potremmo chiederci dove è iniziato il primo rinascimento in pittura ovviamente dovremo parlare di masaccio ovviamente dovremo rimanere a firenze vi ho già proposto alcune opere alcune pale d'altare alle quali ha lavorato masaccio nei primi anni del quattrocento appunto a firenze ma oggi voglio introdurvi a alla conoscenza della cappella brancacci davvero uno scrigno del primo rinascimento in pittura perché è davvero è completamente decorata e vedrete che presenterà ancora una volta la collaborazione tra masaccio e masolino il giovane masaccio e il già collaudato rodato masolino io vi presenterò la cappella brancacci in tre diversi contributi video il
primo questo in cui vi farò una sorta di introduzione all impianto iconografico vi racconto la storia e vi mostro qualche dettaglio stilistico soltanto di alcune di alcuni soggetti di alcune parti poi dedicherò invece un secondo video al confronto tra masolino e masaccio proprio in particolare a due opere che li vedono proprio affrontarsi anche fisicamente due pareti di fronte che si presenteranno la tentazione di adamo ed eva e di masolino e la cacciata dal paradiso terrestre di masaccio e quello sarà un lavoro che faremo a parte il terzo video che vi presenterò riguarderà invece l'analisi del
tributo sempre di masaccio davvero forse l'opera più moderna in questo da questo punto di vista comunque tra le più moderne di tutto di tutto l'impianto scenico allora cominciamo un po a capire meglio di cosa stiamo parlando siano a firenze dicevamo e come vedete siamo ancora una volta all'interno di una chiesa la cappella brancacci all'interno di una chiesa che si chiama santa maria del carmine dicevo ancora una volta perché il nome e carmine evidentemente ricorre per il nostro masaccio vi ricorderete del politico del carmine di pisa in questo caso siamo a firenze e quella che vedete
è l'esterno della chiesa di san tranne del carmine appunto che ha un origine romanica vedete 1268 la sua origine ma che ha avuto una storia travagliata a diversi rimaneggiamenti avuto un brutto incendio che l'ha devastata all'interno e che per fortuna ha davvero salvato i preziosissimi affreschi di masolino e masaccio e filippino lippi adesso vi faccio vedere meglio appunto per fortuna gli scampati fatto sta che dopo quel incendio la chiesa è stata ulteriormente rimaneggiata e quindi lavori vedete si protraggono dal 1268 al 1782 quindi avere una storia tortuosa da fuori non l'everest e neanche una moneta
perché come vedete la facciata è alquanto povera ma davvero è uno screen tesoro davvero sentite che cosa diceva il solito giorgio vasari in proposito vi ho la frase londra ma io vi leggo su una parte diceva è che questo sia il vero tutti più celebrati scultori e pittori che sono stati da lui in qua esercitandosi e studiando in questa cappella sono divenuti eccellenti e chiari allora stava vasari stava presentando appunto la cappella brancacci nel suo solito testo le vite de più eccellenti scultori architetti pittori et scultori italiani da cimabue insino ai tempi nostri e nella
parte appunto dedicata alla cappella brancacci stava dicendo che era ammiratissima da tutti diceva appunto che tutti i grandi artisti del rinascimento andranno a studiarla e diventeranno grazie a questo studio eccellenti e chiari e curiosa come definizione e qui fa un elenco di coloro che sono passati da qui e che l'hanno studiata che l'hanno vista che l'hanno elaborata non vi leggo tutti i nomi ma potrebbe cadere l'occhio fu andrea del castagno andrea del verrocchio sandro botticelli leonardo da vinci perugino e poi michelangelo buonarroti raffaello e poi è andrea del sarto rosso fiorentino contorno e così via
quindi davvero grandissimi personaggi allora questa opera davvero era incredibile e finisce vasari dicendo ed insomma tutti coloro che hanno cercato imparare quella arte sono andati a imparare sempre a questa cappella ed apprendere i precetti e le regole del far bene dalle figure di masaccio come dire che ma è malaccio in fondo è stato il maestro di tutti i pittori del rinascimento così ho appena citato che lui ha appena citato grazie a questo capolavoro sto alzando le aspettative perché davvero stiamo parlando di un grandissimo capolavoro ma a questo punto curiosità tra le altre visto che cito
