[Musica] l'articolo 11 si occupa della pace e della guerra naturalmente e afferma con delle parole molto chiare che l'italia ripudia la guerra tenete conto che tradizionalmente la guerra è sempre stata considerata nei secoli un una potestà indiscutibile degli stati fare pace e guerra lo stato sovrano poteva regolare i propri rapporti con gli altri stati o stabilendo degli accordi dei trattati internazionali o quando ciò non era possibile facendo la guerra ecco l'italia e dice che questo non è più possibile la pace e il valore assoluto ritorniamo con per un istante all'epoca in cui la costituzione è
stata fatta in quegli anni 46 47 si era appena usciti da dalla più terribile delle guerre la seconda guerra mondiale solo in europa 60milioni di morti senza pensare senza considerare poi i feriti che ritornavano alle loro famiglie non solo la guerra tra gli stati ma l'italia veniva da un periodo di guerra di guerra intestina di guerra fratricida il periodo della lotta per la liberazione del nostro paese sai dal fascismo e dal nazismo noto con 1943 dal 43 al 45 periodo cosiddetto della della resistenza ha visto italiani armati contro altri italiani una lacerazione profondissima che forse
non abbiamo nemmeno assorbito totalmente fino fino ad oggi una grande frattura una guerra civile la guerra civile è la guerra che si fa tra appartenenti alla medesima comunità medesima comunità nazionale e di tutte le guerre la guerra civile e la più crudele di quelle che si conoscono allora quando l'assemblea costituente si è riunita per descrivere una costituzione aveva alle spalle aveva il ricordo magari addirittura aveva l'esperienza diretta personale di che cosa era stata la guerra mondiale la seconda guerra mondiale e la guerra civile che era appena conclusa e noi pensiamo che l'assemblea costituente era formata
da partiti lontanissimi tra di loro c'era partito comunista c'era partito liberale c'era la democrazia cristiana c'era anche un piccolo raggruppamento che si richiamava all'ideologia del fascismo ma diciamo che non ha svolto un ruolo rilevante nell'assemblea costituente ma il mondo era diviso in due la cosiddetta cortina di ferro c'era il mondo comunista egemonizzato da dall'unione sovietica e il mondo occidentale egemonizzato dall'america l'occidente come usiamo dire pensate quale frattura radicale dominava i lavori dell'assemblea costituente e che l'assemblea costituente sia riuscita a scrivere un testo come quello della costituzione approvato praticamente all'unanimità salva quella frangia di nostalgici del
fascismo che come diceva non hanno avuto un ruolo rilevante il fatto che sia stato approvata la costituzione e con quella maggioranza così ampia è stato definito questo fatto un miracolo miracolo costituente cosa è consistita la forza unitaria che ha portato a questo risultato il terrore di dover riprendere le armi non più o non necessariamente a livello internazionale ma all'interno pensate che all'epoca della liberazione 25 aprile del 1945 il in italia esistevano armi diffuse dappertutto e c'era il rischio che si riprendessero i combattimenti tra italiani il miracolo costituente si è realizzato in base a questa molla
che riuniva tutti cioè mai più la web l'articolo 11 rispecchia questo questo sentimento l'italia ripudia la guerra ma attenzione non esprime una posizione pacifista alla gandhi no mai la guerra e precisa la guerra che che e ripudiata che esclusa e la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali dunque la guerra difensiva la guerra difensiva non è esclusa dalla costituzione e difatti noi abbiamo un esercito un esercito che però non deve essere diciamo utilizzato per operazioni di aggressione ma semplicemente per operazioni difensive con questo non
si risolve la la grande questione delle cosiddette guerre umanitarie che fare quando in altri paesi si violano i diritti umani fondamentali può l'italia utilizzare lo strumento militare per proteggere questi diritti offesi per esempio una delle grandi discussioni sede storiografica riguarda l'atteggiamento e delle nazioni anti nazista nei confronti dello sterminio degli ebrei e molti si sono chiesti perché non si e sono bombardati per esempio le linee le linee ferroviarie che venivano utilizzate per trasportare gli ebrei i rom gli omosessuali i dissidenti politici ad auschwitz e in altri luoghi di sterminio perché non lo si è fatto
forse una responsabilità morale i paesi liberi diciamo così ce l'hanno e non aver utilizzato la loro forza per proteggere queste popolazioni oggetto di tanta crudeltà da parte dei regimi politici del del loro paese ecco però la questione rimane aperta l'italia con questo articolo 11 può intervenire in operazioni militari di natura umanitaria cosa che ha fatto che ad esempio negli anni scorsi nella ex jugoslavia oppure con le missioni militari in giro per il mondo afghanistan e kossovo eccetera eccetera punto interrogativo che ci riguarda ci tocca anche eticamente per promuovere la pace l'articolo 11 dice una cosa
molto importante cioè che l'italia è disposta a limitare la propria sovranità cioè a ridurre i propri poteri interni come come soggetto che non riconosce altri poteri sopra di sé per la costruzione di istituzioni sovranazionali che assicurino la pace e la giustizia tra le nazioni quindi l'italia secondo questo articolo 11 non è più un paese pienamente sovrano o meglio è un paese che può ridurre limitare la propria sovranità in vista della pace e della giustizia fra le nazioni e questo è ciò che ha fatto aderendo all'organizzazione delle nazioni unite e alla grande organizzazione dell'unione europea che
è ancora in corso di ricostruzione aggiunge l'articolo 11 che questa possibilità però presuppone una condizione di parità parità con gli altri stati per cui se nell'unione europea ad esempio si manifesta un dominio di uno stato di più stati sugli altri bell articolo 11 questo non lo non lo ammette uguaglianza nei rapporti con gli altri stati e finalità definita cioè libertà pace e giustizia fra le nazioni [Musica]