Ma il nostro Dio funziona? Ops, il tuo Dio funziona? Non è che faràci lecca, non è che non funziona?
Non è che quello che tu segui e che mi proponi poi nisba, non funziona? Eh, chi lo sa? Quando proponiamo, ci proponiamo e proponiamo il progetto divino, beh, possono sorgere dei dubbi, no?
Sono lei. E cosa possiamo rispondere? Anzi, vediamo perché viene fuori questo dubbio se Dio funziona.
Divina consapevolezza. Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 3, versetto 13. Mosè disse Dio: "Ecco, io vado dagli Israeliti, dico loro: "Il Dio dei vostri padri mi ha mandato voi".
Mi diranno: "Qual è il suo nome? E io che cosa risponderò loro? Dio aveva appena dato a Mosè un incarico, l'incarico della sua vita, il grande progetto.
Sapete, cari fratelli e sorelle, gli ebrei dicono che c'è una davar, una parola, un sogno che noi dobbiamo afferrare. Quello è quello chi siamo e così realizziamo il progetto della nostra vita. Ed ecco che Mosè davanti al rovet ardente riceve la parola, il mandato.
Ho visto tutte le persone che stanno male, ti ho scelto, Mosè, Mosè, ora vai. E Mosè dice, "Eh, però aspetta un secondo, ferma tutto, ferma tutto, ferma tutto. " È in crisi, Mosè, ha dei dubbi perché ha parlato un attimo con Dio.
Sì, sì, ci credo, però adesso vado in giro, ma ma le cose funzioneranno, ma andanno bene. Qui lui dice, "Io vado dagli Israeliti e che gli dico, guardate, il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi". E loro diranno: "È chi è?
Qual è il suo nome? Chi è qual è il suo nome? Funziona?
Non funziona? Possiamo fidarci? E io cosa risponderò?
Allora, chi sei tu, Dio perché io possa andare in nome tuo? Noi siamo cristiani, giusto? Quindi portatori di Cristo e noi dovremmo rappresentare Cristo.
Ops, io e te siamo i rappresentanti di Cristo sulla terra. Come dicono il Papa è il rappresentante? Sì, lo è.
Effettivamente noi crediamo in questa cosa. Però attenzione, tutti i cristiani, dato già dal nome nome nomeno, vedi in me Cristo e ti presento e chi è? E chi è Cristo?
E chi è? Cosa significa? Mosè dice, "Ma come ti presento?
Eh, chi sei veramente? Come funzioni Dio? " Perché il nome, attenzione, lo vedremo, il nome nelle lingue semitiche, nella mentalità semitica, il nome racchiude la piena esistenza e se uno è quella cosa fa anche quella cosa.
Quindi dire un nome significa dire un'essenza e tutto quello che ci gira attorno. Come ti chiami? fallito.
Ok, ti chiami fallito e tutto quello che gira attorno a te è fallimento. Come ti chiami? Sterile.
Sterile, quindi c'è tutta sterilità. Come ti chiami? Abbondanza.
Ah, abbondanza. Lì è abbondanza dappertutto dove arriva questo nome, abbondanza. Ci siete?
riesco a trasmettervi questa questa crisi di Mosè che dovrebbe essere anche la nostra, cioè ma noi conosciamo il nome di Dio. I nomi di Dio, lo vedremo poi oggi dobbiamo afferrare questa cosa. Il nome dice l'essenza e l'azione.
E difatti Mosè dice "Ok, io arrivo loro, dico, guarda, eh da 2000 anni di tradizione nel cristianesimo, ma cristianesimo cosa cosa significa cristianesimo? Noi dovremmo farci questa domanda, non a Natale e i canti di Natale e e Pasqua e Pasquetta e queste cose. Noi la base è Cristo.
Cosa significa? Ma funzionerà Cristo? Funzionerà.
Sarà uno che si può presentare. Ecco la crisi di Mosè. Il nome, ascoltate bene, doveva rappresentare una divinità più forte di tutte le altre divinità.
