Il pescatore e la tempesta C'era una volta un pescatore di nome Salvatore che viveva in un piccolo villaggio sulla costa della Sicilia ogni mattina Salvatore usciva in mare con la sua barca cercando pesce fresco da vendere al mercato ma Salvatore non era mai solo con lui c'era sempre il suo Fedele cane un piccolo cane dal pelo marrone chiaro luna era la sua compagna di vita e lo seguiva ovunque un giorno Salvatore decise di uscire in mare prima del solito il cielo era coperto da nuvole scure ma lui non era preoccupato andrà tutto bene disse a
Luna mentre la barca si allontanava dalla riva Luna abbai felice corendo avanti e indietro sulla barca mentre navigavano verso Il largo il mare Diventava sempre più agitato le onde erano alte e il vento soffiava forte ma Salvatore era un pescatore esperto e pensava di sapere come affrontare il mare mosso Non preoccuparti Luna disse accarezzando la testa del cane abbiamo visto tempeste peggiori di questa ma improvvisamente il vento cambiò direzione le onde si fecero ancora più grandi e la barca cominciò a oscillare violentemente Salvatore guardò il cielo e vide Nuvole nere come il carbone che si
avvicinavano velocemente questa non è una tempesta normale mormorò le prime gocce di pioggia iniziarono a cadere luna si accucciò vicino a Salvatore spaventata dobbiamo tornare a riva Luna disse Salvatore con voce seria prese Il Timone e cercò di girare la barca ma le onde erano troppo forti ogni volta che provava a cambiare direzione l'acqua spingeva la barca ancora più lontano dalla costa la tempesta Era ora sopra di loro fulmini illuminavano il cielo e il tuono ruggiva come un mostro La pioggia cadeva così forte che Salvatore non riusciva quasi a vedere davanti a sé luna guaiva
e Salvatore cercava di tranquillizzarla andrà tutto bene piccola disse anche se nel suo cuore cominciava a sentire la paura le onde erano così alte che la barca veniva sollevata e poi buttata giù come un giocattolo in mezzo al mare Salvatore faceva tutto il possibile per mantenere la barca dritta ma sembrava impossibile il vento urlava e l'acqua salata spruzzava ovunque improvvisamente un'onda gigante colpì la barca con tanta forza che Salvatore perse l'equilibrio cadde a terra e Il Timone si girò da solo la barca andava alla deriva Luna corse subito vicino a lui leccandogli la faccia come
per dire non mollare Salvatore si rialzò con fatica Devo trovare un modo per tornare a riva pensò Ma come guardò intorno a sé cercando qualcosa qualsiasi cosa che potesse aiutarli la Costa era lontana invisibile dietro il muro di pioggia e onde poi ebbe un'idea Salvatore sapeva che c'era una piccola isola non lontano da dove si trovavano non era grande ma aveva una spiaggia dove potevano rifugiarsi fino alla fine della tempesta devo raggiungere l'isola disse a Luna che abbai come se avesse capito Salvatore prese il timone con tutte le sue forze e cercò di dirigere la
barca verso l'isola le onde era erano ancora forti ma ora Aveva un obiettivo chiaro lottava contro il vento contro la pioggia e contro il mare ma non si arrendeva Siamo quasi lì ripeteva anche se l'isola non si vedeva ancora dopo quella che sembrava un'eternità Salvatore vide una piccola forma scura all'orizzonte era l'isola luna ce l'abbiamo quasi fatta gridò Con entusiasmo ma proprio in quel momento un fulmine colpì vicino alla barca il rumore fu così forte che Salvatore dovette coprirsi le orecchie la barca tremò e si inclinò pericolosamente su un lato per un attimo sembrava che
si sarebbe capovolta ma Salvatore non mollò stringendo Il Timone r a mantenere la barca stabile e Con grande sforzo continuò a dirigersi verso l'isola Finalmente dopo aver combattuto contro il mare per ore sentirono il suono dolce della barca che toccava terra erano arrivati la pioggia continuava a cadere ma Salvatore e Luna erano al sicuro scese dalla barca portando luna con sé e corse verso un piccolo Bosco sull'isola Per trovare riparo sotto gli alberi erano bagnati fradici ma vivi siamo stati fortunati disse Salvatore accarezzando luna che tremava ancora un po' per la paura si sedettero insieme
sotto un grande albero Salvatore guardava il mare che era ancora agitato ma sentiva che la tempesta stava iniziando a calare Quando tutto sarà finito Torneremo a casa disse dolcemente Luna poggiò la testa sulle sue ginocchia fiduciosa che il suo padrone avesse tutto sotto controllo dopo qualche ora la tempesta Finalmente si calmò il vento smise di soffiare così forte e le onde non erano più così minacciose il cielo iniziava a schiarirsi e salvat poteva vedere la costa della Sicilia in lontananza è ora di tornare disse tornarono alla barca che era stata un po' danneggiata ma poteva
ancora navigare Salvatore sistemò Le Vele con luna al suo fianco partirono verso casa mentre la barca si avvicinava alla riva il sole cominciava a splendere illumin l'acqua con una luce dorata la tempesta era finita e la Sicilia sembrava più bella che mai Salvatore sorrise sentendo il calore del sole sulla pelle abbiamo fatto bene Luna disse siamo sopravvissuti quando finalmente arrivarono al porto le persone del villaggio Corsero a salutarli erano preoccupate per Salvatore e tutti erano felici di vederli sani e salvi quella notte Salvatore e Luna dormirono profondamente nella loro piccola casa avevano affrontato la tempesta
più forte della loro vita ma insieme avevano trovato il modo di tornare a casa e ora con il mare calmo e il cielo sereno tutto sembrava più tranquillo Salvatore guardò luna che dormiva accanto a lui sei stata coraggiosa Amica mia sussurrò non avrei potuto farcela senza di te e così Il pescatore e il suo cane continuarono a vivere felici sapendo che qualunque cosa accadesse avrebbero sempre trovato un modo per tornare a casa insieme