Ecco Adesso dovremmo esserci e l'argomento come sapete è la politica in spinosa sostanzialmente e sulla quale naturalmente non c'è moltissimo da dire secondo me perché è già stato detto molto non è mai stato detto tutto ovviamente Ma esiste una quantità di studi sia di politologi sia di filosofi di storici della filosofia che hanno illustrato la posizione molto originale molto potente molto nuova per Quei tempi di quello che è considerato un po' l'apostolo uno degli Apostoli quantomeno della società moderna della Società Democratica lui espressamente avrebbe come dire eh spezzato Come si dice una lancia a favore
della democrazia Purtroppo il Trattato politico come tutti sanno è rimasto incompiuto e quindi quest'ultima parte che doveva illustrare la democrazia non non l'abbiamo Tuttavia nelle parti precedenti lui si era già espresso Chiaramente in favore della democrazia che considerava un governo assoluto assoluto non vuol dire assolutistico naturalmente assoluto perché tutti i membri della democrazia tutti i cittadini sono parte del potere Quindi secondo lui questa era la soluzione ottimale soluzione sino a un certo punto perché Spinoza è un realista di GR grande umanità ma anche di grande rigore e come dire forse il tratto più originale della
sua dottrina politica Che ricordo appunto in due battute introduttive sta nel non aver mai considerato il principio naturale cioè la potenza e la forza naturale come qualche cosa che si supera e che si risolve nel mondo sociale nella politica eccetera un motto che mi sono segnato qui del trattato politico Nel quarto capitolo che è breve e quindi lo trovate facilmente gli uomini non nascono civili Ma lo diventano lo diventano sino a un certo punto Ecco questa è la sua Originalità non c'è uno stato di natura che poi si trasferisce in un suo superamento lo stato
di natura permane sempre è sempre presente in ogni condizione politica in ogni forma politica perché ognuno di noi è natura ma dovremmo dire di più e questo subito crea dei problemi ognuno di noi è Dio quindi c'è una posizione che è insieme come dire affine per certi versi a quella hobbesiana è anche però molto diversa nella nella società civile si Scontrano due grandi potenze due grandi forze una è la forza naturale della quale noi non siamo mai Spogliati della quale siamo sempre nella quale siamo incarnati e poi però anche la ragione che è più potente
dice Spinoza E che soprattutto lo è là dove è la moltitudine nella massa quindi nella democrazia a governare è arrivare alla ragione e fare della ragione un sistema di equilibrio un sistema che tenga conto del fatto che nessuno di noi può Dismettere l'abito naturale l'abito di Dio ripeto eh E sono sicuro che qualcheduno dice ma non capisco Certo siamo qui per questo No il fatto che ognuno di noi abbia con sé l'abito naturale come dire montabile Incancellabile ma insieme la potenza della ragione Ecco questo costituisce il sillogismo diciamo così la cifra della vita politica il
suo problema il suo riproporsi costantemente come problema Quindi nessuna illusione di una società Perfetta nessuna illusione di un superamento della violenza definitivo ma il compito della politica del trovare un equilibrio tra queste due potenze un equilibrio che come Vedremo comporta però tutta una serie di problemi Ecco io non ho nessuna intenzione non non credo che farei un buon lavoro con voi non ho quindi intenzione di entrare nei particolari del trattato politico o del trattato teologico politico perché credo che non avrei nulla di nuovo da dire che Già non si possa leggere in libri ottimi e
che hanno costituito una tradizione ma c'è una cosa che invece io trovo perlopiù come dire trascurata perché chi si occupa della politica in Spinoza molto spesso si dimentica della metafisica si dimentica del suo pensiero ma direi di più si dimentica della sua vita e io credo che queste tre cose devono essere tenute rigorosamente insieme la vita di Spinoza Il pensiero di Spinoza il pensiero filosofico per dire così etico filosofico e di conseguenza Il Pensiero politico se non si prende questa radice si tende Come dire ad una visione edulcorata ad una visione semplicistica una visione che
appunto possiamo assegnare al passato anche se Glorioso eccetera eccetera No io sono convinto invece che si si perde una buona occasione Se non si riesce a ricostruire come come e perché Spinoza arriva Diciamo così alla politica arriva ad un pensiero politico forte Anzi fortissimo visto che ci rischiò la vita su questi pensieri e allora Ecco quello che io Vi propongo è un altro un altro percorso e vi prego di irmi con pazienza invoco La vostra pazienza perché sono convinto che alla fine poi chiuderemo il cerchio e capiremo meglio che cosa vuol dire quello che ho
detto prima che nella società politica si intrecciano e si scontrano spesso due grandi forze La Prima è la forza della natura per dire così ma la natura vista appunto sotto il profilo del pensiero di spinosa Deus sive natura quindi si intreccia la la potenza di Dio e la potenza della ragione che è pure una modo di Dio e si tratta di sciogliere questo Arcano Ecco l'arcano è molto semplice se Noi ricordiamo quindi cominciamo il cammino insieme quelle che sono le due obiezioni che da sempre sono state sollevate al pensiero di Spinoza e che Erano soprattutto
vive al tempo suo si diceva Ma come siamo di fronte al più radicale naturalismo e non fa altro che parlare di Dio primo paradosso no secondo grande paradosso è nella sua filosofia è presente forse la più drastica radicale coerente fortissima negazione della Libertà con argomenti che hanno fatto storia Appunto e che fanno venire la mosca al naso ancora adesso eh a molti lettori spiritualisti e idealisti Ma Come l'essere umano non è libero e Eppure questa negazione della Libertà si accompagna in spinosa non solo non solo nella nella continua esibizione di una vita che si libera
di una vita che esce dalle passioni che esce persino dall'odio e dal rancore verso i suoi nemici verso coloro che l'avevano come tutti sappiamo no cacciato in maniera violenta dalla dalla sinagoga dalla dalla comunità Portoghese degli Ebrei non soltanto quindi la sua vita tutta intera è una sorta di dimostrazione del contrario che ci si può liberare Ma la sua opera è una continua invocazione verso la libertà e la salvezza dell'uomo ma allora come stanno insieme queste cose Tutto è natura ma lo chiama Dio molti suoi contemporanei dicevano È un orrore che quest'uomo blasfemo sicuramente ateo