sempre giorgio vasari vi presento la sua crocifissione che è custodita all'interno della chiesa di santa maria del carmine a firenze crocifissione del 1560 ma insomma è interessante per una volta a vedere anche l'opera pittorica almeno non analizziamo l'abbiano messa qua per vostro conoscenza o per curiosità questa è una visione d'insieme della nostra cappella brancacci allora vi do i dati allora la cappella brancacci sarà realizzata per volontà del committente che si chiamava felice brancacci che era membro di una famiglia una ricchissima famiglia di mercanti di sete non solo di stop e non proprio di sete ma
felice brancati c era anche un ambasciatore della repubblica fiorentina tanto che aveva appena compiuto il 1422 un'ambasciata molto importante addirittura in egitto era tornato vittorioso da questa impresa e questo felice brancacci diventerà anche un rivale aperto di cosimo de medici tanto che sposerà la figlia di palla strozzi e quando cosimo de medici prendere al potere la stessa famiglia di branca ci verrà esiliata da firenze perché vi racconto tutto questo perché la storia della cappella brancacci ovviamente è legata alla storia della famiglia brancacci e quando è la famiglia branca ci sarà esiliata allontanata da firenze il
lavoro della cappella brancacci resterà in sospeso anche perché felice brancacci aveva chiesto la decorazione della cappella di famiglia in realtà il fondatore o meglio colui che aveva acquisito il patronato della cappella in precedenza qualche fossero secolo fosse un secolo forse qualche decennio prima era stato lo zio di felici brancacci di prima o di secondo grado che si chiamava appunto pietro brancacci questo per noi sarà importante perché adesso andrò a raccontarvi il soggetto vedrete che c'è un legame ma vedete che io parlo per ipotesi perché la verità è che non abbiamo alcun tipo di documento emerso
dagli archivi dagli studi dei ricercatori quindi non abbiamo certezze sappiamo che masolino dovrebbe avere ha ricevuto l'incarico intorno a 1.423 sappiamo però che masolino ci lavorerà insieme a masaccio tra il 1400 24 il 1425 anno in cui masolino nel 1425 se ne andrà in ungheria a lavorare ed eli scompaiono le tracce in sostanza documentari anche di masolino stesso non sappiamo nulla della sua attività in quel luogo non sappiamo per quanto tempo masato sia nata avanti a dipingere da solo fatto sta che poi lascerà l'opera in sospeso perché dal 1426 come vi ricordate lui ha ricevuto
altri incarichi e non era la prassi consueta quella di interrompere un opera se noi accettare un'altra potenza un'altra commissione se un'opera era ancora in sospeso misteri dei misteri non lo sappiamo allora masolino da panicale nato nel 1383 è morto nel 1440 e masaccio sappiamo 1401 1428 collaboreranno quindi ha stretto a gomito gomito come dire gomito a gomito all'interno di questa decorazione è la cappella sarà finita di decorare molti decenni dopo finita nel 1485 dal filippino lippi perché appunto nel frattempo la famiglia era stata come branca ce la fate esiliata quindi era rimasto tutto in sospeso
per a lungo qui vedete un'altra visione panoramica d'insieme adesso vorrei ha certo vi faccio vedere questo avete già intravisto in queste fotografie che al di sopra dell'altare c'era questa pala d'altare chiamata la donna del popolo che risale al 1200 68 quindi all'epoca della fondazione della chiesa del carmine la palla era stata posizionata questa cappella proprio pare da cosimo de medici quindi dopo la cacciata dei brancacci quindi non è nata come come dire insieme non sappiamo non era collocata nella cappella brancacci in origine il soffitto invece la volta della cupola della cappella è stato decorato come
