di asse intestino cervello una tematica sicuramente molto delicata e anche molto abusata nel senso che se ne parla in tutte le salse ormai con i mezzi di comunicazione ordinari non ed è veramente a volte quasi imbarazzante vedere come sembra che un azione a livello dell'asse intestino cervello abbia sostituito Quello che era il ruolo dello stress come capro espiratorio di tutti i disturbi non diversamente spiegabili nel contesto di particolari situazioni dove magari siamo di fronte a un paziente complesso e non riusciamo o comunque de colleghi non
riescono a trarre una corretta conclusione quindi in quest'ottica cerchiamo di capire dove e quando possiamo parlare di un'alterazione a livello dell'asse intestino cervello e cosa questo possa Implicare nel dettaglio partiremo da un da un quesito essenziale ultimamente gli scienz sembra che abbiano risolto anche questo quesito però non rifacciamoci a quella che è la realtà delle evidenze in ambito archeologico sulla base dei dati oggi disponibili ma rifacciamoci più al discorso filosofico legato proprio all'orientamento logico diagnostico valuteremo poi il microbiota nell'asse intestino cervello parleremo dei meccanismi azione noti e valuteremo L'evoluzione da quelli che erano i disturbi
gastrointestinali funzionali al nuovo più ampio e probabilmente molto più corretto e completo concetto di disordini dell'asse intestino cervello o meglio dell'interazione dell'asse intestino cervello valutando poi anche quali sono alcune modalità di intervento possibili per questa tipologia di problematiche e di situazioni passiamo Quindi ad Analizzare un quesito essenziale che assolutamente ognuno di noi si deve porre nella propria pratica clinica e che nei confronti di questa tipologia di distur assume assolutamente un ruolo di estrema rilevanza ovvero Chi è nato prima l'uovo o la gallina Scusatemi la Battuta scontata ma il discorso è sicuramente molto più ampio Nel
senso che quando noi lo andiamo a traslare a questa tipologia di disturbi La vera domanda che ci dobbiamo fare è cosa ha Dato vita a cosa Chi ha iniziato è un disturbo gastrointestinale che poi guida il paziente o comunque porta il paziente ad avere un disturbo di carattere e psicologico magari su base ansiosa o su altra base fino ad arrivare a un disturbo psichiatrico o è disturbo psichiatrico barra psicologico che va a causare il disturbo intestinale del paziente e questo è un problema molto grosso perché la questione diventa annosa ed è molto difficile andare poi
a Rispondere a questa tipologia di quesito Perché Perché nella mentalità occidentale classica ci basiamo su un approccio riduzionistico cioè riduciamo riformuliamo teorie concetti linguaggi di una disciplina traducendoli in quella di un'altra disciplina che viene assunta come disciplina fondamentale quindi questo tra origine dal meccanicismo e arriviamo a spiegare i fenomeni biologici smontando una questione fino alle sue più piccole componenti e Cercando di capire come queste componenti o le alterazioni a livello di queste componenti fondamentalmente possono interagire questo approccio sicuramente funziona molto bene quando ho un quadro patologico Dove posso ricondurlo a un solo fattore causale quindi
un singolo fattore causale ad esempio una patologia di natura carenziale oppure a un numero ristretto di fattori causali per esempio alcune patologie metaboliche dove vado a Indagare magari qu C quadri e non di più da questo punto di vista siamo molto efficaci dal punto di vista terapeutico Ormai queste situazioni le sappiamo gestire molto bene con i farmaci e con i gli aspetti e terapeutici con le strategie terapeutiche anche dal punto di vista non farmacologico che abbiamo a disposizione però questo approccio Diventa molto limitato nella gestione delle patologie multifattoriali Banalmente nella gestione dell'obesità ma anche nella
gestione dei disturbi dell'alimentazione e nutrizione dove a oggi non siamo così efficaci come in altri quadri patologici basti pensare che alcuni quadri patologici anche complessi dal punto di vista Eh fisiopatologico ma che magari si basano su uno o pochi o pochi agenti eolog ormai ci lavoriamo Singolarmente a livello ambulatoriale quasi routinariamente mentre per questioni Come obesità e disturbi dell'alimentazione nutrizione spesso e volentieri è necessaria se non spesso e volentieri quasi nella quasi totalità dei casi Se non nella totalità è necessaria eh Un è necessario Perdonatemi un approccio che prevede l'intervento di un'equipe e quindi il
singolo individuo spesso e volentieri non riesce a valutare tutti gli aspetti nella loro complessità e quindi fondamentalmente Arriviamo a un concetto che ci porta verso l'olismo non nel senso di un approccio mistico spiritualista Ma partendo dal reale concetto di olismo applicato in medicina cioè essendo og ipotesi connessa in maniera diretta o indiretta a porzioni più o meno vaste della teoria a cui appartiene se non addirittura ad altre teorie dobbiamo valutare un fenomeno nella sua globalità considerando l'interazione con gli altri sistemi e l'analisi della questione asse Intestino cervello diventa sicuramente una modalità eh di riferimento proprio
una modalità quasi perfetta per andare a spiegare il concetto di olismo valutando Iandolo appunto a questa tipologia di patologie o di questioni multifattoriali allora iniziamo a vedere che cosa ci dice la letteratura scientifica vediamo fondamentalmente come il microbiota nella gestione dell'asse intestino cervello come Avevamo già accennato interviene assolutamente n nei tre disturbi psichiatrici maggiori vediamo effettivamente come e sono state trovate delle evidenze che ci parlano di alterazioni a livello del microbiota Per quanto riguarda appunto il disturbo depressivo Maggiore per quanto riguarda il disturbo bipolare dell'umore e anche per quanto riguarda per esempio la schizofrenia da
questo punto di vista Ovviamente come vedete c'è una Complessità abbastanza importante Nel senso che abbiamo tutta una serie di fattori come per esempio fattori dietetici abuso di sostanze uso di farmaci fattori genetici Ma come vedremo anche fattori ambientali per esempio legati all'inquinamento e anche la modalità del parto che possono portarsi a un'alterazione appunto del microbiota piuttosto significativa E da questo punto di vista quindi a quella condizione di disbiosi che ci porta Verso una alterata funzionalità di barriera E sicuramente verso la l'incompatibilità della situazione che si viene a creare con un buon funzionamento del sistema nervoso
perché come vedete abbiamo dei mediatori imitari che possono essere assorbiti acidi grassi e Cort catena che non sempre sono buoni e Ricordiamoci che più non è sempre meglio metaboliti del tritt Fano che ovviamente si comportano come neurotrasmettitori e poi tutti i Metaboliti di natura batterica che tenderanno a comportarsi assolutamente come per esempio il lipopolisaccaride o come neurotrasmettitori o come molecole proinfiammatorie Quindi da questo punto di vista Superata la prima barriera arriviamo alla seconda che è lemato cefalica e quindi andiamo a gettare benzina sul fuoco su un disturbo preesistente Magari aggravandosi Borderline quindi assolutamente in quest'ottica
c'è una grandissima Attenzione tant'è che addirittura come abbiamo visto prima nell' abstract dell'articolo si andava a parlare di proposte di trapianto di microbiota fecale Per intervenire anche su questi disturbi Come dicevamo l'altra volta il grande problema qual è che al momento è estremamente difficile Definire chi è il paziente sano quindi in quest'ottica il trapianto di microbiota rappresenta una sfida Futura andando ad analizzare altri dati per esempio come quelli che Abbiamo nel caso dell'epilessia ribadiamo un aspetto molto importante che anche in questo caso andare a focalizzarci sull'insieme di evidenze che correlano l'ass intestino cervello e alla
manifestazione patologica vediamo come La disbiosi intestinale sia per la presenza di lipopolisaccaride che è un che ha un ruolo proinfiammatorio sia per la presenza di acidi grassi a quarta catena ma anche per l'alterazione nelle quantità di gaba Che possono essere assorbite andiamo assolutamente a causare una perturbazione perturbazione In che termini Prima di tutto a livello del sistema immunitario con attivazione di queste linee cellulari che ci vanno a ridurre la soglia sopra la quale appunto viene innescata la crisi e in quest'ottica quindi andiamo a mettere in moto che cosa un circolo assolutamente vizioso perché il disrupting
della barriera della funzione Barriera intestinale ci porta all'innesco del dell'evento fisiopatologico che porterà al disrupting della barriera ematoencefalica e l'impatto della disbiosi intestinale diventa sempre più potente in quel paziente quindi se non interveniamo sull'intestino diventa poi molto molto difficile andarlo a controllare Infatti anche nel case report che coi colleghi abbiamo realizzato in una piccola paziente con Questa tipologia di disturbi il profondo cambiamento dietetico che è stato messo in atto anche con tante difficoltà da questo punto di vista perché ovviamente c'era una situazione molto complessa dal punto di vista metabolico e neurologico ha portato a dei
miglioramenti mai osservati prima nonostante tutti i cambi di farmacoterapia effettuati e potete vederlo tranquillamente cercando l'articolo su pman basta che cercate Bertuccioli a e trovate assolutamente Tra questi articoli quello dove interveniamo dieteticamente su questa paziente con un'epilazione [Musica] logicamente dal punto di vista dell'asse intestino cervello anche quello che che accade durante uno Stroke vedete che fondamentalmente la letteratura ci suggerisce come il microbiota intestinale ha un ruolo estremamente importante nell'andare a definire anche quella che sarà la risposta di un Soggetto di fronte alla all'evento ischemico e soprattutto anche alla ries ceraz questione del danno che avviene
con la rivascolarizzazione la letteratura Infatti ci suggerisce come il danno da riperfusione diventa assolutamente più grave in soggetti che hanno determinati pattern microbici Ma addirittura dopo l'evento ischemico diventa veramente molto interessante vedere come un certo pattern microbico tende ad Attenuare il danno da Riperfusione mentre invece un pattern microbico differente tende a incrementarlo quindi Tutto dipende da come il pattern microbico del paziente va a esacerbare o piuttosto a spegnere a modulare quella che è la risposte infiammatorie l'organismo In effetti Vediamo le due casistiche che abbiamo riportato vediamo come l'evento ischemico ovviamente Cus causerà una reazione anche