eh consacrato buttato fuori persino dalla comunità Degli ebrei parli continuamente di Dio in bocca sua la parola Dio è una vergogna no è un'offesa è una bestemmia e nello stesso tempo questo questo cammino di liberazione sulla base della profonda convinzione dell'assenza della Libertà Come la mettiamo Ecco ricorderò che proprio questi due elementi sono quelli che suscitarono l'entusiasmo di Nietzsche forse ci è utile questo Riferimento trasversale Nietzsche non aveva letto Spinoza forse non l'ha mai letto ma ne aveva sentito ovviamente parlare e nel luglio pensate nel luglio del 1881 Si rivolge al suo amico Franz overbeck
Nietzsche stava trascorrendo le sue solitarie piuttosto malinconiche estate in Engadina e dice Mandami il libro di Kuno Fischer su Spinoza Si vede che ne aveva sentito parlare gli arriva questo libro e noi possediamo una cartolina del 30 luglio 1881 da sils Maria in cui Nietzsche dice a overbeck Ah ma io ho trovato il mio precursore se se spinosa ha detto questo Io non sono che un continuatore un suo discepolo ho trovato colui che aveva già messo il dito sui punti essenziali che stanno cuore a me vorrei ricordare e forse non è non è una notazione
inutile 30 luglio 1881 in agosto dello stesso anno pochi giorni dopo c'è la rivelazione Dell'Eterno ritorno di tutte le cose sul lago di sils Maria dove tutt'ora c'è questa famosa rupe No con una scritta che qui si ebbe la rivelazione no del pensiero abissale come lo chiamava Nietzsche forse le due cose sono coniugate ma insomma non è non è questo che interessa qui Quali sono i punti che Nietzsche sottolinea nietz è un lettore straordinario ovviamente anche in via per via mediata diciamo così arriva al cuore della questione elenca cinque Punti sui quali si trova in
perfetto accordo con spinosa primo punto negazione del libero arbitrio spinosa come Schopenhauer Spinoza come Freud Freud Nietzsche non lo poteva dire ma Schopenhauer Certamente sì secondo punto negazione del finalismo in natura non c'è nessun finalismo nessuna Provvidenza nessuna previdenza e qui certamente il grande nome di Darwin emerge potentemente Negazione di di un ordinamento morale del mondo il mondo non obbedisce a una visione diciamo morale è al di là del bene e del male per usare una formula di Nietzsche negazione dell'utilitarismo di nuovo scusate dell'al di nuovo Darwin e gli utilitaristici è una come dire una
conseguenza dell'egoismo se vogliamo esprimerci così o della necessità della natura negazione del male appunto Il mondo è al di là del bene e del male le Cose che accadono del mondo sono giudicate bene o male dirà Spinoza solo per ragioni superstiziose sono la nostra superstizione e Nietzsche è assolutamente d'accordo cominciamo dal primo la libertà del volere Beh questo è un punto sul quale bisogna meditare un po' Quando un uomo come Spinoza nel seic nega la libertà del volere si mette in rotta di collisione non soltanto diciamo così con Il volontarismo moderno con Cartesio con il
cristianesimo ma anche con l'intellettualismo antico negare la libertà del volere vuol dire negare al tempo stesso di dico due paroloni Socrate e Cristo Cioè tutta la tradizione occidentale nelle sue connessioni come arriviamo a comprendere questa posizione come arriviamo a a farla nostra nella comprensione non dico a condividerla questo ognuno ci pensa Lui e Ecco qui bisogna fare secondo me un passo indietro e non andare ai testi i testi sono la conseguenza dobbiamo andare alla vita dobbiamo che cosa è successo a quest'uomo a questo giovane di 25 anni di non ancora 25 anni quando tutti lo
sanno il 27 luglio del 1656 viene cacciato dalla comunità ebraica e viene pronunciata contro di lui la herem la famosa maledizione no sia maledetto quando entra sia maledetto Quando esce che nessuno gli si avvicini Mai ecc che nessuno legga i suoi scritti e così via E così via E così via Ecco noi non sappiamo cos è successo dopo sappiamo Certamente che gli lasciò il suo lavoro di mercante che continuava l'attività del padre che era morto poco prima poco tempo prima dove si era associato il fratello minore certo lui dovette lasciare tutta questa attività non gli
era più consentita perché la comunità portoghese degli ebrei godeva di una Protezione delle autorità olandesi e e quindi le autorità olandesi facevano proprie queste scomuniche diciamo della comunità portoghese non aveva ancora 25 anni dove'è andato Beh bene Non lo sappiamo tutti gli storici di spinosa i biografi di spinosa parlano di un buco nero di 5 anni lo ritroviamo poi a reinsburg in questo villaggio dove si può andare ancora oggi e visitare la casetta che lo ospitò per qualche tempo e dove c'è anche la sua biblioteca Dove È stata raccolta la sua personale biblioteca che è
commovente vedere perché non sono molti libri certo per quei tempi sono consistenti sono non ricordo più qualche centinaio Ma insomma io ne ho molti di più solo che non li ho letti Come lui ha letto i suoi mi spiego perché sarebbe meraviglioso Se io sapessi leggerli Come lui ha fatto fruttare queste sue letture Ecco Dov'è stato noi pensiamo che si sia rifugiato nella casa del suo maestro Libertino Vanen nende che gli aveva insegnato il latino che gli aveva insegnato gli autori classici presso i quali si facevano recitazioni Era un ex gesuita Van delende quindi usava
il teatro come strumento di educazione come facevano i gesuiti appunto No forse si rifugiò lì ma insomma non sappiamo nulla di questo periodo di molto consistente e sicuramente questo giovane dovette fronteggiare non si può dimenticare questo cacciato nemmeno Venticinquenne da quella che era la sua vita la sua casa dei suoi affetti dovete sicuramente affrontare il risentimento e l'odio il primo passo fu purificare la mente dall'odio non c'è in tutte le lettere di Spinoza non solo nelle opere che si potrebbe capire ma nemmeno nelle lettere che ci sono rimaste benché minimo accenno contro coloro che lo
avevano perseguitato doveva fronteggiare La solitudine doveva fronteggiare Sicuramente la paura doveva fronteggiare la morte ricordo che si tirò dietro tutta la vita il mantello lacerato dal colpo di pugnale che non si sa bene se gli venne inferto da un fanatico o fuori dalla Sinagoga o fuori dal teatro però certo gli venne inferto e per fortuna non lo non lo ferì ma lui se lo tirò dietro tutta la vita questo mantello Ecco come come Allora possiamo capire lo stato d'animo di quest'uomo che cosa si mette in movimento in quest'uomo in Questo giovane uomo in quel periodo
