i vulcani italiani l'Italia è tra i paesi europei con la più alta attività eruttiva ciò è dovuto ai movimenti geodinamici che hanno portato il nostro territorio ad assumere un assetto geologico attivo questo tipo di assetto include una zona di subduzione tra la placca africana E la placca euroasiatica con un sistema di faglie nel marionio e nel M Adriatico inserite al di sotto degli Appennini e una zona in estensione nel martirreno tali processi sono responsabili della fusione delle rocce in profondità dando poi origine ai magmi che risalgono in superficie sotto forma di Lava e danno vita
ai vulcani tra di essi il più imponente è il vulcano Etna O monte Etna in Sicilia che è il maggiore dei vulcani attivi italiani ed europei nonché uno tra i più attivi del pianeta alto 3357 m sul livello del mare viene classificato come uno strato Vulcano Attualmente le eruzioni avvengono sia da bocche poste alla sommità dell'edificio sia dai numerosi crateri laterali o avventizi posti anche a bassa quota lungo le pendici i quattro crateri principali attivi nell'area sommitale sono la voragine la bocca nuova il cratere di nordest e il cratere di sudest che raggiungono una quota
di 3300 M nella regione Campana presso Napoli trova un altro strato vulcano Il Vesuvio le cui fasi di attività sono intercalate a lunghi periodi Di Stasi le sue eruzioni di natura esplosiva possono scagliare gas cenere e vapori ad altissima velocità a centinaia di chilometri di distanza come accadde nella famosa eruzione del 79 d.co che seppellì le vicine città di Pompei ed Ercolano sotto una nube ardente di cenere e rocce pomici come il Vesuvio anche i vicini nei Campi Flegrei e l'isola di Ischia si trovano oggi in fase di temporanea acquiescenza l'arcipelago delle e odie è
parte di una regione vulcanica più ampia comprensiva anche di alcuni vulcani sottomarini Sea mounts con una struttura ad anello Stromboli il più attivo dell'arcipelago con una manifesta attività esplosiva persistente che lo rende un vulcano unico al mondo le eruzioni strombolian vengono classificate come eruzioni miste di tipo effusive esplosive l'attività consiste in esplosioni in cui vengono lanciati frammenti di lava lapilli e ceneri con intervalli regolari nei periodi di Forte attività si può assistere all'attività di spatter ossia il lancio di brandelli lavici unitamente a colate di lava che si riversano sulla Sciara del Fuoco negli ultimi 120
anni si sono osservate eruzioni molto violente chiamate peross sismi in cui vengono iett bombe e blocchi di lava alte centinaia di metri queste colate non sono direttamente pericolose per gli abitanti perché percorrono una zona disabitata che scende fino al mare chiamata Sciara del Fuoco che viene costantemente monitorata in quanto un suo collasso potrebbe generare uno Tsunami che si abbatterebbe sulle vicine coste calabre vulcano è in continua attività di degassamento dai campi fumarol presenti sul bordo nord del Cratere principale Lipari la cui ultima eruzione risale al medioevo presenta solo una modesta attività termale e di emissione
di vapore acqueo Panarea e in particolare l'area Sottomarina circostante è caratterizzata da emissioni discontinue di gas Salina Filicudi e Alicudi sono considerate eies scenti come anche le isole di Pantelleria Linosa e Ferdinandea poste nel canale di Sicilia spostandoci nel centro della penisola troviamo i Colli Albani un gruppo di rilievi attorno alla zona dei Castelli Romani dalla Caldera E dai coni interni di un vulcano considerato attualmente quiescente quest'area vulcanica chiamata vulcano laziale o anche vulcano Albano mantiene una discreta attività costituita prevalentemente da emissioni gassose deformazioni nel terreno e frequenti deboli scosse sismiche il vulcanismo nell'area Sottomarina
tirrenica comprende invece i seguenti se mounts lametini Alcione Palinuro a nord di Stromboli Eolo e rete Sisifo Glauco a ovest di Alicudi a completare il quadro geodinamico ancora più a nord via l'imponente struttura del vulcano Marsili il più grande se Mount d'Europa con una lunghezza di circa 50 km una larghezza di 20 km e un'altezza di 3 km sotto il livello del mare