abbiamo parlato a lungo del Rinascimento come di un epoca in cui c'era grande fiducia nelle possibilità dell'uomo in cui gli uomini abbiamo visto proprio appena adesso con Giordano Bruno alzano gli occhi al cielo iniziano a pensare di poter capire il cielo di poter capire l'universo di poter capire addirittura a Dio pur magari sentendosi anche piccoli pur magari sentendosi non più al centro del mondo importanti forti come piccolo della Mirandola le aveva visti artefici del proprio destino però in questa stessa epoca ci sono anche delle voci fuori dal coro e una in particolare vale la pena
di essere presentata bisogna che interrompiamo questo flusso di fiducia nell'uomo per portare un po' i piedi per terra per rimetterci in riga in un certo senso il filosofo che iniziamo a presentare oggi infatti è un pensatore che si scagliò contro questa grande fiducia del proprio tempo sulle possibilità dell'uomo cercò di ricordare all'uomo stesso tutte le sue mancanze cercò comunque di dare una linea una Addirittura uno stile di vita che potesse rendere l'uomo felice nonostante le incertezze nonostante le manchevolezze quest'uomo si chiamava Michel demontaine oggi iniziamo a presentarlo subito dopo la sigla [Musica] dentro la filosofia
un podcast di Ermanno script Ferretti 168esima puntata la visione dell'uomo di montagna [Musica] eccoci di nuovo insieme ben trovati per parlare di filosofia in particolare di filosofia del '500-600 all'epoca che Stiamo affrontando già da un po' di tempo l'epoca del rinascimento che si sta ormai consolidando che sta ormai diventando filosofia dominante Come vi dicevo è un'epoca di discreta fiducia nelle possibilità dell'uomo di esaltazione del ruolo dell'uomo del suo rapporto con la natura l'abbiamo vista sotto diversi punti di vista in tutte le salse verrebbe da dire ma ci sono anche dei filosofi che vanno controcorrente che
rinnegano questa tendenza della loro epoca e provano a inquadrare il fenomeno da un punto di vista diverso come vi dicevo uno di questi si chiama Michelle le montagne presentiamone subito la vita e poi passiamo al resto Michel Mountain nasce nel 1533 e muore Poi nel 1592 da una famiglia piuttosto agiata una famiglia nobile in un castello di famiglia nasce vicino a Bordeaux portò rimarrà sempre la città di riferimento in Francia sapete credo che ci trovi questa importante città affacciata sull'oceano Atlantico viene educato da bambino in maniera piuttosto liberale Come si diceva un tempo quindi con
una certa modernità anche di pensiero ma soprattutto viene avvicinato dal padre fin dalla più tenera età allo studio alla lettura dei classici soprattutto i classici greci e latini siamo nell'epoca dell'Umanesimo ovviamente Quindi come ogni buon umanista anche il piccolo montagne legge studia queste lingue legge studia i classici del pensiero e della letteratura greca Latina diventato adulto inizia a visitare l'Europa almeno per qualche tempo fino a quando non si stabilisce di nuovo a bordo assumendo anche delle cariche pubbliche in città a un certo punto sarà anche sindaco della importante città francese non dura a lungo si
ritira abbastanza presto dalla politica e decide di passare il resto della sua vita diciamo così chiuso nel proprio Castello lontano dalle esperienze molto lontano dal contatto con la politica Perché perché vuole passare l'ultima parte della sua vita In realtà non muore poi così vecchio muore neppure sessantenne a dedicarsi Alla filosofia Appunto Già dal 1580 Quindi quando ha 47 anni quindi relativamente giovane inizia a pubblicare i suoi saggi sono scritti di diverso argomento in genere relativamente brevi che verranno poi racchiusi raggruppati tutti in un unico grande libro questa volta molto molto corposo ed è una raccolta