su questo gli storici e gli studiosi filologi di Spinoza sono abbastanza concordi pensano di poter leggere un testo di quel periodo un testo capitale fondamentale che guardate un po' si chiama trattato de emendazione intellectus cioè trattato sulla purificazione dell'intelletto questo scritto è decisivo secondo me per capire Spinoza Ma qui naturalmente non è solo questo che interessa se non Passiamo di qui non capiamo perché è arrivato a quella visione così lucida così dura ma anche così generosa della politica e è così originale per cui letto in questa in questa luce Io credo che ancora abbia da
insegnare parecchio Il Pensiero politico di spinosa cosa succede nella trattato del dell'end della purificazione dell'intelletto bisogna purificare l'intelletto Questo è un trattato giovanile si sente benissimo l'influenza di Cartesio si sente Benissimo che ha letto Bacone si sentono benissimo queste formazioni giovanili Ma dietro le formule abbastanza tradizionali emerge potentissimo un pensiero singolare autentico io lo riassumerei in due in due battute vedete due battute che dicono già moltissimo Ci sono due passi nel trattato si tratta anzitutto di ccare dice spinosa il vero bene e poi si tratta di cercare il somo bene ricordo un po' cant No
questa questa Che cos'è il vero bene Beh questo È un uomo deluso abbandonato perseguitato in odio ai cristiani come agli Ebrei alle infinite sete dei Cristiani di quel tempo quindi i cattolici Sono in minoranza ma ci sono le varie sette protestanti con tante mature Tra l'altro tra queste poi Spinoza Troverà anche degli amici non soltanto dei nemici dei degli uomini tolleranti degli uomini dalla mente aperta addirittura dei discepoli Anche perché Spinoza non poteva mai rivelare Sino in fondo tutto il suo pensiero doveva farlo dopo che si era assicurato della buona fede di chi parlava con
lui in fondo era stato perduto proprio da alcune confidenze che aveva scambiato con i suoi compagni diciamo di Sinagoga con i suoi giovani amici e allora non è sempre netta la sua posizione che cos'è allora il vero bene ecco vedete se teniamo nello sfondo la vicenda privata di Spinoza la sua vita la prima proposizione vero bene Diventare più forti vero bene diventare più forti cioè riuscire come dire ad affrontare la sventura nel suo caso i problemi del la vita ma c'è un'aggiunta decisiva diventare più forti in accordo in armonia con la natura bisogna diventare più
forti tenuto conto che noi siamo natura che siamo nella natura e natura e che non ci siamo dati noi questo corpo non ci siamo dati noi questi appetiti Questi desideri non ci siamo date noi queste passioni non siamo noi che abbiamo deciso di avere paura non siamo noi che abbiamo deciso di sentirci soli abbandonati Ma tutto questo è accaduto a sua volta per una serie di combinatorie della natura Ecco diventare più forti è accettarlo una lezione etica importante ma Il passo successivo è decisivo è quello che poi illumina spinosa in tutte le sue opere dobbiamo
Diventare più forti dobbiamo diventare più forti in in armonia dice con l'ordine eterno della natura comprendendo che nella natura non c'è né bene né male siamo capaci di tollerare questo siamo capaci di farci selezionare da questo pensiero da questo pensiero che sta dicendo è inutile dire che Nerone è cattivo sapete È inutile dire che Erode è un farabutto viene voglia certo È Anche normale è naturale e anche questo è una reazione naturale ma non serve a niente Ah non serve a niente non mi rende più forte non mi consente una via di liberazione capite non
mi consente di camminare senza essere travolto dalle mie passioni dalle sue passioni dagli eventi naturali dalle mie malattie sin da giovane Spinoza non è di buona salute no forse dalla madre ha ereditato la tisi che lo porterà alla morte ancora Giovanissimo sostanzialmente quindi si tratta di e guardare i fenomeni della natura dice come molto relativi perché loro di per sé non sono né buoni né cattivi né perfetti né imperfetti non si può parlare di perfezione nella natura ogni fenomeno è quello che è secondo le eterne leggi della artò direbbe Per esempio della creazione e dissoluzione
sono tutte e due naturali la creazione e la dissoluzione sono due fenomeni che sono Quello che sono Non meritano la nostra valutazione non aspettano la nostra valutazione noi siamo la conseguenza di questi fenomeni non coloro che essendo fuori da questi fenomeni possono giudicare cosa è bene cosa è male eccetera eccetera Ecco questo punto di vista accogliere questo punto di vista vuol dire fornirsi di una Fortitudo Proprio come la chiama lui una fortezza per cui io accetto il il male perché non è male perché è un male Relativo Certo se lo misuro sulla base dei miei
desideri è male Io non desidero il virus dell'influenza però devo riconoscere che tra lui e me nessuno dei due ha diritto diciamo così più dell'altro il virus dell'influenza ha le sue ragioni come io ho le mie e come si dice vinca il migliore il migliore vuol dire il più potente semplicemente questo accettare tutto questo sul piano della vita quotidiana non dirlo soltanto Eh non dirlo soltanto guardare i propri Nemici coloro che ti vogliono fare la pelle che non ti lasciano pensare Non ti lasciano scrivere non ti lasciano essere quello che sei e non odiarli ma
comprenderli senza ridere senza piangere no Come si dice ma comprendere bene Questo è il vero bene Spinoza è giovane ma non si illude Eh dice molto difficile io non so se sono all'altezza ho capito che questo è il vero bene sarò capace di attingere il vero bene e non lo sa è un cammino da Compiere ma non è tutto al di sopra si potrebbe dire accanto al vero bene come conseguenza del vero bene e qui ci avviciniamo al nostro problema c'è il sommo bene detto in parole molto povere Come per venire al vero bene assieme
ad altri come per venire al vero bene con il mio amico capelli con letteralmente così io e lui io e voi voi e io m e vedete già etica e politica sono già fondate su queste salde eh su questi Saldi fondamenti cercare La Fortezza ma cercarla assieme ad altri se è possibile perché che se ce la facciamo questo è il bene sommo per un essere umano razionale per un essere umano che vuole la liberazione che desidera la liberazione sapendo che deve desiderare di di non desiderare di liberarsi persino di questo desiderio di lasciarlo accadere secondo
la volontà della natura di Dio della natura di Dio fate come volete è lo stesso è anche questo dirlo nel 600 Era molto duro no Allora per conseguire questi fini attenzione adesso c'è un passaggio capitale ora lo enuncio solo ma poi lo riprendiamo più avanti dice due cose come si fa a conseguire questi fini vero bene somo bene primo punto intendere la natura quanto basta per conseguire una natura umana più forte intendere della natura o la natura i fenomeni della natura Dio non posso dire le intenzioni di Dio Perché bestemmi Rei nell'ambito di Spinoza no
