La tua sofferenza ha una meta, una meta bella. Guardate che noi possiamo uscire dall'Egitto, dalla schiavitù, dal male per andare in un posto bello. Siamo chiamati a una vita bella, a una bella vita, a una vita felice, gioiosa, fruttuosa.
Siamo chiamati a fare tutto questo. E per fare tutto questo Dio ha una strategia, una strategia vittoriosa che andiamo a sentire con questa divina consapevolezza. Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 3, versetti dal 16 al 18.
Va, riunisci gli anziani di Israele di loro. Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, mi ha apparso per dirmi: "Sono venuto a visitarvi e vedere ciò che vi viene fatto in Egitto e ho detto: "Vi farò salire dall'umiliazione dell'Egitto verso una terra, verso la terra del cananeo, dell'ittita, dell'amorreo, del perizita, dell'eveo e del gebuseo, verso una terra dove scorrono latte e miele. Essi ascolteranno la tua voce, tu e gli anziani di Israele, andrete dal re d'Egitto e gli direte: "Il Signore, Dio degli ebrei, si è presentato a noi.
Ci si ha permesso di andare nel deserto a tre giorni di cammino per fare un sacrificio al Signore nostro Dio. " Queste cose che abbiamo sentito, magari qualcuno dice "Ma quei sei nomi li avevo già sentiti prima? Queste cose le avevo sentite".
Perché prima Dio aveva detto a Mosè, "Guarda che voglio ho visto, voglio fare così, così e così e e poi dice, adesso vai e dici queste cose" e le ridice a loro. Ecco perché le avevamo già sentite. È una ripetizione in questo caso, proprio per dire è così, è così, è così.
Quando Gesù dirà in verità, in verità è perché dice proprio questa è una cosa che è così, che avverrà così, non può non essere così, è così, è così, è così, è così. Quindi la cosa sarà così. Difatti Dio porterà il suo popolo nella terra promessa.
Perché? Perché Dio ha solo dei bei progetti e ha delle strategie vincenti, vittoriose anche per me e per te. È proprio così.
Abbiamo un Dio che ha delle strategie. delle strategie di vita per tirarci fuori dall'Egitto, per portarci lungo il deserto, per farci entrare nella terra promessa, per renderci, non dico gloriosi perché è un termine che ma per anche se è così perché Dio innalza gli umili, li li li li glorifica e così, però per realizzare la nostra vita, la nostra esistenza, lo scopo della nostra esistenza, Dio è così, ci prende dall'essere addirittura schiavi a renderci liberi. Ma andiamo a vedere meglio.
Dio rivela proprio un piano preciso di liberazione. Anzitutto deve convincere gli anziani dicendo: "Guardate, sono venuto a visitarvi e vedere ciò che fa a voi l'Egitto, cosa vi viene fatto? Guardate che sono qua con voi, vedo ogni cosa, la voglio vedere fino alla fine, come per dire, mi interesso a voi".
Ma chi? Mosè? No, Dio è il protagonista.
E Dio stesso che scende ancora nel problema attraverso Mosè, poi attraverso gli anziani e così via per aiutare tutti gli altri. La prima strategia è far capire alle persone che Dio c'è che si prende a cuore e tutto questo. Il primo passo, quindi, nel cambiamento della nostra vita non è la nostra forza di libertà, non è Mosè, quindi non è, ma è la grazia di Dio.
È il fatto che io e te ci sentiamo visti. Sono venuto a vedervi, a visitarvi, a sapere bene quante ferite di abbandono, di rifiuto abbiamo nel nostro cuore. Ebbene Dio viene a guarirci non dicendo "Devi fare questo e quello per stare bene, devi accogliere il mio amore.
" Qual è? Che io so ogni cosa, che ti vedo. Vedo ogni cosa di te.
Questa è una riflessione proprio psicospirituale. Sì, perché parte da Dio per scendere nelle nostra psiche, lì dove ci sono ferite. Non riusciremo ad avere volontà contro contro l'Egitto che c'è dentro di noi se non ci sentiamo amati, visti, se non riusciamo a capire che c'è un progetto, quando qualcuno riconosce la sofferenza che abbiamo dentro di noi, quando vieni riconosciuto anche nella tua sofferenza, qualcosa inizia a sbloccarsi.
E qualche volta andiamo dal dottore e e ci dice delle cose, ma non ci non ci siamo sentiti ascoltati, ebbene, difficilmente anche le medicine porteranno frutto. Invece la prima cosa è sentirci ascoltati dal medico. Ok, mi ha capito.
E allora? E allora quello che prenderai, quello che farai, lo farai perché è già partita la tua guarigione e il corpo risponderà molto meglio. Interessante questa cosa.
Ho visto, sono sceso e vi farò salire dopo che uno si sente ascoltato. E allora? E allora guarda che ho un progetto per te, dice Dio.
Guarda che ti porterò, dice proprio, ti porterò fino là, ti libererò con il mio amore. Quindi non sarà una fuga, ma sarà un lavoro con l'amore dentro di te. Non scappi da te stesso, ma lavori in te stesso con la potenza dell'amore di Dio per andare verso una terra dove scorre latte e miele perché il progetto parte da dentro di te e quindi c'è la guarigione di queste ferite perché ti senti visto, ascoltato da Dio.