nel soggetto soggetto che di fronte a una disbiosi intestinale con Alta presenza di enterobacteria quindi dei prote bacteri ricchezza nel Lum intestinale di polisaccaride soprattutto in caso di intestino permeabile come vedete avrà assolutamente una risposta pro-infiammatoria con esacerbazione del danno a livello del sistema nervoso centrale veramente molto molto importante quando abbiamo invece un intestino con una condizione di eubiosi Ma con uno stile di vita vedete corretto Perché abbiamo un soggetto che ha un consumo adeguato di fibre attenzione alto a volte un termine forviante bisognerebbe scrivere adeguato Perché anche qui più non è necessariamente meglio dobbiamo
rimanere comunque in quella quota che ci permette di evitare coliti fastidi o eh manifestazioni infiammatorie intestinali È un soggetto che ha una corretta metabolizzazione degli acidi biliari quindi porta ad avere la produzione di prodotti del Metabolismo microbic valevoli è un soggetto che ha un adeguato livello di metabolizzazione del triptofano inclus usi i suoi e prodotti metabolici e come vedete Questo è un soggetto che grazie all'azione degli acidi grassi corta catena andrà a Down modulare l'attivazione della microglia andrà a favorire la plasticità sinaptica andrà a modulare l'espressione D dell'intera 7 grazie agli acidi biliari primari che
evolveranno si verranno metabolizzati a Secondari avrà un signaling opportuno verso nrf2 quindi la attivazione di tutti quei meccanismi di risposta antiossidante deputati A Down modulare la magnitudo del danno Grazie Invece alla produzione di indolo e poi degli idrocarburi aromatici che l'organismo grazie al metabolismo batterico ottiene attraverso questa via del triptofano avremo ad avere l'incremento del vgf della Bet catenina del neurogena 2 e di Conseguenza quindi di quei fattori che favoriscono il recupero dovuto appun appunto a una più vivace plasticità sinaptica assolutamente qualcosa di assolutamente fondamentale per avere un miglior recupero e dal danno e quindi
un fattore prognostico per fa ma questo non è vero Solamente nei casi che abbiamo detto perché anche nel caso appunto della malattia di Alzheimer troviamo delle indicazioni veramente molto molto interessanti come potete vedere in Questo articolo anche nella malattia di Alzheimer dato che si interviene su diversi fattori su diversi elementi appunto della patologia si sta studiando Quale può essere il ruolo della neuroinfiammazione mediato dal microbiota e gli autori di questo articolo che cosa ci suggeriscono che abbiamo una bilancia fondamentalmente tra intestino correttamente colonizzato quindi neobios e intestino Non Correttamente colonizzato quindi in una condizione di
disbiosi come vedete quando siamo in condizione di disbiosi abbiamo l'alterazione della permeabilità di conseguenza abbiamo diverse vie attraverso cui viene perturbato l'intestino perché abbiamo la produzione di citochine abbiamo la produzione di metaboliti del triptofano abbiamo l'alterazione della via della dopamina abbiamo anche l'alterazione della via del gaba con Interessamento di tutte le sostanze che dipendono da questa tipologia di situazioni poi ovviamente stress e Cortis olo iperproduzione di cortisolo hanno un influsso negativo anche sullo sviluppo del microbiota intestinale andando a minare quello che è una comunicazione sistemica efficiente ed efficace che porta a un circolo vizioso analogo
a quello che abbiamo visto prima quindi quando noi dobbiamo interrompere il circolo degli eventi viziosi dobbiamo Assolutamente intervenire sicuramente sulla salute dell'intestino sulla salute del paziente in modo che eh tenda a ridurre per esempio la magnitudo dello stress e dell'effetto negativo di uniper produzione cortisol in quest'ottica e assolutamente quindi andare a spezzare questo circolo di eventi andando a influire sulla neuroinfiammazione Perché Perché nel momento in cui l'intestino è eccessivamente permeabile E questi eventi vengono messi in atto raggiungiamo la barriera ematoencefalica con una serie di sostanze che non devono arrivare di conseguen che cosa succede abbiamo
la risposta fisiologica che esita nell'attivazione della microglia e come vedete quando la microglia si attiva attiviamo un processo infiammatorio locale che porta quindi a una dinamica francamente neuroinfiammazione cronica protratta nel tempo con per Esempio più alti livelli di tumor necrosis Factor Alfa di Interline 1 Beta andranno a rimodellare in maniera negativa la barriera ma soprattutto anche il sistema nervoso di conseguenza quindi si favoriranno i fenomeni neurodegenerativi che consentiranno una maggior aggredibili da parte di tutti gli eventi i fattori perturbanti di quel sistema nervoso e di conseguenza una precoce degenerazione di quel sistema nervoso altro aspetto
molto importante è Quello eh relativo appunto al ruolo della disbiosi nell'andare a favorire la diminuzione nella produzione di melatonina endogena sempre parlando di malattia di Alzheimer è interessante vedere in questo caso come eh è stato identificato questo evento ovvero La disbiosi come elemento che Mina La produzione endogena di melatonina che Ricordiamocelo non è solo quella sostanza che è deputata alla funzione Alla modulazione del ritmo Ciano ma è assolutamente quella Anza che agisce come neuro ormone ed è uno dei principali ormoni a livello del sistema nervoso enterico e in questa in quest'ottica è interessante vedere come
eh il trapianto fondamentalmente di microbiota intestinale da soggetti sani in questo caso è stato correlato ad un incremento ad un miglioramento Perdonatemi della permeabilità intestinale una riduzione Dell'infiammazione sistemica e assolutamente quindi un miglioramento del quadro qu clinico interessante vedere come in questi quadri di infiammazione sistemica venivano ritrovati livelli piuttosto elevati di rumino Clostridium quindi L'abbondanza relativa di questo battere era assolutamente molto più alta Ricordiamoci che siamo Sul modello animale di studio di patologia E qui vediamo effettivamente Quello che abbiamo appena detto come il soggetto con una disbiosi e dal punto di vista compositivo e qualitativo
manifestava una impermeabilità alterata dal punto di vista intestinale di conseguenza una produzione molto più alta di citochine proinfiammatorie che portava ad un'attivazione massiccia appunto a livello della microglia che favoriva la deposizione appunto anche di proteina Bet amiloide con la formazione appunto delle sue placche il tutto in un Quadro costellato come vedete da una franca infiammazione sistemica con esiti di neuroinfiammazione che vedono incrementati i livelli di tum neosis Factor alfa interin 6 con la manifestazione degenerativa appunto che abbiamo appena descritto E questo è tanto vero per cui si può riscontrare una volta sacrificate le cavi anche
dal punto di vista istologico la carenza endogena di melatonina che veniva valutata come Fattore addittivo oltre La disbiosi come elemento in grado di usare variazioni significative dal punto di vista istologico Ma la cosa interessante è che come potete vedere non è che le alterazioni qualitative dal punto di vista istologico le riscontriamo solo qui a livello del sistema nervoso rispetto al Wild Time Ma le abbiamo a livello cutaneo Guardate che differenza nell'organizzazione delle linee cellulari dei tessuti tra i due quadri a Livello epatico dove abbiamo maggior deposizione e appunto sia e di lipidi quindi un quadro
che e sembra favorire una condizione appunto di steatosi che potete vedere in questo caso a livello polmonare con un parenchima meno un tessuto meno organizzato e assolutamente più eh vulnerabile ma anche Guardate a livello testicolare dove abbiamo assolutamente una rappresentazione decisamente molto più Importante anche di quello che è L'infiltrato immunitario Quindi da questo punto di vista vediamo come abbiamo un correlazione tra quello che è il danno tessutale e il contenuto di melatonina che si vede Appunto nel soggetto e lo vediamo qua livelli di melatonina nel Wild Type livelli di melatonina dimezzati nei soggetti con disbiosi
intestinale altra questione molto interessante ricollegandoci a quello che Abbiamo detto prima parlando appunto di Stroke è valutare Quale può essere la reazione appunto dell'organismo di fronte a un evento di carattere traumatico qui vedete fondamentalmente un articolo che prende in considerazione proprio questo aspetto ed effettivamente viene evidenziato come un trauma a livello cerebrale ha un ruolo molto importante eh relativamente e alla composizione del microbiota Infatti è possibile vedere Dallo studio come un trauma cerebrale arriva a influenzare la composizione del microbiota interessando 26 diversi generi batterici e i relativi metaboliti tra cui la citrullina e il triptofano
vediamo come effettivamente qui possiamo considerare soggetti nel gruppo di studio che non avevano Appunto una dinamica neurologica e vediamo quali potevano essere le dinamiche di carattere composit mentre i soggetti che avevano una Dinamica appunto neurologica quelli che erano nel gruppo uno avevano una dinamica compositiva decisamente molto molto diversa quindi come vedete l'asse intestino cervello e la sua alterazione non ha una via di comunicazione univoca Cioè non è l'intestino che comunica col cervello ma fondamentalmente abbiamo una comunicazione di carattere biunivoco anche da questo punto di vista e quindi fondamentalmente la situazione è decisamente molto molto Più
complessa di quello che crediamo perché come ci conferma questo studio il trauma cerebrale può assolutamente causare cambiamenti compositivi dal punto di vista del microbiota Quindi anche il sistema nervoso può influenzare quello che accade dal punto di vista intestinale e questo cross è assolutamente confermato anche da altri quadri fisiopatologici importanti perché come vedete anche la sepsi viene identificata come elemento in grado di Influenzare la struttura enterica come la lunghezza dei Villi la profondità delle cripte e la composizione del microbiota in termini di alfa e beta diversità Quindi anche questo è assolutamente un aspetto da considerare con
