se consideriamo la superficie agricola mondiale il 70% è coperto da Pascoli mentre il resto da colture tra queste ultime Dobbiamo considerare anche quelle per i mangimi animali che vanno ulteriormente aggravare sull'impatto del consumo di carne sul nostro pianeta Tuttavia parte dei terreni usati per i pascoli non sarebbe comunque sfruttabile per l'agricoltura a causa per esempio delle caratteristiche geografiche del terreno a questo si aggiunge l'impatto in termini di emissioni legate al trasporto sia dei mangimi che dei prodotti finali un elemento più semplice da considerare è il contributo dell'allevamento alle emissioni di metano gas serra dal potenziale
fino a 30 volte maggiore di quello del biossido di carbonio il metano è prodotto direttamente dai ruminanti che alleviamo infatti questi animali ospitano proprio nel corpo una vasta quantità di microrganismi tra cui alcuni Capaci produrre metano questo processo naturale chiamato fermentazione enterica contribuisce fino a circa il 30% delle emissioni globali di metano per affrontare il problema oltre a modificare le nostre abitudini alimentari possiamo mettere in campo strategie come la valorizzazione del letame per la produzione di biometano e l'uso successivo come combustibile o la selezione di una particolare combinazione di bovini microrganismi e mangimi forniti Ancora
una volta la dieta è quindi la chiave da girare nella serratura della sostenibilità