Dio ti conosce perfettamente. Dio ti prende per mano e dice: "Adesso andiamo". Non da solo, adesso andiamo con il mio amore, con la mia presenza, con la mia potenza.
Andiamo dove? in una terra promessa, in un qualcosa di bello, in un qualcosa che ci porta alla piena grazia di Dio. Dio vede, Dio promette, Dio indica la la via e poi dà anche una strategia perché tre giorni nel deserto faremo questo, quello, quello.
Inizia a spiegarti passo a passo. Qui non dice tutto Dio attraverso Mosè, ma dice passo a passo. Noi non saremo pronti per tutto quello che dovremmo fare passo a passo, giorno dopo giorno.
Dio ha una strategia perfetta, funzionante. Una volta che ci sentiamo visti, amati, visto c'è l'obiettivo, la terra promessa, ok? Cosa facciamo?
Un passo alla volta. E quindi impariamo impariamo a fare un passo alla volta e i passi li facciamo quando ci sentiamo visti, amati e così via. Ti sembra che la tua situazione sia chiusa, non ci sia via di uscita?
La prima cosa è non chiedere a Dio la soluzione, ma ascolta Dio. Percepisci Dio. Nel momento che percepirai Dio, nel momento che Dio riuscirà a rivelarti che c'è una soluzione, ah, tu ci crederai.
E allora poi la tua mente sarà aperta ad ascoltare la strategia per come risolvere quella situazione. Ascolta, ascolta Dio, ascoltami in questo momento. Hai capito?
La prima cosa è non chiedere a Dio la soluzione di quel problema, perché quando lo chiedi lo chiedi già, vedete, lo sto mimando in questo momento, lo chiediamo e non ascoltiamo la nostra mente. Quando chiediamo certe cose a Dio in questo modo si chiude ancora di più e non riceviamo le risposte. Difatti la prima cosa Dio gli dice di dire che le persone sappiano che Dio li ha visti e che è lì in mezzo che sta visitando, conoscendo ogni cosa.
Il cuore si apre e allora dopo lo sguardo verso l'obiettivo. Ok, che bello, c'è un bell'obiettivo anche per me c'è un futuro. Dobbiamo arrivare a questo.
Dopo aver creduto in questo obiettivo, allora Dio ti dà la strategia. Lode, lode, lode. Che bello, che bello, che bello, che bello, che bello, Signore, sapere.
che tu ci vieni incontro. Magari non ti abbiamo mai sentito, magari qualcuno di noi non ti ha mai sperimentato, ma tu ci sei, tu vedi, tu ci accogli, tu ci ami e tu vieni in mezzo a noi, vieni nel cuore di ognuno di noi e attraverso di me, caro, carissimo, carissima, Dio ti vuole dire, guarda che io sto scendendo nel tuo cuore proprio adesso e vedo Vedo il tuo dolore, vedo la tua sofferenza, vedo quella situazione bloccata, vedo quell'insensatezza della tua vita, vedo quel quell'oscurità, vedo anche quella depressione, ma vedo anche quella tua voglia di riuscire a f qualcosa mentre tutto si è bloccato. Ti trovi a una certa età e tutto sembra bloccato ancora.
è bloccato dall'Egitto e io conosco questo Egitto. Son proprio venuto nell'Egitto del tuo cuore, dice Dio, perché tu possa aprire il tuo cuore e farmi entrare. Fammi entrare, credi in me.
Io ho un progetto per te. Voglio realizzarti. Voglio renderti una persona fruttuosa, realizzata.
Voglio portarti proprio lì. E se mi segui ti porterò lì. Alza il tuo sguardo, dice Dio.
Alza il tuo sguardo verso di me, accogli me. Il tuo cuore si aprirà, la tua mente si illuminerà. Il mio spirito potrà parlarti e ti darò tutte le indicazioni per giungere la terra promessa.
Solamente alza lo sguardo verso di me e accoglimi. E già inizierà la mia guarigione in te. Il mio amore inizierà a guarirti.
inizieranno a cambiare tante cose dentro di te e così sarai liberato dall'Egitto e poi ti accompagnerò alla realizzazione. Credilo, credimi e credi in queste cose che ti ho detto. Credi, credilo e credimi.
E così assieme arriveremo alla terra promessa, alla realizzazione della tua vita. strategie vittoriose per riuscire a trasformare addirittura anche la nostra schiavitù, sofferenza e male in qualcosa di bello, dall'Egitto alla terra promessa. Mi fate un favore?
Scrivete se vi trovate in Egitto, nel deserto, nella terra promessa, scrivetelo. Significa che avete preso consapevolezza di questa cosa. Significa che Dio vi sta visitando, perché finché non ti rendi conto, non prendi consapevolezza di dove sei, rischi che non riesci ad afferrare le strategie di Dio.
E allora scrivilo, scrivilo qui nei commenti. Sono nell'Egitto, sono sto passando il Mar Rosso, sono nel deserto, sono davanti a Gerico, sono lì, sono già nella terra promessa, sento di essere al posto giusto nel momento giusto. Scrivetemelo.
E rimaniamo, creiamo questa alleanza di cuori in alleanza con Dio. E allora lo Spirito Santo circolerà, parlerà ancora al cuore di quelli che sono nell'Egitto, accompagnerà ancora quelli che sono nel deserto e userà le persone che sono già nella terra promessa a recuperare tutti gli altri. Shalom, shalom, fino alla prossima divina consapevolezza.