grandissima attenzione che conferma quello che abbiamo detto prima e vediamo anche in questo caso che l'Alfa diversità si riduce notevolmente e tende ad essere meno uniforme in caso di sepsi come pure Indice di shenon e vediamo che dal punto di vista dei fila e delle classi abbiamo delle variazioni compositive assolutamente molto importanti quando esaminiamo il campione che si trova in condizione di sepsi altro aspetto interessante da vedere è come l'alterazione a livello dell'istologia intestinale sia estremamente importante vedete come nei soggetti che hanno un quadro dis sepsi assistiamo a una degenerazione a livello Dei Villi una
diminuzione di profondità delle cripte un incremento molto importante dell'infiltrato linfocitario quindi confermando questo cross Talk biunivoco che porta poi assolutamente a dei risultati eh negativi anche dal punto di vista d'organo come pure andando a valutare può essere la lunghezza stessa eh della della milza che viene considerata nei soggetti nel soggetto consepi ovviamente abbiamo Un'attivazione estremamente più importante che poi si manifesta anche dal punto di vista degli altri quadri interessante vedere nei grafici che potete consultare e come questo comporti anche un'alterazione a livello degli acidi grassi a corta catena abbiamo meno acido acetico abbiamo meno acido
propionico abbiamo meno acido isobutirrico meno acido butirrico in caso di sepsi e l'iso valerico tende ad aumentare E la lunghezza dei Villi diminuisce la profondità delle Cred diminuisce e abbiamo fondamentalmente una disorganizzazione un pochettino più ampia a livello tissutale E da questo punto di vista gli autori ci le pongono un riflessione provocatoria riflessioni che impariamo dal microbiota intestinale facendo un focus sulla sclerosi laterale amiotrofica ed effettivamente qui considerano come La disbiosi intestinale può assolutamente giocare un ruolo Rilevante anche nella neurodegenerazione appunto da sclerosi e amiotrofica laterale e in effetti vediamo come in questo contesto eh
gli autori propongono proprio la terapia probiotica o la terapia prebiotica come elemento di intervento anche da questo punto di vista in effetti possiamo vedere che sono stati identificati dei generi batterici specifici che possono avere dei ruoli come quelli nel raggruppamento C1 che intervengono nella modulazione Nel bilancio immunitario quelli nel raggruppamento C2 come Bifid bacteri senelle lactobacilli entro abdus parasut Terelle Turci bacter che hanno un ruolo nel miglioramento del quadro di infiammazione e di neuroinfiammazione abbiamo quelli del raggruppamento C3 che hanno un ruolo nella stabilità della popolazione batterica in grado di disbiosi C4 che sono gli
amminoacidi produttori e il C5 Dove troviamo i rumin Cocchi che invece sono produttori di acetato e di idrogeno e Ricordiamoci che tanto la produzione endogena di aminoacidi quanto quella di acetato di idrogeno hanno un ruolo estremamente importante nel cross feeding quindi nella mantenimento di una eh bilancio ecosistemico favorevole come pure nella produzione di alcuni metaboliti che il nostro organismo assolutamente va a utilizzare in queste situazioni Allora andiamo avanti E da questo punto di vista vengono proposte assolutamente diverse soluzioni come vedete vengono proposti degli approcci di di carattere probiotico dove viene suggerito l'uso di aceria mucin
fila dello streetto Coco termofilo di alcuni lactobacilli come il fermentos il del bruki e il plantarum e il salivarius che possono intervenire nella modulazione della diversità batterica vengono suggerite delle Strategie prebiotiche con i galat oligosaccaridi e con gli Omega3 per ridurre appunto l'et del disturbo nei pazienti e vengono proposti anche dei postbiotici intendendo come postbiotici prodotti del metabolismo batterico appunto come l'acido butirrico come strategie assolutamente spendibili in questa situazione e andando a valutare quelle altre problematiche neurologiche apparentemente scorr relate dal Microbiota Ma che invece hanno una correlazione molto profonda c'è anche la costipazione nei pazienti
con malattia di Parkinson In effetti qui Vengono identificati dei generi batterici delle specie batteriche differenti tra i pazienti con Parkinson che sviluppano costipazione e i pazienti appunto che non la sviluppano in effetti è stato possibile identificare 18 generi batterici sette specie che hanno un ruolo estremamente importante nella Costipazione e quindi il pattern è sempre più precisamente definito tra quelli che fondamentalmente hanno una un quadro di Franca costipazione verso quelli che non ce l'hanno definendo come variazioni a livello di genere di specie e di metabolismo in in prevalenza metabolismo dell'acido lipoico possa identificare proprio questa tipologia
di paziente quindi a partire dallo studio del microbioma ma ancora quando parliamo di Patogenesi dei disordini depressivi quindi D le malattie depressive è importante valutare come c'è sicuramente un interessamento dell'asse ipotalamo ipofisi Sul rene come prima considerazione che come abbiamo visto ha un ruolo anche nell'andare a Ire dei cambiamenti a livello del microbiota e poi assolutamente i cambiamenti a livello di microbiota da altra causa possono contribuire notevolmente nello sviluppo di questi disordini in quanto Hanno un ruolo dal punto di vista della produzione di neurotrasmettitori di peptidi a livello intestinale e soprattutto di attivazione del sistema
nervoso In effetti la grafica che hanno proposto gli autori di questi di questo lavoro ci fa vedere come lo stress ha assolutamente un lo stressor ha assolutamente un ruolo nell'attivazione della corteccia prefrontale sviluppiamo il disturbo abbiamo una risposta sull'asso ipotalamo ipofisi surrene Andiamo ad interessare appunto il sistema nervoso periferico che interviene in fase precoce modulando anche delle citochine ad azione antiinfiammatoria in fase comunque tardiva se lo stimolo non viene interrotto andiamo cronicamente a produrre una condizione pro-infiammatoria che interesserà il tratto appunto gastrointestinale con diminuzione dell'attività immunitaria e decremento Della biodiversità batterica e poi da qui
ovviamente il microbiota inizierà a sua volta a interessare il disturbo depressivo e si mette nuovamente in circolo in in moto Scusatemi quel circolo vizioso che come negli altri casi di neuroinfiammazione entra assolutamente in gioco vediamo quindi come il microbiota una volta attivato influenza la secrezione di neurotrasmettitori la produzione di sostanze neurotrasmettitori simili ha un Ruolo assolutamente importante nell'andare a definire la produzione di peptidi intestinali e ci può essere l'attivazione appunto immunitaria che porterà alla produzione di citochine proinfiammatorie che incrementano lo stress e alimentano il disturbo depressivo appunto come abbiamo detto quindi assolutamente diventa un qualcosa
di molto importante da andare a considerare anche nella fisiopatologia di queste malattie cosa che viene Assolutamente nuovamente confermata in quest'altro lavoro che come vedete identifica dei pattern microbici particolari per esempio quando parliamo a livello di sintomi depressivi come vedete abbiamo dei batteri quelli e elencati quelli raffigurati in verde che hanno un'associazione negativa col disturbo mentre quelli evidenziati in rosso hanno un'associazione positiva abbiamo dei batteri che hanno ruolo coi sintomi Neurocognitivi con le stesse dinamiche in rosso associazione positiva in verde hanno associazione negativa se ci fate caso i funghi in questo caso per esempio hanno tutti
un ruolo di carattere e un'associazione positiva quindi hanno un ruolo negativo dal punto di vista dello sviluppo e di gravità del disturbo Paradossalmente come vedete in questo caso per esempio il lactobacillus del brooky ha una correlazione un'associazione positiva quindi Contribuisce allo sviluppo della sintomatologia Per quanto riguarda i sintomi legati allo stress quindi la compente Ansioso la componente stressogene ansiosa vedete che il lactobacillus plantarum ha un'associazione positiva li favorisce come pure il lactobacillus Par casase quindi vediamo che anche i buoni non sono sempre buoni e dobbiamo capire in quale contesto sono buoni un altro aspetto molto
importante da considerare Quando parliamo di terapia probiotica in questo caso per esempio invece abbiamo questo Eh questo fungo che ha un'associazione negativa con la severità dei sintomi ancora vediamo come Per quanto riguarda i sintomi legati alle alterazioni del sonno e la sindrome d' affaticamento cronico nuovamente abbiamo una correlazione positiva tra il lactobacillus del brooky e tra il lactobacillus acidofil ma anche tra Alcuni Bifid tra alcuni bifidobacteria non identificati e il proprio bacteri magnis quindi in quest'ottica vediamo come c'è una complessità veramente molto molto importante e quindi a questo punto andiamo a considerare alcuni meccanismi d'
azione noti la prima cosa che dobbiamo considerare quando valutiamo i meccanismi d'azione noti E come c'è assolutamente un aspetto che dobbiamo considerare quando parliamo di queste malattie quando parliamo appunto di Disturbi dell'alimentazione e nutrizione come pure quando parliamo del Eh forse peggio ancora dei pazienti dgb quindi quelli con un disturbo dell'asse intestino cervello spesso e volentieri È troppo facile ricorrere allo stigma perché stiamo parlando di malattie multifattoriali con forte contributo genetico e ambientale che non sono una scelta dei pazienti perché generalmente il paziente con disturbo dell'alimentazione nutrizione viene Visto come quella persona difficile il paziente
con disturbo D B viene visto come Ah Il solito rompiscatole che non ha niente ma in realtà non è così in realtà hanno delle patologie con livelli di complessità molto importanti che spesso e volentieri non capiamo e non riusciamo a gestire con un approccio Appunto meccanicistico monof attoriali monof attoriale ma che richiede appunto la conoscenza della complessità che abbiamo visto andando a vedere le vie Convergenti ribadiamo il concetto che abbiamo già inato La volta precedente cioè che abbiamo una serie di meccanismi d'azione che intervengono abbiamo assolutamente la produzione di sostanze ad azione ormonale di neurotrasmettitori