di saggi in cui Montaigne Prima di tutto per indagare Il cosmo prima di indagare l'universo prima di indagare l'essere o tutti gli altri temi filosofici che abbiamo visto Indaga se stesso È un libro di ricerca su se stesso parte da sé per cercare di capire il mondo per cercare di capire la vita e per dare delle indicazioni di massima per orientarsi ecco libro non viene accolto benissimo soprattutto Dalla Chiesa Cattolica che lo introdurrà nell'indice di libri proibiti siamo nel 500 siamo nel momento in cui gli luteranesimo si sta diffondendo la riforma si sta diffondendo e
di converso si diffonde anche la Controriforma cioè il tentativo della chiesa di controllare che sia Cattolica sempre più strettamente la vita e le opinioni delle persone verrà varato Appunto questo indice di libri proibiti ne abbiamo parlato in storia un indice Appunto una raccolta di titoli di libri che sarebbe bene Non leggere e i saggi di montaggi finiscono dentro subito rimarranno nell'indice fino al 1966 Cioè per 400 anni abbondanti fino a poco tempo fa saranno proibiti al buon cristiano in realtà all'interno di questi libri di questi saggi non c'è niente di così scandaloso è montagna non
è un filosofo che si scaglia più di tanto contro la Chiesa Cattolica però il suo richiamo costante alla saggezza Antica alla saggezza dei pagani verrebbe da dire non viene ben accettato dalla Chiesa la morale come vedremo il di montagno la morale molto più relativista molto più epicurei quanto non accettasse la chiesa al tempo non morale molto moderna perché oggi siamo molto vicini come sensibilità comune in fondo a quello che diceva Mountain appunto 400 450 anni fa Comunque al di là della sua modernità che sicuramente lo rende interessante e fa sì che le sue opere vengano
pubblicate lette ancora oggi montagne importanti proprio perché ci dà anche l'altra faccia del Rinascimento Noi siamo stati abituati a vedere un Rinascimento come un'esaltazione nell'uomo da questa parola Rinascimento lo mette Chiaramente in luce e però c'è anche chi vede nell'uomo Sì delle forze Si dei pregi ma anche dei limiti di limiti di cui non bisogna dimenticarsi muore come vi ho detto nel 1592 mentre ancora intento a scrivere a stendere a rielaborare questi saggi oggi spesso trovate anche pubblicato in due volumi proprio per la grande mole di pagine che li compongono Ma detto questo presentata brevemente
alla vita passiamo un attimo a vedere anche che visione ha dell'uomo Montaigne come la sua immagine dell'uomo poi contraddice invece quella del Rinascimento [Musica] allora come è fatto l'uomo se lo sono chiesto in molti molti filosofi hanno cercato di dare la loro immagine proprio anche in quest'epoca abbiamo visto perfino Lutero che Prova a dare una sua immagine dell'uomo montagne dice però che parlare dell'uomo è difficilissimo lo dice subito lo fa capire subito parlando di se stesso vedete che la sua indagine parte dall'analisi di sé Ebbene parlare dell'uomo è difficile perché l'uomo è volubile è ambivalente
cambia di continuo opinione Un giorno la pensione un modo il giorno dopo la pensa in modo radicalmente diverso un giorno si sente allegro un giorno si sente triste un giorno sembra possa dominare il mondo un altro giorno sembrano sia in grado di fare nulla e non solo gli uomini sono diversi gli uni dagli altri ma appunto anche ognuno è diverso in se stesso non c'è una linea Chiara per identificare l'uomo singolo e neppure poi ovviamente le comunità Infatti se lo guardiamo attentamente sono esempi di montagna ci accorgiamo che l'uomo e sia timido che insolente che
lussurioso sia chiacchierone che taciturno e così via è tutto il contrario di tutto e quindi cercare di delinearne una identità una faccia delle caratteristiche chiare isse e immutabili è praticamente impossibile E questo è già un bel problema ma non è Tra l'altro l'unico ce n'è un secondo che è altrettanto importante e altrettanto rilevante l'uomo si trova sulla terra vive ma non sa perché vive e non riesce a capire perché vive per quello che ne sa lui è sulla terra per puro caso Ecco Questo fa capire già perché Montaigne viene criticato Dalla Chiesa Cattolica Ovviamente un
