ave legionari dunque noi abbiamo parlato molto spesso dell'importanza di essere un cittadino romano perché il cittadino romano godeva del diritto romano e quindi aveva una serie di garanzie nel corso di tutta la sua vita che lo distinguevano nettamente dagli altri popoli c'è la famosa frase civis romanus umano una frase che era importante quando tu dichiara di quella automaticamente venivi protetto dal diritto romano e questo è un concetto che ormai abbiamo preso profondamente però ci è giunta una domanda ai nostri lettori che più volte ce l'hanno chiesto molto curiosa però pratica e tecnica cioè come si
faceva a dimostrare di essere veramente un cittadino romano c'erano le carte d'identità c'era un foglio che potevi esibire e se ti trovavi lontano da casa se ti trovavi in una provincia o se qualcuno cercava di approfittare di te ovviamente non essendoci i registri come oggi è una domanda sensata allora in questo video risponderemo precisamente a questa domanda basandoci sulle fonti antiche e sugli studi più accreditati esattamente in questo aspetto prima di cominciare ripeto la presenza della meravigliosa riproduzione di giulio cesare trionfante la riproduzione cinematografica romanzata che piace moltissimo al pubblico perché è il cesar ha
interpretato in una famosissima serie televisiva che ha avuto successo mondiale la realizziamo su carta pregiata di amalfi oppure una riproduzione su tela con cornice tanti la stanno comprando e ci stanno inviando le immagini e le foto che nei prossimi video pubblicheremo che hanno preso questo prodotto lo trovate bar di roma antica punto it nella sezione shop nella sezione negozio online in pochi giorni a casa vostra e adesso cominciamo a rispondere a questa interessante domanda [Musica] allora rispondere a questa domanda è abbastanza complesso diciamo che dobbiamo seguire l'andamento della storia romana quindi cominciamo dal periodo monarchico
e repubblicano quindi dalla prima parte della storia romana e qui ci sono tante fonti tanti studi schulz fritz nel giornale di studi romani del 1943 ha fatto lo studio attualmente uno dei più approfonditi che utilizziamo come base per la nostra spiegazione allora cosa funzionava come si faceva a risolvere questo problema in realtà tutto partiva dal capofamiglia cittadino romano capofamiglia chiamato pater familias il pater familias si recava nel centro del foro nel foro di roma e lì alla presenza di un magistrato chiamato censore faceva una dichiarazione dichiarava di essere un capofamiglia dichiarava i membri e della
famiglia i suoi parenti i suoi figli e poi tutti i suoi possedimenti sia i beni sia gli schiavi che allora erano considerati proprietà privata faceva una dichiarazione ufficiale giurata e allora in questo modo questa dichiarazione veniva registrata in apposite tavole che facevano la funzione dei nostri registri la nostra anagrafe sostanzialmente sono le taboulé censorie ecco questi erano i registri del primo periodo romano e queste tavole erano il punto di riferimento cioè il registro dove venivano scritti tutti questi dati fondamentali e in questo modo roma registrava i propri cittadini in maniera ufficiale poi in realtà noi
non sappiamo esattamente se ci fosse una specie di carta d'identità o qualche cosa che una persona si poteva portare dietro non abbiamo questa informazione precisa possiamo ragionevolmente supporre che ci fosse una prova pratica che il cittadino poteva portare con se questa è una posizione molto logica che possiamo dire dobbiamo dire anche un'altra cosa però che è molto importante in questo periodo cioè per dimostrare la propria cittadinanza era molto utile la rete di parenti di amici conoscenti o collaboratori anche lavorativi professionali quindi questa rete sociale che al bisogno poteva fungere da testimoni per confermare che era
un cittadino romano vi faccio racconto una storiella di esempio tito livio e nella sua e nelle sue opere ci parla di un magistrato che si era innamorato di una ragazza che era però già fidanzata con un tribuno della plebe siccome questa ragazza ovviamente lo rifiuta allora lui fa pensa un trucco dice che questa ragazza in realtà è schiava di un suo collaboratore questo collaboratore raggiunge il foro prende la ragazza e la strattona dicendo questa è una mia schiava ne faccio quello che voglio in quella situazione quella ragazza però venne salvata per così dire da tutta
