professore io comincio dalla treccani la treccani dice democrazia sostantivo femminile dal greco democrazia composto di demos popolo e krazia derivazione da kratos potere dal verbo rateo ginnasio lontano ma mi sembra di sì che vuol dire dominare quindi for sempre la treccani e forma di governo in cui il popolo esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi infatti si parla di democrazia diretta o pubblicitaria democrazia indiretta rappresentativo e parlamentare l'opposto che cosa non è democrazia secondo la treccani l'oligarchia che il potere di pochi l'assolutismo l'autoritarismo il dispotismo la dittatura la tirannia e la tirannide insomma detta
così abbia già finito professore andiamo a finita giusto e tutto così semplice quando parliamo di democrazia e quando vi fanno una domanda così è perché la risposta è no non ghazzar dateli a rispondere sì e aspettare la prossima domanda perché effettivamente no non è tutto così semplice perché in quelle che la treccani presenta come sfumature democrazia rappresentativa democrazia diretta a me sembra che ci siano in realtà delle differenze tali che perfino l'idea di usare la stessa parola democrazia per indicare le une e le altre a me crea qualche problema perché insomma dunque dovete sapere che
noi ci siamo consultati a lungo su questo tema stiamo seduti o stiamo in piedi vada professore abbiamo letto un po seduti o poi in piedi quando ti viene alzati pure mi ha detto massimo quindi no allora a parte gli scherzi la democrazia è diventata i greci cosa intendevano i greci con democrazia immaginate di avere uno che viene da te un vasaio un marinaio del pireo e tu gli dici no i duemila anni dopo di voi abbiamo ancora una democrazia fantastico dice il vasaio del bio il marinaio del pireo e cos'è quindi fate come noi si
sia anche noi abbiamo la democrazia e quindi e quindi eleggiamo delle persone che ne sanno più di noi che per un certo numero di anni sono delegate a rappresentarci ea prendere le decisioni ora badate bene io non voglio prendere in giro questo sistema che probabilmente l'unica forma di democrazia praticabile oggi in attesa che la rete ci permetta di fare altre cose ma non ci siamo ancora non voglio prendere in giro questo sistema però un ateniese sbarcato in mezzo a noi direbbe e voi questa roba la chiamata e democrazia per che cos'è la democrazia e la
democrazia che andiamo tutti sulla collina quando bisogna decidere tutti tutti è obbligatorio andarci tanto che quando avvertono i banditori che c'è la riunione poi i poliziotti fanno il giro della città con una corda tinta di vernice rossa la tengono fare una specie di corteo no e e spingono la gente verso la collina dell'assemblea e la corda è tinta di vernice rossa perché poi se uno viene macchiato di rosso gli ateniesi sono poveri hanno un solo vestito se uno viene macchiato di rosso poi paga la multa perché bisogna andarci all'assemblea io dico certo anche noi abbiamo
l'obbligo il voto è un dovere del cittadino non sta guardando le ultime notizie ma cercando la prossima domanda e ha scritto tutto leroy dovere allora stars lello che sta dicendo mi fa nascere altre domande se vuoi ti lascia sola alla pro finiamola con gli ateniesi gli ateniesi vanno tutti sulla collina e lì c'è uno che di che sale su e che dice allora ordine del giorno di oggi la finiamo questa guerra contro sparta oppure la continuiamo fino alla morte il primo oratore il primo oratore sale e spiega perché la guerra contro sport bisogna continuarla e
i suoi sostenitori battono i piedi nuovo e poi sale un altro e dice no questa guerra contro sparta è un'idiozia totale ci porterà alla rovina bisogna finirla dopodiché dopodiché si vota chi vuole la guerra noi la vogliamo contiamo quanti sono la maggioranza vuole la guerra contro sparta e molta gente torna a casa e dice ma che schifo questo sistema ma perché che schifo questo sistema ma perché il mio vicino di casa che fa il contadino che non ha mai letto un libro che passa il tempo a potare le viti volta è il suo voto uno
vale uno io sono un nobile signore vado in palestra mio padre ha vinto i giochi olimpici allevo cavalli conosco la musica e io saprei decidere tanto meglio di questi pezzenti che votano all'assemblea è invece i pezzenti votano e siccome sono la maggioranza hanno ragione loro e vincono loro questa è la democrazia e l'ostilità verso la democrazia ad atene ora lasciamo stare che oggi in pratica non si può oggi in pratica non si può però il sistema che noi abbiamo inventato nei secoli come alternativo da spazio alla volontà del popolo ma in modo enormemente più indiretto
rispetto a quello che facevano gli ateniesi i quali hanno il copyright la parola democrazia l'hanno inventata loro e voleva dire quella cosa lì per loro fra le righe di quello che appena detto professore però c'è una parola che mi ha colpito la parola delega noi abbiamo un sistema democratico in cui deleghiamo ai nostri eletti la presenza in parlamento e quindi come le decisioni no quando diceva un parlamento democratico noi deleghiamo a qualcuno oggi oggi in questo 2019 in questi anni 2000 la parola delega profuma di poco democratica oggi che basta un click per votare è
come se si stesse molto stretta eppure ci direbbero i costituzionalisti per arrivare a costruire un meccanismo democratico di delega ci sono voluti secoli perché oggi questa parola ci sembra che non come dire non corrisponde alla vera volontà popolare probabilmente per un notate bene scusate mia io devo dirlo dovevo dirlo prima o poi lo dico prima anzi che poi io sono uno storico però qui abbiamo deciso di parlare di qualcosa che coinvolge il nostro presente e il nostro futuro e non solo il nostro passato ora io quando io vi dirò qualcosa su come si facevano le