Dio come eterna necessità del tutto come eterna legge del tutto intendere tutto ciò quanto basta per il mio rinforzamento rafforzamento quanto basta spinosa non ha scritto un'ontologia ha scritto un'etica Non si può scrivere un'ontologia chi si di scrivere in ontologia non ha capito la storia della filosofia e non ha capito la filosofia detto in maniera molto povera in soldoni I fisici Credono di fare un'ontologia e va benissimo nelle loro operazioni un filosofo non ha da fare una ontologia da fare un'etica ma vedremo cioè una politica ma passo passo secondo punto sì intendere quanto basta ma
formare una società politica che ci consenta di conseguire il primo fine per raggiungere la massima felicità nella più piena sicurezza Allora lo ripeto perché qui siamo già No siamo già arrivati in certo modo costruire una Comunità politica nella quale lo sforzo di capire della natura quanto basta per rendermi forte me lo consenta me lo lasci fare con sicurezza non mi perseguiti non mi bruci i libri per per per strada e magari anche me Eh se mi prendono no mi lasci tranquillo nella ricerca con gli altri con quelli che come me vogliono questa Liberazione verso la
forza la tolleranza il tollerare il destino della vita che come me perseguono questo fine nella Sicurezza e nella gioia il messaggio di spinosa è un messaggio di gioia nella felicità per quanto è umanamente possibile Spinoza è il contrario della sceta che come dire in quanto combatte le passioni anche lui combatte come Vedremo le passioni Allora si nega il cibo si nega le cose che lui sappiamo che amava il fumo della pipa i profumi le musiche non sappiamo niente del del sesso ma non fa nulla non non c'erano ragioni di negars Ecco non se ne Trovano
nella sua opera se non perché bisogna sempre stare in guardia nei confronti delle passioni che sono una schiavitù e che quindi non sono una forza sono una debolezza Ecco allora questo grande compito formare una società politica che ci consenta di conseguire il primo fine in una comunità diciamo così che vive felice e sicura non perseguitata e questo progetto vedete di quest'opera giovanile ha tre tre passi poi fondamentali sono il Compito della sua vita sostanzialmente la prima cosa è l'etica tutto questo esige la struttura e la stesura dell'etica la secondo tema il Trattato teologico politico e
il terzo tema il Trattato politico sono i tre passi con i quali si compiono questi due elementi fondamentali per la liberazione per un giovane di 25 anni che dice Adesso cosa faccio e che alla domanda Adesso cosa faccio risponde Beh prima bisogna capire cosa Sono Allora forse dopo so che cosa posso fare cosa debbo fare e tutto ciò nel trattato dell'emendamento dell'intelletto della purificazione dell'intelletto viene poi dispiegato in un progetto che si potrebbe dire un progetto per una libera università diciamo così è il compito del sapere e anche questo è importante perché le discipline umane
le discipline che costituiscono l'umano sapere hanno un solo scopo Costituire la somma perfezione umana quindi insomma se io mi scrivo al Ghislieri o se il Ghislieri è così generoso da accogliermi è per diventare più perfetto o per incamminarmi verso la perfezione quindi il contrario esattamente il contrario di quello che l'enciclopedia delle Scienze diventa poi nella nostra tradizione molto intellettualistica e le discipline che elenca sono la fisica naturalmente la fisica perché è lo studio della natura La politica o filosofia morale la pedagogia la medicina e la meccanica qui è completamente cartesiano No questo è il progetto
del discorso sul metodo di Cartesio e già qui spinosa svolge però il primo punto abbiamo detto ci rivolgiamo a questo testo per capire perché nega la libertà del volere quando sta facendo un inno sta scrivendo un inno per la nostra Liberazione attraverso il sapere finalizzato allaa nostra felicità Beh Riassumo l'argomento molto in fretta perché è famosissimo i i bersagli polemici di Ces di Spinoza sono Bacone e Cartesio il suo argomento è però come dire lucidissimo Bacone e Cartesio tutte e due in modi diversi ma anche congruenti ritengono sostanzialmente che noi erriamo perché la volontà è
più estesa è più importante diciamo così agisce prima è più a fondo che non l'intelletto Ecco perché gli uomini sbagliano Ecco perché devono educarsi Diciamo così a liberarsi dalle illusioni prodotte dalla volontà e lui risponde la volontà non esiste semplicemente questo la volontà è una parola è un flatus vocis è un ente di ragione Noi non abbiamo la volontà noi abbiamo degli atti volontari che sono ogni volta contingenti determinati empiricamente determinati e che sono determinati da cause da cause naturali non abbiamo la volontà ma la volontà di fare questa lezione la Volontà di ascoltarla o
no abbiamo delle volizioni particolari determinate da cause particolari E allora cosa trovate di libero dentro di me niente assolutamente niente perché in ogni momento io sono mosso dal desiderio di dire quello che sto dicendo mosso dalla lingua italiana che esiste prima di me mosso da questa struttura fisica che ho ereditato dagli omini di vari milioni di anni fa eccetera eccetera no detto in termin moderni viene Così esprimerà con prudenza oldenburg No il segretario della della Royal Society che era andato a trovarlo appunto a reburg E allora Attenzione Non è la volontà che va curata non
si può curare la volontà perché la volontà vuole quello che vuole quando ho fame Voglio mangiare quando ho sonno voglio dormire e ne sono determinato da leggi eterne della natura che sono prima di me che sono dentro di me non è la volontà che va emendata come credono baccone e Cartesio è proprio l'intelletto bisogna appunto purificare l'intelletto E allora Cosa significa purificare l'intelletto ora facciamo un salto fuori dal Trattato giovanile ve lo esprimo con lo scolio della proposizione della parte terza la proposizione due ve ne leggo un pezzettino e allora forse tutto è chiaro gli
uomini dice Spinoza gli uomini credono di essere liberi per questa sola causa che sono consci delle loro azioni E ignari delle cause da cui vengono determinate e altrove dirà n nell'epistolario gli uomini sognano di essere liberi perché sono coscienti ci sono due esempi famosi che lui fa per renderci più chiaro questo concetto lui dice come se noi un sasso immaginiamo un sasso lanciato nello spazio questo sasso nel mentre che si muove nello spazio acquista la coscienza del suo movimento e allora confonde le cose Pensa che esser cosciente di Muoversi sia la stessa cosa di averlo