vedete nel corso del settecento da questo vincenzo meucci e quindi davvero vedete che rimaneggiamenti sono stati poi tanti vedete uno stile completamente diverso ora vi vorrei presentare è l'impianto iconografico quali sono i soggetti rappresentati dalla cappella brancacci allora le storie narrate sono le storie di san pietro allora avete già fatto due più due certo perché san pietro era stato il primo papa non che era stato anche come gli aveva diventato il santo protettore di pietro brancacci e allora ecco che rendere omaggio a san pietro era un modo indiretto di rendere omaggio a pietro bank banca
c'e appunto con l'utero acquisito il patronato della cappella fiorentina vorrei ricordarvi ancora che felice brancacci che appunto aveva richiesto l'opera era il committente non soltanto era un ricco mercante di seta ma avrà un ruolo politico attivo a firenze quindi ricordiamoci sempre che la volontà di lasciare una traccia così intensa così interessante è sempre legata a una volontà politica è quando è la famiglia vera esiliata addirittura ci sarà una sorta di dalmazio memorie nelle confronti della famiglia per cui anche gli stemmi dei dei branca ci verranno in parte cancellati insomma va bene ma che cosa rappresentava
quindi la nostra cappella brancacci mi dicevo le storie di san pietro ma anche se non abbiamo documentazione quindi non sappiamo esattamente ricostruire il tutto ci viene abbastanza facile supporre che masaccio e masolino abbiano dicevo prima collaborato lavorato anche nell'ideazione a due mani perché c'è un unico impianto scenico ci sono alcuni personaggi ripetuti e riconosce visibili lo stesso paesaggio in cui i personaggi sono inseriti è uniforme e l'ambientazione spesso toscana fiorentina quattrocentesca davvero quindi è interessante ora vi faccio vedere è meglio vi racconto meglio quali sono i soggetti rappresentati a partire da ho seguito le indicazioni
appunto di questo schema che ho trovato ha ricostruito invece è quello che vedete adesso in verde sono gli interventi di masaccio in azzurro sono gli interventi di masolino in rosa quelli di filippino lippi vedete il numero 5 segnato in questo caso vede il lavoro a quattro mani a distanza di decenni di di me faccio e di filippino lippi allora in verde masaccio la prima opera che io vi farò a studiare appunto in un altro video è la cacciata di adamo ed eva dal paradiso terrestre masaccio la seconda estremamente importante di masaccio e appunto il tributo
forse il capolavoro della cappella e poi troviamo ancora masaccio all'azione con la scena che rappresenterà san pietro che risana con l'ombra e poi ancora vedete il battesimo dei neofiti di nuovo di masaccio guardate anche le dimensioni intanto delle scene è il tributo misura quasi sei metri di larghezza x 2 sessanta di altezza quindi davvero capite che parliamo di dimensioni imponenti avete visto nella immagine di insieme poi dire mostro una per una ma faccio è ancora coinvolto con la distribuzione dei beni e la morte di anania vi farò vedere tutte queste scene tra un attimo cominciamo
a capire invece gli interventi di masolino che sono decisamente ridotti numericamente parlando prima di tutto il peccato originale allora io vi dicevo che vi farò un confronto tra la cacciata di masaccio e il peccato originale di masolino olivi rete in questa ricostruzione è aperta sono proprio opposti sulle due pareti opposte poi vi faccio vedere tutto meglio masolino è ancora attivo con la predica di san pietro e poi è attivo sulla stessa parete con la guarigione dello storpio e la risoluzione di abita e poi è il momento di filippino lippi dicevamo tra il 1482 il 1485
quindi decenni dopo con san paolo che fa visita a san pietro in carcere e poi con la crocifissione di san pietro e la disputa di san pietro e san paolo con simon mago e poi avremo san pietro liberato dal carcere e ancora a quattro mani lo metto col doppio colore la resurrezione del figlio di teofilo e san pietro in cattedra fatto a quattro mani da filippino lippi e da matos 4 male nel senso che a distanza di tempo 1 la completa ma lippi ha completato il lavoro di masaccio ecco qua questo è l'impianto riorganizzato quindi
