buongiorno a tutti in questa video lezione ci occuperemo della decolonizzazione dell'africa cominciando dall algeria che come per il vietnam ottenne l'indipendenza al termine di una lunga e aspra lotta di liberazione i francesi che erano i colonizzatori dell'algeria consideravano infatti questo paese come una specie di francia d'oltremare una sorta di prolungamento del territorio nazionale mentre per dar gerini i francesi hanno degli oppressori c'è una minoranza straniera che si era insediata nella loro patria per sfruttarne gli uomini e le risorse si era costituito negli anni un fronte di liberazione nazionale guidato anche da dirigente di grande prestigio
come mohamed ben bella che godeva dell'appoggio della popolazione ed era in grado di controllare anche vaste aree del territorio nazionale alle richieste di indipendenza degli algerini e la francia reagì opponendo una repressione durissima affidata a truppe speciali come i paracadutisti arrivando a schierare in algeria addirittura 400 mila uomini al comando del generale ma su che si davano i rastrellamenti deportazioni torture tutte cose non sufficienti però ad indebolire la resistenza algerina in questo modo dal 54 al 1962 questa guerra divenne una delle più crudeli e più sanguinose della storia della decolonizzazione in algeria era c'erano molti
coloni francesi che i francesi chiamavano pieno erano centinaia di migliaia di contadini poveri che erano stati trasferiti sul suolo algerino e a cui erano state date in concessione anche le terre migliori del paese all'inizio spinse tutte le forze politiche francesi comprese alla sinistra a appoggiare l'idea di un algeria francese come una una francia d'oltremare che doveva rimanere legata alla madrepatria battaglie campali episodi di guerriglia si susseguirono incessantemente in questo periodo i pieni poteri dati al generale ma su per stroncare la resistenza furono usati con una ferocia terrificante fino al punto che nel 1957 quella che
viene chiamata la battaglia di algeri era vinta per i francesi però sono una vittoria di pirro una vittoria ottenuta prezzo di enorme ferocia tortura dei catturati stragi terroristiche con bombe dentro la casbah cioè la parte araba di algeri gli algerini rispondevano tutto questo con altrettanta durezza a questo punto l'opinione pubblica francese cominciano a dividersi e comincerà a spingere il governo ad abbandonare gradatamente la causa di coloni nel 58 proprio questo portò alla caduta della quarta repubblica francese è coincisa con il ritorno al potere di charles de gaulle che realisticamente prese atto che il fronte di
liberazione algerino rappresentava ormai un vero e proprio stato nello stato che era riconosciuto dagli altri paesi arabi persino dall'onu che nel 1960 aveva votato una risoluzione ecco a favore del diritto del popolo algerino ad autodeterminarsi tra l'altro alla scoperta di petrolio nel sarà rendeva necessario stabilire buoni rapporti con gli algerini anche in vista di un futuro non più coloniale non era facile per sganciarsi dall'algeria in modo indolore non fu facile neanche per de gol i partiti di destra francesi che appoggiavano i coloni erano contrarissime ad ogni trattativa di pace addirittura ci fu un tentativo di
colpo di stato in francia nel 1961 il generale salam tentò di abbattere il potere di del governo de gaulle falli ma questo spinse ancora di più generale de gaulle a porre fine al conflitto il 19 di marzo del 1962 fu annunciato il cessate il fuoco e il 5 luglio dello stesso anno 962 su proclamata la repubblica algerina indipendente la vicenda del congo rappresenta un esempio classico di come le potenze coloniali abbiano cercato di gestire a proprio vantaggio il processo di decolonizzazione alla fine degli anni cinquanta in belgio che colonizzarla il congo si rese conto di
non poter più controllare questi immensi territori della colonia in questo paese esisteva già da anni un partito indipendentista che era capeggiato da insegnante elementare che si chiamava a casa www e aveva un ala più radicale rivoluzionari anti occidentale guidata dal giovane patrice lumumba nel 1960 si arrivò alla proclamazione dell'indipendenza del congo è il primo presidente della repubblica fu proprio casa www a capo del governo però fu nominato lumumba che era come dicevano proprio anti occidentale e guardava ed era guardato favorevolmente dall'unione sovietica cosa fecero i belgi allora pur di conservare il controllo sulle zone minerarie