voluto e l'altro esempio ancora più carino prendete un ubriaco che Dice e disdice cose che il giorno dopo avrebbe voluto non dire E nel momento in cui le dice però pensa di dirle per sua autonoma Libertà per sua autonoma decisione in realtà è il vino che mi fa parlare no come dice e Ecco la coscienza Insomma Voi capite già qui è vista da spinosa come un campo di battaglia è un campo di battaglia Proprio nel senso dell'espressione niana o freudiana o anche schopenhaueriana È un luogo di scontri tra forze e alla fine vince quello più
potente diciamo così ma non che io ho un luogo Qui dove posso decidere del vincitore o dove posso essere io vincitore questo è è semplicemente illusorio Ma allora adesso dobbiamo capire che significa emendare l'intelletto lo stiamo seguendo eh gli stiamo dando Ragione per capirlo non pretendo che gli si dia ragione sulla base dell'autorità non l'avrebbe mai voluto sta dicendo quindi che noi dobbiamo emendare l'intelletto perché la volontà è quello che è la volontà è afflitta da cause particolari è sempre contingente vuole questo e vuole quello e questo Ricordatevi l'esordio è incancellabile Non si può cancellare
perché questo è Dio o la natura stessa se Preferite ciò che c'è e che è sempre presupposto a ogni nostro giudizio al fatto che lo accettiamo lo rifiutiamo diciamo che è bello Diciamo che è brutto che deve avere deve avere un fine senn no io divento matto eh tutte volizioni particolari tutte volizioni particolari però noi abbiamo un compito Quello di emendare l'intelletto Che cosa vuol dire Allora qui seguendo l'etica e io qui devo procedere naturalmente rapidamente dobbiamo prendere in Considerazione le tre grandi conoscenze i tre passi della conoscenza spinoziana per arrivare poi al cuore della
questione conoscenza di primo genere e e la conoscenza di primo genere è la conoscenza appunto che si identifica con la coscienza Noi siamo anzitutto consci di che il sasso è conscio di l'ubriaco è conscio che in questo momento vuole dire quelle cose che poi si pentirà d' aver detto Siamo anzitutto consci delle Nostre passioni delle nostre passioni Io ora ce la metto tutta no per essere chiaro per amore di spinosa perché sto facendo una conferenza Ci mancherebbe pure che fosi oscuro e magari lo sono ecco E allora sono spaventato Sono preoccupato sono angosciato e voi
siete annoiati voi siete interessati non lo saprò mai no questo siamo noi no in ogni istante della nostra vita Noi siamo questa passione che è ogni volta determinata da questo E da quello Naturalmente no dalle nostre come dire forze da quelle che agiscono su di noi quindi da quelle che Spinoza Chiama idee confuse o immaginazioni noi siamo un coacervo di idee confuse Oserei dire che non abbiamo altro che idee confuse se mi si chiede Chi è Spinoza Non penserete che io abbia la presunzione di dire Ah ne ho una visione chiarissima No ne ho un'idea
piuttosto confusa che cerco di chiarirmi ogni Volta che ne parlo e ogni volta che lo leggo e che si modifica Ma che si scontra con le mie passioni lo volevi capire troppo se stavi più calmo magari Lo capivi meglio eccetera no questa è la sostanza della nostra vita questa è la conoscenza di primo genere e la conoscenza di primo genere tradotta in soldoni dice tre verità tre verità come dire difficili da pensare che le abbiamo sormontate e non voglio dire eterne perché sono paroloni che non sarebbero Piaciuti neanche a Spinoza forse ma certo io credo
che non sono smenti questi tre aspetti della conoscenza di primo genere che nomina Spin pensate ci ha pensato tanto eh arrivare a questa sintesi pensate che lavoro No e che coraggio eh Che animo forte per affrontare tutti questi pensieri in una situazione pericolosissima Com'era la sua vita quindi la mente conoscenza di primo genere la mente non ha nessuna idea adeguata Questo è il punto nella Conoscenza di primo genere non sa niente del corpo cioè delle passioni cosa so io perché mi viene fame sì poi c'è lo scienziato che me lo spiega non è mica chiaro
neanche lì non lo so perché io ho questo desiderio che mi invita ogni volta mettermi a tavola in una maniera diversissima da tutti gli altri e ognuno per sé non le so io ho le mie passioni no come tutti abbiamo le passioni e e sentiamo bene che sono radicate nel corpo nei nostri desideri corporei Sensuali sensibili ma non ne abbiamo un'idea adeguata nessuno ne ha un'idea adeguata e così non abbiamo figuriamoci nessuna idea adeguata di che cosa sia la mente adesso ce lo vogliono spiegare con le neuroscienze che è un buon cammino naturalmente Ma hai
voglia a camminare anzitutto perché si deve partire da una mente che non sta certo dentro i neuroni anche se non si può immaginare che sia da un'altra parte una Serie di problemi sui quali noi non abbiamo risposta e terzo punto Non abbiamo nessuna idea adeguata delle cause che suscitano nel corpo passione nella mente idee confuse descrizione tremenda Io credo di poter dire con grande serenità e anche umiltà ognuno di noi ognuno di noi è questo se si mette davanti allo specchio di spinosa e si guarda un attimo non ha la benché minima idea perché ha
queste passioni perché ha Queste idee confuse e non sa neanche bene quali sono le cause che determinano le prime e le seconde resta completamente all'oscuro e questa è la causa delle umane superstizioni Ecco gli altri quattro punti che elencava Nietzsche no come quelli che aveva letto in Spinoza o in Kuno Fischer e che si identificavano con lui l'idea che ci sia un bene morale che si realizza nel mondo l'idea che le cose della natura siano buone o cattive L'idea che noi siamo liberi eccetera eccetera eccetera e la radice sta tutta in queste idee confuse in
questa superstizione costitutiva Ecco io vorrei leggervi ora semplicemente pochissime righe l'appendice alla parte prima dell'etica che è famosissima no famosissima Ma forse con queste parole riesco a spiegarmi meglio perché sono le sue dice Spinoza comunemente gli uomini che tutte Le cose naturali così come loro stessi agiscano per un fine e Anzi asseriscono come cosa certa che lo stesso Dio dirige a un certo fine tutte le cose dicono infatti che Dio ha fatto tutte le cose per l'uomo e l'uomo perché adorasse lui detto così diventa sembra infantile No questo Dio che fa quti ira di Dio