cose in passato come dire ci impegno il mio onore ci metto la mano sul fuoco mi risulta che era così quando parliamo del presente io ne so come è come se fosse una chiacchierata al caffè e naturalmente ognuno di noi ha le sue idee su questa domanda che tu hai postano perché la delega allora può essere perché c'è una crescente sfiducia in quelli che deleghiamo io non sono sicuro perché in realtà nella democrazia rappresentativa la sfiducia in quelli che vengono delegati e parte strutturale dell'atteggiamento dell'opinione pubblica che però si rassegna in mancanza di meglio se
voi andate a vedere cosa si diceva nell'ottocento negli stati uniti negli stati uniti nell'ottocento era la prima vera democrazia con suffragio universale maschile ovviamente però accidenti in europa non c'era niente del genere negli stati uniti la letteratura ai giornalisti i racconti satirici le barzellette tutti erano d'accordo sul fatto i nostri politicanti sono una massa di ignoranti corrotti sono dei falliti che nella vita ho trovato nient'altro da fare c'è un raccolta di mark twain che parla di questo che dice siete mai questi cosa vanno a fare gli orologiai che hanno dovuto chiudere bottega gli idraulici incompetenti
ecco il sottinteso eravano washington a fare carriera politica ovviamente è una visione satirica estrema ma l'idea che i nostri rappresentanti sono disastrosi incompetenti corrotti fa parte della democrazia rappresentativa e la democrazia rappresentativa può resistere anche a questo io non so se può resistere nell'italia di oggi però parlavo degli stati uniti gli stati uniti sono un paese che oggi forse in modo un po più velato ma in passato ha avuto una storia di corruzione politica terrificante di collusioni sistematiche di sindaci ed i presidenti con tutte le mafie di sindaca con tutte le mafie possibile immaginabili eppure
sono una robusta democrazia sono un paese criticabile da 1.000 punti di vista gli stati uniti terribile da 1.000 punti di vista ma anche grandioso da tanti è solo una democrazia per come la intendiamo noi oggi sono stati sempre corrotti e marci fino al midollo di lei sta dicendo che è come dire è obbligatorio delle gare perché non siamo società complesse e non possiamo paragonarci alle decisioni che lei ha descritto prima nella grecia antica evidentemente quindi la delega in qualche modo come dire non è anti democrazia anche i ma anche i mali della democrazia fanno parte
della democrazia quindi sulla delega c'è un equivoco secondo me e cioè noi deleghiamo e a me verrebbe da dire noi deleghiamo per il semplice e banale fatto che non possiamo più ritrovarci tutti oggi pomeriggio sulla collina siamo 50 milioni viviamo in un paese di 300 mila chilometri quadrati quindi non si può fare quindi deleghiamo però c'è anche un'altra tradizione storicamente molto radicata che confluisce in questa idea della delega e dell'idea deleghiamo perché noi non ne sappiamo niente ma deleghiamo i migliori in questo senso la democrazia rappresentativa è davvero un punto di incontro di due cose
che i greci consideravano due cose opposte i greci a dei greci avevano tre modelli perché c'era anche l'uomo forte di cui poi forse vorremmo parlare il tiranno ma al di là di quello i due modelli fondamentali erano democrazia governa il popolo uno vale uno oppure oligarchia governano pochi perché ma perché i pochi sono migliori perché i pochi hanno letto studiato passano il tempo a discutere conoscono le arti e la musica fanno sport e vanno in palestra lo ripeto perché per i greci era una cosa fondamentale noi due saremo sta comunque e dopo di che i
migliori sono i migliori e quindi prenderanno decisioni più sagge nella discussione dei greci è questo il punto fondamentale nei livelli antidemocratici che proliferano anche ad atene la costituzione degli ateniesi che luciano canfora pensa di aver dimostrato che è stato scritto da senofonte anche se anonimo ed è una descrizione satirica della costituzione democratica di atene dove in sostanza il tema di fondo è la democrazia vuol dire che una manica di incompetenti ignoranti e analfabeti prende le decisioni peggiori possibili e per questo dicono i greci che la democrazia fa schifo alcuni greci è il popolo dice no
mi dispiace la democrazia è la cosa migliore che c'è avrà i suoi limiti invece gli avversari della democrazia dicono fa schifo perché le decisioni dovrebbero prendere quelli bravi quelli competenti allora noi deleghiamo le decisioni a una a una casta dice qualcuno a un'elite a un gruppo ristretto di politici di professione perché non si può fare diversamente e il loro compito è di rappresentarci come in italia in parte è stato in passato uno che votava comunista nel 1960 votava un partito il cui scopo era di difendere non ridicolmente l'interesse collettivo della nazione figuriamoci erano tempi un
po più serie da questo punto di vista ora votava comunista perché era un operaio e voleva che qualcuno rappresentasse gli interessi ai bisogni degli operai a quel punto non importa che sia più bravo il politico non è che lo votiamo perché lui ne sa di più la votiamo perché bisogna per forza passare attraverso questa strettoia per motivi pratici però nella nostra democrazia rappresentativa aleggia anche correggetemi se sbaglio ma mi sembra che aleggi anche l'idea che invece no questi affidiamo a loro la politica perché loro sono quelli competenti che sanno e allora quando scopri che invece
i cosiddetti competenti tante volte non lo so no ti vengono i dubbi naturalmente