discorso Modernissimo che la chiesa nel Cinquecento non poteva certo accettare Mountain crede che Dio esista convinto che esiste un disegno Divino ma a questo disegnino di vino rimane Ignoto all'uomo l'uomo non è a conoscenza Ma neppure minimamente non sa cosa Dio vuole da lui lo sa cosa lo attende nel futuro non sa neppure Bene chiaramente Qual è l'aspettativa che Dio ha sulle sue azioni sulle sue scelte eccetera quindi l'uomo non sa determinare la propria vita Un po' o perché appunto non sa chi è Non sa capire cos'è un po' Perché se almeno avesse una guida
se almeno avesse delle indicazioni chiare potrebbe andare in una certa direzione ma per lui tutto restare sono uguali tutte le strade sono segnate da un'oscurità un dubbio una perplessità che non si riesce a risolvere Dio non gli dice quale strada deve intraprendere non gli dice dove vuole portarlo e quindi c'è un famoso esempio di montagna ogni uomo assomiglia a una sorta di bambino che deve fare un disegno ma qui non è stato detto che disegno fare e quindi non sa neppure quali colori usare quali colori comprare per metterci a fare questo disegno è un foglio
bianco in avanti gli si dice disegna Ma non gli si dice cosa potrebbe dire Beh allora che viva secondo la sua fantasia allora che disegni quello che gli pare è però poi verrà giudicato per quello che fa È come se un professore ti desse da dare un compito in classe senza dirti nell'argomento nei temi né le cose da studiare e poi però ti desse il voto capite che in quel caso saremmo molto spaesati saremmo molto in difficoltà e non sapremmo Cosa fare Cosa scrivere cose da disegnare Così è la vita dell'uomo quindi capite già che
già da questo montagno è una visione piuttosto pessimistica della vita non è certo un luogo in cui l'uomo arriva e Domina come dicono alcuni suoi contemporanei come dirà Poi tra poco lo vedremo Francesco Bacone che forse l'esponente più importante dell'ottimismo riguardo alle possibilità dell'uomo tra 500 e 600 no l'uomo è incerto l'uomo è incapace di scegliere e questo lo frena lo blocco ovviamente non lo fa stare tranquillo e non lo fa vivere contento nel mondo l'uomo non è padrone del mondo come invece affermavano tanti altri filosofi a dirla tutta non è neppure il fine del
Creato dice Mountain non è neppure superiore agli altri animali siamo nell'epoca e la faremo tra poco in maniera più estesa anche di Cartesio Cartesio un filosofo che faremo tra svariate puntate Ma che vive inizio 600 che non solo dice che l'uomo è padrone del proprio destino come dicono tanti altri del suo tempo ma dice anche che tra l'uomo e gli animali C'è una differenza abissale perché l'uomo ha l'anima l'uomo pensa l'uomo ragiona agli animali No per Cartesio e quindi da Cartesio in poi Si sottolinea spesso come la visione dell'uomo cambi l'uomo diventi davvero Il dominatore
della natura ma superiore alla natura inanimata animata a tutto quello che non è umanità Ecco motel la pensa in maniera invece molto molto diversa l'uomo non è migliore di tutti gli altri animali ci crede migliore pensa di essere migliore pensa di essere superiore ma in realtà non lo è guardiamo bene come vivere l'uomo l'uomo crede di essere padrone del mondo e in realtà non sa neppure perché sta al mondo crede di essere il padrone di sé ma non sa neppure che strada dare alla propria esistenza credo di poter dominare l'universo ma non sa dominare neppure