e poi quel vermino che l'uomo perché è avido di essere di il profumo o dell'incenso dicevano degli Dei Pagani No questo lo nutre e Ancora Infatti dopo aver considerato Scusate ma ci vedo male dopo aver considerato le cose come mezzi gli uomini non poterono credere che esse si fossero fatte da sé ma dai mezzi che essi stessi sogliono prepararsi Ecco che dovettero concludere che ci fosse qualche qualcheduno alcuni reggitori della natura forniti di libertà umana che si fossero Curati di tutto per loro e avessero fatto tutto per loro uso ma anche l'indole di questi per
non Averne mai sentito dir nulla doano giudicare alla stregua della loro e quindi stabilirono che gli dei indirizzano tutto a uso degli uomini per legarli a sé ed essere da loro tenuti in sommo onore onde avvenne che tutti escogit assero diverse maniere di adorare Dio e finalmente l'ultima l'ultima cosa non cessarono quindi e non cesseranno di chiedere agli uomini le Cause delle cose e le cause delle cause finché non si saranno rifugiati nella volontà di Dio cioè nell'asilo dell'ignoranza così anche quando vedono la struttura del corpo umano si stupiscono E dal momento che ignorano le
cause di una S grande arte con concludono che essa non è dovuta a un'arte meccanica ma Divina soprannaturale che è costituita In modo tale che una parte non le dà l'altra e di qui viene che chi Ricerca le vere Cause dei Miracoli chi si studia di capire da saggio le cose naturali e non di meravigliarsene come uno stolto sia ritenuto e proclamato ora eretico ora empio da quelli che il Volgo adora come interpreti della natura e degli Dei essi sanno infatti che tolta l'ignoranza vi è meno lo stupore l'unico mezzo che abbia che abbiano di
sostenere e difendere la loro autorità Ma basta di ciò e passo a trattare quello che ho detto che avrei trattato In terzo luogo dopo essersi persuasi che tutto ciò che avviene avviene per loro gli uomini hanno dovuto giudicare principale in ciascuna Cosa ciò che è più utile a loro stessi e stimare come le più eccellenti quelle cose da cui venivano affetti con Maggiore beneficio quindi hanno dovuto fornire formare queste nozioni per spiegare le cose naturali cioè bene Male ordine confusione caldo freddo bello deforme e dato che si ritengono liberi Sono poi sorte queste nozioni cioè
la lode il vituperio Il peccato e il merito vediamo Dunque che tutte le nozioni con cui il Volgo vuole spiegare la natura sono soltanto modi dell'immaginare e non indicano la natura di nessuna cosa ma solo la Costituzione dell'immaginazione e dato che hanno no quasi di enti esistenti al di fuori dell'immaginazione li chiamano enti di immaginazione così li voglio chiamare non enti di ragione E così tutti gli Argomenti che si appuntano contro di noi sulla base di simili nozioni facilmente si possono respingere la conclusione come ho appena detto questi argomenti vengono facilmente confutati infatti la perfezione
delle cose bisogna misurarla dalla sola natura e potenza loro la perfezione delle cose sta nella loro nella sua natura e potenza Perché Esse non sono più o meno perfette per il fatto di dilettare i sensi dell'uomo O di offenderli oppure Per il fatto che si accordino o che ripugnano allora una devastazione diciamo così totale di quella che è la metafisica tradizionale la morale tradizionale tanto che è proprio la consapevolezza della inadeguatezza della conoscenza di primo genere che è ciò che ci costituisce tutti nonostante ogni buona intenzione Ecco questa prima conoscenza questo primo grado Questo sensus
communis è il fondamento della Liberazione solo nel momento in cui noi Ci rendiamo conto di quella che è stata la sua mossa capitale quella che abbiamo nominato poco fa fondamento della Liberazione non è conoscere la verità come se ci fosse la verità che un ente di come l'intelletto che è un in di ragione come la mente la volontà No la liberazione non attraversa la fotografia dell'ente così com'è la liberazione è la conoscenza la scienza di che della ignoranza È questa La mossa capitale senza della quale non si entra nella Cittadella di Spinoza la liberazione non
consiste nella scienza che dice positivamente Che cosa il mondo è Ma nella conoscenza del nostro non essere in grado di avere idee adeguate né del corpo né della mente né delle cause che agiscono sul corpo e sulla mente e dice Spinoza con una diciamo così espressione molto caratteristica pensate agli animali che sono natura Ovviamente gli animali Possiamo dire che sono soddisfatti oppure che sono insoddisfatti possiamo dire che stanno quieti oppure che sono indifferenti Ecco gli uomini no gli uomini sono felici o infelici non sono mai quieti e indifferenti e di qui dalla loro passione dalla
loro paura dal loro timore ricordo la prima pagina ora non la posso leggere perché siamo troppo avanti con Lora la prima pagina del trattato teologico politico L'introduzione dove si parla della paura come fondamento della superstizione dove si dice quando agli uomini gli va tutto bene Uh sono presuntuosi non vogliono ascoltare nessuno credono di avere capito tutto della vita del mondo ma non appena le cose si mettono male allora si spaventano sono pieni di paura terrore angoscia e speranza oscillano tra la speranza e il timore E allora tutte le balle gli vanno bene ecco la superstizione
le più incredibili cose Vanno bene per la loro mente le più incredibili spiegazioni del perché c'è questo del perché c'è quello pur di non accettare la cosa com'è pur di non accettare l'ignoranza della cosa com'è la fondamentale costitutiva ignoranza dell'essere umano sulla cosa com'è Ecco questa ignoranza si può curare soltanto con quella che spinosa Chiama conoscenza di secondo genere la conoscenza di secondo genere è la scienza Ora lo dico in due battute Per rendere più rapido Il cammino è la scienza la S matematica la scienza geometrica La scienza galileiana la scienza cartesiana forse che essa
ci cura dall'ignoranza No solo in parte soprattutto ci cura dalla superstizione ci cura dall'idea che io mi sono ammalato perché sono colpevole ci cura dall'idea che l'essere umano sia stato punito per certi suoi peccati originali o cose di quest ci Libera la mente dalle fantasie mostruose che L'hanno invasa per millenni ci Libera la mente dalla fantasia che secondo la quale Dio invece che rivelarsi nella ragione umana si sarebbe rivelata nelle viscere degli animali o nei miracoli tutto il Trattato teologico politico è una confutazione dei miracoli no naturalmente uno che scrive cose di questo genere È