Sì, perché lì in Egitto e attorno c'erano tante divinità. Dopo tanti anni ancora ci saranno tante divinità dei moabiti, di tutti gli altri paesi attorno a a Israele. Difatti la prima cosa che Dio dice sempre è attenzione agli dei e ogni nome, ogni dei, deo dea, la dea della fortuna e così via, ogni deo aveva un nome e ogni nome aveva quindi una essenza.
ogni nome rappresenta. Quindi ecco perché Mosè chiede come ti chiami? Beh, è come se uno di noi andasse e dicesse, "Sai, ho incontrato quel dottore specialista in, cioè se dici il nome del dottore, no, eh, perché magari non è conosciuto, ma dietro a quel nome c'è tutto.
" Ah, quello, guarda tutte le specializzazioni, guarda. Ok, il nome quindi dice la persona e tutto quello che è, quello che fa. Mosè gli chiede una specie di curriculum dove il nome dice tutto, che è di più di un curriculum perché è anche l'essenza, è anche una relazione e lo vedremo poi, però sembra che debba presentare questo.
Giovanni il Battista, l'abbiamo già detto, entra in crisi e gli dice "Ma tu, Gesù sei se sei quello che funziona o dobbiamo aspettarne un altro? " E Gesù cosa fa? fa vedere ai discepoli che erano di Giovanni il Battista che erano andati da Gesù, fa vedere quello che fa guarigione, liberazione e salvezza e dice: "Eccomi, vedi che io sono l'originale?
Vedi che sono l'originale? Il nome Gesù cosa significa? Cari amici, voi sapete cosa significa il nome Gesù?
Eh, ve lo lascio lì. Andiamo un attimo da questo Dio che funziona anche oggi, Signore, sono tanti, sono tanti i nomi in giro, le parole in giro, varie idei, varie religioni, varie filosofie. Ma tu chi sei?
Anzi, forse, come disse Gesù ai suoi discepoli, "Ma voi chi dite che io sia? Chi io sono? Chi sono per voi?
". Questo chiese Gesù ai suoi discepoli. Chi rappresento per voi?
Quanto rappresento, quanto sono presente? Ma voi cosa credete? Credere è un nome significa credere in tutto quello che gira dietro a questo nome, dentro tutto quello che provoca.
Mosè lo sapeva e anche dentro di noi c'è questa domanda: "Chi sei? " E perché Gesù chiede a me, a te, "Ma tu chi dici che io sia? Perché dobbiamo chiarire questo nome dentro di noi, perché ciò che noi crediamo diventa nella nostra vita.
Quale tipo di Dio ami? Quale tipo di Dio conosci? Quale tipo di Dio segui?
E quindi quale tipo di Dio servi? Perché tutto questo, beh, genera genera nella nostra vita movimento, azione, piuttosto che blocco, piuttosto che deviazione, piuttosto che realizzazione, traguardo e così via. Il nome al quale noi ci affidiamo, il nome nel quale crediamo, quello diventa nella nostra vita.
Vogliamo Spirito Santo, Spirito dell'unico Dio. Noi vogliamo conoscere, conoscere meglio il nome di Dio che si è rivelato in Gesù Cristo. Rivelaci allo Spirito Santo e più lo conosceremo e più lo sperimentemo.
sperimenteremo quel nome vero e non le nostre idee che ci siamo fatti, che già le sperimentiamo. Vieni allora Spirito Santo e donaci divina consapevolezza sul nome, sui nomi di Dio. E proprio così spero di essere stato un potente tramite della divina consapevolezza.
Mosè chiede il nome, sì, ha bisogno di sapere. Perché partire nella vita con una missione? Se non sai chi è che ti sta mandando, chi camminerà con te, chi chi agirà, ma riuscirà ad agire?
Non riuscirà. E se mi trovo da solo? E se in quel momento non ho soldi e gli affetti e questo, quell'altro?
Ma Dio funziona? Ti faccio questa domanda, condividetela qua sotto. Ma Dio, il tuo Dio.
Eh, ma lo stesso per tutti i cristiani? No, no, no. Ognuno di noi ha un'idea precisa di Dio.
Ce l'hanno raccontata, qualcuno l'ha sperimentata in un modo, qualcuno se n'è andato, poi è ritornato e così via. Ognuno di noi ha un'idea, ma quell'idea diventa la profezia della tua vita. Ma tu chi dici?
che Dio sia. Scrivete queste cose, poi ci rivediamo alla prossima divina consapevolezza attraverso la quale, attraverso le quali conosceremo sempre di più questo meraviglioso e potente Dio che funziona e fa funzionare anche noi.