i primi anni del novecento in europa sono quelli della belle epoque un periodo di pace prosperità e progresso che dura fino allo scoppio della prima guerra mondiale le scoperte scientifiche e tecniche alimentano la fiducia nel futuro e si affermano importanti conquiste sociali come il suffragio universale anche se a beneficiarne sono più gli uomini e le donne dietro il fermento tuttavia rimangono le dure condizioni di vita in cui vivono operai e contadini e covano tensioni e rivalità tra i paesi europei nell'opinione pubblica si diffondono sentimenti nazionalistici che affermano la superiorità del proprio paese e il diritto
di dominare sugli altri popoli e spesso sostenuta una politica estera aggressiva per la quale acquista grande importanza l'industria militare in italia cresce il divario tra un nord industriale e un sud agricolo lo stato si impegna nel potenziare la rete ferroviaria i trasporti e il mercato delle armi e nel 1911 inizia la sua avventura coloniale invidia la fiducia nel progresso e l'esaltazione del dinamismo della velocità dell'industria sono i cardini del manifesto futurista pubblicato da filippo tommaso marinetti l'avanguardia artistica futurista a cui aderiscono pittori scultori scrittori e musicisti italiani rifiuta il passato i suoi modelli e arriva
a invocare la guerra come sola igiene del mondo umberto boccioni e giacomo balla luigi russolo carlo carrà gino severini vogliono immortalare il dinamismo la velocità per farlo si servono della scomposizione e ricomposizione delle figure secondo le direzioni del loro movimento proprio l'esaltazione dell'azione dell'aggressività e della forza virile porterà il futurismo ad aderire al fascismo [Musica]