se stesso gli animali invece almeno qualche spirito buono ce l'hanno qualche elemento a loro favore Ce l'hanno gli animali infatti hanno sentimenti come gli esseri umani hanno delle capacità come gli esseri umani secondo montagne riescono anche a comunicare tra loro come quasi gli esseri umani certo una differenza Rimane però questa differenza non è così grande come Tanti pensano secondo montagna l'uomo tende spesso a sottolineare ciò che lo differenzia dagli altri animali per darsi anche una certa autorevolezza per darci una certa superiorità Ma questo è un meccanismo un po' posteriore secondo montagna che l'uomo fa per
sentirci migliore degli altri esseri in realtà non è così in realtà il mondo animale va ampiamente ri assolutamente in montagna Forse in epoca moderna il primo pensatore ha rivalutare il mondo animale scrive ad esempio una frase che è molto emblematica che vi leggo come può l'uomo conoscere con la porta della sua intelligenza i moti interni e segreti degli animali da quale confronto fra essi e noi deduce questa bestialità che attribuisce loro quando mi trastullo con la mia gatta Chissà se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei Noi
pensiamo che gli animali siano lì a farci compagnia ma magari siamo noi a far compagnia a loro sta dicendo questo in pratica Montaigne Quindi cosa possiamo attrarre da queste prime analisi che l'uomo è sostanzialmente presuntuoso l'uomo si crede al centro di tutto l'uomo si crede come il punto più alto del creato ma in realtà non ha niente di più degli altri animali non ha molto di più degli altri animali quel poco di più che a è la ragione Certo è chiaro che l'uomo ha ragione non era più complessa degli animali però ecco la complessi particolarità
della Regione umana non è poi tutto questo gran vantaggio secondo montagne in fondo ci rende più infelici se noi guardiamo gli animali gli animali che hanno meno ragione di noi sembrano più beati di noi pensata appunto ai gatti A proposito dell'esempio di montagna stanno lì Beati suavi si fanno coccolare giocano mangiano e dormono chi più Beato di loro Noi invece ci angosciamo ci facciamo venire mille problemi psicologici ci suicidiamo siamo infelici ci incattiviamo Ecco non siamo così sicuri che la regione sia un elemento distintivo che la regione sia qualcosa che ci rende superiore agli altri
animali Montaigne ovviamente risponderete di no non è un caso che poi tra l'altro noi facciamo anche delle forme di crudeltà verso gli animali gli animali Certo si aggrediscono si fanno del male ma quasi sempre è per sopravvivenza per caccia per alimentazione per difesa personale insomma gli animali non sembrano uccidere e fare del male per il modificarlo l'uomo invece sembra anche poterlo fare Infatti molten si scaglia nei suoi salti anche contro le forme di crudeltà verso gli animali compresa la caccia sportiva diciamo Quella in cui si va a dare la caccia ad animali per il puro
gusto di farlo un attività che era molto comune tra nobili del tempo di montagna ma che lui ritiene Barbara e li tiene sicuramente non degna dell'uomo [Musica] e Dunque che fare se la situazione è questa Beh se l'uomo non può fornirci un'immagine unitaria Se l'uomo non può farci capire chi è perché non sappiamo chi è possiamo al limite appunto conoscere tentare e riconoscere il singolo uomo Perché l'uomo generale no se non sappiamo dire cosa caratterizza gli esseri umani proviamo almeno analizzarne uno di essere umano e vedere se riusciamo a capirci qualcosa montagna Fa come vi
ho detto questo operazione su se stesso scrivi i saggi proprio come una sorta di autobiografia filosofica ciò che resta di un'indagine su se stesso condotta sotto diversi punti di vista e però ovviamente si sente anche l'influenza di qualche pensatore antico detto che montagna studia i classici studi agli antichi e li ama e le apprezza perché già negli antichi c'era stata questa visione dell'uomo ancora non così forte non così esageratamente fiduciosa nelle possibilità dell'uomo montagne ad esempio Recupera Socrate qua è piuttosto evidente l'influenza ricordate che Socrate Abbiamo assistito tantissimo sull'ignoranza dell'uomo No sulla sua pretesa di