la sua rete di conoscenze perché coloro che conoscevano quella ragazza e sapevano che in realtà era figlia di un legionario quindi perfettamente cittadina intervengono fanno da testimoni fermano questa persona gli dico no questa è una cittadina romana che noi conosciamo molto bene è la figlia di un legionario non puoi assolutamente prenderla così ecco questa storia poi prosegue e diciamo in un podcast che è pubblicato sulla nostra pagina facebook di cui vi metto il link vedrete come va a finire ma questo episodio è molto significativo fa capire quanto fosse importante una rete sociale che potesse testimoniare
che eri un cittadino romano nel momento del bisogno [Musica] nel periodo invece imperiale usiamo un'altra fonte gen gartner che ha fatto un trattato proprio sulla cittadinanza romana che invece ci dà un sunto del periodo d'augusto in poi nel periodo da agosto in poi diciamo che il sistema di anagrafe tra leva meno armi riforme fatte da augusto conosce un miglioramento e una razionalizzazione importante in quel caso come funziona sempre il pater familias è sempre il padre di famiglia o comunque il cittadino romano soprattutto quando gli nasce un figlio e decide di riconoscerlo entro 30 giorni si
reca nel foro e dichiara che quelle suo figlio è quello è cittadino romano viene sempre iscritto nel registro dei cittadini romani quindi c'è anche qui un iscrizione ufficiale nei registri dello stato questa volta però sappiamo ad alcune frammenti di fonti antiche sappiamo che veniva effettivamente consegnato una specie di livello cioè veniva consegnata una tavoletta di legno che era alta 20 centimetri e larga 15 quindi quasi come un foglio di carta a4 per capirci questa tavoletta che da una parte aveva alcuni dati relativi ovviamente alla nascita del nuovo cittadino romano no quindi lo stato di nascita
all'anagrafe e dal sul lato destro invece erano scritte tutte delle informazioni che confermavano la cittadinanza di quel nuovo nato quindi tu avevi sostanzialmente tutto il necessario no in questa tavoletta di legno avevi il momento in cui sei nato il fatto che sei cittadino romano a tutti gli effetti questa tavoletta sappiamo che veniva consegnata al padre e quindi poi automaticamente ai figli ei parenti e costituiva una prova concreta della tua cittadinanza che potevi esibire in qualsiasi momento quindi vediamo che qui c'è effettivamente ci sono degli strumenti più strutturati e anche diciamo più simili ai giorni nostri
se invece la stessa cosa accadeva in una provincia mana quindi lontano dagli archivi ufficiali di roma c'era comunque una sequenza da utilizzare che aveva valore legale il cittadino romano sempre padre di famiglia andava in alcuni uffici chiamati tabularium publicum e lì si presentava di fronte al governatore della provincia oppure a un vice oa un incaricato un ufficiale sempre autorizzato dal governatore della provincia lì anche lì questo personaggio proclamava ufficialmente con una formula chiamata professio ovviamente spiegava che un determinato figlio era suo figlio legittimo e quindi cittadino romano dopo questa professio quindi dopo questa dichiarazione ufficiale
giurata questa veniva ovviamente scritta nel cosiddetto album professioni e anche qui veniva consegnata questa tavoletta di legno che permetteva di dimostrare l'iscrizione della persona fra i cittadini romani e quindi questo era una versione adatta per le province no quindi delocalizzata decentrata rispetto a roma che però garantiva che si aveva un documento ufficiale a protezione della propria cittadinanza [Musica] esisteva poi un altro metodo e qui va cioè abbiamo fonti antiche che ce lo spiegano più volte nel senso che questo metodo era basato sul proprio servizio nell'esercito in realtà il legionario romano ufficiale deve essere un cittadino
per fare legionario però c'era un metodo legato ai cosiddetti peregrini i pellegrini erano persone nate e libere ma che non erano ancora cittadini romani se un pellegrino si scriveva all'esercito romano e serviva per 25 anni come ausiliario nell'esercito romano alla fine del suo servizio veniva premiato con la cittadinanza romana allora in questo caso si diceva che aveva fatto una onesta missio cioè aveva servito in maniera ragguardevole maniera soddisfacente l'esercito romano e meritava la cittadinanza e gli si dava il cosiddetto diploma militare e questo lo vediamo si chiama proprio diploma civitatis e qui abbiamo invece proprio