abbiamo l'interessamento di quello che è il sistema nervoso enterico abbiamo assolutamente l'interessamento del nervo vago e il cross Talk che si forma tra il sistema nervoso enterico e il nervo vago abbiamo la produzione di metaboliti Batterici abbiamo assolutamente la produzione di citochine da un sistema immunitario attivato di conseguenza l'ulteriore attivazione li ificazione della risposta immunitaria e abbiamo anche l'attivazione diretta dovuta appunto da una Lich gat Quindi da il penetrare di materiale batter materiale microbico se non di microrganismi stessi e questo effettivamente lo vediamo anche nella gestione di altre patologie per esempio quando consideriamo l'obesità Vediamo
come l'infiammazione sistemica di basso grado sia un elemento estremamente importante Un intestino permeabile con tanto lipopolisaccaride è un intestino che favorirà infiammazione sistemica ma soprattutto come sappiamo favorirà che cosa la formazione degli infom quindi di queste centraline di questi amplificatori di infiammazione che sono assolutamente nefasti per quanto riguarda la gestione di queste patologie e anche quando andiamo a Considerare il sistema nervoso enterico nell'interazione appunto tra il microbiota intestinale e i disturbi neurologici vediamo che ci sono delle indicazioni che testimoniano una complessità e di interazione tra questi 200-600 milioni di neuroni che vanno a comporre il
sistema nervoso enterico e la loro interazione col sistema nervoso centrale dove ovviamente troviamo una situazione di complessità veramente molto molto alta che porta quindi a Considerare diverse vie metaboliche e diversi aspetti che entrano in gioco quando parliamo della gestione di questa tipologia di patologie andando ugualmente a parlare di dei fattori che possono entrare in gioco dei meccanismi di aione noti è molto importante che consideriamo questo aspetto abbiamo parlato prima dei fattori ambientali considerando i fattori ambientali pensiamo per esempio Che cosa fanno alcune sostanze Ampiamente diffuse in ambiente qui gli autori hanno valutato appunto gli effetti
del glifosato uno dei più comuni diserbanti Appunto su delle un modello murino che si trovava in questione di gravidanza valutando come Appunto eh la somministrazione di glifosato è stata assolutamente correlata a dei cambiamenti molto importanti prima di tutto Un disrupting molto importante a livello appunto del microbiota soprattutto poi è stato visto che pur in Assenza di cambiamenti dal punto di vista delle funzioni cognitive c'è stata lo sviluppo appunto di eh disturbi e della socializzazione di questi soggetti e assolutamente comportamenti che portavano alla ripetizione quindi della comportamento che Tendeva alla ripetitività Inoltre è stato visto un'attivazione
a livello dei fagociti e i B1 positivi a livello corticale ed è stato anche Possibile vedere come la produzione di muo e L'infiltrato immunitario è stato molto più alto nei soggetti esposti se l'esposizione poi si protrae a lungo termine si arriva al disrupting dell'integrità intestinale con un'alterata espressione a livello delle proteine delle esenzioni serr della rulina e quindi da questo punto di vista c'è assolutamente un'alterazione anche dell'ultra struttura ma lo vediamo assolutamente molto facilmente da gli Istologici che i colleghi hanno riportato in questo lavoro dove è evidente come l'esposizione a gliosa ha portato come vedete
ad un incremento estremamente importante dell'infiltrato linfocitario quindi dell'attivazione del sistema immunitario e dell'infiltrato a livello intestinale quindi una situazione di allarme costante con un incremento costante nella produzione delle citochine proinfiammatorie che come avete visto non ha tanto un ruolo Dal punto di vista cognitivo ma ha assolutamente un ruolo molto importante dal punto di vista comportamentale e ancora andando a vedere altri istologici vediamo come abbiamo delle diminuzioni importanti a livello della zonulina 2 abbiamo incremento nella nella produzione eh di citochine che hanno correlati immunitari e possiamo assolutamente vedere come ci sono degli infiltrati Veramente immunitari estremamente
importanti e come ci sia un una variazione estremamente importante tra l'espressione di quella che è la zonulina 1 e la zonulina 2 con un disrupting della funzionalità a livello di integrità intestinale vedete che la zonulina 2 tende a ridursi La zonulina 1 tende ad aumentare in maniera molto importante Infatti vediamo una grandissima rappresentazione di zonulina 1 con una rappresentazione di zulina 2 Carente quindi proprio alterazione dell'ultra struttura and Ando ulteriormente a valutare l'esposizione su lungo tempo E su lungo termine appunto al glifosato vediamo che c'è assolutamente un effetto anche a livello delle una cellule B
qui vediamo come a livello della lamina propria troviamo delle colonie assolutamente importanti di linfociti che si differenziano in plasmacellule pure in assenza della necessità di farlo Dal punto di vista immunitario Quindi abbiamo un iazione immunitaria decisamente molto molto importante che poi porterà a favorire quel discorso di neuroinfiammazione che abbiamo precedentemente appunto elencato vediamo come al contrario se vogliamo vedere qualcosa che invece eserciti degli effetti positivi per esempio la somministrazione di cinque idrossi trit Fano tende a ripristinare quello che può essere un quadro di Disbiosi nel modello murino quindi per esempio il cinque idross triptofano essendo
Eh la base di partenza per la produzione dei principali ormoni del sistema nervoso enterico molto probabilmente interviene in maniera positiva nel favorire il recupero del microbiota a livello intestinale e in particolare Appunto Gli autori di questo studio ci fanno vedere come in seguito alla somministrazione di eh triptofano tendono a Eh i soggetti presi in esame Tendono a recuperare una situazione più simile relativamente a quella del gruppo di controllo anche se non c'è un recupero assolutamente completo e quindi questo è un aspetto estremamente interessante Quindi valutati questi aspetti e questi meccanismi Dobbiamo iniziare a pensare all'evoluzione
da quelli che sono i disturbi gastrointestinali funzionali a quelli che sono gli disordini dell'asse intestino cervello o comunque Dell'interazione dell'asse intestino cervello Questo è il modo corretto in cui questi eh disturbi sono stati più recentemente definiti con i criteri di Roma ed è stata fatta una Special Issue dedicata allo studio di questa tipologia di disturbi Ricordiamoci sempre che tantissimi soggetti che vedremo sia dal punto di vista medico sia dal punto di vista nutrizionale ma anche dal punto di vista e psicoterapico assolutamente possono rientrare in questa tipologia di Situazione avendo anche dei quadri che Vanno a
sovrapporsi quindi quadri di overlap tra altre situazioni patologiche e situazioni intestinali e vedete che effettivamente abbiamo questo numero speciale di gastroenterologi che prende in considerazione questi disturbi senza una base strutturale che va a spiegare la manifestazione clinica e quindi il la comprensione che sia di queste tipologie di disturbi ha un ruolo Scusatemi ha un etologia Biopsicosociale o meglio a livello del modello biopsicosociale di questi soggetti che me meglio rappresenta questa tipologia di situazione tant'è che definiscono un nuovo termine Come vedete non più Gastroenterologia ma neurogastroenterologia e dopo vedremo perché è necessario cognare un nuovo termine
quindi stiamo di fronte a delle complesse interazioni tra fattori come disbiosi intestinale dove l'intestino l'alterazione a livello della Funzionalità mucosale l'alterazione a livello del signaling viscerale e il suo ruolo col sistema nervoso centrale la sua disregolazione entra assolutamente in gioco anche nell'alterazione delle funzioni motorie e secretive dell'apparato digerente e come vedete questa tipologia di disturbi vanno a interessare diversi ambiti non è che stiamo parlando di qualcosa di ridotto di modulato perché come vedete ci sono disordini esofagei disordini Gastroduodenali con tutto quello che ne comporta vedete che abbiamo delle manifestazioni assolutamente molto molto varie e diverse
tra loro disordini intestinali disordini gastrointestinali correlate a manifestazioni dolorose mediate centralmente e disordini a livello della colecisti come vedete o dello sfintere di Oddi disordini a livello anorettale nel pannello F disordini gastrointestinali correlati al quadro pediatrico che merita un discorso A parte e disordini G intestinali del bambino bar adolescente quindi c'è la distinzione tra la fase neonatale e la fase pediatrico adolescenziale dove come vedete ci possono essere comunque delle alterazioni assolutamente significative da andare a prendere in considerazione e qui quando andiamo a definire il modello biopsicosociale sicuramente ci sono delle considerazioni assolutamente molto importanti da
fare perché come vedete troviamo una grande Complessità di fattori vediamo come entrano in gioco e i fattori capitati nelle prime fasi della vita del soggetto sia genetici che culturali che ambientali inclusi quelli che abbiamo detto Non è che a caso vi ho parlato di traumi anche traumi del sistema nervoso o esposizione appunto a delle sostanze chimiche che possono avere un ruolo di disrupting abbiamo fattori psicosociali come per esempio e lo stress piuttosto che tratti della personalità la Condizione psicologica del soggetto il coping piuttosto che il supporto sociale abbiamo poi l'interazione bidirezionale coi fattori fisiologici la
motilità le sensazioni le disfunzioni immunitarie infiammatorie l'alterazione del microbiota gli aspetti dietetici e quindi l'interazione tra psicosociali e fisiologici influenzati da quelli delle prime fasi della vita andrà a mediare la presentazione appunto di questi sintomi Per quanto riguarda tipo di sintomo severità e disturbo e la Da che cosa è dato da quanto io sono in grado di interrompere il circolo vizioso vedete che anche in questo caso sempre di circolo sto parlando un meccanismo che si autor ritiene si autom mantiene spontaneamente su cui devo assolutamente intervenire e in effetti lo stress come pure gli altri fattori