che costituivano le risorse principali del paese scelse una strada di rottura aperta favorendo la costruzione di un nuovo stato secessionista nei confronti del congo che fu battezzato katanga un territorio che era situato a sud del paese della ricchissimo di rame di uranio di diamanti di ferro è guidato da un fedelissimo dei belgi molise c'è un back e qui vedete a destra dell'immagine ed era finanziato da una potente multinazionale l'unione miniera beh inizia una vera e propria guerra civile nei confronti del governo centrale del congo lumumba viene assassinato nel gennaio del 61 e la guerra civile
diventa una lotta armata che attraversa e dilania l'intero paese per cercare di soffocarla intervengono mercenari bianchi vengono inviate truppe dal governo centrale che approfitta di tutta la situazione sono gli stati uniti che dopo un'iniziale appoggio beh puntarono su un uomo sul quale riporre la loro fiducia il colonnello mobutu che dopo aver stroncato la guerriglia conduce il paese nell'orbita americana e lo ribattezza con il nome che il paese ancora oggi e cioè zaire il 1960 è un anno importantissimo per l'africa perché 16 paesi africani ottengono in quell'anno l'indipendenza oltre al congo ne cito un altro molto
importante il senegal che ebbe un presidente straordinario un grande intellettuale africano come leopold senghor il sudafrica si proclama indipendente dalla gran bretagna con il nome di repubblica sudafricana nel 1961 ma attenzione chi in questo caso ottiene l'indipendenza della gran bretagna e una minoranza bianca che in sudafrica deteneva il potere mentre la maggioranza che era nera era spogliata di tutti i diritti civili e continuava a vivere come quando il paese era un dominio coloniale britannico infatti come si vede anche da questa immagine emblematica in sudafrica anche dopo l'indipendenza vigeva il regime dell'apartheid con una netta separazione
tra la comunità bianca e quella nera fino al 1948 ai miei era stato persino ha tutto il diritto di entrare in città è imposto l'obbligo di risiedere in riserve chiuse dei ghetti dove si viveva in condizioni miserabili i lavoratori di colore non avevano nessun diritto sindacale diritti politici aspettavano solo ai bianchi la manodopera impiegata nelle miniere era composta quasi esclusivamente da neri che erano usati in veri e propri lavori forzati a basso costo la mia razza bianca tra l'altro aveva così il controllo assoluto delle immense risorse minerarie di questo meraviglioso paese è della fiorente industria
già dall'inizio del novecento e neri si erano organizzati era nato un gruppo l'african national congress che cercava di contrastare la brutale oppressione dei bianchi e attraverso campagne di boicottaggio contro il regime dell'apartheid l'african national congress a partire dagli anni sessanta cominciano a ricorrere anche ad azioni violente la repressione fu durissima il leader del partito che stiamo vedendo qua nelson mandela fu arrestato nel 62 due anni dopo viene condannato all'ergastolo si fa il ricorso frequentemente alla violenza in una triste spirale di massacri in tra cui si distingue per proporzioni quello attuato nel ghetto di soweto nel
1976 a metà degli anni settanta crolla anche l'ultimo impero coloniale sopravvissuto in africa e cioè quello portoghese che qui state vedendo evidenziato in rosso dopo la rivoluzione dell'aprile del 1974 che finalmente ripristina la democrazia in portogallo paese nel quale fino a quella data non c'era democrazia il nuovo governo portoghese concede infatti l'indipendenza alla guinea bissau stiamo sto indicandola col cursore nel settembre del 74 al mozambico nel giugno del 75 e poi all'angola nel novembre del 70 c nel novembre del 75 seguono anche in questo caso furibonde lotte intestine con vere e proprie guerre civili che
si protraggono a lungo tour lungo tutti gli anni ottanta e si riaccendono addirittura nel 1993 si tratta ancora oggi di zone dell'africa nelle quali non si può parlare di una pacificazione avvenuta