vedete gli interventi di masaccio quelli di masolino e quelli di filippino lippi allora di nuovo ecco qua eccolo il grande capolavoro vi faccio vedere adesso faccio fare un giro proprio panoramico turistico come dire avvicinandoci ancora un po di più all'interno alla scena avete visto anche in questo modo vedete le dimensioni vi faccio notare la presenza di quella finestra là in alto nella parete centrale che è stata rimaneggiata nel settecento prima c'era una finestra bifora quindi una finestra bifora oggi vale in realtà e quindi è stata modificata però è importante la presenza di quella finestra perché
vedrete che masaccio dipingerà le luci e le ombre dei personaggi rappresentati sulla parete che noi vediamo a sinistra come se fossero realmente illuminati dalla luce che arriva da quella finestra e già cui vi sto veramente proponendo qualcosa di portentoso e per quanto riguarda la novità ecco qui sulla parete destra di nuovo una panoramica con in alto in alto a destra appunto vedete è la la tentazione di adamo ed eva o il peccato originale e poi tutte le altre scene che vi ho presentato che adesso vi mostro una per una da questa parte è invece la
parete opposta e noi partiremo vi faccio vedere opposta alla tentazione abbiamo la cacciata di adamo ed eva in alto a sinistra e di fianco il tributo che sono quelli più importanti questa un'altra foto un po migliore come qualità ma insomma io ve le metto anche per farvi capire la differenza coloristica qui ancora la parete ovest al di sotto c'è san pietro per i sala con l'ombra e al di sopra la predica di san pietro sotto masaccio sotto masolino vedete che sembra esserci una sorta di collaborazione ecco questo è la meravigliosa cacciata di adamo ed eva
di cui noi parleremo specificamente nel prossimo video e poi ecco qui di fianco il meraviglioso tributo un video a parte è dedicato e poi mi fermo per un attimo qui è masaccio con san pietro che risana con l'ombra allora questa scena e ci permette al di là della impostazione coreografica che vi sto presentando in questo momento di iniziare il vero e proprio lavoro perché vi dicevo prima i personaggi sono sempre gli stessi sono spesso riconoscibili l'ambientazione è verosimile e sembra quasi di poter fare un passo indietro nel tempo di poter camminare tra le strade fiorentine
e toscane della fine del medioevo degli inizi del rinascimento in questo caso san pietro sta risanando questi storpi questi questi infermi semplicemente con il suo passaggio cammina per strada e questi personaggi riescono a guarire ma è interessante fermarci un attimo su questa opera perché vedete che cosa fa il nostro masaccio al di là della sua solita scelta di un uso della luce del colore che il chiaroscuro che rendano verosimile e le posture dei personaggi comprensibili ma guardate a parte il personaggio che sta unendo le mani in preghiera che potrà far venire in mente la maddalena
linea di donatello c'è un omaggio donatello perché è il anche per altra madalena linea sarebbe venuta un paio di decenni dopo almeno tredici anni dopo almeno ma vedete che di fianco a il personaggio che ha le mani giunte c'è questo uomo con la berretta rossa ecco gli storici dell'arte l'hanno identificato proprio con il ritratto di donatello mentre il personaggio che vedete di fianco a san pietro san pietro lo riconosciamo perché all abito azzurro blu e il manto giallo arancio sempre per iconografia mentre dietro di lui riconoscerete e san giovanni evangelista biondo giovane con il solito
abito blu e il manto rosso rossastro in questo caso qualcuno l'ha identificato qualche storico della bolla identificato come con il lo scheggia il fratello di masaccio che era a sua volta un pittore ma al di là di queste curiosità guardate l'ambientazione vorrei mostrarvi in particolare l'architettura che sta sul fondo di questa scena intanto vedete che la scena in prospettiva sembra proprio quasi una fotografia uno scorcio fotografico ragazzi vi sto parlando di fotografia con un'anticipazione di circa 400 anni è però vedete che l'anno scorso prospettico e proprio verosimile una prospettiva che è centrale ma è asimmetrica