che abbiamo detto ha un ruolo molto importante come vedete anche nell'attivazione di carattere Immunitario per esempio nell'attivazione degli eosinofili e delle dei mastociti di conseguenza e della loro connessione coi mastociti di conseguenza l'attivazione andrà a portare che cosa a quella produzione di sostanze che hanno un ruolo nell'aumentare tanto la permeabilità mucosale quanto la permeabilità vasale di conseguenza andrò a unire questo a tutti gli effetti che l'incremento abilità mi causa per esempio edema dal punto di vista della M Permeabilità dei vasi ma anche l'angioedema appunto che in alcuni casi vedo e non è spiegabile da altri
fattori come pure l'aumentata permeabilità che mi favorisce dei fenomeni pro-infiammatori che mi va a peggiorare edema bar Angio edema e sicuramente l'alterazione della motilità che lo stress mentale mi porterà a livello del sistema nervoso e a livello dell'apparato digerente quindi ho assolutamente una componente molto Importante anche in questo caso nella definizione della sintomatologia Ma se consideriamo come la ci porta anche alla produzione di diversi metaboliti abbiamo anche qui tante riflessioni da fare pensiamo per esempio all'ingestione di polioli polisaccaridi e oligosaccaridi quindi buona parte di quello che troviamo nei prodotti ricchi in fot Ma questi ci
portano verso la via di produzione di diversi metaboliti che possono essere correlati con la Distensione col bloating e fondamentalmente quindi qui un adeguato bilanciamento nella produzione degli acidi grassi a corta catena può guidare verso una situazione funzionale mentre un'alterata produzione può guidare verso una situazione disfunzionale Ma pensate per esempio anche a che cosa si produce con il metabolismo batterico di alcuni aminoacidi come potete vedere dell'etanolo e di alcuni fitochimici quindi di alcuni botanicals piuttosto Che di alcuni lipidi Perché anche qui andiamo a definire la nostra capacità di secrezione dei sali biliari primari e soprattutto di
metabolismo e ottenimento dei sali biliari secondari ricordandoci il l'importantissimo ruolo del C idrossido triptofano che oltre ad essere il precursore di numerosi neurotrasmettitori come vedete ha anche dei eh Scusatemi della serotonina che dipende come abbiamo detto prima dalla Quantità dalla disponibilità di cin idrossidi Tofano che agisce assolutamente in questo caso come elemento di grandissima importanza per tutto il panel di recettori che abbiamo e questi sono le linee recettoriali che entrano in gioco nella sensazione e nella secrezione di conseguenza hanno un ruolo molto importante nell'andare a definire quelle che saranno le funzionalità e quello che sarà
il comportamento di quella mucosa come Vedete in maniera assolutamente funzionale o disfunzionale a seconda dei livelli che si vanno a riscontrare anche ovviamente il sesso biologico ha un un ruolo assolutamente importante non parliamo di genere ma di sesso biologico perché quello che riscontra assolutamente un ruolo di primaria importanza è la produzione di ormoni sessuali che hanno un ruolo nella motilità viscerale nella secrezione nella permeabilità nell'attivazione Immunitaria di conseguenza si rispecchia un ruolo dall'interazione diretta e dall'interazione indiretta sulla composizione del microbiota e ovviamente sia la componente viscerale sia la componente microbiota come abbiamo visto hanno un
ruolo per quanto riguarda la modulazione del dolore la responsabilità allo stress l'eccitabilità neuronale quindi sul sistema nervoso centrale anche quando abbiamo soggetti in transizione che quindi hanno un sesso Biologico ma con la farmacoterapia vanno verso l'affermazione di genere Ovviamente devo ampliare questo tipo di ragionamento quindi di Passo dalla Definizione dei sessi biologici a quella che è la definizione del genere o meglio dell'identità di genere mediata dalla farmacoterapia che avrà un influsso molto significativo anche da questo punto di vista quindi andando a riepilogare il modello biopsicosociale dell'ibs vediamo come abbiamo questi Fattori ambientali che abbiamo già
menzionato che agiranno a livello cerebrale includendo fattori psicosociali che sono stratificati in una grande complessità definendo poi quello che è un asse come vedete intestino cervello dove abbiamo la comunicazione bidirezionale come abbiamo già definito e ovviamente il costante contributo dei fattori ambientali nell'andare a definire la permeabilità la motilità la sensibilità L'alterata composizione microbica il profilo infiammatorio e la disfunzione immunitaria ci porterà una presentazione sintomatologica che potrà poi anche peggiorare ulteriormente la situazione e un outcome clinico che vede sempre quello che abbiamo detto prima L'interruzione del circolo vizioso come abbiamo già definito e questo è assolutamente
molto importante perché e vediamo come la componente psicologica Ha un ruolo o meglio e la componente neurofisiologica mediata dalla componente psicologica del soggetto ha un ruolo assolutamente importante nell'andare a definire il bilanciamento o meno dei comportamenti e di conseguenza di degli elementi che abbiamo per intervenire nella riduzione di questo circolo vizioso passiamo ora a definire come il paziente può vivere molti di questi disturbi Ricordiamoci Che rispetto al paziente che non ha patologia possiamo avere il soggetto che ha bloating quindi distensione o senso di distensione soggettivo Mentre se noi andiamo a misurare con il nostro metro
la circonferenza dell'addome del soggetto non troviamo variazioni contro il soggetto che ha effettiva distensione addominale Ricordiamoci poi che possiamo avere il soggetto che manifesta entrambe le condizioni quindi sia bloating che distinzione È importante che quando Visitiamo il paziente andiamo a definire di fronte a quale situazione ci troviamo solo uno solo l'altro tutti e due e questo è un ruolo molto importante anche per andare a definire la nostra strategia terapeutica quando Quindi vogliamo riepilogare la definizione di questa tipologia di disturbi sappiamo che sono disturbi correlati a qualsiasi combinazione di disturbi della motilità Dell'ipersensibilità viscerale dell'alterazione della
funzione immunitaria dell'alterazione della funzione mucosale dell'alterazione del microbiota e dell'alterazione del sistema nervoso centrale e di elaborazione del sistema quando parliamo di IB e dispepsia Sicuramente hanno un dato che sono i due disturbi più più studiati stimiamo un impatto sulla popolazione devastante perché abbiamo una prevalenza che arriva al 45% della Popolazione nell' IBS e al 57% nella dispepsia funzionale e quando il problema nasce in quest'ambito hai voglia tu a dare l'inibitore di pompa protonica l'inibitore di pompa protonica mi aiuta a controllare il sintomo è sicuramente utile per quello ma non mi risolve un problema che
nasce dalla complessità e dal circolo vizioso che abbiamo già definito e andando a vedere su Quanti paesi questa Salve è stata fatta vedete che praticamente questi Disturbi vanno a interessare per l' BS un quadro superiore al 40% per la dispepsia funzionale un quadro superiore al 50% praticamente tutto l'occidente e alcuni paesi Un pochettino più ricchi anche eh di paesi in via di sviluppo vedete che hanno assolutamente un impatto devastante e di come l'incidenza appunto a seconda delle diverse modalità in cui sono stati compilati i questionari sia enorme in Occidente ma sia enorme In Tutti i
paesi che hanno uno stile di vita assolutamente e compatibile con un certo livello di benessere quindi siamo passati dal disturbo strettamente organico al disturbo che invece interessa l'alterazione dell'assa intestino cervello e come vedete troviamo assolutamente livelli molto alti anche di dispepsia funzionale oltre che DBS che abbiamo già visto di costipazione funzionale di diarrea funzionale di Bloating funzionale sia per quanto riguarda le sarve fatte via Internet sia per quanto riguarda le Sway fatte direttamente da operatori quindi un impatto enorme sulla popolazione per questo è assolutamente importante che andiamo a vedere molto molto bene questi meccanismi e
diveniamo in grado di operare dal punto di vista di questi meccanismi non mi voglio ripetere Ma come vedete maggiore è il grado di benessere tipico delle società Occidentali maggiore è la rappresentazione appunto di questi disturbi con delle manifestazioni molto alte anche in particolari ambienti con particolari magari sti di vita fattori ambientali o fattori culturali quindi stiamo parlando di qualcosa che interessa tantissimi soggetti parliamo del 40% della popolazione per i dgbe in generale abbiamo visto più del 40 per l' BS più del 50 per quanto riguarda Appunto la dispepsia quindi assolutamente la l'impatto è importantissimo Ricordiamoci
che almeno il 49% è rappresentato da soggetti di sesso biologico femminile e che le manifestazioni che predominano sonoo quelle esofag gastroduodenali intestinali e anor rettali e quindi abbiamo tutta una serie di manifestazioni che possono essere correlate a questi quadri disturbi esofagei che possono includere dolore Funzionale al torace e pirosi retrosternale funzionale reflusso ipersensibilità funzionale Globo funzionale e disfagia funzionale disturbi gastroduodenali come dispepsia e funzionale disordini della deglutizione e sindrome della ruminazione nausea cronica vomito cronico e vomito ciclico cronico e iperemesi da cannabinoide simile per capirci dal punto di vista intestinale IBS costipazione funzionale costipazione Indotta
da oppioidi o quadri simili dir funzionale blotting o distensione funzionale e disturbi non specificati e funzionali per arrivare disturbi anor rettali che possono includere l'incontinenza e piuttosto che la propalgina e vedete che i disturbi intestinali seguiti da quelli gastrici sonoo quelli che dominano appunto la situazione come abbiamo detto Ma attenzione questo grafico ci dice qualcosa di molto più preoccupante Abbiamo un overlap Importantissimo perché abbiamo un un 2,3% della popolazione che mostra tutti e quattro i sintomi Ma qui abbiamo un 72 che mostra i due sintomi maggiori un 91 che mostra quelli anorettale e quelli intestinali
abbiamo la sovrapposizione di tre sintomi come vedete in diverse casistiche con delle percentuali che valutate sulle popolazioni non sono assolutamente trascurabili e come vedete gli stati una Certa tipologia di stati sono quelli che hanno una manifestazione Maggiore vedete che qua troviamo quelli che hanno più di quattro sintomi gastro e quattro sintomi di gbi quindi dell'ass intestino cervello e andando salire abbiamo quelli che ne hanno sempre di meno poi vediamo quelli che hanno più di due più di tre più di quattro e via dicendo Quindi vedete come eh Generalmente con il crescere della qualità della vita