meglio che stia nascosto in quel tempo no E forse anche oggi sulla Ci sono luoghi della Terra dove è meglio che stia Nascosto e non non esista proprio per le autorità Ecco allora sì c'è una possibilità Certamente di sollevarci ad una visione più chiara che più che darci una conoscenza definitiva Eh figuriamoci del tutto di cui noi siamo infima parte e il tutto non è stato costruito per noi questa è una superstizione appunto no e possiamo però studiare due cose con le scienze matematiche come dice lui cartesian l'estensione il movimento l'estensione il movimento possiamo Calcolare
lì possiamo possiamo prevedere quando quando qualche cosa di un sasso buttato dalla torre di Pisa quando arriverà per terra Eh questo lo possiamo capire così ci liberiamo dall'idea che ci sia un impetus aristotelico o una volontà di Dio che lo fa cadere così piuttosto che cosà ci liberiamo dalla superstizione non abbiamo spiegato la natura Anzi la nostra Liberazione è studiare della natura quanto basta quanto basta quanto è saggio sapere per Liberarci dalle idee confuse per liberarci dalle idee superstiziose e di qui ovviamente si arriva a quella che spinosa Come si sa Chiama conoscenza di terzo
genere la più alta Quella che appartiene appunto all'etica Alla filosofia e che è il fondamento come Vedremo della politica il fondamento ultimo della politica come esprimere la conoscenza di terzo genere bisogna leggersi tutta l'etica Ovviamente per avere davanti agli occhi in maniera Lucida in maniera articolata questa posizione ma io qui la la riassumo con le parole stesse di spinosa la comprensione della conoscenza di terzo genere non è altro che la comprensione della infinita libera necessità del tutto infinita libera necessità Questo si chiama Dio nel linguaggio di spinosa si chiama Dio non chiediamoci se era spinosa
quando è stato accusato di ateismo si è sempre ribellato ha detto Ma come perché mi accusate di ateismo Io Non ho fatto altro che parlare di Dio ed era vero Sind doove questa posizione libertina fosse sincera Insomma non non questo è interessante dal punto di vista biografico Se volete ma è sicuro che per lui Dio era l'in per lui Dio era la libertà assoluta quindi la necessità assoluta se non si capisce questo nodo che Voi capite è antisoc ratico e anti e anticristiano è al di là dell'Occidente socratico Cristiano platonico Cristiano perché sta Dicendo che
in Dio non può esservi nessuna personalità nessuna volontà Nessuna passione nessuna afflizione nessun desiderio e quindi semplicemente la libertà di essere ciò che è e quindi è lo stesso che dire la necessità di essere ciò che è in lui non c'è scelta in lui non c'è alternativa in lui non ci sono gli infiniti mondi che si è immaginato l'y per cercare di sfuggire disperatamente alla stretta di Spinoza i rapporti tra l'ibis e Spinoza Sono straordinari No perché l'ibis capisce benissimo chi è Spinoza e lo saccheggia per tutta la vita senza citarlo perché sarebbe molto grave
se lo cit ma nello stesso tempo l'ibis è sinceramente Cristiano quindi cerca in tutti i modi di sfuggire alla implacabile razionalità del Cammino di Spinoza e lo fa da Grande genio per carità ma ora non ci occupiamo di di limnis la liberazione etica non è altro Che questo il terzo genere di conoscenza non è altro che comprendere che ciò che accade accade per una libera necessità di cui nessuno come dire può essere investito se non in quanto ne è l'oggetto e di cui nessuno può dare giudizi dare giudizi su questa libera necessità è una cosa
assolutamente assurda la più la più banale delle superstizioni Io sono il prodotto di questo come da fuori io darò giudizi mi piace non mi piace è già accaduto Tutto Dio era già là il mondo era già là con dentro tutti i nostri dubbi le nostre ubbie le nostre superstizioni le nostre paure le nostre rassicurazioni speranze e timore per cui guardiamo i numeri delle targhe degli automobili perché se finisce per cinque porta bene Siamo tutti afflitti da queste cose no Siamo tutti siamo tutti fatti così No siamo tutti fatti di questa speranza e timore nessuno è
così forte da arrivare alla conoscenza di Terzo genere che si potrebbe riassumere Questa è una maniera di dire che non è in Spinoza Ma che a me è servita per capire è molto semplice sapete basta tener presente lucidamente davanti agli occhi che quello che lui chiama sostanza si ve natura si V Deus il tutto quello che c'è Non è una cosa non è una cosa per cui non se ne potrà mai avere scienza si possono avere scienza degli effetti particol di questa cosa attraverso la matematica attraverso La fisica Certamente va benissimo gli effetti particolari ma
questi effetti particolari sono nel mio linguaggio un evento non una cosa sono ciò che accade il mondo è ciò che accade come dirà wittenstein no non qualcosa che sta là fuori e noi qui dentro questo linguaggio da analfabeti della filosofia la fuori qui dentro Ma dove qui dentro non c'è niente che non sia fuori e là fuori non c'è niente che non sia dentro Idest no i due attributi Spinosi ordo connexi Rerum accordo connexio idearum no se uno non capisce Questa identità Ecco se non capisce che sono due modi di dire la stessa cosa Non
è entrato Certamente nel sistema di Spinoza ma ci si entra con questo semplice motto se lo si pensa ci si riflette il mondo non è una cosa è una superstizione un'illusione un modo di dire di parlare convenzionale ci fa comodo pensare che il mondo sia una cosa no il mondo la Sostanza non è una cosa è la cosa più importante quella che caratterizza l'unicità di spinosa e la sostanza non è una cosa e le cose non sono sostanze No sono Transiti sono movimenti sono passaggi sono effetti di cause infinite nel termine di spinosa sono modi
modi della sostanza e Beninteso non è che ci sono i modi poi da un'altra parte c'è la Sostanza No la sostanza è l'infinita m la pullulante diciamo così esplosione dei modi che sono le figure delle passioni di tutte le cose delle immaginazioni di noi umani Allora liberarsi D alla superstizione delle idee che si modellano sulle passioni delle conoscenze che presumono di oggettivare il mondo no di ridurlo al mondo tutta questa è la liberazione di un cammino pratico E qui arriviamo al punto che Nell'etica e poi ripresa nel trattato politico nel trattato etico politico che che
Spinoza Chiama virtù che cos'è la virtù E allora vedrete che giungendo a chiarire Quest ultimo punto chiudiamo il cerchio capiamo perché lui All'inizio ha quelle idee che abbiamo riassunto rapidamente su Che cos'è lo stato la politica la società umana virtù Lui dice che ci sono due esercizi di virtù che ci liberano che nonostante che noi siamo parte di questa necessità accettando Questa necessità ci liberiamo ci liberiamo Da che cosa dalle passioni quindi ci liberiamo da un intelletto malato da un intelletto come dire avvelenato ato dalle sue speranze Vane speranze e Vane passioni e sono due
