l'acciaio è un materiale eterno Oggi faremo un viaggio seguendo l'acciaio nel suo percorso circolare che lo rende insieme al vetro il materiale più riciclabile in assoluto ovviamente Osservando il tutto dal nostro punto di vista quello dell'ingegneria civile in questo viaggio seguiremo il ciclo di vita dell'acciaio utilizzato proprio nelle costruzioni dalla demolizione delle vecchie strutture all'acciaieria e di nuovo in in un circolo virtualmente infinito ci accompagna in questo viaggio un'azienda tutta italiana che è leader nel settore degli acciai lunghi per l'edilizia il gruppo Pittini prima di cominciare Vi ricordo sempre di sostenerci iscrivendovi al canale con
un like o condividendo il video ma non perdiamo tempo perché qui ci sono molte cose interessanti che ci aspettano quindi andiamo a cominciare [Musica] come abbiamo più volte mostrato nei nostri video le infrastrutture non sono eterne in particolare quelle moderne hanno una vita operativa pianificata in fase di progetto una data di scadenza Insomma oltre la quale devono essere demolite e sostituite la vita dei materiali che le compongono però non finisce con la demolizione Anzi proprio qui inizia una nuova vita una volta che il relitto di Pon e viadotti e a terra inizia la separazione dell'acciaio
dal calcestruzzo durante questa fase i materiali con l'aiuto di escavatori dotati di pinze e cesoie vengono cerniti e separati con particolare attenzione alla separazione proprio dell'acciaio dal calcestruzzo questo processo è cruciale per poter riciclare in maniera efficace i diversi materiali una volta separato dal calcestruzzo il rottame d'acciaio parte per l'acciaieria seguiamolo [Musica] Eccoci ad Osoppo in provincia di Udine nell'acciaieria Ferriere nord del gruppo Pittini in quest'area di raccolta alle mie spalle viene stoccato il rottame che arriva da tutta Italia sia per mezzo di autoarticolati che di treni che entrano direttamente in stabilimento Dopo una serie
di meticolose verifiche su la qualità dei materiali in ingresso questi vengono stoccati in maniera separata a seconda della composizione prevalente e della provenienza non abbiamo solo ferro d'armatura del calcestruzzo armato ma anche scarti di lavorazione industriale acciaio da autodemolizione metalli da raccolta differenziata urbana e anche di altra provenienza qui siamo all'interno del capannone di stoccaggio l'operatore del Carroponte in virtù del tipo di acciaio che si andrà a produrre riempie le ceste prelevando dai vari cumuli la quantità di metalli necessari a comporre La ricetta desiderata ogni cesta contiene circa 100 tonnellate di Rottame di metallo da
qui le ceste sempre per mezzo di carri Ponte vengono portate al forno dove ha luogo la fusione un forno elettrico andiamo a [Musica] vedere questo è il cuore dell'acciaieria il centro di controllo da dove si gestisce l'intero processo di fusione vi assicuro che da qui si può godere di uno degli spettacoli più incredibili che abbia mai vissuto in vita mia dico vissuto perché non c'è solo la vista delle fiamme e delle scintille Ma si avverte Il Ruggito sommesso dell'acciaio che Ribolle una sensazione che ti attraversa il corpo rumore vibrazioni e soprattutto il calore sono però
assolutamente attutiti dalla pesante schermatura di cui è composto il pulpito Quindi da qui si può intuire la potenza di questo processo senza comunque subirne gli effetti il forno è composto da un enorme contenitore chiamato Tino rivestito di un materiale refrattario all'interno del quale viene posto il rottame quelli che vedete nella parte alta del forno sono gli elettrodi in grafite esattamente quella delle matite e sono il mezzo attraverso il quale viene applicata l'energia elettrica necessaria al processo di fusione perché viene utilizzata la grafite Ovviamente per la sua capacità di condurre bene l'elettricità ma anche per la
sua ottima Resistenza Alle alte temperature all'interno del forno si raggiungono infatti temperature di circa 1500° per ogni fusione vengono caricate due ceste di rottame per un peso complessivo finale di circa 140 tonnellate di acciaio fuso ovviamente il rottame non è composto da acciaio puro al 100% ad esempio nel ferro d'armatura proveniente dalle demolizioni è presente anche una certa quantità di calcestruzzo e di altri materiali che non si riescono a separare alla perfezione questa impurità si raggrupp spontaneamente a formare una scoria che viene separata dalla massa di fusione questa scoria non si butta Anzi avendo una
composizione chimica simile alle Rocce effusive viene utilizzata come inerte in diverse lavorazioni legate sia all'edilizia che all'ingegneria civile ma di questo parleremo in un video dedicato tutto il fumo e i vapori che vedete uscire dal forno ovviamente non vengono dispersi direttamente in atmosfera Anche perché contengono tutta una serie di materiali Preziosi come ad esempio lo zinco che vengono recuperati e venduti separatamente quindi qui non si butta davvero via nulla per evitare che qualsiasi tipo di inquinante sfugga il sistema di filtrazione tutto lo stabilimento è in depressione In altre parole siamo dentro una gigantesca C che
risucchia tutta l'aria presente nello stabilimento facendola passare per un sistema di filt molto accurato la qualità dell'aria è costantemente controllata da centraline sia del gruppo Pittini che degli enti pubblici preposti alla tutela dell'ambiente queste centraline sono poste sia all'interno che all'esterno dello stabilimento pensate che questi sistemi di filtraggio sono talmente efficaci che i valori di particolato e di gas inquinanti nella zona sono molto più bassi di una qualsiasi area urbana vi assicuro che nella zona non si avverte alcun odore questo risultato è possibile sia grazie al costante impegno del gruppo Pittini che ha le peculiarità