vista in generale non Solo del benessere economico questi sintomi sembrano tendere a scendere mentre abbiamo una mediana in alcuni stati e un incremento in alcuni stati dove magari globalmente per diversi fattori Non strettamente legati Come dicevamo a una questione economica possono appunto manifestarsi Quindi anche in questo caso sono state identificate quelle specie batteriche che vengono maggiormente interessate da Queste tipologie di disturbi a livello dello stomaco quindi vengono chiamati in causa determinati linee batteriche in particolare firmicutes quando parliamo del piccolo intestino ovviamente del e quindi siamo in ambito di duodeno digiuno e ileo chiamiamo in causa
per i firmicutes in particolare lactici streptococchi bacteroidetes per i bacteroides per i bacteroidetes gli actinobacteria per i bifidobatteri per gli actinobacteria e per i fusobacterium Poi nel colon Ovviamente la situazione diventa estremamente più variegata dove abbiamo diversi FM gutes e che si uniscono a diversi proteobacteria E questo crea una situazione assolutamente più importante dobbiamo chiederci questo che cosa comporta comporta che le diverse le diverse famiglie hanno una correlazione più o meno stretta con diverse tipologie di manifestazioni sintomatiche vedete che i firmicutes Con cosa correlano tanto nella Hit Map Correlano tanto con la depressione poi subito
dopo con lo stress guarda caso correlano con a livello piuttosto alto con la diarrea con l'Alzheimer un po' e con l'ibis gli attino e i bacteroidetes correlano a livello molto alto con stress ancora più alto con la depressione molto alto con l'ansietà e anche loro correlano con la diarrea Ehm ma anche con la costipazione a minor livello quindi dipende anche qui Quali Vie andiamo a prendere quali caratteristiche abbiamo andiamo ad interessare anche i proteobacteria con una minore intensità con possono avere un ruolo importante nel correlare con la stress la depressione e l'ansietà e quindi vedete
che sia nelle manifestazioni psicologico psichiatriche sia nelle manifestazioni gastroenterologiche sia nelle manifestazioni neurologiche abbiamo una correlazione piuttosto importante Appunto di queste linee batteriche e andando a vedere appunto La disbiosi in alcune di queste condizioni è possibile notare come per esempio nell' IBS piuttosto che nel nel Cron nella retocolite ulcerosa piuttosto che in altri disturbi appunto di carattere mentale sono stati identificati dei pattern microbici specifici che tendono ad aumentare o tendono a diminuire ma li troviamo anche a livello dei quadri depressivi li Troviamo anche a livello di quadri di demenza di diabete di tipo 2 e
di obesità testimoniando che cosa come l'infiammazione che può partire dall'intestino l'attivazione della componente immunitaria assolutamente ha un ruolo molto importante importante così come quella che può essere una un'alterata dinamica che prevede un ruolo dei batteri prettamente fermentatori Quindi anche da questo punto di vista Sicuramente c'è un ruolo Molto importante Ma perché c'è un ruolo così importante questa è la domanda che ci dobbiamo porre perché se noi andiamo ad esaminare un elenco dei metaboliti sicuramente non esaustivo ma dei principali metaboliti prodotti dal microbiota intestinale Guardate quante sostanze troviamo serotonina acido butirrico acetico etanolo acido propionico lattato
acido gamma aminobutirrico dopamina acido isobutirrico isovalerico Istamina taurina noradrenalina indolo acido de oxicol chineur inico Le trimetilammina Urso ed oxicol la fenilammina dimetilammina acido ippurico e picres solo quindi abbiamo assolutamente sostanze che agiscono come neurotrasmettitori sostanze che agiscono come prebiotici sostanze che agiscono come precursori di neurotrasmettitori di ormoni e acidi biliari secondari che Agiscono con diversi ruoli metabolici e assolutamente poi Ricordiamoci che alcune di queste sostanze vengono ulteriormente metabolizzate per esempio derivati del cresolo e e hanno un ruolo assolutamente importante nello sviluppo fisiopatologico di altre patologie pensiamo all'insufficienza renale cronica data esacerbata da dai derivati
del cresolo e dell'indolo e qui vediamo come queste sostanze hanno un ruolo Estremamente importante quando ci chiediamo cosa fanno in una serie di disturbi Guardate quante sostanze entrano in gioco nella neurotrasmissione c' abbiamo un ventaglio di sostanze enorme incluso l'indo che ha assolutamente un ruolo molto importante anche da questo punto di vista nell'integrità della barriera ematoencefalica Guardate anche qua che ventaglio di sostanze che andiamo a chiamare in causa Nella metabolismo energetico a livello di membrana ematoencefalica per quanto riguarda il neurosviluppo Anche qui un giro di eh metaboliti molto importanti per la neuroprotezione e per quanto
riguarda la sintesi di acidi biliari al contrario quindi se vogliamo semplificare il quadro vediamo che gli acidi grassi Cort catena dal punto di vista invece della funzione digestiva che ruoli hanno hanno sicuramente un ruolo nel riassorbimento Di acqua di sodio nella modulazione dell'appetito nell'omeostasi dell'energia Nella composizione del microbiota dell'integrità della membrana intestinale della barriera intestinale nella produzione di ormoni Gli acidi biliari hanno un ruolo assolutamente sovrapposto Nella composizione del microbiota nell'integrità della membrana nella produzione ormonale e in quella di lipidi nella mo it intestinale così come i derivati del triptofano così come Fondamentalmente alcuni neurotrasmettitori
per la motilità intestinale Ricordiamoci anche il ruolo dei derivati del triptofano nel mantenimento funzionale del biofilm altro ruolo assolutamente importante di conseguenza quanti ruoli hanno adesso non ci mettiamo a fare la lista della spesa ma questo lo possiamo consultare per con calma Guardate gli acidi grassi corta catena Quante funzioni specifiche hanno Quante associazioni a disturbi Possono avere Comp regolazione della composizione del microbiota integrità della barriera intestinale omeostasi energetica intestinale produzione di ormoni intestinali mantenimento dei ritmi circadiani produzione di citochine proinfiammatorie immunomodulation riassorbimento l'abbiamo detto di acqua sodio calcio magnesio ha assolutamente un ruolo importante non
solo Ovviamente nel Parkinson nelle altre malattie come vengono identificate qui Ma assolutamente anche nei quadri di scompenso pazienti che scompenso li troviamo con un'alterazione nel bilancio sodio potassio li troviamo col calcio sotto i piedi e col magnesio sotto i piedi vedete che C'è l'indicazione diretta del ruolo degli acidi grassi a Cort catena nel riassorbimento di queste molecole qualcosa di fondamentale da considerare i sali Biliari così via derivati del triptofano metaboliti della colina lipidi e gas che hanno ruoli assolutamente importanti per le diverse funzioni intestinali e quindi in quest'ottica è fondamentale e ragionare sulla complessità che
queste sostanze possono avere soprattutto per quanto riguarda l'attivazione immunitaria soprattutto quando arrivano in elevate quantità dove non devono arrivare Cioè oltre la barriera Mar encefalica attivando la microla Innescando il fenomeno di neuroinfiammazione ricordiamo i amci sempre questi aspetti soprattutto Ricordiamoci come una volta che le barriere fisiologiche sono perturbate Il passo successivo è toccare la barriera ematoencefalica è sempre questo meccanismo biunivoco che porta alla formazione degli circuiti autoritenuta una piena funzionalità anche dell'apparato digerente Perché nel Momento in cui noi interrompiamo questo circolo vizioso la via di comunicazione discendente la saniamo A questo punto ci rimane da
sanare solo il discorso del digerente e abbiamo da intervenire solo livello non più a due livelli quindi è fondamentale che andiamo a rompere i circoli viziosi come vedete Queste sono tutte manifestazioni patologiche basate sui circoli viziosi riepilogando Quanti e quali disturbi può avere il nostro paziente che troviamo Non solo nel paziente dgb ma anche nel paziente che ha altre manifestazioni incluso il paziente con disturbi dell'alimentazione e nutrizione gonfiore dolore bruciore alterazioni dell'alvo nausea intolleranze vere o presunte cefalee fibromialgia depressione dismo ilità come pure ipersensibilità viscerale infiammazione alterazioni della permeabilità alterazioni del microbiota alterazioni dal punto
di vista ansioso emotivo e [Musica] effetti dovuti al possibile avvelenamento di alimenti e effetti dovuti allo stress sono tutti elementi comuni nel paziente dgb dove abbiamo elementi neurogastroenterologia il paziente Dan perché il paziente Dan come sapete benissimo con disturbo dell'alimentazione e nutrizione ha assolutamente una sovrapposizione anche di questi sintomi quindi capiamo Come Possiamo intervenire sicuramente abbiamo Prima di tutto la comunicazione corretta con questi pazienti questa vale tanto col paziente dgb ma ancora di più col paziente che ha disturbo di alimentazione e nutrizione dobbiamo avere rispetto per la conoscenza e la prospettiva del paziente dobbiamo fornire
conforto fisico supporto emotivo e rassicurazione dobbiamo educare il paziente e dobbiamo prendere decisioni quando possibile basate sulle preferenze Del paziente Praticando l'ascolto attivo prendendo le sue preoccupazioni empatizzo immedesimarsi qualora sia possibile convalidando i pensieri e i sentimenti stabilendo obiettivi realistici educando e rassicurando il paziente negoziando quella che può essere una soluzione ma allo stesso tempo responsabilizzando il paziente come elemento centrale nel suo processo di cura e soprattutto di stare lì perché purtroppo tutti abbiamo poco tempo siamo Presi da 3000 cose scriviamo al computer mentre facciamo le domande per l'anamnesi al paziente ma spesso e volentieri
questo compromette tanto quello che è il risultato clinico quindi se noi andiamo a vedere il nostro modello come deve evolvere deve evolvere da quelle che sono le indicazioni attuali cioè vietiamo gli alimenti valutiamo con il paziente le dinamiche dell'alvo del paziente interveniamo con diete privative terapie varie a quello Che è un modello dove fondamentalmente gestiamo gli alimenti in virtù del microbiota e delle manifest azioni anche biop psicosociali del paziente modelliamo un approccio personalizzato e fondamentalmente andiamo a proporglielo includendo anche la componente per esempio probiotica prebiotica di tutti gli strumenti che abbiamo non dimentichiamo mai che