e quindi bellissimo un effetto dinamico questi viene a proporre e in particolare guardate quel tipo di architettura di rete che nella parte sotto sotto del palazzo che vediamo in primo piano a sinistra ci sono dei mattoni che vengono chiamati mattoni o meglio mattoni di pietra in realtà non solo mattone di laterizio ma è proprio di pietra questi mattoni vengono chiamati a bugnato rustico era un tipo di mattone di pietra appunto che veniva impiegato spesso per le fortificazioni per gli edifici medievali che dovevano fornire visti tante volte nei castelli che dovevano dare l'idea di questa forza
in questa imponenza tant'è che nei piani bassi degli edifici quelli che dovevano essere come dire protetti dalle incursioni all'esterno spesso era presente nella città di firenze ma non solo molti centri di natura medievale rinascimentale questo uso di questo bugnato rustico rustico si chiama in questo modo perché vedete che l'effetto è quello di una pietra appena sbocciata quasi come se fosse ancora un sasso non un mattone lavorato nella parte alta invece noterete che c'è lo stesso tipo di mattone che mi amano sempre così ma in realtà quello e bugnato levigato e come se la pietra fosse
piallata resa liscia e quindi un pochino più elegante l'effetto ora guardate qui vi faccio vedere il palazzo medici riccardi che qualche decennio dopo verrà progettato e realizzato da michelozzo per le tratte da famiglie e medici appunto guardate al di sotto del livello più basso abbiamo impugnato rustico nel piano altro piano nobile appunto abbiamo invece gli album jato levigato vedete che davvero c'è una profondissima continuità sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo allora stiamo capendo una cosa importante masaccio non vuole semplicemente raccontarci le storie della vita di san pietro ma so che vuole fare
qualcosa di più interessante vuole procedere a una riattualizzazione della storia lo farà a velo far notare in modo molto più un etto ancora più interessante nel tributo in particolare ma perché è interessante cosa vuol dire riattualizzare la storia è la storia si sarebbe svolta ovviamente in galilea certamente non in una firenze non la storia di san pietro e non sicuramente in toscana ma se le storie sacre antiche vengono riproposte rimodernizzati il contesto spesso gli abiti dei personaggi o dei personaggi che ruotano intorno ai personaggi più importanti sono riattualizzati sono riportati all'attualità il quattrocento toscano di
per masaccio in questo caso ovviamente chi vede l'opera chi la vedeva all'epoca era più coinvolto e quindi davvero questo è molto interessante molto moderna come scelta vi faccio notare ancora un dettaglio in questo senso notate quella specie di è struttura sospesa che vedete appunto retta da questi travi diagonali in legno che sono alle spalle dei personaggi appunto quello con le mani giunte quello col berretto rosso ecco queste strutture sospese verosimilmente sono state identificate con delle specie di chiamiamoli bagni o latrine sospese e la rete di fognature tra il medioevo rinascimento non era proprio perfettamente funzionante
del monte città e quindi questi bagni erano sospesi appunto perché le acque reflue come dire venivano scaricate all'esterno ora mi sto dicendo quindi al di là di questo dettaglio anche un po folkloristico vi sto dicendo che masaccio è intenzionato a di attualizzare la storia in questo senso mi preme citarvi uno storico dell'arte novecentesco importantissima su cui moltissime generazioni di di persone si sono formate a scuola sui suoi meravigliosi manuali sarebbe giulio carlo argan che parlando appunto di delle opere della cappella brancacci ha scritto la storia per quanto antica e attuale nella coscienza che la pensa
cioè io posso mettere in scena una storia che può essere antica quanto vogliamo ma nel momento in cui io la faccio pensare la faccio rivivere a chi la vede ecco allora torna a essere viva presente credo che questo sia davvero l'intento che aveva in mente ma faccio ma ne parleremo ancora un po meglio vi mostra questo punto un altro dettaglio di questo strepitoso soggetto appunto con la san pietro per i sana con l'ombra davvero perché secondo me molto espressivo ed efficace andiamo avanti con la carrellata sempre di masaccio mi sto tornando un attimo anche su