del processo produttivo dell'acciaio da rottame con forno elettrico molto più sostenibile rispetto al processo tradizionale da minerale ferroso con alto forno fateci sapere nei commenti Se siete interessati a questi aspetti ambientali perché c'è molto da dire e potremmo farne un video dedicato come potete immaginare l'acciaio che proviene da una massa così eterogenea di rottami Quando esce dal forno non può avere una composizione chimica perfetta in questo settore l'acciaio ancora fuso viene prelevato e analizzato in modo che la fusione possa essere corretta con l'apporto di componenti specifici come ad esempio il carbonio o Il manganese Questa
è un'operazione estremamente delicata perché una volta aggiunti non possono essere più rimossi anche una piccola imprecisione può alterare le caratteristiche finali del prodotto rendendolo inadatto per l'uso previsto e obbligando a scartare l'intero Lotto Ad ogni modo ogni Lotto è testato nel laboratorio prove dello stabilimento per accertarsi che la qualità dell'acciaio sia conforme alle specifiche una volta che l'acciaio ha esattamente le qualità richieste si procede con la colata che avviene in modalità continua e su più linee parallele dietro di me potete vedere la colata Continua con le linee di colaggio che producono le billette tagliate a
12 m tramite ossitaglio in questo capannone lungo circa 500 m le billette passando attraverso una serie di laminatoi vengono allungate e portate al diametro desiderato Inoltre grazie ad uno stampo rotante viene impressa la caratteristica nervatura tipica dell'acciaio ad aderenza migliorata nei laminatori del gruppo Pittini vengono realizzate sia barre con diametri da 8 a 40 mm in diverse lunghezze da destinare ai cantieri Che rotoli da 2,5 e 5 tonnellate con diametri da 8 a 25 mm Per gli stabilimenti di prefabbricazione o produzione di altri prodotti per il calcestruzzo come le reti elettrosaldate oltre all'acciaio d'armatura viene
prodotta anche la vergella cioè un filo d'acciaio di differenti sezioni destinato alla produzione di diversi manufatti come chiodi bulloni trefoli molle e altri prodotti siderurgici [Applauso] [Musica] questa area di stoccaggio siamo nel posto giusto per sfatare un falso mito ancora oggi molto diffuso come potete vedere l'acciaio d'armatura rimanendo all'esterno tende a produrre sulla sua superficie un sottile strato di ossido cioè ruggine molti ancora oggi sono convinti che il degrado precoce del calcestruzzo armato sia condizionato dal fatto che vengano utilizzate delle barre già ossidate e che la ruggine continui a mangiare le armature come se fosse
un'infezione o per usare le parole di alcuni un vero e proprio cancro dell'acciaio in realtà non è assolutamente così l'ossidazione non è un processo biologico che vive di vita propria Ma è una reazione chimica che si verifica solo in determinate condizioni ambientali proprio dalla formazione sulla sua superficie di una patina di ossidi stabili cioè l'acciaio viene passivato la corrosione profonda delle barre d' ura deriva da altri fattori Essa si innesca solo dopo alcuni decenni per azione di diversi fenomeni chimico-fisici primo fra tutti la carbonatazione che abbassa il pH del calcestruzzo la anidrite carbonica penetrando gradualmente
nella massa del calcio struzzo trasforma l'idrossido di calcio in carbonato di calcio l'ambiente acido che ne deriva non risulta più protettivo per le armature che soggette così a corrosione profonda aumentano di volume portando al distacco del copriferro quindi la presenza di un sottile strato di ruggine sulle barre nuove è totalmente ininfluente per questo motivo possono essere tranquillamente stoccate [Musica] all'aperto dallo stoccaggio le nuove barre d'armatura vengono trasportate nuovamente in cantiere o negli stabilimenti di prefabbricazione dove vengono utilizzate nella realizzazione di nuove strutture in calcestruzzo armato questo ciclo completo rappresenta un processo efficiente e sostenibile per
riutilizzare l'acciaio proveniente dalle vecchie infrastrutture e ridurre l'impatto ambientale legato all'estrazione di nuove materie prime Quali sono i vantaggi dell'utilizzo dell'acciaio ottenuto dal riciclo del rottame Innanzitutto il riciclo dell'acciaio consente di ridurre il consumo di risorse naturali e l'impatto ambientale associato all'estrazione di materie prime inoltre il recupero dei materiali ferrosi contribuisce a ridurre i rifiuti e l'accumulo di materiali in discarica promuovendo così un'economia circolare e quindi più sostenibile come abbiamo già visto le emissioni legate al ciclo di produzione dell'acciaio da rottame Sono una frazione rispetto al ciclo tradizionale da minerale Vergine a differenza del ciclo
tradizionale che può essere alimentato unicamente con combustibili fossili normalmente Carbone la produzione dell'acciaio da rottame basandosi sull'energia elettrica è virtualmente possibile grazie a Fonti totalmente rinnovabili e sostenibili infine dal punto di vista delle prestazioni l'acciaio riciclato ha dimostrato di mantenere le stesse proprietà meccaniche e chimiche dell'acciaio vergine garantendo quindi la stessa affidabilità e durabilità delle strutture in calcestruzzo armato questi vantaggi combinati rendono l'utilizzo dell'acciaio ottenuto dal riciclo del rottame un'opzione vantaggiosa sia dal punto di vista ambientale che economico siamo arrivati alla fine di questo viaggio e dobbiamo necessariamente ringraziare il gruppo Pittini per averci aperto
le porte del loro stabilimento dandoci la possibilità non solo di raccontare un processo produttivo interessantissimo ma di vivere una vera e propria esperienza che in alcuni momenti ci ha lasciato veramente a bocca aperta non ci rimane che salutarci e darci appuntamento al prossimo video Arrivederci