le virtù il cammini delle Virtù che ci consentono di conseguire questo risultato l'accettazione della libera necessità del tutto badate che Spinoza era un uomo profondamente come dire consapevole anche di certe cose che sono Proprie della religione nel trattato politico c'è tutta una parte dedicata alla religione non è soltanto come dire quello che abbiamo letto in quelle poche righe questa accettazione della libera necessità è è in fondo il motto di Gesù eh di Gesù nell'orto di getzemani Eh lui lo sa lui dice Gesù è il più grande dei Profeti Eh questo faceva naturalmente incavolare ancora di
più i sui i suoi ebrei i suoi amici ebrei perché quello che Dice ma non come voglio io ma come vuoi tu no non come voglio io ma come vuoi tu cioè come è deciso come è deciso che sia non è la mia mente che può decidere a sua volta se è bene Se è male se tutto questo sono illusioni Allora due virtù la prima virtù è caratterizzata da due aspetti congruenti la fermezza d'animo e la generosità Guardate che sono bellissime queste cose perché in poche parole si sintetizza una Fenomenologia dell'umano No una fenomenologia antropologica
cos'è la fermezza d'animo Eh la fermezza d'animo è che io sono natura con la mia volontà di persistere nello stato di vita in cui sono e se voi Provate a farvi come dire cambiare idea l'avete a che fare con me Io sono qui come diceva White come la umile pianticella dell'isopo che nella crepa del muro fronteggia l'universo mondo per il suo Diritto a esserci No e così è di ogni ente naturale così è dell'uomo in quanto ente naturale la prima virtù è la fermezza dell'animo che dice Io ci sono e voglio esserci e difendo il
mio esserci Ecco perché nella nello stato questo non si cancellerà mai No tutti gli individui tutti gli ordini tutte le categorie sociali hanno la loro fermezza d'animo No il Presidente della Repubblica ha la fermezza d'animo di dire ma non dovevano I I magistrati registrare le mie conversazioni perché lo statuto dice che non si può no gli altri dicono no ma noi dobbiamo farlo perché tu non sei mica un re e e Ecco due fermezza d'animo che si confrontano probabilmente per quello che io posso capire in perfetta buona fede ognuna rivendicando il suo diritto a essere
diciamo così ma accanto a questo l'altro aspetto perché non basterebbe la fermezza d'animo che ha come compito la conservazione del proprio essere che è In ognuno di noi ma anche la generosità anche la generosità la fermezza d'animo Quando è vera fermezza d'animo cioè quando comprende di essere abitato da questa virtù che solleva il diritto a esistere è però generosa riconosce che anche l'altro ha diritto a esistere e quindi è generosa verso il bisogno dell'altro di essere aiutato e anzi la fermezza d'animo è il luogo migliore per l'amicizia dice Spinoza veri amici sono quelli che hanno
il Coraggio della loro fermezza che non sono in una relazione tu sai di più io sono di meno tu mi fai comodo eccetera No siamo due volontà che si fronteggiano generosamente sul piano di una possibile collaborazione amichevole Qui siamo ancora conella prima virtù nell'ambito della vita personale quella che io dicevo non si capisce la politica di Spinoza se non si parte dalla sua vita da quello che ha affrontato lui E da quello che chiamava da giovane il Bisogno di diventare forte il bisog poi c'è la seconda virtù e la seconda virtù è scandita anche questa
da una soglia a doppia faccia diciamo così con due parole che sono eterne l'amore e la Pietà cioè arrivato a questo punto è evidente che la virtù che ha compreso e si è liberata dalle superstizioni Ha compreso la Liber necessità del tutto non può che avere un atteggiamento amorevole verso tutte le creature comprendendo che la tigre deve far la Tigre e comprendendo che le cose sono come sono e non sono dipese da me ma questo naturalmente comporta anche la Pietà La pietà perché le cose come sono determinano sofferenze mali per tutti ecco quando siamo in
questo cammino in questo cammino dell'etica individuale che diventa etica intersoggettiva direbbe urer no che si che si solleva a comprendere ognuno di noi e ogni cosa della natura nella luce eterna di Dio no che guarda il mondo come dice Spinoza Con una espressione famosissima no subsp Eternità ti sotto la specie dell'eternità L'eternità non è la semp Eternità del tempo cronologico l'eternità è l'istante eterno è la Jon greco cioè è quella presenza che non si declina né nello spazio né nel tempo è il tutto senza confini che è tutto qui che è appunto non una cosa
ma la legge eterna di tutte le cose che sono semplicemente modi della sua manifestazione Ecco allora si arriva a Quelle espressioni che all'inizio ci sembravano assolutamente credo incomprensibili comprendere questa libera necessità amarla come amor intellectualis Ecco allora allora si capisce perché continuamente si parli della natura Deus sive natura continuamente si parli di questa necessità che ci necessita e della però del bisogno di liberarsi dalle passioni Per arrivare ad una visione forte e insieme felice e allora sì si capisce perché Spinoza proprio nell ultime righe dell'etica parla diamore di amore verso Dio di amore di Dio
di amore in Dio il Dio di spinosa per parafrasare un'espressione famosa Cristiana non è Inde Deum non è itinerarium mentis inum verso Dio così lo vedono i mistici i saggi cristiani San Bonaventura eccetera no la visione di Spinoza è itinerarium mentis in Deo dentro Dio tanto che Nessuno di noi è tenuto alla Liberazione Nessuno di noi è Uto alla via della virtù della felicità Ognuno è tenuto a quel che è Ognuno è tenuto diciamo così ad esercitare quella potenza che ha se ha abbastanza Potenza per la liberazione dell'intelletto la purificazione dell'intelletto Cioè la via della
ragione il risultato è che sarà più forte e più felice se lo può fare con altri e Insieme costituiranno una società saranno tutti più forti più felici e più sicuri Ma intorno a loro dentro di loro costantemente ci sarà anche l'altra forza quella che semplicemente si limita alla fermezza d'animo e alle passioni generate dalla paura dal timore dalla speranza dall'odio dall'amore nel senso empirico della parola anche questo è ineliminabile Anzi questo è tutto ciò che c'è Salvo che l'essere umano può Costruire Nella grazia di Dio nel cammino di Dio nel corpo di Dio una sua
parziale progressiva Liberazione Questa è la politica Grazie n