questa opera perché è impossibile non farlo il battesimo dei neofiti però mostravo prima nello schema generale allora san pietro sta a battezzando chi kg a chi ha chiesto di essere di entrare a far parte della comunità cristiana e vi vorrei mostrare innanzitutto che l'ambientazione è naturale san pietro si sta muovendo in uno spazio che è uno spazio realistico vedete che ci sono delle valli che ci sono dei monti alle spalle quindi davvero questo è estremamente interessante ma potrei chiedervi quasi qual è la stagione perché appunto noterete che c'è un personaggio che sta aspettando il suo
turno e che è quasi completamente spogliato anzi è già a nudo indossa soltanto il perizoma che che li copre nudità e quello che vedete in piedi ea destra e vedete cosa sto facendo se mi chiedesse cosa sta facendo mi rispondereste a freddo io gli ho chiesto cosa sta facendo e cioè avrebbe dovuto dirmi si stringe le braccia in realtà noi siccome la scena è riattualizzata e resa azzera e viva come diceva appunto proprio vasari noi riusciamo quasi a capire che cosa stiano provando i personaggi che mi faccio mettere in scena certo la scena è talmente
realistica è che noi vediamo alcuni personaggi si stanno preparando il loro turno quindi qualcuno si sta vestendo vedete il personaggio con i capelli lunghi biondi al centro il personaggio che stavamo commentando un attimo fa sulla destra e si ager spogliato ma se è inverno o comunque quando la natura dietro che avrò molto brulla e foglia non è sicuramente ma una buona primavera come dire allora questo personaggio cerca di coprirsi come può di proteggersi come può dal freddo forse i brividi guardate che è una scelta dettaglio meraviglioso perché ci umanizza la storia come se fosse un
piccolo film e allora noi come quando guardiamo chi muove come quando leggiamo i libri e siamo portati a identificarci con i personaggi perché ci sono dei tratti comuni a noi che possiamo riconoscere ecco subito ci vengono avvicinati guardate che una scelta modernissima guardate poi il dettaglio strepitoso dell'anatomia del personaggio che sta per essere battezzato anche che viene in questo momento battezzato da san pietro una lato e mia poderosa una muscolatura che sembra quasi gareggiare con le statue degli antichi ma guardate ancora se potessimo ingrandire l'immagine non l'ho fatto mi sono dimenticata potremo vedere che la
ciotola dell'acqua con cui san pietro stava tentando lo sta ancora scrosciante sulla sua testa quasi noi però vediamo l'effetto bellissimo profondamente realistico dei capelli bagnati di questo personaggio che ha la testa rivolta in avanti capelli bagnati quasi che gli scivolano lungo il corpo lungo il volto quasi proprio a crearci l'effetto dell'acqua appunto sui capelli così come appunto anche l'effetto del perizoma volete l'effetto davvero quasi trasparente del bagnato è davvero una scena profondamente realistica qualcosa che non si era mai vista prima quindi davvero è credibile guardate un attimo la l'aureola di san pietro in prospettiva e
poi abbandoniamo la cena nou aveva messo all'ingrandimento mi ero nero proprio dimenticata ecco vedete appunto meglio la scena dei capelli bagnati vedete che pendono verticalmente verso il basso come succede quando i capelli sono bagnati perché per senso di gravità sono più pesanti e quindi tendono a cadere in verticale guardate i ragazzi che è un dettaglio strepitoso al di là appunto di questa nato mi ha veramente classica meravigliosa ancora sempre di masaccio abbiamo la distribuzione dei beni e la morte di anania e satira vedete di nuovo la presenza di queste architetture tipiche toscane tra medievale e