un ritrovamento ufficiale in questo diploma civitatis che era in legno ma anche in bronzo abbiamo sulla parte sinistra la conferma del servizio militare che era stato reso e quindi la cittadinanza che veniva data come premio e sul lato destro c'erano i nomi di sette testimoni che ovviamente confermavano quello che era scritto sul documento questo era un altro metodo soprattutto per chi la cittadinanza al acquisiva col servizio militare per poterla dimostrare in ogni momento al caso del bisogno e adesso per concludere un ultima considerazione molti hanno detto beh ma esistevano anche le falsificazioni allora sicuramente sì
e chiaro che potevano esistere delle falsificazioni però mentre oggi falsificare la propria cittadinanza avere dei documenti falsi espone sicuramente a un reato ea delle punizioni e delle pene per i romani c'era la pena di morte quindi diciamo che i romani prendevano la questione molto più seriamente in particolare abbiamo un giurista che si chiama menandro uno dei grandi giuristi romani che ci conferma come degli schiavi che fanno finta di essere cittadini romani che cercano di arruolarsi nell'esercito senza poterlo fare ho anche dei pellegrini che tentano di fare la stessa cosa normalmente vengono puniti con la morte
quindi con la pena capitale soprattutto puniti con la crocifissione che era una punizione che era riservata ai non cittadini romani no quindi sicuramente spacciarsi per cittadino romano quando non si era era un pericolo gravissimo 15 si pensava mille volte prima di farlo c'è poi dal lato opposto un'altra considerazione quando qualcuno faceva del male o non seguiva i precetti legati alla cittadinanza romana insomma bis trattava un cittadino romano non seguiva i regolamenti anche lì erano problemi noi abbiamo per esempio cicerone che nelle vetrine cioè degli iscritti che lui realizza controverse che era governatore della sicilia pieno
e autori di grandi soprusi contro quella terra ci racconta un fatto ci dice che verra un certo punto si trovava di fronte a un avversario politico chiamato semplicemente gaio e gaio subisce una sorte negativa una sorte pesante cioè verre approfitta di lui lo denuncia gaio dice che un cittadino romano e quindi in realtà non può essere processato così senza delle regole precise non si possono fare dei soprusi nei suoi confronti perché lui è cittadino romano verre approfitta della situazione fa finta di non credergli e quindi lo punisce senza rispettare l'andamento delle regole la procedura ecco
per tutto questo terre verrà poi inquisito e subirà delle pene gravissime quindi pensate che punizioni c'erano per chi ignorava la cittadinanza romana questo è molto importante un altro esempio ancora nel bel mezzo delle guerre civili noi abbiamo cicerone pensate che nome stiamo parlando cicerone che è uno dei politici più importanti in assoluto la stella del senato il più grande oratore ecco cicerone per esempio a un certo punto condanna alcuni congiurati la famosa congiura di catilina di condanna senza processo benché fossero cittadini romani questo in un primo momento funziona ma a un certo punto gli verrà
rinfacciato a un certo punto si aprirà un procedimento legale contro di lui per questo motivo e verrà esiliato pensate anche una figura un fuoriclasse come cicerone viene esiliato per un errore del genere cioè per non aver rispettato la cittadinanza romana questi sono esempi pratici sia di chi abusa della cittadinanza romana fa finta sia di chi ignora la cittadinanza romana che fanno capire quanto valore avesse la cittadinanza e come a livello legale ci fossero ripercussioni pesantissime per finire iscrivetevi al canale ovviamente vi dovete iscrivere subito al canale del bar di roma antica attivando tra l'altro la
campanella per avere le notifiche dei nuovi video perché se non lo fate veniamo a casa vostra e ville diamo la carta d'identità romana quindi cosa vuol dire che verranno dei legionari romani a fare un controllo voi non avete la carta e quindi di crocifiggono oppure vi tolgono la casa vi metto nel carcere mamertino vi buttano il tevere cioè di annientano allora per non essere annientati non avere problemi di anagrafe con i legionari novali cortesemente iscrivetevi noi manteniamo la nostra carta d'identità romana tranquilli un caro saluto e al prossimo video [Musica]