ciao sono patrick seri e ogni martedì e venerdì alle 14 pubblico un video sui promessi sposi oggi vediamo cinque punti il capitolo 10 ma prima cosa riguarda la perfidia e l'abilità manipolatoria del principe padre innanzitutto ricordiamo che il principe padre non dice mai a gertrude la vera ragione per cui vuole che la figlia si faccia monaca ovvero l'intento di preservare l'integrità del patrimonio nel corso del colloquio con sua figlia notiamo delle finezze psicologiche che il principe padri utilizza nei confronti di gertrude come quando ad esempio dice che il perdono va meritato o che la vita
laiche troppo pericolosa un'altra capacità del principe padre quella di allargare o restringere il campo semantico delle risposte che riceve dalla figlia ad esempio quando gertrude dice che sì la vita laica è troppo pericolosa il principe padri interpreta questa affermazione come la volontà da parte della figlia di farsi monaca l'abilità manipolatrice del principe padre emerge soprattutto quando questo personaggio lascia gertrude la libertà di compiere certe scelte in realtà si tratta di una libertà apparente in quanto la vera volontà della figlia non è realmente rispettata infatti fa sceglierà gertrude se andare subito o il giorno successivo a
visitare la madre badessa a cui comunicare la decisione di farsi monaca oppure lascia la figlia la scelta della madrina infine la perfida del principe padre emerge soprattutto quando questo personaggio minaccia la figlia con la storia del paggio un evento molto scandaloso per l'epoca in quanto era vietato che una donna d'alto lignaggio si innamorasse di un uomo di estrazione sociale inferiore la perfidia del principe padre trovano una sua giustificazione nella società in cui vive questo personaggio in quanto il principe padre un fa altro che rispondere alle regole del decoro nobiliare e dell'onore e aristocratico la seconda
cosa da dire riguarda la visita al convento si tratta di una scena in cui vediamo che tutta la famiglia di gertrude esibisce in pubblico la propria potenza la rappresentazione della scena presenta al suo interno una notevole dose di teatralità e monache sono le attrici mentre il popolo accorso a vedere la cerimonia recita il ruolo di spettatore il principe padre infine riveste la funzione di regista questa scena corale nella sua teatralità presenta molte analogie con la scena di fra cristoforo che andava nella casa del fratello dell'ucciso per chiedere perdono la terza cosa da dire riguarda la
bevanda di cioccolata che viene offerta a gertrude la mattina in cui deve recarsi al convento delle monache per comunicare alla madre badessa il suo desiderio di farsi monaca nel seicento infatti la cioccolata era una bevanda rara e preziosa e segnava all'ingresso per una ragazza nell'età adulta il quarto punto riguarda la spiegazione che agnese da lucia per tranquillizzarla dopo il colloquio con la monaca di monza si tratta di una scena fortemente ironica con la quale però manzoni vuole anche rappresentare la barriera sociale insuperabile che separa nobili e plebei l'ultimo punto riguarda la reticenza di manzoni nella
rappresentazione del male la relazione con destina tra gertrude ed egidio e l'omicidio della conversa nei promessi sposi sono rappresentati in maniera reticenti nelle edizioni precedenti ovvero nel fermo e lucia invece erano rappresentati dettagliatamente la scelta di rappresentare in maniera reticente questi due episodi nell'edizione successiva risponde un chiaro intento di poetica infatti manzoni non vuole che il male susciti nel lettore una sorta di attrazione per questo elimina dalla narrazione tutti i dettagli scabrosi e la descrizione di azioni malvagie e delittuose e invece di rappresentare il male direttamente sceglie di rappresentare le sofferenze che il male causa
sugli innocenti cioè domande che aspetto sul gruppo facebook iscriviti al canale e noi ci vediamo al capitolo 11 in bocca al lupo