rinascimentale guardate il realismo dei personaggi guardate appunto le interazioni che ci sono tra i vari personaggi avevamo già commentato il dettaglio con questa madre che sostiene appunto il bambino quando vi parlavo della maestà del politico del carmine di pisa e notavamo il modo in cui maria sorgesse gesù bambino e adesso vi faccio vedere velocissimamente invece quali sono le opere che dipingerà masolino questa è la tentazione di adamo ed eva quello che viene chiamato il peccato originale a colpo d'occhio una specie di shock visivo vedete che siamo davanti a uno stile completamente diverso faremo nel prossimo
video proprio questo confronto tra uno stile ancora tardo gotico e lo stile completamente nuovo moderno del rinascimento di masaccio e masolino però come abbiamo visto anche nella santana ma è terza era assolutamente pronto e disponibile a dialogare con il giovane masaccio tanto che in alcuni casi davvero sembra voler riflettere sulle novità proposte dal giovane masaccio ed ecco che questa è sua la predica di san pietro e ancora è sua anche la guarigione dello storpio e la resurrezione dita vita vi faccio vedere un piccolo dettaglio guardate come si sia appunto questa impostazione ancora un po medievale
non può tardogotica nella nella scena anche se a destra vediamo l'infilata di una sorta di nodi di portico con gli archi a tutto sesto e le volte a crociera che potrebbero farci venire in mente lo spedale degli innocenti di brunelleschi ma guardate i due personaggi centrali quelli noi personaggi sicuramente di che appartengono allo stato sociale alto vedete che sono con questi turbanti che hanno questi abiti così decorati e alle spalle vedete che ci sono delle architetture ancora una volta toscane ma masolino era molto più interessato alla minuzia al dettaglio vi faccio però notare è che
anche in questo caso anche masolino sceglie di proporre dei personaggi vestiti alla quattrocentesca quei due che vi ho messo in risalto un attimo fa mentre vedete che gli altri personaggi dell'epoca di san pietro sono vestiti appunto alla galilea ecco qui il dettaglio che vi dicevo nella parte appunto guardate dietro e dell'architettura vedete molto bello molto molto raffinata e molto divertente quasi l'episodio questi di questi cessi che venivano fatti scorrere nano da una finestra all'altra tramite questi sistema di carrucole di passaggi di pacchi come dire ma vedete che è quasi più una ricerca della minuzia ancora
tardogotica insomma quasi da miniatura ecco facciamo un salto in avanti è l'ultimo di cui mi devo mostrare è l'operato e appunto il filippino lippi dicevamo attivo dal 1482 all 85 quindi dopo un certo numero di decenni questo è san paolo che fa visita al san pietro in carcere e poi la scena grande a cui lui lavorato e la crocifissione di san pietro che vediamo a sinistra e la disputa di san pietro e san paolo con simon mago che vediamo invece a destra tra l'altro interessante perché il personaggio che ha cerchiato in arancione a destra è
un autoritratto di filippino lippi molto molto bello molto vivace molto vivo anche anche in questo caso sapete che molto spesso gli artisti si rappresentavano nelle opere in questo caso guardate il pittore guarda verso di noi quasi a chiamarci in causa quasi a voler avere un dialogo diretto con noi è un altra curiosità nella scena della crocifissione e vi ho cercato un altro volto perché filippino lippi dedica al personaggio che vi ho ha identificato prima oa un ritratto di sandro botticelli quindi davvero per dirgli che lo scenario toscano di quegli anni era davvero strepitoso ancora dei
filippino lippi la liberazione di san pietro dal carcere e a quattro mani nel senso che è iniziato da masaccio sospeso e poi terminato a di sandri decenni da filippino lippi la resurrezione del figlio di teofilo e il san pietro in cattedra delle san pietro in cattedra ecco qui un dettaglio più grande avevamo già analizzato se vi ricordate il dettaglio con più penalizzato abbiamo già incontrato in dettaglio con i quattro ritratti dei personaggi che masaccio aveva inserito il più piccolino a sinistra ma dicevamo masolino tommaso anche lui si chiama masolin e al suo nomignolo perché era
minuto e poi il secondo personaggio lo stesso masaccio personaggio che vediamo davanti a tutti è leon battista alberti e l'ultimo è adesso l'abbiamo già incontrato filippo brunelleschi