sapere quando in realtà sa poco o nulla Ecco montagna è completamente d'accordo con Socrate Bisogna sapere di non sapere accettare le proprie mancanze accettare anche le difficoltà della conoscenza e da lì partire non solo Socrate però bisogna anche riprendere lo stoicismo e lo scetticismo che tra l'altro erano due scuole che abbiamo detto derivavano in fondo dall'insegnamento socratico erano due tendenze partite proprio dal pensiero della riflessione di Socrate perché lo stoicismo losticismo perché bisogna imparare anche davanti alla nostra ignoranza a essere forti però a essere solidi a non farci buttare a destra manca dalle emozioni dai
sentimenti dalle paure dalle angosce e questo gli storici lavorano insegnato molto molto bene bisogna imparare ad accettare la propria sorte Ecco questa è una cosa importante ricordate che gli stoici credevano nella Provvidenza ciò che tutto avvenisse per un definitivo e che l'uomo dovesse di fatto accettare questo destino questa natura del Cosmo Allora questo atteggiamento Montaigne cerca di recuperarlo bisogna accettare serenamente di non poter cambiare il mondo sostanzialmente e questo lo trae dello stoicismo dallo scetticismo Ovviamente quello che abbiamo già detto l'ignoranza l'incapacità di sapere il tentativo anche di barcamenarsi In un mondo che non possiamo
dominare che ci rimarrà sempre Ignoto in strada che rimangono come dicevo prima oscura Quindi alla fine lo scopo di tutta la ricerca di montagna era quello di trovare la verità trovare la libertà dell'uomo ma sapendo che non si può sapere sapendo i limiti conoscendo i limiti dell'uomo e tenerli sempre ben presenti sempre davanti agli occhi [Musica] Ecco direi che abbiamo iniziato a introdurre questo pensiero di montagne ma ho visto alcuni aspetti importanti abbiamo posto le premesse la prossima volta nella seconda puntata dedicata al filosofo francese parleremo di relativismo perché moltenice cose interessanti anche relativamente agli
altri popoli in particolare Addirittura ai popoli americani parleremo di morale e poi leggeremo anche alcuni aforismi alcune frasi tratte dai saggi che vi ho detto sono un'opera ancora oggi molto Letta molto leggibile anche appassionante vale la pena di citare qualche passaggio interessante per oggi però ci fermiamo qui mi ricordo che il podcast lo potete ascoltare su tante diverse piattaforme su Apple podcast Google podcast Spotify diesel custox Hack radio Spreaker Holiday e YouTube Ma su queste piattaforme potete ascoltare anche il podcast gemello chiamato dentro la storia e poi vi interessano anche video spiegazioni sulla epoche diverse
rispetto a quelle che stiamo trattando sui podcast Vi ricordo che su YouTube trovate anche centinaia se non migliaia incredibile spiegazioni su ogni epoca Poi se volete rimanere in contatto Vi ricordo infine che potete seguirmi sui social network per su Facebook Twitter oppure Instagram e lì mi trovate sempre con il nickname di script Oppure potete abbonarvi la newsletter gratuita e settimanale è una mail molto corposa che invio ogni lunedì sera Agli abbonati in cui faccio il punto dei video che ho fatto i podcast che ho fatto ma anche parlo di libri che sto leggendo finché sto
vedendo riflessioni filosofiche o storiche varie Insomma c'era davvero molto materiale consigli di lettura e così via dovrete abbonarvi basta andare all'indirizzo internet per mano ferretti.it Elimina home page del sito c'è subito il form per scrivere la vostra email e ricevere appunto gratis completamente in modo gratuito la mail ogni settimana Basta finito ci sentiamo presto per parlare ancora di montagna per finire il discorso su montagne e poi ci attende Galileo Galilei Ci attendono dei pezzi da 90 Ciao alla prossima [Musica]