nella terapia dell'asse intestino cervello l'apparato muscoloscheletrico ha un ruolo Fondamentale l'esercizio è Terapia tanto per il paziente con disturbo dell'alimentazione e nutrizione tanto per il paziente dgb perché che le miochine e le xer chine portano a riequilibrare molti dei meccanismi alterati anche come produzione di acidi grassi a quant catena ma soprattutto portano a che cosa allo sviluppo delle neurotrofine quindi sono il primo modo per recuperare integrità e funzionalità a livello del sistema nervoso centrale Ed effettivamente vediamo quando abbiamo il circolo virtuoso messo in atto Come si generano quelle dinamiche opposte al circolo biiosystem qui appunto
rappresentato dove favoriamo l'integrità piuttosto che favorire il l'alterazione dei sistemi e di come dobbiamo passare appunto Da quello che è il modello Eh che ci porta a intervenire avendo solo la prospettiva della gestione del sintomo al modello che ci porta a Valutare la complessità che considera Quindi tutte le possibilità che abbiamo quelle che abbiamo di intervenire nell'ottica del sistema nervoso centrale partendo dall'apparato digerente Ed in effetti questo lo vediamo In molti casi come per esempio questo modello dove si interviene con il trapianto di microbiota intestinale in soggetti che hanno artrite reumatoide e sintomi depressivi con
un'attività anormale delle cellule t a livello immunitario Dove si vede che l'intervento porta a una normalizzazione quindi il trapianto di microbiota porta una normalizzazione a livello della risposta immunitaria ha una modulazione di quelle che sono le dinamiche infiammatorie immunitarie di conseguenza comportamentali con un approccio misto che prevede appunto l'intervento sul microbiota il mantenimento di un microbiota corretto e quindi un approccio multifattoriale che va a favorire il ristabilirsi di una Situazione assolutamente più funzionale Ricordiamoci anche alcuni approcci prebiotici come per esempio quello basato sui polis Caridi in questo caso in grado di mitigare appunto l' impairment
cognitivo dato da una dieta obesogenic vediamo come la somministrazione di questi polisaccaridi favorisce il ripristinarsi di un microbiota funzionale con una migliore gestione nel bilancio tra Trip Fano acido chineur Inico di conseguenza una minor attivazione una minor rappresentazione d lipopolisaccaride a livello delle componenti circolatorie con minore attivazione anche delle componenti immunitarie Ricordiamoci il ruolo prebiotico di molte sostanze nutraceutiche che noi magari consideriamo solo per le loro capacità nutraceutiche quindi possiamo sfruttarle per equilibrare il microbiota dei soggetti qui l'esempio di quanti Nutraceutici intervengono nella modulazione dei bifidobatteri ma anche dei lattici Ma come vedete anche di
aerm di fecali bacterium e di roseburia per favorire la produzione di acidi Grass qua catena e l'integrità appunto di quel microbiota e di quella barriera epiteliale qualora serva soprattutto Ricordiamoci questo aspetto importante il butirrato è uno strumento sicuramente da considerare che ha un volo di una certa importanza Ma viene metabolizzato Nei tratti prossimali dell'intestino Quindi se io devo arrivare in profondità mi serve uno strumento microbico come per esempio il Clostridium butiric CBM 588 che mi produce il butir in situ e vediamo come la produzione di butirato in situ così come dimostra la letteratura favorisce una
migliore integrità di membrana una modulazione dei fenomeni infiammatori un cross feeding funzionale verso i batteri che fondamentalmente Sono succinato consumatori come lactobacilli lacoco clostridi andando a riequilibrare anche la produzione di acidi grassi a corta catena quindi oltre a produrre butirrato favoriamo anche i butir i succinato consumatori e vediamo come questo cepo fondamentalmente anche in quadri specifici come una dieta chetogenica si mostra molto utile favorendo l'integrità di membrana la produzione Appunto eh di mucina e come siano in grado di modulare quella che è La risposta dal punto di vista dell'attivazione immunitaria favorendo nel contempo anche l'integrità
delle giunzioni serrate di conseguenza la permeabilità intestinale altro asso nella manica può essere il bifidobacterium adolescente spirella 20 di no e essendo in grado di produrre gaba direttamente nell'intestino del soggetto vedete che qui a 4 giorni della somministrazione già abbiamo un'alta produzione di Gabba che si mantiene al Settimo giorno della somministrazione diventa uno strumento estremamente importante per tutti quei soggetti con manifestazioni ansiose significative che hanno un'alterazione anche che comportano un'alterazione anche della motilità e di conseguenza di aspetti che possono manifestarsi sulla sintomatologia del paziente di gbi quindi in questo caso abbiamo uno strumento in più
assolutamente utile funzionale efficiente ed efficace e vi Lascio lasciando i miei contatti col solito messaggio studio strategia preparazione sempre concentrati fino in fondo sugli obiettivi anche su quelli clinici Ok ho visto che ci sono delle domande cerchiamo di rispondere subito Dunque immagino che partiamo da questa della dottoressa Scusatemi che i caratteri sono un po' piccolini qui neon sono un pochettino impattanti full terrer quindi Ci dice le alterazioni del microbiota inepsy non possono essere dovute anche alla terapia antibiotica e alla terapia intensiva tecnicamente nel soggetto e inepsy sì vengono ulteriormente aggravate Ma qui parliamo di modello
sperimentale dove fondamentalmente viene osservato in assenza di queste situazioni quindi viene osservato che cosa succede al microbiota durante una sepsi in assenza di altro intervento quindi abbiamo l'alterazione del Microbiota data dalla sepsi stessa in più l'esacerbazione che può essere data dall'antibiotico terapia e dagli altri approcci terapeutici Allora la dottoressa C stellardi ci chiede Buonasera Sarebbe così gentile da rimettere le slide con le proposte di trattamento per le disbiosi e Oddio quale slide era vabbè comunque avete la registrazione accessibile per le cm quella la potete rivedere Tranquillamente la dottoressa Caratelli che saluto caramente ci chiede pensi
che l'assunzione cronica di glifosato possa essere Associata a forme di autismo caratterizzate da e persevere stereotipie la somministrazione di cinque drossi Tofano possa essere tentata per migliorare la situazione allora e l'autismo sulla base come sai benissimo delle più moderne e concezioni ha una base genetica assolutamente indiscutibile dopo cosa Attivi l'espressione e la la trascrizione di quei geni piuttosto che di altre isoforme oggi non è ben chiaro Non lo sappiamo di sicuro quello che ci suggerisce il lavoro è che contribuisce alla disbiosi intestinale e alle stereotipie comportamentali quindi che possa gettare benzina sul fuoco peggiorando un
quadro e influendo sulla funzionalità del paziente è una possibilità che deve essere indagata nell'ottica del rapporto rischio Beneficio come abbiamo visto la somministrazione del Cin idrossi triptofano non è qualcosa che costituisce un rischio importante sul paziente ma potrebbe dare un beneficio quindi può essere qualcosa assolutamente da valutare Secondo me insieme all'uso del Crosti dium butiric con eh Cioè per la produzione di acido butiric in S e quindi per favorire quella che è l'integrità dal punto di vista della della componente di epitelio Intestinale Allora la dottoressa Gavassa ci chiede il butirato gastro protetto non giunge nel
colon Dipende come gastro protetto perché se abbiamo una compressa con rilascio matrice un rilascio tempo dipendente e tempo dipendente ph dipendente e dipende con che te matrice dovrebbe essere tempo dipendente e e quindi praticamente implode rilascia il contenuto al suo interno Dipende come viene ingegnerizzato Qual è la velocità di transito di quel prodotto se è una Capsula colon specifica che si scioglie il ph6 e8 potrebbe arrivarci se gastro protetta e comunque inizia a sciogliersi dal punto di vista del duodeno quindi dipende che condizioni intestinale ho non è detto che mi arrivino propriamente a livello eh
intestinale a livello dei tratti distali quindi può essere che me ne arriva a meno modo sicuro che ho è quello di farlo produrre in situ sennò devo avere una capsula una modalità di rilascio con Specifica o comunque una compressa fatta con magnesio stearato più rappresentato che me la rilascia molto più lentamente Ok allora la dottoressa Matteucci ci chiede se dall'analisi del microbiota risulta una produzione di butirrato stimata superiore al normale consigliabile non utilizzare integratore butirato Certo perché Ricordiamoci che più non è meglio andiamo comunque a sbilanciare quella Che è la produzione di butirrato se e
soprattutto l'equilibrio tra i metabolizzatori di alcuni acidi grassi e Cort catena e gli altri alcuni parlavano di paradosso del butirato non c'è nessun paradosso cioè il butirato Va bene quando viene mantenuto entro C certi limiti e ci aiuta entro certi limiti altrimenti andiamo a sbilanciare per esempio quando abbiamo delle disbiosi fermentative importanti con sintomatologie importanti dei pazienti Ci troviamo anche di fronte all'Iper produzione di butirrato ma il paziente ha una sintomatologia una situazione assolutamente negativa lo troviamo anche in quadro di BS variante diarrea molto frequentemente quindi in questo caso Assolutamente no se il butirato c'è
non c'è alcun motivo di darlo l'approccio terapeutico deve essere un altro Allora dottoressa conon ci chiede utile scopo profilattico una terapia periodica con Clostridium butyricum Eh Può essere una strategia devo valutare che il paziente non abbia una condizione tendenzialmente fermentativa se è una condizione tendenzialmente fermentativa potrei preferire altre soluzioni per esempio il bifidobacterium longum lo vedo molto molto bene ma in assenza di questa situazione assolutamente può essere una buona strategia Allora dottoressa decis ci chiede Buonasera se una ragazzina ha problemi di ansia e in generale nei Rapporti familiari e sociali questo può essere dovuto all
un disbiosi dovuta all'alimentazione costruita essenzialmente da carboidrati raffinati carne alimenti di spazzatura Beh la Western Diet è devastante sul microbiota sulla permeabilità sullo strato mucoso quindi non possiamo affermare con assoluta certezza che è l'unico fattore causale Ma possiamo affermare con assoluta certezza che getta delle belle chata di benzina sul fuoco quindi Migliorando l'alimentazione la situazione può assolutamente avere un miglioramento [Musica] significativo bifidobacterium adolescentis può essere utilizzato la dottoressa Giacchi nell'epilessia più bifidobacterium longum trattandosi di soggetto celiaco è un tentativo che si può assolutamente fare la dottoressa Di Cocco ci chiede può ricordare le differenze tra
funzione Di bifidobacterium adolescenti e Clostridium butiric come anche nella pratica lavorativa Certo il Clostridium butiric come è un butirato produttore che quindi ci aiuta principalmente in determinati modi uno produce butirato in situ quindi localmente dove serve due attual cross feeding favorendo la produzione di lo sviluppo di Bifid bacteri di lactobacilli e di altri batteri che hanno un ruolo probiotico favorevole quindi sul nostro intestino Tre modulo in maniera molto importante le dinamiche infiammatorie quando invece vado a parlare di bifidobacterium adolescentis prl 209 abbiamo un battere che produce gaba in situ quindi tende a modulare qui a
Down modulare l'Iper responsibilità viscerale agendo appunto sui recettori del gaba localmente tendenzialmente potrebbe aiutare anche a modulare fenomeni ansiosi generalizzati e dove comunque una maggior produzione di Gabba intestinale comporta anche un Assorbimento per carità quo circolante che agirà non sarà una frazione altissima però comunque sarà un contributo in più dove la componente viscerale Non mi andrà comunque a esacerbare quella che è la situazione di ansia del paziente e utilissimo anche nel controllo della fame nervosa potenzialmente utile soprattutto insieme a dne al ve 4597 anche nella modulazione delle alterazioni dell'appetito cioè le Alterazioni per eccesso dell'appetito
Allora il dottor Guarino ci chiede per identificare le disbiosi in attesa del test del microbiota è suggeribile nella sua esperienza fare indicano scatolo nelle urine e Brit test all lattulosio glucosio Allora indican scattolo ci suggeriscono un disturbo più alto o un disturbo più basso non necessariamente il tipo di disbiosi o meglio l'accuratezza nel definire il tipo di disbiosi non è proprio eh altissima Cioè Può essere buona ma non altissima e Io unisco tantissimo l'anamnesi perché comunque quando il paziente si libera a meteorismo cose del genere Cioè l'odore e viene fuori incluso anche l'odore delle feci
è dirimente nel senso che se tende ad esserci una componente fortemente acida e una disbiosi fermentativa se tende ad esserci io gli faccio questo esempio qui ha presente quell'odore che si sente in autunno smuovendo le foglie in un giardino in un Parco è l'odore di putrefazione Cioè ha un odore più simile a quello o più un odore simile al pane a una pasta che fermenta e di già di Rimo se il quadro può essere fermentativo o butre fattivo è il modo assolutamente più diretto Cioè quindi perdere un pochino di tempo in più per l'anamnesi lo
scatolo l indicano mi danno una prima indicazione di Qual è il la sede prevalentemente l'origine del del disturbo se una sede più alta una sede più bassa Poi per carità mi danno Un'indicazione Ma ci arrivo già molto bene con l'anamnesi Allora il dottor Pierro ci chiede più che un probiotico si interviene sull'asse gbin col miglioramento di tutto lo stile di vita assolutamente sì cioè il probiotico è uno degli strumenti con cui intervengo per rompere il circolo vizioso che comunque deve includere un miglioramento dello stile di vita gestione dello stress alimentazione di qualità senza pesticidi Erbicidi
gestione del sonno attività fisica protezione D MD luce blu serale eccetera Assolutamente sì devo avere un intervento multifattoriale dove il probiotico è uno strumento una parte degli strumenti che uso allora Sì ok Ci specifica gli acroni sulle onde elettromagnetiche Allora dottoressa ciaralla che tipo di alterazione del microbiota c'è nell'osteoporosi Beh è un discorso molto Molto ampio probabilmente mi posso trovare un deficit di butirrato con riduzione nel riassorbimento del calcio sicuramente mi trovo un quadro francamente proinfiammatorio Dove posso avere protobacillus ma non necessariamente solo quelli posso avere anche una disbiosi che mi porta ad avere anche
un altissimo livello di prevotella un'alterazione del microbiota intestinale e che mi Porta proprio ad alterare la permeabilità poi ovviamente l'osteoporosi ha un'alta componente di carattere ormonale e un'altissima componente dovuta alla privazione dello stimolo fisico quindi lo stimolo meccanico cioè un soggetto che in Nip cinesi bisogna valutare tutti questi aspetti ovviamente dando il giusto peso ad ognuno prima ormonale poi IP cinesi poi andiamo anche a vedere il microbiota e le altre componenti andiamo sempre per Gradi sulla base di quella che è la capacità di intervento dal punto di vista fisiopatologico allora dottor beccati C chiede mi
chiamo Bertuccioli non Bertolucci allora e dunque gtis interessato Lav nel campo degi stupi gastrointestinali non avendo avuto sufficiente formazione durante il periodo universitario mi potrebbe suggerire dei corsi Master professionalizzanti per lavorare meglio coi pazienti che hanno questi tipi di Problemi Ma guardi magari per una cosa del genere mi scriva in privato tanto i contatti sono questi che vedete qui e lo affrontiamo in questa maniera il dottor Gianni ci chiede quali preioti per farmaci oncologici che inducono diarrea eh qui allora è abbastanza eh e complesso Nel senso che e devo valutare la condizione generale del paziente
cosa mi può tollerare io prima di tutto tendo a cercare di modulare il Quadro qualora il paziente non sia immunodepresso e quindi lo possa tollerare Con alti livelli di probiotici che possono sostituire le perdite e quindi andare a ripristinare quello che è il quadro e del paziente generalmente associando l'alta quantità ALC stedum Buti comunque in alta quantità sulla gestione delle diarree è veramente molto molto valido poi dal punto di vista dei prebiotici solitamente è bene agire coi polifenoli in questo contare contesto Più che con le fibre perché è più facile che non mi causino delle
fermentazioni massive che mi portano poi ad avere altro discomfort in alcuni casi il peggioramento della situazione colore indicato se proprio un quadro molto molto molto Severo e si può anche valutare di agire con i presidi che tendono a limitare un pochettino la la questione dal punto di vista del paziente come per esempio eh la melatonina che è assolutamente Molto valida da questo punto di vista Ottima la berberina perché oltre ad essere prebiotica agisce sulle acquaporine sui canali per e il riassorbimento appunto dell'acqua e anche sui recettori mu degli opioid quindi vedo benissimo la berberina come
prebiotico da questo punto di vista ma anche come antibatterico specifico e può essere molto molto valido agire anche in questo modo anche l'associazione berverini melatonina la vedo molto bene Dopo se utilizzare qualcosa di più forte come per esempio anche transitoriamente e sequestranti bisogna valutarlo caso per caso Ok allora abbiamo altre domande dottoressa di cocco e farò delle lezioni in presenza in futuro a Roma Sì ce ne saranno diverse e cercherò di informarvi coi miei Social per vi lascio i miei contatti e quindi cerco di informare lì devo essere un po' più attivo vi Prometto che
sarò più attivo Nell' informarvi da questo punto di vista allora vedevo altre domande oltre alla donina sierica suggerisce qualche altro indicatore di lgs misurabile con esami ematochimici abbastanza facilmente reperibili Ma quando facciamo Zina sierica oppure andiamo a fare anche e dal punto di vista fecale zonulina calprotectina generalmente c'è un indicat un'indicazione abbastanza buona da questo punto di di vista Poi marcatori di infiammazione in generale E Potrebbe essere utile Ricordiamoci sempre andare a vedere che non ci sia un overlap per esempio di problematiche con un'iperattività istaminici quindi per esempio posso andare ad usare anche G dao
Allora dottoressa ha detto chiamarla Sara se non sbaglio e dunque accenderebbe per cortesia La disbiosi prevalente nel reflusso gastroesofageo allora nel reflusso Gast esofago generalmente abbiamo quelle Condizioni che definiscono un reflusso biliare al Calino un pochettino più vivace con una motilità un pochettino Eh meno eh presente spesso e volentieri posso avere livelli un pochettino più alti di metan brevi bter smiti Molto spesso trovo anche un elevato tenore di firmicutes con una franca disbiosi fermentativa che in questi pazienti poi si associa secondariamente anche al disturbo A flusso gastro esofago se Associato da anamnesi del paziente a
un quadro depressivo posso avere o comunque ansioso depressivo facilmente alti livelli di firmicutes in alcuni casi anche livelli concomitanti alti di bacteroides quali probiotici posso usare nell' inol all'istamina per aiutare a degradar Allora prevalentemente andiamo con gli enzimi per Quindi con le diaminossidasi per aiutare a degradar poi ci sono determinati Ceppi come abbiamo alcuni Lattici qualche Bifido che un aiutino lo possono dare in particolare abbiamo bifidobacterium bifidum prl Oddio chiedo aiuto alla regia Non mi ricordo se era 2020 o 2021 che ha un grosso ruolo di immom modulazione Quindi da questo chiedo aiuto all'amministratore se
mi dà una mano 2020 alexand 2020 e scusatemi sono dalle 4:00 di mattina che sono sveglio quindi 2020 2021 faccio confusione quindi il bifidobacterium bifidum prl 2020 che ci Aiuta proprio nel dare un'immunità Diventa molto interessante allora dottoressa Gillo Che ruolo pu avere il colostro in aggiunta un mix di probiotici commerciali abbiamo diversi lavori che ci Indicano un fattore di stimol azione e di equilibrio nella risposta immunitaria E decisamente utile e io lo vedo più come un approccio prebiotico alimentare quindi lo faccio più aggiungere magari in Piccole quantità le colazioni per un determinato periodo di
tempo può essere anche molto utile per esempio insieme agli adattogeni o insieme ai micoterapici da questo punto di vista ma lo vedo più come una cosa alimentare lo faccio aggiungere alle colazioni di solito